Samantha Stosur

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Samantha Stosur
Samantha-Stosur-2009-US-open.png
Samantha Stosur agli US Open 2009, New York
Dati biografici
Nome Samantha Jane Stosur
Nazionalità Australia Australia
Altezza 172 cm
Peso 65 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 459 - 308 (59,84%)
Titoli vinti 5
Miglior ranking 4ª (21 febbraio 2011)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 4T (2006, 2010)
Francia Roland Garros F (2010)
Regno Unito Wimbledon 3T (2009, 2013)
Stati Uniti US Open V (2011)
Altri tornei
WTA Championships SF (2010, 2011)
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2008)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 366 - 178 (67,27%)
Titoli vinti 24
Miglior ranking 1ª (6 febbraio 2006)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open F (2006)
Francia Roland Garros V (2006)
Regno Unito Wimbledon F (2008, 2009, 2011)
Stati Uniti US Open V (2005)
Altri tornei
WTA Championships V (2005, 2006)
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2008)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte
Titoli vinti 3
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open V (2005)
Francia Roland Garros SF (2005)
Regno Unito Wimbledon V (2008, 2014)
Stati Uniti US Open 2T (2008)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 20 marzo 2014

Samantha "Sam" Jane Stosur (Brisbane, 30 marzo 1984) è una tennista australiana.

Nella sua carriera, cominciata nel 1999, la Stosur ha vinto 5 titoli WTA in singolare, tra cui un titolo del Grande Slam e il 21 febbraio 2011 ha raggiunto la posizione n° 4 in classifica. È stata anche la n° 1 del mondo in doppio, posizione raggiunta il 6 febbraio 2006 in coppia con la statunitense Lisa Raymond.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Samantha Stosur è nata a Brisbane, figlia di Tony e Diana, ha due fratelli Dominic e Daniel.[1] Ha origini polacche.[2] Quando aveva sei anni, la casa e l'impresa familare a Gold Coast vennero distrutte da un diluvio: la famiglia si trasferirà poi a Adelaide. Proprio qui, all'età di otto anni, ha scoperto la passione per il tennis: l'esperienza è nata proprio quando nel Natale di quell'anno le era stata regalata una racchetta. La Stosur si allenava con il fratello Daniel, che ha poi convinto i suoi genitori a farle frequentare delle lezioni di tennis.

Carriera tennistica[modifica | modifica sorgente]

Esordi[modifica | modifica sorgente]

Inizia a giocare nel circuito Juniores nel 1997, raggiungendo la decima posizione mondiale nel doppio e la ventisettesima nel singolare.[3]

Nel 1999, la Stosur comincia la carriera professionistica praticando lo sport nel circuito ITF. Ha debuttato nel circuito WTA nel 2000, perdendo al primo turno di qualificazione degli Australian Open. Nel 2001, vince i primi quattro titoli della sua carriera nel circuito ITF. Nel 2002 esce al primo turno del Thalgo Australian Women's Hardcourts di Gold Coast.

Nel 2003 la tennista vince il primo incontro in carriera in un circuito WTA, raggiungendo il terzo turno degli Australian Open. Qui, perde contro la n° 7 del tabellone, Daniela Hantuchová. Si qualifica anche per il torneo di Memphis dove non riesce a vincere il primo incontro con Alexandra Stevenson.

Nel 2004, raggiunge le semifinali del Mondial Thalgo Australian Women's Hardcourts, ma perde in tre set contro Ai Sugiyama con il punteggio di 7–5, 3–6, 6–3.[4] Nelle settimane successive, raggiunge il secondo turno del torneo WTA di Hobart, l'allora Tasmanian International e il secondo turno degli Australian Open. Si qualifica poi per i tornei WTA di Acapulco, Indian Wells, Vienna e Birmingham. Partecipa ai Giochi della XXVIII Olimpiade, uscendo al primo turno sia nel singolare che nel doppio in coppia con Nicole Pratt. Continua a partecipare ai turni di qualificazione di molti tornei WTA, qualificandosi in due occasioni: la prima al Japan Open Tennis Championships, dove esce al secondo turno contro Marija Šarapova; la seconda al Commonwealth Bank Tennis Classic: anche in questa occasione si fermerà al secondo turno. Nella parte conclusiva della stagione raggiunge in doppio la finale del Bell Challenge, in coppia con Els Callens, ma vengono sconfitte con il punteggio di 7–5, 7–5 da Carly Gullickson e María Emilia Salerni.

