Andy Roddick
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| Dati biografici | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Nome | Andrew Stephen Roddick | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Nato | 30 agosto 1982 Omaha (Nebraska) |
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| Nazionalità | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 187 [1] cm | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Peso | 88 [1] kg | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Dati agonistici | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Disciplina | Tennis | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Ranking | 6°º | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Statistiche aggiornate al 6 luglio 2009 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Andrew Stephen "Andy" Roddick (Omaha, 30 agosto 1982[1]) è un tennista statunitense.
Indice |
[modifica] Record
È stato il secondo più giovane giocatore statunitense dopo McEnroe, ed il quarto di sempre dopo Hewitt, Safin e lo stesso McEnroe, a diventare numero 1 del ranking ATP, all'età di 21 anni il 3 novembre 2003, il suo anno magico che termina da numero 1. Resterà in vetta per 13 settimane, superato poi da Roger Federer, il 2 febbraio del 2004 (dopo la vittoria di quest'ultimo agli Australian Open). Detiene il record del servizio più veloce della storia del tennis con 249,5 km/h (155 mph), stabilito nel 2004 nella semifinale di Coppa Davis, contro la Bielorussia. Il video in cui Roddick interra la pallina nella terra battuta a causa dell'eccessiva velocità è invece solo finzione e fa parte dello spot per un integratore, non va confuso con il record di servizio in coppa Davis, anche perchè lì si giocava su cemento.
[modifica] Tecnica
Specialista dei campi veloci, i risultati più importanti della carriera li ha infatti ottenuti sul cemento, in particolare quello americano, e sull'erba (4 volte vincitore al Queen's). Questo grazie alla potenza del suo servizio e del suo diritto, che sono i colpi sui quali si basa il suo gioco. È destro e gioca il rovescio a due mani che risulta essere il suo colpo meno sicuro (anche se migliorato progressivamente nel corso degli anni). Non possiede grande precisione o controllo nei suoi colpi, che, di contro, sono sovente fortissimi e carichi di effetto.
[modifica] Tornei dello Slam
L'unico titolo del Grande Slam finora vinto da Roddick è lo US Open del 2003. Nel torneo americano è inoltre arrivato in finale nel 2006, battuto da Roger Federer.
Al Torneo di Wimbledon è stato semifinalista nel 2003 e finalista in tre edizioni (2004, 2005 e 2009), sempre battuto dallo svizzero Roger Federer contro il quale il tennista statunitense vanta un record molto negativo: nei ventuno confronti diretti finora disputati, infatti, Roddick, ha avuto la meglio sull'elvetico solo in due occasioni (nella semifinale del torneo Master Series di Montreal 2003, e nei quarti di finale del Master Series di Miami nel 2008), mentre è stato sconfitto nelle altre diciannove sfide.
[modifica] Coppa Davis
Il 1° dicembre del 2007 ha vinto, con la squadra nazionale Americana di tennis, la Coppa Davis, nella finale contro la Russia. L'apporto di Roddick è stato determinante, poiché ha portato agli Stati Uniti il primo importantissimo punto della prima partita, battendo, in maniera molto netta l'avversario Dmitry Tursunov, con il punteggio di 6-4,6-4,6-2.
[modifica] Il 2008
Ormai attestatosi stabilmente fra i primi dieci giocatori del mondo, Andy inizia il 2008 con una delusione all'Australian Open dove esce al terzo turno, sconfitto 8-6 al quinto set dal tedesco Kohlschreiber; Si riscatta parzialmente conquistando poi la vittoria al torneo di San Josè, dove interrompe sei mesi di digiuno senza successi.
A marzo del 2008 coglie un'importante vittoria al torneo di Dubai battendo il numero due del mondo Rafael Nadal ai quarti di finale ed il numero tre Novak Djokovic in semifinale per poi sconfiggere lo spagnolo Feliciano Lopez con il risultato di 6-7 6-4 6-2 nella finale. Il 3 aprile del 2008, ha interrotto una striscia negativa di 11 sconfitte consecutive contro Roger Federer, battendo l'elvetico, ai quarti di finale del Master Series di Miami; uscirà poi sconfitto in semifinale da Nikolay Davydenko.
Sorprende tutti al torneo Master Series di Roma dove giunge in semifinale sulla terra rossa, superficie lenta ed a lui notoriamente indigesta, mentre nei tornei successivi non ottiene i risultati sperati: sconfitto in semifinale da Rafael Nadal al Queen's, delude sconfitto al secondo turno a Wimbledon (dal serbo Tipsarevic) e al terzo turno del Master Series del Canada (da Marin Cilic) e non prende parte al torneo di Cincinnati, già vinto due volte in carriera, a causa di fastidi muscolari al collo, che lui dichiara non collegati, tuttavia, al fastidioso infortunio alla schiena, rimediato a Roma.
