Hong Kong

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Hong Kong (disambigua).
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.

Coordinate: 22°11′00″N 114°08′00″E / 22.183333°N 114.133333°E22.183333; 114.133333

Hong Kong
Hong Kong - Bandiera Hong Kong - Stemma
(dettagli)
Hong Kong - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Regione Amministrativa Speciale di Hong Kong della Repubblica Popolare Cinese
Nome ufficiale 中華人民共和國香港特別行政區
Hong Kong Special Administrative Region of the People's Republic of China
Dipendente da Cina Cina
Lingue ufficiali Cinese, inglese[1]
Politica
Status Regione amministrativa speciale
Capo Esecutivo Leung Chun-ying
Superficie
Totale 1.104 km² (187º)
 % delle acque 4,6 %
Popolazione
Totale 7.053.189 ab. (Cens 2012)
Densità 6.480 ab./km² ()
Nome degli abitanti Hongkonghesi
Geografia
Continente Asia
Fuso orario UTC +8
Economia
Valuta Dollaro di Hong Kong
PIL (nominale) 263 259[2] milioni di $ (2012) (39º)
PIL pro capite (nominale) 36 676 $ (2012) (25º)
PIL (PPA) 365 617 milioni di $ (2012) (35º)
PIL pro capite (PPA) 50 936 $ (2012) (7º)
ISU (2011) 0,898 (molto alto) (13º)
Fecondità 1,1 (2011)[3]
Varie
TLD .hk, .香港
Prefisso tel. +852
Inno nazionale La Marcia dei Volontari
Hong Kong - Mappa
 

Hong Kong (cinese: 香港, Xiānggǎngpinyin; letteralmente "Porto profumato") è una delle due regioni amministrative speciali della Repubblica popolare cinese insieme a Macao. Si trova sulla costa meridionale della Cina tra il delta del Fiume delle Perle e il Mar Cinese Meridionale.[4] La città è famosa per la sua preponderante skyline e il profondo porto naturale. Con una superficie di 1.104 km2 e una popolazione di sette milioni di persone, Hong Kong è una delle aree più densamente popolate del mondo.[5] Il 95% della popolazione di Hong Kong è di etnia cinese, mentre il restante 5% appartiene agli altri gruppi.[6] Il gruppo etnico cinese maggioritario della città, gli Han, ha origine principalmente nelle città di Canton e Taishan nella vicina provincia del Guangdong.[7]

Hong Kong diventò una colonia dell'Impero Britannico dopo la Prima Guerra dell'Oppio (1839-1842). Originariamente limitati alla sola Isola di Hong Kong, i confini della colonia sono stati estesi, nel 1860, a includere la penisola di Kowloon e poi con nuovi territori nel 1898. La regione è stata poi brevemente occupata dal Giappone durante la guerra del Pacifico, per poi tornare sotto il controllo britannico, terminato nel 1997 quando la Cina ne ha ripreso la sovranità.[8][9] La storia di Hong Kong ha profondamente influenzato la sua cultura, che spesso viene descritta come "l'Oriente che incontra l'Occidente",[10] e il sistema educativo che ha perseguito il sistema inglese fino alle riforme attuate nel 2009.[11]

In base al principio "un paese, due sistemi", Hong Kong possiede un sistema politico diverso dalla Cina continentale.[12] Il funzionamento dell'indipendente magistratura del paese funziona secondo il modello di ordinamento giuridico del Common law.[13][14] La Hong Kong Basic Law, il suo documento costitutivo, stabilisce che la regione goda di un alto grado di autonomia in tutti gli aspetti, tranne che nelle relazioni estere e nella difesa militare.[15][16] Nonostante Hong Kong possieda un sistema multipartitico fiorente, un piccolo elettorato controlla la metà della sua legislatura. Il Chief Executive of Hong Kong, il capo del governo, è scelto da un comitato elettorale che varia da 400 a 1.200 membri, un sistema che sarà in vigore per tutti i primi 20 anni di dominio cinese.[17][18][19][20]

Hong Kong è uno dei centri finanziari internazionali più importanti del mondo e come gli altri Hong Kong vanta una grande economia capitalistica basata sul settore terziario e caratterizzata da una bassa imposizione fiscale e dal libero scambio. La valuta, il dollaro di Hong Kong, è l'ottava valuta più scambiata al mondo.[21] La mancanza di spazio e il crescente numero di abitanti e di infrastrutture, hanno portato la città ad avere una intensa densità di costruzioni, rendendola la città più verticale al mondo.[22] I cittadini di Hong Kong vantano uno dei redditi pro capite più alti al mondo.[23][24] La densità ha portato anche allo sviluppo di una avanzata rete di trasporti pubblici. I cittadini che ne usufruiscono sono superiori al 90%,[25] la percentuale più alta al mondo.[26] Hong Kong gode alte posizioni in numerose classifiche internazionali. Per esempio, nella libertà economica, nella competitività economica e finanziaria, nella qualità della vita, sulla corruzione, nell'indice di sviluppo umano, ecc, la regione è sempre classificata fra i primi posti.[27][28][29][30][31][32][33] Secondo le stime sia delle Nazioni Unite che dell'OMS, Hong Kong, nel 2012, ha avuto la più lunga aspettativa di vita di qualsiasi altra regione del mondo.[34]

Etimologia del nome[modifica | modifica sorgente]

Il nome "Hong Kong" è una rappresentazione fonetica approssimativa della pronuncia della parlata cantonese o il nome Hakka "香港", che significa "porto profumato".[35] Prima del 1842, il nome si riferiva ad una piccola insenatura - ora conosciuta come porto di Aberdeen o 香港仔 hoeng1 gong2 zai2 "Piccola Hong Kong" - tra l'isola di Aberdeen e il lato sud dell'isola di Hong Kong. Questo luogo è stato uno dei primi punti di contatto tra i marinai britannici e i pescatori locali.[36]

Il riferimento al profumo potrebbe aver fatto riferimento alle acque del porto addolcite dalla fresca acqua dell'estuario creato dall'afflusso del fiume delle Perle oppure per l'incenso delle fabbriche che costeggiano il litorale a nord di Kowloon che veniva immagazzinato nel porto di Aberdeen per l'esportazione prima dello sviluppo del Victoria Harbour.[35] Nel 1842, con la firma del trattato di Nanchino il nome Hong Kong è stato registrato su documenti ufficiali, fino a comprendere la totalità dell'isola.[37]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Pre-coloniale[modifica | modifica sorgente]

Museo della Tomba di Lei Cheng Uk Han a Kowloon.

Studi archeologici hanno trovato segni di presenza umana nella zona di Chek Lap Kok risalenti ad un periodo tra i 35.000 e i 39.000 di anni or sono, mentre nella penisola di Sai Kung databili a 6000 anni fa.[38][39][40] Wong Tei Tung e Kei Ling Ha Hoi sono i due primi siti della presenza umana del Paleolitico. Gli studiosi ritengono che Kei Ling Ha Hoi fosse un insediamento, mentre Wong Tei Tung un sito di produzione litica. I reperti rinvenuti dell'epoca neolitica suggeriscono differenze tra la cultura di Longshan appartenente al nord della Cina e il popolo Che, un branca degli Yao, prima dell'avvento della migrazione dei Baiyue.[41][42] Otto incisioni rupestri, risalenti alla dinastia Shang, sono stati trovati sulle isole circostanti.[43]

Nel 214 a.C., Qin Shi Huang, il primo imperatore della Cina, conquistò le tribù Baiyue stanziate presso Jiaozhi (nell'attuale regione del Liangguang) e le incorporò nel territorio della Cina imperiale. La moderna di Hong Kong, all'epoca, era amministrativamente considerata come una comanderia di Nanhai e si trovava vicino alla antica capitale di Panyu.[44][45][46] Il dominio dell'area fu consolidato sotto il regno di Nanyue, fondato dal generale Zhao Tuo, nel 204 a.C., dopo la caduta della dinastia Qin.[47] Quando il regno fu conquistato dall'imperatore Han Wudi nel 111 a.C., la zona fu assegnata alla comanderia di Jiaozhi sotto il controllo della dinastia Han. Gli studi archeologici indicano, durante questo periodo, un aumento della popolazione e una fiorente produzione di sale. Si ritiene che la tomba di Lei Cheng Uk Han, che si trova nella penisola di Kowloon, sia stata costruita durante la dinastia Han.[48]

Durante il periodo della dinastia Tang, la regione del Guangdong fiorì come centro commerciale regionale. Nel 736, l'imperatore Xuan Zong della dinastia Tang fece edificare, presso Tuen Mun, una cittadella fortificata per difendere la zona costiera.[49] La prima scuola del luogo, L'istituto Li Ying, fu fondata intorno al 1075 nei Nuovi Territori sotto la dinastia Song del Nord.[50] Durante l'invasione mongola nel 1276, la corte della dinastia Song meridionale si trasferì prima a Fujian, poi a Lantau Island e in seguito a Sung Wong Toi (la moderna Kowloon). Il figlio dell'imperatore Bing, si suicidò per annegamento, insieme ai suoi ufficiali, dopo essere stato sconfitto nella battaglia di Yamen. Hau Wong, un funzionario dell'imperatore, è ancora oggi ricordato a Hong Kong.[51]

Il più antico visitatore europeo che arrivò in questi luoghi e di cui si abbia notizia, fu Jorge Alvares, un esploratore portoghese che qui giunse nel 1513.[52][53] Dopo aver stabilito insediamenti nella regione, i mercanti portoghesi iniziarono i commerci. Questi furono, tuttavia, presto interrotti da scontri militari, tra cinesi e portoghesi, che portarono nel XVI secolo al divieto di contattati commerciali con gli stranieri.[51] Tra il 1661 e il 1669, la zona fu interessata dall'ordine dell'imperatore Kangxi che portò all'evacuazione delle zone costiere del Guangdong. Questo comportò l'abbandono del luogo da parte dei circa 16.000 persone.[54] Durante questo periodo, il territorio dell'odierna Hong Kong, diventò gran parte disabitato.[55] Nel 1685, Kangxi divenne il primo imperatore a riaprire al commercio con gli stranieri, interdendo però a quest'ultimi alcuni luoghi, il possedimento di armi da fuoco e permettendo di commerciare solo tramite l'argento.[56] La Compagnia britannica delle Indie orientali iniziò le sue attività in Cina nel 1699, ma ben presto si svilupparono enormemente. Nel 1711 la compagnia stabilì la sua prima stazione commerciale a Canton. Nel 1773, gli inglesi vendevano 1.000 casse di oppio all'anno alla Cina, vendite che raddoppiarono 6 anni dopo.[56]

Epoca coloniale britannica[modifica | modifica sorgente]

Mappa del 1888 di Hong Kong, Macao, e Canton.

