Tomáš Berdych

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Tomáš Berdych
Tomáš Berdych US Open 2012.jpg
Dati biografici
Nazionalità Rep. Ceca Rep. Ceca
Altezza 196[1] cm
Peso 91[1] kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 465-250 (65,03%)
Titoli vinti 9
Miglior ranking 5° (19 agosto 2013)
Ranking attuale 7ª (22 settembre 2014)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open SF (2014)
Francia Roland Garros SF (2010)
Regno Unito Wimbledon F (2010)
Stati Uniti US Open SF (2012)
Altri tornei
Tour Finals SF (2011)
Olympic flag.svg Giochi olimpici QF (2004)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 93-99
Titoli vinti 2
Miglior ranking 54° (10 aprile 2006)
Ranking attuale 190° (22 settembre 2014)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2005)
Francia Roland Garros 2T (2005)
Regno Unito Wimbledon 2T (2005)
Stati Uniti US Open 2T (2004)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2012)
Palmarès
2012 2013 Coppa Davis Rep. Ceca Rep. Ceca
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 14 luglio 2014

Tomáš Berdych (ascolta[?·info]; Valašské Meziříčí, 17 settembre 1985) è un tennista ceco.

Divenuto professionista nel 2002, ha raggiunto il suo miglior ranking ATP il 19 agosto 2013 quando è diventato n°5 del mondo.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Berdych è divenuto professionista nel 2002, dopo la vittoria di due tornei Futures della Repubblica Ceca battendo Pavel Šnobel nella finale del torneo F8 per 6-2, 6-3 e Ladislav Chramosta per 6-4, 6-3 nel torneo F5

Nel 2003 Berdych vinse tre tornei Futures categoria F5, contro Peter Clarke 6-1, 6-4, nel challenger di Budaors, Ungheria contro Ivajlo Trajkov 6-2, 6-3 e nel challenger di Graz, Austria Julian Knowle 6-4, 5-7, 6-2. Raggiunge anche la finale del torneo F1 del Regno Unito perdendo però da Wesley Moodie 6-7(5), 6-7(5). Raggiunse inoltre 6 semifinali. Vinse inoltre il suo primo match dell'ATP Tour nello US Open contro Tomas Behrend 5-7, 6-3, 6-2, 6-3 ma perse al secondo turno contro Juan Ignacio Chela 6-2, 1-6, 4-6, 3-6.

Nel 2004 Berdych si concentrò sui challenger e nell'ATP Tour. Nei challenger vinse a Besançon (Francia) contro Julien Benneteau 6-3, 6-1 e a Braunschweig, Germany contro Daniel Elsner 4-6, 6-1, 6-4. Nell'ATP Tour iniziò con una vittoria agli Australian Open 2004 battendo Nicolas Mahut 6-4, 6-2, 5-7, 6-3 prima di perdere con la testa di serie numero 4 Andre Agassi 0-6, 2-6, 4-6. Vinse inoltre con Galo Blanco, Björn Phau e Potito Starace nel circuito ATP. Debuttò al Roland Garros nel 2003 e a Wimbledon nel 2002 ma perse subito al primo turno.

Successivamente, prese parte al torneo olimpico di Atene. Dopo la vittoria al primo turno contro Florian Mayer per 6-3, 7-5, Berdych sconfisse il numero 1 al mondo Roger Federer 4-6, 7-5, 7-5 nonostante una serie di sole 5 vittorie nel circuito ATP. Al terzo turno sconfisse la testa di serie n°15 Tommy Robredo 7-6(2), 4-6, 8-6 e fu poi eliminato nei quarti da Taylor Dent 6-4, 6-1.

Dopo i buoni risultati di Atene, agli US Open raggiunse il quarto turno battendo Jonas Björkman 6-3, 2-6, 6-2, 1-6, 6-3, Tuomas Ketola 6-3, 7-6(1), 6-3 e Michail Južnyj 2-6, 6-1, 6-3, 4-6, 6-1 prima di perdere da Tommy Haas 6-7(6), 1-6, 5-7. Il 2004 fu l'anno del primo torneo, vinto a Palermo dopo aver sconfitto David Ferrer 7-5, 6-4 in semifinale e Filippo Volandri 6-3, 6-3 in finale.