Roddick non ha preso parte al torneo di tennis delle Olimpiadi di Pechino 2008, poiché voleva intensificare la preparazione atletica in vista degli US Open 2008. Il 10 agosto gioca la finale del torneo di Los Angeles, contro l'argentino Juan Martin Del Potro, ma viene sconfitto, per 6-1 7-6, complice anche il fastidioso e ricorrente problema alla schiena, che ne compromette il gioco e gli spostamenti laterali, soprattutto nel primo set. Nel successivo torneo di Washington, viene eliminato ai quarti di finale dal tennista serbo Viktor Troicki.
Agli US Open,si qualifica fino ai quarti di finale, nei quali viene sconfitto, in 4 set (6-2, 6-3, 3-6, 7-6) dalla testa di serie numero 3, il serbo Novak Djokovic. Successivamente, il 28 settembre, vince il torneo di Pechino battendo in finale il tennista israeliano Dudi Sela, col punteggio di 6-4, 6-7(6), 6-3. Arriva in semifinale al successivo torneo di Tokio, sconfitto dal tennista ceco Tomas Berdych, futuro vincitore del torneo. Al Master Series di Madrid, esce inaspettatamente al terzo turno, sconfitto in 3 set (6-4, 3-6, 6-3) da Gael Monfils, dopo aver battuto, nel turno precedente, con una più che buona prestazione, Tommy Robredo per 6-3, 6-4. Al successivo e ultimo Master Series stagionale, quello di Parigi Bercy, arriva fino ai quarti di finale, nei quali viene sconfitto dal futuro vincitore del torneo, Jo-Wilfried Tsonga, alla fine di una partita molto combattuta, conclusasi con il punteggio di 5-7, 6-4, 7-6. I risultati annuali conseguiti sono sufficienti al tennista americano per qualificarsi alla Masters Cup di fine anno per la sesta stagione consecutiva. Tuttavia, non ha la possibilità di difendere al meglio le proprie possibilità in quest'ultima competizione annuale, poiché, dopo aver perso il primo incontro del suo girone, contro lo scozzese Andy Murray, col punteggio di 6-4, 1-6, 6-1, è costretto a ritirarsi dal torneo, a causa di un infortunio alla caviglia, patito in allenamento.
[modifica] Il 2009
Il 2009 inizia positivamente per Andy, che, dapprima, raggiunge la finale nel primo torneo ATP stagionale, a Doha (nel quale viene però sconfitto per 6-4, 6-2 dal tennista Scozzese Andy Murray), e in seguito, la semifinale agli Australian Open, nella quale viene sconfitto da Roger Federer, col punteggio di 6-2,7-5,7-5. Arriva in semifinale al torneo di San José, nel quale viene sconfitto da Radek Stepanek col punteggio di 3-6, 7-6, 6-4. Successivamente, vince il torneo ATP 500 di Memphis, battendo in finale Radek Stepanek, col punteggio di 7-5, 7-5. Contestualmente alla sua partecipazione al torneo di Menphis (in seguito vinto), Roddick dichiara pubblicamente che non difenderà il titolo conquistato l'anno precedente, al torneo di Dubai, in segno di solidarietà alla tennista Israeliana Shahar Peer, esclusa dal torneo, in seguito alla decisione delle autorità Arabe di non concederle il visto d'ingresso nel paese, adducendo motivi di sicurezza. A Marzo, gioca il torneo Master 1000 di Indian Wells, dove raggiunge la semifinale, sconfitto 6-4, 7-6, da Rafael Nadal. Successivamente partecipa al torneo Master 1000 di Miami, dove raggiunge i quarti di finale, sconfitto per 6-3, 4-6, 6-4 da Roger Federer. Torna a giocare a maggio, al Master 1000 di Madrid, dove raggiunge i quarti di finale, nei quali viene sconfitto col punteggio di 7-5, 6-7, 6-1, da Roger Federer. Al Roland Garros, viene sconfitto al 4° turno (suo miglior risultato di sempre in questo torneo), dal francese Gael Monfils, col punteggio di 6-4, 6-2, 6-3. Successivamente, partecipa al primo torneo stagionale sull'erba, quello del Queen's, dove si trova costretto al ritiro, in semifinale, sul punteggio di 4-4, contro il connazionale James Blake, a causa di una distorsione al ginocchio patita durante il terzo gioco del match. A luglio, torna per la terza volta in finale nel torneo di Wimbledon (dopo quelle del 2004 e del 2005), ancora una volta contro lo svizzero Roger Federer, perdendo al 5° set dopo un'estenuante e avvincente partita, durata 4 ore e 17 minuti, conclusasi 5-7 7-6 7-6 3-6 16-14.
