Juan Martín del Potro

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Juan Martín del Potro
Juan Martin Del Potro - Queen's Club 2011.jpg
Dati biografici
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 198 cm
Peso 96 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 312-126 (71,23%)
Titoli vinti 18
Miglior ranking 4º (11 gennaio 2010)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2009, 2012)
Francia Roland Garros SF (2009)
Regno Unito Wimbledon SF (2013)
Stati Uniti US Open V (2009)
Altri tornei
Tour Finals F (2009)
Olympic flag.svg Giochi olimpici Bronzo (2012)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 32-28
Titoli vinti 1
Miglior ranking 105º (25 maggio 2009)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open -
Francia Roland Garros 1T (2006, 2007)
Regno Unito Wimbledon 1T (2007, 2008)
Stati Uniti US Open -
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 14 luglio 2014

Juan Martín del Potro (Tandil, 23 settembre 1988) è un tennista argentino.

Di nazionalità argentina, alto e potente, ha nel servizio e nel dritto i colpi più efficaci e considera il cemento la sua miglior superficie. Ha iniziato a giocare a tennis a 6 anni ed è allenato dal connazionale Franco Davín.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Dotato di una prima di servizio molto potente e di una seconda solida, Del Potro può essere annoverato tra i migliori battitori del circuito[1]. La prima di servizio costituisce al tempo stesso una delle principali armi del tennista argentino, con la quale è in grado di ottenere molti punti diretti, ma anche una fondamentale fonte di gioco, che spesso gli consente di indirizzare lo scambio a proprio favore[2]. Nella risposta 'Delpo' ha un buon fondamentale e, in particolare, risulta in grado di essere molto aggressivo in risposta alla seconda palla di servizio dell'avversario[3]. Da fondo possiede un diritto devastante che, spesso, diventa difficilmente recuperabile per gli avversari, ed è generalmente considerato uno dei colpi più letali del circuito. Lo sventaglio di diritto, giocato a tutto braccio, è il suo miglior colpo da fondo. Il rovescio a due mani è un colpo meno solido e decisivo del diritto. Predilige il lungolinea piuttosto che l'incrociato e, a volte, è capace di giocare un discreto taglio. Ha dimostrato di avere anche un'ottima sensibilità, esibendosi spesso in tweener o in lob spettacolari.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Nella sua carriera da Juniores riesce a vincere quattro titoli ed a raggiungere la terza posizione mondiale nel gennaio 2005.[4] Al Roland Garros 2005 viene sconfitto nei quarti di finale da Andy Murray in uno scontro tra futuri campioni degli US Open.[4]

Ha iniziato a giocare tornei Satellite già nel 2003, e l'anno successivo, ancora quindicenne, ha vinto il suo primo match da professionista. Nel 2005 ha conquistato 3 titoli ITF del circuito Futures ed il suo primo Challenger a Montevideo scalando oltre 900 posizioni in classifica.[5]

Nel 2006 ha fatto il suo esordio nell'ATP Tour riuscendo a vincere il primo turno a Vina del Mar prima di arrendersi nell'incontro successivo a Fernando González. In stagione raggiunge i quarti di finale a Umago e Basilea oltre a superare le qualificazioni per il tabellone principale del Roland Garros e dello US Open.

Nel 2007 ha raggiunto la sua prima semifinale ad Adelaide, i quarti di finale sull'erba di Nottingham ed il quarto turno al Masters Series di Miami. Ha inoltre conquistato il primo titolo di doppio ad Indianapolis e vinto i suoi primi match negli Slam (2º turno in Australia e a Wimbledon, 3º turno a New York). Il 5 novembre ha toccato il suo miglior ranking con la quarantaquattresima posizione.[6]

Nel 2008, dopo un inizio difficile a causa di un infortunio patito all'Australian Open, ha ritrovato la condizione migliore durante l'estate, prima raggiungendo le semifinali a 's-Hertogenbosch e poi conquistando due titoli consecutivi sulla terra battuta a Stoccarda e Kitzbühel. La striscia vincente continua anche sul cemento americano di Los Angeles e Washington, dove realizza un incredibile poker, diventando il secondo giocatore per numero di tornei maggiori vinti nell'anno, dopo Rafael Nadal. La sconfitta nei quarti di finale dello US Open ad opera di Andy Murray fissa a 23 il numero di vittorie consecutive.