2010[modifica | modifica wikitesto]

Berdych inizia l'anno al torneo di Brisbane dove raggiunge le semifinali prima di perdere dal futuro campione Andy Roddick 6-1, 3-6, 4-6. Viene poi sconfitto al secondo turno nel torneo di Sydney da Peter Luczak e agli Australian Open da Evgenij Korolëv.

Inanella poi una serie di tre quarti di finale nel SAP Open, perdendo da Andy Roddick 6-7(5), 6-7(5), al torneo di Memphis battuto da Ernests Gulbis 6-3, 3-6, 6-7(3) e nel primo Master dell'anno, a Indian Wells da Rafael Nadal 4-6, 6-7(4) dopo aver battuto Fernando Verdasco 6-0, 6-3.

A Miami elimina la testa di serie n°1 Roger Federer 6-4, 6-7(3), 7-6(6) nei sedicesimi dopo aver salvato un set point sul servizio di Federer nel tie-break sul punteggio di 6-5, e vincendolo poi per 8-6. Con la vittoria, la numero 2 contro lo svizzero, pone fine ad una serie di 8 sconfitte consecutive subite.

Nei quarti di finale batte Fernando Verdasco 4-6, 7-6(5), 6-4 e in semifinale elimina Robin Söderling col punteggio di 6-2, 6-2, ma perde in finale da Andy Roddick 5-7, 4-6.

Berdych ha raggiunto la semifinale del Roland Garros, perdendo contro Robin Söderling (giustiziere del campione uscente Roger Federer) solo al quinto set con il punteggio di 3-6, 6-3, 7-5, 3-6, 3-6. Nel corso del torneo, Berdych ha battuto Michail Južnyj nei quarti per 6-3 6-1 6-2, Andy Murray negli ottavi e John Isner al quarto turno.

A Wimbledon il ceco passa facilmente il primo turno battendo il kazako Golubev in tre set con il punteggio di 7-6 6-2 6-2, confermando l'ottimo momento di forma. Anche al secondo turno non ci sono grosse difficoltà per Berdych, che sempre in tre set batte il tedesco Benjamin Becker con il punteggio di 7-5, 6-3, 6-4.

Il terzo turno non è facile per Berdych che, per avere la meglio sull'uzbeco Denis Istomin, deve lottare per cinque set; con il risultato finale di 6-7 7-6 6-7 6-3 6-4, ottiene l'accesso negli ottavi di finale. La giornata degli ottavi di finale non inizia particolarmente bene per il tennista ceco, e nel set di apertura soffre contro il tedesco numero 100 del mondo Daniel Brands. Il tedesco effettua il break sul 5-4, e vince il parziale con il punteggio di 4-6. ma il ceco non si arrende, e domina il tiebreak del secondo set per 7 punti a 1 rientrando in partita. Il terzo set sorride al numero 13 del ranking, che si impone sul tedesco Brands con il puteggio di 7-5. il quarto set lo porta a casa facilmente Berdych con il punteggio di 6-3 il ceco porta a casa la partita con il punteggio di 4-6, 7-6, 7-5, 6-3.

Nei quarti affronta la testa di serie numero 1 Roger Federer, già battuto da Berdych nel loro ultimo incontro disputato a Miami e qui, a sorpresa, nuovamente sconfitto con il punteggio di 6-4, 3-6, 6-1, 6-4. Raggiunge così la semifinale a Wimbledon, e inanella una mini-serie di due semifinali consecutive nei tornei dello Slam, record personale. Battendo il serbo Novak Đoković col punteggio di 6-3, 7-6, 6-3 ottiene il pass per la finale, dove affronta Rafael Nadal: 23 anni dopo Ivan Lendl, un tennista ceco è di nuovo in finale a Wimbledon. Pochissime volte, inoltre, una testa di serie così bassa, 12, ha raggiunto la finale qui a Londra. Raggiunge la sua prima finale in un grande slam. Nonostante un gran match si arrende in finale allo spagnolo Rafael Nadal in tre set col punteggio di 3-6, 5-7, 4-6. Si dimostra comunque un gran giocatore, nonostante il suo servizio e il suo dritto (armi che gli hanno permesso di vincere contro il numero 1 del mondo Roger Federer) non gli siano stati di grande aiuto contro la forza devastante dello spagnolo, ora al suo secondo titolo sull'erba di Wimbledon. Dopo la finale persa sull'erba inglese, il ventiquattrenne ceco è tornato ad allenarsi sul cemento in vista degli US Open. Nella Rogers Cup di Toronto Berdych viene battuto ai quarti di finale dal numero due del mondo Roger Federer. Il ceco esce a testa alta con il punteggio finale di 6-3 5-7 7-6. Successivamente Berdych prende parte al torneo di Cincinnati, dove batte con un doppio 6-4 il francese Paul-Henri Mathieu, al prossimo turno affronterà il cipriota Marcos Baghdatis.

