Milos Raonic
| Milos Raonic | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Milos Raonic agli Australian Open 2011 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Dati biografici | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Nazionalità | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 196[1] cm | |||||||||||||||||||||||||||||||||
| Peso | 90[1] kg | |||||||||||||||||||||||||||||||||
| Tennis |
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| Carriera | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| 1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Statistiche aggiornate al 7 ottobre 2012 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
Milos Raonic (Podgorica, 27 dicembre 1990) è un tennista canadese. È destro e gioca con il rovescio a due mani. Il suo gioco è basato soprattutto su un potente e preciso servizio, e si adatta bene alle superfici veloci. Inoltre ha un dritto devastante che grazie alla sua potenza è considerato uno dei migliori del circuito. È allenato dall'ex tennista spagnolo Galo Blanco, e sotto la sua guida ha raggiunto il suo best ranking al n°13[1].
Indice |
Biografia [modifica]
Trasferitosi da Podgorica in Canada assieme ai genitori Dusan e Vesna, entrambi ingegneri, parla montenegrino e inglese. Ha una sorella, Jelena, e un fratello, Momir. Suo zio, Branimir Gvozdenović, è stato il ministro dello sviluppo economico nel governo montenegrino, dove ha anche ricoperto la carica di vice-primo ministro[2]. Raonic ha iniziato a giocare a tennis allenato da suo padre quando aveva otto anni, allenandosi alle 6 e mezza di mattina o alle 9 di sera, dato che a quelle ore l'affitto del campo era molto meno costoso, usando una macchina sparapalle[1][3]. Milos è un tifoso del Real Madrid nel calcio e dei Toronto Raptors nel basket. Il suo idolo quando era un bambino era Pete Sampras. Ha debuttato nella squadra del Canada di Coppa Davis nel marzo 2010, ed è stato allenato dall'ex tennista professionista Frédéric Niemeyer dal dicembre 2009, per poi passare sotto la guida dell'ex-tennista spagnolo Galo Blanco verso la fine del 2010[1].
Carriera tennistica [modifica]
Primi anni [modifica]
Raonic iniziò a giocare a livello junior nell'ottobre 2003, quando venne ammesso al tabellone di qualificazione dei Canadian ITF Group 4 Championships. Il suo primo match a livello ITF lo vinse due anni più tardi, a ottobre 2005, battendo in tre set il compatriota Tony Dang. A dicembre 2007 riuscì a qualificarsi per l'Orange Bowl Tennis Championships, dove raggiunse il terzo turno. Divenne professionista nel 2008, ed esordì beneficiando di una wild card in un torneo Future della provincia del Quebec. Qui ottenne anche la sua prima vittoria in carriera, contro il numero 687 del mondo Fabrice Martin. La sua prima finale in un Future arriva nel marzo 2008 al torneo di Sherbrooke, e la prima vittoria un anno più tardi, nel torneo F2 di Montreal. Nel 2009, inoltre, Raonic si mette in mostra nella manifestazione del suo paese, il torneo Masters 1000 di Montreal, quando, dopo aver passato le qualificazioni, viene sconfitto, con un match point a proprio favore non trasformato, solo al terzo set da Fernando González, all'epoca n.10 del mondo[4].
2010 [modifica]
Raonic inizia la nuova stagione allenato da Frédéric Niemeyer, ex-tennista canadese. Sotto la sua guida, il giovane di Podgorica raggiunge le semifinali in tre tornei futures, e riesce a vincere il suo primo match di Coppa Davis giocando in doppio assieme al n°1 del mondo Daniel Nestor. A luglio raggiunge la finale del Challenger Banque Nationale de Granby, dove viene battuto da Tobias Kamke, e arriva alla posizione 209 nel ranking mondiale ATP.
Ad agosto fa il suo esordio nei tornei maggiori. Una wildcard gli garantisce l'accesso al torneo Masters 1000 di Toronto, la Rogers Cup, sia in singolare che nel doppio, assieme al connazionale Vasek Pospisil. Nel torneo di singolare viene eliminato al primo turno da Victor Hănescu (6-4, 6-4), ma in doppio riesce ad ottenere un risultato importante. Al primo turno infatti lui e Pospisil eliminano dal torneo la coppia formata dai n°1 e 2 del mondo di singolare, Rafael Nadal e Novak Đoković, con il punteggio di 5-7, 6-3, [10-8], per poi venire sconfitti al turno successivo dai campioni in carica di Wimbledon Jürgen Melzer e Philipp Petzschner.
