US Open 2010

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US Open 2010
Sport Tennis pictogram.svg Tennis
Data 30 agosto – 13 settembre
Edizione 129a
Categoria Grande Slam (ITF)
Località New York negli Stati Uniti
Campioni
Singolare maschile
Spagna Rafael Nadal
Singolare femminile
Belgio Kim Clijsters
Doppio maschile
Stati Uniti Bob Bryan / Stati Uniti Mike Bryan
Doppio femminile
Stati Uniti Vania King / Kazakistan Jaroslava Švedova
Doppio misto
Stati Uniti Liezel Huber / Stati Uniti Bob Bryan
Singolare ragazzi
Stati Uniti Jack Sock
Singolare ragazze
Russia Dar'ja Gavrilova
Doppio ragazzi
Perù Duilio Beretta / Ecuador Roberto Quiroz
Doppio ragazze
Ungheria Tímea Babos / Stati Uniti Sloane Stephens
Singolare maschile in carrozzina
Giappone Shingo Kunieda
Singolare femminile in carrozzina
Paesi Bassi Esther Vergeer
Quad singolare
Stati Uniti David Wagner
Doppio maschile in carrozzina
Paesi Bassi Maikel Scheffers / Paesi Bassi Ronald Vink
Doppio femminile in carrozzina
Paesi Bassi Esther Vergeer / Paesi Bassi Sharon Walraven
Quad doppio
Stati Uniti Nick Taylor / Stati Uniti David Wagner
Left arrow.svg 2009 2011 Right arrow.svg

Gli US Open 2010 sono stati un torneo di tennis giocato sul cemento. È stata la 129ª edizione degli US Open e la quarta e ultima prova del Grande Slam del 2010. Il torneo si è giocato all'USTA Billie Jean King National Tennis Center di Flushing Meadows a New York. Juan Martín del Potro e Kim Clijsters erano i campioni uscenti. Del Potro è stato infortunato per gran parte della stagione, e non ha partecipato per difendere il suo titolo.[1] Clijsters, invece, ha confermato il suo titolo battendo in finale Vera Zvonarëva, ed aggiudicandosi per la terza volta in carriera il torneo. Rafael Nadal ha conquistato l'unico torneo dello Slam che gli mancava, battendo in finale Novak Đoković, e raggiungendo quota 9 titoli nei Major.

Sommario[modifica | modifica sorgente]

Lo spagnolo Rafael Nadal e la danese Caroline Wozniacki erano le teste di serie numero uno. La numero 1 del ranking WTA Serena Williams non ha partecipato poiché infortunata al piede sinistro.[2]Roger Federer, numero due del seeding, inseguiva la settima finale consecutiva agli US Open (cinque i titoli conquistati) nella sua parte di tabellone erano stati sorteggiati lo svedese Robin Söderling (n.5) e il serbo Novak Đoković (n.3) o lo statunitense Andy Roddick (n.9). L'argentino Juan Martín del Potro è stato assente quest’anno per un infortunio al polso e non ha potuto quindi difendere il titolo. Nell’altra metà del tabellone, quella alta, il numero uno Rafa Nadal, che agli US Open non era mai andato oltre le semifinali, ha avuto dalla sua parte il connazionale Fernando Verdasco (n.8), lo scozzese Andy Murray (n.4), dal quale è stato battuto a Toronto. Roger Federer ha cominciato contro l’argentino Brian Dabul, numero 94 del ranking mondiale. Rafa ha debuttato contro il russo Tejmuraz Gabašvili, numero 98 Atp.

Con la numero uno del mondo Serena Williams assente per l’infortunio al piede, il torneo femminile era aperto a molte soluzioni. Una chance per Venus Williams, numero tre del seeding, di tornare a vincere gli US Open a nove anni dalla doppietta centrata nel 2000-2001. La trentenne americana, alla dodicesima partecipazione allo Slam di casa, sulla sua strada ha avuto dalla sua parte di tabellone le due italiane Francesca Schiavone (n.6) e Flavia Pennetta (n.19), la bielorussa Viktoryja Azaranka (n.10) e la belga Kim Clijsters (n.2), che nel 2009 sorprese tutti vincendo il titolo al rientro dopo la maternità ed uno stop di circa due anni. Nella parte alta del tabellone Caroline Wozniacki, testa di serie numero uno, andava a caccia del suo primo titolo in uno Slam, un successo che le avrebbe permesso alla ventenne danese di scavalcare Serena e proiettarsi al comando del ranking Wta. Dalla sua parte ci sono state la russa Marija Šarapova (n.14) e la serba Jelena Janković (n.4) e la russa Vera Zvonarëva (n.7).

Rafael Nadal si è aggiudicato il torneo del singolare maschile battendo all'esordio il russo Tejmuraz Gabašvili 7-64, 7-64, 6-3. Nel secondo turno ha avuto la meglio sull'uzbeko Denis Istomin in 3 set col punteggio di 6–2, 7–65, 7–5. Nel turno successivo ha dovuto giocare 3 set per battere ii francese Gilles Simon battuto per 6–4, 6–4, 6–2. Negli ottavi di finale ha sconfitto lo spagnolo Feliciano López in 3 set per 6–3, 6–4, 6–4. Nei quarti ha avuto la meglio sul connazionale Fernando Verdasco per 7–5, 6–3, 6–4. In semifinale ha battuto il russo Michail Južnyj ancora una volta in 3 set col punteggio di 6–2, 6–3, 6–4. In finale ha sconfitto Novak Đoković in 4 set col punteggio di 6-4, 5-7, 6-4, 6-2.

Kim Clijsters ha riconfermato il titolo del 2009 vincendo il torneo del singolare femminile. Nel 1º turno ha battuto l'ungherese Greta Arn col punteggio di 6-0, 7-5. Nel 2º turno ha sconfitto per 6-2, 6-1 l'australiana Sally Peers. Nel turno successivo ha avuto la meglio sulla ceca Petra Kvitová col punteggio di 6–3, 6–0. Negli ottavi di finale ha battuto Ana Ivanović per 6–2, 6–1. Nei quarti Samantha Stosur ha ceduto per 6–4, 5–7, 6–3. In semifinale ha battuto Venus Williams per 4–6, 7–6(2), 6–4 e in finale la russa Vera Zvonarëva 6–2, 6–1.

Programma del torneo[modifica | modifica sorgente]

Il torneo si è svolto in 15 giornate divise in due settimane. A causa della pioggia il torneo si è protratto fino a lunedì 13 settembre.

Qualificazioni e sorteggio[modifica | modifica sorgente]

Le qualificazioni per accedere ai tabelloni principali del torneo si sono svolte tra il 24 e il 28 agosto 2010. Si sono qualificati i vincitori del terzo turno.

Le wildcard sono state assegnate a:

Il sorteggio dei tabelloni principali si è svolto venerdì 27 agosto 2010.

Tennisti partecipanti ai singolari[modifica | modifica sorgente]

Singolare maschile[modifica | modifica sorgente]

Campione Finalista
Spagna Rafael Nadal (1) Serbia Novak Đoković (3)
Semifinalisti
Russia Michail Južnyj (12) Svizzera Roger Federer (2)
Eliminati ai quarti
Spagna Fernando Verdasco (8) Svizzera Stanislas Wawrinka (25) Francia Gaël Monfils (17) Svezia Robin Söderling (5)
Eliminati al 4º turno
Spagna Feliciano López (23) Spagna David Ferrer (10) Stati Uniti Sam Querrey (20) Spagna Tommy Robredo
Francia Richard Gasquet Stati Uniti Mardy Fish (19) Spagna Albert Montañés (21) Austria Jürgen Melzer (13)
Eliminati al 3º turno
Francia Gilles Simon Ucraina Serhij Stachovs'kyj Spagna Daniel Gimeno Traver Argentina David Nalbandian (31)
Regno Unito Andy Murray (4) Spagna Nicolás Almagro (14) Stati Uniti John Isner (18) Francia Michaël Llodra
Sudafrica Kevin Anderson Serbia Janko Tipsarević Francia Arnaud Clément Stati Uniti James Blake
Paesi Bassi Thiemo de Bakker Giappone Kei Nishikori Spagna Juan Carlos Ferrero (22) Francia Paul-Henri Mathieu
Eliminati al 2º turno
Uzbekistan Denis Istomin Germania Philipp Kohlschreiber (29) Francia Benoît Paire Stati Uniti Ryan Harrison
Germania Benjamin Becker Francia Jérémy Chardy Francia Florent Serra Francia Adrian Mannarino
Giamaica Dustin Brown Argentina Juan Ignacio Chela Spagna Marcel Granollers Spagna Guillermo García López
Israele Dudi Sela Svizzera Marco Chiudinelli Francia Julien Benneteau Romania Victor Hănescu
Russia Nikolaj Davydenko (6) Brasile Thomaz Bellucci (26) Russia Igor' Andreev Stati Uniti Andy Roddick (9)
Argentina Eduardo Schwank Uruguay Pablo Cuevas Canada Peter Polansky Germania Philipp Petzschner
Stati Uniti Taylor Dent Croazia Ivan Dodig Australia Carsten Ball Croazia Marin Čilić (11)
Lituania Ricardas Berankis Brasile Ricardo Mello Francia Guillaume Rufin Germania Andreas Beck
Eliminati al 1º turno
Russia Tejmuraz Gabašvili Argentina Máximo González Stati Uniti Donald Young Germania Tobias Kamke
Colombia Santiago Giraldo Germania Rainer Schüttler Australia Peter Luczak Croazia Ivan Ljubičić (15)
Ucraina Alexandr Dolgopolov Germania Daniel Brands Finlandia Jarkko Nieminen Lettonia Ernests Gulbis (24)
Sudafrica Rik De Voest Germania Florian Mayer Spagna Pere Riba Italia Fabio Fognini
Slovacchia Lukáš Lacko Spagna Rubén Ramírez Hidalgo Taipei Cinese Lu Yen-hsun Kazakistan Michail Kukuščkin
Stati Uniti Bradley Klahn Italia Andreas Seppi Polonia Łukasz Kubot Italia Potito Starace
Kazakistan Andrej Golubev Belgio Xavier Malisse Stati Uniti Jack Sock Portogallo Frederico Gil
Rep. Ceca Radek Štěpánek (28) Rep. Ceca Lukáš Rosol Argentina Carlos Berlocq Rep. Ceca Tomáš Berdych (7)
Stati Uniti Michael Russell Germania Simon Greul India Somdev Devvarman Stati Uniti Tim Smyczek
Stati Uniti Robert Kendrick Argentina Horacio Zeballos Belgio Olivier Rochus Francia Stéphane Robert
Cipro Marcos Baghdatis (16) Stati Uniti Robby Ginepri Brasile Júlio Silva Rep. Ceca Jan Hájek
Argentina Juan Mónaco (30) Belgio Kristof Vliegen Rep. Ceca Dušan Lojda Serbia Viktor Troicki
Austria Andreas Haider-Maurer Colombia Alejandro Falla Francia Marc Gicquel Cile Fernando González (27)
Polonia Michał Przysiężny Canada Milos Raonic Kazakistan Evgenij Korolëv Ucraina Illja Marčenko
Russia Dmitrij Tursunov Stati Uniti Ryan Sweeting Germania Björn Phau Slovacchia Martin Kližan
Australia Lleyton Hewitt (32) Argentina Leonardo Mayer Germania Michael Berrer Argentina Brian Dabul

Singolare femminile[modifica | modifica sorgente]

Campionessa Finalista
Belgio Kim Clijsters (2) Russia Vera Zvonarëva (7)
Semifinaliste
Danimarca Caroline Wozniacki (1) Stati Uniti Venus Williams (3)
Eliminate ai quarti
Slovacchia Dominika Cibulková Estonia Kaia Kanepi (31) Italia Francesca Schiavone (6) Australia Samantha Stosur (5)
Eliminate al 4º turno
Russia Marija Šarapova (14) Russia Svetlana Kuznecova (11) Belgio Yanina Wickmayer (15) Germania Andrea Petković
Russia A Pavljučenkova (20) Israele Shahar Pe'er (16) Russia Elena Dement'eva (12) Serbia Ana Ivanović
Eliminate al 3º turno
Taipei Cinese Chan Yung-jan Stati Uniti Beatrice Capra Russia Marija Kirilenko (23) Spagna L Domínguez Lino
Serbia Jelena Janković (4) Svizzera Patty Schnyder Cina Peng Shuai Romania A Dulgheru (25)
Ucraina Alona Bondarenko (29) Argentina Gisela Dulko Italia Flavia Pennetta (19) Lussemburgo Mandy Minella
Italia Sara Errani Slovacchia Daniela Hantuchová (24) Francia Virginie Razzano Rep. Ceca Petra Kvitová (27)
Eliminate al 2º turno
Taipei Cinese Chang Kai-chen Austria Tamira Paszek Francia Aravane Rezaï (18) Rep. Ceca Iveta Benešová
Lettonia Anastasija Sevastova Austria Yvonne Meusburger Polonia Urszula Radwanska Ucraina Kateryna Bondarenko
Croazia Mirjana Lučić Uzbekistan Akgul Anmanmurandova Spagna MJ Martínez Sánchez (22) Germania Julia Görges
Polonia A Radwańska (9) Stati Uniti B Mattek-Sands Svezia Sofia Arvidsson Germania Sabine Lisicki
Italia Maria Elena Camerin Stati Uniti Melanie Oudin India Sania Mirza Bielorussia Viktoryja Azaranka (10)
Francia Pauline Parmentier Ungheria Ágnes Szávay Bulgaria Cvetana Pironkova (32) Canada Rebecca Marino
Australia Anastasija Rodionova Russia Alisa Klejbanova (28) Stati Uniti Vania King Austria Sybille Bammer
Francia Marion Bartoli (13) Cina Zheng Jie (21) Regno Unito Elena Baltacha Australia Sally Peers
Eliminate al 1º turno
Stati Uniti Chelsey Gullickson Spagna Carla Suárez Navarro Regno Unito Anne Keothavong Rep. Ceca Lucie Šafářová (26)
Slovacchia Magdaléna Rybáriková Croazia Karolina Šprem Spagna Nuria Llagostera Vives Australia Jarmila Groth
Giappone Kimiko Date Krumm Russia Regina Kulikova Stati Uniti Jill Craybas Rep. Ceca B Záhlavová-Strýcová
Kazakistan J Švedova (30) Russia Anna Čakvetadze Svizzera Stefanie Vögele Cina Li Na (8)
Romania Simona Halep Australia Alicia Molik Sudafrica Chanelle Scheepers Francia Alizé Cornet
Stati Uniti Jamie Hampton Belgio Kirsten Flipkens Italia Romina Oprandi Russia Alla Kudrjavceva
Spagna Arantxa Parra Santonja Stati Uniti Shelby Rogers Spagna Anabel Medina Garrigues Russia Nadia Petrova (17)
Francia Julie Coin Romania Sorana Cîrstea Stati Uniti Coco Vandeweghe Slovacchia Zuzana Kucová
Giappone Ayumi Morita Australia Sophie Ferguson Ucraina Ol'ga Savčuk Russia Vera Duševina
Germania Kristina Barrois Portogallo Michelle Larcher de Brito Germania Angelique Kerber Romania Monica Niculescu
Croazia Jelena Kostanić Tošić Italia Alberta Brianti Rep. Ceca Sandra Záhlavová Stati Uniti Irina Falconi
Rep. Ceca Renata Voráčová Slovenia Polona Hercog Russia Ksenia Pervak Italia Roberta Vinci
Russia Elena Vesnina Serbia Bojana Jovanovski Italia Tathiana Garbin Svezia Johanna Larsson
Russia Dinara Safina Stati Uniti Christina McHale Rep. Ceca Zuzana Ondrášková Bielorussia Ol'ga Govorcova
Romania Edina Gallovits Rep. Ceca Klára Zakopalová Russia Ekaterina Makarova Svizzera Timea Bacsinszky
Rep. Ceca Lucie Hradecká Croazia Petra Martic Canada Aleksandra Wozniak Ungheria Gréta Arn

Calendario[modifica | modifica sorgente]

30 agosto (1º giorno)[modifica | modifica sorgente]

Nella 1ª giornata si sono giocati gli incontri del primo turno dei singolari maschili e femminili in base al programma della giornata[3].

