League of Legends

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League of Legends
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Sviluppo Riot Games
Pubblicazione Riot Games
Data di pubblicazione 27 ottobre 2009
Genere Strategia in tempo reale
Modalità di gioco Multiplayer con single player opzionale
Piattaforma Microsoft Windows, Mac OS X
Supporto Download, DVD
Requisiti di sistema CPU: 2 GHz

RAM: 1 GB (2 GB per Windows Vista e superiori). Hard Drive: 3-5 GB di spazio libero (il gioco è in continuo aggiornamento). Scheda grafica: 512 MB o più VRAM, shader model 2.0 o più alto, supporto DirectX 9.0c o più recente. Connessione a internet[1].

Fascia di età PEGI: 12
USK: 12

League of Legends (LoL) è un videogioco online sviluppato e pubblicato da Riot Games per Microsoft Windows e Mac OS X. Nel novembre 2011 ha più di 70 milioni di registrazioni e 12 milioni di giocatori al giorno, in grado di raddoppiare la base di utenti in 4 mesi.[2] È disponibile in più lingue, come l'inglese (la lingua principale del gioco), il tedesco, il russo e anche l'italiano.

Fu inizialmente annunciato il 7 ottobre 2008 e poi pubblicato il 27 ottobre 2009. Il gioco rimase in closed beta dal 10 aprile 2009 fino al 22 ottobre 2009. Successivamente venne messo in open beta, fino al momento della sua uscita.

Steve "Guinsoo" Feak, il precedente designer della mappa popolare di Warcraft III: The Frozen Throne, Dota Allstars, assieme a Steve "Pendragon" Mescon, l'amministratore dell'ex supporto ufficiale della mappa (www.dota-allstars.com, ora inattivo), fu coinvolto con Riot Games nello sviluppo di League Of Legends. Usando il DotA originale creato da Eul (la mappa originale Defence of The Ancients per Warcraft III: Reign of Chaos) come base, Guinsoo creò DotA Allstars inserendo il suo personale mix di contenuti, espandendo largamente il numero di eroi, aggiungendo recipe, numerosi oggetti utilizzabili e vari cambiamenti nel gameplay. Guinsoo poi passò alla versione 6 della mappa al suo corrente sviluppatore, Icefrog. Pendragon, il direttore delle relazioni nella community per Riot Games, aiutò nel creare il precedente sito web di DotA Allstars assieme ai suoi forum.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

Generale[modifica | modifica sorgente]

Modalità 5 contro 5 nella mappa Summoner's Rift

I giocatori sono divisi in 2 team composti da 3 o 5 campioni, in base alla modalità di gioco scelta. Ogni team inizia ai lati opposti di una mappa, vicino a quello che è chiamato il "Nexus". Una partita è vinta sia quando il Nexus degli avversari è distrutto o quando l'altro team si arrende. Per distruggere un Nexus ogni team deve farsi strada distruggendo una serie di torri dette "Turrets", le quali sono posizionate lungo le corsie principali per entrambe le basi, dette "Lane", in modo da rallentare l'avanzata dei "Minions" (piccoli PNG che vengono costantemente creati e che attaccano l'altro team) e dei campioni avversari.

Durante lo svolgimento della partita ogni giocatore deve guadagnare livelli e oro dall'uccisione dei campioni, dei minions e sconfiggendo i mostri neutrali, alcuni dei quali alla morte garantiscono dei potenziamenti detti "Buff". Con l'oro guadagnato è possibile acquistare degli "Items", ovvero oggetti da equipaggiare al fine di migliorare le caratteristiche del proprio campione. Ci sono poi i jungler, champions specializzati nella "giungla" e negli attacchi a sorpresa. In League of Legends ogni campione inizia ogni match al livello 1 (livello 3 per le mappe Dominion ed ARAM) per arrivare fino al livello 18. Ogni passaggio di livello, oltre a migliorare le statistiche complessive del personaggio, permette di potenziare di un grado una delle 4 abilità disponibili. Solitamente l'abilità più potente, detta "Ultimate"o Abilità Suprema, è disponibile a partire solo dal sesto livello, i campioni possono solo potenziare le abilità suprema 3 volte e questo avviene quando raggiungi il livello 6, livello 11, livello 16. Inoltre è presente anche un livello relativo all'account del giocatore, che può spaziare dall'1 al 30, il quale permette di sbloccare bonus aggiuntivi, nello specifico slot per le rune e abilità dette "Maestrie", ed è utile ai fini del match-making durante l'avvio di una partita.

