Jørn Andersen

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Jørn Andersen
Jørn Andersen 2011.jpg
Dati biografici
Nazionalità Norvegia Norvegia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 2001-giocatore
Carriera
Giovanili
1975-1982 Ostsiden Østsiden
Squadre di club1
1982-1984 Fredrikstad Fredrikstad 64 (25)
1985 Valerenga Vålerenga 22 (23)
1985-1988 Norimberga Norimberga 78 (28)
1988-1990 E. Francoforte E. Francoforte 54 (20)
1990-1991 F. Dusseldorf F. Düsseldorf 42 (5)
1991-1994 E. Francoforte E. Francoforte 44 (13)
1994-1995 Amburgo Amburgo 18 (1)
1995 Dinamo Dresda Dinamo Dresda 7 (0)
1995-1997 Zurigo Zurigo 53 (2)
1997-1999 Lugano Lugano 21 (0)
1999-2001 Locarno Locarno 29 (0)
Nazionale
1985-1990 Norvegia Norvegia 27 (5)
Carriera da allenatore
2001-2003 Lucerna Lucerna
2003-2004 RW Oberhausen RW Oberhausen
2005-2006 Borussia M'bach Borussia M'bach Ass.
2007 Skoda Xanthi Skoda Xanthi
2007-2008 Kickers Offenbach Kickers Offenbach
2008-2009 Magonza Magonza
2010-2011 Larissa Larissa
2011-2012 Karlsruhe Karlsruhe
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Jørn Andersen (Fredrikstad, 3 febbraio 1963) è un allenatore di calcio ed ex calciatore norvegese, di ruolo attaccante.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Andersen è un figlio d'arte: sua madre è Bjørg Andersen, giocatore di pallamano norvegese.[1]

È diventato cittadino tedesco nel 1993. Anche suo figlio Niklas è un calciatore.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Andersen iniziò la carriera nelle giovanili dello Østsiden e passò nel 1982 al Fredrikstad. Nel 1985, si trasferì al Vålerenga: rimase una sola stagione, ma fu capocannonniere del campionato con 23 reti e portò la squadra ad un terzo posto finale. Inoltre, diventò il calciatore ad aver segnato più reti nell'arco di una stagione con la maglia del Vålerenga: con 23 reti, infatti, superò il precedente record detenuto da Leif Eriksen, che nel campionato 1961-1962 mise a segno 22 marcature.[2] Viðar Örn Kjartansson migliorò questo risultato nel 2014, realizzando 24 reti.[2]

Fu poi acquistato dal Norimberga, per cui segnò 28 reti in 78 incontri. Lasciò poi il club per approdare all'Eintracht. Nel 1990, diventò il primo calciatore straniero a diventare capocannonniere della Bundesliga: realizzò infatti 18 reti. Vestì poi la maglia del Fortuna Düsseldorf, prima di tornare all'Eintracht.

Dopo delle brevi apparizioni con Amburgo e Dinamo Dresda, lasciò la Germania per la Svizzera: giocò per lo Zurigo, per il Lugano e per il Locarno, prima di concludere la propria carriera.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Andersen giocò 27 partite per la Norvegia, mettendo a segno 5 reti.[3] Debuttò il 17 aprile 1985, sostituendo Andre Krogsæter nella sconfitta per uno a zero contro la Germania Est.[4] Il 10 settembre dello stesso anno, arrivò il primo gol: fu autore di una delle marcature che permetterono il successo degli scandinavi sull'Egitto per tre a zero.[5]

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Andersen cominciò la carriera da allenatore con il Lucerna. Nel 2003 tornò in Germania, per guidare l'Oberhausen. Diventò poi assistente di Horst Köppel al Borussia Mönchengladbach.

A settembre 2006, dichiarò al quotidiano Verdens Gang di essere in trattativa per diventare assistente di Joachim Löw, commissario tecnico della Nazionale tedesca. Löw confermò l'interesse, ma Andersen rifiutò la proposta per via della sua nazionalità norvegese.

A maggio 2007, si accordò con lo Skoda Xanthi per diventarne allenatore. A giugno dello stesso anno, però, il contratto fu risolto per ragioni private.

Sul finire del 2007, fu scelto come allenatore dall'Offenbach, nella 2. Fußball-Bundesliga. Non riuscì però ad evitare la retrocessione del club.

Il 20 maggio 2008, firmò un contratto biennale con il Magonza. Portò la squadra nella massima divisione tedesca ma, nonostante questo successo, fu licenziato il 3 agosto 2009.[6]

A metà dicembre 2010, fu nominato nuovo allenatore del Larissa.[7] Dopo meno di un mese in carica, con la squadra che perse tre incontri di campionato e che fu eliminata dalla coppa nazionale (senza segnare alcuna rete), fu licenziato.[8] A novembre 2011, fu nominato allenatore del Karlsruhe. Il 26 marzo 2012 è stato esonerato dall'incarico.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (NO) Jørn Andersen, snl.no. URL consultato il 10-03-2011.
  2. ^ a b (NO) Kjartansson ble klubbhistorisk, vif-fotball.no. URL consultato il 15 settembre 2014.
  3. ^ (EN) Norway - Record International Players, rsssf.com. URL consultato il 10-03-2011.
  4. ^ (NO) Øst-Tyskland - Norge 1 - 0, fotball.no. URL consultato il 10-03-2011.
  5. ^ (NO) Norge - Egypt 3 - 0, fotball.no. URL consultato il 10-03-2011.
  6. ^ (DE) Mainz trennt sich von Trainer Andersen, transfermarkt.de. URL consultato il 10-03-2011.
  7. ^ (NO) Jørn Andersen fikk trenerjobb i Hellas, aftenposten.no. URL consultato il 10-03-2011.
  8. ^ (DE) Jörn Andersen nach 24 Tagen entlassen, spiegel.de. URL consultato il 10-03-2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Jørn Andersen in National-football-teams.com, National Football Teams.