Lleyton Hewitt eliminato nel 1º turno

Nel torneo di singolare maschile Roger Federer batte al primo turno l'argentino Brian Dabul in tre set col punteggio di 6-1, 6-4, 6-2. Questa sfida passerà alla storia per l'ennesima magia di Roger. Il colpo tra le gambe arriva nel secondo set, sul 5-3 in favore dell'elvetico. Come nel 2009 contro Novak Đoković, Federer raccoglie il pallonetto avversario e lascia partire in contropiede l'ormai celebre colpo incrociato.
Primo turno piuttosto comodo per i favoriti nella giornata d'esordio degli US Open. Nikolaj Davydenko, Richard Gasquet e Marin Čilić non hanno mancato l'appuntamento con il successo e non si sono fatti sfuggire nemmeno un set. Il russo numero 6 del mondo, opposto a Michael Russell, fatica un po' solo nel primo parziale, dove subisce il break e vede l'avversario andare sul 3-1. Recuperato il break di svantaggio e avanti 5-4, strappa nuovamente il servizio all'americano chiudendo per 6-4 il primo parziale. Poco da dire sugli altri due set dove Davydenko s'impone per 6-1, 6-3. Marin Čilić ha battuto Illja Marčenko 7-5, 6-3, 6-1 e Richard Gasquet ha inflitto un 6-3, 6-4, 6-2 a Simon Greul. L'altro francese Marc Gicquel, invece, è stato sconfitto dall'olandese Thiemo de Bakker 6-4, 7-5, 6-2.
Lo statunitense Andy Roddick supera agevolmente il primo turno, eliminando senza troppe difficoltà il francese Stéphane Robert con il punteggio di 6-3, 6-2, 6-2. Lo score avrebbe potuto essere ancora più rotondo se la testa di serie numero 9 non si fosse concessa il lusso di cedere il proprio servizio sul 4-0 del terzo set. Bisogna anche ricordare che nel primo set, avanti 5-0, Roddick ha permesso al transalpino di accorciare le distanze fino al 5-3.

Fernando González, costretto al ritiro al 1º turno.

Robin Söderling, opposto nel primo turno al qualificato austriaco Andreas Haider-Maurer, potrebbe chiudere il match in tre set, e invece si trascina al quinto. 7-5, 6-3, 62-7, 5-7, 6-4 il punteggio dell'incontro, in cui la testa di serie numero 5 spreca quattro match point nel terzo set. Bravissimo Haider-Maurer, numero 215 del mondo che nelle qualificazioni aveva eliminato l'azzurro Simone Bolelli, a tenere testa a un avversario sulla carta molto più forte.
In una maratona che dura tre ore e mezza, Gaël Monfils lotta e alla fine la spunta sullo statunitense Robert Kendrick. La testa di serie numero 17 degli US Open passa il turno con il sofferto punteggio di 3-6, 6-3, 6-4, 65-7, 6-4, potendo contare come sempre su un servizio potente ed efficace, che gli frutta 17 ace. Alla fine del match saranno solo 11 i punti che separano i due giocatori.
Dura meno di un'ora e venti l'avventura di Fernando González a Flushing Meadows. Il cileno, opposto al croato Ivan Dodig, è costretto al ritiro a causa di un problema ad entrambe le ginocchia che non accenna ad andarsene. Dopo aver vinto il primo set 7-62 e perso il secondo 6-1, sull'1-0 per l'avversario Gonzalez decide per l'abbandono, consegnando la vittoria al croato.
Buona la prima anche dell'ex numero 1 del mondo, lo spagnolo Juan Carlos Ferrero, che ha sconfitto lo slovacco Martin Kližan in tre set col punteggio di 6-1, 6-3, 6-0. Una grande sfida va in scena tra Paul-Henri Mathieu e Lleyton Hewitt. Il duello si protrae per cinque set. Il tennista transalpino vince i primi due parziali, chiusi 6-3, 6-4, non lascia scampo all'avversario stabilendo fin dalle prime battute le gerarchie in campo. Il terzo set riaccende le speranze di Hewitt: l'australiano, classe 1981, porta a casa il parziale 7-5 e, sull'onda dell'entusiasmo, vince anche il quarto per 6-4. Verdetto dunque rinviato all'ultimo set, ma Hewitt non ne ha davvero più. Mathieu chiude agilmente 6-1 e passa al secondo turno.

Nel torneo di singolare femminile Kim Clijsters fatica solamente nel secondo set contro l'ungherese Greta Arn. 6-0, 7-5 è il risultato finale dei parziali a favore della numero 3 del mondo che, dopo un primo set praticamente perfetto, si trova immediatamente sotto 4-0 nel secondo. Ma la belga, sul punteggio 4-1, recupera un break. La Arn prova in qualche modo a arginare il ritorno dell'avversaria, ma sul 5-3, al servizio per il set, subisce il controbreak. Dal 5-5 in poi, la strada è tutta in discesa.
Elena Dement'eva nel primo turno sul cemento di Flushing Meadows sconfigge la bielorussa Ol'ga Govorcova con il punteggio di 6-1, 6-2. La russa, reduce dalla sconfitta in semifinale a New Haven contro la danese Caroline Wozniacki, elimina in poco più di un'ora l'avversaria, pur mostrando le solite difficoltà al servizio, ma restando concentrata nelle fasi di scambio, guidando il gioco e costringendo la Govorcova a sbagliare.
Sempre più in caduta libera, invece, la russa Dinara Safina. L'ex numero 1 del mondo non riesce a strappare il pass per il secondo turno, nonostante la gara non fosse compromessa contro Daniela Hantuchová. La slovacca vince 6-3, 6-4, con la russa che perde completamente fiducia nel servizio: nessun ace e cinque doppi falli in poco più di un'ora di gioco.
Pochi problemi per la giovane promessa statunitense Melanie Oudin, che a Flushing Meadows difende i quarti del 2009. La padrona di casa s'impone per 6-3, 6-0 sull'ucraina Ol'ga Savčuk. Più combattuto, invece, il match tra l'ucraina Alona Bondarenko e la russa Vera Duševina. La maggiore delle Bondarenko s'impone in tre set: 6-0, 5-7, 6-4 è il risultato finale dei parziali. Esce a sorpresa la canadese Aleksandra Wozniak che si arrende per 6-0, 6-1 all'australiana Sally Peers, davvero pochi problemi, invece, per l'argentina Gisela Dulko che elimina per 6-3, 6-1 la tedesca Angelique Kerber. Fatica un po' di più, invece, l'israeliana Shahar Pe'er, ma passa il turno imponendosi per 6-4, 7-5 sulla croata Jelena Kostanić Tošić. Accede al secondo turno anche l'indiana Sania Mirza vincente per 6-3, 6-2 sulla portoghese Michelle Larcher De Brito.
Francesca Schiavone, all'esordio al primo turno, non ha avuto problemi a eliminare la giapponese Ayumi Morita, come dimostra il risultato dei parziali a favore della milanase. La numero 6 del seeding concede un solo game alla tennista nipponica, il cui gioco è troppo lineare per creare qualche difficoltà alla vincitrice del Roland Garros. L'unica palla break a disposizione della Morita è stata annullata senza problemi da Francesca.
Maria Elena Camerin, passata dalle qualificazioni, si è imposta per 6-4, 6-0 sulla britannica Sophie Ferguson. Strappa il pass per il secondo turno anche Sara Errani, che s'impone per 7-64, 7-5 nel derby italiano con Tathiana Garbin. Il match è stato caratterizzato da una serie di break e controbreak nel primo parziale, deciso al tie-break in cui la Errani si è imposta per 7-4. Nel secondo parziale la tennista di Mestre finisce sotto 3-1, ma è brava a pareggiare i giochi e a raggiungere la Errani sul 4-4. Il match si snoda regolare fino al 5-5: a quel punto la tennista di Bologna prende in mano il gioco e per la Garbin non c'è nulla da fare.
Roberta Vinci si arrende in due set allo strapotere dell'unica sorella Williams in corsa per il titolo a Flushing Meadows. La sorella maggiore di Serena inizia decisamente meglio e si porta rapidamente sul 4-1, ma subisce la rimonta della Vinci. Per l'azzurra tre game consecutivi, prima del break del 5-4 che conduce Venus dritta al successo per 6-4. Il secondo set è solo una formalità: la Williams vince in scioltezza 6-1. L'impegno era invece piuttosto agevole per Flavia Pennetta, che al primo turno affrontava la giovane italo-statunitense Irina Falconi, classe '90: l'azzurra si impone facilmente in due set, con i parziali di 6-2, 6-1.

Incontri sui campi principali
Incontri sull'Arthur Ashe Stadium
Turno Vincitore Perdente Punteggio
1º turno singolare femminile Stati Uniti Melanie Oudin Ucraina Ol'ga Savčuk [Q] 6–3, 6–0
1º turno singolare femminile Belgio Kim Clijsters [2] Ungheria Gréta Arn 6–0, 7–5
1º turno singolare maschile Stati Uniti Andy Roddick [9] Francia Stéphane Robert 6–3, 6–2, 6–2
1º turno singolare femminile Stati Uniti Venus Williams [3] Italia Roberta Vinci 6–4, 6–1
1º turno singolare maschile Svizzera Roger Federer [2] Argentina Brian Dabul 6–1, 6–4, 6–2
Incontri sul Louis Armstrong Stadium
Turno Vincitore Perdente Punteggio
1º turno singolare maschile Russia Nikolaj Davydenko [6] Stati Uniti Michael Russell 6–4, 6–1, 6–3
1º turno singolare femminile Slovacchia Daniela Hantuchová [24] Russia Dinara Safina 6–3, 6–4
1º turno singolare femminile Australia Samantha Stosur [5] Russia Elena Vesnina 3–6, 7–6(2), 6–1
1º turno singolare maschile Francia Paul-Henri Mathieu Australia Lleyton Hewitt [32] 6–3, 6–4, 5–7, 4–6, 6–1
Incontri sul Grandstand
Turno Vincitore Perdente Punteggio
1º turno singolare femminile Italia Francesca Schiavone [6] Giappone Ayumi Morita 6–1, 6–0
1º turno singolare maschile Svezia Robin Söderling [5] Austria Andreas Haider-Maurer [Q] 7–5, 6–3, 6(2)–7, 5–7, 6–4
1º turno singolare maschile Stati Uniti Taylor Dent Colombia Alejandro Falla 6–4, 7–5, 6–1
1º turno singolare femminile Serbia Ana Ivanović Russia Ekaterina Makarova 6–3, 6–2
I match con lo sfondo grigio si giocano in notturna

31 agosto (2º giorno)[modifica | modifica sorgente]

Nella 2ª giornata si sono giocati gli incontri del primo turno dei singolari maschili e femminili e del doppio maschile in base al programma della giornata[4].

Marcos Baghdatis, eliminato al 1º turno.

Nel torneo di singolare maschile Rafael Nadal chiude in tre set, pur concedendo due tie-break al suo avversario, il primo turno. Nadal, che tenta di diventare il più giovane giocatore a completare il career grand slam, visto che l'unico torneo dello slam che gli manca è proprio quello americano, ha regolato 7-64, 7-64, 6-3 il russo Tejmuraz Gabašvili. Il ventiquattrenne ha evidenziato un servizio molto potente ed efficace, ma soprattutto una concentrazione e una determinazione estrema nel corso dei due tie-break, entrambi vinti a quattro e senza molte incertezze.
Passa al secondo turno l'argentino David Nalbandian, che sicuramente ha dovuto battere avversari con credenziali più significative di quelle del suo rivale al primo turno, il sudafricano Rik De Voest. Raramente il sudamericano sarà stato così soddisfatto, anche al termine di una prestazione certo non molto brillante: il sofferto 7-64, 3-6, 6-4, 66-7, 6-4 testimonia comunque il suo ritorno su un campo da tennis dopo diciotto mesi trascorsi nella lista degli infortunati.
Esce di scena al primo turno la giovane promessa lettone Ernests Gulbis, testa di serie numero 24, battuto in tre set dal francese Jeremy Chardy. Match senza storia che il transalpino ha condotto dall'inizio alla fine. Chardy ha incontrato qualche difficoltà solamente nel secondo set: vinto il primo per 6-2, si è giocato il secondo parziale al tie-break dove ha avuto la meglio per 7-1. Infine, ha chiuso il terzo per 6-4.
Esce a sorpresa al primo turno anche il cipriota Marcos Baghdatis, protagonista di un ottimo torneo a Cincinnati, che si arrende in cinque set al francese Arnaud Clément. Parte bene il transalpino che s'impone nel primo set per 6-3, ma il numero 16 del tabellone rimette il match in carreggiata, aggiudicandosi il secondo e il terzo parziale per 6-2, 6-1. Nel quarto, però, si trova subito sotto 3-0, recupera un break di svantaggio ma finisce per arrendersi per 6-4. Tutto rimandato, dunque, al quinto set, dov'è Clement ad avere la meglio e a imporsi per 7-5. Feliciano López approda al secondo turno; lo spagnolo, testa di serie numero 23, si è imposto per 6-4, 6-4, 6-4 sul colombiano Santiago Giraldo.
Non è stato semplice per lo statunitense Mardy Fish avere la meglio sul ceco Jan Hájek. Ha avuto infatti bisogno di cinque set il numero 19 del seeding prima di strappare il pass per il secondo turno. 6-0, 3-6, 4-6, 6-0, 6-1 è stato il risultato dei parziali a favore del tennista di casa.

Ernests Gulbis, eliminato al 1º turno.

Esordio più complicato del previsto per il numero 3 del tabellone, il serbo Novak Đoković, impegnato contro il connazionale Viktor Troicki. Il primo set viene vinto senza problemi da Ðokovic per 6-3, ma nel secondo Troicki entra in partita, strappa subito il servizio all'avversario e si porta sul 3-1 per chiudere poi 6-3. Ðokovic perde nuovamente il servizio a inizio terzo parziale, Troicki si porta sul 2-1, mantiene il break di vantaggio e chiude, infine, per 6-2. Il quarto parziale si apre all'insegna di Troicki che strappa il servizio a Ðokovic e vola sul 2-0. Ðokovic, però, dopo aver salvato alcune palle break pareggia i giochi e chiude la frazione per 7-5. Nel quinto parziale Troicki non ce la fa più e Ðokovic ne approfitta, inanella quattro giochi consecutivi e s'impone per 6-3.

Nel torneo di singolare femminile la top-seeded del tabellone femminile, la danese Caroline Wozniacki, non ha dovuto faticare più di tanto per avere ragione della sua avversaria nel primo turno: vittoria netta e indiscutibile 6-1, 6-1 sulla wild card americana Chelsey Gullickson, alla sua prima esperienza assoluta in un torneo dello slam. In poco più di un'ora di gioco la ventenne danese, finalista nel 2009 sconfitta da Kim Clijsters, si è presa con successo tutte le occasioni di break point senza mai concedere nulla sul proprio servizio. la cinese di Taipei Chang Kai-chen ha battuto in due set la spagnola Carla Suarez Navarro.
Esce già al primo turno la russa Nadia Petrova, testa di serie numero 17, costretta a cedere al tie-break del terzo set alla tedesca Andrea Petković. La Petrova, subito in affanno nel primo set ceduto all'avversaria 6-2, riesce nella rimonta durante il secondo set alzando sensibilmente il proprio livello di gioco e migliorando notevolmente, in particolare sulla sua prima palla di servizio. Il terzo set, estremamente equilibrato, si chiude al tie-break, vinto a quattro dalla tedesca che accede a sorpresa al secondo turno.
Vittoria in tre set anche per Marija Šarapova, testa di serie numero 14 del tabellone femminile, che batte 4-6, 6-3, 6-1 l'australiana Jarmila Groth. La russa, campionessa sul veloce di Flushing Meadows nel 2006, ha subito nel primo set soprattutto la vivace risposta al servizio della Groth, e ha impiegato del tempo a trovare i suoi colpi migliori. Con il passare dei giochi la Sharapova è riuscita ad allungare gli scambi mettendo in difficoltà la Groth che ha perso gran parte della sua sicurezza, concedendosi 20 errori e 12 doppi falli nel secondo e nel terzo set.
Sfiora l'impresa Simona Halep. Contro la testa di serie numero 4 Jelena Janković, la rumena arriva a due punti dalla vittoria, ma alla fine si deve arrendere alla serba. 6-4, 4-6, 7-5 il punteggio, con la Jankovic che si fa strappare la battuta sul 4-4 e manda l'avversaria a servire per il match. Dal 30-30 in poi, però, la numero 5 del mondo detta il ritmo e non lascia più spazio alla Halep, autrice di un ottimo incontro e dotata di grandi capacità atletiche.

