Anna Čakvetadze

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Anna Čakvetadze
ANNA Chakvetadze.jpg
Anna Čakvetadze.
Dati biografici
Nome Anna Džambulilovna Čakvetadze
Paese Russia
Nazionalità bandiera Russia
Passaporto
Altezza 171 cm
Peso 63 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking 320º
Best ranking
Ruolo
Società
Squadra
Ritirata
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirata
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirata
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 20 febbraio 2011

Anna Džambulilovna Čakvetadze (Mosca, 5 marzo 1987) è una tennista russa.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Esordi

Anna Čakvetadze inizia a giocare a tennis all'età di 8 anni, seguendo la passione materna. La giocatrice russa debutta nel circuito ITF nel 2001 nel torneo di Minsk. Nel 2003 raggiunge la finale Juniores a Wimbledon perdendo contro la belga Kirsten Flipkens con il punteggio di 4-6 6-3 3-6. Lo stesso anno si rifà vincendo l'International Bavarian Junior Challenge, battendo Marta Domachowska 7-6 7-5. La Čakvetadze diventa professionista sempre nel 2003.

[modifica] 2004

Nel 2004, allo US Open, alla prima apparizione in un torneo del Grande Slam, nonché terzo torneo WTA della sua carriera, sconfigge al secondo turno la numero tre del ranking, la connazionale Anastasija Myskina 7-6(3) 6-3. Questo risultato le permette di entrare tra le top 100 del ranking, piazzandosi al n. 91.

[modifica] 2005

Il 2005 è un'altra stagione di crescita, nella quale coglie importanti soddisfazioni. Esce al secondo turno dell'Australian Open, sconfitta da Elena Dement'eva. Raggiunge il terzo turno ad Indian Wells, dopo aver battuto Martina Suchá e Jelena Janković, dove si imbatte nel ciclone Kim Clijsters, riuscendo a trascinarla comunque al tie break del secondo set. A Istanbul ottiene la qualificazione ai quarti, nei quali esce per mano di Venus Williams, la crescita prosegue al Roland Garros, in cui arriva al terzo turno, nel quale viene sconfitta da Marija Šarapova. Sull'erba alterna risultati brillanti, come il quarto a Birmingham, ad altri più modesti, come il primo turno a Wimbledon, anche se l'attenuante è la sconfitta per mano della Janković, giocatrice di talento e più esperta.

Sul cemento americano raggiunge i quarti a San Diego e le semi a New Haven, dopo aver giocato un tennis brillante nulla può contro la numero 1 Lindsay Davenport; il risultato più incoraggiante è il terzo turno allo U.S. Open, nel quale sfiora la clamorosa eliminazione della finalista uscente, Elena Dement'eva, con il punteggio di 1-6, 7-5, 7-6. La stagione indoor è avara di successi, tuttavia Anna chiude l'anno positivamente alla posizione n. 33 del ranking.

[modifica] 2006

Il 2006 si apre male: la sorte le riserva un secondo turno all'Australian Open contro la stella nascente Nicole Vaidišová, che le impartisce una lezione di tennis sul cemento, con il punteggio di 6-2, 6-1, mentre al successivo torneo indoor di Parigi esce al primo contro la Safina. Le cose vanno meglio sul cemento americano: ad Indian Wells elimina la Kirilenko al secondo turno, ma al terzo nulla può contro la Ivanović, altra grande promessa del tennis femminile; a Miami raggiunge il quarto turno, nel quale subisce la vendetta fredda di Anastasija Myskina. Sul rosso ottiene una brillante semifinale a Varsavia, dopo aver sconfitto la Janković, la Hantuchová e la Ivanović, ma poi raccoglie solo 2 games contro la top ten Svetlana Kuznecova. Il resto della stagione sul rosso è decisamente deludente: prevedibile la sconfitta nel terzo turno a Berlino contro la Mauresmo, a Istanbul e Roma esce al primo round, mentre a Parigi si ferma al secondo contro Na Li. Anche l'erba non sembra riservarle soddisfazioni, sia nei tornei minori, che a Wimbledon, nel quale esce contro la Henin al terzo turno.

Sarà il cemento a riservare importanti soddisfazioni alla giovane russa: a San Diego fa fuori nell'ordine Kostanić, Petrova e Ivanović, mentre nei quarti esce, questa volta in tre set, contro la Vaidisova; a Montreal fa ancora meglio, raggiungendo le semifinali, dopo aver eliminato, tra le altre, la Petrova e la Peer, ma è costretta al ritiro nel secondo set contro la Hingis che stava comunque controllando il match senza problemi. Esce al quarto turno dello U.S. Open contro un'altra giocatrice promettente, la francese Tatiana Golovin.