2009[modifica | modifica sorgente]

In gennaio conquista il torneo di Auckland, e all'Australian Open raggiunge ancora i quarti di finale in una prova dello slam, venendo però duramente sconfitto da Roger Federer, col punteggio 3-6, 0-6, 0-6. Nel torneo di Miami, ottiene una prestigiosa vittoria nei quarti di finale, dove batte Rafael Nadal, con il punteggio di 6-4, 3-6, 7-6(3), ed ottiene grazie a questo risultato la quinta posizione del ranking ATP.[7]

Agli Internazionali BNL d'Italia raggiunge i quarti di finale, dove viene sconfitto per 6-3, 6-4 da Novak Đoković. Al Master 1000 di Madrid disputa un buon torneo, impreziosito dalla vittoria nei quarti contro Andy Murray. La sua corsa però, ancora una volta, si ferma al cospetto di Roger Federer, che in semifinale si aggiudica il match con un agile 6-3, 6-4. Con questo risultato però, l'argentino dimostra di poter essere competitivo anche su terra battuta, legittimando così la sua quinta posizione del ranking mondiale.

Al Roland Garros arriva fino alla semifinale, ma è battuto in 5 set da Roger Federer, dopo aver giocato un match qualitativamente eccellente, soprattutto al servizio. A Wimbledon la sua corsa si ferma invece al secondo turno, sconfitto piuttosto nettamente da Lleyton Hewitt, dimostrando di avere ancora poca confidenza con la superficie erbosa. In agosto raggiunge la finale a Montreal dopo aver eliminato in due set nei quarti il campione uscente Rafael Nadal 7-6(6), 6-1 e in semifinale Andy Roddick col punteggio di 4-6, 6-2, 7-5 per poi arrendersi in finale ad Andy Murray, che lo batte col punteggio di 6-7(4), 7-6(3), 6-1. Nella seconda metà del mese, causa affaticamento, non prende parte al Master di Cincinnati.

Agli US Open vince il suo primo titolo dello Slam, battendo in semifinale con un triplo 6-2 la testa di serie n. 3 Rafael Nadal, ed in finale il numero 1 mondiale Roger Federer dopo una battaglia di oltre 4 ore conclusasi col punteggio di 3-6, 7-6(5), 4-6, 7-6(4), 6-2. Dopo alcuni tornei in cui non riesce ad esprimersi al meglio, torna in forma in concomitanza della Masters Cup di Londra, dove battendo ancora una volta Roger Federer per 6-2, 6-7, 6-3, si guadagna l'accesso alle semifinali, migliorando il risultato conseguito nel 2008. Verrà successivamente sconfitto in finale dal russo Nikolaj Davydenko per 6-3, 6-4, chiudendo comunque una grande stagione.

2010[modifica | modifica sorgente]

Inizia la stagione non nelle migliori condizioni fisiche e all'Australian Open viene eliminato al quarto turno da Marin Čilić perdendo 5-7, 6-4, 7-5, 5-7, 6-3 in una partita molto combattuta. In seguito sarà costretto a sottoporsi ad un intervento chirurgico al polso destro che lo costringerà a stare lontano dai campi di gioco per circa 8 mesi. Partecipa a due tornei della tournée asiatica, ma la forma fisica ancora scadente gli costa due pesanti sconfitte. Non partecipando agli US Open perde i 2000 punti conquistati con la vittoria del 2009 e scende in un colpo solo dalla posizione numero 10 del ranking ATP alla numero 34. La terribile stagione terminerà oltre la 200ª posizione, quando perderà anche i punti dell'ATP World Tour Finals.

2011[modifica | modifica sorgente]

Nel 2011 ottiene subito una wild card per partecipare al Medibank International, dove affronta di nuovo Feliciano López con cui aveva perso l'ultimo match disputato a Tokyo. Contro lo spagnolo Del Potro ritrova le vittoria in un incontro ATP dopo quasi un anno, ma ancora lontano della forma verrà sconfitto dal tedesco Florian Mayer al secondo turno. La settimana successiva, usufruendo del protected ranking, entra nel tabellone principale degli Australian Open.