2011[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 Berdych si conferma pressoché sugli stessi livelli raggiunti l'anno precedente, chiudendo la stagione al numero 7 dell'ATP World Tour 2011. Pur senza ripetere gli stessi exploit dell'anno precedente, la stagione è giocata dal tennista ceco ad un livello mediamente più elevato, superando per la prima volta in carriera la quota di 50 vittorie stagionali.

Berdych inizia la stagione al Chennai Open dove perde in semifinale da Stanislas Wawrinka.

Agli Australian Open arriva fino ai quarti dopo aver battuto vari giocatori tra cui Philipp Kohlschreiber, Richard Gasquet e Fernando Verdasco. Qui viene eliminato in 3 set da Novak Đoković.

Poi prende parte a vari tornei come Rotterdam perdendo ai quarti da Jo Wilfried Tsonga, a Marsiglia dove viene eliminato nuovamente ai quarti da Marin Čilić e al Dubai Tennis Championships quando a eliminarlo è ancora Novak Đoković.

A Indian Wells viene eliminato in quarto turno da Stanislas Wawrinka, mentre a Miami avanza fino ai quarti di finale, dove perde da Rafael Nadal 2-6, 6-3, 3-6.

L'esordio stagionale sulla terra battuta è deludente: a Montecarlo viene estromesso al terzo turno da Ivan Ljubičić con il netto punteggio di 4-6, 2-6. Sia a Madrid che a Roma raggiunge i quarti di finale. In preparazione al Roland Garros Berdych gioca anche il torneo ATP 250 di Nizza, dove raggiunge la semifinale. Al Roland Garros non riesce nemmeno a superare il primo turno contro il tennista francese Robert Stephane.

Ad Halle viene eliminato in semifinale da Philipp Petzschner. A Wimbledon si presenta come uno dei favoriti in quanto finalista della passata stagione. Dopo aver superato i primi tre turni senza perdere nemmeno un set e concedendo solo 21 games agli avversari, il ceco viene eliminato a sorpresa dal tennista statunitense Mardy Fish.

A Bastad il ceco perde in semifinale dal padrone di casa Robin Söderling.

A Montreal Berdych è eliminato ai quarti di finale da Janko Tipsarević, mentre a Cincinnati si ritira in semifinale contro Novak Đoković per un problema alla spalla. Agli US Open il ceco ha lo stesso dolore che lo aveva afflitto a Cincinnati ed è costretto a ritirarsi al terzo turno contro Janko Tipsarević.

Quasi un mese dopo Berdych vince il suo unico torneo dell'anno: il China Open battendo in finale Marin Čilić in 3 set: 3-6, 6-4, 6-1. A Shanghai perde invece al terzo turno da Feliciano López, dopo aver battuto nel turno precedente il proprio connazionale Radek Štěpánek.

L'ultima fase della stagione inizia in modo pessimo per Berdych: a Basilea viene subito battuto al primo turno da Kei Nishikori. Berdych però si riscatta sin dalla settimana successiva e finisce la stagione in crescendo con due semifinali: una al BNP Paribas Masters, dove viene eliminato da Roger Federer, l'altra alle ATP World Tour Finals stavolta sconfitto da Jo Wilfried Tsonga.

