BNP Paribas Open
Coordinate: 33°43′26″N 116°18′21″W / 33.72389°N 116.30583°O
| BNP Paribas Open | |
|---|---|
| Sport | |
| Categoria | |
| Federazione | ATP, WTA |
| Paese | |
| Luogo | Indian Wells |
| Impianto | Indian Wells Tennis Garden |
| Superficie | Cemento |
| Cadenza | Annuale |
| Discipline | maschile e femminile |
| Partecipanti |
|
| Sito Internet | bnpparibasopen.com |
| Storia | |
| Fondazione | |
Il BNP Paribas Open è un torneo di tennis maschile e femminile, di categoria rispettivamente 1000 e Premier. La competizione si svolge nel mese di marzo sui campi in cemento dell'Indian Wells Tennis Garden di Indian Wells, in California, USA. Precedentemente noto anche come Pacific Life Open, dal 2009 ha cambiato nome nell'attuale.
Indice |
Sede[modifica]
Il torneo si svolge nella cittadina di Indian Wells, in California, all'Indian Wells Tennis Garden, costruito nel 2000 e forte di 20 campi da tennis, tra cui il campo principale da 16.100 posti.
Storia[modifica]
Il torneo maschile ha assunto diverse denominazioni: American Airlines Tennis Games (1974–1978), Congoleum Classic (1979–1980, 1982–1984), Grand Marnier/ATP Tennis Games (1981), Pilot Pen Classic (1985–1987), Newsweek Champions Cup (1988–1999), Tennis Masters Series Indian Wells (2000–2001),[1] e Pacific Life Open (2002-2008).
Anche il torneo femminile ha assunto diverse denominazioni: Virginia Slims of Indian Wells (1989–1990), Virginia Slims of Palm Springs (1991), Matrix Essentials Evert Cup (1992–1993), Evert Cup (1994, 1999), State Farm Evert Cup (1995–1998) in onore di Chris Evert, Tennis Masters Series (2000–2001) e Pacific Life Open (2002-2008).
Il BNP Paribas Open è uno dei maggiori tornei di tennis al di fuori del Grande Slam. È uno dei pochi eventi combined che si disputa nell'arco di due settimane che fa parte sia dell'ATP Tour che del WTA Tour. Si tiene ogni anno presso la Indian Wells Tennis Garden, una struttura che vanta una stadio di 16.000 posti, il secondo più grande del mondo. Nel 2010, 339.657 persone hanno assistico all'evento, con un incremento più di dieci volte dall'inizio della manifestazione. Grazie alla partnership di Charlie Pasarell e Raymond Moore, il torneo ha attratto più di 250 tra i più importanti tennisti e tenniste del mondo tra cui: Jimmy Connors, Ivan Lendl, Boris Becker, Andre Agassi, Jim Courier, Pete Sampras, Roger Federer, Martina Navrátilová, Chris Evert, Monica Seles, Steffi Graf, Martina Hingis, Lindsay Davenport e Marija Šarapova.
Umili radici[modifica]
Il torneo è iniziato come un evento di raccolta di fondi per l'ATP a Tucson, in Arizona, prima di trasferirsi al Mission Hills Country Club nella Coachella Valley nel 1976. Successivamente si decise di non utilizzare più la Coachella Valley e si considerò l'opportunità di trasferire il torneo vicino a Disney World in Florida. Charlie Pasarell, originario di Porto Rico ed ex n°1 del tennis statunitense, era un membro del comitato ATP e il direttore del La Quinta Hotel. Cominciò ad esercitare pressioni sul Consiglio dell'ATP per mantenere l'evento nella Coachella Valley e convinse i proprietari del La Quinta Hotel di costruire impianti di tennis adeguati all'evento. Gli sforzi di Pasarell fecero spostare il torneo al La Quinta Hotel, con un nuovo stadio di tennis dì 7.500 posti. Quando l'evento si trasferì nella nuova casa nel 1981, Pasarell divenne il direttore del torneo. Negli anni successivi si disputarono delle finali degni di nota, la più memorabile è quella del 1982 quando Yannick Noah pose fine alla striscia vincente di Ivan Lendl di 44 partite vinte consecutive, solo due in meno del record maschile di tutti i tempi.
La rapida crescita[modifica]
Pasarell contribuì alla crescita del torneo e volle che fosse aperto sia agli uomini che alle donne. Per raggiungere questo obiettivo, attuò un piano semplice nel concetto ma difficile nell'esecuzione: per aumentare la popolarità della manifestazione attrasse i giocatori, i tifosi, gli sponsor ed i media attraverso ottimi servizi, l'attenzione ai dettagli, una forte concorrenza e una particolare attenzione per la stampa e la copertura televisiva. Durante i sei anni che vanno dal 1981 al 1986 il torneo si svolse a La Quinta, infatti questa località si era affermata come una destinazione molto popolare per il tennis, i giocatori, i tifosi, gli sponsor e i media. In effetti, l'evento raggiunse un successo tale che lo stadio di tennis e le strutture del La Quinta Hotel non potevano più supportare. C'era la necessità di costruire uno stadio più grande e un impianto all'altezza della manifestazione. Per costruire le strutture adeguate, Pasarell, amico di lunga data di Raymond Moore istituitì una società conosciuta come PM Sports Management, e creò un team insieme ad altri investitori (tra cui Alan King) per progettare, sviluppare e gestire un albergo di lusso e un resort nella vicina Indian Wells. Pasarell firmò un accordo con la rivista Newsweek che divenne lo sponsor principale e Indian Wells divenne la sede della Newsweek Champions Cup.
