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| Stan Smith |
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| Dati biografici |
| Nome |
Stanley Roger Smith |
| Nazionalità |
Stati Uniti |
Tennis  |
| Carriera |
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| 1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico. |
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Stan Smith (Pasadena, 4 dicembre 1946) è un ex tennista e allenatore di tennis statunitense.
Nel 1979 Jack Kramer nella sua autobiografia inserisce Smith nella lista dei 21 migliori giocatori nella storia del tennis.[1]
Smith giocò a tennis mentre frequentava la University of Southern California e durante questo periodo venne nominato per tre volte All-American, vinse nel 1968 il titolo NCAA nel singolare mentre nel 1967 e 1968 lo vinse nel doppio.
Agli US Open 1968 raggiunge la prima finale in un torneo dello Slam, nel doppio, assieme a Robert Lutz vincendolo.
Nel 1970 raggiunge e vince la finale degli Australian Open nel doppio maschile sempre insieme a Lutz.
A fine anno partecipa alla prima edizione della Masters Cup e vince sia il titolo in singolare che nel doppio assieme a Arthur Ashe.
Nel 1971 arriva a quattro finali dello Slam, due in doppio e due in singolare. Perde la prima finale nel singolare venendo battuto da John Newcombe mentre agli US Open riesce ad avere la meglio di Jan Kodeš.
Nel doppio perde sia la finale al Roland Garros, insieme a Tom Gorman, che agli US Open insieme a Erik Van Dillen.
Al Torneo di Wimbledon 1972 arriva in finale sia nel singolare che nel doppio vincendo la finale nel singolo contro Ilie Năstase ma perdendo, insieme a Erik Van Dillen, il doppio maschile dove vengono battuti da Bob Hewitt e Frew McMillan.
Chiude la stagione da solo in testa alla classifica davanti a Nastase che aveva sconfitto a Wimbledon.
Nel 1974 raggiunge tre finale dello Slam consecutive, insieme a Robert Lutz, nel doppio maschile a partire dagli Open di Francia. Perdono sia il Roland Garros che Wimbledon dove vengono battuti da due coppie di Australiane mentre vince la finale degli US Open contro la coppia di Cileni composta da Patricio Cornejo e Jaime Fillol.
Dal 1978 raggiunge tre finale consecutive agli US Open assieme a Lutz vincendo la prima e la terza ma perdendo nel 1979 dagli americani Peter Fleming e John McEnroe.
L'ultima finale la raggiunge al Torneo di Wimbledon 1981 dove lui e Lutz vengono sconfitti di nuovo dalla coppia composta da Fleming e McEnroe.
È stato inserito nella International Tennis Hall of Fame nel 1987.
A Stan Smith è intitolato uno dei più popolari modelli di scarpe da ginnastica prodotti dalla Adidas.
Finali del Grande Slam [modifica]
- ^ Kramar considerò primi a pari merito Don Budge, per la sua regolarità, e Ellsworth Vines, per il livello del suo gioco. Dopo di questi inserì in ordine cronologico Bill Tilden, Fred Perry, Bobby Riggs, e Pancho Gonzales. Dopo questi sei fecero parte del "secondo scaglione" (second echelon) Rod Laver, Lew Hoad, Ken Rosewall, Gottfried von Cramm, Ted Schroeder, Jack Crawford, Pancho Segura, Frank Sedgman, Tony Trabert, John Newcombe, Arthur Ashe, Stan Smith, Björn Borg, e Jimmy Connors. Non si sentì in grado di inserire correttamente in questa classifica Henri Cochet e René Lacoste ma li considerò comunque tra i migliori.
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