Rotterdam

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Rotterdam
comune
Rotterdam – Stemma Rotterdam – Bandiera
Rotterdam – Veduta
Localizzazione
Stato Paesi Bassi Paesi Bassi
Provincia Flag of South Holland.svg Olanda Meridionale
Amministrazione
Capoluogo Rotterdam
Sindaco Ahmed Aboutaleb
Territorio
Coordinate
del capoluogo
51°57′00″N 4°24′59.76″E / 51.95°N 4.4166°E51.95; 4.4166 (Rotterdam)Coordinate: 51°57′00″N 4°24′59.76″E / 51.95°N 4.4166°E51.95; 4.4166 (Rotterdam)
Altitudine -2 m s.l.m.
Superficie 319,35 km²
Abitanti 616 294 (2013)
Densità 1 929,84 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 3000-3099, 3181
Prefisso (+31) 010, 0174, 0181
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Paesi Bassi
Rotterdam
Rotterdam – Mappa
Sito istituzionale

Rotterdam (pronuncia: /ˌrɔtərˈdɑm/, ascolta[?·info]) è la seconda città dei Paesi Bassi dopo la capitale Amsterdam, situata nella provincia dell'Olanda Meridionale. La città ha il più grande porto d'Europa,[senza fonte] collocato sulle rive del fiume Nieuwe Maas. Il nome Rotterdam deriva da quello di una diga (dam) su un piccolo fiume, il Rotte, che si unisce al Nieuwe Maas nel cuore della città.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Una veduta ottocentesca della vecchia Rotterdam.

Nel 1150 la zona venne colpita da violente inondazioni che causarono un drastico spopolamento, furono così costruite dighe ed argini a difesa delle poche terre emerse. Nel 1260 fu costruita sul fiume Rotte, nell'attuale Hoogstraat, una diga. Guglielmo IV d'Olanda concesse i diritti civili a Rotterdam, che all'epoca contava circa duemila abitanti, il 7 giugno 1340. Il Rotterdamse Schie, un canale navigabile, fu completato nel 1360, quest'evento aprì di fatto i commerci con le città dell'Olanda del nord, della Germania e dell'Inghilterra.

Una veduta di Rotterdam tra il 1890 e il 1900.

Col passare del tempo il porto di Rotterdam, pur crescendo lentamente, divenne uno dei più importanti del paese e fu uno dei sei membri fondatori della Compagnia Olandese delle Indie Orientali. Verso la fine dell'Ottocento, diverse attività portuali aprirono sulla sponda sud della Nieuwe Maas.

Il 14 maggio 1940, dopo 5 giorni dall’invasione della Germania nei Paesi Bassi, Rotterdam venne bombardata dalla Luftwaffe. Il cuore della città venne quasi completamente distrutto, fatto che Ossip Zadkine in seguito espresse in modo toccante nella sua statua Stad zonder hart (Città senza un cuore). La statua si trova vicino al Leuvehaven, non lontano dall'Erasmusbrug nella parte nord della città. Tra gli anni 1950 e gli anni 1970 la città venne ricostruita. Rimase alquanto ventosa e aperta, fino a quando negli anni 1980 il consiglio municipale iniziò a sviluppare una attiva politica architettonica. Condomini in stile nuovo e coraggioso, palazzi di uffici e centri ricreativi risultarono in un centro cittadino più vivibile, con una nuova skyline. Negli anni 1990 è stato costruito un nuovo centro direzionale sulla riva sud del fiume Maas, il Kop van Zuid, vecchia zona portuale dismessa. Collegata al centro storico delle città attraverso l'Erasmusbrug, e riqualificata dall'intervento di numerosi architetti di fama internazionale come Foster, Piano, Bolles+Wilson, Koolhaas e UN studio, che hanno portato a Rotterdam il premio Città dell'Architettura 2007.

Rotterdam, Amsterdam, L'Aja e diverse città più piccole nella parte occidentale della nazione si stanno espandendo le une verso le altre al punto che l'intera area viene talvolta denotata come una singola metropoli nota come Randstad.

