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| Nicolás Massú |
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| Dati biografici |
| Nome |
Nicolás Alejandro Massú Fried |
| Nazionalità |
Cile |
| Altezza |
182 cm |
| Peso |
80 kg |
Tennis  |
| Carriera |
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Olimpiadi |
| Oro |
Atene 2004 |
singolo |
| Oro |
Atene 2004 |
doppio |
| 1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico. |
| Statistiche aggiornate al 19 giugno 2011 |
Nicolás Alejandro Massú Fried (Viña del Mar, 10 ottobre 1979) è un tennista cileno.
Predilige le superfici in terra battuta, che gli consentono maggiori spostamenti dal lato del diritto, il suo colpo migliore. Tuttavia, nel corso della carriera, è riuscito ad ottenere soddisfacenti risultati anche sul cemento e altre superfici veloci, grazie a miglioramenti importanti nel servizio e nel gioco a rete, ottenuti dedicandosi ad una pratica costante del doppio. In carriera ha disputato 15 finali in singolare, vincendone 6.
Massù entra nel tennis professionista nel 1997, all'età di 18 anni. Tra il 1998 e il 1999 trionfa in 4 tornei challenger, entrando così a far parte della top 200. L'anno successivo arriva per il cileno la prima finale in un torneo ATP, quello di Orlando, in un match tutto cileno che perde contro Fernando González per 6-2 6-3. Il 2001 si apre nei migliori dei modi per Nicolas, con la finale centrata al AAPT Championships, in Australia, torneo nel quale batte niente poco di meno che Arnaud Clément, Ivan Ljubičić e Tim Henman, per poi arrendersi in finale al tedesco Tommy Haas (6-3 6-1). Inoltre raggiunge a Wimbledon il suo miglior risultato in questo torneo, arrivando al terzo turno. Nel 2002 raggiunge la semifinale al torneo casalingo di Viña del Mar, sconfitto dall'ecuadoriano Nicolás Lapentti; tuttavia il risultato più importante di quell'anno arriva a Buenos Aires, all'ATP Buenos Aires, dove ottiene il suo primo successo in un torneo ATP, superando David Nalbandian, Feliciano López e Agustín Calleri in finale con il punteggio di 2-6 7-6 6-2.
Il 2003 è l'anno della svolta. Ad aprile giunge fino in fondo al torneo challenger delle Bermuda, cedendo all'ultimo atto a Flávio Saretta. Successivamente riesce ad aggiudicarsi anche il Dutch Open con la vittoria in finale su Raemon Sluiter per 6-4 7-6(3) 6-2; la settimana successiva sfuma di un nulla il successo a Kitzbühel, perdendo nel match decisivo contro l'allora n.7 Guillermo Coria. Altra finale raggiunta a Bucharest, dove viene invece sconfitto da David Sánchez. Continua la sua ottima annata conquistando altri due tornei: il primo arriva in Polonia, a Stettino, dove vince l'undicesima edizione del torneo challenger Pekao Open; l'altro, di gran lunga più importante, arriva invece ai Campionati Internazionali di Sicilia a Palermo, dove batte in finale il francese Paul-Henri Mathieu per 1-6 6-2 7-6(0). Un ulteriore salto di qualità avviene grazie alla finale di un ATP Master Series, il torneo di Madrid: in quella competizione ha battuto tennis del calibro di Fernando Verdasco, Andy Roddick, Juan Ignacio Chela, Younes El Aynaoui, ma non ha potuto far altro che arrendersi al n.1 del mondo Juan Carlos Ferrero, che lo ha battuto in tre set (6-3 6-4 6-3). Grazie a questi risultati entra nella top 20, posizionandosi al n.13 della classifica ATP.
L'inizio del 2004 non è molto promettente, ma comunque riesce a vincere insieme alla squadra cilena la World Team Cup, secondo torneo d'importanza dopo la Coppa Davis per nazionali; si riprende a luglio, arrivando in semifinale al Dutch Open, battuto dall'olandese Martin Verkerk, ma soprattutto centrando la seconda finale consecutiva e il successo a Kitzbühel, sconfiggendo in semifinale Rainer Schüttler e in finale Gastón Gaudio (7-63 6-4). Tuttavia il risultato più importante della carriera lo ottiene il mese successivo, quando riuscì a trionfare alle Olimpiadi di Atene, battendo tennisti quali Gustavo Kuerten, Carlos Moyá, Taylor Dent e lo statunitense Mardy Fish, con il punteggio tiratissimo di 6–2 4–6 3–6 7–6(7) 6–4. Le sorprese non finiscono qui, perché insieme al compagno Fernando González riesce ad imporsi nel doppio (unico torneo di doppio vinto da Nicolas), sempre ad Atene, sulla coppia tedesca Nicolas Kiefer e Rainer Schüttler (6-2 4-6 3-6 7-6(7) 6-4), dopo aver sconfitto nei quarti i favoritissimi fratelli Bob e Mike Bryan. Grazie a queste splendide vittorie conquista la 9ª posizione mondiale, fin ora il miglior ranking per il tennista cileno. Chiude l'anno con una semifinale a Basilea, fermato da David Nalbandian per 6-3 6-4.
| Legenda singolare |
| Grande Slam (0) |
| ATP World Tour Finals (0) |
| Masters Series (0) / ATP Masters 1000 (0) |
| Giochi olimpici (1) |
| International Series Gold (1) / ATP World Tour 500 (0) |
| International Series (4) / ATP World Tour 250 |
Finali perse (9)[modifica]
Risultati nei tornei del Grande Slam[modifica]
Collegamenti esterni[modifica]
Controllo di autorità VIAF: 19115439