Mardy Fish

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Mardy Fish
Fish 2009 Delray 1.jpg
Mardy Fish a Delray Beach nel 2009
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 188 cm
Peso 82 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 275-199 (58,01%)
Titoli vinti 6
Miglior ranking 7° (15 agosto 2011)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2007)
Francia Roland Garros 3T (2011)
Regno Unito Wimbledon QF (2011)
Stati Uniti US Open QF (2008)
Altri tornei
Tour Finals RR (2011)
Olympic flag.svg Giochi olimpici Argento (2004)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 127-96 (56,95%)
Titoli vinti 8
Miglior ranking 14° (6 luglio 2009)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2005, 2009)
Francia Roland Garros 2T (2002)
Regno Unito Wimbledon SF (2009)
Stati Uniti US Open 3T (2001)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2004)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 26 novembre 2011

Mardy Fish (Edina, 9 dicembre 1981) è un tennista statunitense, ex numero 1 d'America.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

2003[modifica | modifica sorgente]

Fish si fa conoscere al mondo esplodendo nel 2003, quando raggiunge quattro finali; dapprima a Delray Beach e Nottingham e successivamente la prima di un Master 1000, a Cincinnati, perdendo dall'amico Andy Roddick e vince il suo primo torneo ATP di Stoccolma battendo Robin Söderling. Raggiunge inoltre due terzi turni in due tornei del Grande Slam: Australian Open e Wimbledon. Con questi risultati sorprendenti entra tra i primi venti al mondo.

2004[modifica | modifica sorgente]

Nel 2004 il tennista americano raggiunge quattro finali, come l'anno precedente, tuttavia senza vincere. Le prime avvengono a San José e Halle in Germania. Le altre due sono anche le più soddisfacenti per Fish, le finali di Coppa Davis e delle Olimpiadi ottenendo la medaglia d'argento, ma viene sconfitto dal cileno Nicolás Massú. L'uscita al primo turno degli Australian Open e la non partecipazione ai Roland Garros, come a Roma, Madrid e Montreal, per infortuni che mineranno la sua carriera, gli fanno perdere punti importanti. Pertanto esce dai primi venti e finisce l'anno da numero 37.

2005[modifica | modifica sorgente]

Nel 2005 Fish inizia ad avere problemi di salute, con una serie di infortuni che lo porteranno ad essere un giocatore abbastanza discontinuo, nonostante i duri lavori fatti e gli allenamenti. Inizia male agli Australian Open uscendo al secondo turno che paradossalmente sarà il suo miglior risultato dell'intera stagione. Da maggio in poi, fatta eccezione per un brutto primo turno ai Roland Garros (la terra comunque non è la sua superficie), non giocherà neppure un torneo fino alla fine della stagione, ma si concede un altro primo turno agli US Open. Conclude l'anno come 225esimo del mondo.

2006[modifica | modifica sorgente]

Il 2006 è l'anno del recupero, grazie a grandi sacrifici e pazienza. Inizia la stagione portandosi dietro alcuni problemi, saltando sia gli Australian Open che i Roland Garros. In generale giocherà pochi tornei sulla terra. Tuttavia arriva a due buoni risultati: il terzo turno a Wimbledon 2006 e a Indian Wells. Molto positivamente vince il torneo, a metà stagione, di Houston, paradossalmente proprio sulla terra. Conclude l'anno con una grande scalata al numero 47.

2007[modifica | modifica sorgente]

Nel 2007 sorprendentemente Fish ritrova subito la forma necessaria e arriva al suo miglior risultato agli Australian Open: i quarti di finale. A metà anno ha un momento di cedimento, uscendo al primo turno a Roma, Madrid e Cincinnati. Raggiunge una finale a New Haven, ma grazie a quell'importante risultato torna a buonissimi livelli concludendo l'anno da numero 37.