Stemma di Rotterdam[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stemma di Rotterdam.

Lo stemma di Rotterdam ha la seguente blasonatura: troncato di verde, ritroncato di bianco e verde.

Municipalità[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio municipale occupa un'area di 319,35 km² ( 206,44 km² di terra e 112,91 km² di acqua) con una popolazione totale di 617 347 abitanti (1º gennaio 2012). Considerando l'area urbana la popolazione sale a 1.211.523 (1º aprile 2011).

Oltre al centro cittadino, la municipalità consiste delle seguenti città e villaggi: Charlois (compresa Heijplaat), Delfshaven, Feijenoord, Hillegersberg-Schiebroek, Hoek van Holland, Hoogvliet, IJsselmonde, Kralingen-Crooswijk, Noord, Overschie, Pernis, Prins Alexander, e le aree industriali e portuali di Botlek, Eemhaven, Europoort, Maasvlakte, Spaanse Polder, Vondelingenplaat, Waalhaven.

Rotterdam ha il più grande porto d'Europa. Molto importante per il porto sono l'industria petrolchimica e la gestione generale dei cargo. Il porto funziona come importante punto di transito per materie prime e altri beni, tra il continente europeo e le altre parti del mondo. Da Rotterdam le merci sono trasportate con navi, chiatte fluviali, ferrovia e su strada. Dal 2000 è in costruzione la Betuweroute, una ferrovia veloce per merci, da Rotterdam alla Germania. La regina Beatrix ha aperto questa ferrovia a maggio 2007. Grandi raffinerie si trovano ad ovest della città. I fiumi Mosa e Reno forniscono anche un eccellente accesso all'hinterland. Il territorio del porto di Rotterdam si è allargato con la costruzione del complesso Europoort (Porta verso l'Europa) lungo lo sbocco del Nieuwe Waterweg, e vicino al Maasvlakte nel Mare del Nord, nei pressi di Hoek van Holland. La progettazione di un secondo Maasvlakte fu oggetto di dibattito politico negli anni 1990, poiché sarebbe stato parzialmente finanziato dal governo. La costruzione prese il via nell'estate del 2004.

Demografia[modifica | modifica wikitesto]

La città ha circa un terzo della popolazione nata all'estero, con picchi di due terzi tra i minorenni, prevalentemente da paesi islamici; è stato calcolato che, con gli attuali tassi di immigrazione e con la scarsa natalità degli olandesi autoctoni a discapito dell'alta fecondità degli immigrati, l'islam diventerà la religione di maggioranza della città entro il 2015[1] Il 55% degli abitanti hanno un reddito al di sotto della media nazionale.

Popolazione storica[modifica | modifica wikitesto]

px290
  • 1796: 53.200 ab.
  • 1830: 72.300 ab.
  • 1849: 90.100 ab.
  • 1879: 148.100 ab.
  • 1899: 318.500 ab.
  • 1925: 547.900 ab.
  • 2010: 617.347 ab.
  • 2013: 616.294 ab.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Rotterdam vista dal satellite

Rotterdam è divisa in 'Rotterdam-Noord' e 'Rotterdam-Zuid' dal fiume Nieuwe Maas. Un vecchio ponte levatoio ferroviario, "De Hef", viene conservato come monumento, in posizione alzata. Collegava l'isola Noordereiland con 'Rotterdam-Zuid'.

