Juan Martín del Potro

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Juan Martín del Potro
Juan Martin Del Potro - Queen's Club 2011.jpg
Dati biografici
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 198 cm
Peso 96 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 312-126 (71,23%)
Titoli vinti 18
Miglior ranking 4º (11 gennaio 2010)
Ranking attuale 138° (3 novembre 2014)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2009, 2012)
Francia Roland Garros SF (2009)
Regno Unito Wimbledon SF (2013)
Stati Uniti US Open V (2009)
Altri tornei
Tour Finals F (2009)
Olympic flag.svg Giochi olimpici Bronzo (2012)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 32-28
Titoli vinti 1
Miglior ranking 105º (25 maggio 2009)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open -
Francia Roland Garros 1T (2006, 2007)
Regno Unito Wimbledon 1T (2007, 2008)
Stati Uniti US Open -
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 3 novembre 2014

Juan Martín del Potro (Tandil, 23 settembre 1988) è un tennista argentino.

Giocatore alto e dotato di grande potenza, ha nel servizio e nel dritto i colpi più efficaci e considera il cemento la superficie a lui più congeniale. Ha iniziato a giocare a tennis a 6 anni ed è allenato dal connazionale Franco Davín. Vittima di diversi infortuni nel corso della carriera, ha interrotto l'attività agonistica nel febbraio 2014 per sottoporsi a una delicata operazione al polso sinistro e non è ancora tornato a giocare.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Dotato di una prima di servizio molto potente e di una seconda solida, Del Potro può essere annoverato tra i migliori battitori del circuito[1]. La prima di servizio costituisce al tempo stesso una delle principali armi del tennista argentino, con la quale è in grado di ottenere molti punti diretti, ma anche una fondamentale fonte di gioco, che spesso gli consente di indirizzare lo scambio a proprio favore[2]. Nella risposta 'Delpo' ha un buon fondamentale e, in particolare, risulta in grado di essere molto aggressivo in risposta alla seconda palla di servizio dell'avversario[3]. Da fondo possiede un diritto devastante che, spesso, diventa difficilmente recuperabile per gli avversari, ed è generalmente considerato uno dei colpi più letali del circuito. Lo sventaglio di diritto, giocato a tutto braccio, è il suo miglior colpo da fondo. Il rovescio a due mani è un colpo meno solido e decisivo del diritto. Predilige il lungolinea piuttosto che l'incrociato e, a volte, è capace di giocare un discreto taglio. Ha dimostrato di avere anche un'ottima sensibilità, esibendosi spesso in tweener o in lob spettacolari.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nella sua carriera da juniores riesce a vincere quattro titoli ed a raggiungere la terza posizione mondiale nel gennaio 2005.[4] Al Roland Garros 2005 viene sconfitto nei quarti di finale da Andy Murray in uno scontro tra futuri campioni degli US Open.[4]

Ha iniziato a giocare tornei Satellite già nel 2003, e l'anno successivo, ancora quindicenne, ha vinto il suo primo match da professionista. Nel 2005 ha conquistato 3 titoli ITF del circuito Futures ed il suo primo Challenger a Montevideo scalando oltre 900 posizioni in classifica.[5]

Nel 2006 ha fatto il suo esordio nell'ATP Tour vincendo al primo turno a Viña del Mar prima di arrendersi nell'incontro successivo a Fernando González. In stagione raggiunge i quarti di finale a Umago e Basilea, oltre a superare le qualificazioni per il tabellone principale del Roland Garros e degli US Open.

Nel 2007 ha raggiunto la sua prima semifinale ad Adelaide, i quarti di finale sull'erba di Nottingham ed il quarto turno al Masters Series di Miami. Ha inoltre conquistato il primo titolo di doppio ad Indianapolis e vinto i suoi primi match negli Slam (2º turno in Australia e a Wimbledon, 3º turno a New York). Il 5 novembre ha toccato il suo miglior ranking con la quarantaquattresima posizione.[6]

2008[modifica | modifica wikitesto]