2005[modifica | modifica sorgente]

Samantha Stosur inizia la stagione 2005 raggiungendo la finale nel primo torneo dell'anno, il Mondial Australian Women's Hardcourts di Gold Coast, venendo sconfitta in tre set dalla svizzera Patty Schnyder con il punteggio di 1–6, 6–3, 7–5.[5] Riesce ad arrivare alla finale del Medibank International di Sydney: dopo aver superato grazie a due walkover l'allora n° 1 del mondo Lindsay Davenport e, in semifinale, Elena Dement'eva. Si arrende nuovamente ad un passo dal titolo venendo sconfitta da Alicia Molik con il punteggio di 6–75, 6–4, 7–5.[6] Nello stesso torneo, vince il suo primo torneo in doppio nel circuito WTA, in coppia con la connazionale Bryanne Stewart. Agli Australian Open verrà eliminata al primo turno dalla n° 2 del mondo Amélie Mauresmo, ma vicerà il titolo nel doppio misto in coppia con Scott Draper.[7]

A luglio forma un buon team di doppio insieme all'americana Lisa Raymond, la coppia vincerà sette titoli WTA prima della fine della stagione, includendo gli US Open, la Kremlin Cup e il WTA Tour Championships. Samantha Stosur chiude la stagione alla 46ª posizione in singolare e alla 2ª in doppio.[8]

2006[modifica | modifica sorgente]

Samantha Stosur durante la Hopman Cup 2006 a Perth

Nella stagione del WTA Tour 2006, la Stosur e Todd Reid hanno rappresentato l'Australia alla Hopman Cup, vincendo tutte le partite. La Stosur ha perso al primo turno a Sydney contro la ceca Nicole Vaidišová.

Agli Australian Open esce al quarto turno contro Martina Hingis. Raggiunge in coppia con Lisa Raymond la finale nel doppio, ma perde.

Dopo la sconfitta in doppio agli Australian Open, la coppia Raymond-Stosur vincerà diciotto partite consecutive, vincendo i titoli a Tokyo, Indian Wells e Miami. Vincono anche la Family Circle Cup, il Roland Garros e, per il secondo anno consecutivo, il WTA Tour Championships.

Il 28 agosto, Samantha Stosur raggiunge la posizione più alta della sua carriera fino ad allora in singolare, n° 30, dopo aver raggiunto le semifinali a New Haven, dove viene sconfitta da Lindsay Davenport. Chiude l'anno vincendo il WTA Tour Championships in doppio, chiudendo così la stagione alla n° 1 nella specialità preferita e alla n° 29 in singolare.

La coppia Raymond-Stosur viene nuovamente premiata sia come ITF World Champion che come Doubles Team of the Year

2007[modifica | modifica sorgente]

La coppia Raymond-Stosur si conferma nuovamente campionessa ai tornei WTA di Tokyo, Indian Wells e Miami. La coppia conquisterà poi anche il titolo del Qatar Telecom German Open di Berlino. In singolare, la Stosur si qualifica per i tornei di Gold Coast, Tokyo e Memphis: in tutte e tre le occasioni uscirà ai quarti di finale. Agli Internazionali BNL d'Italia ha eiminato al primo turno la n° 1 del tabellone, Amélie Mauresmo, ma esce di scene nel turno successivo, dove si arrende a Patty Schnyder.

Dopo gli Open di Francia, Samantha ha iniziato a manifestare i sintomi di quella che dopo pochi mesi le sarebbe stata diagnosticata come malattia di Lyme, trasmessa dal morso delle zecche.[9] Dall'evento, la sua forma crollerà per tempo. Perde al secondo turno a Wimbledon e al primo turno degli US Open, dove rappresenta la n° 29 del tabellone. Nel 2007, la tennista non parteciperà più a nessun altro torneo, chiudendo così la stagione alla n° 46 in singolare e alla n° 5 in doppio.

2008[modifica | modifica sorgente]

La Stosur torna a giocare nel circuito ITF due tornei, prima di partecipare agli Internazionali BNL d'Italia 2008 a maggio, dove verrà eliminata al secondo turno da Venus Williams. Il torneo ha visto anche il ritorno della Raymond-Stosur, che esce al secondo turno. Meno di un mese dopo, la coppia verrà sconfitta nuovamente, al secondo turno del Roland Garros: nello stesso torneo la Stosur arriva al secondo turno in singolare, dove viene sconfitta da Petra Kvitová.