Il 27 febbraio torna alla vittoria in torneo imponendosi a Delray Beach su Janko Tipsarević per 6-4 6-4. In seguito vince il secondo torneo stagionale all'Estoril Open battendo in finale Fernando Verdasco con un secco 6-2 6-2. All'Open di Francia passa agevolmente i primi di due turni, per poi affrontare al terzo turno il numero 2 del mondo Novak Đoković e nonostante disputi una partita di alto livello perde 6-3, 3-6, 6-3, 6-2. Qualche settimana dopo a Wimbledon ottiene il suo miglior risultato sull'erba londinese, arrivando fino agli ottavi di finale, avendo battuto tra gli altri il francese numero 16 del seeding Gilles Simon in tre set, ma qui nonostante disputi un'altra partita di grandissimo livello, si arrende in 4 set al numero 1 del mondo Rafael Nadal, perdendo 7-6(6), 3-6, 7-6(4), 6-4.

Successivamente in estate dopo non aver brillato nei Masters 1000 agli Open degli Stati Uniti conferma il suo momento non troppo fortunato, venendo eliminato al terzo turno dal francese Gilles Simon in 4 set. In seguito batte il numero 1 del mondo Novak Đoković nella semifinale della Coppa Davis, regalando così il punto decisivo alla sua Argentina. Quindi è di nuovo costretto a fermarsi per alcuni problemi fisici. Torna nel circuito nei tornei indoor, raggiungendo la finale nel Bank Austria Tennis Trophy di Vienna, dove viene sconfitto da Jo Wilfried Tsonga 7-6(5), 3-6, 4-6.

2012[modifica | modifica sorgente]

Del Potro aveva chiuso il 2011 in una forma fisica non esaltante ma nonostante ciò agli Australian Open riesce ad arrivare ai quarti di finale, battuto poi da Roger Federer 6-4, 6-3, 6-2. Viene battuto dal numero 7 David Ferrer agli ottavi di Wimbledon. È comunque un anno di duri allenamenti e le cose cambiano ai Giochi olimpici 2012, dove sembra ritrovare la forma che aveva perso da molto tempo. Arriva infatti fino alle semifinali dove si arrende a Roger Federer per 6-3, 6-7, 17-19 giocando quella che viene definita da molti tennisti e giornalisti la partita dell'anno, essendo stata la più lunga partita al meglio dei 3 set della storia (finita dopo 4 ore e 26 minuti di gioco), e non mancano gli elogi al tennista argentino, che sembra tornato alla forma del 2009. Infatti, nonostante la faticosa semifinale, nella finale per la medaglia di bronzo supera il no.2 del mondo, Novak Đoković in 2 set 7-5, 6-4 conquistando così il terzo posto e la prima medaglia olimpica nella storia del tennis argentino. Al masters 1000 di Cincinnati raggiunge la semifinale dove perde contro lo stesso Djokovic, anche a causa di problemi al polso. In ottobre vince due titoli di fila, l'Erste Bank Open su Grega Žemlja e lo Swiss Indoors Basel sconfiggendo in casa Roger Federer con gli ultimi due set finiti al tie-break.[8]. Inizia male le ATP World Tour Finals perdendo la prima partita contro lo spagnolo David Ferrer in 3 set per 3-6, 6-3, 4-6. Nella seconda partita invece l'argentino ha vita facile contro Janko Tipsarevic che batte in 2 set, concedendo soltanto 4 game tutti persi nel secondo parziale. Nell'ultima partita del Round Robin, Del Potro batte il numero 2 dell'ATP, Federer per 7-6(3),4-6, 6-3. Questo successo permette a Del Potro di passare il girone. La sua corsa termina in semifinale, quando si arrende al numero 1 del mondo Novak Đoković, perdendo in 3 set 6-4, 3-6, 2-6.

