Provincia di Biella
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| Biella | |||
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| Stato: | |||
| Regione: | |||
| Capoluogo: | Biella | ||
| Superficie: | 913,03 km² | ||
| Abitanti: |
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| Densità: | 204,88 ab./km² | ||
| Comuni: | Elenco di 82 comuni | ||
| Targa: | BI | ||
| CAP: | 13900, 13811-13899 | ||
| Pref. telefonico: | 015, 0161, 0163 | ||
| Codice ISTAT: | 096 | ||
| Presidente: | Roberto Simonetti (LN) 08.06.2009 | ||
| Sito istituzionale | |||
La Provincia di Biella è una provincia del Piemonte di oltre 187 mila abitanti.
Situata nel nord della regione, confina a ovest con la Valle d'Aosta, mentre sugli altri versanti è racchiusa tra le province di Torino e Vercelli.
Indice |
[modifica] Storia
Istituita con legge del 1992, è diventata amministrativamente operativa solo nel 1995. È costituita da 82 comuni; oltre al comune di Biella, il secondo comune della provincia per numero di abitanti è Cossato.
[modifica] Geografia
La provincia è racchiusa a nord dalla catena montuosa delle Alpi Biellesi (che, dominate dal Monte Bo, 2.500 m, si affacciano sul vicino Monte Rosa e sulla piana di Vercelli) garantendo notevoli risorse idriche per la presenza di numerose fonti sorgive; a ovest dalla catena collinare di origine morenica denominata la Serra; a est e a sud da pianure coltivate prevalentemente a riso e granturco.
L'altitudine massima del territorio provinciale è il Monte Mars (2600 m); l'altitudine minima, invece, è rappresentata dal comune di Gifflenga (187 m s.l.m.).
I principali torrenti sono l'Oropa, il Cervo, l'Elvo, lo Strona di Mosso e il Sessera.
| Per approfondire, vedi la voce Idrografia del Biellese. |
Il Biellese è stato al centro di diversi fenomeni alluvionali (1968, Valle Mosso; 2002, Valle Cervo). Ricco di corsi d'acqua, un tempo indispensabili alle numerose fabbriche della zona (alcune di esse, ormai dismesse, costituiscono una vera e propria memoria archeologico-industriale), condivide con la provincia di Torino il lago di Viverone.
Una parte del territorio provinciale è tutelata da tre aree protette regionali:
- Parco della Burcina
- Riserva naturale speciale del Sacro Monte di Oropa
- Riserva naturale regionale Baragge - Bessa - Area attrezzata Brich Zumaglia - Mont Prève.
Gli svincoli autostradali prossimi al capoluogo sono, sulla Autostrada A26, quello di Romagnano Sesia, quelli di Santhià e Albiano d'Ivrea sull'autostrada A5 e quelli di Carisio e Balocco sull'Autostrada A4.
È in progetto il collegamento autostradale con l'A4 (casello di Santhià) ed il prolungamento della SR142 "Variante Biellese" fino al casello di Romagnano Sesia sull'A26.
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[modifica] Clima
Il clima biellese è continentale, ma ha comunque una diversificata climatologia a causa della presenza della montagna e della pianura. Presenta inverni freddi e umidi, con precipitazioni nevose e presenza di nebbia nelle zone di pianura. In inverno può verificarsi il fenomeno del favonio, tipico delle aree alpine. La primavera e l'autunno sono le stagioni più piovose, soprattutto i mesi di maggio, ottobre e novembre. L'estate è calda e sovente afosa, soprattutto in pianura, più ventilata nelle aree collinari e montane. In questa stagione sono molto frequenti i temporali.
[modifica] Economia
[modifica] "Manchester" d'Italia
La provincia di Biella non è conosciuta soltanto per le sue bellezze paesaggistiche ma anche per il ruolo di rilievo svolto nella storia dell'industria in Piemonte.
Importante è infatti il passato industriale del biellese, che in parte si perpetua ancora, valso a fare definire il suo capoluogo - Biella - la "Manchester d'Italia", in virtù dei numerosi opifici edificati a partire dalla metà del secolo XIX; il territorio conta tuttora numerose fabbriche per la filatura e la tessitura della lana.
Molto conosciuta è, sotto questo aspetto, la cosiddetta "via della lana" che, lungo la strada panoramica intitolata all'industriale laniero Ermenegildo Zegna, ed attraverso le località di Pray e Trivero (dove sorge l'antica fabbrica della ruota, stabilimento dismesso ora adibito a ecomuseo industriale), si spinge fino alla vicina Valsesia.
Famosi sono anche i cappellifici situati in Valle del Cervo, specialmente nei comuni di Sagliano Micca, che producono cappelli esportati in tutto il mondo. Mulino ad acqua nel comune di Netro.
[modifica] Prodotti tipici locali
La conformazione prevalentemente montuosa del territorio favorisce l'allevamento di bestiame (è possibile assistere ancor oggi nei periodi di primavera-autunno alla transumanza); notevole perciò la produzione di latticini (Toma e formaggio tipico Macagno) e salumi (paletta biellese).
Altri prodotti tipici sono i vini Erbaluce e Bramaterra, il liquore Ratafià e i canestrelli biellesi. I piatti locali, la polenta concia (condita con burro fuso e formaggio) e la supa mitunà.
[modifica] Cultura
Meta antichissima di pellegrinaggi spirituali, la provincia biellese è terra di santuari; oltre a quello di Oropa, degni di rilievo sono il santuario di Graglia e il santuario di San Giovanni d'Andorno. Nel 2003 il Sacro Monte di Oropa è entrato a far parte del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO.
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[modifica] Comuni principali
| Stemma città | Comune | Popolazione |
|---|---|---|
| Biella | 45.760 | |
| Cossato | 15.053 | |
| Vigliano Biellese | 8.482 | |
| Candelo | 8.022 | |
| Trivero | 6.335 |
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Provincia di Biella
[modifica] Collegamenti esterni
- Atl
- La strada della lana
- Museo del Territorio Biellese
- Ecomusei del Biellese
- Ecomuseo dell'Arte Organaria
- Azienda Trasporti Pubblici delle Province di Biella e Vercelli
- Il Sacro Monte di Oropa
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