La tennista a dimostrato un grande impegno a Wimbledon; in singolare esce al secondo turno, mentre in doppio perde la finale con la Raymond contro Venus e Serena Williams. Proprio in quell'anno le sorelle Williams si erano sfidate in finale di singolare. Infine, vince il titolo in doppio misto insieme a Bob Bryan.

Ai Giochi della XXIX Olimpiade, Samantha Stosur viene eliminata nel secondo turno da Serena Williams. Anche in doppio, con la compagna Rennae Stubbs, viene eliminata al secondo turno.

Sam Stosur nel 2008 a Wimbledon, Londra

Ancora una volta, Samantha Stosur viene sconfitta da Serena Williams, nel secondo turno degli US Open. Ancora una volta protagonista in doppio è la coppia Raymond–Stosur, che si arrende in finale contro Cara Black e Liezel Huber.

Alla fine della stagione, Samantha Stosur è scesa alla n° 52 nel ranking WTA di singolare e alla n° 14 in doppio.

2009[modifica | modifica sorgente]

Nel suo primo torneo della stagione del WTA Tour 2009, Samantha Stosur perde contro Lucie Šafářová al secondo turno del Brisban International. Al Medibank International, viene sconfitta dalla testa di serie n° 1, Serena Williams, al primo turno turno, con il punteggio di 6–3, 6–7, 7–5. In coppia con Rennae Stubbs, teste di serie n° 4, vengono sconfitte al primo turno del torneo. Agli Australian Open, esce al terzo turno in singolare, contro la n° 4 del tabellone, Elena Dement'eva, mentre in doppio, ancora in coppia con la Stubbs, viene sconfitte sempre al terzo turno dalle sorelle Williams.

Nella Fed Cup, la Stosur vince quattro match contro vari avversari della Corea del Sud, della Thailandia e del Taipei Cinese. Il team australiano, che includeava anche Casey Dellacqua e Jelena Dokić, avanza fino ai World Group II Play-offs, vincendo tutti i loro dodici incontri.

Al Dubai Tennis Championships, Samantha viene sconfitta da Zheng Jie al secondo turno. Insieme alla Stubbs, raggiunge la semifinale in doppio, perdendo da Cara Black e Liezel Huber, 4–6, 4–6.

A Indian Wells, viene eliminata al secondo turno da Agnieszka Radwańska con il punteggio 6–3, 3–6, 5–7. In doppio, la Stosur cede a Vera Zvonarëva e Viktoryja Azaranka con il punteggio 2–6, 6–3, [7–10]. Ai Sony Ericsson Open di Miami, la Stosur sconfigge la testa di serie n° 2 Dinara Safina, 6–1, 6–4; se la Safina avesse vinto quel match sarebbe diventata la nuova n° 1 della classifica WTA. Samantha Stosur viene sconfitta nei quarti di finale da Vika Azarenka per 1–6, 0–6. In doppio raggiunge i quarti in coppia con la Stubbs. Alla fine del torneo sale di ben dodici posizioni in classifica, diventando la n° 31 del ranking.

Il 25 e il 26 aprile si disputano i play-offs di Fed Cup contro la Svizzera: Samantha vince il match inaugurale e consegnerà nel terzo incontro la vittoria al team australiano, dopo una dura battaglia vinta al terzo set, migliorando così il record in singolare della stagione 2009 di Fed Cup, per 6 vittorie e nessuna sconfitta. Con questo risultato, il team australiano dal 2010 farà parte del World Group II.

Nella stagione sulla terra rossa, la Stosur viene eliminata al primo turno degli Internazionali BNL d'Italia dalla qualificata Jaroslava Švedova, e viene sconfitta allo stesso turno anche in doppio. Successivamente, prende parte ai Masters di Madrid, eliminando al primo turno la favorita n° 10 del seeding Agnieszka Radwańska, ma perdendo al secondo da Anna Čakvetadze. In doppio, Stosur e Stubbs raggiungono la semifinale, ma vengono sconfitte da Cara Black e Liezel Huber.