Nel 1839 il rifiuto da parte delle autorità della dinastia Qing all'importazione di oppio, scatenò tra Cina e Gran Bretagna la Prima Guerra dell'Oppio. L'isola di Hong Kong fu occupata dalle forze britanniche il 20 gennaio 1841 ed è stato inizialmente ceduto, ai sensi della Convenzione di Chuenpee, come parte di un accordo di cessate il fuoco tra il capitano Charles Elliot e il governatore Qishan. Tuttavia tale trattato non fu mai ratificato a causa di una controversia tra i funzionari di alto rango di entrambi i governi.[57] Con il trattato di Nanchino, stipulato il 29 agosto 1842, l'isola è stata formalmente ceduta in perpetuo al Regno Unito. I britannici stabilirono una Colonia della corona britannica con la fondazione di Victoria City, avvenuta l'anno successivo.[58]

Sotto il dominio britannico, la popolazione di Hong Kong isola aumentò dai 7.450 residenti del 1841, per lo più pescatori cinesi, a 115.000 cinesi e 8.754 europei registrati nel 1870.[59]

Nel 1860 dopo la sconfitta della Cina nella seconda guerra dell'oppio, anche la penisola di Kowloon e l'isola di Stonecutter passarono definitivamente, a seguito della Convenzione di Pechino, alla Gran Bretagna.

Victoria City nel 1890.

Nel 1894 la terza pandemia di peste bubbonica si diffuse dalla Cina a Hong Kong, causando tra i 50.000 e i 100.000 morti.[60]

Nel 1898 secondo i termini della Convenzione per l'estensione del territorio di Hong Kong, la Gran Bretagna ottenne la cessione per 99 anni dell'isola di Lantau e le terre settentrionali adiacenti, che divennero note come i Nuovi Territori.[61] Da allora il territorio di Hong Kong è rimasto invariato.[62][63]

Durante la prima metà del XX secolo, Hong Kong era un porto franco. Gli inglesi introdussero un sistema scolastico basato sul proprio modello, mentre la locale popolazione cinese ebbe pochi contatti con la ricca comunità europea che si stabilì dei pressi di Victora Peak.[61]

Invasione giapponese[modifica | modifica sorgente]

Ufficio postale generale in una foto del 1911.

In concomitanza con la sua campagna militare, l'Impero giapponese invase Hong Kong l'8 dicembre 1941.[64] La battaglia di Hong Kong si concluse con la cessione della colonia al Giappone, avvenuta il 25 dicembre.[65] Durante l'occupazione giapponese, i civili patirono carestia e iper inflazione della moneta. A causa di ciò vi fu un rimpatrio di molti cinesi verso la terraferma. La popolazione di Hong Kong si ridusse da 1,6 milioni di abitanti del 1941 a 600.000 nel 1945, quando il Regno Unito riprese il controllo della colonia.[66]

Guerra fredda[modifica | modifica sorgente]

La popolazione di Hong Kong recuperò rapidamente a seguito di un'ondata di immigrati provenienti dalla Cina dove era in corso la guerra civile cinese. Quando fu proclamata la Repubblica popolare cinese, nel 1949, altri migranti fuggirono ad Hong Kong per il timore di persecuzione da parte del Partito comunista.[61] Molte aziende di Shanghai e Canton spostarono qui le loro attività.[61]

Nel 1950 la rapida industrializzazione di Hong Kong fu trainata dalle esportazioni tessili e dall'espansione delle altre industrie manifatturiere. La popolazione cresceva così come il tenore di vita.[67] Le attività commerciali del luogo hanno accelerato ancora di più quando Shenzhen, subito a nord di Hong Kong, è diventata una Zona Economica Speciale della Repubblica Popolare Cinese.[68] E se il settore manifatturiero è gradualmente diminuito a causa dello sviluppo industriale nel sud della Cina continentale, il comparto dei servizi ha sperimentato elevati tassi di crescita, soprattutto tra gli anni ottanta e novanta.[69]

Durante tutto il periodo coloniale britannico, Hong Kong si è sviluppata in tutti gli aspetti, dall'economia al sistema sanitario. Molte strutture sanitarie sono state costruite per i suoi cittadini, come ad esempio il Queen Elizabeth Hospital, il Queen Mary Hospital, il Princess Margaret Hospital e il Prince of Wales Hospital. Nel 1984 è stata sottoscritta la dichiarazione congiunta fra Cina e Gran Bretagna, un accordo per il trasferimento della sovranità alla Repubblica popolare cinese,[61] che stabiliva che Hong Kong sarebbe stato governato, a partire dal 1997, come una regione amministrativa speciale, conservando le sue leggi e un alto grado di autonomia per almeno 50 anni. Il diritto di Hong Kong si basa sul sistema di diritto inglese.[61]

Dal 1997[modifica | modifica sorgente]

Il 1º luglio 1997 vi fu il trasferimento della sovranità dal Regno Unito alla Repubblica popolare cinese di Hong Kong, che terminò ufficialmente i 156 anni di dominio coloniale britannico. L'ultimo governatore britannico di Hong Kong fu Christopher Francis Patten dal 1992 al 1997. Hong Kong divenne la prima regione amministrativa speciale della Cina e Tung Chee-Hwa assunse la carica di primo capo dell'esecutivo. Quello stesso anno, Hong Kong subì un doppio colpo: la crisi finanziaria asiatica e l'epidemia di influenza aviaria H5N1.[61] Nel 2003, Hong Kong è stata gravemente colpita dallo scoppio della Sindrome Acuta Respiratoria Severa (SARS).[70][71] L'Organizzazione Mondiale della Sanità ritiene che a Hong Kong vi siano stati 1.755 infetti e 299 morti.[72] Si stima che circa 380 milioni di dollari di Hong Kong (48,9 milioni dollari americani) siano stati persi a causa dell'epidemia.[73]

Il 10 marzo 2005 Tung ha annunciato le sue dimissioni dalla carica di capo dell'esecutivo a causa di "problemi di salute".[74] Donald Tsang, il segretario generale dell'amministrazione, a seguito delle elezioni del 21 giugno 2005, svoltesi comunque senza una opposizione, è divenuto secondo capo dell'esecutivo di Hong Kong.[75] Nel 2007 Tsang è stato riconfermato per un secondo mandato.[76]

Oggi, Hong Kong continua ad essere protagonista come centro finanziario mondiale, ma deve affrontare l'incertezza sul suo futuro a causa della crescente economia della Cina della terraferma e il suo rapporto con la Repubblica Popolare Cinese in proposito della riforma democratica e del suffragio universale.[77]

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Posizione geografica di Hong Kong.

Hong Kong è situata sulla costa sud della Cina, a 60 km ad est di Macao, sul lato opposto del delta del fiume Pearl. È circondata dal Mar Cinese Meridionale a est, a sud e ovest, e confina con la città di Shenzhen, nel Guangdong, a nord sul fiume Shenzhen. Il territorio copre una superficie di 1.104 km2 ed è composto dall'isola di Hong Kong, dalla penisola di Kowloon, dai Nuovi Territori e da più di 200 isole in mare aperto, di cui la più grande è l'isola di Lantau. Della superficie totale, 1.054 km2 sono di terre emerse, mentre 50 km2 sono acque interne. Hong Kong vanta il diritto sulle acque territoriali ad una distanza di 3 miglia nautiche (5,6 km). La sua superficie la rende il 179° più grande territorio abitato del mondo.[4][78]

Gran parte del territorio di Hong Kong è collinare, con forti pendenze, e circa il 40% della superficie è riservata a parchi nazionali e riserve naturali.[79] La maggior parte del territorio urbano si sviluppa sulla penisola di Kowloon, lungo il bordo settentrionale dell'isola di Hong Kong e in insediamenti sparsi su tutti i Nuovi Territori.[80] La massima altura è il Tai Mo Shan, 957 metri sul livello del mare.[81] La lunga e irregolare costa di Hong Kong fornisce molte baie, fiumi e spiagge.[82] Il 18 settembre 2011 l'UNESCO ha inserito il Hong Kong Global Geopark nella sua rete di geoparchi globale.[83] Presso il distretto di Sha Tin scorre il fiume Shing Mun.

Clima[modifica | modifica sorgente]

La città è situata appena a sud del Tropico del Cancro, il clima di Hong Kong è subtropicale (nella classificazione di Koppen è indicato come "Cwa") ed incline ai monsoni. Molto mite e relativamente secco l'inverno, tra dicembre e marzo la media giornaliera mensile è di 16-19 °C con 25–71 mm di pioggia; piuttosto caldo, umido e piovoso dalla primavera all'estate, mentre in autunno risulta caldo, soleggiato e abbastanza asciutto, con le medie giornaliere dei mesi più caldi (da maggio ad ottobre) tutte tra 25 °C e 29 °C, con precipitazioni medie superiori ai 300mm mensili tra maggio ed agosto (dove si superano i 400mm medi). Occasionalmente è investita da tifoni.

