Giovanni Soldini

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Giovanni Soldini
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Il Presidente Giorgio Napolitano consegna l'Onorificenza a Giovanni Soldini, sportivo di notevole prestigio internazionale nel mondo della vela in occasione della Festa della Marina, Venezia, 10 giugno 2008.
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
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Statistiche aggiornate al 10 luglio 2009

Giovanni Soldini (Milano, 16 maggio 1966) è un velista italiano divenuto famoso soprattutto per le sue navigazioni solitarie.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Milanese, terzo figlio di Adolfo Soldini, industriale tessile. È fratello del regista Silvio e di Emanuele che dirige a Milano l’Istituto Europeo del Design. Vive a Sarzana, in provincia di La Spezia ed è padre di quattro figli: dalla compagna Elena ha avuto Martina e Gerolamo, dalla compagna Benedetta Alice e Leo.

La passione per la vela nasce a bordo di Garbì, l'imbarcazione di famiglia, un bellissimo Alpa 12,70. Durante l'estate la famiglia era solita fare lunghe crociere nel Mediterraneo, l'ultima nel 1980 perché, per ragioni finanziarie, Garbì era stata messa in vendita. Negli anni '80, conosce Vittorio Malingri che è stato il primo ad organizzare a Cuba una base velica, a Cayo Largo del Sur. Soldini inizia dal cantiere, poi passa alla navigazione vera e propria. A 16 anni compie per la prima volta nella sua vita la traversata dell'Atlantico. Nel 1989 vince la A.R.C. (Atlantic Rally for Cruisers), ovvero la regata transatlantica per imbarcazioni da crociera. Diventa famoso, come navigatore solitario, durante La Baule-Dakar del 1991. Per molti, è lui il miglior navigatore solitario di tutti i tempi. Ha avuto il merito di far conoscere e avvicinare allo sport della barca a vela centinaia di persone, che hanno scoperto la passione per il mare e per la vela grazie alle sue imprese negli oceani del mondo.

È l'alba del 3 marzo 1999 a Punta del Este; nonostante l'ora, centinaia di persone in attesa, fra cui moltissimi giornalisti, fotografi e operatori televisivi, affollano i moli. Alle 5:55 ora locale (9:55 in Italia) FILA, il 60 piedi condotto da Giovanni Soldini, taglia vittoriosamente il traguardo della terza tappa dell'edizione 1998-99 della Around Alone, il giro del mondo a vela per navigatori solitari. Si conclude così felicemente un'impresa eroica, la cui valenza sportiva, pur importante, è passata in secondo piano, sopraffatta largamente dalla grande dimostrazione di coraggio del navigatore milanese, protagonista del salvataggio di Isabelle Autissier, rovesciatasi in pieno Pacifico meridionale e lontana da qualsiasi possibile intervento di salvataggio a causa delle condizioni meteorologiche. Se è vero, infatti, che Isabelle è una sua grande amica, sicuramente Giovanni non avrebbe comunque esitato ad accorrere in soccorso di chiunque si fosse trovato in pericolo, come nel caso di Marc Thiercelin, il più diretto rivale del navigatore italiano alla vittoria finale. Questi ha infatti disalberato in Atlantico subito dopo aver doppiato Capo Horn, ma ha rifiutato l'aiuto prontamente offerto da Soldini (si noti che il francese, solo pochi giorni prima, aveva addirittura chiesto la squalifica dell'italiano per il fatto di non essere più un navigatore solitario dopo il salvataggio di Isabelle).

La lettera del Presidente francese alla Autissier:

« C'est avec un grand soulagement que je viens d'apprendre votre sauvetage par Giovanni Soldini. Comme tous les Français, j'étais inquiet de vous savoir en situation périlleuse dans cette mer démontée de l'Océan Pacifique. Heureusement vous êtes saine et sauve et je ne doute pas un instant que votre volonté et votre courage vous remettront rapidement en quête de nouveaux défis. Nous sommes tous soulagés et je tiens à vous témoigner une fois encore toute mon admiration.