2013[modifica | modifica sorgente]

Agli Australian Open esce al terzo turno contro Chardy.[9] Il 17 febbraio vince il Rotterdam ABN AMRO, senza perdere nemmeno un set in tutto il torneo, battendo in finale Julien Benneteau 7-6(2) 6-3.[10] Esce ai quarti agli Open di Marsiglia contro Simon[11], e in semifinale a Dubai contro Novak Đoković[12]. Raggiunge la finale ad Indian Wells, sconfiggendo ai quarti Andy Murray e in semifinale lo stesso Djokovic, uscendo poi sconfitto nel match decisivo contro Nadal[13], dopo essere andato avanti di un set e un break.Perdendo 4-6 6-3 6-4. Durante la stagione sul rosso raggiunge il secondo turno a Montecarlo mentre salterà i tornei di Madrid, Roma e il Roland Garros. A Wimbledon arriva, per la prima volta in carriera, in semifinale, ma perde contro Đoković dopo una durissima battaglia durata 4 ore e mezza, con il punteggio di 5-7, 6-4, 6-7, 7-6(6), 3-6, nonostante abbia annullato 2 match point nel tie-break del quarto set.

2014[modifica | modifica sorgente]

Per Del Potro l'anno inizia con una vittoria, l'11 gennaio si laurea campione al torneo Apia International Sydney battendo in finale Bernard Tomić per 6-3, 6-1. Tre giorni dopo supera il primo turno degli Australian Open battendo Rhyne Williams, ma esce dal torneo al secondo turno sconfitto da Roberto Bautista Agut.

A causa di invalidanti problemi al braccio sinistro, salta gli ATP World Tour Masters 1000 successivi di Indian Wells, Miami e Montecarlo, scivolando alla settima posizione del ranking Atp. Operato al polso a marzo, è costretto a saltare gli appuntamenti più importanti dell'estate. Riprende in mano la racchetta in maggio e fissa il ritorno all'agonismo in settembre.[14]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

È l'unico giocatore della storia ad aver vinto i primi quattro titoli della sua carriera tutti e quattro consecutivamente.

Singolare[modifica | modifica sorgente]

Vittorie (18)[modifica | modifica sorgente]

Legenda
Grande Slam (1)
ATP World Tour Finals (0)
Masters Series / ATP Masters 1000 (0)
International Series Gold / ATP World Tour 500 (8)
International Series / ATP World Tour 250 (9)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 13 luglio 2008 Germania Mercedes Cup, Stoccarda Terra battuta Francia Richard Gasquet 6-4, 7-5
2. 20 luglio 2008 Austria Interwetten Austrian Open Kitzbühel, Kitzbühel Terra battuta Austria Jürgen Melzer 6-2, 6-1
3. 10 agosto 2008 Stati Uniti Countrywide Classic, Los Angeles Cemento Stati Uniti Andy Roddick 6-1, 7-62
4. 17 agosto 2008 Stati Uniti Legg Mason Tennis Classic, Washington D.C. Cemento Serbia Viktor Troicki 6-3, 6-3
5. 17 gennaio 2009 Nuova Zelanda Heineken Open, Auckland Cemento Stati Uniti Sam Querrey 6-4, 6-4
6. 9 agosto 2009 Stati Uniti Legg Mason Tennis Classic, Washington D.C. Cemento Stati Uniti Andy Roddick 3-6, 7-5, 7-66
7. 14 settembre 2009 Stati Uniti US Open, New York Cemento Svizzera Roger Federer 3-6, 7-65, 4-6, 7-64, 6-2
8. 27 febbraio 2011 Stati Uniti Delray Beach Tennis Championships, Delray Beach Cemento Serbia Janko Tipsarević 6-4, 6-4
9. 1º maggio 2011 Portogallo Estoril Open, Estoril Terra battuta Spagna Fernando Verdasco 6-2, 6-2
10. 26 febbraio 2012 Francia Open 13, Marsiglia Cemento (i) Francia Michaël Llodra 6-4, 6-4
11. 6 maggio 2012 Portogallo Estoril Open, Estoril (2) Terra battuta Francia Richard Gasquet 6-4, 6-2
12. 21 ottobre 2012 Austria Erste Bank Open, Vienna Cemento (i) Slovenia Grega Žemlja 7-5, 6-3
13. 28 ottobre 2012 Svizzera Swiss Indoors, Basilea Cemento (i) Svizzera Roger Federer 6-4, 65-7, 7-63
14. 17 febbraio 2013 Paesi Bassi ABN AMRO World Tennis Tournament, Rotterdam Cemento (i) Francia Julien Benneteau 7-62, 6-3
15. 4 agosto 2013 Stati Uniti Citi Open, Washington D.C. Cemento Stati Uniti John Isner 3-6, 6-1, 6-2
16. 6 ottobre 2013 Giappone Rakuten Japan Open Tennis Championships, Tokyo Cemento Canada Milos Raonic 7-65, 7-5
17. 27 ottobre 2013 Svizzera Swiss Indoors, Basilea (2) Cemento (i) Svizzera Roger Federer 7-63, 2-6, 6-4
18. 11 gennaio 2014 Australia Apia International Sydney, Sydney Cemento Australia Bernard Tomic 6-3, 6-1

