David Nalbandian

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David Nalbandian
Flickr - Carine06 - David Nalbandian (29).jpg
David Nalbandian nel 2006
Dati biografici
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 180 cm
Peso 79 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Dati agonistici
Ritirato 1º ottobre 2013
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 383-192
Titoli vinti 11
Miglior ranking 3° (20 marzo 2006)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open SF (2006)
Francia Roland Garros SF (2004, 2006)
Regno Unito Wimbledon F (2002)
Stati Uniti US Open SF (2003)
Altri tornei
Tour Finals V (2005)
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2012)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 49-53
Titoli vinti 0
Miglior ranking 105° (5 ottobre 2009)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2003)
Francia Roland Garros 1T (2003)
Regno Unito Wimbledon 2T (2003)
Stati Uniti US Open -
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2012)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 1º ottobre 2013

David Nalbandian (Córdoba, 1º gennaio 1982) è un ex tennista argentino.

In carriera ha raggiunto la semifinale in tutti e quattro i tornei del Grande Slam, oltre ad essersi aggiudicato l'edizione della Tennis Masters Cup del 2005. In totale, ha disputato 22 finali a livello ATP, con 11 vittorie.

Nalbadian è noto per il suo carattere ribelle e difficilmente in grado di sostenere i rigorosi ritmi di allenamento ai quali sono sottoposti i colleghi tennisti di livello, e per la vita caratterizzata talvolta dagli eccessi, che, insieme ai frequenti infortuni, ne hanno reso la carriera molto irregolare. Nonostante ciò è definito da molti tennisti uno dei più grandi degli anni 2000, nonché il più grande rivale, insieme a Marat Safin, di un Roger Federer quando era nel periodo d'oro, il quale ne temeva l'incontro nei tornei del Grande Slam.[senza fonte]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Juniores[modifica | modifica wikitesto]

Debuttò nel circuito juniores nel settembre 1997 a 15 anni. Nel febbraio 1998, al terzo tentativo, conquistò il primo torneo in un G2 cileno, due settimane dopo vinse anche il suo primo torneo di doppio. In marzo raggiunse la finale dell'Asuncion Bowl, torneo di categoria G1, e soprattutto nel GA Banana Bowl. Tra agosto e settembre si aggiudicò il G1 di Quebec e successivamente l'US Open di categoria sconfiggendo in finale Roger Federer. Chiuse il suo primo e fondamentalmente unico anno da juniores al terzo posto della classifica mondiale. Nel 1999 partecipò solamente a cinque tornei del circuito, tra cui quello del Roland Garros in cui fu sconfitto in finale da Guillermo Coria.

1999-2001: gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Cominciò a frequentare con stabilità il circuito dei futures a partire dall'aprile 1999. Vinse il suo primo torneo da professionista nel giugno successivo a Torino, due mesi dopo fu sconfitto in finale a Kansas City e chiuse la stagione alla 532ª posizione del ranking. Nel marzo 2000 sconfisse Ján Krošlák e Antony Dupuis qualificandosi per il tabellone principale dell'Ericsson Open di Miami, dove riuscì a strappare un set a Jim Courier. In luglio raggiunse la prima semifinale challenger a Belo Horizonte, bissa il risultato a novembre nel torneo di Buenos Aires.

Apre il 2001 superando le qualificazioni e raggiungendo i quarti del Cerveza Club Colombia Open di Bogota, concedendo solo due game all'ottava testa di serie Fernando Meligeni nel sua primo incontro vittorioso in un torneo dell'ATP Tour. Coglie lo stesso risultato pochi giorni dopo a Viña del Mar. A marzo vince il challenger di Salinas battendo in finale lo statunitense Ronald Agénor, tra maggio e luglio colleziona sette semifinali di cui cinque in tornei challenger e due nei tornei del circuito maggiore di Umago e Sopot riuscendo ad entrare per la prima volta nelle prime cento posizioni del ranking. Ad agosto partecipò agli US Open, il suo primo torneo del Grande Slam, uscendo al terzo turno per mano del russo numero sette del mondo Evgenij Kafel'nikov, al quale riesce a strappare il primo set. Un mese dopo raggiunge la prima finale ATP a Palermo, ma venne sconfitto dallo spagnolo Félix Mantilla in due set. Con la vittoria di inizio novembre nella finale del challenger di Montevideo entra nelle prime cinquanta posizioni del ranking, chiude la stagione la settimana successiva con la sconfitta in finale a Buenos Aires contro Agustín Calleri.