L'infortunio patito a gennaio al secondo turno dell'Australian Open lo costringe a fermarsi fino a marzo. È uno dei molti incidenti che avrebbero contraddistinto la sua carriera, e lo porta a cambiare coach e preparatore atletico. Ripartito dall'ottantunesima posizione del ranking, a maggio deve fermarsi nuovamente per il mal di schiena che lo costringe al ritiro dagli Internazionali d'Italia. Malgrado si trascini i malanni fino all'estate, il 2008 si rivelerà la stagione della sua definitiva affermazione a livello mondiale.[7]

Ritrovata in giugno la condizione migliore, raggiunge le semifinali a 's-Hertogenbosch e poi conquista due titoli consecutivi sulla terra battuta a Stoccarda e Kitzbühel. La striscia vincente continua anche sul cemento americano di Los Angeles e Washington, realizzando un incredibile poker, diventando il secondo giocatore per numero di tornei maggiori vinti nell'anno dopo Rafael Nadal. La sconfitta nei quarti di finale dello US Open ad opera di Andy Murray fissa a 23 il numero di vittorie consecutive. Chiude l'anno al nono posto del ranking confermandosi il miglior tennista sudamericano.[7]

2009[modifica | modifica wikitesto]

In gennaio conquista il torneo di Auckland, e all'Australian Open raggiunge ancora i quarti di finale in una prova dello slam, venendo però duramente sconfitto da Roger Federer col punteggio 3-6, 0-6, 0-6. Nel torneo di Miami, ottiene una prestigiosa vittoria nei quarti di finale su Rafael Nadal, con il punteggio di 6-4, 3-6, 7-6(3), e grazie a questo risultato sale alla quinta posizione del ranking ATP.[8]

Agli Internazionali BNL d'Italia raggiunge i quarti di finale, dove viene sconfitto per 6-3, 6-4 da Novak Đoković. Al Master 1000 di Madrid disputa un buon torneo, impreziosito dalla vittoria nei quarti contro Andy Murray. La sua corsa però, ancora una volta, si ferma al cospetto di Roger Federer, che in semifinale si aggiudica il match con un agevole 6-3, 6-4. Con questo risultato però, l'argentino dimostra di poter essere competitivo anche su terra battuta, legittimando così la sua quinta posizione del ranking mondiale. Al Roland Garros arriva alla semifinale, ma è battuto in 5 set da Roger Federer, dopo aver giocato un match qualitativamente eccellente, soprattutto al servizio. A Wimbledon vienne nettamente sconfitto al secondo turno da Lleyton Hewitt, dimostrando di avere ancora poca confidenza con la superficie erbosa.

Inizia la stagione nordamericana confermandosi campione a Washington, battendo nella finale Andy Roddick in tre set e dando il via ad una striscia di 18 vittorie inframmezzate da una sola sconfitta subita in finale a Montreal. Al torneo canadese, dopo aver eliminato in due set nei quarti il campione uscente Rafael Nadal 7-6(6), 6-1 e in semifinale Andy Roddick col punteggio di 4-6, 6-2, 7-5, viene sconfitto in finale da Andy Murray per 6-7(4), 7-6(3), 6-1. Nella seconda metà del mese, causa affaticamento, non prende parte al Master di Cincinnati.

Agli US Open vince il suo primo titolo dello Slam, battendo in semifinale con un triplo 6-2 la testa di serie n. 3 Rafael Nadal, ed in finale il numero 1 mondiale Roger Federer dopo una battaglia di oltre 4 ore conclusasi col punteggio di 3-6, 7-6(5), 4-6, 7-6(4), 6-2. È il primo ad aggiudicarsi una prova dello slam dopo che le precedenti 18 erano state dominate dal trio Nadal, Đoković e Federer.[7] Dopo alcuni tornei in cui non riesce ad esprimersi al meglio, torna in forma in concomitanza della Masters Cup di Londra, dove battendo ancora una volta Roger Federer per 6-2, 6-7, 6-3, si guadagna l'accesso alle semifinali, migliorando il risultato conseguito nell'edizione del 2008. Verrà successivamente sconfitto in finale dal russo Nikolaj Davydenko per 6-3, 6-4, chiudendo comunque una grande stagione.