Finali perse (7)[modifica | modifica sorgente]

Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 5 ottobre 2008 Giappone Japan Open Tennis Championships, Tokyo Cemento Rep. Ceca Tomáš Berdych 1-6, 4-6
2. 16 agosto 2009 Canada Rogers Cup, Montreal Cemento Regno Unito Andy Murray 7-64, 63-7, 1-6
3. 29 novembre 2009 Regno Unito ATP World Tour Finals, Londra Cemento (i) Russia Nikolaj Davydenko 3-6, 4-6
4. 30 ottobre 2011 Austria Erste Bank Open, Vienna Cemento (i) Francia Jo-Wilfried Tsonga 7-65, 3-6, 4-6
5. 19 febbraio 2012 Paesi Bassi ABN AMRO World Tennis Tournament, Rotterdam Cemento (i) Svizzera Roger Federer 1-6, 4-6
6. 17 marzo 2013 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento Spagna Rafael Nadal 6-4, 3-6, 4-6
7. 13 ottobre 2013 Cina Shanghai Masters, Shanghai Cemento Serbia Novak Đoković 1-6, 6-3, 63-7

Doppio[modifica | modifica sorgente]

Vittorie (1)[modifica | modifica sorgente]

Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 4 marzo 2007 Stati Uniti Indianapolis Championships, Indianapolis Cemento Stati Uniti Travis Parrott Russia Tejmuraz Gabašvili
Croazia Ivo Karlović
6-3, 2-6, [6-10]