Poche settimane più tardi, Raonic supera i tre turni di qualificazione del suo primo torneo del grande Slam, e raggiunge così il primo turno dello US Open, dove viene sconfitto dall'australiano Carsten Ball. Nei mesi successivi, passando dalle qualificazioni, entra nei tabelloni del Malaysian Open e del Rakuten Japan Open Tennis Championships. Nel primo, a Kuala Lumpur riesce ad arrivare ai quarti di finale, cedendo a Igor' Andreev dopo aver sconfitto Igor' Kunicyn e Serhij Stachovs'kyj, mentre a Tokyo dopo la vittoria contro Florent Serra è costretto ad arrendersi a Nadal, poi vincitore del torneo, con un doppio 6-4. Durante la partita ottiene più punti dello spagnolo con la sua prima di servizio, e anche cinque occasioni di break point contro due, ma la maggiore esperienza del n°1 del mondo è determinante: mentre Raonic non converte nessuna delle palle break, Nadal lo fa in entrambe le occasioni.
Nel resto della stagione il canadese non va mai oltre le qualificazioni ai tornei maggiori, e ottiene un quarto di finale nel Tashkent Challenger 2010. Chiude l'anno al n°156 del ranking ATP.
2011 [modifica]
All'inizio dell'anno Raonic cambia ancora una volta allenatore, passando sotto la guida dello spagnolo Galo Blanco. Al torneo di Chennai non va oltre le qualificazioni, ma all'Australian Open il risultato è di gran lunga migliore: raggiunge infatti il tabellone principale del torneo, e qui si rende protagonista. Il canadese elimina infatti Björn Phau[5], Michaël Llodra e soprattutto il n°10 del mondo Michail Južnyj, diventando il primo qualificato a raggiungere gli ottavi di finale di uno Slam dal 1999[6][7]. Si ferma al turno successivo, dopo aver strappato un set al n°7 del mondo David Ferrer[8].
Nonostante il suo risultato nello Slam australiano, Raonic è ancora costretto a disputare le qualificazioni per entrare nel tabellone del SA Tennis Open di Johannesburg. Qui viene eliminato al secondo turno da Simon Greul, non prima di aver estromesso dal torneo il n°37 del mondo Yen-Hsun Lu.
La settimana seguente, al SAP Open di San Jose, raggiunge la sua prima finale in carriera. Qui affronta il n°9 del mondo Fernando Verdasco, e lo batte in due tie-break per 7-66, 7-65. Conquista così il suo primo titolo ATP in carriera, oltre al suo best ranking, e diventa il primo canadese a vincere un titolo ATP dopo Greg Rusedski[9][10].
Grazie ad una wildcard, due giorni dopo entra nel tabellone del torneo di Memphis. Al primo turno la sorte lo mette di fronte ancora una volta a Verdasco: il risultato non cambia. Raonic vince 6-4, 3-6, 7-65. Nei turni successivi batte Radek Štěpánek, Robert Kendrick e Mardy Fish, raggiungendo la seconda finale consecutiva. Qui trova l'ex n°1 del mondo Andy Roddick, da cui viene sconfitto in un match sul filo di lana conclusosi con il punteggio di 7-67, 611-7, 7-5. Grazie ai 300 punti ATP della finale, Raonic diventa il canadese con la miglior classifica della storia (n°37)[11].
Dopo due agevoli vittorie per il Canada in Coppa Davis, Milos partecipa al torneo di Indian Wells, dove si ferma al terzo turno dopo un match combattuto con la giovane promessa americana Ryan Harrison, ma grazie al nuovo balzo in avanti in classifica riesce ad essere incluso fra le teste di serie del Masters di Miami, dove però viene subito eliminato dall'indiano Somdev Devvarman.
Il circuito si sposta quindi sulla terra battuta europea; qui Milos partecipa al Masters di Monte Carlo, arrivando fino al terzo turno in cui si arrende al futuro finalista del torneo David Ferrer. Dopo due sconfitte al primo turno nei tornei di Madrid e Roma, all'esordio al Roland Garros viene subito eliminato da Michael Berrer in quattro set.