Li Na eliminata a sorpresa nel 1º turno

Qualche difficoltà di troppo per Svetlana Kuznecova nel match d'esordio. La russa, numero 5 del seeding, batte la giapponese Kimiko Date Krumm in tre set. Dopo aver vinto il primo parziale senza problemi per 6-2, subisce la rimonta della nipponica che s'impone nel secondo per 6-4. Kimiko Date si spegne nella terza e decisiva frazione, che la russa chiude con un netto 6-1.
Ci mette più di due ore, ma alla fine Aravane Rezaï conquista il passaggio al secondo turno, battendo 7-65, 7-67 Magdalena Rybarikova. La gara è combattuta, e lo specchio dell'andamento del match è il punteggio dei due tie-break. Il primo si chiude con la slovacca a 5, ma il secondo va avanti a lungo e alla fine la francese dovrà andare avanti a oltranza fino al 9-7 per conquistare il punto decisivo.
Debutto positivo anche per Yanina Wickmayer. La belga, testa di serie numero 15, ha battuto 6-1, 6-2 la russa Alla Kudrjavceva. Davvero pochi problemi per la testa di serie numero 9, la polacca Agnieszka Radwańska, che batte in due set la spagnola Arantxa Parra Santonja. Poco da dire su un match che la Radwanska ha condotto dall'inizio alla fine come dimostrano i risultati dei parziali: 6-4, 6-3 a favore della polacca.
Non riesce, invece, a evitare la sconfitta la cinese Li Na, testa di serie numero 8. La tennista asiatica si arrende in tre set all'ucraina Kateryna Bondarenko. La minore delle sorelle Bondarenko, infatti, dopo aver perso il primo set per 6-2, rialza la testa nel secondo e s'impone per 6-4. Nella terza e decisiva frazione concede solamente due game alla Li.

Incontri sui campi principali
Incontri sull'Arthur Ashe Stadium
Turno Vincitore Perdente Punteggio
1º turno singolare femminile Serbia Jelena Janković [4] Romania Simona Halep 6-4, 4-6, 7-5
1º turno singolare maschile Serbia Novak Đoković [3] Serbia Viktor Troicki 6-3, 3-6, 2-6, 7-5, 6-3
1º turno singolare femminile Russia Marija Šarapova [14] Australia Jarmila Groth 4-6, 6-3, 6-1
1º turno singolare maschile Spagna Rafael Nadal [1] Russia Tejmuraz Gabašvili 7&-64, 7-64, 6-3
1º turno singolare femminile Danimarca Caroline Wozniacki [1] Stati Uniti Chelsey Gullickson [WC] 6-1, 6-1
Incontri sul Louis Armstrong Stadium
Turno Vincitore Perdente Punteggio
1º turno singolare maschile Francia Arnaud Clément Cipro Marcos Baghdatis [16] 6-3, 2-6, 1-6, 6-4, 7-5
1º turno singolare femminile Ucraina Kateryna Bondarenko Cina Li Na [8] 2-6, 6-4, 6-2
1º turno singolare maschile Stati Uniti James Blake [WC] Belgio Kristof Vliegen 6-3, 6-2, 6-4
1º turno singolare femminile Russia Vera Zvonarëva [7] Slovacchia Zuzana Kucová [Q] 6-2, 6-1
1º turno singolare femminile Germania Andrea Petković Russia Nadia Petrova [17] 6-2, 4-6, 7-64
Incontri sul Grandstand
Turno Vincitore Perdente Punteggio
1º turno singolare femminile Russia Svetlana Kuznecova [11] Giappone Kimiko Date Krumm 6-2, 4-6, 6-1
1º turno singolare maschile Stati Uniti Mardy Fish [19] Rep. Ceca Jan Hájek 6-0, 3-6, 4-6, 6-0, 6-1
1º turno singolare maschile Spagna Fernando Verdasco [8] Italia Fabio Fognini 1-6, 7-5, 6-1, 4-6, 6-3
1º turno singolare femminile Germania Sabine Lisicki Stati Uniti Coco Vandeweghe [WC] 6-1, 6-0
I match con lo sfondo grigio si giocano in notturna

1 settembre (3º giorno)[modifica | modifica sorgente]

Nella 3ª giornata si sono giocati gli incontri del primo e secondo turno dei singolare maschile e femminile e del doppio maschile, femminile e misto in base al programma della giornata[5].

Tomáš Berdych, finalista a Wimbledon eliminato nel 1º turno
Andy Roddick, vincitore del 2003 eliminato nel 2º turno

Nel torneo di singolare maschile esordio facile per Andy Murray contro lo slovacco Lukáš Lacko: anche questa volta poi, sul tennista nato a Dunblane, come per ogni Slam, pesavano tutte le aspettative dei tifosi britannici, e anche questa volta Murray non ha deluso le aspettative chiudendo la pratica Lacko in tre set con il punteggio 6-3, 6-2, 6-2 in un'ora e 51 minuti di gioco.
Il ceco Tomáš Berdych, favorito numero sette del torneo, è stato eliminato all'esordio dal francese Michaël Llodra, numero 35 del ranking mondiale. Una sconfitta sorprendente, anche perché arrivata in soli tre set: 7-63, 6-4, 6-4 per Llodra, uno dei pochi giocatori d'attacco del circuito. Inattesa anche la vittoria del diciottenne statunitense Ryan Harrison, numero 220 ATP, che ha eliminato il veterano croato Ivan Ljubičić, testa di serie numero 15: 6-3, 64-7, 6-3, 6-4 lo score in favore del giovane tennista americano, in tabellone grazie ad una wild card.
Esce dal torneo anche Andy Roddick: lo statunitense, nona testa di serie e vincitore dell'edizione 2003, ha ceduto per 3-6, 7-5, 6-3, 7-64 al serbo Janko Tipsarević. Roddick nel terzo set si è innervosito per la chiamata di un fallo di piede, perdendo del tutto la concentrazione. Risultato, l'uscita di scena già al secondo turno: solo nel 2000 (a diciotto anni), e nel 2005 aveva fatto peggio.
Gilles Simon si qualifica senza problemi al secondo turno: il francese ha battuto l'americano Donald Young per 6-1, 6-4, 6-2 in 1 ora e 21 secondi. Ok anche Stanislas Wawrinka; lo svizzero ha avuto la meglio su Michail Kukuščkin superandolo per 6-3, 6-2, 6-2. Anche l'americano Sam Querrey passa il turno contro il connazionale Bradley Klahn, lasciando tuttavia un set per strada (6-3, 4-6, 7-5, 6-4). Avanza anche l'argentino Juan Ignacio Chela, che ha vinto in 4 set contro Lu Yen-hsun (Taiwan) per 6-4, 4-6, 6-3, 6-3.

Viktoryja Azaranka è stata costretta al ritiro per un colpo di calore
Marion Bartoli eliminata al 2º turno

Nel torneo di singolare femminile giornata sfortunata per Viktoryja Azaranka. Dopo aver superato al primo turno la rumena Niculescu, la bielorussa si arrende all'argentina Gisela Dulko a causa di un colpo di sole nel corso del primo set. Sul 5-1, la numero 10 del seeding nonché una delle favorite alla vittoria finale, si arrende a causa di una "lieve commozione cerebrale", cedendo set e match alla Dulko.
Anastasija Pavljučenkova conferma la propria predilezione per il cemento. La russa classe 1991 è infatti tra le tenniste con il miglior record stagionale negli incontri disputati su questa superficie. Al secondo turno, la Pavlyuchenkova vince in due set su Sania Mirza. Dopo aver portato a casa il primo parziale con un netto 6-2, la russa incontra qualche difficoltà nel secondo, quando si ritrova costretta ad inseguire l'indiana, ma poi riesce a chiudere i giochi sul 6-4.
Dopo un infortunio al piede durato diversi mesi, ritrova nel secondo turno la vittoria Virginie Razzano. La francese ha strappato infatti il pass per il terzo turno, battendo la connazionale Marion Bartoli, testa di serie 13, con un netto 7-5, 6-4.
Accede al terzo turno senza troppe difficoltà anche Elena Dement'eva, vittoriosa in due set su Sybille Bammer. Dopo i problemi fisici e la sconfitta in semifinale al Roland Garros per mano di Francesca Schiavone, la russa non ha partecipato a Wimbledon, preservandosi per l'ultimo Slam stagionale. Il risultato non è mancato: senza troppe difficoltà la russa è riuscita, infatti, a chiudere i parziali per 6-3, 6-4.
Tra le principali favorite del tabellone femminile promosse al terzo turno la belga Kim Clijsters, campionessa in carica e testa di serie numero due: 6-2, 6-1 all'australiana Sally Peers. Vince anche Venus Williams (n.3), sebbene la statunitense abbia avuto bisogno di giocare il tie-break nel primo set contro Rebecca Marino (n.179 WTA). Soffre più del previsto la maggiore delle sorelle statunitensi per archiviare la pratica canadese (20 anni a dicembre) che riesce a restare in partita solo per un parziale, evidenziando limiti di preparazione ed esperienza. Venus, infatti, chiude 7 a 3 il tie break, mentre nel secondo set non incontra alcuna resistenza, chiudendo 6-3.
Bene anche Ana Ivanović: la serba sta ritrovando il suo miglior tennis, quello che le permise di trionfare nel 2008 al Roland Garros. Al secondo turno ha concesso appena tre games, 6-3, 6-0, alla cinese Zheng Jie (n.21).
Nessun problema per la numero uno azzurra Francesca Schiavone, sesta testa di serie, che si è aggiudicata per 6-2, 6-1, in un'ora e quattro minuti di gioco, il derby contro Maria Elena Camerin, partita dalle qualificazioni. Per Francesca si è trattato del terzo successo in altrettanti confronti con Maria Elena. Un altro buon match quello giocato dalla Schiavone, campionessa al Roland Garros: Francesca a New York vanta come miglior risultato i quarti di finale raggiunti nel 2003 ma in altre tre occasioni (2002, 2004 e 2009) ha centrato gli ottavi.

Incontri sui campi principali
Incontri sull'Arthur Ashe Stadium
Turno Vincitore Perdente Punteggio
2º turno singolare femminile Serbia Ana Ivanović Cina Zheng Jie [21] 6–3, 6–0
1º turno singolare maschile Regno Unito Andy Murray [4] Slovacchia Lukáš Lacko 6–3, 6–2, 6–2
2º turno singolare femminile Stati Uniti Venus Williams [3] Canada Rebecca Marino [Q] 7–63, 6–3
2º turno singolare femminile Belgio Kim Clijsters [2] Australia Sally Peers [Q] 6–2, 6–1
2º turno singolare maschile Serbia Janko Tipsarević Stati Uniti Andy Roddick [9] 3–6, 7–5, 6–3, 7–64
Incontri sul Louis Armstrong Stadium
Turno Vincitore Perdente Punteggio
1º turno singolare maschile Stati Uniti Sam Querrey [20] Stati Uniti Bradley Klahn [WC] 6–3, 4–6, 7–5, 6–4
2º turno singolare femminile Slovacchia Daniela Hantuchová [24] Stati Uniti Vania King 5–7, 6–3, 6–4
2º turno singolare femminile Ucraina Alona Bondarenko [29] Stati Uniti Melanie Oudin 6–2, 7–5
1º turno singolare maschile Stati Uniti John Isner [18] Portogallo Frederico Gil 6–4, 6–3, 6–4
Incontri sul Grandstand
Turno Vincitore Perdente Punteggio
2º turno singolare femminile Argentina Gisela Dulko Bielorussia Viktoryja Azaranka [10] 5–1, ritiro
1º turno singolare maschile Francia Michaël Llodra Rep. Ceca Tomáš Berdych [7] 7–63, 6–4, 6–4
2º turno singolare femminile Italia Francesca Schiavone [6] Italia Maria Elena Camerin [Q] 6–2, 6–1
2º turno singolare maschile Francia Gaël Monfils [17] Russia Igor' Andreev 6–3, 6–4, 6–3
1º turno doppio maschile Stati Uniti Bob Bryan [1]
Stati Uniti Mike Bryan [1]
Ucraina Alexandr Dolgopolov
Germania Björn Phau
6–3, 6–2
I match con lo sfondo grigio si giocano in notturna

2 settembre (4º giorno)[modifica | modifica sorgente]

Nella 4ª giornata si sono giocati gli incontri del secondo turno dei singolare maschile e femminile e del primo e secondo turno del doppio maschile, femminile e misto in base al programma della giornata[6].

Nikolaj Davydenko eliminato a sorpresa nel 2º turno

Nel torneo di singolare maschile Roger Federer chiude in tre set e si qualifica per il terzo turno battendo il tedesco Andreas Beck. Sul centrale dell'Arthur Ashe Stadium l'elvetico ha qualche problema nel primo set quando, dopo essere stato avanti 5-0, si fa rimontare sino a 5-3. Poi nessuna difficoltà nei successivi set: 15 ace permettono di mantenere i turni di battuta, il resto lo fanno i break. 6-3, 6-4, 6-3 e la seconda testa di serie avanza, nonostante il grande caldo.
Novak Đoković continua a faticare, ma questa volta, anziché cinque set, ce ne mette solo tre per passare il turno. Contro Philipp Petzschner il punteggio è di 7-5, 6-3, 7-66 in favore del serbo, che però appare più lucido nella gestione del gioco, con l'avversario in grado di trasformare una sola palla break delle cinque ottenute durante l'incontro.
Dopo Berdych e Roddick, cade anche Marin Čilić, al termine di una vera e propria maratona contro Kei Nishikori. Ci vogliono 4 ore e 59 minuti, ma alla fine la testa di serie numero 11 cede al giapponese, che non sembra subire i postumi dell'infortunio in cui era incorso. Anzi, sono proprio le energie di Kei ad avere la meglio sullo stanco croato che, dopo aver perso l'occasione per chiudere la partita al tie-break del quarto set, cede nettamente nel quinto.
Dopo la qualificazione di Arnaud Clément, che approfitta del forfait dell'argentino Eduardo Schwank nel secondo set, anche Richard Gasquet va al terzo turno, eliminando Nikolaj Davydenko. Il russo, testa di serie numero 6, continua nel suo momento negativo, non entrando mai in partita e subendo praticamente sempre: 6-3, 6-4, 6-2 e così è Gasquet a passare il turno, grazie alla sua seconda vittoria in carriera contro il russo.
Vittoria in tre set anche per Mardy Fish, che batte l'uruguaiano Pablo Cuevas. Lo statunitense vince il primo parziale 7-5, per poi crescere e non concedere neanche un game all'avversario nel secondo set. Nessun problema anche nell'ultimo parziale del match, che Fish vince senza fatica 6-2. Prosegue quindi l'avventura del numero 19 del seeding, che come miglior risultato in carriera a Flushing Meadows ha un quarto di finale conquistato nel 2008.
Dura 1 ora e 31 minuti la partita tra il numero 5 del torneo, Robin Söderling, e il suo avversario di turno, un Taylor Dent che non regge le battute violente e gli ace (14 a 9) dell'avversario. Ottima prestazione dello svedese, il quale, vista l'esultanza manifestata a fine match, forse temeva un po' lo statunitense, o forse era consapevole che un'altra maratona, dopo i cinque set del primo turno contro l'austriaco Haider-Maurer, non sarebbe stata salutare. Finisce invece 6-2, 6-2, 6-4 e Soderling può continuare il suo cammino.