Alla fine di ogni match vengono assegnati dei punti esperienza, per aumentare il livello del giocatore, e dei particolari punti, chiamati "PI" o "IP",l'abbreviazione di "Punti Influenza" o "Influence Points",necessari per l'acquisto di rune e nuovi campioni da usare nelle partite successive. I campioni possono essere sbloccati anche grazie ai "Riot Points", detti più comunemente "RP", acquistabili nello shop online del gioco tramite pagamento con soldi reali.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

League of Legends è basato su diverse modalità di gioco. Gli avversari vengono accoppiati basandosi sul sistema del punteggio di Elo (con un lieve aggiustamento nelle proprietà) per il punteggio medio di ogni giocatore individuale. Attualmente il gioco può essere giocato in cinque diverse modalità: tutorial, practice, co-op, normal e ranked.

  • Tutorial è la modalità di gioco dove i nuovi giocatori sono destinati quando iniziano a giocare per la prima volta. È una sessione di gioco offline privata nella quale vengono insegnati i controlli base e gli obiettivi principali.
    • La modalità Custom permette di creare manualmente delle sessioni di gioco che gli altri giocatori possono trovare su una lista di partite e partecipare. Inoltre possono essere aggiunti campioni controllati dal computer (bots), impostare una password e il numero massimo di giocatori. Inoltre non si potranno guadagnare PI ne esperienza.
  • Nella modalità Co-op è possibile affrontare 5 o 3 bots controllati dal server di due diverse difficoltà con una squadra di 5 giocatori o 3 giocatori a seconda della mappa scelta. Benché molto simile alla modalità Custom, la Co-op si differenzia per un livello della IA molto più elevato, pur mantenendo la penalità agli PI a fine partita. Grazie alla migliore intelligenza artificiale la Co-op si rivela essere un ottimo banco di prova per testare nuovi personaggi o "Build" particolari (l'insieme di oggetti acquistati e abilità apprese durante la crescita del proprio campione) prima di esordire in una partita Normal.
  • In un gioco Normal, i giocatori si mettono in coda per il servizio di match-making automatico sia da soli (Solo) o come parte di un gruppo (Arranged Team). Il Server poi crea automaticamente una partita e tenta di popolarlo con giocatori che permettano ad entrambi gli schieramenti di avere un 50% di possiblità di vincere. I giocatori sono valutati con un sistema di valutazione di Elo basato sui risultati delle partite in modalità normale in cui hanno partecipato. Solo il numero di vincite del giocatore in modalità normal è esposto pubblicamente, le perdite e il sistema Elo invece non vengono pubblicate.
  • La modalità Ranked diventa disponibile al giocatore a partire da un certo livello. Inizialmente era possibile partecipare già al ventesimo livello, ma con l'inizio ufficiale della prima stagione il 13 luglio 2010 il limite è stato spostato al trentesimo livello. Anche se questa modalità è molto simile a quella Normal, vi sono due differenze principali. La prima è che il gioco utilizza una modalità detta "Draft", nella quale ogni team può espellere 3 campioni dal gioco (in modo che nessun giocatore possa utilizzarli) e lo stesso campione non può essere contemporaneamente utilizzato da entrambe le squadre, in questo modo se il team A prende Ezreal, il team B non può a sua volta utilizzarlo. La seconda differenza è la presenza di un'esclusiva valutazione calcolata in base alle performance del giocatore nei giochi in modalità Ranked (Classificata). Il giocatore è posizionato su una classifica basata sul suo rating e i team al top della classifica hanno la chance di competere alle "$100,100 Global Finals" alla fine della stagione. Alla "nascita" di League of Legends la posizione in classifica veniva giudicata in Elo. L'Elo si è successivamente trasformato in Rating e, con l'arrivo della Season 3, la nuova e attuale forma di classificazione sono i "Tier". Ogni "Tier" è diviso in 5 "Division" a partire dalla 5 fino ad arrivare alla 1. Per salire di Division bisogna raggiungere 100 LP (League Point) e successivamente vincere 2 partite su 3. Una volta arrivati a 100 LP della prima Division si accede alla promozione del Tier. Per salire nel Tier successivo sono necessarie 3 partite vinte su 5. I Tier esistenti sono in ordine: Bronzo, Argento, Oro, Platino, Diamante e Challenger. Challenger è il Tier dei Top 50 e bisogna giocare costantemente per non venire declassati a Diamante 1.