2012[modifica | modifica wikitesto]

Berdych inizia il 2012 agli Australian Open. Nei primi tre turni il ceco vince agevolmente contro Albert Ramos, Olivier Rochus e Kevin Anderson perdendo un solo set. Agli ottavi Berdych elimina un ottimo Nicolás Almagro che costringe il ceco a vincere 3 set al tie-break : 4-6, 7-65, 7-63, 7-62 . Ai quarti però il ceco viene sconfitto da Rafael Nadal dopo aver vinto il primo set con un punteggio di 7-65 , 66-7, 4-6, 3-6 .

Successivamente vince Montpellier battendo il padrone di casa Gaël Monfils per 6-2, 4-6, 6-3. A febbraio gareggia a Rotterdam perdendo in semifinale da Juan Martín del Potro e a Dubai battuto ai quarti da Andy Murray. A Indian Wells viene eliminato da Nicolás Almagro agli ottavi. Segue un'altra deludente prestazione a Miami sconfitto al secondo turno da Grigor Dimitrov. La stagione sulla terra battuta comincia bene, con una semifinale persa contro il numero uno del mondo Novak Đoković per 6-4,3-6,2-6 e una finale molto combattuta a Madrid contro Roger Federer persa in tre set con il punteggio di 6-3, 5-7, 5-7. Agli Internazionali D'Italia viene sconfitto da Rafael Nadal ai quarti 4-6, 5-7. A Düsseldorf viene sconfitto in finale da Janko Tipsarević.

Berdych si presenta in ottime condizioni all'Open di Francia 2012. Il ceco elimina facilmente nei primi due turni Dudi Sela e Michaël Llodra, sconfiggendo entrambi i tennisti in 3 set. Tuttavia al terzo turno incontra non poche difficoltà contro Kevin Anderson che mette in crisi il ceco grazie alla sua potenza e al suo servizio. Berdych vince il primo set 6-4, ma poi si fa rimontare e superare dal tennista sudafricano che passa in vantaggio per 2 set a 1. Ma il ceco mantiene i nervi saldi e si aggiudica il match dopo quasi 4 ore vincendo i due set successivi, entrambi con il punteggio di 6-4. Tuttavia Berdych perde agli ottavi di finale da Juan Martín del Potro con il punteggio di 66-7, 6-1, 3-6, 5-7.

Ad Halle viene eliminato da Tommy Haas ai quarti in 3 set.

A Wimbledon esce a sorpresa dal torneo per mano di Ernests Gulbis perdendo in 3 set, con un triplo 6-7.

Alle Olimpiadi di Londra 2012 conferma il suo periodo di crisi perdendo nuovamente al primo turno dal tennista belga Steve Darcis con il punteggio di 4-6, 4-6.

Alla Rogers Cup e a Cincinnati viene eliminato in entrambe le occasioni agli ottavi di finale rispettivamente da Richard Gasquet e Milos Raonic.

A Winston-Salem Berdych arriva in finale dopo aver battuto anche Steve Darcis, che lo aveva eliminato ai Giochi Olimpici. Qui viene sconfitto da John Isner, che batte il ceco al terzo set finito 69-7.

Tomáš Berdych allo US Open 2012

Allo US Open 2012 il tennista ceco supera agevolmente i primi quattro turni, perdendo un solo set dall'americano Sam Querrey al terzo turno. Negli altri match Berdych batte David Goffin, Jürgen Zopp e Nicolás Almagro. Ai quarti il ceco incontra il numero 1 del ranking ATP, Roger Federer. Nel primo set lo svizzero va avanti 3-1, ma Berdych recupera e si porta 4-3. La partita prosegue fino al tie-break che si aggiudica il ceco per 7 punti a 1. Nel secondo set Berdych ottiene in apertura il break, che Federer non riuscirà più a recuperare: il secondo parziale viene così vinto da Berdych per 6-4. Nel terzo set lo svizzero subisce nuovamente un break e Berdych coglie l'occasione per salire 3-2 con servizio. Qui Federer tira fuori il miglior tennis vincendo 4 game di fila e aggiudicandosi la partita per 6 giochi a 3. Nel sesto game del quarto parziale lo svizzero perde il servizio e consegna la partita al ceco, che vince l'ultimo set con il punteggio di 6-3. In semifinale, la prima dell'anno in una prova del Grande Slam, il ceco viene sconfitto dallo scozzese Andy Murray con il punteggio di 7-5, 2-6, 1-6, 6-7.