2010[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la stagione non nelle migliori condizioni fisiche e all'Australian Open viene eliminato al quarto turno da Marin Čilić perdendo 5-7, 6-4, 7-5, 5-7, 6-3 in una partita molto combattuta. In seguito sarà costretto a sottoporsi ad un intervento chirurgico al polso destro che lo costringerà a stare lontano dai campi di gioco per circa 8 mesi. Partecipa a due tornei della tournée asiatica, ma la forma fisica ancora scadente gli costa due pesanti sconfitte. Non partecipando agli US Open, perde i 2000 punti conquistati con la vittoria del 2009 e scende in un colpo solo dalla posizione numero 10 del ranking ATP alla numero 34. La terribile stagione terminerà oltre la 200ª posizione, quando perderà anche i punti dell'ATP World Tour Finals.

2011[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 ottiene subito una wild card per partecipare al Medibank International, dove affronta di nuovo Feliciano López con cui aveva perso l'ultimo match disputato a Tokyo. Contro lo spagnolo Del Potro ritrova le vittoria in un incontro ATP dopo quasi un anno, ma ancora lontano della forma verrà sconfitto dal tedesco Florian Mayer al secondo turno. La settimana successiva, usufruendo del protected ranking, entra nel tabellone principale degli Australian Open.

Il 27 febbraio torna alla vittoria in torneo imponendosi a Delray Beach su Janko Tipsarević per 6-4 6-4. In seguito vince il secondo torneo stagionale all'Estoril Open battendo in finale Fernando Verdasco con un secco 6-2 6-2. All'Open di Francia passa agevolmente i primi di due turni, per poi affrontare al terzo turno il numero 2 del mondo Novak Đoković e nonostante disputi una partita di alto livello perde 6-3, 3-6, 6-3, 6-2. Qualche settimana dopo a Wimbledon ottiene il suo miglior risultato sull'erba londinese, arrivando fino agli ottavi di finale, battendo tra gli altri il francese numero 16 del seeding Gilles Simon in tre set. Nonostante disputi un'altra partita di grandissimo livello, si arrende in 4 set al numero 1 del mondo Rafael Nadal, perdendo 7-6(6), 3-6, 7-6(4), 6-4.

L'estate successiva, dopo le incerte prestazioni nei Masters 1000, conferma il momento negativo agli Open degli Stati Uniti, venendo eliminato al terzo turno dal francese Gilles Simon in 4 set. In seguito batte il numero 1 del mondo Novak Đoković nella semifinale della Coppa Davis, regalando così il punto decisivo alla sua Argentina. Quindi è di nuovo costretto a fermarsi per alcuni problemi fisici. Torna nel circuito nei tornei indoor, raggiungendo la finale nel Bank Austria Tennis Trophy di Vienna, dove viene sconfitto da Jo Wilfried Tsonga 7-6(5), 3-6, 4-6. I risultati del 2011 gli valgono il premio annuale per il maggior numero di posizioni recuperate nella classifica ATP,[7] che chiude a fine anno all'undicesimo posto.

2012[modifica | modifica wikitesto]

Del Potro aveva chiuso il 2011 in una forma fisica non esaltante ma nonostante ciò agli Australian Open riesce ad arrivare ai quarti di finale, battuto poi da Roger Federer 6-4, 6-3, 6-2. Rientra nei top ten il 5 marzo, insediandosi al nono posto. Viene battuto dal numero 7 David Ferrer agli ottavi di Wimbledon. È comunque un anno di duri allenamenti e le cose cambiano ai Giochi olimpici 2012, dove sembra ritrovare la forma che aveva perso da molto tempo. Arriva infatti fino alle semifinali dove si arrende a Roger Federer per 6-3, 6-7, 17-19, giocando quella che viene definita da molti tennisti e giornalisti la partita dell'anno, essendo stata la più lunga partita al meglio dei 3 set della storia (finita dopo 4 ore e 26 minuti di gioco), e non mancano gli elogi al tennista argentino, che sembra tornato alla forma del 2009. Nonostante la faticosa semifinale, nella finale per la medaglia di bronzo supera il numero 2 del mondo Novak Đoković in 2 set 7-5, 6-4, conquistando così il terzo posto e la prima medaglia olimpica nella storia del tennis argentino.