Gli inizi e gli anni d'oro: il Master 2005 e la fine del 2007[modifica | modifica wikitesto]

Si è fatto notare per aver vinto il Master Series di Shanghai nel finale del 2005 contro Roger Federer, interrompendone così la striscia di vittorie consecutive nelle finali dei tornei raggiunte dallo svizzero di Basilea. Epica la rimonta sul campionissimo svizzero, che era addirittura avanti di due set.

Negli Internazionali d'Italia 2006 ha raggiunto le semifinali, sconfitto da Federer che ha avuto ragione di lui al tie-break del terzo set, prendendosi una piccola rivincita. Uno tra i migliori talenti del tennis mondiale, ottimo ribattitore e completo nel gioco da fondo campo, Nalbandian vanta anche una finale al Torneo di Wimbledon 2002 dove perse con Lleyton Hewitt. Si è aggiudicato a sorpresa l'ATP Masters Series di Madrid 2007 proprio contro Roger Federer, compiendo peraltro l'impresa di vincere nell'arco dello stesso torneo contro il numero 3 (il serbo Đoković), il numero 2 (lo spagnolo Nadal) ed il numero 1 (lo svizzero Federer appunto) del ranking mondiale, exploit riuscito solo ad altri due tennisti negli ultimi diciotto anni (Becker e Djoković), impresa quasi ripetuta nel torneo successivo (l'ATP Masters Series di Parigi Bercy) dove, dopo aver battuto Federer, ha avuto ragione in finale con il punteggio 6-4 6-0 di Rafael Nadal, mettendo a segno colpi spettacolari.

Stagione 2008[modifica | modifica wikitesto]

Fuori al terzo turno dell'Australian Open, battuto in tre set da Ferrero, vince il torneo di Buenos Aires, in finale contro il connazionale José Acasuso (3-6 7-6(5) 6-4); nel match dei quarti, l'avversario è Potito Starace. Diego Armando Maradona, grande amico di Nalbandian, inizia ad offendere il tennista italiano, al momento in vantaggio, apostrofondalo con insulti contro Napoli (viste le origini campane di Potito), tanto che l'arbitro chiede più volte a Starace stesso se dovesse far intervenire qualcuno per placare Maradona[1]. Nei tornei seguenti molti alti e bassi, con la finale ad Acapulco, persa con Almagro, come picco. A Montecarlo Nalbandian arriva nei quarti, battuto in rimonta da Roger Federer.

Da qui è un lento calare, con l'apice della crisi nella sconfitta al secondo turno del Roland Garros, contro Jérémy Chardy, dopo essere stato avanti due set. Il ritorno sull'erba britannica sembra ridargli smalto, arriva la semifinale al prestigioso torneo del Queen's, battuto da Novak Đoković però nettamente 1-6 0-6. Ma al primo turno di Wimbledon un'altra pesante sconfitta, contro il numero 95 Atp Frank Dancevic, che vince in tre set complice una condizione fisica precaria a causa di un infortunio. Rientra nel torneo olimpico di Pechino, ma perde al terzo turno contro Gaël Monfils, che lo estromette, sempre al terzo turno, anche dagli Us Open. È però a fine stagione, come nel 2007, che Nalbandian torna in auge: vince il torneo di Stoccolma, in finale in tre set contro Robin Söderling. A Basilea si conferma, perdendo solo in finale dal numero 1 del mondo Roger Federer. Nel Master Series di Bercy, batte nell'ordine Kiefer, Del Potro, Murray e Davydenko; in finale trova Tsonga, che lo supera dopo tre combattuti set.

Coppa Davis

Capitolo a parte nell'anno merita la Coppa Davis: il torneo per nazioni è uno dei pallini di Nalbandian, che gioca in tutti i turni, contribuendo allo storico raggiungimento della finale, dopo aver battuto Gran Bretagna, Svezia e Russia. Nella finale, disputata in Argentina, l'assenza di Nadal sembra essere un vantaggio ulteriore per i sudamericani, la prima partita vede il trionfo di Nalbandian contro Ferrer; ma un Del Potro in non perfette condizioni fisiche, e il grande orgoglio degli spagnoli, portano il trofeo in Europa. Da qui nascono voci di una presunta antipatia di Nalbandian nei confronti di Juan Martín del Potro, colpevole ai suoi occhi (secondo le indiscrezioni) di aver voluto giocare per forza nonostante non fosse in condizione.