L'ecologia di Hong Kong è molto influenzata dai bruschi cambiamenti del tempo, a seconda delle stagioni e delle influenze dei venti.[84] Hong Kong ha in media 1.948 ore all'anno di sole.[85] La temperatura più alta registrata dall'Osservatorio di Hong Kong è stata di 36,1 C° (104 °F) mentre la più bassa 0 °C (32 °F).[86]

HONG KONG Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 18,6 18,6 21,5 25,1 28,4 30,4 31,3 31,1 30,2 27,7 24,0 20,3 19,2 25,0 30,9 27,3 25,6
T. min. mediaC) 14,1 14,4 16,9 20,6 23,9 26,1 26,7 26,4 25,6 23,4 19,4 15,7 14,7 20,5 26,4 22,8 21,1
Precipitazioni (mm) 24,9 52,3 71,4 188,5 329,5 388,1 374,4 444,6 287,5 151,9 35,1 34,5 111,7 589,4 1 207,1 474,5 2 382,7
Giorni di pioggia 5,6 9,5 10,5 11,7 15,5 18,8 17,8 17,4 14,8 8,1 5,7 4,3 19,4 37,7 54,0 28,6 139,7

Demografia[modifica | modifica sorgente]

        Anno         Popolazione
1941 1.640.000
1945 1.700.000
1951 2.265.000
1961 3.133.131
1971 3.936.630
1981 4.986.560
1991 5.522.281
1996 6.217.556
2001 6.708.389
2006 7.013.832
        Anno         Popolazione
1841 7.500
1851 33.100
1861 119.300
1871 124.200
1881 160.400
1891 221.400
1901 283.205
1911 456.739
1921 625.166
1931 849.751

La popolazione abitante del territorio conta circa 7.030.000 individui con una densità abitativa di 6.390 per km². Nel 2009 Hong Kong possedeva un tasso di natalità del 11,7 per 1.000 abitanti e un tasso di fecondità totale di 1.032 bambini ogni 1000 donne.[87] I residenti provenienti dalla Cina continentale non hanno il diritto di residenza a Hong Kong, né sono autorizzati ad entrare nel territorio liberamente.[88] Tuttavia, l'afflusso di immigrati provenienti dalla Cina continentale, che si avvicina ai 45.000 all'anno, è un contributo significativo per la sua crescita demografica, ad una quota giornaliera di 150 cinesi continentali con legami famigliari a Hong Kong viene concesso un permesso speciale.[89] L'aspettativa di vita della popolazione è di 79,16 anni per i maschi e di 84,79 anni per le donne, al 2009, rendendola una delle più alte del mondo.[78]

Circa il 95% della popolazione di Hong Kong è di origine cinese,[6] la maggioranza delle quali sono Taishanese, Chiu Chow, di etnia cantonese o Hakka. La maggioranza degli abitanti proviene principalmente dalle regioni di Canton e di Taishan nella provincia di Guangdong.[7] Il restante 5% della popolazione è composta da persone di etnia non cinese.[6] Vi è una rappresentanza di indovidui provenienti dall'Asia meridionale, come indiani, pakistani e nepalesi; alcuni rifugiati vietnamiti sono diventati residenti permanenti di Hong Kong. Vi sono anche i britannici, americani, canadesi, giapponesi e coreani che lavorano nei settori commerciali e finanziari della città. Nel 2008 si contavano circa 252.500 collaboratori domestici provenienti dall'Indonesia e dalle Filippine.[90]

Veduta aerea di Kowloon Masjid e del Centro Islamico.

De facto la lingua ufficiale di Hong Kong è il cantonese, una lingua cinese proveniente dalla provincia del Guangdong.[91] Anche l'inglese è considerata una lingua ufficiale e, secondo un censimento del 1996, viene parlata dal 3,1% della popolazione, come linguaggio abituale e dal 34,9% come seconda lingua.[92] Le indicazioni stradali sono sia in cinese che in inglese in tutto il territorio. Dal 1997 si è visto un aumento di immigrati provenienti dalla Cina continentale e una maggiore integrazione con l'economia continentale che ha portato un numero crescente di individui che parlano il mandarino.[93]

La maggioranza dei residenti di Hong Kong non rivendicano alcuna affiliazione religiosa, professando una forma di agnosticismo o ateismo.[94] Secondo il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, solo il 43% della popolazione pratica una qualche forma di religione.[95] Secondo un sondaggio di Gallup, il 64% dei residenti di Hong Kong non professa alcuna religione,[96][97] e altre stime arrivano a sostenere che questa percentuale arrivi fino all'80%.[98]

Campanile della Cattedrale di San Giovanni presso Central.

Hong Kong gode di un elevato grado di libertà religiosa, garantita dalla Legge fondamentale. Le principali religioni di Hong Kong sono il Buddismo, il Taoismo e il Confucianesimo. Uno studio locale sulle religioni stima che vi siano circa 1,5 milioni di buddisti e taoisti.[95] Una comunità cristiana di circa 833.000 fedeli copre circa l'11,7% della popolazione totale.[99] I protestanti sonomil gruppo maggiore con un rapporto di 4:3, anche se esistono piccole comunità tra cui i Santi degli Ultimi Giorni[100] e i Testimoni di Geova (5407[101]).[102] La chiesa anglicana e cattolica sono libere di nominare i propri vescovi, a differenza della Cina continentale. Vi sono anche sikh, musulmani, ebrei, indù e le comunità bahá'í.[103] La pratica del Falun Gong è tollerata.[104]

Statisticamente la disuguaglianza economica di Hong Kong è la più elevata dell'Asia. Secondo un rapporto del Programma Insediamenti Umani delle Nazioni Unite risalente al 2008, il coefficiente di Gini di Hong Kong è di 0,53, è il più alto dell'Asia e "relativamente elevato nel contesto internazionale".[105][106] Tuttavia, il governo ha sottolineato che la disparità di reddito non equivale a un peggioramento della situazione di povertà e che il coefficiente di Gini non è strettamente comparabile tra le nazioni. Il governo ha sottolineato che ristrutturazione economica, i cambiamenti nella dimensione dei nuclei familiari e l'aumento dei posti di lavoro ad alto reddito siano stati fattori che hanno distorto il coefficiente di Gini.[107][108][109]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il Legislative Council Building presso Central ad Hong Kong, la sede del Consiglio legislativo a partire dal 1985.

Grazie al lungo periodo passato come colonia dell'Impero britannico, Hong Kong attualmente è una città-stato che continua a godere, anche dopo il suo ritorno sotto il controllo della Cina, di un alto livello di autonomia.[110] In conformità con la dichiarazione congiunta sino-britannica, Hong Kong vanta un "alto grado di autonomia come regione amministrativa speciale, in tutti i settori ad eccezione della difesa e della politica estera". Tale dichiarazione stabilisce che la zona può mantenere il suo sistema economico capitalista e può garantire diritti e libertà ai suoi cittadini, almeno fino al 2047. Tali garanzie sono sancite in una costituzione, la Legge Fondamentale di Hong Kong (formulata sulla base del common law britannico), che delinea il sistema di governo della regione. Tuttavia essa è soggetta alla interpretazione del Comitato permanente dell'Assemblea nazionale del popolo.[111][112]

I principali organi di governo sono: il Consiglio Direttivo, il servizio civile, il Consiglio legislativo e quello della magistratura. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Direttore Generale che viene eletto dal Comitato elettorale e poi nominato dal governo popolare centrale.[113][114] Il servizio civile è un organo politicamente neutro che attua politiche e servizi amministrativi in cui i funzionari pubblici sono nominati sul base di meritocratica.[18][115] Il Consiglio legislativo è composto da 60 membri, la metà dei quali sono direttamente eletti a suffragio universale dai residenti permanenti di Hong Kong, sulla base di cinque circoscrizioni geografiche. L'altra metà, conosciuta come circoscrizioni funzionali, sono direttamente eletti da un elettorato più piccolo, che si compone di organi e di persone provenienti da diversi settori funzionali. L'intero Consiglio è presieduto dal Presidente del Consiglio legislativo.[116][117] I giudici vengono nominati dal Direttore Generale su raccomandazione di una commissione indipendente.[13][118]

Casa del Governatore a Hong Kong, la residenza ufficiale del Direttore Generale.