Al masters 1000 di Cincinnati raggiunge la semifinale dove perde contro lo stesso Djokovic, anche a causa di problemi al polso. In ottobre vince due titoli di fila, l'Erste Bank Open su Grega Žemlja e lo Swiss Indoors Basel sconfiggendo in casa Roger Federer, con gli ultimi due set finiti al tie-break.[9]. Inizia male le ATP World Tour Finals perdendo la prima partita contro lo spagnolo David Ferrer in 3 set per 3-6, 6-3, 4-6. Nella seconda partita invece l'argentino ha vita facile contro Janko Tipsarević che batte in 2 set, concedendo soltanto 4 game nel secondo parziale. Nell'ultima partita del Round Robin, Del Potro batte il numero 2 dell'ATP Federer per 7-6(3),4-6, 6-3. Questo successo permette a Del Potro di passare il girone. La sua corsa termina in semifinale, quando si arrende al numero 1 del mondo Novak Đoković, perdendo in 3 set 6-4, 3-6, 2-6. Chiude l'anno in settima posizione del ranking mondiale.

2013[modifica | modifica wikitesto]

Agli Australian Open esce al terzo turno contro Chardy.[10] Il 17 febbraio vince il Rotterdam ABN AMRO, senza perdere nemmeno un set in tutto il torneo, battendo in finale Julien Benneteau 7-6(2) 6-3.[11] Esce ai quarti agli Open di Marsiglia contro Simon[12], e in semifinale a Dubai contro Novak Đoković[13].

Una serie di ottime prestazioni lo porta alla finale di Indian Wells, sconfiggendo ai quarti Andy Murray e in semifinale lo stesso Djokovic, uscendo poi sconfitto 4-6, 6-3, 6-4 nel match decisivo contro Nadal[14], dopo essere andato avanti di un set e un break. Dopo essere stato eliminato al secondo turno a Montecarlo, un'infezione virale lo costringe a saltare il resto della stagione sulla terra rossa, rinunciando ai tornei di Madrid, Roma e al Roland Garros.

Inizia la stagione sull'erba al torneo del Queen's, dove viene battuto ai quarti da Lleyton Hewitt. A Wimbledon supera Ferrer ai quarti e arriva senza aver perso alcun set alla prima semifinale in carriera sull'impianto londinese. Viene sconfitto da Đoković dopo una durissima battaglia durata 4 ore e mezza con il punteggio di 5-7, 6-4, 6-7, 7-6(6), 3-6, nonostante abbia annullato 2 match point nel tie-break del quarto set.

Inizia bene la tournée americana vincendo per la terza volta il torneo di Washington, battendo in semifinale Tommy Haas e in finale lo statunitense John Isner in tre set. Lo stesso Isner si prende la rivincita sconfiggendolo nella semifinale del successivo Masters 1000 di Cincinnati. Si presenta quindi agli US Open con la testa di serie numero 6, sconfiggendo al primo turno Guillermo García-López e perdendo da Lleyton Hewitt al secondo in cinque set.

In ottobre si aggiudica l'Open del Giappone, sconfiggendo nell'ordine Marcos Baghdatis, Carlos Berlocq, Aleksandr Dolgopolov, Nicolás Almagro e in finale il canadese Milos Raonic in due combattuti set. Al successivo Masters di Shanghai sconfigge Philipp Kohlschreiber, Tommy Haas, Nicolás Almagro e, per la prima volta dal trionfo agli US Open, Rafael Nadal in semifinale, per poi arrendersi al campione uscente Novak Đoković al tiebreak del terzo set. Battendo poi Roger Federer nella finale dell'Open di Basilea, si aggiudica il quarto trofeo stagionale. Lo svizzero si prende la rivincita battendo del Potro nei quarti del Masters di Parigi-Bercy e nel round robin delle Finali ATP, estromettendolo dalle semifinali.