Stagione 2009[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 2009 sembra poter essere quella del definitivo riscatto, sulla scia della buona chiusura del 2008; vince il torneo di Sydney, in finale contro Nieminen. Ma le settimane seguenti lo vedono con molti alti e bassi, con alcune clamorose sconfitte al primo turno. Bisogna attendere Indian Wells per ritrovarlo ad alti livelli: perde al terzo turno contro il numero 1 Rafael Nadal, dopo una gara sontuosa per quasi due set; nel primo vince 6-3, nel secondo è avanti di un break, serve per il match e spreca diversi match point. La forza dello spagnolo esce però fuori e, dopo un tie break vinto 7-5, nel terzo Nalbandian scompare praticamente dal campo, non vincendo neanche un game. Nel torneo seguente di Miami però si conferma la discontinuità dell'argentino, sconfitto al primo turno da Viktor Troicki.

La terra europea e l'infortunio

Dopo un terzo turno a Montecarlo (battuto da Nikolaj Davydenko al terzo), ci sarebbe l'occasione della rivincita, nei quarti di finale a Barcellona, contro Rafael Nadal. Nalbandian patisce però un infortunio all'anca nel match di ottavi contro Almagro, e non scende in campo contro il maiorchino. Prova a rientrare a Estoril, ma perde nettamente al primo turno con un doppio 6-2 da Paul Capdeville. Decide allora di operarsi e di rientrare nel 2010.

Stagione 2010[modifica | modifica wikitesto]

Dopo alcune buone partite nei tornei amichevoli nel dicembre 2009, il rientro, inizialmente programmato ad Auckland ma ancora rinviato per problemi fisici a poche ore dal debutto, avviene all'Atp 250 di Buenos Aires, contro Potito Starace. La sfortuna, dopo la facile vittoria sull'italiano, si manifesta ancora sul finire del secondo turno contro Gimeno Traver: il match causa infatti un nuovo infortunio a Nalbandian, questa volta all'adduttore destro[2]; David lascia così il torneo, saltando il previsto incontro di quarti di finale contro Albert Montañés. Il ranking Atp risente della continua assenza dai campi, e scivola oltre la 140ª posizione.

A sorpresa la Davis e il cemento americano

A sorpresa, dopo meno di tre settimane, Nalbandian torna in campo in Svezia, per la Coppa Davis; l'Argentina, registrate infatti le defezioni di Del Potro e Monaco, tira un sospiro di sollievo il giovedì precedente all'inizio del match valevole per gli ottavi del torneo, quando si diffonde la notizia che Nalbandian è a Stoccolma. David scende in campo sabato, nel doppio in coppia con Horacio Zeballos, sconfiggendo a sorpresa la più collaudata coppia scandinava composta da Robin Söderling e Robert Lindstedt per 6-2 7-6 7-6, e portando la contesa sul 2-1 in favore dei sudamericani. La domenica, dopo la vittoria in singolare di Söderling, nel match decisivo per il passaggio del turno contro Vinciguerra scende ancora in campo Nalbandian, che trionfa 7-5 6-3 4-6 6-4 e regala il punto decisivo alla sua nazionale per conquistare i quarti di finale della competizione. David Nalbandian partecipa al Master 1000 di Indian Wells, grazie a una wild card offerta dagli organizzatori. Al primo turno supera l'austriaco Koubek, per 6-2 7-6, ma poi capitola contro Melzer nel secondo, per 6-4 6-1, dichiarando di essere ancora al 50% della forma.

Gli organizzatori offrono a David una wild card per entrare direttamente nel main draw del Master 1000 di Miami. Nel primo turno, Nalbandian prevale in due set sul polacco Kubot; nel match successivo, ben più faticosa, dopo tre set, è la vittoria sul serbo Troicki, che spalanca al tennista un affascinante terzo turno contro Rafa Nadal. Dopo un gran primo set, vinto in un palpitante tie brek, Nalbandian cala fisicamente e, sciupate due palle break sul 2-2, non riesce più ad arginare il tennis del campione maiorchino, che dilaga con due break per set: 6-7 6-2 6-2 il finale.