La breve parentesi sull'erba inizia ad Halle, dove raggiunge i quarti ma si deve arrendere al futuro finalista Philipp Petzschner; a Wimbledon arriva al secondo turno, ma nei primi game del match contro Gilles Müller cade malamente, infortunandosi all'anca. Per questo motivo Milos è costretto a saltare tutta la stagione sul cemento americano, inclusi gli US Open[12].
Il rientro è ai play-off di Coppa Davis contro Israele; nonostante la sconfitta di Raonic contro Amir Weintraub, il Canada riesce a vincere e a entrare nel World Group. Al torneo di Tokyo arriva la prima vittoria contro Yuichi Sugita, ma al secondo turno Milos si trova sulla strada di Nadal, che lo elimina come l'anno precedente. Dopo il secondo turno nel Masters di Shanghai, partecipa al torneo indoor di Stoccolma, dove riesce ad arrivare fino alla semifinale; qui viene però sconfitto da Gaël Monfils, poi vincitore del torneo. La stagione si chiude con altri due eliminazioni al primo turno a Valencia e Parigi-Bercy, e con il 31º posto nel ranking mondiale[13].
2012 [modifica]
Il nuovo anno si apre nel migliore dei modi: Raonic partecipa al torneo di Chennai, dove l'anno prima non era riuscito nemmeno a superare le qualificazioni, raggiunge la finale senza perdere un set, e superando in semifinale il n°10 del mondo Nicolás Almagro. Nell'atto conclusivo si aggiudica il suo secondo titolo in carriera battendo il n°9 del mondo Janko Tipsarević in un combattuto match durato 3 ore e 14 minuti e terminato 64-7, 7-64, 7-64, in cui mette a segno ben 35 ace[14]. Con la vittoria il canadese riagguanta il suo best ranking alla 25ª posizione, e inizia gli Australian Open come 23° testa di serie. A Melbourne però deve arrendersi al terzo turno contro l'ex n°1 Lleyton Hewitt, che lo batte per 4-6, 6-3, 7-65, 6-3.
Nel torneo di San Jose raggiunge la finale come l'anno precedente, riuscendo a difendere il titolo contro Denis Istomin per 7-63, 6-2[15], e anche la settimana seguente, a Memphis, arriva a giocarsi la vittoria in finale, questa volta contro Jürgen Melzer. L'austriaco però riesce a batterlo per 7-5, 7-65, interrompendo la sua striscia di 9 vittorie consecutive e impedendogli di conquistare il primo titolo 500.
Nel primo dei due Masters 1000 americani si deve arrendere al terzo turno all'ex n°1 Roger Federer, non prima però di avergli strappato il primo set al tie-break. A Miami esce di scena ancora al terzo turno, ma questa volta ritirandosi prima del match contro Andy Murray per un infortunio alla caviglia[16].
Sulla terra rossa di Monte Carlo Raonic subisce una battuta d'arresto perdendo al primo turno contro Albert Montañés, ma la settimana a seguente a Barcellona si riscatta, battendo fra gli altri il n°4 del mondo Murray e arrendendosi solo a Ferrer in due tie-break. Sconfitto nei primi turni da Federer sul blu di Madrid e da Florian Mayer a Roma, anche al Roland Garros si ferma precocemente al terzo turno, sconfitto in cinque set da Juan Mónaco.
La stagione sull'erba si apre a Halle, dove Milos raggiunge i quarti ma viene sconfitto ancora una volta da Federer. Anche nei tornei successivi non brilla: a Wimbledon e a Newport viene sconfitto sempre al secondo turno, così come ai Giochi Olimpici di Londra, dove si arrende a Jo-Wilfried Tsonga dopo un match combattuto finito 6-3, 3-6, 25-23 per il francese[17].
Sul cemento americano Raonic riesce per la prima volta in carriera a vincere un match in Canada, alla Rogers Cup di Toronto. Nello stesso torneo infatti approda ai quarti di finale (sconfitto da Isner), suo miglior risultato in un Masters 1000. A Cincinnati si ripete, battendo fra gli altri Tomáš Berdych e fermandosi ai quarti contro Wawrinka. Agli US Open riesce inoltre a eguagliare il suo miglior risultato in un torneo dello Slam raggiungendo gli ottavi di finale: qui però Murray lo sconfigge abbastanza facilmente per 6-4, 6-4, 6-2.