Le buone prestazioni di fine stagione lo issano al quinto posto del ranking. Conclude la stagione con quattro titoli all'attivo, un bilancio di 51 vittorie e 16 sconfitte, premi vinti per un totale di 4.294.039 dollari e ottenendo il premio di sportivo argentino dell'anno.[15] Malgrado abbia disputato una stagione positiva, dimostrando di poter battere chiunque, e sembri recuperato dal punto di vista psico-fisico, del Potro dà l'impressione di aver perso parte della sua imprevedibilità e della convinzione necessaria per poter battere i migliori tennisti nell'arco di uno stesso torneo.[7]

2014[modifica | modifica wikitesto]

Per Del Potro l'anno inizia con la vittoria nel torneo Apia International Sydney battendo in finale Bernard Tomić per 6-3, 6-1. Tre giorni dopo supera Rhyne Williams al primo turno degli Australian Open, ma esce dal torneo al secondo turno sconfitto da Roberto Bautista Agut. Perde quindi da Gulbis nei quarti del Torneo di Rotterdam, dove era la testa di serie numero 1. A fine febbraio si ritira per l'infortunio al polso sinistro nell'incontro del primo turno dei Campionati di Dubai.

L'infortunio al polso sinistro, che usa nel rovescio a due mani, lo costringe ad operarsi a marzo e a un lungo periodo di inattività. Riprende in mano la racchetta in maggio, colpendo solo col dritto, e fissa il ritorno all'agonismo in settembre.[16] Prova finalmente il rovescio ed il polso sinistro verso fine luglio, dichiarandosi fiducioso sul recupero ma senza confermare la data di ritorno all'agonismo.[17]. Nell'ottobre 2014 dichiara di non voler prendere parte agli ultimi tornei della stagione per concentrarsi sul recupero completo e tornare sui campi all'inizio del 2015.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

È l'unico giocatore della storia ad aver vinto consecutivamente i primi quattro titoli della carriera.

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (18)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (1)
ATP World Tour Finals (0)
Masters Series / ATP Masters 1000 (0)
International Series Gold / ATP World Tour 500 (8)
International Series / ATP World Tour 250 (9)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 13 luglio 2008 Germania Mercedes Cup, Stoccarda Terra battuta Francia Richard Gasquet 6-4, 7-5
2. 20 luglio 2008 Austria Interwetten Austrian Open Kitzbühel, Kitzbühel Terra battuta Austria Jürgen Melzer 6-2, 6-1
3. 10 agosto 2008 Stati Uniti Countrywide Classic, Los Angeles Cemento Stati Uniti Andy Roddick 6-1, 7-62
4. 17 agosto 2008 Stati Uniti Legg Mason Tennis Classic, Washington D.C. Cemento Serbia Viktor Troicki 6-3, 6-3
5. 17 gennaio 2009 Nuova Zelanda Heineken Open, Auckland Cemento Stati Uniti Sam Querrey 6-4, 6-4
6. 9 agosto 2009 Stati Uniti Legg Mason Tennis Classic, Washington D.C. Cemento Stati Uniti Andy Roddick 3-6, 7-5, 7-66
7. 14 settembre 2009 Stati Uniti US Open, New York Cemento Svizzera Roger Federer 3-6, 7-65, 4-6, 7-64, 6-2
8. 27 febbraio 2011 Stati Uniti Delray Beach Tennis Championships, Delray Beach Cemento Serbia Janko Tipsarević 6-4, 6-4
9. 1º maggio 2011 Portogallo Estoril Open, Estoril Terra battuta Spagna Fernando Verdasco 6-2, 6-2
10. 26 febbraio 2012 Francia Open 13, Marsiglia Cemento (i) Francia Michaël Llodra 6-4, 6-4
11. 6 maggio 2012 Portogallo Estoril Open, Estoril (2) Terra battuta Francia Richard Gasquet 6-4, 6-2
12. 21 ottobre 2012 Austria Erste Bank Open, Vienna Cemento (i) Slovenia Grega Žemlja 7-5, 6-3
13. 28 ottobre 2012 Svizzera Swiss Indoors, Basilea Cemento (i) Svizzera Roger Federer 6-4, 65-7, 7-63
14. 17 febbraio 2013 Paesi Bassi ABN AMRO World Tennis Tournament, Rotterdam Cemento (i) Francia Julien Benneteau 7-62, 6-3
15. 4 agosto 2013 Stati Uniti Citi Open, Washington D.C. Cemento Stati Uniti John Isner 3-6, 6-1, 6-2
16. 6 ottobre 2013 Giappone Rakuten Japan Open Tennis Championships, Tokyo Cemento Canada Milos Raonic 7-65, 7-5
17. 27 ottobre 2013 Svizzera Swiss Indoors, Basilea (2) Cemento (i) Svizzera Roger Federer 7-63, 2-6, 6-4
18. 11 gennaio 2014 Australia Apia International Sydney, Sydney Cemento Australia Bernard Tomić 6-3, 6-1