[modifica] Altre notizie
È sponsorizzato dalla Lacoste per il vestiario, e dalla Babolat per le racchette (usa una "Babolat Pure Drive Andy Roddick", una racchetta sviluppata appositamente per le sue caratteristiche) e possiede una macchina marca Lexus, mentre adora gli orologi Rolex[2]. Attualmente vive ad Austin, Texas e il suo allenatore è Larry Stefanki. Ha avuto numerose storie d'amore, da ricordare quella con la cantante e attrice Mandy Moore iniziata nel 2002 e terminata nel 2004. Nel 2005/2006 Mandy Moore publicò il demo "HEY" dedicato all'ex ragazzo. Ad aprile del 2009 si è sposato con la modella statunitense Brooklyn Decker.
[modifica] Finali del Grande Slam (5)
[modifica] Vinte (1)
| Anno | Torneo | Avversario in finale | Punteggio |
| 2003 | U.S. Open | 6–3, 7–6, 6–3 |
[modifica] Perse (4)
| Anno | Torneo | Avversario in finale | Punteggio |
| 2004 | Wimbledon (1) | 4–6, 7–5, 7–6, 6–4 | |
| 2005 | Wimbledon (2) | 6–2, 7–6, 6–4 | |
| 2006 | U.S. Open | 6–2, 4–6, 7–5, 6–1 | |
| 2009 | Wimbledon (3) | 5–7, 7–6, 7–6, 3–6, 16–14 |
[modifica] Titoli (30)
| Legenda in singolare |
| Grand Slam (1) |
| Tennis Masters Cup (0) |
| ATP Masters Series (4) |
| ATP Tour (22) |
[modifica] Singolare (27)
| Nº | Data | Torneo | Superficie | Avversario della finale | Risultato |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. | 23 aprile 2001 | Atlanta, USA | Terra battuta | 6-2 6-4 | |
| 2. | 30 aprile 2001 | Houston, USA | Terra battuta | 7-5 6-3 | |
| 3. | 13 agosto 2001 | Washington, USA | Cemento | 6-2 6-3 | |
| 4. | 18 febbraio 2002 | Memphis, USA | Cemento indoor | 6-4 3-6 7-5 | |
| 5. | 22 aprile 2002 | Houston, USA | Terra battuta | 7-6(11) 6-3 | |
| 6. | 19 maggio 2003 | St. Pölten, Austria | Terra battuta | 6-3 6-2 | |
| 7. | 9 giugno 2003 | Londra, Regno Unito | Erba | 6-3 6-3 | |
| 8. | 21 giugno 2003 | Indianapolis, USA | Cemento | 7-6(2) 6-4 | |
| 9. | 4 agosto 2003 | Montreal, Canada | Cemento | 6-1 6-3 | |
| 10. | 11 agosto 2003 | Cincinnati, USA | Cemento | 4-6 7-6(3) 7-6(4) | |
| 11. | 25 agosto 2003 | U.S. Open, New York, USA | Cemento | 6-3 7-6(2) 6-3 | |
| 12. | 9 febbraio 2004 | San Jose, USA | Cemento indoor | 7-6(13) 6-4 | |
| 13. | 22 marzo 2004 | Miami, USA | Cemento | 6-7(2) 6-3 6-1 RIT. | |
| 14. | 7 giugno 2004 | Londra, Regno Unito | Erba | 7-6(4) 6-4 | |
| 15. | 19 luglio 2004 | Indianapolis, USA | Cemento | 6-2 6-3 | |
| 16. | 7 febbraio 2005 | San Jose, USA | Cemento | 6-0 6-4 | |
| 17. | 24 aprile 2005 | Houston, USA | Terra battuta | 6-2 6-2 | |
| 18. | 6 giugno 2005 | Londra, Regno Unito | Erba | 7-6(7) 7-6(4) | |
| 19. | 1 agosto 2005 | Washington, USA | Cemento | 7-5 6-3 | |
| 20. | 24 ottobre 2005 | Lione, Francia | Sintetico indoor | 6-3 6-2 | |
| 21. | 20 agosto 2006 | Cincinnati, USA | Cemento | 6-3 6-4 | |
| 22. | 17 giugno 2007 | Londra, Regno Unito | Erba | 4-6, 7-6, 7-6 | |
| 23. | 5 agosto 2007 | Washington, USA | Cemento | 6-4, 7-6 | |
| 24. | 24 febbraio 2008 | San Jose, USA | Cemento indoor | 6-4, 7-5 | |
| 25. | 8 marzo 2008 | Dubai, Emirati Arabi Uniti | Cemento | 6-7, 6-4, 6-2 | |
| 26. | 28 settembre 2008 | Pechino, Cina | Cemento | 6-4, 6-7(6), 6-3 | |
| 27. | 22 febbraio 2009 | Memphis, USA | Cemento indoor | 7-5 7-5 |