La settimana successiva Berdych è in Argentina per prendere parte alle semifinali di Coppa Davis: il doppio successo ottenuto in singolare rispettivamente contro Juan Mónaco e Carlos Berlocq, unitamente alla vittoria conseguita in doppio con il compagno Radek Štěpánek, consentono alla Repubblica Ceca di raggiungere la finale.

Berdych prende in seguito parte alla tournée asiatica, partecipando al torneo di Tokyo e al masters 1000 di Shanghai. A Tokyo viene eliminato in quarti di finale da Kei Nishikori 5-7 4-6, dopo aver battuto nei primi due turni il francese Benoît Paire e il colombiano Alejandro Falla. A Shanghai elimina dapprima Andreas Seppi con un doppio 6-3. In terzo turno ha ragione dell'americano Sam Querrey, che batte con il punteggio di 6-2, 6-7, 6-4. Nei quarti di finale sconfigge Jo-Wilfried Tsonga con il risultato di 6-3 7-6. La sua corsa termina in semifinale, dove è costretto ad arrendersi a Novak Đoković per 3-6 4-6.

Al torneo di Stoccolma Berdych si aggiudica il secondo torneo della stagione, l'ottavo in carriera: dopo aver eliminato Jürgen Zopp in secondo turno, Michail Južnyj ai quarti di finale e Nicolás Almagro in semifinale, Berdych vince in finale contro Jo-Wilfried Tsonga per 4-6, 6-4, 6-4, recuperando un set e un break di svantaggio.

2013[modifica | modifica wikitesto]

Comincia la nuova stagione sul cemento degli Australian Open. Giunge facilmente agli ottavi di finale, superando in successione Michael Russell, il francese Guillaume Rufin e Jürgen Melzer. Agli ottavi supera il sudafricano Kevin Anderson per 6-3 6-2 7-6. Nei quarti però incontra la prima testa di serie, Novak Đoković, da cui perde 6-1 4-6 6-1 6-4.

Agli inizi di febbraio è impegnato nella sfida di Coppa Davis contro la Svizzera, in cui vince i due singolari, rispettivamente contro Henri Laaksonen e Stanislas Wawrinka. Nel torneo indoor di Marsiglia arriva in semifinale, dove viene sconfitto da Jo-Wilfried Tsonga per 3-6 7-6 6-4. La settimana successiva ripete lo stesso risultato anche in quel di Dubai, battendo in semfinale Federer in tre set. In finale però perde da Novak Đoković per 7-5 6-3.

Nel primo Masters 1000 dell'anno, il torneo di Indian Wells, arriva fino alle semifinali dove viene sconfitto col punteggio di 6-4 7-5 da Nadal. Due settimane dopo, a Miami, giunge fino ai quarti di finale, perdendo dal numero 8 del seeding Richard Gasquet con un doppio 6-3.

Ad aprile, nel Masters 1000 di Monte Carlo, riceve un Bye al primo turno; al secondo supera senza troppe difficoltà lo spagnolo Marcel Granollers. Al terzo turno viene sconfitto da Fabio Fognini per 6-4 6-2. Stessa sorte gli tocca anche in quel di Barcelona, dove a sconfiggerlo è però Tommy Robredo con il punteggio di 3-6 7-6 6-3.

A maggio, nel masters 1000 di Madrid, supera, tra gli altri, il numero 2 del mondo Andy Murray, arrivando così in semifinale. Qui perde dallo svizzero Stanislas Wawrinka 6-3 4-6 6-4. La settimana successiva agli Internazionali d'Italia ripete il medesimo risultato. Ai quarti prende la sua rivincita su Đoković, battendolo in una straordinaria rimonta: sotto per 2-6 2-5, riesce a conquistare il secondo set per 7-5 e il terzo col punteggio 6-4. In semifinale si arrende al campione uscente Nadal per 6-2 6-4.

Al Roland Garros perde sprecando molte occasioni contro Gaël Monfils al primo turno, con il punteggio di 7-6(8), 6-4, 6-7(3), 6-7(4), 7-5.

Comincia la sua stagione sull'erba sui prestigiosi campi del Queen's, dove perde però ai quarti da Marin Čilić per 7-5 7-6.