Montecarlo

Ammesso al torneo tramite ranking protetto, nel primo turno supera senza troppi patemi il tedesco Andreas Beck per 6-3 6-1; due giorni dopo, nel secondo turno trova il russo Južnyj, con cui dà vita a una vera e propria battaglia di circa tre ore. Vicino al baratro (Južnyj avanti un set e un break), Nalbandian compie la rimonta, vincendo 6-3 e portando la partita al terzo set; qui succede un po' di tutto: nel primo gioco il russo non ottiene il break da 0-40, dopo Nalbandian si porta avanti 4-2 e servizio, infine sul 5-5 è Južnyj a strappare il servizio e a servire per il match. Ma l'argentino ottiene il controbreak e porta la contesa a un decisivo tie break, dove prima si porta avanti di due minibreak (5-2), poi sciupa due servizi (5-4), e infine riesce a chiudere: 4-6 6-3 7-6(5) il finale.

Dopo poche ore, David Nalbandian scende di nuovo in campo, per il terzo turno, contro Tommy Robredo: partita equilibrata, che dura però molto meno della precedente, e che vede Nalbandian vincere per 6-3 6-4. Nei quarti di finale avversario è il serbo Novak Đoković, vittorioso abbastanza nettamente per 6-2 6-3. Ancor più grave, ennesimo infortunio per Nalbandian, che per un problema alla gamba sinistra è costretto a saltare i tornei di Barcellona e Roma. Si iscrive al torneo Master 1000 di Madrid, e viene sorteggiato nel primo turno contro Berdych, ma si ritira poche ore prima di scendere in campo, per il riacutizzarsi del problema. Costretto a saltare anche l'Roland Garros, il possibile rientro a Wimbledon viene annullato pochi giorni prima dell'inizio del torneo.

La campagna di Russia

La stagione di Nalbandian riparte da Mosca, per i quarti della Coppa Davis; nella prima giornata, il 9 luglio 2010, si trova di fronte Nikolaj Davydenko, anche lui al rientro da infortunio. La partita scorre via a favore dell'argentino, che sulla superficie sintetica dell'impianto moscovita si impone 6-4 7-6 7-6, con sprazzi di buon tennis. Nella seconda giornata prevale, nella scelta dei doppi, la tattica: i due capitani capiscono che la partita decisiva dell'incontro sarà la quinta, e risparmiano i due protagonisti, Nalbandian e Južnyj. La previsione si rivela giusta, e domenica sul 2-2 la qualificazione alle semifinali è nelle loro mani, nel remake della bella sfida monegasca di aprile. Ed è ancora l'argentino ad imporsi, in tre set (7-6 6-4 6-3), regalando alla sua nazionale un importante match con la Francia a settembre.

L'estate americana

Ricevuta una wild card a Washington (Atp 500), Nalbandian parte subito bene: Ram viene battuto 6-4 6-0 all'esordio; la testa di serie numero 7, Stan Wawrinka, nel secondo turno, mette assieme solo 4 games, e perde 6-1 6-3. Lo svizzero Chiudinelli nel terzo step del tabellone riesce a conquistare un solo gioco (6-1 6-0). Maggiormente impegnativo il quarto di finale, contro il francese Gilles Simon: un primo set combattuto, vinto dal transalpino per 6-3, e un break in apertura di secondo parziale, sembrano segnare il match, ma Nalbandian viene fuori alla grande, e con un parziale di 12 giochi a 4, in circa 3 ore totali gioco, supera le difficoltà. Avversario della semifinale è Marin Čilić: una partenza lenta non ferma l'argentino, che lascia al croato solo 4 giochi complessivi (6-2 6-2), dando l'impressione per larghissimi tratti di essere padrone assoluto del campo. La finale viene disputata domenica 8 agosto 2010, contro il cipriota Marcos Baghdatis, e nel primo set ricalca le partite passate: 6-2 per Nalbandian; il secondo parziale è molto combattuto, e si risolve solo al tie break, con la vittoria argentina per 7-4.