Fields of Justice[modifica | modifica sorgente]

Le mappe in League of Legends vengono chiamate Fields of Justice. Attualmente i giocatori possono scegliere quattro diversi Fields of Justice:

  • Summoner's Rift (Landa dell'Evocatore) assomiglia alla mappa di DotA. Ha 3 corsie e può supportare 5 giocatori per squadra. Le corsie sono chiamate "lane"; ci sono 3 lane: la top-lane, quella in alto; la mid-lane (o middle-lane), cioè la lane in mezzo; e la bot-lane (o bottom-lane), ossia la lane che va verso il basso.
  • Twisted Treeline (Selva Demoniaca) è una mappa più piccola con solo 2 corsie. Può supportare 3 giocatori per squadra. A causa della durata del gioco più corta in questa mappa, c'è una riduzione del 22% dell'XP e IP ricevuti quando il gioco è concluso.
  • The Howling Abyss (Abisso Ululante) è la mappa che ha sostituito la vecchia "Proving Grounds". È una mappa con una sola corsia, e può ospita 5 giocatori per squadra. La particolarità di questa mappa è che, una volta lasciato lo spawn, non è più possibile comprare nulla, né si possono recuperare vita e mana fino alla morte successiva, ma sarà possibile recuperarli tramite quattro "health pack" disposti simmetricamente nella mappa. È inoltre disabilitata l'abilità "Recall" che permette ai Champions di tornare allo spawn. Inoltre questa è l'unica mappa che presenta elementi del paesaggio "distruttibili", ovvero la torre ad esempio quando scenderà sotto una certa percentuale di vita, perderà lo strato più esterno, fino al crollare; il paesaggio in sfondo alla mappa che è possibile notare, è mobile, e noteremo ogni tanto dei crolli di pezzi di ghiaccio.
  • Dominion: Crystal Scar (Valle dei Cristalli), una mappa dove 2 team di 5 giocatori non possono distruggere il Nexus della squadra avversaria attaccandolo direttamente, ma per farlo devono controllare 5 punti strategici collocati all'interno di una mappa organizzata a cerchio: ogni squadra ha 2 punti strategici vicini, facilmente difendibili, mentre il quinto punto (The Windmill) si trova esattamente a metà strada tra i due nexus, rendendo questo, il punto più critico. Conquistando almeno 3 dei 5 punti di controllo, la vita del nexus avversario inizia lentamente a diminuire da 500 punti vita a 0, con un ratio che è più veloce in base alla differenza tra i punti conquistati di una squadra e quelli posseduti dall'altra (possedere, per esempio, 5 punti strategici contemporaneamente permette una vittoria schiacciante grazie alla morte rapida del nexus avversario). Il Field of Justice è uscito il 26 settembre 2011 sotto il nome di modalità Dominion.

Una partita vede due team avversari con un numero fisso di giocatori. Ogni team ha la propria base, che contiene il punto di re-spawn (ovvero dove il campione del giocatore "rinasce" dopo essere morto), il negozio per gli item e il Nexus. Le due basi sono connesse attraverso le "Lanes" ovvero delle corsie. Ad intervalli, ondate di PNG detti Minions appaiono dal Nexus. I Minions sono delle truppe comandate dall'intelligenza artificiale che attraversano le corsie, combattendo con qualsiasi nemico incontrano. Le corsie a loro volta presentano delle torri che attaccano i nemici all'interno della loro portata di fuoco. Quando una torre viene distrutta, essa non può più essere ricostruita. Un nuovo elemento di League of Legends sono gli inibitori. Ogni corsia ha alla sua fine un inibitore. Se una squadra distrugge l'inibitore nemico, dei potenti "super Minions", verranno spawnati per quella corsia. A differenza delle torri, gli inibitori dopo un determinato periodo di tempo verranno ricreati.

Oltre alle corsie, la mappa presenta anche aree di giungla, abitata da mostri neutrali. Questi mostri possono essere uccisi da un campione per un bonus in oro e per ulteriore esperienza. Alcuni mostri neutrali garantiscono al suo uccisore un potenziamento temporaneo (detto "buff") che lo aiuterà in battaglia. Un'altra caratteristica speciale del terreno sono i cespugli i quali rendono invisibili gli eroi che si trovano al loro interno, permettendo loro di nascondersi e preparare imboscate.

L'obiettivo di ogni team è distruggere il Nexus dell'avversario. La prima squadra che realizza l'obiettivo è la vincitrice. È anche possibile arrendersi utilizzando un sistema a votazioni.

Campioni[modifica | modifica sorgente]

Un Campione è l'unità eroica che guadagna i livelli nella durata di un match. Ogni Campione ha delle abilità speciali ed è caratterizzato da proprietà es. "Tank" o "Supporter" per descrivere il loro stile di gioco e le caratteristiche delle loro abilità. Il gioco è stato pubblicato con più di 40 Campioni disponibili, ma Riot Games continua dopo l'uscita con la creazione di nuovi eroi seguendo un corso prestabilito. Questo corso di realizzazione permette alla casa sviluppatrice di pubblicare un nuovo Campione ogni due o tre mesi circa..