A Wimbledon supera il primo turno battendo Martin Kližan in tre set facili. Al secondo turno l'ostacolo è il tedesco Daniel Brands, superato anch'egli per 7-6 6-4 6-2. Ai sedicesimi di finale incontra Kevin Anderson, che batte per 7-5 al 4º set. Agli ottavi affronta e batte in 4 set il campioncino australiano Bernard Tomić con il punteggio di 7-6 6-7 6-4 6-4. Ai quarti di finale si rinnova la sfida con il numero uno al mondo Nole Đoković che ancora una volta lo batte per 7-6 6-4 6-3. Assieme a Radek Štěpánek, sia nel doppio che nel singolo, porta la repubblica Ceca alla vittoria della seconda Coppa Davis, battendo la Serbia per 3-2, sebbene la finale si tenga fuori casa.

2014[modifica | modifica wikitesto]

Nel primo torneo dell'anno, a Doha, conquista il secondo titolo della carriera in doppio, in coppia con Jan Hájek.

Agli Australian Open raggiunge per la prima volta in carriera le semifinali battendo David Ferrer con il punteggio di 6-1 6-4 2-6 6-4. In semifinale però viene sconfitto da Stanislas Wawrinka in 4 set con il punteggio di 6-3, 61-7, 7-63, 7-64. Il 16 febbraio il tennista ceco riesce a conseguire il nono trofeo in singolare, l'ABN AMRO World Tennis Tournament, battendo in semifinale Ernests Gulbis, e in finale Marin Čilić per il punteggio di 6-4, 6-2.

Raggiunge per il secondo anno consecutivo la finale di Dubai, ma viene superato da Roger Federer. Raggiunge per la seconda volta in carriera la semifinale a Miami ma, a causa di una gastroenterite, non può scendere in campo contro Nadal. La terza finale dell'anno la conquista a Oeiras, dove cede in tre set all'argentino Carlos Berlocq.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Dotato di una prima di servizio molto potente e di una seconda solida, Tomáš Berdych può essere annoverato tra i migliori battitori del circuito[2]. La prima di servizio costituisce al tempo stesso una delle principali armi del tennista ceco, con la quale è in grado di ottenere molti punti diretti, ma anche una fondamentale fonte di gioco, che spesso gli consente di indirizzare lo scambio a proprio favore[3]. La tecnica del servizio è molto classica e si caratterizza per una “pinpoint stance”[4], posizione assunta in seguito al cosiddetto foot-up. Unico elemento atipico nel servizio di Berdych è un lancio di palla molto alto[5][6]. Anche nella risposta Berdych ha un ottimo fondamentale e, in particolare, risulta in grado di essere molto aggressivo in risposta alla seconda palla di servizio dell'avversario[7].

Il gioco da fondo campo è contraddistinto da due fondamentali di rimbalzo molto piatti e da uno scarso utilizzo delle rotazioni, sia offensive che difensive. Il diritto è eseguito con impugnatura “semi-western”[8] e nella maggior parte dei casi con una apertura anticipata. Il rovescio, anch’esso particolarmente piatto, è eseguito con presa bimane, in cui la mano destra (si noti che Berdych è destrimane) presenta una impugnatura continental, mentre quella sinistra ne presenta una eastern[9]. L’impugnatura continental della mano destra è il principale indice del fatto che Berdych esegua un rovescio bimane cosiddetto “multi-segmentato” o ad azione multipla, cioè in cui i due arti svolgono una funzione differente: la mano sinistra è la mano dominante, mentre la mano destra si limita ad una funzione di sostegno.

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Per tutta la carriera Berdych ha sempre utilizzato come sponsor tecnico la Nike, sia per l'abbigliamento che per le scarpe. Nel 2013 Berdych e Nike non rinnovano il contratto di sponsorizzazione relativo all'abbigliamento: il tennista ceco sigla un accordo con l'azienda di abbigliamento svedese H&M[10], marchio che fa così il proprio debutto nel mondo del tennis.

