John Isner

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John Isner
John Isner at the 2009 US Open 01.jpg
John Isner nel 2009
Dati biografici
Nome John Robert Isner
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 208 cm
Peso 108 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 231–145 (61,44%)
Titoli vinti 9
Miglior ranking 9° (16 aprile 2012)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 4T (2010)
Francia Roland Garros 4T (2014)
Regno Unito Wimbledon 3T (2014)
Stati Uniti US Open QF (2011)
Altri tornei
Tour Finals -
Olympic flag.svg Giochi olimpici QF (2012)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 76–66
Titoli vinti 3
Miglior ranking 26° (2 aprile 2012)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2009)
Francia Roland Garros 3T (2008)
Regno Unito Wimbledon -
Stati Uniti US Open 2T (2009)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2012)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 14 luglio 2014

John Isner (Greensboro, 26 aprile 1985) è un tennista statunitense.

Con i suoi 208 cm, è il tennista più alto dell'ATP dopo il croato Ivo Karlović; è diventato giocatore professionista nel 2007.

Insieme a Nicolas Mahut, è il giocatore che ha giocato la più lunga partita di tennis della storia, durata più di 11 ore.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Gli esordi e l'ascesa del 2007[modifica | modifica sorgente]

Cominciò a giocare a tennis a 11 anni. Frequentava la University of Georgia e vinse diverse partite NCAA fino ad aggiudicarsi il titolo individuale nel 2006 e quello a squadre nel 2007. Una settimana prima del torneo di Washington D.C., il cileno Fernando González, facente parte delle teste di serie, diede forfait per infortunio. Il posto lasciato libero fu assegnato ad Isner, che fu il primo giocatore dell'era Open capace di vincere 5 partite consecutive al tie-break del set decisivo. Al primo turno batté Tim Henman, al secondo turno il tedesco Benjamin Becker, al terzo turno il qualificato statunitense Wayne Odesnik, ai quarti un altro tedesco, Tommy Haas, ed in semifinale il francese Gaël Monfils, il quale era arrivato a servire per il match nel terzo set. In finale Isner non poté nulla contro Andy Roddick che vinse in due set. Isner giocò poi come wild card il Masters Series di Cincinnati ma fu battuto al primo turno da David Ferrer. Approdò successivamente al terzo turno degli US Open dove fu battuto da Roger Federer dopo aver vinto il primo set. Per il resto del 2007 giocò solo negli Stati Uniti.

2008[modifica | modifica sorgente]

Nel 2008 uscì al primo turno degli Australian Open, battuto dal tennista francese Fabrice Santoro; nel torneo di San Jose riuscì però ad arrivare ai quarti di finale dopo aver battuto il francese Florent Serra e ancora una volta Tommy Haas; il risultato gli permise di entrare tra i primi 100 giocatori del mondo. A Indian Wells ha battuto al primo turno il tennista italiano Simone Bolelli con il punteggio di 6-3, 6-7 (5-7), 7-6 (7-2) ma al secondo turno è stato eliminato dall'esperto tennista russo Nikolaj Davydenko.

2012[modifica | modifica sorgente]

Nel 2012 riesce ad arrivare in finale del masters 1000 Indian Wells,riuscendo ad eliminare in semifinale Djokovic (7-6 6-3 7-6) e perdendo in finale contro Roger Federer ( 6-7 3-6). Nel corso dei French Open, sconfigge Rogério Dutra da Silva col punteggio di 6-3, 6-4, 6-4 nel primo turno prima di essere sconfitto, stabilendo un nuovo record, da Paul-Henri Mathieu nel secondo turno: 6-7, 6-4, 6-4, 3-6, 18-16 il risultato del match col maggior numero di game giocato nella storia del Roland Garros. Partecipa al torneo di Wimbledon ma perde al primo turno da Alejandro Falla.

2013[modifica | modifica sorgente]

Ha vinto i tornei di Houston e Atlanta ed è arrivato in finale nel Master 1000 di Cincinnati.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Partita Isner–Mahut del torneo di Wimbledon 2010.

È famoso anche per aver giocato (e vinto) contro Nicolas Mahut il match più lungo della storia del tennis: iniziato il 22 giugno 2010, e terminato il 24 giugno dopo essere stato interrotto per due volte per oscurità, l'incontro è terminato per 70 a 68 al quinto set dopo più di 11 ore di gioco. Il match ha superato tutti gli attuali record per numero di game, di ace conseguiti e tempo giocato.[1]

2014[modifica | modifica sorgente]

Coglie il primo successo della stagione ad Auckland, ma è costretto al ritiro nel match di esordi agli Australian Open. Raggiunge poi le semifinali prima a Delray Beach e poi a Indian Wells, dove viene battutto da Đoković in tre set e dove raggiunge la semifinale anche in doppio in coppia con Querrey. Si migliora nei due successivi Slam, raggiungendo per la prima volta il quarto turno al Roland Garros e il terzo a Wimbledon. Torna al successo in luglio aggiudicandosi per il secondo anno consecutivo il 250 di Atlanta.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Singolare[modifica | modifica sorgente]