Statistiche [modifica]
Singolare [modifica]
Vittorie (4) [modifica]
| Legenda |
| Grande Slam (0) |
| ATP World Tour Finals (0) |
| ATP Masters 1000 (0) |
| ATP World Tour 500 (0) |
| ATP World Tour 250 (4) |
| N° | Data | Torneo | Superficie | Avversario in finale | Punteggio |
| 1. | 13 febbraio 2011 | Cemento (i) | 7–66, 7–65 | ||
| 2. | 8 gennaio 2012 | Cemento | 64-7, 7-64, 7-64 | ||
| 3. | 19 febbraio 2012 | Cemento (i) | 7-63, 6-2 | ||
| 4. | 17 febbraio 2013 | Cemento (i) | 6-4, 6-3 |
Finali perse (3) [modifica]
| N° | Data | Torneo | Superficie | Avversario in finale | Punteggio |
| 1. | 20 febbraio 2011 | Cemento (i) | 7-67, 611-7, 5-7 | ||
| 2. | 26 febbraio 2012 | Cemento (i) | 5-7, 64-7 | ||
| 3. | 7 ottobre 2012 | Cemento | 7-65, 3-6, 6-0 |
Doppio [modifica]
Vittorie (0) [modifica]
Finali perse (1) [modifica]
| Numero | Data | Torneo | Compagno | Superficie | Avversari in finale | Punteggio |
| 1. | 12 giugno 2011 | Erba | 68–7, 6–3, [9–11] |
Tornei minori [modifica]
Singolare [modifica]
Vittorie (4) [modifica]
| Legenda tornei minori |
| ATP Challenger Tour (0) |
| ITF Futures (4) |
| N° | Data | Torneo | Superficie | Avversario in finale | Punteggio |
| 1. | 9 marzo 2009 | Cemento (i) | 6–3, 6–4 | ||
| 2. | 24 agosto 2009 | Cemento | 61–7, 7–61, 7–5 | ||
| 3. | 19 aprile 2010 | Cemento | 6–1, 6–1 | ||
| 4. | 3 maggio 2010 | Cemento | 6–4, 6–4 |
Finali perse (4) [modifica]
| Legenda (Singolare) |
| Challengers (1) |
| Futures (3) |
| N° | Data | Torneo | Superficie | Avversario in finale | Punteggio |
| 1. | 17 marzo 2008 | Cemento (i) | 5–7, 64–7 | ||
| 2. | 17 agosto 2009 | Cemento | 6–3, 4–6, 3–6 | ||
| 3. | 15 marzo 2010 | Cemento (i) | 4–6, 6–4, 3–6 | ||
| 4. | 26 luglio 2010 | Cemento | 3–6, 64–7 |
Risultati in progressione [modifica]
|
|
| Torneo | 2009 | 2010 | 2011 | 2012 | 2013 | Titoli | V-S | |||||||||
| Grande Slam | ||||||||||||||||
| A | A | 4T | 3T | 4T | 0 / 3 | 8-3 | ||||||||||
| A | A | 1T | 3T | 0 / 2 | 2-2 | |||||||||||
| A | A | 2T | 2T | 0 / 2 | 2-2 | |||||||||||
| A | 1T | A | 4T | 0 / 2 | 3-2 | |||||||||||
| Titoli | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 / 8 | N/A | |||||||||
| Vittorie-Sconfitte | 0–0 | 0–1 | 4–3 | 8–4 | 3-1 | N/A | 15-9 | |||||||||
| ATP World Tour Finals | ||||||||||||||||
| A | A | A | A | 0 / 0 | 0-0 | |||||||||||
| Titoli | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 / 0 | N/A | |||||||||
| Vittorie-Sconfitte | 0–0 | 0-0 | 0-0 | 0-0 | N/A | 0-0 | ||||||||||
| ATP World Tour Masters 1000 | ||||||||||||||||
| A | A | 3T | 3T | 0 / 2 | 3–2 | |||||||||||
| A | A | 2T | 3T | 0 / 2 | 1–1 | |||||||||||