Per quanto riguarda la racchetta, Berdych è stato sponsorizzato dalla Dunlop fino al 2009. Dal 2010 è passato alla Head, adottando il modello Head Radical MP. Nel 2012 è passato al modello Head Youtek IG Instinct MP e dal 2013 utilizza la Head Youtek Graphene Instinct MP, nuova edizione della sua precedente racchetta.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (9)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda singolare
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (1)
ATP World Tour 500 (3)
ATP World Tour 250 (5)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 3 ottobre 2004 Italia Campionati Internazionali di Sicilia, Palermo Terra rossa Italia Filippo Volandri 6-3, 6-3
2. 6 novembre 2005 Francia BNP Paribas Masters, Parigi Sintetico (i) Croazia Ivan Ljubičić 6-3, 6-4, 3-6, 4-6, 6-4
3. 17 giugno 2007 Germania Gerry Weber Open, Halle Erba Cipro Marcos Baghdatis 7-5, 6-4
4. 5 ottobre 2008 Giappone Japan Open Tennis Championships, Tokyo Cemento Argentina Juan Martín del Potro 6-1, 6-4
5. 10 maggio 2009 Germania BMW Open, Monaco di Baviera Terra rossa Russia Michail Južnyj 6-4, 4-6, 7-6
6. 9 ottobre 2011 Cina China Open, Pechino Cemento Croazia Marin Čilić 3-6, 6-4, 6-1
7. 5 febbraio 2012 Francia Open Sud de France, Montpellier Cemento (i) Francia Gaël Monfils 6-2, 4-6, 6-3
8. 21 ottobre 2012 Svezia Stockholm Open, Stoccolma Cemento (i) Francia Jo Wilfried Tsonga 4-6, 6-4, 6-4
9. 16 febbraio 2014 Paesi Bassi ABN AMRO World Tennis Tournament, Rotterdam Cemento (i) Croazia Marin Čilić 6-4, 6-2

Finali perse (13)[modifica | modifica wikitesto]

Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 17 luglio 2005 Svezia Swedish Open, Bastad (1) Terra rossa Spagna Rafael Nadal 6-2, 2-6, 4-6
2. 18 giugno 2006 Germania Gerry Weber Open, Halle Erba Svizzera Roger Federer 0-6, 7-64, 2-6
3. 2 ottobre 2006 India Kingfisher Airlines Tennis Open, Mumbai Cemento Russia Dmitrij Tursunov 3-6, 6-3, 6-75
4. 13 luglio 2008 Svezia Swedish Open, Bastad (2) Terra rossa Spagna Tommy Robredo 4-6, 1-6
5. 4 aprile 2010 Stati Uniti Sony Ericsson Open, Miami Cemento Stati Uniti Andy Roddick 5-7, 4-6
6. 4 luglio 2010 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra Erba Spagna Rafael Nadal 3-6, 5-7, 4-6
7. 13 maggio 2012 Spagna Mutua Madrid Open, Madrid Terra blu Svizzera Roger Federer 6-3, 5-7, 5-7
8. 25 agosto 2012 Stati Uniti Pilot Pen Tennis, Winston-Salem Cemento Stati Uniti John Isner 6-3, 4-6, 6-79
9. 24 febbraio 2013 Francia Open 13, Marsiglia Cemento (i) Francia Jo-Wilfried Tsonga 3-6, 7-66, 6-4
10. 2 marzo 2013 Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento Serbia Novak Đoković 7-5, 6-3
11. 29 settembre 2013 Thailandia Thailand Open, Bangkok Cemento (i) Canada Milos Raonic 7-64, 6-3
12 1º marzo 2014 Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai (2) Cemento Svizzera Roger Federer 6-3, 4-6, 3-6
13. 4 maggio 2014 Portogallo Portugal Open, Oeiras Terra rossa Argentina Carlos Berlocq 6-0, 5-7, 1-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (2)[modifica | modifica wikitesto]

Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 23 febbraio 2008 Paesi Bassi ABN AMRO World Tennis Tournament, Rotterdam Cemento (i) Russia Dmitrij Tursunov Germania Philipp Kohlschreiber
Russia Michail Južnyj
7-5, 3-6, [10-7]
2. 3 gennaio 2014 Qatar Qatar ExxonMobil Open, Doha Cemento Rep. Ceca Jan Hájek Austria Alexander Peya
Brasile Bruno Soares
6-4, 6-2

