Thomas Johansson

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Thomas Johansson
Thomas Johansson.jpg
Thomas Johansson in azione
Dati biografici
Nazionalità Svezia Svezia
Altezza 180 cm
Peso 80 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Dati agonistici
Ritirato 2009
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 357 - 296
Titoli vinti 9
Miglior ranking 7° (10 maggio 2002)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open V (2002)
Francia Roland Garros 2T (1996, 2000, 2002, 2005)
Regno Unito Wimbledon SF (2005)
Stati Uniti US Open QF (1998, 2000)
Altri tornei
Tour Finals RR (2002)
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2008)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 76 - 98
Titoli vinti 1
Miglior ranking 51° (17 luglio 2006)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2008)
Francia Roland Garros 2T (2006)
Regno Unito Wimbledon 3T (2007)
Stati Uniti US Open 3T (2005)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici Argento (2008)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al definitivo

Karl Thomas Conny Johansson (Linköping, 24 marzo 1975) è un ex tennista e allenatore di tennis svedese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Sposato con Gisella, ha un figlio, Lucas.

Carriera sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Junior[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a giocare i tornei ITF riservati ai ragazzi a quindici anni, partecipando alla Coppa Davis Junior insieme a Thomas Enqvist. Ha raggiunto i quarti di finale agli US Open 1993 in coppia con Kalle Flygt e nello stesso anno ha fatto semifinale agli Orange Bowl sia in singolare che in doppio sempre insieme a Flygt.[1]

Professionista[modifica | modifica wikitesto]

Approdato al tennis professionistico nel 1993 (giocò il suo primo torneo nell'ottobre di quell'anno, a Bolzano), Thomas ha ottenuto 357 vittorie, contro 296 sconfitte. Ha vinto nove tornei, tra cui spiccano l'Australian Open 2002 e il Canada Open 1999 (ha raggiunto anche una semifinale a Wimbledon 2005, dove fu sconfitto da Andy Roddick).

Ha comunque raggiunto negli anni un livello di competitività invidiabile, che però ha subìto un crollo nel 2006 a causa di uno sfortunato incidente: durante un allenamento con Mario Ančić, una palla lo ha colpito all'occhio destro provocandogli il distacco della retina ed un conseguente allontanamento dai campi durato tre mesi.[2] In seguito a un rientro alle attività di basso profilo, il 12 giugno 2009 annuncia il suo ritiro dal tennis a causa di problemi fisici che difficilmente gli avrebbero permesso un ritorno ad alti livelli.[3]

Ha intrapreso successivamente la carriera da allenatore seguendo per un periodo la danese Caroline Wozniacki.[4]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Ha ereditato dalla tradizionale scuola scandinava un ottimo rovescio bimane, che è il suo colpo migliore. Il suo non è un tennis molto spettacolare: preferisce gli scambi regolari da fondocampo, nello stile ricorda il connazionale Mats Wilander.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (9)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (1)
Tennis Masters Cup / ATP World Tour Finals (0)
ATP Super 9 / Masters Series (1)
ATP Championship Series / ATP International Series Gold (0)
Grand Prix / ATP World Series / ATP International Series (7)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 10 marzo 1997 Danimarca Copenaghen Open, Copenaghen Sintetico (i) Rep. Ceca Martin Damm 6–4, 3–6, 6–2
2. 17 marzo 1997 Russia St. Petersburg Open, San Pietroburgo Sintetico (i) Italia Renzo Furlan 6–3, 6–4
3. 2 agosto 1999 Canada Canada Masters, Montréal Cemento Russia Evgenij Kafel'nikov 1–6, 6–3, 6–3
4. 20 novembre 2000 Svezia Stockholm Open, Stoccolma Cemento (i) Russia Evgenij Kafel'nikov 6–2, 6–4, 6–4
5. 11 giugno 2001 Germania Gerry Weber Open, Halle Erba Francia Fabrice Santoro 6–3, 65–7, 6–2
6. 18 giugno 2001 Regno Unito Nottingham Open, Nottingham Erba Israele Harel Levy 7–5, 6–3
7. 14 gennaio 2002 Australia Australian Open, Melbourne Cemento Russia Marat Safin 3–6, 6–4, 6–4, 7–64
8. 25 ottobre 2004 Svezia Stockholm Open, Stoccolma (2) Cemento (i) Stati Uniti Andre Agassi 3–6, 6–3, 7–64
9. 24 ottobre 2005 Russia St. Petersburg Open, San Pietroburgo (2) Sintetico (i) Germania Nicolas Kiefer 6–4, 6–2

Finali perse (5)[modifica | modifica wikitesto]

Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 2 marzo 1998 Paesi Bassi ABN AMRO World Tennis Tournament, Rotterdam Sintetico indoor Paesi Bassi Jan Siemerink 62–7, 2–6
2. 9 novembre 1998 Svezia Stockholm Open, Stoccolma Cemento indoor Stati Uniti Todd Martin 3–6, 4–6, 4–6
3. 14 giugno 2004 Regno Unito Nottingham Open, Nottingham Erba Thailandia Paradorn Srichaphan 6–1, 64–7, 3–6
4. 23 ottobre 2006 Russia St. Petersburg Open, San Pietroburgo Sintetico indoor Croazia Mario Ančić 5–7, 62–7
5. 8 ottobre 2007 Svezia Stockholm Open, Stoccolma (2) Cemento indoor Croazia Ivo Karlović 3–6, 6–3, 1–6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 16 luglio 2006 Svezia Swedish Open, Båstad Terra battuta Svezia Jonas Björkman Germania Christopher Kas
Austria Oliver Marach
6–3, 4–6, [10–4]

Finali perse (1)[modifica | modifica wikitesto]

Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 17 agosto 2008 Cina Giochi della XXIX Olimpiade, Pechino Cemento Svezia Simon Aspelin Svizzera Roger Federer
Svizzera Stanislas Wawrinka
3–6, 4–6, 7–64, 3–6

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Profilo ITF Junior, itftennis.com. URL consultato il 4 ottobre 2014.
  2. ^ Pallata a Johansson e distacco della retina, corriere.it, 26 febbraio 2006. URL consultato il 4 ottobre 2014.
  3. ^ Tennis, Svezia: Si ritira Thoms Johansson, repubblica.it, 12 giugno 2009. URL consultato il 4 ottobre 2014.
  4. ^ Thomas Johansson e´ il nuovo allenatore di Caroline Wozniacki, tennisworlditalia.com, 26 maggio 2012. URL consultato il 4 ottobre 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 17202739