L'attuazione della Legge Fondamentale, tra cui il come e il quando dovesse essere adottato il suffragio universale, è stata una questione importante nel dibattito politico, durante il periodo di trasferimento di sovranità. Nel 2002, la proposta di legge anti-sovversione del governo a norma dell'articolo 23 della Legge Fondamentale, che prevedeva l'emanazione di leggi che vietano atti di tradimento e sovversione contro il governo cinese, è stata accolta da una feroce opposizione e alla fine accantonata.[15][88][119] Il dibattito tra i gruppi pro-Pechino, che tendono a sostenere l'esecutivo, e i pan-democratici caratterizza la scena politica di Hong Kong, con quest'ultimi che sostengono un ritmo più veloce di democratizzazione e del principio di un uomo un voto.[120]

Sistema giuridico e giudiziario[modifica | modifica sorgente]

Il sistema legale di Hong Kong è completamente indipendente dal sistema giuridico della Cina continentale. Differentemente da esso il sistema di Hong Kong continua a seguire la tradizionale sistema giuridico inglese stabilitosi durante il dominio britannico.[121] Tribunali di Hong Kong possono riferirsi alle decisioni pronunciate dai giudici di altri ordinamenti common law come precedenti,[13][122] e giudici di altri ordinamenti di common law, più frequentemente provenienti dall'Inghilterra, dal Canada e dall'Australia, sono autorizzati a sedere come giudici non permanenti nel Tribunale di appello.[13][122]

Strutturalmente, il sistema giudiziario è costituito dalla Alta Corte, che si compone della Corte d'Appello e del Tribunale di primo grado, e la Corte distrettuale, che comprende il tribunale della famiglia.[123] I giudici dell'Alta Corte sono nominati dal capo dell'esecutivo di Hong Kong.[13][122]

Il Dipartimento di Giustizia è responsabile della gestione delle questioni legali per il governo. Le sue responsabilità comprendono la consulenza legale, l'azione penale, la rappresentanza civile, la redazione e la riforma del diritto e della politica e la cooperazione giuridica internazionale tra le diverse giurisdizioni.[121] Oltre a perseguire cause penali, gli avvocati del Dipartimento di Giustizia agiscono per conto del governo in tutte le cause civili e amministrative contro il governo stesso.[121] Come protettore dell'interesse pubblico, il dipartimento può intervenire in tutti i casi che coinvolgono l'interesse comune.[124] La Legge fondamentale protegge il Dipartimento di giustizia da qualsiasi interferenza da parte del governo quando esercita il suo controllo sul processo penale.[125][126]

Diritti umani[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Diritti delle donne a Hong Kong.
Marcia del 1º luglio ad Hong Kong.

La Legge fondamentale di Hong Kong si basa sulla legge inglese e quindi, in generale, Hong Kong gode di un alto livello di libertà civili.[127] Il governo di Hong Kong rispetta, in generale, i diritti umani dei cittadini, anche se rimangono aperte alcune questioni fondamentali.[128] Vi sono preoccupazioni per quanto riguarda la libertà di riunione, che è limitata da una ordinanza pubblica. La polizia è stata talvolta accusata di usare una mano pesante nei confronti di manifestanti.[129] Per quanto riguarda il diritto alla privacy, una certa sorveglianza rimane la principale preoccupazione.[130]

Vi è una mancanza di protezione per gli individui omosessuali a causa della mancanza di una legge contro la discriminazione sull'orientamento sessuale, anche se al momento non vi sono leggi che criminalizzano l'omosessualità di per sé.[131] Vi sono anche delle critiche riguardo a una mancanza di tutela per i diritti del lavoro.[128]

La censura di Internet ad Hong Kong opera sotto i diversi principi e le regole della Cina continentale.[132]

Suddivisione amministrativa[modifica | modifica sorgente]

Mappa amministrativa di Hong Kong
  1. Distretto delle Isole
  2. Kwai Tsing1
  3. Distretto Nord
  4. Sai Kung
  5. Sha Tin
  6. Tai Po
  7. Tsuen Wan
  8. Tuen Mun
  9. Yuen Long
  10. Kowloon City
  11. Kwun Tong
  12. Sham Shui Po
  13. Wong Tai Sin
  14. Yau Tsim Mong2
  15. Centro ed Ovest
  16. Distretto Est
  17. Distretto Sud (Hong Kong)
  18. Wan Chai District

1(Kwai Chung e Tsing Yi)
2(Yau Ma Tei, Tsim Sha Tsui e Mong Kok)

Economia[modifica | modifica sorgente]

Bank of China Tower
Il grattacielo della banca cinese, uno dei simboli della Hong Kong finanziaria

L'economia di Hong Kong è dinamica e profondamente legata al commercio internazionale. L'importanza del commercio internazionale è testimoniata dal numero di consolati presenti sul territorio di Hong Kong: nel mese di giugno 2005 vi erano 107 consolati e consolati-generali, più che in qualsiasi altra città della terra. Persino New York, sede delle Nazioni Unite ospita solo 93 consolati. Hong Kong riveste un ruolo d'importanza internazionale anche nel settore bancario. Il sistema economico è uno dei meno regolati al mondo ed è, infatti, considerato un paradiso fiscale. Il sistema fiscale italiano, col Decreto Ministeriale 04/05/1999, l'ha inserita tra gli Stati o Territori aventi un regime fiscale privilegiato, nella cosiddetta Lista nera, ponendo quindi limitazioni fiscali ai rapporti economico commerciali che si intrattengono tra le aziende italiane ed i soggetti ubicati in tale territorio.

Il compito della politica monetaria di Hong Kong è di mantenere la moneta stabile. Dato il forte grado di apertura internazionale dell'economia, la politica monetaria di Hong Kong ha definito un valore esterno stabile per il dollaro di Hong Kong tramite un tasso di cambio fisso con il dollaro USA: 1 dollaro USA vale 7.80HK$. La politica monetaria si avvale del sistema di tasso di cambio fisso dall'ottobre 1983.

Hong Kong dispone di limitati quantitativi di risorse naturali, derrate agricole e materie prime e di conseguenza il superiore fabbisogno rispetto alle esigenze di consumo e di produzione deve essere coperto tramite importazioni. Hong Kong ha da sempre legami economici e commerciali con la Repubblica Popolare Cinese. Nel 2001 il settore dei servizi rappresentava l'86,5% del PIL. Il territorio di Hong Kong grazie ad ottime infrastrutture e ad un sofisticato settore bancario attira gli investimenti di numerose imprese multinazionali.

Il PIL pro capite di Hong Kong è uno dei più elevati tra le nazioni sviluppate se si considera l'aggiustamento dei dati nominali tramite la parità di potere di acquisto. La crescita media del PIL tra il 1989 e il 1997 corrisponde al 5%. Le crisi economiche e finanziarie internazionali e asiatiche hanno immediate conseguenze sul sistema economico fortemente aperto di Hong Kong. Nel 1998 per via della crisi finanziaria dei paesi del sud-est asiatico il PIL diminuì del 5%.

L'industria del turismo sta vivendo un periodo di forte crescita grazie ai nuovi visti individuali cinesi che concedono ai cittadini della Repubblica Popolare Cinese la possibilità di visitare Hong Kong senza l'obbligo di un viaggio di gruppo.

La forte domanda estera e domestica, la conclusione di un lungo periodo di deflazione e la generale debolezza del dollaro di Hong Kong hanno contribuito alla crescita del PIL dell'8,2% nel 2004.

Architettura[modifica | modifica sorgente]

Secondo Emporis, vi sono 1.223 grattacieli a Hong Kong, mettendola così in cima alla classifica mondiale.[133] L'alta densità abitativa e il suo skyline sono dovuti ad una mancanza di spazi disponibili, con appena 1,3 km di distanza media tra il porto e le ripide colline.[134] Trentasei dei 100 più alti edifici residenziali al mondo si trovano a Hong Kong.[135] Ad Hong Kong più persone che in qualsiasi altro luogo sulla Terra vivono o lavorano al di sopra del 14º piano, il che la rende la città più verticale del mondo.[23][24]

Come conseguenza della mancanza di spazio e della forte domanda di costruzioni, pochi vecchi edifici rimangono, e la città sta diventando un centro per l'architettura moderna. L'International Commerce Centre (ICC), di 484 m. di altezza, è l'edificio più alto di Hong Kong ed uno dei più alti al mondo.[136] Prima di esso, in termini di altezza, vi era l'International Finance Centre a 415 m.[137] Altri edifici caratteristici sullo skyline cittadino includono la sede centrale della HSBC, il triangolare Central Plaza, il The Center con le sue spettacolari luci al neon e la Bank of China Tower con la sua tagliente facciata angolare progettata da Ieoh Ming Pei. Secondo il sito web Emporis, il panorama cittadino vanta il maggiore impatto visivo rispetto a tutte le altre città del mondo.[138] Inoltre, lo skyline di Hong Kong è spesso considerato come il migliore del mondo,[139] con le montagne circostanti e il Victoria Harbour che si integrano tra i grattacieli.[140][141] La maggior parte degli edifici più antichi rimasti sono strutture edificate tra il XIX secolo e gli inizi del XX secolo.[142][143][144]

Vi sono molti piani di sviluppo in atto, tra cui la costruzione di nuovi edifici governativi,[145] la riqualificazione del lungomare[146] e una serie di progetti per il West Kowloon.[147] Sono previsti nuovi grattacieli nella zona ad est di Victoria Harbour dopo che la chiusura dell'aeroporto Kai Tak ha permesso la revoca delle severe restrizioni di altezza.[148]

Hong Kong Skyline Panorama - Dec 2008.jpg

Magnify-clip.png
Veduta notturna di Hong Kong

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

La rete di trasporti di Hong Kong è molto sviluppata. Oltre il 90% degli spostamenti quotidiani avviene grazie ai trasporti pubblici,[25] la più alta percentuale al mondo.[26] Il pagamento può essere effettuato grazie alla carta Octopus, un sistema introdotto dalla Mass Transit Railway (MTR). La carta viene ampiamente accettata su ferrovie, autobus e traghetti e può anche essere utilizzata come sistema di pagamento in alcuni punti vendita del luogo.[149][150]

La principale società ferroviaria cittadina, la Kowloon-Canton Railway Corporation, nel 2007 si è fusa con la MTR andando a creare una rete completa per tutto il territorio, che mantiene il nome di MTR.[151] La rete dispone di 152 stazioni che vengono utilizzate ogni giorno da 3,4 milioni di persone.[152] La Hong Kong Tramways, in attività dal 1904, copre la parte settentrionale dell'isola di Hong Kong.[153]

Un treno alla stazione della Mass Transit Railway (MTR) East Rail, Linea Tai Wai.
Una mappa della rete ferroviaria Mass Transit.
Nave Star Pisces della Star Cruises a Hong-Kong
Un tram nella città di Victoria a Hong Kong
CityBus Alexander Dennis Enviro 400 10,5 mA a due piani di Hong Kong diretto a Stanley.