| A | A | 3T | 1T | 0 / 2 | 2–2 | |||||||||||
| A | A | 1T | 2T | 0 / 2 | 1–2 | |||||||||||
| A | A | 1T | 1T | 0 / 2 | 0–2 | |||||||||||
| 1T | 1T | A | QF | 0 / 3 | 1–3 | |||||||||||
| A | A | A | QF | 0 / 1 | 3-1 | |||||||||||
| A | A | 2T | 2T | 0 / 2 | 2-2 | |||||||||||
| A | A | 1T | 3T | 0 / 2 | 1-2 | |||||||||||
| Titoli | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 / 18 | N/A | |||||||||
| Vittorie-Sconfitte | 0–1 | 0–1 | 5–7 | 9-8 | N/A | 14-17 | ||||||||||
| ATP World Tour 500 series | ||||||||||||||||
| A | A | F | F | 0 / 2 | 8-2 | |||||||||||
| A | A | 3T | SF | 0 / 2 | 6-2 | |||||||||||
| A | 2T | 2T | F | 0 / 3 | 6-3 | |||||||||||
| A | Q1 | 1T | 1T | 0 / 2 | 0-2 | |||||||||||
| Titoli | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 / 9 | N/A | |||||||||
| Vittorie-Sconfitte | 0–0 | 1–1 | 7–4 | 12-4 | N/A | 20-9 | ||||||||||
| ATP World Tour 250 series | ||||||||||||||||
| A | A | Q3 | V | A | 1 / 1 | 4-0 | ||||||||||
| A | A | 2T | ND | 0 / 1 | 1-1 | |||||||||||
| A | A | V | V | 2 / 2 | 8-0 | |||||||||||
| A | A | SF | A | 0 / 1 | 3-1 | |||||||||||
| A | A | QF | QF | 0 / 2 | 4-2 | |||||||||||
| A | Q2 | A | 2T | 0 / 1 | 1-1 | |||||||||||
| A | QF | A | A | 0 / 1 | 2-1 | |||||||||||
| A | A | A | QF | 0 / 1 | 1-1 | |||||||||||
| A | A | SF | A | 0 / 1 | 3-1 | |||||||||||
| Titoli | 0 | 0 | 1 | 2 | 0 | 3 / 11 | N/A | |||||||||
| Vittorie-Sconfitte | 0–0 | 2–1 | 13–4 | 12-3 | N/A | 27-8 | ||||||||||
| Giochi Olimpici | ||||||||||||||||
| Non disputati | 2T | ND | 0 / 1 | 1-1 | ||||||||||||
| Coppa Davis singolare | ||||||||||||||||
| Gruppo I Zona Americana | A | 2T | 2T | A | 0 / 2 | 3-2 | ||||||||||
| Gruppo Mondiale | A | A | PO | PO | 0 / 2 | 3-1 | ||||||||||
| Vittorie-Sconfitte | 0–0 | 1-2 | 2-1 | 3-0 | N/A | 6-3 | ||||||||||
| Statistiche carriera | ||||||||||||||||
| Tornei ATP disputati | 1 | 5 | 19 | 21 | N/A | 48 | ||||||||||
| Finali ATP disputate | 0 | 0 | 2 | 4 | N/A | 6 | ||||||||||
| Tornei ATP vinti | 0 | 0 | 1 | 2 | N/A | 3 | ||||||||||
| Statistiche per superficie | ||||||||||||||||
| Cemento | 0-1 | 4-4 | 19-11 | 33-11 | 3 | 56-27 (67,47%) |
||||||||||
| Terra battuta | 0-0 | 0-2 | 9-6 | 7-5 | 0 | 16-13 (55,17%) |
||||||||||
| Erba | 0-0 | 0-0 | 3-2 | 5-4 | 0 | 8-6 (57,14%) |
||||||||||
| Vittorie-Sconfitte | 0-1 | 4-6 | 31-19 | 45-20 | N/A | 80-46 | ||||||||||
| Vittorie (%) | 0,00% | 40,00% | 62,00% | 69,23% | N/A | 63,49% | ||||||||||
| Ranking | 373 | 156 | 31 | 13 | N/A | N/A | ||||||||||
Testa a testa con giocatori classificati top-10 [modifica]
In grassetto i giocatori ancora in attività.