Finali perse (7)[modifica | modifica wikitesto]

Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 5 ottobre 2008 Giappone Japan Open Tennis Championships, Tokyo Cemento Rep. Ceca Tomáš Berdych 1-6, 4-6
2. 16 agosto 2009 Canada Rogers Cup, Montreal Cemento Regno Unito Andy Murray 7-64, 63-7, 1-6
3. 29 novembre 2009 Regno Unito ATP World Tour Finals, Londra Cemento (i) Russia Nikolaj Davydenko 3-6, 4-6
4. 30 ottobre 2011 Austria Erste Bank Open, Vienna Cemento (i) Francia Jo-Wilfried Tsonga 7-65, 3-6, 4-6
5. 19 febbraio 2012 Paesi Bassi ABN AMRO World Tennis Tournament, Rotterdam Cemento (i) Svizzera Roger Federer 1-6, 4-6
6. 17 marzo 2013 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento Spagna Rafael Nadal 6-4, 3-6, 4-6
7. 13 ottobre 2013 Cina Shanghai Masters, Shanghai Cemento Serbia Novak Đoković 1-6, 6-3, 63-7

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 4 marzo 2007 Stati Uniti Indianapolis Championships, Indianapolis Cemento Stati Uniti Travis Parrott Russia Tejmuraz Gabašvili
Croazia Ivo Karlović
6-3, 2-6, [6-10]