Il servizio di autobus di Hong Kong è gestito in franchising da operatori privati. Cinque società offrono il loro servizio su tutto il territorio andando a coprire oltre 700 tratte. Gli autobus a due piani sono stati introdotti nel 1949 e sono oggi utilizzati quasi esclusivamente; gli autobus a piano singolo rimangono in attività nei percorsi dove vi è una domanda minore o dove vi sono strade con minor capacità di carico.[154]

L'Hong Kong-Kowloon Ferry

Il servizio di traghetti Star Ferry, è stato fondato nel 1888 e gestisce due linee nel Victoria Harbour, offrendo ai suoi 53.000 passeggeri giornalieri, una vista panoramica sullo skyline della città.[155] altri servizi di traghetto vengono forniti da altri operatori e servono i collegamenti con le isole periferiche, con Macao e con la Cina continentale.[156][157] Il porto di Hong Kong è un porto situato in una zona di acque profonde ed è specializzato nella gestione dei container.[158]

Il Peak Tram di Hong Kong

La Peak Tramway, una funicolare, è stata il primo servizio di trasporto pubblico di Hong Kong e da 1888 ha fornito il trasporto ferroviario tra Central e Victoria Peak.[159] Nei quartieri più centrali vi è un vasto sistema di scale e marciapiedi mobili, tra cui il più lungo sistema di scala mobile esterna coperta del mondo, il "Mid-levels Escalator".[160]

L'aeroporto Internazionale di Hong Kong è uno degli aeroporti più trafficati al mondo, servendo oltre 47 milioni di passeggeri e movimentando 4.120.000 tonnellate all'anno (dati del 2007).[161] L'aeroporto ha sostituito il sovraffollato Kai Tak Airport di Kowloon nel 1998, ed è stato valutato come miglior aeroporto al mondo.[162] Oltre 85 compagnie aeree operano presso di esso ed è il principale hub di Cathay Pacific, Dragonair, Air Hong Kong, Hong Kong Airlines e Hong Kong Express.[161][163]

Sanità[modifica | modifica sorgente]

Ad Hong Kong vi sono 13 ospedali privati e più di 40 ospedali pubblici.[164] Tra sanità pubblica e privata vi è tuttavia poca interazione.[165] Gli ospedali offrono una vasta gamma di servizi di assistenza sanitaria e alcuni di ospedali privati sono considerati centri di eccellenza a livello mondiale.[166] Secondo le stime delle Nazioni Unite, Hong Kong vanta la più lunga aspettativa di vita rispetto a qualsiasi altro paese o territorio nel mondo. [189] A partire dal 2012, le donne di Hong Kong rappresentano il gruppo demografico con la vita più lunga del mondo intero.[167]

Vi sono due scuole di medicina sul territorio, una con sede presso l'Università Cinese di Hong Kong e l'altra alla Hong Kong University.[168][169] Entrambe vantano collaborazioni con gli ospedali pubblici.[168][170] Per quanto riguarda la specializzazione post-laurea, tradizionalmente molti medici di Hong Kong si recano all'estero per la formazione continua e molti frequentano cordi del British Royal College come il CPRM (UK) e le MRCS (UK). Tuttavia, Hong Kong, ha sviluppato le proprie offerte di istruzione medica post-laurea, in particolare con la fondazione della Hong Kong Academy of Medicine che sta gradualmente prendendo la responsabilità di tutta la formazione medica post-laurea.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Un gruppo di tifosi inglesi ai Rugby Sevens di Hong Kong. Il lato sud dello stadio è noto per l'entusiasmo dei suoi tifosi.
Luci di Kowloon: Mong Kok, Sai Yeung Choi Street South, all'incrocio con Nelson Street. (2011)

Hong Kong è stata spesso descritta come un luogo dove "l'Oriente incontra l'Occidente", ciò riflette il mix della cultura delle radici cinesi del territorio con le influenze del periodo passato come colonia britannica.[171] Hong Kong equilibra un modo di vita modernizzata con le pratiche tradizionali cinesi. Concetti come feng shui sono prese molto sul serio e vengono adottati nei progetti di costruzione costosi, spesso avvalendosi di consulenti esperti, e sono spesso ritenuti capaci di creare o distruggere un affare.[172] Altri oggetti come gli specchi Bagua sono ancora regolarmente utilizzati per allontanare gli spiriti maligni,[173] e gli edifici spesso sono privi del numero del piano che ha un 4 in esso,[174] a causa della sua somiglianza con la parola "morte" in cantonese.[175] La fusione tra oriente e occidente caratterizza anche la cucina di Hong Kong, dove dim sum, hot pot e fast food convivono con l'alta cucina.[176]

Hong Kong è un centro globale riconosciuto del commercio e perciò è diventato anche un "centro di intrattenimento".[177] I suoi film incentrati sulle arti marziali hanno ottenuto un elevato livello di popolarità tra gli anni 1960 e 1970. Diversi artisti provenienti da Hong Kong hanno avuto successo a Hollywood, in particolare Bruce Lee, Jackie Chan, Chow Yun-Fat, Michelle Yeoh, Maggie Cheung e Jet Li. Un certo numero di cineasti di Hong Kong hanno ottenuto una grande fama a Hollywood, come John Woo, Wong Kar-wai e Stephen Chow.[177] Film homegrown come Chungking Express, Infernal Affairs, Shaolin Soccer, Terremoto nel Bronx, In the Mood for Love e Echoes of the Rainbow hanno ottenuto riconoscimento internazionale. Hong Kong è il centro per la musica Cantopop, che trae la sua influenza da altre forme di musica cinese e generi occidentali e vanta dei gruppi di fan multinazionali.[178]

Il governo di Hong Kong sostiene le istituzioni culturali come l'Hong Kong Heritage Museum, l'Hong Kong Museum of Art, The Hong Kong Academy for Performing Arts e la Hong Kong Philharmonic Orchestra. Il Dipartimento per i Servizi Culturali e il tempo libero sovvenziona e sponsorizza artisti internazionali portati a Hong Kong. Molte attività culturali internazionali sono organizzate dal governo, dai consolati e dai privati.[179][180]

Una statua di Bruce Lee sulla Avenue of Stars, un tributo della città alle arti marziali.

Hong Kong ha due emittenti terrestri:ATV e TVB. Vi sono tre servizi locali e un certo numero di fornitori esteri di servizi via cavo e via satellite.[181] La produzione di soap opera, di spettacoli comici e di varietà, raggiunge il pubblico di tutti i paesi di lingua cinese. Vari gruppi editoriali di Hong Kong distribuiscono e stampano sia in cinese che in inglese, con una particolare attenzione per il sensazionalismo e il gossip.[182] I media di Hong Kong sono relativamente liberi da interferenze ufficiali, rispetto alla Cina, anche se la Far Eastern Economic Review indica alcuni segnali di autocensura da parte dei media i cui proprietari hanno stretti legami ed interessi di affari nella Repubblica Popolare Cinese e afferma che anche i media occidentali non sono immuni alla crescente potenza economica cinese.[183]

Hong Kong offre ampie opportunità sportive, ricreative e competitive, nonostante la sua superficie limitata. Vengono puntualmente inviati delegati a competizioni internazionali come i Giochi Olimpici e i Giochi asiatici e ha ospitato gli eventi equestri durante le Olimpiadi estive del 2008.[184] Vi sono importanti strutture polivalenti come, l'Hong Kong Coliseum e il MacPherson Stadium. Il ripido terreno di Hong Kong e l'estesa rete di sentieri con ampie viste attraggono escursionisti e la sua costa frastagliata offre molte spiagge per il nuoto.[185]