| Giocatore | Best ranking | Partite V-P | V% | Cemento | Terra | Erba |
| 1 | 0-1 | 0% | 0-1 | 0-0 | 0-0 | |
| 1 | 0-3 | 0% | 0-1 | 0-1 | 0-1 | |
| 1 | 0-2 | 0% | 0-2 | 0-0 | 0-0 | |
| 1 | 0-1 | 0% | 0-1 | 0-0 | 0-0 | |
| 2 | 2-1 | 66,67% | 1-1 | 1-0 | 0-0 | |
| 3 | 1-0 | 100% | 0-0 | 1-0 | 0-0 | |
| 4 | 2-0 | 100% | 2-0 | 0-0 | 0-0 | |
| 4 | 0-4 | 0% | 0-2 | 0-2 | 0-0 | |
| 5 | 0-1 | 0% | 0-1 | 0-0 | 0-0 | |
| 5 | 0-1 | 0% | 0-0 | 0-0 | 0-1 | |
| 6 | 1-0 | 100% | 1-0 | 0-0 | 0-0 | |
| 6 | 1-0 | 100% | 1-0 | 0-0 | 0-0 | |
| 7 | 2-0 | 100% | 2-0 | 0-0 | 0-0 | |
| 7 | 1-0 | 100% | 1-0 | 0-0 | 0-0 | |
| 7 | 0-1 | 0% | 0-1 | 0-0 | 0-0 | |
| 7 | 2-2 | 50% | 2-0 | 0-2 | 0-0 | |
| 8 | 2-1 | 66,67% | 2-1 | 0-0 | 0-0 | |
| 8 | 1-0 | 100% | 1-0 | 0-0 | 0-0 | |
| 8 | 0-1 | 0% | 0-1 | 0-0 | 0-0 | |
| 8 | 3-0 | 100% | 2-0 | 1-0 | 0-0 | |
| 9 | 2-0 | 100% | 1-0 | 1-0 | 0-0 | |
| 9 | 0-1 | 0% | 0-1 | 0-0 | 0-0 | |
| 9 | 0-1 | 0% | 0-1 | 0-0 | 0-0 | |
| 9 | 2-0 | 100% | 2-0 | 0-0 | 0-0 | |
| 9 | 0-1 | 0% | 0-1 | 0-0 | 0-0 | |
| 10 | 0-1 | 0% | 0-0 | 0-1 | 0-0 | |
| Totale | – | 22-23 | 48,89% | 18-15 (54,55%) |
4-6 (40,00%) |
0-2 (0%) |
Note [modifica]
- ^ a b c d e Profilo sul sito ATP
- ^ Mark Zwolinski. Thornhill's Raonic piling up aces and upsets in Melbourne. Toronto Star, 22 gennaio 2011
- ^ Nick Fishpool. ITF Pro Circuits meets... Milos Raonic. ITF Tennis, 18 maggio 2010. URL consultato in data 21 febbraio 2011.
- ^ Lo sconosiuto Milos Raonic si ferma ad un punto da una grande vittoria contro Fernando Gonzalez, LiveTennis.it, 13 agosto 2009.
- ^ Canada's Raonic Pleased with Results Down Under, TSN, 24 gennaio 2011. URL consultato in data 21 febbraio 2011.
- ^ Canadian Raonic stuns Youzhny at Aussie Open, CBC Sports, 22 gennaio 2011. URL consultato in data 21 febbraio 2011.
- ^ È esploso Milos. 22 gennaio 2011. URL consultato in data 21 febbraio 2011.
- ^ Raonic's improbable run ends at Australian Open. CBC, 24 gennaio 2011
- ^ Bum Bum Raonic, il nuovo fenomeno, Ubitennis, 15 febbraio 2011. URL consultato in data 15 febbraio 2011.
- ^ Canada's Raonic wins 1st ATP title, CBC Sports, 13 febbraio 2011.
- ^ Roddick stops Raonic to win 30th title. 21 febbraio 2011. URL consultato in data 21 febbraio 2011.
- ^ Milos Raonic operato all'anca, per lui in dubbio gli US Open. 8 luglio 2011. URL consultato in data 8 gennaio 2012.
- ^ (EN) Evoluzione del ranking. ATPWorldTour.com. URL consultato in data 8 gennaio 2012.
- ^ (EN) Raonic vince la maratona per il titolo. ATPWorldTour.com, 8 gennaio 2012. URL consultato in data 8 gennaio 2012.
- ^ (EN) Raonic wins back-to-back San Jose crowns. 20 febbraio 2012. URL consultato in data 20 febbraio 2012.
- ^ Raonic si ritira a Miami. 25 marzo 2012. URL consultato in data 26 marzo 2012.
- ^ Tsonga da record, Raonic sconfitto 25-23 al terzo set. 31 luglio 2012. URL consultato in data 2 settembre 2012.
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