2008[modifica | modifica sorgente]

È il 2008 e continua la scalata di Fish nel ranking mondiale che arriva a fine stagione da numero 24. È infatti il risultato di due finali, una ancora a New Haven e soprattutto la sua seconda finale di Master 1000, a Indian Wells. Raggiunge inoltre il suo miglior risultato agli US Open: i quarti di finale.

2009[modifica | modifica sorgente]

I guai con gli infortuni e la discontinuità tornano nel 2009. Nonostante raggiunga due finali che conosce già, a Delray Beach e a San José, vincendo la prima, ottenendo il suo terzo torneo ATP, smette di giocare a metà stagione dopo un terzo turno a Wimbledon 2009. Questo fa sì che scenda di ranking concludendo l'anno da numero 55.

2010-2011[modifica | modifica sorgente]

Inizia la scia davvero positiva della carriera di Fish, i due anni successivi rappresentano grandi risultati e il picco del suo gioco. Nel 2010, nonostante l'inizio in sordina con un primo turno agli Australian Open, raggiunge ben quattro finali, numero che non eguagliava dal 2003 e ne vince due. Perde a Londra ma conquista i tornei di Newport ed Atlanta portando a quota cinque il numero dei tornei ATP. È la prima volta in carriera che vince più di un torneo in un anno. L'ultima delle quattro finali è la terza di un importantissimo Master 1000, la sua seconda volta a Cincinnati, ma perde da Roger Federer dopo un combattutissimo match 7-6, 6-7, 4-6. Si concede anche gli ottavi di finale agli US Open e conclude l'anno tornando tra i primi venti da numero 16, suo migliore piazzamento. Nel 2011 è ancora meglio. Raggiunge la semifinale al Master 1000 a Miami e ai Roland Garros 2011 raggiunge il suo miglior risultato nel torneo, il terzo turno, risultato che eguaglia poco prima sulla terra al Master 1000 di Roma. A Wimbledon 2011 è un altro miglior risultato nel torneo su erba del Grande Slam, i quarti di finale dopo aver battuto negli ottavi il numero 6 Tomas Berdych. Da metà stagione la situazione migliora in maniera esponenziale, raggiungendo la sua quarta finale ad un Master 1000, a Montreal e subito dopo una molto soddisfacente semifinale all'ennesimo Master di Cincinnati. Ai Parigi Masters va al terzo turno. In generale quella di Montreal è una delle tre finali disputate nel corso dell'anno, le altre due sono ancora ad Atlanta e Los Angeles. Vince ad Atlanta guadagnando il suo sesto torneo ATP in carriera ed è un altro ottimo anno. Conclude la stagione tra i primi dieci nel mondo, inizialmente da numero 7, poi da numero 8.[1] Questo gli assicura l'opportunità di partecipare all'ATP World Tour Finals di fine anno dedicato ai primi dieci giocatori del mondo. Sfortunatamente si ferma al Robin Round, poiché afflitto da dolori alle gambe e soprattutto alla coscia.

2012[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver raggiunto l'apice l'anno prima, il 2012 è un anno di calo e di incostanza per Mardy Fish. Esce al secondo turno agli Australian Open e gioca solamente 13 incontri (incassando 6 sconfitte), scendendo da numero 7 a numero 12 del ranking mondiale; è infatti affetto da un'aritmia cardiaca che gli dà problemi. È operato all'ospedale di Los Angeles, successivamente ripende un blando allenamento e si dà al golf, infatti non parteciperà ai Roland Garros. Nonostante ciò partecipa con un certo successo a Wimbledon 2012, raggiungendo gli ottavi di finale. La stagione continua con solamente tre tornei: Miami, Montreal e Cincinnati: in tutti e tre si ferma ai quarti finale. Non raggiunge nessuna finale ATP, salta le Olimpiadi e agli US Open si ritira prima di giocare agli ottavi contro Roger Federer. Conclude l'anno scendendo ancora fino al numero 27, nonostante i quarti ai tre Master, avendo disputato così poche partite.