Nel torneo di singolare femminile capitola a sorpresa dopo un incontro durato più di due ore la testa di serie numero 9 del torneo Agnieszka Radwańska. Ha la meglio su di lei Peng Shuai, che passa al terzo turno con il punteggio di 2-6, 6-1, 6-4. È la cinese numero 61 del mondo a comandare il gioco: nonostante il numero elevato di errori non forzati, 30 contro i 18 della polacca, i suoi vincenti saranno 47 a fronte dei 25 dell'avversaria.
Non ha particolari difficoltà nel passare il proprio secondo turno Marija Šarapova, che nell'incontro con Iveta Benešová impiega poco più di un'ora per vincere. 6-1, 6-2 è il perentorio punteggio per la russa, che nonostante una prima di servizio non ai suoi soliti standard riesce comunque a mantenere la concentrazione, tanto nei propri turni di battuta, dove non concede nemmeno una palla break, quanto in quelli dell'avversaria, che ha ben poco spazio per giocare.
Beatrice Capra, dopo la vittoria su Karolina Šprem, si era detta già soddisfatta per il suo primo successo in un Major a spese della croata; invece a sorpresa si è ripetuta contro Aravane Rezaï, 18ª forza a New York. La sua gioia, a fine match, è stata sorprendentemente contenuta, quasi fosse la normalità. La Capra, diciottenne di Ellicott City, appena numero 371 dell'ultima classifica WTA, è entrata nel main draw dopo aver vinto un torneo di pre-selezione che metteva in palio un invito allo Slam americano.
La finalista di Wimbledon Vera Zvonarëva gioca a corrente alternata e nel secondo parziale fa il minimo indispensabile per superare l'ostacolo del secondo turno. Sabine Lisicki ha l'alibi di aver giocato troppo poco nel 2010 per via dell'infortunio alla caviglia che l'ha messa ko per cinque mesi. Ha qualche rimpianto nel tie-break, perché sul 5-5 getta via gli ultimi due punti regalando così il successo alla sua avversaria.
La veterana svizzera Patty Schnyder elimina la vincitrice di Roma María José Martínez Sánchez, vincendo 7-62, 6-4. Patty in 14 apparizioni a New York ha collezionato 3 quarti di finale.
Non si ferma la marcia di Caroline Wozniacki, una delle principali favorite di questa edizione. La bionda danese, che al primo turno aveva concesso soltanto un paio di giochi all'americana Gullickson, riserva trattamento ancora peggiore alla malcapitata cinese di Taipei Kai-Chen Chang: uno spietato 6-0, 6-0 in nemmeno 50 minuti di gioco, che le vale l'approdo al 3º turno.
Nessun problema per Svetlana Kuznecova, che piega senza eccessivi problemi la lettone Anastasija Sevastova. La russa, numero undici del tabellone, vince in meno di mezz'ora il primo set 6-2, per poi replicare con uguale classe nel secondo parziale, vinto 6-3.
Sul Louis Armstrong Jelena Janković elimina la Mirjana Lučić, che si era aggiudicata il secondo parziale infilando una striscia di quattro giochi consecutivi. Finisce dunque l’'avventura della qualificata tedesca, regolata per 6-4, 3-6, 6-2 in 2 ore di 2 minuti.

Incontri sui campi principali
Incontri sull'Arthur Ashe Stadium
Turno Vincitore Perdente Punteggio
2º turno singolare femminile Russia Vera Zvonarëva [7] Germania Sabine Lisicki 6-1, 7-65
2º turno singolare femminile Danimarca Caroline Wozniacki [1] Taipei Cinese Chang Kai-chen 6-0, 6-0
2º turno singolare maschile Svizzera Roger Federer [2] Germania Andreas Beck 6-3, 6-4, 6-3
2º turno singolare femminile Russia Marija Šarapova [14] Rep. Ceca Iveta Benešová 6–1, 6–2
2º turno singolare maschile Serbia Novak Đoković [3] Germania Philipp Petzschner 7–5, 6–3, 7–66
Incontri sul Louis Armstrong Stadium
Turno Vincitore Perdente Punteggio
2º turno singolare maschile Stati Uniti Mardy Fish [19] Uruguay Pablo Cuevas 7-5, 6-0, 6-2
2º turno singolare femminile Russia Svetlana Kuznecova [11] Lettonia Anastasija Sevastova 6-2, 6-3
2º turno singolare femminile Serbia Jelena Janković [4] Croazia Mirjana Lučić [Q] 6-4, 3-6, 6-2
2º turno singolare maschile Stati Uniti James Blake [WC] Canada Peter Polansky [Q] 617, 6–3, 6–2, 6–4
Incontri sul Grandstand
Turno Vincitore Perdente Punteggio
2º turno singolare femminile Stati Uniti Beatrice Capra [WC] Francia Aravane Rezaï [18] 7-5, 2-6, 6-3
2º turno singolare maschile Francia Richard Gasquet Russia Nikolaj Davydenko [6] 6-3, 6-4, 6-2
2º turno singolare maschile Svezia Robin Söderling [5] Stati Uniti Taylor Dent 6-2, 6-2, 6-4
2º turno singolare femminile Cina Peng Shuai Polonia Agnieszka Radwańska [9] 2–6, 6–1, 6–4
I match con lo sfondo grigio si giocano in notturna

3 settembre (5º giorno)[modifica | modifica sorgente]

Nella 5ª giornata si sono giocati gli incontri del secondo e terzo turno dei singolare maschile e femminile, il primo e secondo turno del doppio maschile, femminile e misto e le qualificazioni dei tornei riservati alla categoria juniores in base al programma della giornata[7].

Nel torneo di singolare maschile prova superata per Rafa Nadal, che accede al terzo turno superando Denis Istomin col punteggio di 6-2, 7-65, 7-5. Quella del maiorchino non è stata una prestazione del tutto convincente, e il match si è rivelato più complicato del previsto. Il primo set si apre con i due rivali frenati, ma se Rafa attende il momento per ingranare la marcia giusta, l'uzbeko sembra paralizzato dalla tensione. Nadal ne approfitta vincendo 4 giochi consecutivi a partire dal 2-2, e aggiudicandosi il primo set. Nel secondo parziale la partita si fa più equilibrata. Il numero 39 del ranking comincia finalmente a trovare una certa continuità in risposta, ed ottiene due palle break consecutive per salire 3-1; lo spagnolo però le annulla, e il set prosegue seguendo i rispettivi servizi fino al tie-break. Complici alcuni errori gratuiti e uno scambio giocato splendidamente da Istomin, il maiorchino si trova sotto per 5-2; tuttavia, grazie anche a un nastro fortunato, Rafa risale e si aggiudica per 7-5 tie-break e secondo set. Nella successiva partita Nadal è costretto ad annullare ben 5 palle break per Istomin nel terzo gioco, ma in seguito entrambi mantengono saldamente il servizio fino al 6-5 per lo spagnolo, con l'uzbeko che serve per restare nel match; qualche errore di troppo di Istomin però regala a Rafa il set, la partita e il pass per il terzo turno.
Dopo la deludente prova allo US Open 2009, quando non riuscì a superare il quarto turno, Andy Murray, numero 4 del ranking mondiale, continua la sua corsa al titolo che gli sfuggì nel 2008 quando fu sconfitto in finale da Roger Federer. Lo scozzese ha superato il secondo turno battendo il giamaicano Dustin Brown, sconfitto in 3 set col punteggio di 7-5, 6-3, 6-0 in 1 ora e 25 minuti di gioco. Brown diventa il secondo giamaicano a superare il primo turno al torneo statunitense.
Continua il sorprendente cammino di Michaël Llodra. Dopo aver eliminato dal torneo il ceco Berdych, il francese ha sconfitto Victor Hănescu. Llodra accede al terzo turno vincendo il match in 3 set con il punteggio 7-62, 6-4, 6-4 in poco più di 2 ore di gioco.
Lo spagnolo Tommy Robredo ha superato il francese Julien Benneteau; in realtà Robredo avanza grazie alla complicità dell'infortunio dell'avversario. Dopo aver vinto il primo set per 6-4, lo spagnolo subisce il ritorno di Benneteau nel secondo. I due vanno al tie-break, ma un problema al braccio costringe il francese a ritirarsi sul punteggio 2-1 per lo spagnolo, che può così continuare la sua corsa dove non è mai riuscito a superare gli ottavi di finale.
Nessuna sorpresa sul campo 13, dove lo spagnolo David Ferrer ha messo in tasca il pass per il terzo turno eliminando il tedesco Benjamin Becker in 3 set chiusi con il punteggio di 6-3, 6-4, 6-4 in poco più di 2 ore di gioco. L'ucraino Serhij Stachovs'kyj che ha battuto in 5 set il padrone di casa e vera sorpresa di questo torneo, Ryan Harrison, a cui resta la soddisfazione di aver eliminato dallo slam Ivan Ljubičić.

Nel torneo di singolare femminile Francesca Schiavone passa al terzo turno dopo un match a due facce. Il primo set è sembrato semplicissimo per la tennista milanese, che strappa il servizio all'ucraina al secondo gioco e poi salva 3 palle del contro break. Da quel momento il primo parziale è in discesa. Finisce 6-1. Il secondo parziale è molto più equilibrato. Le due tenniste tengono il loro turno di battuta fino al quarto gioco quando l'ucraina strappa il servizio alla Schiavone. Francesca aspetta troppo l'azione della Bondarenko, ma nonostante questo riesce ad ottenere due palle break che però non vanno a buon fine. Sotto 4-1, l'italiana torna a giocare in maniera aggressiva e rientra nel set, trovando il break nel settimo game. Sul 5 pari l'azzurra ottiene il break che le permette poi di servire per il match. Per l'italiana è la quinta volta che qui arriva almeno agli ottavi di finale.
Come nel US Open 2009, termina al terzo turno l'avventura di Sara Errani. L'azzurra cede, dopo un'ora e 20 minuti di gioco con il punteggio di 6-2, 6-3, all'australiana Samantha Stosur, quinta forza del tabellone e finalista allo scorso Roland Garros. L'australiana batte per la terza volta consecutiva la Errani (l'ultima nel Pilot Pen Tennis 2010), e raggiunge per la prima volta in carriera gli ottavi di finale degli US Open.
La russa Elena Dement'eva strappa il pass per gli ottavi di finale grazie al successo ottenuto sulla slovacca Daniela Hantuchová: 7-5, 6-2 in 1 ora e mezza di gioco. La slovacca ha avuto la grande possibilità di chiudere il primo set servendo avanti 5-3, poi di fatto è uscita dalla partita lasciando strada spianata a Elena, testa di serie numero 12, che vince 11 degli ultimi 13 game del match.
La belga Kim Clijsters prosegue la sua lotta alla difesa del titolo conquistato a sorpresa nel 2009. La belga al terzo turno ha battuto la ceca Petra Kvitová con un risultato che non ammette repliche: 6-3, 6-0 in 1 ora di gioco, dopo essere stata in svantaggio per 3-0 e due break sotto nel primo set. Ana Ivanović ha sconfitto 7-5, 6-0 la francese Razzano.
Flavia Pennetta non riesce a conquistare il terzo ottavo di finale consecutivo agli US Open. A fermarla è stata l'israeliana Shahar Peer, classe 1987 e n. 19 della classifica mondiale, che ha vinto contro la tennista brindisina con il punteggio di 6-4, 6-4.
Quarto turno raggiunto anche da Venus Williams, che per la quarta volta arriva a questo traguardo in 12 tentativi. La numero 3 del seeding ha messo da parte la pratica Mandy Minella col punteggio di 6-2, 6-1. Sotto gli occhi della sorella Serena, ritiratasi dalla competizione a causa di un infortunio, e del pubblico dell'Arthur Ashe Stadium, la Williams, di nero vestita, tra scollature e scintillii ha dato vita ad un match praticamente a senso unico, in cui la 24 del Lussemburgo non è riuscita ad opporre alcuna resistenza.

Incontri sui campi principali
Incontri sull'Arthur Ashe Stadium
Turno Vincitore Perdente Punteggio
3º turno singolare femminile Russia Elena Dement'eva [12] Slovacchia Daniela Hantuchová [24] 7–5, 6–2
3º turno singolare femminile Belgio Kim Clijsters [2] Rep. Ceca Petra Kvitová [27] 6–3, 6–0
2º turno singolare maschile Regno Unito Andy Murray [4] Giamaica Dustin Brown 7–5, 6–3, 6–0
3º turno singolare femminile Stati Uniti Venus Williams [3] Lussemburgo Mandy Minella [Q] 6–2, 6–1
2º turno singolare maschile Spagna Rafael Nadal [1] Uzbekistan Denis Istomin 6–2, 7–65, 7–5
Incontri sul Louis Armstrong Stadium
Turno Vincitore Perdente Punteggio
3º turno singolare femminile Australia Samantha Stosur [5] Italia Sara Errani 6–2, 6–3
2º turno singolare maschile Stati Uniti John Isner [18] Svizzera Marco Chiudinelli 6–3, 3–6, 7–67, 6–4
3º turno singolare femminile Serbia Ana Ivanović Francia Virginie Razzano [WC] 7–5, 6–0
2º turno singolare maschile Stati Uniti Sam Querrey [20] Spagna Marcel Granollers 6–2, 6–3, 6–4
Incontri sul Grandstand
Turno Vincitore Perdente Punteggio
2º turno singolare maschile Ucraina Serhij Stachovs'kyj Stati Uniti Ryan Harrison [Q] 6–3, 5–7, 3–6, 6–3, 7–66
3º turno singolare femminile Italia Francesca Schiavone [6] Ucraina Alona Bondarenko [29] 6–1, 7–5
2º turno singolare maschile Argentina David Nalbandian [31] Francia Florent Serra 7–5, 6–4, 6–2
I match con lo sfondo grigio si giocano in notturna

4 settembre (6º giorno)[modifica | modifica sorgente]

Nella 6ª giornata si sono giocati gli incontri del terzo turno dei singolare maschile e femminile del primo, secondo e terzo turno del doppio maschile, femminile e misto e le qualificazioni dei tornei riservati alla categoria juniores in base al programma della giornata[8].

Nel torneo di singolare maschile Roger Federer riesce ad avere la meglio di un francese, Paul-Henri Mathieu. Il match parte in estremo equilibrio, anche perché lo svizzero fatica a fare i conti con il vento. Ma al momento decisivo del primo set arriva l'allungo. Sul 4-4, Federer sale di tono e centra il primo break. Va a servire per il set, lo tiene a zero e fa suo il primo parziale (6-4). Nel secondo la svolta arriva presto. Sull'1-1, infatti, Mathieu si fa strappare il servizio a zero commettendo addirittura un doppio fallo sull'ultimo punto. Federer scappa via senza forzare e alla fine si impone per 6-3, perché nell'ultimo turno di battuta il francese cede ancora il servizio. Lo svizzero va a chiudere nel terzo set, strappando il servizio quando si trova a condurre per 3-2. Federer nell'ultimo turno va sotto 0-40, ma fa suo game, set e match in un'ora e 39 minuti.

Robin Söderling in un'ora e 41 minuti vince su Thiemo de Bakker in 3 set. 6-2, 6-3, 6-3 il punteggio a favore dello svedese, numero 5 del tabellone, che di fatto ha controllato il match dal primo all'ultimo senza rischiare e senza soffrire mai. Decisivi un paio di scambi a rete vinti da Soderling nel corso del terzo set, quando l'avversario olandese ha tentato un ultimo guizzo per riaprire la partita.

Dopo aver battuto Marin Čilić al termine di una maratona di 5 set, il giapponese Kei Nishikori si arrende rimanendo senza energie nel match di terzo turno contro Albert Montañés. Lo spagnolo ringrazia, vince il primo set agevolmente 6-2 e poi sfrutta il ritiro dell'avversario sul 2-1 nella seconda partita.