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Nel simulatore di guida Gran Turismo esiste un tracciato cittadino posto nel distretto di Tsim Sha Tsui. Inizia a Salisbury Road e attraversa Nathan Road.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Hong Kong 2006 - Constitution and Administration. URL consultato il 13 luglio 2012.
  2. ^ Dati dal Fondo Monetario Internazionale, ottobre 2013
  3. ^ Tasso di fertilità nel 2011. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  4. ^ a b Geography and Climate, Hong Kong, Census and Statistics Department, Hong Kong Government. URL consultato il 10 gennaio 2007.
  5. ^ Russell Ash, The Top 10 of Everything 2007, Hamlyn, 2006, p. 78, ISBN 0-600-61532-4.
  6. ^ a b c Population by Ethnicity, 2001 and 2006, Census and Statistics Department, Hong Kong Government. URL consultato il 4 ottobre 2010.
  7. ^ a b Fan Shuh Ching, The Population of Hong Kong in World Population Year, Committee for International Coordination of National Research in Demography, 1974, pp. 18–20. URL consultato il 25 agosto 2010.
  8. ^ Joint Declaration of the Government of the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland and the Government of the People's Republic of China on the Question of Hong Kong, Constitutional and Mainland Affairs Bureau, Hong Kong Government, 19 dicembre 1984. URL consultato il 4 ottobre 2010.
    «The Government of the People's Republic of China declares that to recover the Hong Kong area (including Hong Kong Island, Kowloon and the New Territories, hereinafter referred to as Hong Kong) is the common aspiration of the entire Chinese people, and that it has decided to resume the exercise of sovereignty over Hong Kong with effect from 1 July 1997.».
  9. ^ On This Day: 1997: Hong Kong handed over to Chinese control, BBC News, 1º luglio 1997. URL consultato il 9 settembre 2008.
  10. ^ The World's Most Competitive Financial Centers, CNBC. URL consultato il 30 ottobre 2009.
  11. ^ Programme Highlights in Hong Kong Government. URL consultato il 20 ottobre 2010.
  12. ^ Dudley L. So, Nan Lin e Poston, The Chinese Triangle of Mainland China, Taiwan and Hong Kong, Greenwood Publishing, 2001, pp. 13–29, ISBN 0-313-30869-1.
  13. ^ a b c d e Basic Law, Chapter IV, Section 4, Basic Law Promotion Steering Committee. URL consultato il 10 novembre 2009.
  14. ^ Peter H. Russell e David M. O'Brien, Judicial Independence in the Age of Democracy: Critical Perspectives from around the World, University of Virginia Press, 2001, p. 306, ISBN 978-0-8139-2016-0.
  15. ^ a b Basic Law, Chapter II, Basic Law Promotion Steering Committee. URL consultato il 10 novembre 2009.
  16. ^ Yash P. Ghai, Autonomy and Ethnicity: Negotiating Competing Claims in Multi-ethnic States, Cambridge University Press, 2000, pp. 92–97, ISBN 978-0-521-78642-3.
  17. ^ Decision of the National People's Congress on the Method for the Formation of the First Government and the First Legislative Council of the Hong Kong Special Administrative Region. URL consultato il 21 febbraio 2012.
  18. ^ a b Basic Law, Chapter IV, Section 1, Basic Law Promotion Steering Committee. URL consultato il 10 novembre 2009.
  19. ^ Amendment to Annex I to the Basic Law of the Hong Kong Special Administrative Region of the People's Republic of China Concerning the Method for the Selection of the Chief Executive of the Hong Kong Special Administrative Region.
  20. ^ S. G. Rioni, Hong Kong in Focus: Political and Economic Issues, Nova Publishers, 2002, pp. 9–10, ISBN 978-1-59033-237-5.
  21. ^ Triennial Central Bank Survey: Report on global foreign exchange market activity in 2010 in Monetary and Economic Department, Bank for International Settlements, dicembre 2010, p. 12. URL consultato il 15 ottobre 2011.
  22. ^ Hong Kong, International Monetary Fund. URL consultato il 18 aprile 2012.
  23. ^ a b Vertical Cities: Hong Kong/New York. in Time Out, 3 agosto 2008. URL consultato il 25 agosto 2010. [collegamento interrotto]
  24. ^ a b Home page, Skyscraper Museum, 14 luglio 2008. URL consultato il 25 agosto 2010.
  25. ^ a b Public Transport Introduction, Transport Department, Hong Kong Government. URL consultato il 13 luglio 2008 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2008).
  26. ^ a b William H. K. Lam e Michael G. H. Bell, Advanced Modeling for Transit Operations and Service Planning, Emerald Group Publishing, 2003, p. 231, ISBN 978-0-08-044206-8.
  27. ^ World Competitiveness Yearbook 2006, Imd.ch. URL consultato il 17 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 7 marzo 2007).
  28. ^ Global Competitiveness Report – Growth Competitiveness Index Ranking (PDF). URL consultato il 17 aprile 2011.
  29. ^ Business Competitiveness Index – BCI (PDF). URL consultato il 17 aprile 2011.
  30. ^ Corruption Perceptions Index, Transparency.org. URL consultato il 17 aprile 2011.
  31. ^ World's Best Airports, Worldairportawards.com. URL consultato il 17 aprile 2011.
  32. ^ Index of Economic Freedom, Heritage Foundation. URL consultato il 1º settembre 2011.
  33. ^ Global Financial Centre Index [collegamento interrotto]
  34. ^ WHO: Japan report finds Hong Kong women have overtaken Japanese as longest living in Haaretz, luglio 2012. URL consultato il 26 luglio 2012.
  35. ^ a b Adrian Room, Placenames of the World, 2005, p. 168, ISBN 0-7864-2248-3. URL consultato il 1º settembre 2011.
  36. ^ Kevin Bishop e Annabel Roberts, China's Imperial Way, China Books and Periodicals, 1997, p. 218, ISBN 962-217-511-2. URL consultato il 1º settembre 2011.
  37. ^ John King Fairbank, Trade and Diplomacy on the China Coast: The Opening of the Treaty Ports, 1842–1854, 2nd, Harvard University Press, 1953, pp. 123–128, ISBN 978-0-8047-0648-3.
  38. ^ The Trial Excavation at the Archaeological Site of Wong Tei Tung, Sham Chung, Hong Kong SAR, Hong Kong Archaeological Society, gennaio 2006. URL consultato il 21 agosto 2010.
  39. ^ (ZH) 港現舊石器制造場 嶺南或為我發源地 [Paleolithic site appears in Hong Kong, Lingnan perhaps discovered our birthplace] in People's Daily, 17 febbraio 2006. URL consultato il 21 agosto 2010.
  40. ^ (ZH) Chung Tang, 考古與香港尋根 [Archaeologist help find Hong Kong's Roots] in New Asia Monthly, vol. 32, nº 6, New Asia College, 2005, pp. 6–8. URL consultato il 21 agosto 2010.
  41. ^ (ZH) Hui Li, 百越遗传结构的一元二分迹象 [The genetic structure of Baiyue divide in half] in Guangxi Ethnic Group Research, vol. 70, nº 4, 2002, pp. 26–31. URL consultato il 21 agosto 2010.
  42. ^ 2005 Field Archaeology on Sham Chung Site, Hong Kong Archaeological Society, gennaio 2006. URL consultato il 21 agosto 2010.
  43. ^ Declared Monuments in Hong Kong – New Territories, Leisure and Cultural Services Department, Hong Kong Government, 13 gennaio 2010. URL consultato il 21 agosto 2010.
  44. ^ Characteristic Culture, Invest Nanhai. URL consultato il 26 agosto 2010. [collegamento interrotto]
  45. ^ (ZH) Ban Biao, Ban Gu e Ban Zhao, 地理志 [Treatise on geography] in Book of Han, Volume 28. URL consultato il 26 agosto 2010.
  46. ^ (ZH) Quanmin Peng, 从考古材料看汉代深港社会 [Archaeological material from the Shenzhen-Hong Kong Society of Han] in Relics From South, 2001. URL consultato il 26 agosto 2010.
  47. ^ Gin Ooi Keat, Southeast Asia: A Historical Encyclopedia, ABC-CLIO, 2004, p. 932, ISBN 1-57607-770-5. URL consultato il 1º settembre 2011.
  48. ^ Archaeological Background in Hong Kong Yearbook, vol. 21, Hong Kong Government, 2005. URL consultato il 27 agosto 2010.
  49. ^ (ZH) Siu Kwok-kin, 唐代及五代時期屯門在軍事及中外交通上的重要性 [The importance of Tuen Mun during Tang and Five Dynasties period for foreign traffic and military] in From Sui to Ming, Education Bureau, Hong Kong Government, pp. 40–45. URL consultato il 29 agosto 2010.
  50. ^ Anthony Sweeting, Education in Hong Kong, Pre-1841 to 1941: Fact and Opinion, Hong Kong University Press, 1990, p. 93, ISBN 962-209-258-6.
  51. ^ a b Nicola Barber, Hong Kong, Gareth Stevens, 2004, p. 48, ISBN 978-0-8368-5198-4.
  52. ^ Jonathan Porter, Macau, the Imaginary City: Culture and Society, 1557 to the Present, Westview Press, 1996, p. 63, ISBN 978-0-8133-2836-2.
  53. ^ Richard L. Edmonds, China and Europe Since 1978: A European Perspective, Cambridge University Press, 2002, p. 1, ISBN 978-0-521-52403-2.
  54. ^ James Hayes, The Hong Kong Region: Its Place in Traditional Chinese Historiography and Principal Events Since the Establishment of Hsin-an County in 1573 in Journal of the Royal Asiatic Society Hong Kong Branch, vol. 14, 1974, pp. 108–135. URL consultato il 31 agosto 2010. [collegamento interrotto]
  55. ^ Hong Kong Museum of History: "The Hong Kong Story" Exhibition Materials, Hong Kong Museum of History. URL consultato il 30 agosto 2010.
  56. ^ a b Discovery Channel guide, Insight Guide Hong Kong, American Psychological Association Publications [1980], 2005, p. 18, ISBN 981-258-246-0.
  57. ^ Caroline Courtauld, May Holdsworth e Simon Vickers, The Hong Kong Story, Oxford University Press, 1997, pp. 38–58, ISBN 978-0-19-590353-9.