Vittorie (9)[modifica | modifica sorgente]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (9)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 16 gennaio 2010 Nuova Zelanda Heineken Open, Auckland Cemento Francia Arnaud Clément 6-3 5-7 7-62
2. 10 luglio 2011 Stati Uniti Hall of Fame Tennis Championships, Newport Erba Belgio Olivier Rochus 6-3, 7-66
3. 27 agosto 2011 Stati Uniti Pilot Pen Tennis, Winston-Salem Cemento Francia Julien Benneteau 4-6, 6-3, 6-4
4. 15 luglio 2012 Stati Uniti Hall of Fame Tennis Championships, Newport (2) Erba Australia Lleyton Hewitt 7-61, 6-4
5. 25 agosto 2012 Stati Uniti Pilot Pen Tennis, Winston-Salem (2) Cemento Rep. Ceca Tomáš Berdych 3-6, 6-4, 7-69
6. 14 aprile 2013 Stati Uniti U.S. Men's Clay Court Championships, Houston Terra rossa Spagna Nicolás Almagro 6-3, 7-5
7. 28 luglio 2013 Stati Uniti Atlanta Tennis Championships, Atlanta Cemento Sudafrica Kevin Anderson 63-7, 7-62, 7-62
8. 11 gennaio 2014 Nuova Zelanda Heineken Open, Auckland (2) Cemento Taiwan Lu Yen-Hsun 7-64, 7-67
9. 27 luglio 2014 Stati Uniti Atlanta Tennis Championships, Atlanta (2) Cemento Israele Dudi Sela 6-3, 6-4

Finali perse (9)[modifica | modifica sorgente]

Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 5 agosto 2007 Stati Uniti Legg Mason Tennis Classic, Washington D.C. Cemento Stati Uniti Andy Roddick 4-6 64-7
2. 21 febbraio 2010 Stati Uniti RMK Championships, Memphis Cemento indoor Stati Uniti Sam Querrey 7-63 65-7 3-6
3. 9 maggio 2010 Serbia Serbia Open, Belgrado Terra rossa Stati Uniti Sam Querrey 6-3 64-7 4-6
4. 25 luglio 2010 Stati Uniti Atlanta Tennis Championships, Atlanta Cemento Stati Uniti Mardy Fish 6-4 4-6 64-7
5. 24 luglio 2011 Stati Uniti Atlanta Tennis Championships, Atlanta (2) Cemento Stati Uniti Mardy Fish 6-3 66-7 2-6
6. 19 marzo 2012 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento Svizzera Roger Federer 67-7, 3-6
7. 15 aprile 2012 Stati Uniti U.S. Men's Clay Court Championships, Houston Terra rossa Argentina Juan Mónaco 2-6, 6-3, 3-6
8. 4 agosto 2013 Stati Uniti Citi Open, Washington D.C. Cemento Argentina Juan Martín del Potro 3-6, 6-1, 6-2
9. 18 agosto 2013 Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati Cemento Spagna Rafael Nadal 68-7, 63-7

Doppio[modifica | modifica sorgente]

Vittorie (3)[modifica | modifica sorgente]

Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 7 luglio 2008 Stati Uniti Campbell's Hall of Fame Championships, Newport Erba Stati Uniti Mardy Fish India Rohan Bopanna
Pakistan Aisam-ul-Haq Qureshi
6-4 7-6
2. 21 febbraio 2010 Stati Uniti RMK Championships, Memphis Cemento Stati Uniti Sam Querrey Regno Unito Ross Hutchins
Australia Jordan Kerr
6-4 6-4
3. 15 maggio 2011 Italia Internazionali d'Italia, Roma Terra rossa Stati Uniti Sam Querrey Stati Uniti Mardy Fish
Stati Uniti Andy Roddick
walkover

Finali perse (3)[modifica | modifica sorgente]

Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 2 maggio 2010 Italia Internazionali BNL d'Italia, Roma Terra rossa Stati Uniti Sam Querrey Stati Uniti Bob Bryan
Stati Uniti Mike Bryan
2-6, 3-6
2. 9 aprile 2011 Stati Uniti U.S. Men's Clay Court Championships, Houston Terra rossa Stati Uniti Sam Querrey Stati Uniti Bob Bryan
Stati Uniti Mike Bryan
7-64, 2-6, [5-10]
3. 18 marzo 2012 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento Stati Uniti Sam Querrey Spagna Marc López
Spagna Rafael Nadal
2-6, 63-7

Risultati in progressione[modifica | modifica sorgente]

Torneo 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 Carriera V-P
Australian Open A 1T 1T 4T 3T 3T A 1T 7–6
Open di Francia A 1T A 3T 1T 2T 3T 4T 8–6
Wimbledon A 1T A 2T 2T 1T 2T 3T 5–6
US Open 3T 1T 4T 3T QF 3T 3T 3T 17–8
Vittorie-Sconfitte 2–1 0–4 3–2 8–4 7–4 5-4 5-3 7-4 37–25
Finali ATP World Tour 1 0 0 4 3 4 4 16
Tornei vinti 0 0 0 1 2 2 2 7
Ranking di fine anno 107 145 34 19 18 14 14 N/A
Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
A Assente

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ WIMBLEDON, IL MATCH DEI RECORD Isner-Mahut sospeso sul 59-59!

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]