Finali perse (1)[modifica | modifica wikitesto]

Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 8 agosto 2010 Stati Uniti Legg Mason Tennis Classic, Washington D.C. Cemento Rep. Ceca Radek Štěpánek Stati Uniti Mardy Fish
Bahamas Mark Knowles
6-4, 6-77, [7-10]

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 6 gennaio 2014

Torneo 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 Carriera V-P
Tornei Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A 2T 1T 2T 4T 4T 4T 2T QF QF QF SF 29–11
Francia Open di Francia, Parigi A 1T 2T 4T 1T 2T 1T SF 1T 4T 1T QF 17–11
Regno Unito Wimbledon, Londra A 1T 3T 4T QF 3T 4T F 4T 1T QF 3T 29–11
Stati Uniti US Open, New York 2T 4T 3T 4T 4T 1T 3T 1T 3T SF 4T QF 28–12
Vittorie-Sconfitte 1–1 4–4 5–4 10–4 10–4 6–4 8–4 12–4 9–4 12-4 11-4 15-4 98–44
World Tour Finals
Regno Unito ATP World Tour Finals A A A A A A A RR SF RR RR 5–8
ATP Masters 1000
Stati Uniti Indian Wells A A 3T 4T 2T 2T 2T QF 4T 4T SF 2T 15–10
Stati Uniti Miami A A 1T 3T 3T SF 4T F QF 3T QF SF 24–9
Monaco Monte Carlo A 1T 2T 2T SF A 1T 3T 3T SF 3T 3T 14–10
Spagna Madrid A 1T 1T SF 2T 2T 2T A QF F SF QF 16–10
Italia Roma A LQ 1T 3T QF A 1T 2T QF QF SF 3T 14–9
Canada Montreal/Toronto A A 2T QF 1T 2T 1T QF QF 3T 3T 3T 12–10
Stati Uniti Cincinnati A A 2T 1T 3T 2T QF 3T SF 3T SF 2T 15–10
Cina Shanghai NH Non ATP Masters Series 3T 3T 3T SF 3T 8–5
Francia Parigi A A V QF 3T 3T 2T 3T SF QF QF 20–8
Germania Amburgo A A 2T 1T 2T 2T ATP 500 2–4
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–2 12–8 14–9 12–9 9–7 9–9 16–8 19–9 19-9 21-9 9-6 140–85
Coppa Davis singolare
Coppa Davis PO PO PO PO PO QF F SF PO V V N/A
Vittorie-Sconfitte 1–0 1–1 2–1 3–0 2–2 1–2 3–2 1–2 2–1 6-1 4-1 26–13
Giochi Olimpici
Giochi Olimpici ND QF Non tenutosi 3T Non tenutosi 1T Non tenutosi 5-3
Statistiche Carriera
Finali ATP World Tour 0 1 2 2 1 2 1 2 1 4 3 N/A
Tornei ATP vinti 0 1 1 0 1 1 1 0 1 2 0 N/A
Vittorie-Sconfitte 2–2 16–15 34–29 48–24 46–24 35–22 36–26 45–26 53–23 60-22 54-25 430-240
Ranking di fine anno 113 45 24 13 14 20 20 6 7 6 7 N/A
Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin (World Finals)
LQ Turno di Qualifica (Grande Slam)
NH Non tenutosi
A Assente
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Profilo ATP di Tomáš Berdych
  2. ^ 2012 Service Games Won | RICOH ATP MATCHFACTS
  3. ^ 2012 1st Serve Points won | RICOH ATP MATCHFACTS
  4. ^ Pinpoint stance shown by Tomáš Berdych | Improve-your-tennis.com
  5. ^ "The gusts played havoc with the Czech's high serve toss" | Ubitennis.com
  6. ^ "Berdych and Andy Murray battled 20 mph winds, a particular problem for Berdych and his very high ball toss" | usatoday.com
  7. ^ 2012 2nd Serve Return Points Won | RICOH ATP MATCHFACTS
  8. ^ Tomáš Berdych Photos: Picture Gallery of Strokes | About.com Tennis
  9. ^ Tomáš Berdych Photos: Picture Gallery of Strokes | About.com Tennis
  10. ^ H&M signs partnership with tennis star | About.hm.com

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 84260685