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
SF Bronzo Olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin (World Finals)
Q Turno di Qualifica (Grande Slam)
A Assente
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile
Torneo 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 Titoli V-S
Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A 2T 2T QF 4T 2T QF 3T 2T 0 / 8 17-8
Francia Roland Garros, Parigi 1T 1T 2T SF A 3T QF A 0 / 6 12-6
Regno Unito Wimbledon, Londra A 2T 2T 2T A 4T 4T SF 0 / 6 14-6
Stati Uniti US Open, New York 1T 3T QF V A 3T QF 2T 1 / 7 20-6
Titoli 0 0 0 1 0 0 0 0 1 / 27 N/A
Vittorie-Sconfitte 0-2 4-4 7-4 17-3 3-1 8-4 15-4 8-3 1-1 N/A 63-26
Tennis Masters Cup / ATP World Tour Finals
Regno Unito ATP World Tour Finals, Londra A A RR F A A SF RR 0 / 4 7-8
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 0 0 / 4 N/A
Vittorie-Sconfitte 0-0 0-0 1-2 3-2 0-0 0-0 2-2 1-2 N/A 7-8
Masters Series (1990-2008) Masters 1000 (2009-attuale)
Stati Uniti Indian Wells Stati Uniti Indian Wells A 2T A QF A SF QF F 0 / 5 16-5
Stati Uniti Miami Stati Uniti Miami A 4T 2T SF A 4T 4T 2T 0 / 6 13-6
Monaco Monte Carlo Monaco Monte Carlo A A A 2T A A A 3T 0 / 2 1-2
Italia Roma Italia Roma / Spagna Madrid (dal 2011) A A 1T QF A 3T SF A 0 / 4 8-3
Germania Amburgo Spagna Madrid / Italia Roma (dal 2011) A A A SF A A 3T 3T 0 / 3 6-3
Canada Montreal / Toronto Canada Montreal / Toronto A 1T A F A 2T 2T 3T 0 / 5 6-5
Stati Uniti Cincinnati Stati Uniti Cincinnati A 3T A A A 2T SF SF 0 / 4 9-4
Spagna Madrid Cina Shanghai 1T 3T QF 2T A A A F 0 / 5 8-5
Francia Parigi Francia Parigi A 2T 3T QF A A 3T QF 0 / 5 7-5
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 0 0 / 39 N/A
Vittorie-Sconfitte 0-1 13-7 6-5 18-8 0-0 11-4 15-7 17-8 N/A 73-37
ATP International Series Gold / ATP World Tour 500 Series
Paesi Bassi ABN AMRO World Tennis Tournament, Rotterdam A A A A A A F V 1 / 2 9-1
Stati Uniti Regions Morgan Keegan Championships, Memphis A 2T A QF A SF A A 0 / 3 6-3
Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai A A A A A A SF SF 0 / 2 6-2
Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco 1T A A A A A A A 0 / 1 0-1
Germania Mercedes Cup, Stoccarda 3T A V 250 1 / 2 7-1
Austria Interwetten Austrian Open Kitzbühel, Kitzbühel A A V CH 250 1 / 1 5-0
Stati Uniti Legg Mason Tennis Classic, Washington 250 V A A A V 2 / 2 9-0
Giappone Japan Open Tennis Championships, Tokyo 3T 2T F 1T 1T A A V 1 / 5 11-5
Austria Bank Austria Tennis Trophy, Vienna A A 2T 250 0 / 1 1-0
Spagna Valencia Open 500, Valencia A A A A A SF A A 0 / 1 3-1
Svizzera Davidoff Swiss Indoors, Basilea 250 A A A V V 2 / 2 10–0
Titoli 0 0 2 1 0 0 1 4 8 / 22 N/A
Vittorie-Sconfitte 4-3 1-2 15-1 6-2 0-1 6-2 12-2 23-1 N/A 67-14
ATP International Series / ATP World Tour 250 series
Australia Next Generation Adelaide International, Adelaide A SF 1T Non disputato 0 / 2 3-2
Australia Medibank International Sydney, Sydney A A A A A 2T QF A V 1 / 3 6-2
Nuova Zelanda Heineken Open, Auckland A 1T A V A A A A 1 / 2 4-1
Stati Uniti Tennis Channel Open, Las Vegas A RR A Non disputato 0 / 1 1-1
Stati Uniti SAP Open, San Jose A A A QF A SF A A 0 / 2 5-2
Cile Movistar Open, Viña del Mar 2T A A A A A A A 0 / 1 1-1
Argentina Copa Telmex, Buenos Aires 1T A A A A A A A 0 / 1 0-1
Brasile Brasil Open, Costa do Sauípe 1T A A A A A A A 0 / 1 0-1
Francia Open 13, Marsiglia A A A A A A V QF 1 / 2 5-1
Stati Uniti Delray Beach Tennis Champs., Delray Beach A A A A A V A A 1 / 1 5-0
Portogallo Estoril Open, Estoril A 2T A A A V V A 2 / 3 11-1
Germania BMW Open, Monaco di Baviera A A QF A A A A A 0 / 1 2-1
Germania World Team Cup, Düsseldorf A A A RR A A A ND 0 / 1 2-0
Paesi Bassi Ordina Open, 's-Hertogenbosch A A SF A A A A A 0 / 1 3-1
Regno Unito Nottingham Open, Nottingham A QF A Non disputato 0 / 1 2-1
Stati Uniti Indianapolis Tennis Championships, Indianapolis A 2T A A A A A A 0 / 1 1-1
Croazia Croatia Open Umag, Umago QF A A A A A A A 0 / 1 2-1
Stati Uniti Farmers Classic, Los Angeles A A V A A QF A ND 1 / 2 5-1
Stati Uniti Legg Mason Tennis Classic, Washington A 2T V 500 1 / 2 5-1
Stati Uniti Pilot Pen Tennis, New Haven A 2T A A A A A A 0 / 1 1-1
India Kingfisher Airlines Tennis Open, Mumbai 2T A Non disputato 0 / 1 1-1
Thailandia Thailand Open, Bangkok A 1T A A 1T A A A 0 / 2 0-2
Svezia Stockholm Open, Stoccolma A 1T A A A 2T A A 0 / 2 0-2
Austria Bank Austria Tennis Trophy, Vienna 500 A A F V A 1 / 2 7-1
Svizzera Davidoff Swiss Indoors, Basilea QF 2T SF 500 0 / 3 6-3
Titoli 0 0 2 1 0 2 3 0 1 9 / 39 N/A
Vittorie-Sconfitte 6-6 10-11 17-4 8-1 0-1 15-4 9-1 1-1 4-0 N/A 70-29
Giochi Olimpici
Giochi Olimpici Non disputati A Non disputati SF Non disputati 0 / 1 5-1
Coppa Davis singolare
Gruppo Mondiale A QF F QF A F SF A 0 / 5 12-4
Vittorie-Sconfitte 0-0 2-1 2-1 2-0 0-0 3-2 3-0 0-0 N/A 12-4
Statistiche carriera
Tornei ATP disputati 12 24 19 19 3 19 21 19 N/A 136
Finali ATP disputate 0 0 5 5 0 3 5 6 N/A 24
Tornei ATP vinti 0 0 4 3 0 2 4 4 N/A 17
Statistiche per superficie
Cemento 3-4 21-19 27-11 41-11 3-3 33-13 40-12 42-12 13 210-85
(71,18%)
Terra battuta 5-7 1-2 15-3 12-4 0-0 10-3 17-3 2-2 4 62-24
(72,09%)
Erba 0-0 4-3 4-2 1-1 0-0 5-2 8-2 7-2 0 29-12
(70,73%)
Sintetico 2-1 2-1 0-0 0-0 0-0 0-0 0-0 0-0 0-0 0 4-2
(66,67%)
Vittorie-Sconfitte 10-12 28-25 46-16 54-16 3-3 48-18 65-17 51-16 N/A 305-123
Vittorie (%) 45,45% 52,83% 74,19% 77,14% 50,00% 72,73% 79,26% 76,12% N/A 71,26%
Ranking 92 44 9 5 258 11 7 5 N/A N/A