Grandi campioni[modifica]
Nel 1986, la costruzione conosciuta oggi come Grand Hyatt Resort Champions fu completata. La struttura fu ampliata con 12 campi da tennis tra cui uno stadio con una capienza di 10.000 posti (con circa 7.000 posti a sedere permanenti), due campi in erba e due campi in terra rossa. Il nuovo stadio debuttò nel 1987, che fu anche il primo anno in cui si organizzò un torneo femminile a cui parteciparono le migliori tenniste del mondo che in quell'anno erano Steffi Graf e Hana Mandlíková in concomitanza con l'evento riservato agli uomini (anche se non giocarono contemporaneamente). Questo prefigurò la nascita di un evento combined che era l'obiettivo di Pasarell. Il torneo ricevette una notevole attenzione nazionale ed internazionale, quando Boris Becker vinse i primi due tornei del 1987 e 1988 disputati presso il nuovo stadio. Il torneo compì un altro passo avanti decisivo nel 1990 quando l'ATP, allora sotto la guida di Hamilton Jordan, riorgannizzò il circuito maschile del tennis mondiale e designò la Newsweek Champions Cup come uno degli eventi d'élite della categoria ATP Masters Series. Il torneo femminile è passato attraverso una evoluzione po' diversa. Originariamente era un evento di poco rilievo, divenne un evento ufficiale del WTA Tour nel 1991 quando venne istituita la partnership con IMG. Nel 1992, il torneo femminile fu dedicato a Chris Evert e il suo nome venne accostato a quello dell'evento, che divenne così la Evert Cup. Nel 1997, è stato designato come un evento della Tier I, la massima categoria del WTA Tour. Fino al 1996, l'evento femminile si svolgeva immediatamente prima, piuttosto che in concomitanza con l'evento maschile. Tale situazione cambiò, tuttavia, quando l'ATP e la WTA decisero di rendere l'evento combined. Così il torneo assunse il nome di Newsweek Champions Cup/State Farm Evert Cup presented by Harman International, raggiungendo lo status elevato di essere uno dei soli sei tornei mondiali delle categorie ATP Masters Series e Tier I; status che detiene ancora oggi.
Una nuova casa[modifica]
Il grande successo di questo torneo spinse Pasarell a progettare un nuovo stadio che poteva servire da vetrina per l'evento. Lo sviluppo del Tennis Masters Series coincise con il completamento del Indian Wells Tennis Garden nel 2000, cambiando il nome del torneo in Indian Wells Masters aiutandolo a raggiungere nuove vette, con crescenti premi in denaro e maggiore copertura televisiva internazionale. Nel corso della sua intera esistenza, l'affluenza del pubblico al torneo è cresciuta da 30.000 spettatori a oltre 270.000; il montepremi è cresciuto da 250.000 dollari fino ai più di 5 milioni, e il pubblico televisivo del torneo è cresciuto da 25 milioni di spettatori a quasi un miliardo in tutto il mondo, e le strutture sono cresciute da un impianto con 7.500 posti a sedere ad uno stadio di 16.100 posti, due stadi più piccoli, 44 suite di lusso e quasi 6.000 posti a sedere. La Pacific Life firmò un contratto che la fece diventare sponsor principale dal 2002 fino al 2008. Un altro impulso al BNP Paribas Open venne dall'estensione del torneo da una a due settimane e l'ampliamento dei tabelloni dei singolari a 96 tennisti rendendo il torneo molto simile ad uno del Grande Slam.
La nuova frontiera[modifica]
Il torneo nel 2009 annunciò la partneship con la BNP Paribas. Larry Ellison, co-fondatore e CEO di Oracle Corporation divenne il nuovo proprietario della manifestazione e dell'Indian Wells Tennis Garden. Nei suoi primi mesi in qualità di proprietario, Ellison coordinò il BNP Paribas Open "Hit for Haiti" il 1º venerdì del torneo del BNP Paribas Open 2010. L'evento ospitò giocatori che complessivamente avevano conquistato 94 titoli del Grande Slam. Scesero in campo Steffi Graf e Lindsay Davenport contro Martina Navrátilová e Justine Henin nella prima partita, e Roger Federer con Pete Sampras contro Rafael Nadal e Andre Agassi nel secondo match. In quella occasione vennero raccolti circa 1 milione di dollari che furono devoluti alla Croce Rossa americana per aiutare le popolazioni di Haiti colpite dal terremoto.
Albo d’oro[modifica]
Maschile[modifica]
Singolare[modifica]
Doppio[modifica]
Femminile[modifica]
Singolare[modifica]
Doppio[modifica]
Note[modifica]
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