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Rotterdam ha una prestigiosa università, l'Università Erasmus di Rotterdam, che prende il nome da uno dei suoi cittadini più famosi, Erasmo da Rotterdam.Estremamente famoso è anche l'MBA (Master in Business Administration) proposto dall'Erasmus school of management e che è stabilmente considerato dalle principali riviste economiche specializzate (Financial Times e Business Week) come uno dei migliori in Europa e nel mondo.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Rotterdam è stata Capitale europea della cultura nel 2001. La città ha una sua orchestra, l'Orchestra filarmonica di Rotterdam, condotta dal famoso direttore Valery Gergiev, un grande centro per congressi e concerti, il De Doelen, oltre a molti teatri (tra cui il nuovo teatro Luxor) e cinema. L'ampio complesso dell’Ahoy, nella parte sud della città viene usato per concerti rock, mostre, tornei di tennis e altre attività simili. Un grosso zoo, chiamato "Blijdorp", si trova nella parte nord di Rotterdam, completo di un acquario chiamato "Oceanium". La città ospita l'Accademia di belle arti di Rotterdam. Lo stile Gabber della musica Hardcore è nato a Rotterdam.

Attualmente Rotterdam sta vivendo una specie di rinascita, con alcuni progetti di rinnovamento urbano dal moderato successo, che presentano una architettura ambiziosa ('Manhattan sul Maas'), una vita notturna sempre più scintillante, e un insieme di festival estivi che celebrano la popolazione è l'identità multiculturale della città, come il 'Carnevale estivo' ispirato ai Caraibi, la "Dance Parade", il festival pop Metropolis e le giornate del "Porto del Mondo". Assieme al Festival cinematografico internazionale a gennaio, il Festival internazionale di poesia a giugno e il Valery Gergiev Festival a settembre, rendono Rotterdam una città piena di eventi.

L'immagine che Rotterdam ha di sé, è quella di una città lavoratrice. In questo senso, esiste una salutare competizione con Amsterdam, che viene spesso vista come la capitale 'culturale' dei Paesi Bassi.

Sale da concerto[modifica | modifica wikitesto]

Festival[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Rotterdam vanta numerosi musei fra i quali i più conosciuti sono il Museum Boijmans Van Beuningen (arti), l'Historisch Museum, il Volkenkundig Museum (popoli e culture straniere), la KunstHal (disegnato da Rem Koolhaas), il Maritiem Museum e il Brandweermuseum (Museo dei pompieri).

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

Le case cubiche del quartiere Blaak

Rotterdam ha l'edificio più alto dei Paesi Bassi, il Delftse Poort (151 m), che ospita la compagnia di assicurazioni Nationale Nederlanden, appartenente a ING Group. Rotterdam è anche famosa per le sue Kubuswoningen ("case cubiche"). In aggiunta a ciò ci sono molti studi di architettura di livello internazionale con base a Rotterdam, come O.M.A (Rem Koolhaas), MVRDV, Erick van Egeraat e Neutelings & Riedijk, per citarne alcuni. Rotterdam ha anche una reputazione come piattaforma per il discorso architettonico ed educativo, ben rappresentato dal NAi (Netherlands Architecture Institute) o dal Berlage Institute, un laboratorio di architettura postlaurea.[2]

L'Euromast è da tempo un'importante attrazione turistica.

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Rotterdam è gemellata con:

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Rotterdam è la casa di tre squadre di calcio della Eredivisie (Feyenoord, Sparta ed Excelsior) e una della Hoofdklasse (PVV DOTO). Il Feyenoord è stato campione d'Olanda (per l'ultima volta) nel 1999. Il Feyenoord ha vinto la Coppa UEFA due volte (1974 e 2002) e la Coppa dei Campioni nel 1970. Il Feyenoord stadium, popolarmente soprannominato De Kuip si trova nella parte sud-est della città, ed ha ospitato molti incontri di calcio internazionali, tra cui la finale degli Europei 2000.

Rotterdam ha la sua annuale maratona internazionale, che offre uno dei tracciati più rapidi del mondo. Dal 1985 al 1998 il record mondiale venne stabilito a Rotterdam, prima da Carlos Lopes e quindi nel 1998 da Belayneh Dinsamo. La maratona parte e termina sul Coolsingel , nel cuore della città.

Dal 7 al 16 settembre 2012 la città ha ospitato alcuni incontri del Campionato europeo di baseball e la finale stessa della competizione.