Risultati in progressione[modifica | modifica sorgente]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
SF Bronzo Olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin (World Finals)
Q Turno di Qualifica (Grande Slam)
A Assente
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile
Torneo 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 Titoli V-S
Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A 2T 2T QF 4T 2T QF 3T 2T 0 / 8 17-8
Francia Roland Garros, Parigi 1T 1T 2T SF A 3T QF A 0 / 6 12-6
Regno Unito Wimbledon, Londra A 2T 2T 2T A 4T 4T SF 0 / 6 14-6
Stati Uniti US Open, New York 1T 3T QF V A 3T QF 2T 1 / 7 20-6
Titoli 0 0 0 1 0 0 0 0 1 / 27 N/A
Vittorie-Sconfitte 0-2 4-4 7-4 17-3 3-1 8-4 15-4 8-3 1-1 N/A 63-26
Tennis Masters Cup / ATP World Tour Finals
Regno Unito ATP World Tour Finals, Londra A A RR F A A SF RR 0 / 4 7-8
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 0 0 / 4 N/A
Vittorie-Sconfitte 0-0 0-0 1-2 3-2 0-0 0-0 2-2 1-2 N/A 7-8
Masters Series (1990-2008) Masters 1000 (2009-attuale)
Stati Uniti Indian Wells Stati Uniti Indian Wells A 2T A QF A SF QF F 0 / 5 16-5
Stati Uniti Miami Stati Uniti Miami A 4T 2T SF A 4T 4T 2T 0 / 6 13-6
Monaco Monte Carlo Monaco Monte Carlo A A A 2T A A A 3T 0 / 2 1-2
Italia Roma Italia Roma / Spagna Madrid (dal 2011) A A 1T QF A 3T SF A 0 / 4 8-3
Germania Amburgo Spagna Madrid / Italia Roma (dal 2011) A A A SF A A 3T 3T 0 / 3 6-3
Canada Montreal / Toronto Canada Montreal / Toronto A 1T A F A 2T 2T 3T 0 / 5 6-5
Stati Uniti Cincinnati Stati Uniti Cincinnati A 3T A A A 2T SF SF 0 / 4 9-4
Spagna Madrid Cina Shanghai 1T 3T QF 2T A A A F 0 / 5 8-5
Francia Parigi Francia Parigi A 2T 3T QF A A 3T QF 0 / 5 7-5
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 0 0 / 39 N/A
Vittorie-Sconfitte 0-1 13-7 6-5 18-8 0-0 11-4 15-7 17-8 N/A 73-37
ATP International Series Gold / ATP World Tour 500 Series
Paesi Bassi ABN AMRO World Tennis Tournament, Rotterdam A A A A A A F V 1 / 2 9-1
Stati Uniti Regions Morgan Keegan Championships, Memphis A 2T A QF A SF A A 0 / 3 6-3
Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai A A A A A A SF SF 0 / 2 6-2
Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco 1T A A A A A A A 0 / 1 0-1
Germania Mercedes Cup, Stoccarda 3T A V 250 1 / 2 7-1
Austria Interwetten Austrian Open Kitzbühel, Kitzbühel A A V CH 250 1 / 1 5-0
Stati Uniti Legg Mason Tennis Classic, Washington 250 V A A A V 2 / 2 9-0
Giappone Japan Open Tennis Championships, Tokyo 3T 2T F 1T 1T A A V 1 / 5 11-5
Austria Bank Austria Tennis Trophy, Vienna A A 2T 250 0 / 1 1-0
Spagna Valencia Open 500, Valencia A A A A A SF A A 0 / 1 3-1
Svizzera Davidoff Swiss Indoors, Basilea 250 A A A V V 2 / 2 10–0
Titoli 0 0 2 1 0 0 1 4 8 / 22 N/A
Vittorie-Sconfitte 4-3 1-2 15-1 6-2 0-1 6-2 12-2 23-1 N/A 67-14
ATP International Series / ATP World Tour 250 series
Australia Next Generation Adelaide International, Adelaide A SF 1T Non disputato 0 / 2 3-2
Australia Medibank International Sydney, Sydney A A A A A 2T QF A V 1 / 3 6-2
Nuova Zelanda Heineken Open, Auckland A 1T A V A A A A 1 / 2 4-1
Stati Uniti Tennis Channel Open, Las Vegas A RR A Non disputato 0 / 1 1-1
Stati Uniti SAP Open, San Jose A A A QF A SF A A 0 / 2 5-2
Cile Movistar Open, Viña del Mar 2T A A A A A A A 0 / 1 1-1
Argentina Copa Telmex, Buenos Aires 1T A A A A A A A 0 / 1 0-1
Brasile Brasil Open, Costa do Sauípe 1T A A A A A A A 0 / 1 0-1
Francia Open 13, Marsiglia A A A A A A V QF 1 / 2 5-1
Stati Uniti Delray Beach Tennis Champs., Delray Beach A A A A A V A A 1 / 1 5-0
Portogallo Estoril Open, Estoril A 2T A A A V V A 2 / 3 11-1
Germania BMW Open, Monaco di Baviera A A QF A A A A A 0 / 1 2-1
Germania World Team Cup, Düsseldorf A A A RR A A A ND 0 / 1 2-0
Paesi Bassi Ordina Open, 's-Hertogenbosch A A SF A A A A A 0 / 1 3-1
Regno Unito Nottingham Open, Nottingham A QF A Non disputato 0 / 1 2-1
Stati Uniti Indianapolis Tennis Championships, Indianapolis A 2T A A A A A A 0 / 1 1-1
Croazia Croatia Open Umag, Umago QF A A A A A A A 0 / 1 2-1
Stati Uniti Farmers Classic, Los Angeles A A V A A QF A ND 1 / 2 5-1
Stati Uniti Legg Mason Tennis Classic, Washington A 2T V 500 1 / 2 5-1
Stati Uniti Pilot Pen Tennis, New Haven A 2T A A A A A A 0 / 1 1-1
India Kingfisher Airlines Tennis Open, Mumbai 2T A Non disputato 0 / 1 1-1
Thailandia Thailand Open, Bangkok A 1T A A 1T A A A 0 / 2 0-2
Svezia Stockholm Open, Stoccolma A 1T A A A 2T A A 0 / 2 0-2
Austria Bank Austria Tennis Trophy, Vienna 500 A A F V A 1 / 2 7-1
Svizzera Davidoff Swiss Indoors, Basilea QF 2T SF 500 0 / 3 6-3
Titoli 0 0 2 1 0 2 3 0 1 9 / 39 N/A
Vittorie-Sconfitte 6-6 10-11 17-4 8-1 0-1 15-4 9-1 1-1 4-0 N/A 70-29
Giochi Olimpici
Giochi Olimpici Non disputati A Non disputati SF Non disputati 0 / 1 5-1
Coppa Davis singolare
Gruppo Mondiale A QF F QF A F SF A 0 / 5 12-4
Vittorie-Sconfitte 0-0 2-1 2-1 2-0 0-0 3-2 3-0 0-0 N/A 12-4
Statistiche carriera
Tornei ATP disputati 12 24 19 19 3 19 21 19 N/A 136
Finali ATP disputate 0 0 5 5 0 3 5 6 N/A 24
Tornei ATP vinti 0 0 4 3 0 2 4 4 N/A 17
Statistiche per superficie
Cemento 3-4 21-19 27-11 41-11 3-3 33-13 40-12 42-12 13 210-85
(71,18%)
Terra battuta 5-7 1-2 15-3 12-4 0-0 10-3 17-3 2-2 4 62-24
(72,09%)
Erba 0-0 4-3 4-2 1-1 0-0 5-2 8-2 7-2 0 29-12
(70,73%)
Sintetico 2-1 2-1 0-0 0-0 0-0 0-0 0-0 0-0 0-0 0 4-2
(66,67%)
Vittorie-Sconfitte 10-12 28-25 46-16 54-16 3-3 48-18 65-17 51-16 N/A 305-123
Vittorie (%) 45,45% 52,83% 74,19% 77,14% 50,00% 72,73% 79,26% 76,12% N/A 71,26%
Ranking 92 44 9 5 258 11 7 5 N/A N/A