Un torneo eccezionale per Nalbandian, che conquista il suo undicesimo titolo, e perde una media di soli cinque giochi a incontro; gli viene assegnata una wild card anche per i tornei Master 1000 di Toronto e Cincinnati. In terra canadese, supera nell'ordine Ferrer, Robredo e Söderling, guadagnando l'accesso ai quarti di finale; qui Nalbandian tira però il fiato, e contro Andy Murray racimola briciole (2-6 2-6), non dando mai l'impressione di poter competere per la vittoria. Nel seguente torneo di Cincinnati, si impone subito sul rientrante Ljubicic (7-5 6-0), beneficia poi del ritiro di Isner nel secondo turno, ma al terzo cade sotto i colpi di Đoković (1-6 6-7). Nell'ultimo Slam dell'anno, dopo aver superato il sudafricano De Voest (vittoria sofferta al quinto, dopo quasi 4 ore di gioco) ed il francese Serra, esce al terzo turno per mano di Fernando Verdasco, in quattro set.

Fine stagione

La semifinale di Coppa Davis in Francia vede una disfatta argentina, la Nalba gioca il secondo match, contro Monfils, riuscendo a vincere un solo set. Iniziano a circolare voci su un suo addio alla nazionale per contrasti con il capitano, ad ora però smentite dal giocatore stesso. A Montpellier, nella prima edizione del torneo 250, esce al secondo turno, subendo la rimonta di Gilles Simon; quarti di finale a Basilea, sconfitto con un duplice 6-4 da Andy Roddick. Nel Master 1000 di Parigi Bercy, infine, subisce la rimonta di Andy Murray, dopo aver giocato un ottimo primo parziale, vinto per 6-2; 4-6 3-6, e polemiche per il presunto infortunio al polso dello scozzese durante il secondo set, che ha richiesto la sospensione della partita per alcuni minuti.

Stagione 2011[modifica | modifica wikitesto]

I primi mesi

Nalbandian inizia alla grande l'anno, centrando la finale al torneo di Auckland, battuto però nettamente da David Ferrer. All'Australian Open 2011 vince un match epico contro Lleyton Hewitt al primo turno, 9-7 al quinto set ma consumando troppe energie, fisiche e mentali. Al secondo step racimola solo un gioco contro il lituano Berankis, prima di ritirarsi ad inizio terzo set su consiglio del medico. La terra sudamericana non gli regala grosse soddisfazioni, e la Nalba decide di fermarsi per recuperare a pieno dai problemi fisici che lo martellano.

Estate flop

Quando rientra al Queen's, le aspettative sono tante, ma vanno presto deluse. Al terzo turno contro Fernando Verdasco dura solo per il primo set. Il sorteggio a Wimbledon gli mette di fronte, al terzo turno, Roger Federer, contro il quale non sfigura ma cede in tre set. Prepara l'estate sul cemento, ma la sconfitta al secondo turno contro James Blake a Washington, dove difendeva il titolo, gli costa il crollo al numero 51 del ranking. La settimana dopo perde, sempre al primo turno, da Stanislas Wawrinka a Rogers Cup 2011, inguaiando ancora di più la sua classifica. Cincinnati gli regala la prima vittoria dopo lo slam londinese, contro Nishikori, ma già nello step successivo deve arrendersi a Andy Murray. Segnali di ripresa allo US Open, quando supera i primi due turni (contro Reynolds e Ljubicic), per poi uscire a testa alta contro Rafa Nadal, non sfruttando occasioni nel primo e terzo set.

Cuore d'Argentina

La semifinale in Davis, contro la Serbia campione in carica, regala la soddisfazione a Nalbandian e soci di centrare, dopo due anni, la finalissima nella competizione, ancora contro la Spagna, ma questa volta in Europa. David gioca il match nella prima giornata contro Viktor Troicki, consegnando un importante punto all'albiceleste. Recupera un po' di condizione nei tornei indoor di fine stagione, in vista dell'attesa sfida di Siviglia. L'insalatiera resta però nella penisola iberica: Nalbandian viene inspiegabilmente messo da parte nella prima giornata, vince il doppio con Eduardo Schwank, ma Nadal contro Del Potro chiude i conti sul 3-1. L'uscita di scena del capitano Vazquez secondo alcuni è legata al cattivo rapporto di quest'ultimo proprio con Nalbandian.

Stagione 2012[modifica | modifica wikitesto]

Tormentato ancora da problemi fisici, si presenta all'Australian Open 2012 Singolare Maschile come un'autentica mina vagante. Il suo torneo termina però prematuramente al secondo turno, contro John Isner: il match verrà ricordato per un match point annullato con un ace dall'americano, sul quale David chiede invano la verifica del "falco". Plateali le sue proteste, anche a fine match, quando scaglia la racchetta in direzione dei fotografi, nonché negli spogliatoi, dove, a detta del medico dell'antidoping, avrebbe gettato dell'acqua contro quest'ultimo. Ciò è costato a Nalbandian una multa di 8.000 euro[3].