[modifica] Doppio (4)
| No. | Data | Torneo | Superficie | Partner | Avversari in finale | Punteggio |
| 1. | 12 marzo, 2001 | Delray Beach, Stati Uniti | Cemento | 6–3, 6–4 | ||
| 2. | 29 aprile, 2002 | Houston, Stati Uniti | Terra rossa | 6–4, 6–4 | ||
| 3. | 24 luglio, 2006 | Indianapolis, Stati Uniti | Cemento | 6–4, 6–4 | ||
| 4. | 22 marzo, 2009 | Indian Wells, Stati Uniti | Cemento | 3-6, 6-1, 14-12 |
[modifica] Sconfitte in finale (18)
[modifica] Singolare (16)
[modifica] Doppio (2)
| No. | Data | Torneo | Superficie | Avversario in finale | Punteggio | |
| 1. | 11 marzo, 2002 | Delray Beach, Stati Uniti | Cemento | 4–6, 6–4, 4–6 | ||
| 2. | 5 agosto, 2002 | Toronto, Canada | Cemento | 4–6, 5–7 | ||
| 3. | 24 febbraio, 2003 | Memphis, USA | Cemento (i) | 1–6, 4–6 | ||
| 4. | 28 aprile, 2003 | Houston, USA | Terra rossa | 6–3, 3–6, 4–6 | ||
| 5. | 19 aprile, 2004 | Houston, USA | Terra rossa | 3–6, 4–6 | ||
| 6. | 4 luglio, 2004 | Wimbledon, Londra | Erba | 6–4, 5–7, 6–7(3), 4–6 | ||
| 7. | 2 agosto, 2004 | Toronto, Canada | Cemento | 5–7, 3–6 | ||
| 8. | 4 ottobre, 2004 | Bangkok, Thailandia | Cemento (i) | 4–6, 0–6 | ||
| 9. | 4 luglio, 2005 | Wimbledon, Londra | Erba | 2–6, 6–7(2), 4–6 | ||
| 10. | 22 agosto, 2005 | Cincinnati, USA | Cemento | 3–6, 5–7 | ||
| 11. | 24 luglio, 2006 | Indianapolis, USA | Cemento | 6–4, 4–6, 6–7(5) | ||
| 12. | 11 settembre, 2006 | U.S. Open, New York | Cemento | 2–6, 6–4, 5–7, 1–6 | ||
| 13. | 25 febbraio, 2007 | Memphis, USA | Cemento (i) | 3–6, 2–6 | ||
| 14. | 10 agosto, 2008 | Los Angeles, USA | Cemento | 1–6, 6–7 | ||
| 15. | 10 gennaio, 2009 | Doha, Qatar | Cemento | 4–6, 2–6 | ||
| 16. | 5 luglio, 2009 | Wimbledon, Londra | Erba | 7-5, 6-7, 6-7, 6-3, 14-16 | ||
| No. | Data | Torneo | Superficie | Partner | Avversari in finale | Punteggio |
| 1. | 30 luglio, 2001 | Los Angeles, USA | Cemento | 5–7, 6–7(6) | ||
| 2. | 12 gennaio, 2004 | Doha, Qatar | Cemento | 2–6, 4–6 |
[modifica] Risultati nei tornei del Grande Slam
| Torneo | 2009 | 2008 | 2007 | 2006 | 2005 | 2004 | 2003 | 2002 | 2001 | 2000 | Titoli |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Australian Open | SF | 3r | SF | 4r | SF | QF | SF | 2r | - | - | 0 |
| Roland Garros | 4r | - | 1r | 1r | 2r | 2r | 1r | 1r | 3r | - | 0 |
| Wimbledon | F | 2r | QF | 3r | F | F | SF | 3r | 3r | - | 0 |
| US Open | QF | QF | F | 1r | QF | W | QF | QF | 1r | 1 | |
| Tennis Masters Cup | RR | SF | RR | - | SF | SF | - | - | - | 0 |
[modifica] Note
- ^ a b c ATPtennis.com - Players - Profiles - Profile. ATP Tour. URL consultato il 27 giugno 2008.
- ^ Sito ufficiale. Andy Roddick Foundation. URL consultato il 27 giugno 2008.
[modifica] Collegamenti esterni
| Ranking ATP maschile al 6 luglio 2009 | |
|---|---|
| 1° Roger Federer 6° Andy Roddick |
| Tennisti N°1 mondiali | |
|---|---|
| Ilie Năstase · John Newcombe · Jimmy Connors · Björn Borg · John McEnroe · Ivan Lendl · Mats Wilander · Stefan Edberg · Boris Becker · Jim Courier · Pete Sampras · Andre Agassi · Thomas Muster · Marcelo Ríos · Carlos Moyá · Evgenij Kafel'nikov · Patrick Rafter · Marat Safin · Gustavo Kuerten · Lleyton Hewitt · Juan Carlos Ferrero · Andy Roddick · Roger Federer · Rafael Nadal |