  58. ^ Susanna Hoe e Derek Roebuck, The Taking of Hong Kong: Charles and Clara Elliot in China Waters, Routledge, 1999, p. 203, ISBN 978-0-7007-1145-1.
  59. ^ Linda Pomerantz-Zhang (1992). "Wu Tingfang (1842–1922): reform and modernization in modern Chinese history". Hong Kong University Press. p.8. ISBN 962-209-287-X
  60. ^ Joseph Patrick Byrne, Encyclopedia of Pestilence, Pandemics, and Plagues: A-M, ABC-CLIO, 2008, p. 499, ISBN 0-313-34102-8.
  61. ^ a b c d e f g Trea Wiltshire, Old Hong Kong, Volume II: 1901–1945, 5th, FormAsia Books, 1997, p. 148, ISBN 962-7283-13-4.
  62. ^ History of Hong Kong in Global Times, 6 luglio 2010. URL consultato il 31 agosto 2010. [collegamento interrotto]
  63. ^ Ian Scott, Political change and the crisis of legitimacy in Hong Kong, University of Hawaii Press, 1989, p. 6, ISBN 978-0-8248-1269-0.
  64. ^ Klemen L, Chronology of the Dutch East Indies, 7 December 1941 – 11 December 1941 in Forgotten Campaign: The Dutch East Indies Campaign 1941–1942, 1999–2000.
  65. ^ Klemen L, Chronology of the Dutch East Indies, 25 December 1941 – 31 December 1941 in Forgotten Campaign: The Dutch East Indies Campaign 1941–1942, 1999–2000.
  66. ^ Keith Bradsher, Thousands March in Anti-Japan Protest in Hong Kong in The New York Times, 17 aprile 2005. URL consultato il 20 ottobre 2010.
  67. ^ Lynden Moore, The growth and structure of international trade since the Second World War, Cambridge University Press, 1985, p. 48, ISBN 978-0-521-46979-1. URL consultato il 1º settembre 2011.
  68. ^ Shang-Jin Wei, Why Does China Attract So Little Foreign Direct Investment? (PDF), National Bureau of Economic Research, gennaio 2000, pp. 6–8. URL consultato il 10 novembre 2009.
  69. ^ John Dodsworth e Dubravko Mihaljek, Hong Kong, China: Growth, Structural Change, and Economic Stability During the Transition, International Monetary Fund, 1997, p. 54, ISBN 1-55775-672-4.
  70. ^ Links between SARS, human genes discovered in People's Daily, 16 gennaio 2004. URL consultato il 1º febbraio 2008.
  71. ^ S. H. Lee, SARS in China and Hong Kong, Nova Publishers, 2006, pp. 63–70, ISBN 978-1-59454-678-5.
  72. ^ Summary of probable SARS cases with onset of illness from 1 November 2002 to 31 July 2003, World Health Organization, 31 dicembre 2003. URL consultato il 4 ottobre 2010.
  73. ^ (ZH) 疫情衝擊香港經濟損失巨大 [The impact of economic losses in the great epidemic], BBC News, 28 maggio 2003. URL consultato il 24 agosto 2010.
  74. ^ Cannix Yau, Tung's gone. What next? in The Standard, 11 marzo 2005. URL consultato il 17 settembre 2010.
  75. ^ Appointment of Chief Executive in GN(E), Hong Kong Government, 21 giugno 2005. URL consultato il 17 settembre 2010.
  76. ^ Donald Tsang wins Chief Executive election, Hong Kong Government, 25 marzo 2007. URL consultato il 17 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 26 maggio 2008).
  77. ^ The Economist Intelligence Unit, Hong Kong politics: China sets reform timetable in The Economist, 2 gennaio 2008. URL consultato il 6 settembre 2010.
  78. ^ a b Hong Kong in The World Factbook, CIA, 23 agosto 2010. URL consultato il 17 settembre 2010.
  79. ^ Brian Morton e Elizabeth Harper, An Introduction to the Cape d'Aguilar Marine Reserve, Hong Kong, Hong Kong University Press, 1995, p. 9, ISBN 978-962-209-388-1.
  80. ^ 2006 Population By-census, Census and Statistics Department, Hong Kong Government. URL consultato il 13 novembre 2009.
  81. ^ Tai Mo Shan Country Park, Agriculture, Fisheries and Conservation Department, Hong Kong Government, 17 marzo 2006. URL consultato l'8 novembre 2009.
  82. ^ Hong Kong, Olympic Council of Asia. URL consultato il 14 novembre 2009.
  83. ^ Geopark leaflet
  84. ^ Climate of Hong Kong, Hong Kong Observatory, 4 maggio 2003. URL consultato il 2 agosto 2007.
  85. ^ Hong Kong in Figures 2008 Edition, Census and Statistics Department, Hong Kong Government, 27 febbraio 2008. URL consultato il 7 maggio 2008.
  86. ^ Extreme Values and Dates of Occurrence of Extremes of Meteorological Elements between 1884–1939 and 1947–2006 for Hong Kong, Hong Kong Observatory. URL consultato il 1º febbraio 2008.
  87. ^ Hong Kong: The Facts – Population, Hong Kong Government, ottobre 2009. URL consultato il 4 dicembre 2009.
  88. ^ a b Right of Abode in HKSAR—Verification of Eligibility for Permanent Identity Card, Immigration Department, Hong Kong Government, 5 giugno 2007. URL consultato il 1º febbraio 2008 (archiviato dall'url originale il 19 gennaio 2008).
  89. ^ Who is entitled to sponsor family members to come to live in Hong Kong? If I am a lawful resident of Hong Kong, can my family members in the Mainland (or elsewhere) apply to immigrate to Hong Kong?, Community Legal Information Centre. URL consultato il 4 novembre 2009.
  90. ^ International Labour Office, Application of International Labour Standards 2009 (I), International Labour Organization, 2009, p. 640, ISBN 92-2-120634-3.
  91. ^ Nick Westra, Hong Kong as a Cantonese speaking city, Journalism and Media Studies Centre, University of Hong Kong, 5 giugno 2007. URL consultato il 14 novembre 2009.
  92. ^ ICE Hong Kong, University College London. URL consultato il 1º febbraio 2008.
  93. ^ Cherry Yum, Which Chinese? Dialect Choice in Philadelphia’s Chinatown, Haverford College, 2007. URL consultato il 25 agosto 2010.
  94. ^ Hong Kong, Bmm.org, 1º luglio 1997. URL consultato il 2 novembre 2011.
  95. ^ a b China (Includes Tibet, Hong Kong, Macau), State.gov. URL consultato il 2 novembre 2011.
  96. ^ Marita Carballo, RELIGION IN THE WORLD AT THE END OF THE MILLENNIUM, Gallup International Association. URL consultato l'11 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 20).
  97. ^ Apostasy, Countdown.org. URL consultato il 2 novembre 2011.
  98. ^ Do Hong Kong youth know how to practice safe sex?, Slidefinder.net, 14 gennaio 2010. URL consultato il 2 novembre 2011.
  99. ^ Hong Kong Year Book (2010): Chapter 18 - Religion and Custom
  100. ^ Hong Kong China Temple, The Church of Jesus Christ of Latter-day Saints. URL consultato il 30 settembre 2010.
  101. ^ Annuario dei Testimoni di Geova 2013, pagina 182 ISBN non esistente
  102. ^ 2007 Report of Jehovah's Witnesses Worldwide, The Watchtower. URL consultato il 9 agosto 2008.
  103. ^ International Religious Freedom Report 2007 – Hong Kong, United States Department of State, 2007. URL consultato il 16 maggio 2009.
  104. ^ International Religious Freedom Report 2006 – Hong Kong, United States Department of State, 2006. URL consultato il 6 ottobre 2010.
  105. ^ Nipa Piboontanasawat, Hong Kong Has Highest Income Disparity in Asia, UN Report Says, Bloomberg, 23 ottobre 2008. URL consultato il 25 agosto 2010.
  106. ^ State of the World’s Cities 2008/2009, United Nations Human Settlements Programme, 2009. URL consultato il 31 agosto 2010.
  107. ^ Subcommittee to Study the Subject of Combating Poverty, Legislative Council of Hong Kong, 23 giugno 2005. URL consultato il 30 agosto 2010.
  108. ^ Policies in Assisting Low-income Employees in Commission on Poverty, Legislative Council of Hong Kong, 23 gennaio 2006. URL consultato il 30 agosto 2010.
  109. ^ Commission on Poverty, Income Distribution of Hong Kong and the Gini Coefficient, Hong Kong Government, 12 febbraio 2007. URL consultato il 30 agosto 2010.
  110. ^ Specials: Hong Kong, New York Times. URL consultato il 26 ottobre 2011.
  111. ^ Basic Law, Chapter VIII, Basic Law Promotion Steering Committee. URL consultato il 10 novembre 2009.
  112. ^ Wenmin Chen, H. L. Fu e Yash P. Ghai, Hong Kong's Constitutional Debate: Conflict Over Interpretation, Hong Kong University Press, 2000, pp. 235–236, ISBN 978-962-209-509-0.
  113. ^ Basic Law, Chapter IV, Section 6, Basic Law Promotion Steering Committee. URL consultato il 10 novembre 2009.
  114. ^ Civil Service, Information Services Department, Hong Kong Government, giugno 2009. URL consultato il 6 settembre 2010.
  115. ^ John P. Burns, Government Capacity and the Hong Kong Civil Service, Oxford University Press, 2004, p. 114, ISBN 978-0-19-590597-7.
  116. ^ Basic Law, Chapter IV, Section 3, Basic Law Promotion Steering Committee. URL consultato il 10 novembre 2009.
  117. ^ Frederick Madden, The End of Empire: Dependencies since 1948. Pt. 1: The West Indies, British Honduras, Hong Kong, Fiji, Cyprus, Gibraltar, and the Falklands, Volume VIII: Select Documents on the Constitutional History of the British Empire and Commonwealth, Greenwood Publishing, 2000, pp. 188–196, ISBN 978-0-313-29072-5.
  118. ^ Mark S. Gaylord, Danny Gittings e Harold Traver, Introduction to Crime, Law and Justice in Hong Kong, Hong Kong University Press, 2009, p. 153, ISBN 978-962-209-978-4.
  119. ^ Presentation to Legislative Council on Right of Abode Issue in Hong Kong Human Rights Monitor, 10 maggio 1999. URL consultato il 20 gennaio 2007.
  120. ^ Warren I. Cohen e Zhao Li, Hong Kong Under Chinese Rule: The Economic and Political Implications of Reversion, Cambridge University Press, 1997, pp. 220–235, ISBN 978-0-521-62761-0.