La sorte le dà una mano al torneo di Canton, nel quale approfitta del ritiro della Janković in semifinale: la finale le riserva la spagnola Anabel Medina Garrigues, che soccombe nettamente 6-1 6-4 permettendo ad Anna di conquistare il suo primo titolo. Grazie a questo risultato si presenta al torneo di casa a Mosca in grande forma: qui annienta al primo turno la Safina, vince la resistenza della tenace Francesca Schiavone, approfitta del forfait della Šarapova nei quarti ed in semifinale prevale al terzo su Elena Dement'eva. In finale Anna affronta la favoritissima Nadia Petrova, che riesce a domare con un tennis più fresco e lucido e sfruttando la stanchezza dell'avversaria reduce da una stagione più intensa; Anna conquista così il primo tier I della sua carriera, con il punteggio di 6-4, 6-4 e con questa vittoria raggiunge il numero 13 del ranking.

[modifica] 2007

Il 2007 inizia in modo positivo per la tennista russa che si aggiudica il torneo australiano di Hobart, nel quale era accreditata della testa di serie n.1, battendo in finale la giovane connazionale Vasilisa Bardina e mostrando una buona autorevolezza e forma per tutto il torneo. La Čakvetadze disputa anche un buon Australian Open, nel quale, al quarto turno supera nettamente Patty Schnyder 6-1 6-4, guadagnandosi la sfida nei quarti contro la connazionale Šarapova. Anna disputa una buona partita, e pur perdendo 7-6 7-5 l'incontro conferma la crescita della Čakvetadze.

La russa continua a mostrare sensibili miglioramenti che la conducono ai quarti dell'indoor di Parigi, in cui perde in 2 set tiratissimi dalla Mauresmo, e soprattutto in semifinale ad Anversa, dopo aver battuto per l'ennesima volta nei quarti Nadia Petrova e poi in semifinale, strappando però un set, nuovamente dalla Mauresmo. Questi risultati le valgono l'ingresso per la prima volta nella top ten del ranking in decima posizione.

Anna disputa un discreto torneo anche sul cemento di Indian Wells, dove ha ragione della connazionale Marija Kirilenko nel terzo turno, per poi cedere nel quarto turno contro l'israeliana Peer, che prevale sulla russa dopo un match molto tirato che si aggiudica grazie alla maggiore regolarità e solidità atletica per 6-4 7-6.

La Čakvetadze disputa un buon torneo a Miami, in cui supera ai quarti la cinese Na Li prima di perdere in semifinale dalla n.1 del ranking, Justine Henin, che sfruttando la debolezza del servizio della russa ottiene svariati break chiudendo velocemente il match 6-2 6-3.

A Varsavia la russa si ritira nei quarti contro la Janković, mentre a Berlino esce contro la Safarova al II turno. Anche Roma è avara di soddisfazioni per la russa che viene sconfitta al III turno dalla Hantuchova. Migliore il torneo disputato al Roland Garros: Anna supera la Safarova al IV turno, per poi subire una sconfitta piuttosto netta da Marija Šarapova.

Anna Čakvetadze a Wimbledon nel 2007

Sull'erba di s'-Hertogenbosch la Čakvetadze si prende la rivincita sulla Hantuchova in semifinale, per poi sconfiggere in una finale combattuta una delle migliori tenniste del 2007, la serba Jelena Janković. A Wimbledon, invece, dopo esser andata vicina alla vittoria nel III turno contro la Krajicek, smarrisce il suo gioco nel III set e viene così eliminata dalla giovane olandese.

Ma la russa ha modo di rifarsi ampiamente: prima a Cincinnati dove supera la Morigami in finale, poi a Stanford in cui sconfigge in finale Sania Mirza. Con questi successi la russa ottiene il best ranking di n.6. Altro buon torneo è il tier I di San Diego, in cui supera nei quarti la fresca vincitrice di Wimbledon, Venus Williams, dopo esser andata vicina alla sconfitta, soccombendo infine alla connazionale Šarapova nella semifinale con il punteggio di 6-3 6-2. Allo Us Open la russa arriva sino alle semifinali, dove è sconfitta in 3 set dalla connazionale Kuznecova. Dopo questo exploit la russa non ottiene più alcun risultato significativo salvo la semifinale nel WTA Championship in cui è sconfitta con un doppio 6-2 dalla Šarapova.