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 2012 Service Games Won | RICOH ATP MATCHFACTS
  2. ^ 2012 1st Serve Points won | RICOH ATP MATCHFACTS
  3. ^ 2012 2nd Serve Return Points Won | RICOH ATP MATCHFACTS
  4. ^ a b itftennis.com, Del Potro - Junior Profile. URL consultato il 30 ottobre 2012.
  5. ^ atpworldtour.com, ATP Rankings History - 2005. URL consultato il 30 ottobre 2012.
  6. ^ atpworldtour.com, ATP Rankings History - 2007. URL consultato il 30 ottobre 2012.
  7. ^ a b c d e (EN) Bodo, Peter, An XL Brand of Tennis, tennis.com, 4 giugno 2014. URL consultato il 1 agosto 2014.
  8. ^ atpworldtour.com, ATP Rankings History - 2009. URL consultato il 30 ottobre 2012.
  9. ^ ubitennis.com, Del Potro conquista Basilea Prima vittoria su Federer dal 2009, 28 ottobre 2012. URL consultato il 28 ottobre 2012.
  10. ^ ubitennis.com, Del Potro fuori! Murray avanti, 19 gennaio 2013. URL consultato il 31 gennaio 2013.
  11. ^ Del Potro vince a Rotterdam, 17 febbraio 2013. URL consultato il 18 febbraio 2013.
  12. ^ ATP - Gilles Simon vs Juan Martín Del Potro, 24 febbraio 2013. URL consultato il 18 marzo 2013.
  13. ^ ATP, Dubai - Djokovic batte Del Potro, Federer ko con Berdych, 1 marzo 2013. URL consultato il 18 marzo 2013.
  14. ^ Tennis: Del Potro ko, Nadal vince a Indian Wells, ansa.it, 18 marzo 2013. URL consultato il 15 giugno 2014.
  15. ^ (EN) Del Potro named Argentina Sportman of the Year, atpworldtour.com
  16. ^ (EN) Kamakshi Tandon, Del Potro sets tentative comeback date from wrist surgery, tennis.com, 4 giugno 2014. URL consultato il 27 giugno 2014.
  17. ^ (EN) Juan Martin del Potro makes return to practice following wrist surgery, skysports.com, 24 luglio 2014. URL consultato il 14 agosto 2014.

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