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 2012 Service Games Won | RICOH ATP MATCHFACTS
  2. ^ 2012 1st Serve Points won | RICOH ATP MATCHFACTS
  3. ^ 2012 2nd Serve Return Points Won | RICOH ATP MATCHFACTS
  4. ^ a b itftennis.com, Del Potro - Junior Profile. URL consultato il 30 ottobre 2012.
  5. ^ atpworldtour.com, ATP Rankings History - 2005. URL consultato il 30 ottobre 2012.
  6. ^ atpworldtour.com, ATP Rankings History - 2007. URL consultato il 30 ottobre 2012.
  7. ^ atpworldtour.com, ATP Rankings History - 2009. URL consultato il 30 ottobre 2012.
  8. ^ ubitennis.com, Del Potro conquista Basilea Prima vittoria su Federer dal 2009, 28 ottobre 2012. URL consultato il 28 ottobre 2012.
  9. ^ ubitennis.com, Del Potro fuori! Murray avanti, 19 gennaio 2013. URL consultato il 31 gennaio 2013.
  10. ^ Del Potro vince a Rotterdam, 17 febbraio 2013. URL consultato il 18 febbraio 2013.
  11. ^ ATP - Gilles Simon vs Juan Martín Del Potro, 24 febbraio 2013. URL consultato il 18 marzo 2013.
  12. ^ ATP, Dubai - Djokovic batte Del Potro, Federer ko con Berdych, 1 marzo 2013. URL consultato il 18 marzo 2013.
  13. ^ Tennis: Del Potro ko, Nadal vince a Indian Wells, ansa.it, 18 marzo 2013. URL consultato il 15 giugno 2014.
  14. ^ (EN) Kamakshi Tandon, Del Potro sets tentative comeback date from wrist surgery, tennis.com, 4 giugno 2014. URL consultato il 27 giugno 2014.

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