Prima dell'inizio di ogni game, ogni giocatore sceglie un Campione che combatta per lui in battaglia. La scelta dei campioni è limitata da quelli che il giocatore ha acquistato. Ogni settimana vengono resi gratuiti dieci Campioni, in modo che possano essere provati senza bisogno di venire acquistati. Ed ogni 4 giorni 3 campioni e 3 skin (acquistabili esclusivamente con Riot Points) vengono messi in saldo (con uno sconto del 50%, 75% o 40%).

Durante il game i Campioni ricevono esperienza dall'uccisione di minions, mostri, Campioni avversari e le torri della fazione opposta. Dopo aver raggiunto un totale di esperienza il Campione sale di livello. Ogni livello aumenta le statistiche del Campione e aggiunge dei punti abilità che possono essere spesi per migliorare una delle abilità uniche del Campione. Il livello massimo raggiungibile è il 18.

Ai giocatori viene data inizialmente una piccola somma d'oro e, per acquisirne altro nel corso del gioco, devono uccidere i minion con un "Killing Blow" (anche detto "Last-Hit" ovvero dare il colpo di grazia al minion), uccidere mostri neutrali o ancora uccidere campioni avversari o prendere parte alla loro uccisione (assist). Mentre distruggendo le torri avversarie o uccidendo mostri neutrali epici, viene data una somma di denaro a ogni membro della squadra. Inoltre vi sono abilità e oggetti che migliorano gli introiti d'oro in diversi metodi. L'oro che viene acquisito può essere speso al negozio in cambio di oggetti (items). Alcuni items possono essere combinati onde migliorarne il potenziale seguendo una speciale "recipe" (ovvero una ricetta che indica la combinazione di item necessari per la creazione). Questi oggetti migliorano le prestazioni del Campione ma, potendone possedere solo sei contemporaneamente, la scelta deve essere oculata. Numerose community online si dedicano a discutere quali siano le migliori combinazioni di equipaggiamento (build) per ogni champion e per ogni situazione.

Missioni secondarie[modifica | modifica sorgente]

Alcuni campioni, se presenti nella medesima partita ma in team opposti, fanno attivare degli eventi speciali. È il caso di Rengar e Kha'Zix che, soddisfatti determinati requisiti, fanno attivare la missione 'Predatore Supremo'. Chi dei due uccide l'altro o prende parte all'uccisione dell'altro per primo, acquisice il titolo di Predatore Supremo. Se questi è Rengar, la sua speciale collana verrà sostituità dalla testa di Kha'Zix al raggiungimento di 10 accumili (stacks). Se il vincitore è Kha'Zix, invece, ottiene un riconoscimento nella barra degli effetti passivi una volta completate le sue tre metamorfosi.

Sviluppo del gioco[modifica | modifica sorgente]

L'idea di un successore spirituale di Defense of the Ancients che rimanesse però un gioco a se stante con un proprio motore di gioco, diversamente dall'essere un altro Mod di Warcraft III cominciò a materializzarsi alla fine del 2005. League of Legends nacque quando "un paio di membri attivi della community di Dota credette che il gameplay fosse così divertente e innovativo da rappresentare la nascita di un nuovo genere e meritasse di essere un gioco professionale con molte più caratteristiche e servizi riguardanti al gioco. Riot Games fu co-fondato da Brandon Beck e Marc Merrill. Diventarono partner con alcune delle menti creative dietro alla creazione di Dota-Allstars, Steve "Guinsoo" Feak e Steve "Pendragon" Mescon. Riot Games aprì ufficialmente i battenti nel settembre 2006, e attualmente ha circa 40 persone al lavoro su League of Legends, "inclusa la loro robusta piattaforma tecnologica per revisionare e operare il gioco, nonché un team dedicato alle relazioni con la community."

Secondo Marc Merrill, durante la creazione dei vari campioni del gioco, invece di lasciare la creazione solo ad un ristretto numero di persone, si decise di aprire il processo a chiunque nella compagnia basandosi su un modello già pronto su cui ognuno poi avrebbe potuto votare quale eroe si sarebbe guadagnato un posto nel gioco. Nel GamesCom del 2009, Riot Games dichiarò che avrebbero supportato molto il gioco dopo il suo lancio iniziale, infatti, dopo il lancio parecchi nuovi eroi e skin per i campioni furono pubblicate.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Minimum System Requirements (PC) : League of Legends Player Support
  2. ^ Community Grows to 32 Million Players | LoL - League of Legends

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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