Il serbo Janko Tipsarević viene meno alla promessa fatta ad Andy Roddick, che al momento della sconfitta gli aveva chiesto di andare sino in fondo, e viene sconfitto da Gaël Monfils. Il match è tiratissimo, fatta eccezione per il terzo parziale, nel quale Tipsarevic gira decisamente a vuoto e getta virtualmente la spugna. Nel quarto però torna ad essere una partita combattuta. Sino al break del penultimo game, quando Tipsarevic si fa beffare e permette al francese di andare a servire per la vittoria. Monfils non sbaglia e vince.

Il francese Richard Gasquet torna agli ottavi di finale a Flushing Meadows a quattro anni di distanza dall'ultima apparizione, e lo fa complicandosi un po' la vita nel momento decisivo. Vince il primo set senza problemi, ma nel secondo è costretto a imporsi al tie-break. Ancora più duro il terzo, dove cede il servizio sul 4-4 concedendo al sudafricano la possibilità di servire per il set; il francese però recupera, e con tre game di fila fa suo il match.

Vittoria in tre set per l'austriaco Jürgen Melzer, testa di serie numero 13 del tabellone maschile, contro lo spagnolo Juan Carlos Ferrero, finalista a New York nel 2003: un successo sostanzialmente piuttosto netto, 7-5, 6-3, 6-1 in un'ora e 44 minuti di gioco, che consente adesso al ventinovenne, semifinalista al Roland Garros, di recuperare energie preziose in vista della sfida contro Federer.

Nel match tra Clement e Fish, Arnaud Clément parte alla grande e strappa due volte il servizio a Mardy Fish portandosi sul 3-0. Lo statunitense ne recupera uno e pian piano si rimette in carreggiata, ma il francese fa comunque suo il primo parziale per 6-4. Nel secondo, alla prima occasione Fish fa il break e si mette sul 2-0 e resta avanti sino all'ultimo, quando è costretto ad annullare tre palle break. Nel terzo, l'americano dà l'impressione di aver trovato il passo decisivo: strappa subito il servizio, va sul 3-1 e si impone per 6-4. Ma nel quarto set cambia tutto. A sorpresa Clement strappa il break, ribaltando l'inerzia della sfida. Va sul 3-1, Fish accusa il colpo e cede, lasciando il set con un doppio fallo che vale il secondo break perso (6-1 finale). Il quinto set regala altre emozioni. Fish trova il break del 3-1, ma anziché andare verso gli ottavi perde subito il servizio. Il gioco decisivo è però il sesto, sul servizio di Clement: il francese va sotto 40-0, poi rimonta e si va ai vantaggi; la quarta palla break è quella decisiva, Fish non sbaglia e va sul 4-2. Questa volta è finita sul serio.

Si afferma in tre set, pur concedendo un tie-break, il serbo Novak Đoković: 6-1, 7-64, 6-3 per la testa di serie numero 3 del tabellone a danno di uno dei beniamini del pubblico, l'americano James Blake. Protagonista di un primo set quasi impalpabile, Blake ha reagito con efficacia nel corso della seconda partita, puntando molto su colpi precisi e potenti da fondocampo e strappando il servizio a Ðokovic nel sesto game, portandosi sul 4-2. Tuttavia, subito dopo, il serbo ha ripreso in mano la partita, sfruttando anche un doppio fallo di Blake, per poi chiudere il tie-break a 4. Terzo set per Ðokovic che non ha avuto difficoltà ad arginare il gioco di Blake alle prese con tutta una serie di acciacchi che non gli hanno dato tregua nel 2010.

Jelena Janković eliminata a sorpresa da Kaia Kanepi

Nel torneo di singolare femminile finisce prima del previsto l'avventura newyorkese di Jelena Janković, battuta al terzo turno dall'estone Kaia Kanepi. La serba, finalista nel 2008 a Flushing Meadows, quando fu battuta da Serena Williams, cede il servizio al quarto gioco nel primo set e si fa sfilare via la partita con un netto 6-2. Più combattuto ed emozionante il secondo parziale: si va avanti in equilibrio fino al 4-3 per la estone, che poi approfitta di un errore di rovescio della serba per volare 5-3 e servizio. La Jankovic reagisce, infila 3 giochi consecutivi e sembra padrona del set sul 6-5, ma poi ha un altro calo di tensione che porta la partita al tie-break: la Kanepi domina, si impone 7-1 e porta a casa il match.

Successo facile per la danese Caroline Wozniacki, che batte la ventunenne di Taipei Chan Yung-jan. Per la Wozniacki soltanto un game perso durante il primo turno di servizio. Ma nonostante il brivido iniziale, la partita è stata vinta in un'ora e 13 minuti.

La russa Marija Šarapova ha travolto la diciottenne statunitense Beatrice Capra senza lasciarle nemmeno un game. Per la siberiana da segnalare soltanto un leggero passo falso nel secondo game del secondo parziale, quando ha commesso due doppi falli. La Capra non è comunque riuscita nel break.

Vittoria in due set con tie-break decisivo per la russa Vera Zvonarëva, testa di serie numero 7 del tabellone femminile, su Alexandra Dulgheru. Brava nel primo set a conquistare subito il break decisivo, la Zvonareva nel secondo set ha arginato la maggiore concretezza della sua avversaria senza avere alcuna indecisione, tuttavia è stata costretta al tie-break, vinto 7 a 2.

Yanina Wickmayer ha battuto la svizzera Patty Schnyder. Il primo set del match si conclude al tie-break senza che nessuna delle due tenniste riesca a strappare il servizio all'avversaria. Lì si impone la Wickmayer. Nel secondo la Schnyder centra subito il break, ma sul 3-1 la Wickmayer rimedia. La svizzera allora fa un altro break. È lo scatto decisivo, che la porta sul 6-3. Nel terzo la belga pare accusare il colpo e cede il servizio al primo turno di battuta. Ma la Wickmayer rientra subito in partita e si porta sul 3-2. La svolta pare arrivare sul 6-5 per la Wickmayer, con la Schnyder che concede un match point sul proprio servizio. La svizzera però lo annulla e porta la sfida al tie-break decisivo. Lì dove non riesce ad annullare il secondo match point della belga e cede con un doppio fallo in due ore e 33 minuti.

Incontri sui campi principali
Incontri sull'Arthur Ashe Stadium
Turno Vincitore Perdente Punteggio
3º turno singolare femminile Estonia Kaia Kanepi [31] Serbia Jelena Janković [4] 6–2, 7–61
3º turno singolare femminile Russia Marija Šarapova [14] Stati Uniti Beatrice Capra [WC] 6–0, 6–0
3º turno singolare maschile Svizzera Roger Federer [2] Francia Paul-Henri Mathieu 6–4, 6–3, 6–3
3º turno singolare maschile Serbia Novak Đoković [3] Stati Uniti James Blake [WC] 6–1, 7–64, 6–3
3º turno singolare femminile Russia Svetlana Kuznecova [11] Russia Marija Kirilenko [23] 6–3, 6–4
Incontri sul Louis Armstrong Stadium
Turno Vincitore Perdente Punteggio
3º turno singolare maschile Svezia Robin Söderling [5] Paesi Bassi Thiemo de Bakker 6–2, 6–3, 6–3
3º turno singolare femminile Danimarca Caroline Wozniacki [1] Taipei Cinese Chan Yung-jan 6–1, 6–0
3º turno singolare maschile Stati Uniti Mardy Fish [19] Francia Arnaud Clément 4–6, 6–3, 6–4, 1–6, 6–3
3º turno singolare femminile Russia Vera Zvonarëva [7] Romania Alexandra Dulgheru [25] 6–2, 7–62
Incontri sul Grandstand
Turno Vincitore Perdente Punteggio
3º turno singolare maschile Francia Gaël Monfils [17] Serbia Janko Tipsarević 7–64, 647, 6–2, 6–4
3º turno singolare femminile Belgio Yanina Wickmayer [15] Svizzera Patty Schnyder 7–65, 3–6, 7–66
3º turno singolare maschile Austria Jürgen Melzer [13] Spagna Juan Carlos Ferrero [22] 7–5, 6–3, 6–1
2º turno doppio misto Stati Uniti Liezel Huber
Stati Uniti Bob Bryan [1]
Stati Uniti Melanie Oudin
Stati Uniti Ryan Harrison
5–7, 6–1, [10–3]
I match con lo sfondo grigio si giocano in notturna

5 settembre (7º giorno)[modifica | modifica sorgente]

Nella 7ª giornata si sono giocati gli incontri del terzo turno e degli ottavi di finale dei singolare maschile e femminile del secondo e terzo turno del doppio maschile, femminile e misto e sono iniziati i tornei riservati alla categoria juniores in base al programma della giornata[9].

Andy Murray eliminato a sorpresa da Stanislas Wawrinka

Nel torneo di singolare maschile, Rafa Nadal batte Gilles Simon per la quarta volta in cinque sfide, e raggiunge il suo quinto ottavo di finale consecutivo sul cemento di Flushing Meadows. Il mancino di Manacor ha strappato quattro volte il servizio all'avversario: 1 nel primo set, 1 nel secondo e 2 volte nel terzo, e gli ha concesso solo una palla break nell'ultimo gioco della partita. Nadal ha chiuso il match in due ore.
A causa di un problema alla caviglia l'ucraino Serhij Stachovs'kyj, vincitore del torneo di New Haven, è stato costretto ad abbandonare il campo dopo nemmeno un'ora di gioco nel match che l'ha visto opposto a Feliciano López. Lo spagnolo, che al momento dell'interruzione era in vantaggio 6-3 4-0, ringrazia e passa il turno senza faticare troppo, raggiungendo per la seconda volta in carriera gli ottavi.
David Ferrer è il primo a raggiungere gli ottavi di finale nella parte alta del tabellone. Lo spagnolo si è aggiudicato il derby iberico contro Daniel Gimeno Traver al termine di un incontro durato poco meno di due ore, e combattuto solamente nel corso del primo parziale. Ferrer, infatti, si aggiudica il set d'apertura solo al tie-break (7-2), per poi andare via in scioltezza con due 6-2 consecutivi.
Nel match che apriva il programma del Grandstand, Fernando Verdasco ha avuto la meglio su David Nalbandian. Lo spagnolo, che nel primo turno aveva eliminato in 5 set Fabio Fognini, si impone in 4 set (2 ore e 46 minuti di partita) e si avvicina al miglior risultato ottenuto in questo torneo nel 2009, quando venne sconfitto ai quarti da Novak Đoković.
Lo statunitense Sam Querrey ha eliminato in tre set Nicolás Almagro. Querrey non ha mai perso il servizio in tutto l'incontro, ed è riuscito a infilare un break per set, chiudendo con il punteggio di 6-3, 6-4, 6-4 in un'ora e 54 minuti.
Andy Murray, numero quattro del tabellone maschile, è stato battuto dallo svizzero Stanislas Wawrinka. Comincia nel peggiore dei modi il match per lo scozzese. Wawrinka va con grande facilità sul 5-2 con la possibilità di chiudere il set. Murray finalmente si sveglia e riesce a portare il primo parziale al tie-break, vinto da quest'ultimo. Sembra la svolta della partita, invece per Murray è l'inizio della fine: Wawrinka recupera e vince il secondo set ancora al tie-break. Il terzo set vede lo scozzese in grande difficoltà, e nonostante i problemi fisici dello svizzero, questi non riesce proprio a riportarsi in partita, finendo per cedere all'avversario terzo e quarto set entrambi per 6-3. Un torneo decisamente deludente quello dello scozzese, che nel 2008 si era arreso soltanto al cospetto di Roger Federer in finale.

Nel torneo di singolare femminile Francesca Schiavone vince la quarta partita consecutiva in due set e vola ai quarti di finale. È la diciannovenne moscovita Anastasija Pavljučenkova, testa di serie numero 20, a perdere contro la leonessa milanese, che chiude 6-3, 6-0 in 1 ora e 8 minuti. Nel primo set la Pavlyuchenkova, che aveva battuto la Schiavone a Miami, va subito sotto di un break; la Schiavone concede l'unica palla break della partita nel terzo gioco, ma l'avversaria non la sfrutta. Francesca non concede più nulla, e chiude il primo parziale 6-3. Nel secondo la Pavlyuchenkova non ci prova neanche riuscendo solo ad accumulare un errore dopo l'altro. La Schiavone chiude subito per 6-0.
Venus Williams, statunitense, testa di serie numero 3 del torneo femminile, supera 7-63, 6-3 Shahar Peer. L'israeliana ha comunque confermato l'ottimo momento di forma, e sul centrale di Flushing Meadows se l'è giocata alla pari per un set contro Venus, un'avversaria con cui in carriera aveva già perso cinque volte senza mai vincere un set. Ceduto 7 punti a 3 il tie-break del primo set, la Peer ha perso il servizio nel settimo gioco del secondo, e a quel punto non c'è stato più niente da fare. Venus chiude in 1 ora e 54 minuti, vincendo il dodicesimo set consecutivo contro l'israeliana.
La campionessa uscente Kim Clijsters ha battuto nettamente Ana Ivanović per 6-2, 6-1, vincitrice del Roland Garros nel 2008. Kim strappa per 6 volte il servizio all'avversaria e allunga facilmente in entrambi i set.
Samantha Stosur ed Elena Dement'eva regalano emozioni a New York. Ad avere la meglio in tre set combattuti è l'australiana, numero cinque del seeding, che vince per due set a uno al termine di una vera battaglia. 6-3, 2-6, 7-62 il risultato con la Stosur che parte forte per poi cedere nel secondo parziale. Il terzo set è a dir poco elettrizzante con la Dementieva che si porta in vantaggio e la Stosur che la riprende portando il match nel decisivo tie-break, vinto proprio da quest'ultima con il punteggio di 7-2.

Incontri sui campi principali
Incontri sull'Arthur Ashe Stadium
Turno Vincitore Perdente Punteggio
Ottavi di finale singolare femminile Belgio Kim Clijsters [2] Serbia Ana Ivanović 6–2, 6–1
Ottavi di finale singolare femminile Stati Uniti Venus Williams [3] Israele Shahar Pe'er [16] 7–63, 6–3
3º turno singolare maschile Spagna Rafael Nadal [1] Francia Gilles Simon 6–4, 6–4, 6–2
3º turno singolare maschile Russia Michail Južnyj [12] Stati Uniti John Isner [18] 6–4, 637, 7–64, 6–4
Ottavi di finale singolare femminile Australia Samantha Stosur [5] Russia Elena Dement'eva [12] 6–3, 2–6, 7–62
Incontri sul Louis Armstrong Stadium
Turno Vincitore Perdente Punteggio
Ottavi di finale singolare femminile Italia Francesca Schiavone [6] Russia Anastasija Pavljučenkova [20] 6–3, 6–0
3º turno singolare maschile Stati Uniti Sam Querrey [20] Spagna Nicolás Almagro [14] 6–3, 6–4, 6–4
3º turno singolare maschile Svizzera Stanislas Wawrinka [25] Regno Unito Andy Murray [4] 637, 7–64, 6–3, 6–3
3º turno doppio femminile Stati Uniti Liezel Huber [2]
Russia Nadia Petrova [2]
Svizzera Timea Bacsinszky
Italia Tathiana Garbin
6–3, 6–3
Incontri sul Grandstand
Turno Vincitore Perdente Punteggio
3º turno singolare maschile Spagna Fernando Verdasco [8] Argentina David Nalbandian [31] 6–2, 3–6, 6–3, 6–2
3º turno singolare maschile Spagna Feliciano López [23] Ucraina Serhij Stachovs'kyj 6–3, 4–0, ritiro
3º turno singolare maschile Spagna Tommy Robredo Francia Michaël Llodra 3–6, 7–66, 6–4, 2–1, ritiro
I match con lo sfondo grigio si giocano in notturna

6 settembre (8º giorno)[modifica | modifica sorgente]

Nell'8ª giornata si sono giocati gli incontri degli ottavi di finale dei singolare maschile e femminile, del terzo turno e quarti di finale del doppio maschile, femminile e misto e sono andati avanti i tornei riservati alla categoria juniores in base al programma della giornata[10].