Al torneo del Queen's Nalbandian batte in serie Pospisil, Bemelmans, Roger-Vasselin, Malisse e Dimitrov e approda quindi in finale, dove affronta il tennista croato Čilić. Il primo set è equilibrato e il tennista argentino riesce a vincerlo al tie-break con il punteggio di 7-6(3). Il secondo set comincia subito con il break di Čilić che successivamente riesce a tenere il proprio servizio salendo sul 2-0. Nalbandian recupera il break di svantaggio e si porta sul 3-3 salvo poi perdere nuovamente il proprio servizio a favore di Čilić. È in questo momento che un Nalbandian visibilmente nervoso tira un calcio ad un box pubblicitario posizionato ai piedi di uno dei giudici di linea causandogli una ferita sulla gamba e provocando la conseguente squalifica del tennista argentino. Il torneo verrà quindi vinto dal croato Čilić per squalifica sul risultato di 6-7(3) 4-3 def.[4]

Stagione 2013[modifica | modifica wikitesto]

Raggiunge una sola finale nel 2013, a San Paolo dove viene sconfitto in due set da Rafael Nadal. Buona parte della stagione è stata condizionata da un infortunio all'anca e a causa del difficile recupero annuncia il suo ritiro dall'attività agonistica il 1º ottobre.[5]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (11)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (1)
ATP Masters Series / ATP Masters 1000 (2)
ATP International Series Gold / ATP World Tour 500 (1)
ATP International Series / ATP World Tour 250 (7)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 8 aprile 2002 Portogallo Estoril Open, Estoril Terra battuta Finlandia Jarkko Nieminen 6-4 7-65
2. 21 ottobre 2002 Svizzera Swiss Indoors, Basilea Sintetico indoor Cile Fernando González 6-4 6-3 6-2
3. 1º maggio 2005 Germania BMW Open, Monaco di Baviera Terra battuta Romania Andrei Pavel 6-4 6-1
4. 20 novembre 2005 Cina Tennis Masters Cup, Shanghai Sintetico indoor Svizzera Roger Federer 64-7 611-7 6-2 6-1 7-63
5. 7 maggio 2006 Portogallo Estoril Open, Estoril Terra battuta Russia Nikolaj Davydenko 6-3 6-4
6. 21 ottobre 2007 Spagna Mutua Madrileña Madrid Open, Madrid Cemento indoor Svizzera Roger Federer 1-6 6-3 6-3
7. 4 novembre 2007 Francia BNP Paribas Masters, Parigi Sintetico indoor Spagna Rafael Nadal 6-4 6-0
8. 24 febbraio 2008 Argentina Copa Telmex, Buenos Aires Terra battuta Argentina José Acasuso 3-6 7-65 6-4
9. 12 ottobre 2008 Svezia Stockholm Open, Stoccolma Cemento indoor Svezia Robin Söderling 6-2 5-7 6-3
10. 17 gennaio 2009 Australia Medibank International, Sydney Cemento Finlandia Jarkko Nieminen 6-3 6-7 6-2
11. 8 agosto 2010 Stati Uniti Legg Mason Tennis Classic, Washington Cemento Cipro Marcos Baghdatis 6-2 7-64

Finali perse (13)[modifica | modifica wikitesto]

Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 1º ottobre 2001 Italia Campionati Internazionali di Sicilia, Palermo Terra battuta Spagna Félix Mantilla 62-7 4-6
2. 8 luglio 2002 Regno Unito Wimbledon, Londra Erba Australia Lleyton Hewitt 1-6 3-6 2-6
3. 11 agosto 2003 Canada Rogers Cup, Montreal Cemento Stati Uniti Andy Roddick 1-6 3-6
4. 27 ottobre 2003 Svizzera Swiss Indoors, Basilea Sintetico Indoor Argentina Guillermo Coria w/o
5. 10 maggio 2004 Italia Internazionali BNL d'Italia, Roma Terra battuta Spagna Carlos Moyá 3-6 3-6 1-6
6. 25 ottobre 2004 Spagna Mutua Madrileña Madrid Open, Madrid Cemento Indoor Russia Marat Safin 2-6 4-6 3-6
7. 1º novembre 2004 Svizzera Swiss Indoors, Basilea Sintetico Indoor Rep. Ceca Jiří Novák 7-5 3-6 4-6 6-1 2-6
8. 1º marzo 2008 Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Terra battuta Spagna Nicolás Almagro 1-6 6-71
9. 26 ottobre 2008 Svizzera Swiss Indoors, Basilea Sintetico Indoor Svizzera Roger Federer 3-6 4-6
10. 2 novembre 2008 Francia BNP Paribas Masters, Parigi Cemento Indoor Francia Jo-Wilfried Tsonga 3-6 6-4 4-6
11. 15 gennaio 2011 Nuova Zelanda Heineken Open, Auckland Cemento Spagna David Ferrer 3-6 2-6
12. 17 giugno 2012 Regno Unito Queen's Club Championships, Londra Erba Croazia Marin Čilić 7-6(3), 3-4 squalificato
13. 17 febbraio 2013 Brasile Brasil Open, San Paolo Terra battuta Spagna Rafael Nadal 6-2, 6-3

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Finali perse (1)[modifica | modifica wikitesto]

Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 23 febbraio 2003 Argentina Copa Telmex, Buenos Aires Terra battuta Argentina Lucas Arnold Ker Argentina Mariano Hood
Argentina Sebastián Prieto
2-6 2-6

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 Carriera
Tornei del Grande Slam
Australian Open A A A A 2T QF QF QF SF 4T 3T 2T A 2T 2T A 26–10
Open di Francia A A A LQ 3T 2T SF 4T SF 4T 2T A A A 1T A 20–8
Wimbledon A A A A F 4T A QF 3T 3T 1T A A 3T 1T A 19–8
US Open A A A 3T 1T SF 2T QF 2T 3T 3T A 3T 3T A A 22–10
V-S 0–0 0–0 0–0 2–1 9–4 13–4 10–3 15–4 13–4 10–4 5–4 1–1 2–1 5–3 1-3 0-0 86–36
Tennis Masters Cup / ATP World Tour Finals
ATP World Tour Finals A A A A A RR A V SF A A A A A A A 6–6
Giochi Olimpici
Giochi olimpici NH A Non giocato A Non giocato 3T Non giocato 1T ND 2-2
ATP World Tour 1000
Indian Wells Masters A A A A 2T 1T A 4T 4T 4T QF 4T 2T A QF 2T 18–10
Miami Masters A A 1T 1T 1T 3T A 3T SF 3T 2T 2T 3T A 2T 1T 10–12
Monte Carlo Masters A A A A 3T 2T QF A 3T 2T QF 3T QF A A A 16–8
Rome Masters A A A A 2T 1T F 1T SF A 2T A A A 2T A 11–7
Madrid Masters A A A A 3T A F SF SF V 3T A A A 1T A 18–5
Canada Masters A A A A QF F 1T 2T 1T 3T A A QF 1T 1T A 14–9
Cincinnati Masters A A A A 1T QF A 2T 2T 1T A A 3T 2T 1T A 8–8
Shanghai* Non giocato NMS NH Non ATP Masters Series A A 2T A A 1–1
Paris Masters A A A A 2T A A 2T A V F A 2T A A A 12–4
Amburgo* A A A A 1T SF 1T 1T A A A NM1 4–4
Statistiche carriera
Finali ATP disputate 0 0 0 1 2 2 3 2 1 2 5 1 1 1 1 1 24
Tornei ATP vinti 0 0 0 0 2 0 0 2 1 2 2 1 1 0 0 0 11
Ranking 1324 532 245 47 12 8 9 6 8 9 11 64 27 64 82 231 N/A

* Amburgo dal 2009 non è più Atp Master 1000 * Shanghai diventa Atp Master 1000 nel 2009

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ " Maradona-Starace e il mancato abbraccio d'Argentina
  2. ^ Adduttore ko: Nalba di nuovo ai box
  3. ^ Ammenda di 8000 euro per Nalbandian!
  4. ^ Folle Nalbandian calcio al giudice indigna il tennis-VIDEO- LASTAMPA.it
  5. ^ ubitennis.com, Nalbandian lascia il tennis: "Potrei fare il capitano di Davis", 1º ottobre 2013.