Il 19 dicembre Anna è vittima di una rapina subita nella sua abitazione di Mosca: all'alba un gruppo armato fa irruzione in casa della tennista nonostante la famiglia di Anna fosse presente. Sono 30 minuti di terrore ma alla fine se la cavano solo con tanta paura e qualche botta; illeso fortunatamente il fratellino di Anna che i ladri non toccano nonostante siano al corrente della sua presenza.

[modifica] 2008

L'inizio del 2008 non è particolarmente positivo per la russa che viene eliminata al I turno dalla Srebotnik nel torneo di Sydney e successivamente al III turno dalla Kirilenko nell'Australian Open. Anna ha modo di rifarsi all'indoor di Parigi in cui elimina nei quarti Amélie Mauresmo in 3 set e poi supera Marion Bartoli vittima di un infortunio. In finale supera in 3 set la giovane Ágnes Szávay. Resta questa per ora l'unico successo di un anno ricco di delusioni per la Čakvetadze. Sono in molti a ritenere lo shock psicologico della rapina subita come principale colpevole dell'involuzione di Anna. La russa ha addirittura rifiutato di partecipare alle Olimpiadi di Pechino e dopo aver saltato anche il torneo di Cincinnati ha invece preso parte al torneo di New Haven, dove è stata battuta in finale dalla danese Caroline Wozniacki per 3-6 6-4 6-1. Il terrificante 2008 tennistico per Anna continua agli US Open dove viene clamorosamente eliminata al primo turno dalla Makarova. Dopo la mancata convocazione con la nazionale russa, impegnata in Fed Cup, Anna ha preso parte al torneo di tokio ma, anche qui è uscita clamorosamente al primo turno contro Kaia Kanepi. Stranamente è andata meglio nel doppio, in coppia con Agnieszka Radwańska è arrivata fino ai quarti perdendo contro la coppia Casey Dellacqua-Francesca Schiavone. Male anche il torneo di Pechino dove ad eliminare Anna è stata la Cibulkova al secondo turno. Continua il pessimo periodo per Anna sempre più allo sbando, nel torneo di Mosca infatti, la Čakvetadze ha perso in 3 set contro Caroline Wozniacki che l'ha estromessa già al primo turno, continuano i risultati negativi di questo pessimo 2008 che rischi di segnare pesantemente la giocatrice russa. Il torneo di Zurigo segna un altro passo falso per Anna, abbinata alla non irresistibile rumena Monica Niculescu la russa ha vinto il primo set salvo poi, spegnersi lentamente finendo col perdere anche questo incontro, un brutto colpo, questo più il fatto che non andrà al Master di Madrid dovrebbe portare Anna al di fuori delle top 20. Il pessimo 2008 di Anna si è concluso con l'ultima cocente delusione al torneo del Lussemburgo dove la giocatrice russa è stata eliminata al secondo turno.

[modifica] 2009

Anche il 2009 non è partito bene per Anna, che infatti è stata eliminata al primo turno del torneo di Hobart. Ennesima delusione per Anna, la giocatrice russa infatti è stata eliminata al secondo turno degli Australian Open dalla giocatrice di casa Jelena Dokić che l'ha battuta in 3 set. Dopo la buona prestazione in Fed Cup, Anna è stata clamorosamente eliminata dalla giapponese Morita, che l'ha estromessa al primo turno del torneo di Dubai. Non va meglio agli Indian Wells, dopo la vittoria sulla Makarova che faceva ben sperare, Anna è stata eliminata facilmente dalla Peer che l ha sconfitta in 2 set. Stesso copione al torneo di Miami, dopo la bella vittoria su Daniela Hantuchová Anna è stata spazzata via da Viktoryja Azaranka, oggettivamente troppo forte per Anna. Dopo un periodo senza tornei Anna è tornata in campo nella Fed Cup che vedeva opposte la Russia e l'Italia. Anna però è stata nettamente sconfitta da Flavia Pennetta nella partita d'esordio e non ha più messo piede in campo. Anna deve comunque far fronte ad un'altra tremenda delusione: la russa è stata infatti sconfitta da Flavia Pennetta anche nel primo turno del torneo di Stoccarda con un umiliante 6-2 6-0.