Shopping[modifica | modifica wikitesto]

Note strade per lo shopping a Rotterdam sono il Lijnbaan (la prima zona pedonale della nazione, aperta nel 1953), il Coolsingel, e la Weena, che va dalla stazione centrale fino all'Hofplein.

Un moderno luogo per lo shopping è la 'Beurstraverse', chiamata informalmente 'Koopgoot'.

Commercio e industria[modifica | modifica wikitesto]

15 maggio 2007, linea di fuoco del memoriale del bombardamento di Rotterdam da parte della Luftwaffe, l'aeronautica militare tedesca, durante la seconda guerra mondiale.

Rotterdam è sede della parte olandese di Unilever.

L'Università Erasmus è fortemente concentrata sulla ricerca è sull'istruzione in gestione aziendale ed economia. L'università si trova nella parte orientale della città ed è circondata da numerose aziende multinazionali. Nel Brainpark I, Brainpark II, Brainpark III e nell'"Het Rivium" si possono trovare gli uffici di Deloitte, PWC, KPMG, CMG, Procter & Gamble, Coca Cola Company, Cap Gemini Ernst & Young ecc. Nel centro della città, oltre alla già menzionata Unilever si trovano Robeco, Fortis (compresa Mees Pierson e Fortis ASR) ABN AMRO, ING (Nationale Nederlanden) e il Rotterdam WTC.

Eventi annuali[modifica | modifica wikitesto]

Trasporti pubblici[modifica | modifica wikitesto]

Treno[modifica | modifica wikitesto]

Metropolitana[modifica | modifica wikitesto]

Le linee del metro a Rotterdam
  • Linea Erasmus: Stazione centrale di Rotterdam - Albrandswaard (Rhoon, Poortugaal) - Hoogvliet - Spijkenisse
  • Linea Caland: due linee dalla parte nord-est di Rotterdam (Ommoord e Zevenkamp, entrambe a Prins Alexander) e una da Capelle aan den IJssel, si uniscono; la linea combinata termina nella parte ovest di Rotterdam, ma il 4 novembre 2002, è stato aperto un prolungamento: la linea ora si collega alla rete ferroviaria alla stazione di Schiedam, ha una fermata a Pernis e si unisce alla Linea Erasmus a Hoogvliet; i treni della Linea Caland Line, come quelli della Linea Erasmus, terminano a Spijkenisse.
Le parti orientali della Linea Caland hanno alcuni attraversamenti in superficie (con precedenza); queste parti hanno una catenaria, mentre il resto usa una terza rotatia, i convogli possono gestire entrambe.
  • Linea Randstad Rail: Slinge - Stazione Centrale di Rotterdam - Stazione Centrale de L'Aia: linea di metropolitana leggera, attualmente ancora in costruzione (ultimazione prevista nel 2009), che colleghera' il centro di Rotterdam con il centro de L'Aia, passando per Zoetermeer con un sistema integrato. La Ranstdad rail sarà collegata alla linea Erasmus e per 9 stazioni correranno sugli stessi binari (fra Centraal Station e Slinge).

Aeroporto[modifica | modifica wikitesto]

Rotterdam ha il secondo più grande aeroporto della nazione, l'Aeroporto di Rotterdam (già noto come Zestienhoven), che si trova a nord della città.

Traghetti rapidi[modifica | modifica wikitesto]

Cittadini famosi di Rotterdam[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://wwww.dsonline.it/allegatidef/0307%20repubblica32046.pdf
  2. ^ Cfr. il volume tematico di Len de Klerk, Karl Kupka, Christine Obermair, L' Olanda: il rinnovo urbano nella continuità della pianificazione (Ricerche e convenzioni, 5), Venezia, Daest, 1990 (con bibliografia).
  3. ^ Città gemellate dal sito di Costanza. URL consultato il 25 luglio 2010.
  4. ^ Città gemellate con Bratislava dal suo sito ufficiale. URL consultato il 26 luglio 2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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