2013-2014[modifica | modifica sorgente]

Il 2013 è l'anno del viale del tramonto. Fish subito non conferma la sua presenza agli Australian Open lamentando problemi fisici ed emotivi. Torna a giocare in casa dopo sei mesi di inattività ad Indian Wells come numero 32 del mondo e raggiunge il terzo turno perdendo da potente ma confuso Jo-Wilfried Tsonga in due tie-break, risultato molto positivo visti i trascorsi. Ciononostante Fish salta tutta la parte centrale della stagione e torna a giocare solo a luglio a Washington, dove, dando fondo alle sue ultime energie, riesce a raggiungere il terzo turno battendo il numero 32 del mondo Julien Benneteau, per poi essere sconfitto in due set da Kevin Anderson. Sull'onda della fiducia prova a partecipare a Cincinnati e Winston-Salem ma con scarsissimi risultati. Consapevole delle sue limitazioni fisiche, conclude qui la sua stagione, da numero 373 del mondo. Nel 2014 Fish non gioca a causa dei problemi al cuore, che hanno condizionato anche la sua psicologia. Nonostante ciò, Fish è ancora ufficialmente in attività, come numero 515 del mondo.

Stile di gioco[modifica | modifica sorgente]

Fish è uno dei pochi giocatori di questi anni ad avere un gioco totalmente a tutto campo. Possiede ottimi approcci difensivi e a rete (è infatti notevole anche nel doppio, cosa non comune ad un singolarista ad alti livelli) e con un potente servizio e un affidabilissimo rovescio ha anche un approccio offensivo, generando vincenti. Infatti il suo colpo migliore è sicuramente il rovescio a due mani con il quale spesso chiude i punti. Nel 2010 ha perso ben 10 chili, che lo hanno reso più in agile e in forma.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Singolare[modifica | modifica sorgente]

Vittorie (6)[modifica | modifica sorgente]

Legenda singolare
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters Series / ATP Masters 1000 (0)
ATP International Gold / ATP World Tour 500 (0)
ATP International Series / ATP World Tour 250 (6)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 20 ottobre 2003 Svezia Stockholm Open, Stoccolma Cemento indoor Svezia Robin Söderling 7-5, 3-6, 7-64
2. 10 aprile 2006 Stati Uniti U.S. Men's Clay Court Championships, Houston Terra battuta Austria Jürgen Melzer 3-6, 6-4, 6-3
3. 1º marzo 2009 Stati Uniti International Tennis Championships, Delray Beach Cemento Russia Evgenij Korolëv 7-5, 6-3
4. 11 luglio 2010 Stati Uniti Hall of Fame Tennis Championships, Newport Erba Belgio Olivier Rochus 5-7, 6-3, 6-4
5. 25 luglio 2010 Stati Uniti Atlanta Tennis Championships, Atlanta Cemento Stati Uniti John Isner 4-6, 6-4, 7-64
6. 24 luglio 2011 Stati Uniti Atlanta Tennis Championships, Atlanta Cemento Stati Uniti John Isner 3-6, 7-66, 6-2

Finali perse (14)[modifica | modifica sorgente]

Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 10 marzo 2003 Stati Uniti Delray Beach International Tennis Championships, Delray Beach Cemento Stati Uniti Jan-Michael Gambill 0-6, 65-7
2. 23 giugno 2003 Regno Unito Nottingham Open, Nottingham Erba Regno Unito Greg Rusedski 3-6, 2-6
3. 18 agosto 2003 Stati Uniti Western & Southern Financial Group Masters & Women's Open, Cincinnati Cemento Stati Uniti Andy Roddick 6-4, 63-7 64-7
4. 16 febbraio 2004 Stati Uniti SAP Open, San José Cemento indoor Stati Uniti Andy Roddick 613-7, 4-6
5. 14 giugno 2004 Germania Gerry Weber Open, Halle Erba Svizzera Roger Federer 0-6, 3-6
6. 22 agosto 2004 Grecia Giochi Olimpici, Atene Cemento Cile Nicolás Massú 3-6, 6-3, 6-2, 3-6, 4-6
7. 17 agosto 2007 Stati Uniti Pilot Pen Tennis, New Haven Cemento Stati Uniti James Blake 5-7, 4-6
8. 23 marzo 2008 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento Serbia Novak Đoković 2-6, 7-5, 3-6
9. 23 agosto 2008 Stati Uniti Pilot Pen Tennis, New Haven Cemento Croazia Marin Čilić 4-6, 6-4, 2-6
10. 15 febbraio 2009 Stati Uniti SAP Open, San José Cemento indoor Rep. Ceca Radek Štěpánek 6-3, 4-6, 2-6
11. 13 giugno 2010 Regno Unito AEGON Championships, Londra Erba Stati Uniti Sam Querrey 63-7, 5-7
12. 22 agosto 2010 Stati Uniti Western & Southern Financial Group Masters & Women's Open, Cincinnati Cemento Svizzera Roger Federer 7-65, 61-7, 4-6
13. 31 luglio 2011 Stati Uniti Farmers Classic, Los Angeles Cemento Lettonia Ernests Gulbis 7-5, 4-6, 4-6
14. 14 agosto 2011 Canada Rogers Cup, Montréal Cemento Serbia Novak Đoković 6-2, 3-6, 6-4

Doppio[modifica | modifica sorgente]

Vittorie (8)[modifica | modifica sorgente]

Legenda singolare
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters Series / ATP Masters 1000 (1)
ATP International Series Gold / ATP World Tour 500 (2)
ATP International Series / ATP World Tour 250 (5)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 29 aprile 2002 Stati Uniti U.S. Men's Clay Court Championships, Houston Terra rossa Stati Uniti Andy Roddick Sudafrica Neville Godwin
Stati Uniti Jan-Michael Gambill
6-4, 6-4
2. 16 febbraio 2004 Stati Uniti SAP Open, San José Cemento indoor Stati Uniti James Blake Stati Uniti Rick Leach
Stati Uniti Brian MacPhie
6-2, 7-5
3. 19 aprile 2004 Stati Uniti U.S. Men's Clay Court Championships, Houston Terra rossa Stati Uniti James Blake Stati Uniti Rick Leach
Stati Uniti Brian MacPhie
6-3, 6-4
4. 7 luglio 2008 Stati Uniti Campbell's Hall of Fame Championships, Newport Erba Stati Uniti John Isner India Rohan Bopanna
Pakistan Aisam-ul-Haq Qureshi
6-4, 7-6
5. 13 febbraio 2009 Stati Uniti RMK Championships, Memphis Cemento indoor Bahamas Mark Knowles Stati Uniti Travis Parrott
Slovacchia Filip Polášek
7-6, 6-1
6. 9 marzo 2009 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento Stati Uniti Andy Roddick Bielorussia Maks Mirny
Israele Andy Ram
3-6, 6-1, [14-12]
7. 16 febbraio 2010 Stati Uniti SAP Open, San José Cemento indoor Stati Uniti Sam Querrey Germania Benjamin Becker
Argentina Leonardo Mayer
7-6, 7-5
8. 8 agosto 2010 Stati Uniti Legg Mason Tennis Classic, Washington Cemento Bahamas Mark Knowles Rep. Ceca Tomáš Berdych
Rep. Ceca Radek Štěpánek
4–6, 7–67, [10–7]

Finali perse (3)[modifica | modifica sorgente]

Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 27 febbraio 2006 Stati Uniti RMK Championships, Memphis Cemento indoor Stati Uniti James Blake Sudafrica Chris Haggard
Croazia Ivo Karlović
6-0, 5-7, [5–10]
2. 15 maggio 2011 Italia Internazionali d'Italia, Roma Terra battuta Stati Uniti Andy Roddick Stati Uniti John Isner
Stati Uniti Sam Querrey
W/O
3. 4 agosto 2013 Stati Uniti Citi Open, Washington Cemento Rep. Ceca Radek Štěpánek Francia Julien Benneteau
Serbia Nenad Zimonjić
65-7, 5-7