Nel torneo di singolare maschile Roger Federer supera gli ottavi di finale battendo in tre set l'austriaco Jürgen Melzer, testa di serie numero 13 del torneo. Lo svizzero, testa di serie numero 2, vince con il punteggio di 6-3, 7-6, 6-3. L'unico momento di difficoltà arriva nel secondo set, che Roger riesce a vincere al tie-break per 7-4. L'elvetico strappa il pass per i quarti per la 26ª volta consecutiva in un Grande Slam.

Per il secondo anno consecutivo, Robin Söderling approda ai quarti. Il tennista svedese, testa di serie numero 5, supera in 4 set Albert Montañés con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-2, 6-3. L'unico break subito è quello decisivo nel primo set, vinto da Montanes: per il resto, Soderling domina il match e vince comodamente gli altri tre parziali.

Gaël Monfils batte il connazionale Richard Gasquet e va ai quarti di finale. Il ventiquattrenne parigino commette qualche errore, ininfluente ai fini del risultato. Il primo set è caratterizzato dal break sul punteggio di 2-1, che permette al tennista della Ville Lumière di vincere il 1º set. Nel secondo set Monfils strappa immediatamente il servizio al connazionale, per poi complicarsi la vita nel sesto gioco, ma Gael vince 7-5. Nel 3º set è decisivo il break sul 5-4, con il ventiseienne pronto a far suo il terzo set. I due mettono mostrano un gran tennis nel terzo set, ma a spuntarla è ancora una volta Gaël Monfils, che con un ace finale vince 7-5 e va ai quarti di finale.

La testa di serie numero 3 Novak Đoković vince contro Mardy Fish. Davanti al suo pubblico lo statunitense commette troppi errori gratuiti. In mezz'ora di gioco si chiude il primo parziale, che vede Ðokovic strappare il servizio all'avversario nelle battute iniziali e vincere per 6-3. Il momento chiave del secondo set è il 5° game, quando Novak strappa il break decisivo sul 3-2. Il parziale si chiude col punteggio di 6-4. Nel 3º set Fish crolla a vantaggio di Ðokovic che gli concede un solo gioco. 6-1 e Ðokovic va ai quarti di finale.

Nel torneo di singolare femminile la sorpresa degli ottavi di finale è Svetlana Kuznecova, favorita nella sfida che la vede opposta a Dominika Cibulková, ma incredibilmente eliminata. Comincia bene la campionessa degli US Open del 2004, che ruba il servizio all'avversaria sul 2-1, spreca altre due palle break per poi arrendersi alla risalita della Cibulková, che vince per 7-5. Nel secondo set la russa parte meglio, ma è discontinua. La Cibulková, pur facendosi cancellare due match point sul 5-3, vince il tie-break decisivo e va ai quarti di finale.

Il match tra Yanina Wickmayer e Kaia Kanepi ha avuto due volti. Dopo un primo game molto lungo finito con un break, la belga vince con un netto 6-0. Ma nel secondo set cambia tutto; l'estone approfitta del calo della Wickmayer e trascina la sfida al tie-break, dove non lascia scampo a Yanina. La Wickmayer cala sensibilmente, e viene sconfitta nel terzo e decisivo set per 6-1.

Caroline Wozniacki resiste agli attacchi di Marija Šarapova, e fa suo il primo set 6-3 in 53 minuti di gioco. Il secondo set procede all'insegna dell'equilibrio, almeno fino al break del 4-3 in favore della Wozniacki. La danese resiste, mantiene il servizio e strappa il pass per i quarti di finale.

Vera Zvonarëva, con un facile successo contro la tedesca Andrea Petković, centra l'accesso ai quarti di finale. Il match è tutto per la russa, che supera agevolmente la pratica in 67 minuti con il punteggio di 6-1, 6-2.

Incontri sui campi principali
Incontri sull'Arthur Ashe Stadium
Turno Vincitore Perdente Punteggio
Ottavi di finale singolare femminile Slovacchia Dominika Cibulková Russia Svetlana Kuznecova [11] 7–5, 7–64
Ottavi di finale singolare maschile Serbia Novak Đoković [3] Stati Uniti Mardy Fish [19] 6–3, 6–4, 6–1
Ottavi di finale singolare femminile Danimarca Caroline Wozniacki [1] Russia Marija Šarapova [14] 6–3, 6–4
Ottavi di finale singolare femminile Russia Vera Zvonarëva [7] Germania Andrea Petković 6–1, 6–2
Ottavi di finale singolare maschile Svizzera Roger Federer [2] Austria Jürgen Melzer [13] 6–3, 7–64, 6–3
Incontri sul Louis Armstrong Stadium
Turno Vincitore Perdente Punteggio
Ottavi di finale singolare maschile Francia Gaël Monfils [17] Francia Richard Gasquet 6–4, 7–5, 7–5
Ottavi di finale singolare femminile Estonia Kaia Kanepi [31] Belgio Yanina Wickmayer [15] 0–6, 7–62, 6–1
Ottavi di finale singolare maschile Svezia Robin Söderling [5] Spagna Albert Montañés [21] 4–6, 6–3, 6–2, 6–3
Incontri sul Grandstand
Turno Vincitore Perdente Punteggio
3º turno doppio femminile Argentina Gisela Dulko [1]
Italia Flavia Pennetta [1]
Romania Monica Niculescu [13]
Israele Shahar Pe'er [13]
677, 6–1, 6–2
3º turno doppio maschile Argentina Eduardo Schwank
Argentina Horacio Zeballos
Svezia Robert Lindstedt [13]
Romania Horia Tecau [13]
7–63, 3–6, 6–3
3º turno doppio femminile Zimbabwe Cara Black [9]
Australia Anastasija Rodionova [9]
Germania Julia Görges
Germania Anna-Lena Grönefeld
2–6, 6–4, 6–2
3º turno doppio maschile Stati Uniti Bob Bryan [1]
Stati Uniti Mike Bryan [1]
Stati Uniti Mardy Fish [15]
Bahamas Mark Knowles [15]
7–5, 6–3
Quarti di finale doppio misto Stati Uniti Liezel Huber [1]
Stati Uniti Bob Bryan [1]
Stati Uniti Lisa Raymond [7]
Sudafrica Wesley Moodie [7]
6–4, 7–63
I match con lo sfondo grigio si giocano in notturna

7 settembre (9º giorno)[modifica | modifica sorgente]

Nell'9ª giornata si sono giocati gli incontri degli ottavi e quarti di finale dei singolare maschile e femminile, dei quarti di finale e semifinali del doppio maschile, femminile e misto e sono andato avanti i tornei riservati alla categoria juniores in base al programma della giornata[11].

Nel torneo di singolare maschile, il derby spagnolo tra Rafael Nadal e Feliciano López si conclude con l'affermazione di Nadal, che non cede mai la battuta, annulla in totale 4 palle break (tutte nello stesso game) e impiega tre set per vincere 6-3, 6-4, 6-4. Nadal al Queen's aveva perso da Lopez, ma stavolta questi non è mai riuscito a trovare le armi per impensierirlo.
L'altro derby spagnolo tra Fernando Verdasco e David Ferrer è stato una vera e propria battaglia, durata oltre quattro ore e risolta al tie-break del quinto set a favore del primo, capace di superare il suo connazionale in rimonta dopo aver perso i primi due set. Verdasco, ottava testa di serie del tabellone, di fronte a Ferrer è stato vicino a perdere: i primi due parziali sono equilibrati, con Ferrer che si aggiudica il primo 7-5 e il secondo al tie break per 10 punti a 8, mentre Verdasco spreca due set point. Il madrileno vince gli altri due con il punteggio di 6-3, e il set decisivo si gioca al tie-break. Ferrer sale 4-1, con due minibreak di vantaggio, ma il suo avversario infila un parziale di 6-0 e chiude con il passante di diritto che gli regala l'accesso ai quarti di finale.

Michail Južnyj strappa, come da pronostico, il pass per i quarti di finale. Il russo, testa di serie numero 12, s'impone in quattro set sullo spagnolo Tommy Robredo al termine di un match combattuto. L'iberico è il primo a destare le migliori impressioni in avvio di gara, mostrando solidità al servizio, mentre l'avversario sbaglia molto con la risposta. Sul 5-5, però, Robredo perde il servizio, Južnyj ne approfitta e chiude il parziale 7-5. Nel secondo set s'impone Južnyj per 6-2, ma nel terzo è Robredo a vincere per 6-4. Nel quarto set, decisivo è il break di Misha nel quinto gioco. Un break che Južnyj mantiene fino alla fine quando s'impone per 6-4 e accede, così, al suo quarto quarto di finale in uno slam, il secondo sul cemento di Flushing Meadows dopo il 2006, quando ebbe la meglio sull'allora n°2 del mondo Nadal.

Lo svizzero Stanislas Wawrinka ha battuto in cinque set lo statunitense Sam Querrey. Match combattuto sin dal primo parziale che si decide al tie-break. Wawrinka, testa di serie numero 25, dopo essere stato sotto 3-0, si porta sul 6-4 e sbaglia due set point. Avanti 7-6, si procura un altro set point, che però non riesce a concretizzare; lo svizzero vince comunque il tie-break per 11-9. Anche il secondo parziale si decide al tie break, questa volta a parti invertite: è Wawrinka ad andare sul 3-0 per poi arrendersi 7-5. Il terzo set vede Querrey, numero 20 del seeding, strappare il servizio a all'avversario sull'1-1. Avanti 3-2, però, subisce il controbreak, per poi perdere sul 6-5 servizio e set. Il quarto parziale si chiude 6-4 per lo statunitense, decisivo è il break sul 3-3. Al quinto set Wawrinka vince la gara di resistenza, nonostante abbia evidenziato durante il match alcuni problemi alla coscia destra, vistosamente fasciata, che l'hanno costretto a chiedere l'intervento del trainer. Lo svizzero si impone per 6-4 dopo 4 ore e mezza di gioco, eliminando, così, l'ultimo statunitense rimasto in gara.

Nel torneo di singolare femminile finisce nei quarti il cammino di Francesca Schiavone. L'azzurra, sesta testa di serie, è stata eliminata per 7-65, 6-4 in un'ora e 54 minuti di gioco dalla statunitense Venus Williams, terza favorita del seeding. Match molto combattuto in scena sull'Arthur Ashe Stadium di Flushing Meadows: alla fine sono stati davvero pochi i punti che hanno fatto la differenza a favore di Venus, vincitrice a New York nel 2000 e nel 2001. È stato un match equilibrato in cui Francesca è stata spesso sotto con il punteggio, ma è sempre riuscita a recuperare. Nel primo set è andata in svantaggio 4-2 ma è riuscita a riportarsi sul 4-4, per poi costringere la statunitense al tie-break. Anche in questo caso è andata sotto 4-0, ma ha avuto la forza di rimontare. Sul 4-4 un diritto ad uscire le è finito fuori, quindi sul 5-5 due attacchi di rovescio in back leggermente lunghi hanno permesso a Venus di chiudere 7-5. Nella seconda partita l'americana, che ha alternato servizi a duecento orari a qualche doppio fallo (9 in totale contro 5 dell'azzurra) è andata sul 4-1. L'azzurra ha ancora trovato l'energia e la freddezza per rientrare in partita portandosi sul 4-4. Negli ultimi due games Venus ha avuto la meglio, grazie soprattutto alla maggior potenza: il break decisivo è arrivato al decimo game su una palla in piena riga dell'americana sulla quale Francesca ha colpito male mandando out.

Kim Clijsters (n.2), detentrice del titolo, ha sconfitto in tre combattuti set col punteggio di 6-4, 5-7, 6-3 l'australiana Samantha Stosur (n.5).

Incontri sui campi principali
Incontri sull'Arthur Ashe Stadium
Turno Vincitore Perdente Punteggio
Quarti di finale doppio maschile Argentina Eduardo Schwank
Argentina Horacio Zeballos
Polonia Łukasz Kubot [5]
Austria Oliver Marach [5]
6–3, 7–63
Ottavi di finale singolare maschile Svizzera Stanislas Wawrinka [25] Stati Uniti Sam Querrey [20] 7–69, 657, 7–5, 4–6, 6–4
Quarti di finale singolare femminile Stati Uniti Venus Williams [3] Italia Francesca Schiavone [6] 7–65, 6–4
Quarti di finale singolare femminile Belgio Kim Clijsters [2] Australia Samantha Stosur [5] 6–4, 5–7, 6–3
Ottavi di finale singolare maschile Spagna Rafael Nadal [1] Spagna Feliciano López [23] 6–3, 6–4, 6–4
Incontri sul Louis Armstrong Stadium
Turno Vincitore Perdente Punteggio
Ottavi di finale singolare maschile Russia Michail Južnyj [12] Spagna Tommy Robredo 7–5, 6–2, 4–6, 6–4
Quarti di finale doppio femminile Stati Uniti Vania King [6]
Kazakistan Jaroslava Švedova [6]
Argentina Gisela Dulko [1]
Italia Flavia Pennetta [1]
6–3, 6–3
Quarti di finale doppio maschile Stati Uniti Bob Bryan [1]
Stati Uniti Mike Bryan [1]
Polonia Mariusz Fyrstenberg [9]
Polonia Marcin Matkowski [9]
6–3, 7–5
Ottavi di finale singolare maschile Spagna Fernando Verdasco [8] Spagna David Ferrer [10] 5–7, 687, 6–3, 6–3, 7–64
I match con lo sfondo grigio si giocano in notturna

8 settembre (10º giorno)[modifica | modifica sorgente]

Nella 10ª giornata si sono giocati gli incontri dei quarti di finale dei singolare maschile e femminile, dei quarti di finale e semifinali del doppio maschile, femminile e misto, sono continuati i tornei riservati alla categoria juniores e iniziati i tornei riservati alle leggende in base al programma della giornata[12].

Nel torneo di singolare maschile Roger Federer ha battuto Robin Söderling col punteggio di 6-4, 6-4, 7-5. Nonostante il forte vento, il campione di Basilea è apparso molto concentrato, mentre Soderling non ha mai dato l'impressione di riuscire a cambiare l'esito dell'incontro. Federer ha incontrato qualche difficoltà in avvio, quando, nei primi due turni di battuta, è stato costretto ad annullare 4 palle break. Federer, per la settima volta consecutiva, raggiunge le semifinali a Flushing Meadows.
Novak Đoković conquista la quarta semifinale consecutiva: lo fa a spese di Gaël Monfils, sconfitto in tre set al termine di un match fortemente condizionato dal vento. Il serbo è stato in difficoltà soltanto nel primo parziale, nel quale si è trovato sotto 4-2 e ha dovuto fronteggiare una palla del doppio break; scampato il pericolo, Ðokovic è riuscito a rimontare vincendo il tie-break per 7 punti a 2. Nei due set successivi, il serbo di è imposto facilmente per 6-1, 6-2.

Nel torneo di singolare femminile Caroline Wozniacki s'impone in due set sulla slovacca Dominika Cibulková e strappa, così, il pass per le semifinali. 6-2, 7-5 è stato il risultato finale dei parziali a favore della testa di serie numero 1, al termine di un match giocato in condizioni davvero difficili dal punto di vista atmosferico. Il vento ha condizionato la gara. La velocità della palla del servizio della Cibulková in alcuni momenti raggiungeva appena i 105 km/h e, in simili condizioni, per la Wozniacki non è stato difficile avere la meglio. Il primo set è stato dominato dalla danese, mentre il 2° è stato è stato più combattuto, ma alla fine è passata la favorita.
Vera Zvonarëva, dopo aver raggiunto le finali a Montreal e sull'erba londinese di Wimbledon, la russa approfitta di un tabellone agevole per raggiungere la prima semifinale in carriera sul cemento degli US Open. 6-3, 7-5 il risultato dei parziali in favore della testa di serie numero 7 del torneo femminile, che ha approfittato di una Kanepi fallosa e infastidita dal forte vento newyorkese, chiudendo in 1 ora e 53 minuti. La Kanepi ha perso il servizio per 7 volte.