Bien amicalement à vous.
Jacques Chirac »

Il 29 febbraio 2000 riceve la Légion d'honneur, massima onorificenza dello stato francese, presso il Museo della Marina di Parigi dalle mani del navigatore Gerard d'Aboville, per decisione del presidente francese Jacques Chirac per il salvataggio in mare di Isabelle Autissier.[1]

Il 12 febbraio 2004, il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, lo nomina Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Il 28 maggio 2008 Giovanni taglia per primo il traguardo a Marblehead (a nord di Boston, in Massachussetts, USA), trionfando per la seconda volta nella The Artemis Transat, ex Ostar, 2955 miglia nell'Oceano Atlantico.

Il 20 luglio 2008 parte per la Québec-Saint-Malo in equipaggio assieme a Franco Manzoli, Marco Spertini e Tommaso Stella, sempre su Telecom Italia, arrivando quarto per la rottura dello spi medio e dello spi leggero, superati da Tanguy de la Motte su Novedia groupe quando mancano meno di cento miglia all'arrivo.

Il 31 dicembre 2012 Soldini parte a bordo del monoscafo Maserati VOR 70 per un nuovo record sulla rotta storica New York-San Francisco: 13219 miglia nautiche[2], passando per Capo Horn. Insieme col capitano, un equipaggio proveniente da diverse nazioni: lo statunitense Ryan Breymaier, il francese Sébastien Audigane, il cinese Jianghe Teng, lo spagnolo Carlos Hernández, il tedesco Boris Herrmann, gli italiani Guido Broggi, Michele Sighel e Corrado Rossignoli.[3] Il 16 febbraio 2013 tagliano la linea del traguardo sotto il Golden Gate Bridge di San Francisco aggiudicandosi il record della Rotta dell'oro nella categoria dei monoscafi in 47 giorni, 0 ore, 42 minuti e 29 secondi. Il precedente primato era stato stabilito nel 1998 da Yves Parlier su Aquitaine Innovations in 57 giorni e 3 ore.[4]

Il 15 gennaio 2014 alle 00,29 italiane (le 21,29 locali di Rio de Janeiro), con Maserati VOR 70 taglia il traguardo della 14/a Cape2Rio di vela, aggiudicandosi la vittoria e stabilendo il nuovo record di velocità della regata. Giovanni Soldini e il team di Maserati hanno percorso 3.300 miglia marine, collegando idealmente Cape Town e Rio, in 10 giorni e 11h29’57”. Il primato in precedenza apparteneva a Zephyrus IV, maxi statunitense di 74 piedi che, nel 2000, ricoprì il percorso in 12 giorni e 16h49’.

Prestazioni sportive[modifica | modifica sorgente]

1988

1989

  • 1º Classificato - Transoceanica A.R.C.

1990

1991

1992

  • 2º Classificato - Europe 1 Star in solitario - classe 50'

1994

  • 1º Classificato - Roma x 2

1995

  • 2º Classificato - BOC Challenge giro del mondo in solitario a tappe - classe 50'

1996

  • 1º Classificato - Roma x 2 in coppia con Isabelle Autissier
  • 1º Classificato - Ostar in solitario - classe 50'
  • 1º Classificato - Québec-Saint-Malo - classi 50' e 60'

1997

  • 1º Classificato - Roma x 2 - classe 50'

1998

  • 1º Classificato - Atlantic Alone (classe 60') in solitario. Vincitore Overall e record della regata

1999

  • 1º Classificato - Around Alone (classe 60') giro del mondo in solitario a tappe. Vincitore Overall e record della regata