Anna Čakvetadze al torneo di Roma

Anna ha comunque dato timidi segnali di ripresa agli Internazionali di Roma.In Italia, la russa ha eliminato facilmente la spagnola Anabel Medina Garrigues al primo turno, al secondo invece batte in rimonta la canadese Aleksandra Wozniak, rimonta forse facilitità da una sospensione dovuta alla pioggia. Nel terzo turno Anna si è dovuta arrendere a Venus Williams, dopo aver perso malamente il primo set, conclusosi 6-0 per l'americana, Anna aiutata dallo sbandamento dell'avversaria si è portata a casa il secondo set 7-6 salvo poi arrendersi 6-4 nel terzo, non prima di aver rimontato da 0-4 a 3-4 e da 3-5 a 4-5. Anna è uscita al terzo turno anche al torneo di Madrid dove è stata eliminata da Alona Bondarenko in tre set. In questo momento Anna occupa la ventisettesima posizione della classifica WTA. Dopo questi due tornei abbastanza incoraggianti Anna ha però fatto un deciso passo indietro facendosi eliminare dalla colombiana Mariana Duque Mariño, che le sta dietro di cento posizioni: la giocatrice sudamericana ha eliminato Anna al primo turno del Roland Garros.

Dopo essere uscita al secondo turno del torneo di Eastbourne, Anna ha subito l'ennesima delusione della sua sempre più mediocre carriera, finendo eliminata al primo turno del prestigioso torneo di Wimbledon dove a sconfiggerla è stata la tedesca Sabine Lisicki. Anna ha continuato il 2009 con una serie di prestazioni deludenti, culminata con l'eliminazione al primo turno a Mosca dove viene battuta da Alona Bondarenko in 2 set, anche se qui Anna si è presentata in condizioni fisiche non perfette.

[modifica] 2010

Il 2010 non inizia bene per la giovane la russa. Infatti, è fuori al primo turno del torneo di Auckland contro la giapponese Kimiko Date Krumm, fuori nell'ultimo turno di qualificazione a Hobart e fuori al primo turno agli Open d'Australia contro Flavia Pennetta e la mancata convocazione per il primo turno della Fed Cup. Un po' meglio è andato il torneo di Pattaya, Anna ha infatti raggiunto il terzo turno dove però è stata sconfitta dall'idolo di casa Tamarine Tanasugarn in 2 set, meglio nel doppio, in coppia con la giovane connazionale Ksenija Pervak ha infatti raggiunto la finale, finendo però sconfitte dal duo Tamarine Tanasugarn - Marina Erakovic, il prolungamento del torneo tra l'altro ha impedito ad Anna di prendere parte alle qualificazioni del torneo di Dubai dalla quale è rimasta esclusa.

Il 25 luglio 2010, la giovane tennista russa, vince il torneo di Portorose battendo in finale la svedese Johanna Larsson con il punteggio di 6-1, 6-2. Due settimane dopo raggiunge la semifinale a Copenhagan, lottando fino all'ultimo contro la numero 3 al mondo Caroline Wozniacki, mostrando evidenti segnali di ripresa. I segnali di ripresa sono ormai evidentissimi tanto che Anna si è imposta nel torneo ITF giocato nel Bronx, uno dei più prestigiosi e importanti dell'intero circuito, battendo in tre set la svedese Arvidsson.

[modifica] 2011

La Chakvetadze inizia la stagione al torneo di Brisbane perdendo contro la connazionale Ksenija Pervak già al primo turno. La settimana seguente partecipa al torneo di Hobart ma anche in questa circostanza esce al primo turno per mano dell'italiana Sara Errani. Agli Australian Open Anna supera il primo turno battendo la bielorussa Ol'ga Govorcova ma al secondo turno viene sconfitta dalla ceca Petra Kvitová. Nel mese di febbraio al torneo di Dubai durante il match contro la danese Caroline Wozniacki Anna è costretta al ritiro per un problema fisico. A causa di tale problema salta il torneo di Doha. Rientra direttamente ad Indian Wells dove, dopo aver passato il primo turno agevolmente, si ritira contro Marija Kirilenko nel secondo turno a causa di una forma di sincope[1].Dopo un periodo di riposo, col problema che sembrava risolto, Anna è ritornata in campo a Stoccarda, dopo aver passato abbastanza agevolmente le qualificazioni al tabellone principale, si è di nuovo sentita male e ha dovuto ritirarsi nuovamente. Anna è rientrata al torneo olandese di Hertogenbosch ma è stata eliminata subito al primo turno, notizie non certe danno per risolto il problema che l'aveva condizionata a lungo. Partecipa al tabellone principale di Wimbledon dove viene eliminata al primo turno da Marija Šarapova, dopo questa sconfitta e un breve periodo di inattività si è candidata per il parlamento Russo.[2]Dalle ultime notizie su di lei, sembra comunque pronta a ritornare sui campi da gioco [3]