Risultati in progressione[modifica | modifica sorgente]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin (World Finals)
LQ Turno di Qualifica (Grande Slam)
A Assente
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile
Torneo 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 Titoli V-S
Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A A A 2T 3T 1T 2T A QF 3T 3T 1T 2T 2T 0 / 10 14–10
Francia Roland Garros, Parigi A A LQ LQ 1T A 1T A A 2T 1T 2T 3T A 0 / 6 4–6
Regno Unito Wimbledon, Londra A A 1T LQ 3T 2T A 3T 1T 1T 3T 2T QF 4T 0 / 10 15–10
Stati Uniti US Open, New York LQ 1T 1T 2T 2T 2T 1T 2T 2T QF A 4T 4T 4T 0 / 12 18–12
Titoli 0 / 0 0 / 1 0 / 2 0 / 2 0 / 4 0 / 3 0 / 3 0 / 2 0 / 3 0 / 4 0 / 3 0 / 4 0 / 4 0 / 3 0 / 38 N/A
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–1 0–2 2–2 5–4 2–3 1–3 3–2 5–3 7–4 4–3 5–4 10–4 7-3 N/A 51–38
Tennis Masters Cup / ATP World Tour Finals
Regno Unito ATP World Tour Finals, Londra A A A A A A A A A A A A RR 0 / 1 0–3
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 / 1 N/A
Vittorie-Sconfitte 0–0 0-0 0-0 0-0 0-0 0-0 0-0 0-0 0-0 0-0 0-0 0-0 0-3 N/A 0-3
Coppa Davis singolare
Coppa Davis A A A A PO F A A A A QF PO QF 0 / 5 6–7
Giochi Olimpici
Giochi Olimpici Non disputati A Non disputati F Non disputati A Non disputati A 0 / 1 5–1
Masters Series (1990-2008) Masters 1000 (Dal 2009)
Stati Uniti Indian Wells A A 2T 1T A 4T 2T 3T 2T F 2T 2T 2T 3T 0 / 11 14–11
Stati Uniti Miami A 2T A 2T 3T 2T 2T 2T A 1T 2T 4T SF QF 0 / 11 16–11
Monaco Monte Carlo A A A A 1T A A A A A A A A A 0 / 1 0–1
Italia Roma Italia Roma /Spagna Madrid A A A A 2T A A A 1T 2T 2T A 1T A 0 / 5 3–5
Germania Amburgo Spagna Madrid / Italia Roma A A A A 3T 2T A 2T 1T 2T 2T 2T 3T A 0 / 8 9–8
Canada Montreal / Toronto A A A A 1T A A A A 1T A A F 0 / 3 4–3
Stati Uniti Cincinnati A 1T LQ LQ F 1T A 2T 1T 1T A F SF 0 / 8 14–8
Germania Stoccarda/ Spagna Madrid Cina Shanghai A A A A 3T 2T A 2T 1T 2T A A 2T 0 / 6 5–6
Francia Parigi A A A A 1T 2T A LQ 2T A A A 3T 0 / 4 3–4
Titoli 0 / 0 0 / 0 0 / 0 0 / 3 0 / 4 0 / 5 0 / 0 0 / 2 0 / 9 0 / 9 0 / 9 0 / 9 0 / 7 0 / 2 0 / 55 N/A
Vittorie-Sconfitte 0–0 1–2 1–1 1–2 10–8 4–5 2–2 5–4 1–6 8–7 2–4 10–4 15-6 4-2 N/A 56–55
Statistiche carriera
Tornei ATP disputati 0 4 6 10 24 17 11 19 21 23 18 17 22 192 N/A
Finali ATP perse 0 0 0 0 3 3 0 0 1 2 1 2 2 14 N/A
Tornei ATP vinti 0 0 0 0 1 0 0 1 0 0 1 2 1 6 N/A
Ranking 305 141 84 20 37 225 47 39 24 55 16 8 N/A N/A

Aggiornato al 20 gennaio 2012

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Mardy Fish Rankings History

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]