Stadio Kim Il-sung

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Coordinate: 39°02′37.4″N 125°45′27.7″E / 39.043722°N 125.757694°E39.043722; 125.757694

Stadio Kim Il-sung
Stadio Kirimri
Stadio Moranbong
Kim-Il-sung-Stadium-2014.jpg
Informazioni
Stato Corea del Nord Corea del Nord
Ubicazione Pyongyang
Inizio lavori
Inaugurazione 1926
Struttura ellittica
Copertura tutti i settori
Pista d'atletica presente
Ristrutturazione 1969 e 1982
Mat. del terreno erba
Uso e beneficiari
Calcio Corea del Nord Corea del Nord
Corea del Nord Corea del Nord
Pyongyang City Sports Club
Atletica leggera
Capienza
Posti a sedere 70 000
 

Lo stadio Kim Il-sung (in hangul 김일성경기장, in hanja 金日成競技場, traslitterato Gim Il-seong Gyeonggijang oppure Kim Il-sŏng Kyŏnggijang - anche noto in inglese come Kim Il-sung Stadium) è uno stadio situato nella città di Pyongyang, capitale della Corea del Nord.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La struttura, costruita nel 1926 durante l'occupazione giapponese della Corea, venne inizialmente denominata Stadio Girimri.

Dopo la divisione della Corea, lo stadio venne destinato ad ospitare apparizioni pubbliche di uomini politici: in particolare ospitò il primo discorso di Kim Il-sung dopo il suo ritorno dall'esilio nel 1945. Nel 1969 la struttura venne demolita e ricostruita, con la nuova denominazione di stadio Moranbong; nel 1982, a seguito di una nuova ristrutturazione, l'intitolazione cambiò nuovamente in onore di Kim Il-sung.

Uso[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio ospita perlopiù partite di calcio ed ha ospitato spettacoli di massa come il Festival di Arirang fino agli anni 1990 (prima del loro trasferimento nel più capiente Rungrado May Day Stadium).

In particolare, la struttura ospita alcune gare interne della nazionale di calcio della Corea del Nord, della nazionale di calcio femminile della Corea del Nord e del Pyongyang City Sports Club.

Nel 2008, in due occasioni, lo stadio non poté ospitare le partite di qualificazione ai campionati mondiali di calcio 2010 tra Corea del Nord e del Sud, giacché le autorità nordcoreane non accettarono che nello stadio risuonasse l'inno nazionale e sventolasse la bandiera della Corea del Sud: entrambe le gare furono giocate sul neutro di Shanghai.[1]

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Clash of North and South Koreas ends all square", The Telegraph, 10 September 2008

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]