2000

2001

2002

  • 1º Classificato - Roma x 2

2003

  • 7º Classificato - GP d'Italia
  • 8º Classificato - GP di Marsiglia

2004

2007

  • 1º Classificato - The Transat, in doppio, con Pietro D'Alì

2008

2013

2014

  • 1º Classificato - Cape2Rio[5], in equipaggio con Maserati (stabilendo anche il nuovo record in 10 giorni, 11 ore, 29 minuti, 57 secondi)[6]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 1 giugno 2002. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[7]
Medaglia d'oro al merito di Marina - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito di Marina
«Concorrente della regata internazionale per "navigatori solitari" Around Alone, al comando dell'imbarcazione "Fila", in navigazione nell'Oceano Pacifico meridionale, a circa 2000 miglia dalla costa cilena riceveva dal centro organizzativo della regata richiesta di soccorrere la velista francese Isabelle Autissier in grave difficoltà e pericolo di vita. Il Soldini dirigeva senza indugio, interrompendo la regata, verso l'imbarcazione sinistrata navigando per oltre 180 miglia in condizioni meteomarine particolarmente avverse e compiendo una complessa operazione di ricerca e soccorso in un ampio tratto di mare.

Dopo circa 24 ore di ininterrotta e impegnativa navigazione, Soldini rintracciava l'imbarcazione francese capovolta traendo in salvo la Autissier.

In tale operazione Giovanni Soldini dava prova di elevatissimo spirito di altruismo, generosità, slancio e determinazione nel portare soccorso a persona in grave pericolo di vita oltre che somma perizia marinaresca nel saper governare l'imbarcazione nelle operazioni di ricerca e recupero in condizioni metereologiche avverse.

L'operazione, così come condotta, è degna di ampio ed unanime apprezzamento e rende lustro alla Bandiera ed alla marineria italiana.»
— Acque dell'Oceano Pacifico, 15-16 febbraio 1999[8].

Medaglia d'oro al merito di Marina - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito di Marina
«Sportivo di indiscusso prestigio nel mondo della vela, Giovanni Soldini nel corso della sua brillante attività ha conseguito eccezionali risultati, ottenendo prestigiosi riconoscimenti sia in patria sia all'estero. Profondamente legato al mare, con le sue imprese ha contribuito ad accrescere l'interesse verso le attività nautiche e lo sport della vela, distinguendosi in particolare per altruismo e coraggio quando, impegnato in una difficile e pericolosa regata transatlantica in solitario, con condizioni meteorologiche estreme, ha soccorso e salvato una velista rovesciatasi con la sua imbarcazione, in pieno Pacifico meridionale.

limpido esempio di sportività e solidarietà marinara che con la sua opera e la sua esaltante attività sportiva, ha contribuito ad accrescere il prestigio e lustro della Marineria italiana nel Mondo.»
— Roma, 31 marzo 2008[9].

Chevalier de la Légion d'honneur - nastrino per uniforme ordinaria Chevalier de la Légion d'honneur
— Parigi, 2000

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • Collare d'Oro al Merito Sportivo del Comitato Olimpico Nazionale Italiano nel 1999
  • Medaglia del Salvataggio Arthur B. Hansen dell'Associazione Velistica degli Stati Uniti d'America nel 1999[10]
  • Premio Sport e Solidarietà dell'Associazione Volontari Italiani del Sangue nel 2005

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ [1] Archivio storico Corriere.it
  2. ^ Per la precisione: 13219,2 o 13219,3 a seconda del totale che risulta sommando "Miglia percorse da Maserati" ( http://maserati.soldini.it/ ) e "Distanza dall'arrivo" ( http://maserati.soldini.it/cartografia/ ).
  3. ^ [2] Repubblica.it
  4. ^ Soldini, il record della Rotta dell’Oro è certificato, lastampa.it, 27 marzo 2013. URL consultato il 7 aprile 2013.
  5. ^ www.bolina.it
  6. ^ maserati.soldini.it
  7. ^ Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Giovanni Soldini. URL consultato l'11 aprile 2011.
  8. ^ Cfr. Gazzetta Ufficiale.
  9. ^ Cfr. Gazzetta Ufficiale.
  10. ^ (EN) [3] Medal to Giovanni Soldini for the rescue of Isabelle Autissier in the Southern Ocean on February 16, 1999

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]