[modifica] 2012

Anna è tornata in campo nel torneo di Hobart,dopo aver brillantemente passato i primi 2 turni, si è dovuta ritirare contro l'israeliana Peer per problemi alla schiena. Questi problemi hanno condizionato anche la sua partecipazione agli australian Open ,dove è stata sconfitta al primo turno da Jelena Dokic, attualmente risulta infortunata e si è cancellata da ben 2 tornei.

[modifica] Statistiche

[modifica] Singolare

[modifica] Vittorie (8)

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (0)
WTA Championships (0)
Tier I (1) Premier Mandatory (0)
Tier II (2) Premier 5 (0)
Tier III (3) Premier (0)
Tier IV & V (1) International (1)
No. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 25 settembre 2006 Bandiera della Cina Guangzhou International Women's Open, Canton Cemento Bandiera della Spagna Anabel Medina Garrigues 6–3, 6–4
2. 15 ottobre 2006 Bandiera della Russia Kremlin Cup, Mosca Sintetico Bandiera della Russia Nadia Petrova 6–4, 6–4
3. 12 gennaio 2007 Bandiera dell'Australia Moorilla Hobart International, Hobart Cemento Bandiera della Russia Vasilisa Bardina 6–3, 7–6(3)
4. 17 giugno 2007 Bandiera dell'Olanda Ordina Open, 's-Hertogenbosch Erba Bandiera della Serbia Jelena Janković 7–6(2), 3–6, 6–3
5. 22 luglio 2007 Bandiera degli Stati Uniti Western & Southern Financial Group Women's Open, Cincinnati Cemento Bandiera del Giappone Akiko Morigami 6–1, 6–3
6. 29 luglio 2007 Bandiera degli Stati Uniti Bank of the West Classic, Stanford Cemento Bandiera dell'India Sania Mirza 6–3, 6–2
7. 10 febbraio 2008 Bandiera della Francia Open Gaz de France, Parigi Cemento indoor Bandiera dell'Ungheria Ágnes Szávay 6–3, 2–6, 6–2
8. 25 luglio 2010 Bandiera della Slovenia Banka Koper Slovenia Open, Portorose Cemento Bandiera della Svezia Johanna Larsson 6–1, 6–2

[modifica] Finali perse (1)

No. Data Luogo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 23 agosto 2008 Bandiera degli Stati Uniti Pilot Pen Tennis, New Haven Cemento Bandiera della Danimarca Caroline Wozniacki 6–3, 4–6, 1–6

[modifica] Risultati in progressione

[modifica] Singolare

Torneo 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 Carriera
Australian Open - 2T 2T QF 3T 2T 1T 2T 1T 0
Roland Garros - 3T 2T QF 2T 1T 1T - 0
Wimbledon - 1T 3T 3T 4T 1T 2T 1T 0
US Open 3T 3T 4T SF 1T 2T 1T - 0
WTA Tour Championships - - - SF - - - 0
Finali affrontate 0 0 2 4 2 0 1 0 9
Tornei vinti 0 0 2 4 1 0 1 0 8
Record vittorie-sconfitte 45-15 35-23 37-20 59-20 28-23 15-19 31-19 1-3 251-142
Posizione nel Ranking a fine anno 84 33 13 6 18 70 56 N/A

[modifica] Curiosità

  • Durante la partita di Fed Cup contro la israeliana Obziler giocata in Israele Anna rispose in malo modo al pubblico che a suo dire non aveva un buon comportamento, la reazione del pubblico non si fece attendere e Anna contrariamente al suo comportamento sempre educato rispose con esultanze fuori luogo ai fischi degli israeliani.
  • Durante la finale del torneo di Stanford (USA) è stata protagonista di un curioso incidente, ha infatti subito un punto dall'avversaria perché, la sua lunga coda si impigliò nella racchetta, impedendole di rispondere al colpo dell'avversaria.

[modifica] Note

  1. ^ Eurosport. Tennis - Chakvetadze, il futuro è incerto. URL consultato il 23-3-2011.
  2. ^ Ubitennis. Anna Chakvetadze si butta in politica
  3. ^ livetennis. anna chakvetadze dalla politica al tennis.Sarà un mese pieno di emozioni per la russa

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