  121. ^ a b c The Legal System in Hong Kong, Department of Justice, Hong Kong Government. URL consultato il 20 settembre 2008.
  122. ^ a b c Robert F. Ash, Hong Kong in Transition: One Country, Two Systems, Volume 11: RoutledgeCurzon Studies in the Modern History of Asia, Psychology Press, 2003, pp. 161–188, ISBN 978-0-415-29954-1.
  123. ^ (EN) Introduction, Hong Kong Judiciary. URL consultato il 20 settembre 2008.
  124. ^ About Us: Organisation chart of the Secretary for Justice's Office, Department of Justice, Hong Kong Government. URL consultato il 5 settembre 2008.
  125. ^ Basic Law, Chapter IV, Section 2, Basic Law Promotion Steering Committee. URL consultato il 10 novembre 2009.
  126. ^ Doreen Weisenhaus, Jill Cottrell e Mei Ning Yan, Hong Kong Media Law: A Guide for Journalists and Media Professionals, Hong Kong University Press, 2007, p. 74, ISBN 978-962-209-808-4.
  127. ^ Country Report 2009 in Freedom House. URL consultato il 14 dicembre 2009.
  128. ^ a b 2008 Human Rights Report: China (Hong Kong) in U.S. Department of State. URL consultato il 2 marzo 2010 (archiviato dall'url originale il 23 gennaio 2010).
  129. ^ untitled
  130. ^ Yahoo [collegamento interrotto]
  131. ^ Sexual Orientation and Human Rights in Hong Kong in Hong Kong Human Rights Monitor. URL consultato il 2 marzo 2010.
  132. ^ Geremie R. Barme e Sang Ye, The Great Firewall of China, Wired.com, 1º febbraio 1996. URL consultato il 2 novembre 2011.
  133. ^ Cities with the most skyscrapers, Emporis. URL consultato il 14 giugno 2012.
  134. ^ C. O. Tong e S. C. Wong, The advantages of a high density, mixed land use, linear urban development in Transportation, vol. 24, nº 3, agosto 1997, pp. 295–307, DOI:10.1023/A:1004987422746.
  135. ^ World's Tallest Residential Towers, Emporis. URL consultato il 24 maggio 2009. [collegamento interrotto]
  136. ^ International Commerce Centre, Emporis. URL consultato il 2 settembre 2008.
  137. ^ Two International Finance Centre, Emporis. URL consultato il 24 maggio 2009.
  138. ^ Emporis Skyline Ranking, Emporis. URL consultato il 24 maggio 2009.
  139. ^ The world’s top 20 city skylines, CNNGo.com. URL consultato il 1º marzo 2011.
  140. ^ Best Skyline Poll. URL consultato l'8 febbraio 2008.
  141. ^ Egbert Gramsbergen, Paul Kazmierczak, The World's Best Skylines. URL consultato l'8 febbraio 2008.
  142. ^ Declared Monuments in Hong Kong – Hong Kong Island, Leisure and Cultural Services Department, Hong Kong Government, 13 gennaio 2010. URL consultato il 31 agosto 2010.
  143. ^ Declared Monuments in Hong Kong – Kowloon Island, Leisure and Cultural Services Department, Hong Kong Government, 13 gennaio 2010. URL consultato il 31 agosto 2010.
  144. ^ Elizabeth Sinn, Kowloon Walled City: Its Origin and Early History in Journal of the Hong Kong Branch of the Royal Asiatic Society, vol. 27, 1990, pp. 30–31. URL consultato il 20 giugno 2012.
  145. ^ Tamar Development Project, Hong Kong Government, 23 aprile 2010. URL consultato il 17 settembre 2010.
  146. ^ Central Waterfront Design Competition, Designing Hong Kong. URL consultato il 26 aprile 2008.
  147. ^ West Kowloon Cultural District Public Engagement Exercise, Home Affairs Bureau, Hong Kong Government, 26 agosto 2008. URL consultato il 6 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2008).
  148. ^ Kai Tak building height restrictions lifted, Hong Kong Government, 10 luglio 1998. URL consultato il 26 aprile 2008.
  149. ^ Octopus Card Information, Octopus Cards Limited. URL consultato il 10 dicembre 2008.
  150. ^ Simpson Poon e Patrick Chau, Octopus: The Growing E-payment System in Hong Kong in Electronic Markets, vol. 11, nº 2, Informa, febbraio 2001, pp. 97–106, DOI:10.1080/101967801300197016.
  151. ^ Press Release: Government has reached understanding with MTRCL on the terms for merging the MTR and KCR systems, Hong Kong Government, 11 aprile 2006. URL consultato il 17 novembre 2007.
  152. ^ Tourist Information, Mass Transit Railway. URL consultato il 29 aprile 2008.
  153. ^ The Company, Hong Kong Tramways. URL consultato il 29 aprile 2008 (archiviato dall'url originale il 10 aprile 2008).
  154. ^ S. Cullinane, The relationship between car ownership and public transport provision: a case study of Hong Kong in Transport Policy, vol. 9, nº 1, gennaio 2002, pp. 29–39, DOI:10.1016/S0967-070X(01)00028-2.
  155. ^ Tze-wei Ng, Not even HK's storied Star Ferry can face down developers in International Herald Tribune, 10 novembre 2006. URL consultato il 1º settembre 2010.
  156. ^ Liam Fitzpatrick, Hong Kong: 10 Things to Do in 24 Hours in Time. URL consultato il 31 agosto 2010.
  157. ^ Jennifer Wayne Cushman, Fields from the sea: Chinese junk trade with Siam during the late eighteenth and early nineteenth centuries, SEAP Publications, 1993, p. 57, ISBN 0-87727-711-7.
  158. ^ HIT:: Hongkong International Terminals. URL consultato il 22 febbraio 2011.
  159. ^ Eric Cavaliero, Grand old lady to turn 110 in The Standard, 24 luglio 1997. URL consultato il 1º settembre 2010.
  160. ^ Anne Gold, Hong Kong's Mile-Long Escalator System Elevates the Senses : A Stairway to Urban Heaven in The New York Times, 6 luglio 2001. URL consultato il 22 ottobre 2010.
  161. ^ a b About Us, Hong Kong International Airport. URL consultato il 28 aprile 2008 (archiviato dall'url originale il 21 agosto 2007).
  162. ^ International travellers have voted Hong Kong the best airport in the world, Skytrax, 8 agosto 2007. URL consultato il 28 aprile 2008.
  163. ^ Air Cargo and Aviation Logistic Services, Hong Kong International Airport, p. 1. URL consultato il 31 agosto 2010.
  164. ^ Clusters, Hospitals & Institutions, Hospital Authority. URL consultato il 9 maggio 2013.
  165. ^ Health & safety, Lonely Planet. URL consultato il 10 maggio 2013.
  166. ^ Private Hospitals in Hong Kong, The New Economy. URL consultato il 9 maggio 2013.
  167. ^ Longest Life Expectancy In World: Women In Hong Kong Now Outlast Japan, Huffington Post, 26 luglio 2012.
  168. ^ a b Milestones, Chinese University of Hong Kong. URL consultato il 10 maggio 2013.
  169. ^ Education, University of Hong Kong. URL consultato il 10 maggio 2013.
  170. ^ Educational objectives, University of Hong Kong. URL consultato il 10 maggio 2013.
  171. ^ 24 hours in Hong Kong: Urban thrills where East meets West, CNN, 8 marzo 2009. URL consultato il 27 maggio 2009.
  172. ^ Feng shui used in 90% of RP businesses in Philippine Daily Inquirer, 17 febbraio 2009. URL consultato il 14 novembre 2009.
  173. ^ Jeaneane D. Fowler e Merv Fowler, Chinese Religions: Beliefs and Practices, Sussex Academic Press, 2008, p. 263, ISBN 978-1-84519-172-6.
  174. ^ Xu Xi e Mike Ingham, City Voices: Hong Kong writing in English, 1945–present, Hong Kong University Press, 2003, p. 181, ISBN 978-962-209-605-9.
  175. ^ Cecilia Chan e Amy Chow, Death, Dying and Bereavement: a Hong Kong Chinese Experience, Volume 1, Hong Kong University Press, 2006, p. 3, ISBN 978-962-209-787-2.
  176. ^ Andrew Stone, Chung Wah Chow e Reggie Ho, Hong Kong and Macau, Lonely Planet, 15 gennaio 2008, p. 7, ISBN 978-1-74104-665-6.
  177. ^ a b Hong Kong calls itself Asia's entertainment hub, Monsters and Critics, 23 marzo 2007.
  178. ^ Richard Corliss, Hong Kong music circles the globe with its easy-listening hits and stars in Time, 24 settembre 2001. URL consultato il 4 novembre 2009.
  179. ^ General Information, Leisure and Cultural Services Department, Hong Kong Government, 15 ottobre 2009. URL consultato il 31 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 16 novembre 2004).
  180. ^ About the Museum, Leisure and Cultural Services Department, Hong Kong Government, 25 maggio 2010. URL consultato il 31 agosto 2010.
  181. ^ Broadcasting: Licences, Commerce and Economic Development Bureau, Hong Kong Government. URL consultato il 4 novembre 2009.
  182. ^ Jinquan Li, Global Media Spectacle: News War Over Hong Kong, State University of New York Press, 2002, pp. 69–74, ISBN 978-0-7914-5472-5.
  183. ^ Christopher Walker e Sarah Cook, China's Export of Censorship in Far Eastern Economic Review, 12 ottobre 2009. URL consultato il 4 novembre 2009.
  184. ^ Hong Kong Olympic Equestrian Venue (Beas River & Shatin), Beijing Organizing Committee for the Olympic Games. URL consultato il 4 novembre 2009.
  185. ^ Phil Macdonald, National Geographic Traveler: Hong Kong, 2nd, National Geographic Society, 2006, p. 263, ISBN 978-0-7922-5369-3.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • "Tai-pan, 1966", di James Clavell, editore Bompiani, 2005 (famoso romanzo sulla nascita di Hong Kong in seguito alla Prima guerra dell'oppio).
  • "E nel cielo nuvole come draghi. Hong Kong tra storia e leggenda", di Stefano Di Marino. Editore Touring 2006.
  • "Il drago. Hong Kong, la Cina e l'Occidente alla vigilia del nuovo millennio", di Lina Tamburrino. Editore Donzelli 1997.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Stati per indice di sviluppo umano Successore
Corea del Sud 13º posto Islanda
Cina Portale Cina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cina