Fila (azienda)

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Fila
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Stato Italia Italia
Fondazione 1911 a Coggiola (BI), Italia
Fondata da Fratelli Fila
Settore Abbigliamento
Sito web www.fila.eu

La Fila è un'azienda italiana importante nella produzione e commercializzazione di calzature, abbigliamento sportivo, ordinario e intimo. Fondata nel 1911 in Piemonte, si è imposta sul mercato globale affiancando il proprio marchio a campioni e progetti sportivi.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1911 i fratelli Fila impiantano a Coggiola, in provincia di Biella, un'azienda che produceva maglieria intima maschile e femminile. Il 9 febbraio 1923 nasce Biella la società Maglificio Biellese con sede in Viale Cesare Battisti. La fabbrica produce abbigliamento intimo uomo, donna, bambino. Nel 1967 il Maglificio Biellese diventa Maby - Maglificio Biellese Fratelli Fila Spa. Il Maglificio, accanto alla Filatura di Cossato e alla Tessitura di Coggiola, si distingue come una realtà in grado di sviluppare al suo interno tutti i processi di lavorazione del tessuto, dal filo al capo finito. Nel 1973 avviene il grande cambiamento: Maby diventa Fila Sport e Fila impone il suo nome nel mercato internazionale inizialmente con la linea tennis, contraddistinta dalla F rossa e blu creata da Sergio Privitera. Il successo del marchio si completa nel 1985, quando entra prepotentemente nel campo delle calzature.

Il successo commerciale[modifica | modifica sorgente]

Immagine dello stabilimento Fila nel 1980

Il successo commerciale spinge l'allora Gemina ad acquisire il pacchetto di maggioranza, il 53,2% del capitale, di Fila nel 1988. Per Gemina è l'esordio nella moda; nel 1995 incorpora nelle proprie partecipazioni anche il Gruppo Finanziario Tessile di Torino (GFT NET). Nel marzo del 1997 l'holding si scinde in due società: l'una rimane Gemina; l'altra, che raccoglie le partecipazioni industriali, diventa Hdp. A quest'ultima società competono i due business principali: l'editoria con il Gruppo Rizzoli-Corriere della Sera, e la moda con la GFT NET e la Fila, a cui nel 1998 si aggiunge la prestigiosa griffe Valentino. Si prefigura quindi un prestigioso polo del lusso italiano, che mai però si è realizzato, a causa dei pessimi risultati economici-finanziari della holding milanese, influenzati principalmente dall'andamento negativo del settore dell'abbigliamento, risultati addirittura disastrosi per GFT. I conti costringono i soci (Fiat, Pirelli, IntesaBci e Mittel) al completo abbandono del settore moda per concentrarsi sull'editoria. Nel giugno del 2003 Rcs MediaGroup (ex Hdp) cede all'americana Sport Brands International, controllata dal fondo privato di investimenti americano Cerberus il proprio pacchetto di azioni. La sede storica di Biella viene trasferita a Milano. Nel 2007 Sport Brands International cede a Fila Korea il gruppo e nel 2008 Fila Korea cede la licenza del marchio per l'Europa ad Integrix BV Group. Nel 2010, per volere del presidente Coreano Gene Yoon, nasce a Biella la Fondazione Fila Museum, che racchiude al suo interno tutto il patrimonio storico dell'azienda. Nel 2011 la sede di Fila Europe viene trasferita nuovamente a Biella.

Il tennis[modifica | modifica sorgente]

Il tennista Björn Borg, storico testimonial Fila.

Il debutto nello sport avviene attraverso il tennis, disegnando completi che si discostavano dai tradizionali, sempre rigorosamente bianchi, ed introducendo il cotone a costine. Negli anni settanta il marchio è adottato da campioni come Guillermo Vilas ma soprattutto Björn Borg. In quegli anni in Italia Fila veste Adriano Panatta, il giocatore italiano più rappresentativo. L'ascesa di Fila sui campi di tennis prosegue negli anni ottanta e novanta con Gabriela Sabatini, Monica Seles e Boris Becker, atleti che si sono distinti sia per i loro risultati sportivi, sia per il loro stile unico in campo. Per ventidue anni, Fila è stata sponsor del US Open di tennis.

Fila veste alcuni tra i più forti giocatori di tennis del mondo: James Blake, Dmitrij Tursunov, Marin Čilić, Janko Tipsarević, Anna Čakvetadze e Kim Clijsters: quest'ultima ritiratasi nel 2007 è recentemente tornata al tennis professionistico vincendo gli US Open 2009. In Italia Fila è sponsor di Andreas Seppi, a lungo primo tennista italiano nel ranking ATP, Fabio Fognini e Karin Knapp. Nel 2012, la serba Jelena Janković entra a far parte della famiglia Fila. Nel 2008 Fila ha sottoscritto un accordo quinquennale con il prestigioso torneo di Wimbledon per lo sviluppo e la realizzazione di una linea di scarpe ed abbigliamento a doppio marchio. Le nuove proposte sono rese uniche e riconoscibili dal logo Wimbledon (W).

Lo sci[modifica | modifica sorgente]

Nel 1974 è l'esordio nello sci attraverso la collaborazione con il campione svedese Ingemar Stenmark. Negli anni seguono le sponsorizzazioni dei più famosi campioni italiani dello Sci, su tutti Alberto Tomba e Deborah Compagnoni. Nel 1978 Fila accompagna Reinhold Messner nella storica impresa di scalare l'Everest senza ossigeno per la prima volta. E dopo l'Everest, Messner scala tutte le 14 vette oltre gli ottomila metri indossando abbigliamento tecnico Fila.

Gli altri sport[modifica | modifica sorgente]

Fila si lancia in iniziative pionieristiche come la sponsorizzazione del velista Giovanni Soldini, che accompagna nel giro del mondo in solitaria, o le collaborazioni nel mondo dei motori, iniziate negli anni ottanta con la Brabham e il campione del mondo Nelson Piquet e proseguite nei primi anni duemila attraverso le partnership con la Scuderia Ferrari e il team Ducati. È storica la sponsorizzazione del running team di atleti keniani coordinato dal dr. Gabriele Rosa e composto da campioni del calibro di Margaret Okayo e Moses Tanui, capace di vincere 27 maratone consecutive tra il 1998 e il 1999. Antonio Rossi, canoista pluricampione olimpico e portabandiera italiano alle Olimpiadi di Pechino è tuttora uno dei testimonial del marchio. Per quanto riguarda il calcio, dalla stagione 2011-2012 è lo sponsor tecnico del Blackpool e del Notts County, mentre in passato è stato sponsor tecnico anche della Fiorentina (dal 1997 al 2000) e del West Ham (dal 1999 al 2004).

Le linee moda[modifica | modifica sorgente]

Ma la missione di Fila non si ferma solo alle attività sportive, entrando nel mondo moda con due linee di punta: Vintage Collection e Gold Collection. La linea Vintage ripropone, direttamente dagli archivi storici, i prodotti icona Fila reinventati per il ventunesimo secolo. Presenta così prodotti autentici ricreati con nuovi materiali e una vestibilità più moderna, a dimostrazione che il buon design resiste nel tempo. La Gold Collection propone una linea italiana di lusso, creata con materiali pregiati e dal design raffinato.

Notevole è pure la produzione di orologi da polso per uomini e donne.

Testimonial[modifica | modifica sorgente]

Marchi concorrenti[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]