Incontri sui campi principali
Incontri sull'Arthur Ashe Stadium
Turno Vincitore Perdente Punteggio
Quarti di finale doppio femminile Stati Uniti Liezel Huber [2]
Russia Nadia Petrova [2]
Stati Uniti Lisa Raymond [5]
Australia Rennae Stubbs [5]
6–4, 3–6, 7–5
Quarti di finale singolare femminile Russia Vera Zvonarëva [7] Estonia Kaia Kanepi [31] 6–3, 7–5
Quarti di finale singolare maschile Serbia Novak Đoković [3] Francia Gaël Monfils [17] 7–62, 6–1, 6–2
Quarti di finale singolare femminile Danimarca Caroline Wozniacki [1] Slovacchia Dominika Cibulková 6–2, 7–5
Quarti di finale singolare maschile Svizzera Roger Federer [2] Svezia Robin Söderling [5] 6–4, 6–4, 7–5
incontri sul Louis Armstrong Stadium
Turno Vincitore Perdente Punteggio
Quarti di finale doppio femminile Taipei Cinese Chan Yung-jan [7]
Cina Zheng Jie [7]
Stati Uniti Bethanie Mattek-Sands [15]
Stati Uniti Meghann Shaughnessy [15]
6–4, 6–4
Semifinali doppio maschile Stati Uniti Bob Bryan [1]
Stati Uniti Mike Bryan [1]
Spagna Marcel Granollers [12]
Spagna Tommy Robredo [12]
6–1, 6–4
Semifinali doppio maschile India Rohan Bopanna [16]
Pakistan Aisam-ul-Haq Qureshi [16]
Argentina Eduardo Schwank
Argentina Horacio Zeballos
7–65, 6–4
Semifinali doppio misto Stati Uniti Liezel Huber [1]
Stati Uniti Bob Bryan [1]
Stati Uniti Bethanie Mattek-Sands [4]
Canada Daniel Nestor [4]
6–3, 7–5
I match con lo sfondo grigio si giocano in notturna

9 settembre (11º giorno)[modifica | modifica sorgente]

Nell'11ª giornata si sono giocati gli incontri dei quarti di finale dei singolare maschile, dei quarti di finale, le semifinali del doppio femminile e la finale del doppio misto, sono continuati i tornei riservati alla categoria juniores e quelli riservati alle leggende. Sono iniziati i tornei riservati agli atleti in carrozzina in base al programma della giornata[13].

Nel torneo di singolare maschile Rafael Nadal vince la sua quinta partita in 3 set superando nettamente il connazionale Fernando Verdasco e raggiungendo per la terza volta consecutiva il penultimo atto degli US Open. 7-5, 6-3, 6-4 il risultato finale in favore del mancino di Manacor, che ha chiuso agevolmente in 2 ore e 22 minuti battendo per l’undicesima volta consecutiva il connazionale madrileno.
Michail Južnyj supera in 5 set Stanislas Wawrinka e raggiunge per la seconda volta in carriera la semifinale degli US Open, dopo quella persa nel 2006 contro Andy Roddick. 3-6 7-6(7) 3-6 6-3 6-3 il risultato finale in favore della testa di serie numero 12 del tabellone maschile, al termine di una battaglia durata 4 ore.

Incontri sui campi principali
Incontri sull'Arthur Ashe Stadium
Turno Vincitore Perdente Punteggio
Semifinali doppio femminile Stati Uniti Vania King [6]
Kazakistan Jaroslava Švedova [6]
Zimbabwe Cara Black [9]
Australia Anastasija Rodionova [9]
6-3, 4-6, 6-4
Finale doppio misto Stati Uniti Liezel Huber [1]
Stati Uniti Bob Bryan [1]
Rep. Ceca Květa Peschke
Pakistan Aisam-ul-Haq Qureshi
6-4, 6-4
Quarti di finale singolare maschile Russia Michail Južnyj [12] Svizzera Stanislas Wawrinka [25] 3–6, 7–6(7), 3–6, 6–3, 6–3
Quarti di finale singolare maschile Spagna Rafael Nadal [1] Spagna Fernando Verdasco [8] 7–5, 6–3, 6–4
I match con lo sfondo grigio si giocano in notturna

10 settembre (12º giorno)[modifica | modifica sorgente]

Nella 12ª giornata si sono giocati gli incontri le semifinali del singolare femminile, la finale del doppio maschile e una semifinale del doppio femminile. Sono continuati i tornei riservati alla categoria juniores, quelli riservati alle leggende e i tornei riservati agli atleti in carrozzina in base al programma della giornata[14].

Caroline Wozniacki sconfitta a sorpresa da Vera Zvonarëva

Nel torneo di singolare femminile Caroline Wozniacki che fino alla semifinale aveva lasciato per strada solamente 17 game, perde contro Vera Zvonarëva che ha sorpreso tutti dopo la finale raggiunta a Wimbledon, battendo in due set la testa di serie numero 1. 6-4, 6-3 è il risultato dei parziali a favore della russa, brava a giocare con intelligenza, a variare i colpi e a resistere agli scambi da fondo.
Kim Clijsters, numero due del seeding e campionessa in carica, ha sconfitto per 4-6 7-6(2) 6-4, in due ore e diciannove minuti di partita, Venus Williams, testa di serie numero tre. Venus è partita giocando un tennis d'attacco ed approfittando di una Clijsters piuttosto fallosa: un break ha deciso il primo set a favore della statunitense. Nel secondo set la reazione della ventisettenne di Bilzen che per due volte è andata avanti di un break: in entrambe le occasioni però si è fatta riagganciare dalla trentenne californiana che l'ha trascinata al tie-break. Venus ha commesso due doppi falli consecutivi, ed ha finito per perderlo 7 punti a 2. Nel set decisivo la Clijsters si è ritrovata in vantaggio per 4-2: ancora una volta però si è fatta riagguantare dalla Williams sul quattro pari prima di riuscire vincere l'incontro al decimo gioco.

Incontri sui campi principali
Incontri sull'Arthur Ashe Stadium
Turno Vincitore Perdente Punteggio
Finale doppio maschile Stati Uniti Bob Bryan [1]
Stati Uniti Mike Bryan [1]
India Rohan Bopanna [16]
Pakistan Aisam-ul-Haq Qureshi [16]
7–6(5), 7–6(4)
Semifinali singolare femminile Russia Vera Zvonarëva [7] Danimarca Caroline Wozniacki [1] 6–4, 6–3
Semifinali singolare femminile Belgio Kim Clijsters [2] Stati Uniti Venus Williams [3] 4–6, 7–6(2), 6–4

11 settembre (13º giorno, Super Saturday)[modifica | modifica sorgente]

Nella 13ª giornata si sono giocati le semifinali del singolare maschile e la finale del singolare femminile. Sono andati avanti i tornei riservati alla categoria juniores, quelli riservati alle leggende e i tornei riservati agli atleti in carrozzina in base al programma della giornata[15].

Kim Clijsters vince il 3° US Open della sua carriera

Nel torneo di singolare maschile per la prima volta un confronto tra Roger Federer e Novak Đoković si chiude al quinto set, e il serbo riesce ad avere la meglio mettendo fine alle serie di 6 finali consecutive dell'elvetico, che si arrende dopo 3 ore e 43 minuti. 5-7, 6-1, 5-7, 6-2, 7-5 il punteggio finale a favore del numero 3 del mondo, che centra così la sua seconda finale nello Slam statunitense dopo quella del 2007, persa proprio contro Roger.
Rafael Nadal conquista la prima finale all'Open degli Stati Uniti: dopo essersi fermato in semifinale nelle ultime due edizioni per mano di Andy Murray e Juan Martín del Potro, il numero 1 del mondo tiene vive le speranze di conquistare il Career Grand Slam aggiudicandosi l'unico Major che ancora manca al suo palmarès. Il pubblico di New York applaude lo spagnolo, che batte il russo Michail Južnyj in tre set. 6-2, 6-3, 6-4 il punteggio a favore del maiorchino, padrone del campo sin dalle battute iniziali. Nemmeno un problema di vesciche per lo spagnolo, giunto nel secondo set, ha potuto dare qualche chance al russo, semifinalista a Flushing Meadows nel 2006, che pure in carriera si era tolto la soddisfazione di batterlo 4 volte su 11.

Nel torneo di singolare femminile Kim Clijsters vince il suo terzo US Open in carriera, battendo in due set la Zvonareva, mai entrata davvero in partita. La Clijsters ha vinto il primo set con il risultato di 6-2. Sul 5-2 per la belga, la Zvonareva va a servizio. La russa sbaglia il rovescio regalando alla belga un break. Nel secondo set, la belga si impone per 6-1, chiudendo il match in un'ora esatta di gioco. Applausi meritati per Kim, ma la Zvonareva ha davvero molto da rimproverarsi, dopo aver dimostrato di essere ancora incapace di affrontare le tensioni e di gestire le emozioni di una finale.

Incontri sui campi principali
Incontri sull'Arthur Ashe Stadium
Turno Vincitore Perdente Punteggio
Semifinale singolare maschile Spagna Rafael Nadal [1] Russia Michail Južnyj [12] 6–2, 6–3, 6–4
Semifinale singolare maschile Serbia Novak Đoković [3] Svizzera Roger Federer [2] 5–7, 6–1, 5–7, 6–2, 7–5
Finale singolare femminile Belgio Kim Clijsters [2] Russia Vera Zvonarëva [7] 6–2, 6–1
I match con lo sfondo grigio si giocano in notturna

Statistiche della finale femminile[modifica | modifica sorgente]

11 settembre 2010
20:00

Finale femminile

Belgio Kim Clijsters (2)

Kim Clijsters crop.jpg
2 – 0
6-2, 6-1
Russia Vera Zvonarëva (7)

Vera Zvonareva at the 2009 US Open 04.jpg
Arthur Ashe Stadium, New York
Arthur ashe stadium interior.jpg

spettatori: 22.000

Giudice di sedia: Stati Uniti Lynn Welch

 
77% Prime di servizio 66%
 
2 Doppi falli 4
 
15 Errori gratuiti 24
 
37 Vincenti 27
 
1 Aces 1
 
78% Vincenti 1ª di servizio 48%
 
55% Vincenti 2ª di servizio 36%
 


58 Punti totali 31
     
 


12 settembre (14º giorno)[modifica | modifica sorgente]

Nella 14ª giornata erano in programma le finali del singolare maschile e del doppio femminile e dovevano concludersi i tornei riservati alla categoria juniores, quelli riservati alle leggende e i tornei riservati agli atleti in carrozzina in base al programma della giornata[16].

La finale del doppio femminile è stata interrotta tra Vania King e Jaroslava Švedova contro Liezel Huber e Nadia Petrova è stata sospesa sul punteggio di 2-6, 6-4, 4-5 (0-15), e la finale del singolare maschile è stata cancellata a causa della pioggia. Per la terza volta consecutiva la conclusione del torneo è stata quindi rimandata al lunedì.

Incontri sui campi principali
Incontri sull'Arthur Ashe Stadium
Turno Vincitore Perdente Punteggio
Finale doppio femminile Stati Uniti Vania King / Kazakistan Jaroslava Švedova [6] vs.
Stati Uniti Liezel Huber / Russia Nadia Petrova [2]
2-6, 6-4, 4-5 (0-15), sospesa
Finale singolare maschile Spagna Rafael Nadal [1] vs. Serbia Novak Đoković [3] Cancellata

13 settembre (15º giorno)[modifica | modifica sorgente]

Nella 15ª giornata si sono giocate le finali del singolare maschile e del doppio femminile e sono concluse i tornei riservati alla categoria juniores, quelli riservati alle leggende e i tornei riservati agli atleti in carrozzina in base al programma della giornata[17].

Rafael Nadal vince il suo 1° US Open e completa il career grand slam

Nel torneo di singolare maschile Rafael Nadal batte Novak Đoković 6-4 5-7 6-4 6-2 conquistando gli US Open ed il suo nono titolo del Slam, l’unico che ancora mancava alla sua bacheca. A riuscire nell’impresa di vincere tutti i Major erano stati soltanto in sei: Donald Budge, Fred Perry, Rod Laver, Roy Emerson, Andre Agassi e Roger Federer. Dopo Manuel Santana nel 1965 e Manuel Orantes nel 1975, la Spagna torna nell’albo d'oro dello US Open. La finale comincia subito con un break per Rafael Nadal: ancora lo spagnolo nel terzo game potrebbe strappare di nuovo la battuta al serbo ed invece è Ðokovic, recuperando il break nel quarto gioco, a riagganciarlo sul 2-2. Quinto gioco lunghissimo (14 punti) ed ancora break per Nadal, con il serbo che rimedia un warning per aver fatto a pezzi la racchetta, che questa volta non si distrae e mantiene il vantaggio fino al 6-4 con il quale chiude il primo set. Nella seconda frazione un Ðokovic va sul 4-1 grazie ad un break al quarto gioco: il ventitreenne di Belgrado non sfrutta un'opportunità per il 5-2 e finisce per subire la rimonta del ventiquattrenne mancino di Manacor che lo raggiunge sul 4-4. Sul 30-30 del nono gioco, però, dopo un’ora e trentanove minuti di partita, arriva la pioggia che rispedisce i due giocatori negli spogliatoi. Dopo un paio d’ore si ricomincia. Alla ripresa Ðokovic torna in campo grintoso: sul 5-6, Nadal sbaglia prima una demi-volée non difficilissima e poi si fa sorprendere dalla risposta che vale il break ed anche il set per il serbo (7-5). Nel terzo parziale lo spagnolo strappa il servizio all'avversario al terzo gioco grazie anche ad un passante di rovescio che riceve anche l'applauso di Novak. Ancora Nadal potrebbe andare avanti di due break ma sia nel quinto gioco che nel settimo Ðokovic non sbaglia. La battuta dello spagnolo è determinante: sul 5-4 (15-30) Rafa mette a segno tre prime vincenti ed archivia il set per 6-4. Nella quarta frazione il break arriva al terzo gioco, dopo tante opportunità fallite. Nadal è implacabile alla risposta, si procura un secondo break (quinto gioco) e chiude 6-2.

Incontri sui campi principali
Incontri sull'Arthur Ashe Stadium
Turno Vincitore Perdente Punteggio
Finale doppio femminile Stati Uniti Vania King [6]
Kazakistan Jaroslava Švedova [6]
Stati Uniti Liezel Huber [2]
Russia Nadia Petrova [2]
2–6, 6–4, 7–6(4)
Finale singolare maschile Spagna Rafael Nadal [1] Serbia Novak Đoković [3] 6–4, 5–7, 6–4, 6–2

Statistiche della finale maschile[modifica | modifica sorgente]

13 settembre 2010
16:00

Finale maschile

Spagna Rafael Nadal (1)

Rafael Nadal at the 2010 US Open 01.jpg
3 – 1
6–4, 5–7, 6–4, 6–2
Serbia Novak Đoković (3)

Novak Đoković at the 2009 US Open 03.jpg
Arthur Ashe Stadium, New York
Arthur ashe stadium interior.jpg

spettatori: 22.000

Giudice di sedia: Stati Uniti Steve Ulrich

 
67% Prime di servizio 66%
 
2 Doppi falli 4
 
31 Errori gratuiti 47
 
55 Vincenti 61
 
8 Aces 5
 
73% Vincenti 1ª di servizio 64%
 
57% Vincenti 2ª di servizio 46%
 


136 Punti totali 119
     
 


Senior[modifica | modifica sorgente]

Singolare maschile[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi US Open 2010 - Singolare maschile.

Spagna Rafael Nadal ha battuto in finale Serbia Novak Đoković 6-4, 5-7, 6-4, 6-2.

  • È il 6º titolo dell'anno per Nadal, il 42° della sua carriera. È il terzo titolo del Grande Slam dell'anno, il 1° US Open, il 9° Slam della sua carriera.

Singolare femminile[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi US Open 2010 - Singolare femminile.

Belgio Kim Clijsters ha battuto in finale Russia Vera Zvonarëva per 6-2, 6-1.

  • È il 4º titolo dell'anno per Kim Clijsters il 39° della sua carriera. È il suo terzo US Open.

Doppio maschile[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi US Open 2010 - Doppio maschile.

Stati Uniti Bob Bryan / Stati Uniti Mike Bryan hanno sconfitto in finale India Rohan Bopanna / Pakistan Aisam-ul-Haq Qureshi 7–65, 7–64.

Doppio femminile[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi US Open 2010 - Doppio femminile.

Stati Uniti Vania King e Kazakistan Jaroslava Švedova hanno battuto in finale Stati Uniti Liezel Huber e Russia Nadia Petrova 2-6, 6-4, 7-64

Doppio misto[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi US Open 2010 - Doppio misto.

Stati Uniti Liezel Huber e Stati Uniti Bob Bryan hanno battuto in finale Rep. Ceca Květa Peschke e Pakistan Aisam-ul-Haq Qureshi per 6-4, 6-4.

Junior[modifica | modifica sorgente]

Singolare ragazzi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi US Open 2010 - Singolare ragazzi.

Stati Uniti Jack Sock ha battuto in finale Stati Uniti Denis Kudla per 3-6, 6-2, 6-2.

Singolare ragazze[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi US Open 2010 - Singolare ragazze.

Russia Dar'ja Gavrilova ha battuto in finale Russia Julija Putinceva per 6–3, 6–2.

Doppio ragazzi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi US Open 2010 - Doppio ragazzi.

Perù Duilio Beretta / Ecuador Roberto Quiroz hanno battuto in finale Regno Unito Oliver Golding / Rep. Ceca Jirí Veselý per 6–1, 7–5.

Doppio ragazze[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi US Open 2010 - Doppio ragazze.

Ungheria Tímea Babos / Stati Uniti Sloane Stephens hanno vinto il torneo su Belgio An-Sophie Mestach / Croazia Silvia Njirić grazie ad un walkover.

Tennisti in carrozzina[modifica | modifica sorgente]

Singolare maschile carrozzina[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi US Open 2010 - Singolare maschile in carrozzina.

Giappone Shingo Kunieda ha vinto il torneo in finale su Francia Nicolas Peifer grazie ad un walkover.

Singolare femminile carrozzina[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi US Open 2010 - Singolare femminile in carrozzina.

Paesi Bassi Esther Vergeer ha battuto in finale Australia Daniela Di Toro per 6–0, 6–0

Quad singolare[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi US Open 2010 - Quad singolare.

Doppio maschile carrozzina[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi US Open 2010 - Doppio maschile in carrozzina.

Paesi Bassi Maikel Scheffers / Paesi Bassi Ronald Vink hanno battuto in finale Francia Nicolas Peifer / Stati Uniti Jon Rydberg per 6–0, 6–0

Doppio femminile carrozzina[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi US Open 2010 - Doppio femminile in carrozzina.

Paesi Bassi Esther Vergeer / Paesi Bassi Sharon Walraven hanno battuto in finale Australia Daniela Di Toro / Paesi Bassi Aniek van Koot per 6–3, 6–3

Quad doppio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi US Open 2010 - Quad doppio.

Stati Uniti Nick Taylor / Stati Uniti David Wagner hanno battuto in finale Svezia Johan Andersson / Regno Unito Peter Norfolk per 7–5, 7–64

Leggende[modifica | modifica sorgente]

Squadre[modifica | modifica sorgente]

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Data Vincitore Perdente Punteggio
8 settembre Team Connolly Team Tilden 15-10[18]
9 settembre Team Kramer Team Gibson 14-11[19]
11 settembre Team Tilden Team Gibson 14-11[20]
Team Connolly Team Kramer 14-9[20]

Teste di serie nel singolare[modifica | modifica sorgente]

La seguente tabella illustra le teste di serie del torneo, i giocatori che non hanno partecipato per infortunio, quelli che sono stati eliminati, e i loro punteggi nella classifica ATP prima e dopo il torneo. In corsivo i punteggi provvisori.

Legenda colori
Vincitore
Finalista
Semifinalista
Quarti di finale
Eliminati a 1T, 2T, 3T, 4T
Non partecipa

Classifica singolare maschile[modifica | modifica sorgente]

Testa di serie Ranking Giocatore Punti Punti da difendere Punti conquistati Nuovo punteggio Situazione
1 1 Spagna Rafael Nadal 10745 720 2000 12025 Vittoria in finale contro Novak Đoković
2 2 Svizzera Roger Federer 7215 1200 720 6735 Eliminato in semifinale da Novak Đoković
3 3 Serbia Novak Đoković 6665 720 1200 7145 Sconfitto in finale da Rafael Nadal
4 4 Regno Unito Andy Murray 5125 180 90 5035 Eliminato al 3T da Stanislas Wawrinka
5 5 Svezia Robin Söderling 4910 360 360 4910 Eliminato ai quarti da Roger Federer
6 6 Russia Nikolaj Davydenko 4285 180 45 4150 Eliminato al 2T da Richard Gasquet
7 7 Rep. Ceca Tomáš Berdych 3860 90 10 3780 Eliminato al 1T da Michaël Llodra
8 8 Spagna Fernando Verdasco 3430 360 360 3430 Eliminato ai quarti da Rafael Nadal
9 9 Stati Uniti Andy Roddick 3225 90 45 3180 Eliminato al 2T da Janko Tipsarević
N/A 10 Argentina Juan Martín del Potro 3170 2000 0 1170 Non partecipa per infortunio al polso[21]
N/A 11 Francia Jo-Wilfried Tsonga 3085 180 0 2905 Non partecipa per infortunio al polso[22]
10 12 Spagna David Ferrer 3065 45 180 3200 Eliminato al 4T da Fernando Verdasco
11 13 Croazia Marin Čilić 2855 360 45 2540 Eliminato al 2T da Kei Nishikori
12 14 Russia Michail Južnyj 2620 45 720 3295 Eliminato in semifinale da Rafael Nadal
13 15 Austria Jürgen Melzer 2470 45 180 2605 Eliminato al 4T da Roger Federer
14 16 Spagna Nicolás Almagro 2150 90 90 2150 Eliminato al 3T da Sam Querrey
15 17 Croazia Ivan Ljubičić 2120 10 10 2120 Eliminato al 1T da Ryan Harrison
16 18 Cipro Marcos Baghdatis 2095 (45) 10 2060 Eliminato al 1T da Arnaud Clément
17 19 Francia Gaël Monfils 2070 180 360 2250 Eliminato ai quarti da Novak Đoković
18 20 Stati Uniti John Isner 1805 180 90 1715 Eliminato al 3T da Michail Južnyj
19 21 Stati Uniti Mardy Fish 1751 0 180 1931 Eliminato al 4T da Novak Đoković
20 22 Stati Uniti Sam Querrey 1705 90 180 1795 Eliminato al 4T da Stanislas Wawrinka
21 23 Spagna Albert Montañés 1600 10 180 1770 Eliminato al 4T da Robin Söderling
22 24 Spagna Juan Carlos Ferrero 1560 180 90 1470 Eliminato al 3T da Jürgen Melzer
23 25 Spagna Feliciano López 1515 10 180 1685 Eliminato al 4T da Rafael Nadal
24 26 Lettonia Ernests Gulbis 1515 10 10 1515 Eliminato al 1T da Jeremy Chardy
25 27 Svizzera Stanislas Wawrinka 1510 10 360 1860 Eliminato ai quarti da Michail Južnyj
26 28 Brasile Thomaz Bellucci 1480 35 45 1490 Eliminato al 2T da Kevin Anderson
27 29 Cile Fernando González 1340 360 10 990 Ritirato al 1T contro Ivan Dodig
28 30 Rep. Ceca Radek Štěpánek 1320 180 45 1150 Eliminato al 1T da Julien Benneteau
29 31 Germania Philipp Kohlschreiber 1315 90 45 1270 Eliminato al 2T da Gilles Simon
30 32 Argentina Juan Mónaco 1280 10 10 1280 Eliminato al 1T da Peter Polansky
31 33 Argentina David Nalbandian 1235 0 90 1325 Eliminato al 3T da Fernando Verdasco
32 34 Australia Lleyton Hewitt 1215 90 10 1135 Eliminato al 1T da Paul-Henri Mathieu

Classifica singolare femminile[modifica | modifica sorgente]

Testa di serie Ranking Giocatrice Punti Punti da difendere Punti conquistati Nuovo punteggio Situazione
N/A 1 Stati Uniti Serena Williams 7895 900 0 6995 Non partecipa per infortunio al piede[23]
1 2 Danimarca Caroline Wozniacki 6410 1400 900 5910 Eliminata in semifinale da Vera Zvonarëva
2 3 Belgio Kim Clijsters 5325 2000 2000  5325 Vittoria in finale contro Vera Zvonarëva
3 4 Stati Uniti Venus Williams 5176 280 900 5796 Eliminata in semifinale da Kim Clijsters
4 5 Serbia Jelena Janković 5145 100 160 5205 Eliminata al 3T da Kaia Kanepi
5 6 Australia Samantha Stosur 4610 100 500 5010 Eliminata ai quarti da Kim Clijsters
6 7 Italia Francesca Schiavone 4450 280 500 4670 Eliminata ai quarti da Venus Williams
7 8 Russia Vera Zvonarëva 4430 280 1400 5550 Sconfitta in finale da Kim Clijsters
8 9 Cina Li Na 4015 500 5 3520 Eliminata al 1T da Kateryna Bondarenko
9 10 Polonia Agnieszka Radwańska 3995 100 100 3995 Eliminata al 2T da Peng Shuai
10 11 Bielorussia Viktoryja Azaranka 3775 160 100 3715 Ritirata al 2T contro Gisela Dulko
11 12 Russia Svetlana Kuznecova 3576 280 280 3576 Eliminata al 4T da Dominika Cibulková
12 13 Russia Elena Dement'eva 3760 100 280 3940 Eliminata al 4T da Samantha Stosur
N/A 14 Belgio Justine Henin 3415 0 0 3415 Non partecipa per infortunio al gomito[24]
13 15 Francia Marion Bartoli 3455 100 100 3455 Eliminata al 2T da Virginie Razzano
14 16 Russia Marija Šarapova 3330 160 280 3450 Eliminata al 4T da Caroline Wozniacki
15 17 Belgio Yanina Wickmayer 3310 900 280 2690 Eliminata al 4T da Kaia Kanepi
16 18 Israele Shahar Pe'er 3175 160 280 3295 Eliminata al 4T da Venus Williams
17 19 Russia Nadia Petrova 3345 280 5 3070 Eliminata al 1T da Andrea Petković
18 20 Francia Aravane Rezaï 3005 5 100 3100 Eliminata al 2T da Beatrice Capra
19 21 Italia Flavia Pennetta 2905 500 160 2565 Eliminata al 3T da Shahar Pe'er
20 22 Russia Anastasija Pavljučenkova 2505 5 280 2780 Eliminata al 4T da Francesca Schiavone
21 23 Cina Zheng Jie 2351 160 100 2291 Eliminata al 2T da Ana Ivanović
22 24 Spagna María José Martínez Sánchez 2285 160 100 2225 Eliminata al 2T da Patty Schnyder
23 25 Russia Marija Kirilenko 2275 160 160 2275 Eliminata al 3T da Svetlana Kuznecova
24 26 Slovacchia Daniela Hantuchová 2045 280 160 1925 Eliminata al 3T da Elena Dement'eva
25 27 Romania Alexandra Dulgheru 2005 5 160 2160 Eliminata al 3T da Vera Zvonarëva
26 28 Rep. Ceca Lucie Šafářová 1975 5 5 1975 Eliminata al 1T da Tamira Paszek
27 29 Rep. Ceca Petra Kvitová 1869 280 160 1749 Eliminata al 3T da Kim Clijsters
28 30 Russia Alisa Klejbanova 1840 5 100 1935 Eliminata al 2T da Sara Errani
29 31 Ucraina Alona Bondarenko 1723 100 160 1783 Eliminata al 3T da Francesca Schiavone
30 32 Kazakistan Jaroslava Švedova 1770 160 5 1615 Eliminata al 1T da Lourdes Domínguez Lino
31 33 Estonia Kaia Kanepi 1725 5 500 2220 Eliminata ai quarti da Vera Zvonarëva
32 34 Bulgaria Cvetana Pironkova 1706 5 100 1801 Eliminata al 2T da Mandy Minella

Assegnazione punteggi[modifica | modifica sorgente]

I punteggi della classifica ATP vengono assegnati come illustrato.

Turno Singolare maschile Doppio
maschile
Singolare femminile Doppio
femminile
Vincitore 2000
Finale 1200 1400
Semifinali 720 900
Quarti di finale 360 500
Ottavi di finale 180 280
Terzo turno 90 160
Secondo turno 45 0 100 5
Primo turno 10 5
Qualificazione 25 60
3T di qualificazione 16 50
2T di qualificazione 8 40
1T di qualificazione 0 2

Premi in denaro[modifica | modifica sorgente]

Tutti i premi sono in dollari americani. Nel doppio il premio è assegnato alla coppia.

Singolare maschile e femminile[modifica | modifica sorgente]

  • Vincitore: $1.700.000
  • Finalista: $850.000
  • Semifinalista: $400.000
  • Quarti di finale: $200.000
  • Quarto turno: $100.000
  • Terzo turno: $50.250
  • Secondo turno: $31.000
  • Primo turno: $19.000

Doppio maschile e femminile[modifica | modifica sorgente]

  • Vincitori: $420.000
  • Finalisti: $210.000
  • Semifinalisti: $105.000
  • Quarti di finale: $50.000
  • Terzo turno: $25.000
  • Secondo turno: $15.000
  • Primo turno: $10.000

Doppio misto[modifica | modifica sorgente]

  • Vincitori: $150.000
  • Finalisti: $70.000
  • Semifinalisti: $30.000
  • Quarti di finale: $15.000
  • Secondo turno: $10.000
  • Primo turno: $5.000

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ubitennis - US Open: caccia all'outsider
  2. ^ US Open senza regina Serena Williams forfait - Repubblica.it
  3. ^ http://2010.usopen.org/en_US/scores/schedule/schedule7.html
  4. ^ http://2010.usopen.org/en_US/scores/schedule/schedule8.html
  5. ^ http://2010.usopen.org/en_US/scores/schedule/schedule9.html
  6. ^ http://2010.usopen.org/en_US/scores/schedule/schedule10.html
  7. ^ http://2010.usopen.org/en_US/scores/schedule/schedule11.html
  8. ^ http://2010.usopen.org/en_US/scores/schedule/schedule12.html
  9. ^ http://2010.usopen.org/en_US/scores/schedule/schedule13.html
  10. ^ http://2010.usopen.org/en_US/scores/schedule/schedule14.html
  11. ^ http://2010.usopen.org/en_US/scores/schedule/schedule15.html
  12. ^ http://2010.usopen.org/en_US/scores/schedule/schedule16.html
  13. ^ http://2010.usopen.org/en_US/scores/schedule/schedule17.html
  14. ^ http://2010.usopen.org/en_US/scores/schedule/schedule18.html
  15. ^ http://2010.usopen.org/en_US/scores/schedule/schedule19.html
  16. ^ http://2010.usopen.org/en_US/scores/schedule/schedule20.html
  17. ^ http://2010.usopen.org/en_US/scores/schedule/schedule21.html
  18. ^ Former tennis greats team up in Champions Invitational in usopen.org, 2010-09-08. URL consultato il 2010-09-14.
  19. ^ Tennis legends entertain in Champions Invitational in usopen.org, 2010-09-09. URL consultato il 2010-09-14.
  20. ^ a b Team Connolly captures Champions Invitational in usopen.org, 2010-09-11. URL consultato il 2010-09-14.
  21. ^ AP source: '09 US Open champ del Potro withdraws in The Associated Press. URL consultato il 21 agosto 2010.
  22. ^ Jo-Wilfried Tsonga to Miss US Open Due to Injury in The tennis times. URL consultato il 2 agosto 2010.
  23. ^ (EN) Serena Williams withdraws from 2010 US Open, usopen.org.
  24. ^ Elbow injury sidelines Henin for rest of season in yahoo. URL consultato il 18 agosto 2010.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]