Samantha Stosur nel 2009 al Roland Garros, Parigi

Al Roland Garros, Stosur e Stubbs escono al terzo turno, perdendo dalla coppia n° 16 del tabellone, formata da Yan Zi con Zheng Jie. In singolare elimina al primo turno Francesca Schiavone, 6–4, 6–2 e Yanina Wickmayer al secondo. Al terzo turno incontra la favorita n° 4 del tabellone Elena Dement'eva: la elimina con il punteggio di 6–3, 4–6, 6–1. Negli ottavi sconfigge Virginie Razzano e nei quarti Sorana Cîrstea, assicurandosi un posto in semifinale; proprio perdendo questo match perde anche la sua prima semifinale in una prova dello Slam contro la futura vincitrice Svetlana Kuznecova. Con questo risultato, Samantha Stosur entra a far parte della top 20 del ranking WTA per la prima volta in carriera.

La Stosur inizia la stagione sull'erba partecipando all'AEGON International. Viene eliminata al secondo turno dalla futura campionessa Caroline Wozniacki. Dopo aver battuto la coppia n° 1 del mondo, con la compagna Stubbs perde la finale da Ai Sugiyama e Akgul Amanmuradova.

Al Torneo di Wimbledon è la testa di serie n° 18, in singolare, specialità in cui verrà sconfitta al terzo turno (miglior risultato in carriera della tennista sull'erba dell'All England Club), mentre in doppio si presenta con la Stubbs (coppia n° 3 del seeding). Nel torneo di doppio, raggiunge per la seconda volta consecutiva la finale, ma come in precedenza non avrà la meglio: perderà contro le sorelle Williams. La Stosur deve anche difendere il titolo di doppio misto insieme a Bob Bryan, ma viene sconfitta nei quarti di finale.

Samantha partecipa al Bank of the West Classic, dove raggiunge la semifinale, ma viene sconfitta dalla n° 9 del tabellone Marion Bartoli.

Successivamente, partecipa all'LA Women's Tennis Championships, dove raggiunge la finale, ma viene sconfitta da Flavia Pennetta, 4–6, 3–6. Due settimane dopo, è impegnata nel torneo della Rogers Cup, che quets'anno si svolge a Toronto, dove insieme alla compagna Stubbs raggiunge la finale, dopo aver sconfitto in semifinale la coppia n° 1 del mondo. Perdono anche in questa occasione 11 punti a 9 in favore delle loro avversarie al super tie-break del terzo set.

Con questo risultato, Samantha migliora ulteriormente il suo best-ranking, diventando la n° 15 del mondo giusto in tempo per gli US Open, dove la sua posizione in classifica corrisponde al numero della sua testa di serie. Nel torneo di singolare, viene eliminata dalla statunitense Vania King nel secondo turno. Nel torneo di doppio, partecipa con la Stubbs e raggiunge la semifinale, senza perdere un set. La coppia si arrende alle n° 1 del mondo, Cara Black e Liezel Huber per 7–5, 3–6, 1–6.

Perde nel secondo turno del Toray Pan Pacific Open contro Marija Šarapova. Testa di serie n° 15 ai China Open, viene sconfitta subito da Alizé Cornet. Poi, prende parte al torneo di Osaka, dove raggiunge la finale e vince il primo titolo WTA in singolare della sua carriera, battendo nell'ultima sfida la milanese Francesca Schiavone, 7–5, 6–1, perfettamente in un'ora. Si qualifica sia per il Commonwealth Bank Tournament of Champions, in singolare, e per il WTA Tour Championships, in coppia con l'amica Stubbs. Nella prima occasione viene eliminata nel round robin, mentre viene eliminata in semifinale nella seconda, dalle n° 1 del mondo.

Chiude questa stagione come n° 13 in singolare e n° 8 in doppio.

2010[modifica | modifica sorgente]

Dopo i successi ottenuti nella stagione precedente, la Stosur decide di concentrarsi principalmente in singolare e partecipare di meno nei tornei anche in doppio. La storia della coppia formata con Rennae Stubbs termina e la sua nuova compagna è Nadia Petrova; nella specialità, gareggierà solo nelle prove dello Slam e a Doha.

Insieme a Lleyton Hewitt, Samantha Stosur rappresenta l'Australia alla Hopman Cup. La coppia n° 1 del tabellone si ferma nel round robin. Successivamente, partecipa al torneo in preparazione agli Australian Open, il Medibank International. Samantha si arrende a Flavia Pennetta, 3–6, 1–6, nel primo turno.

Agli Australian Open è la testa di serie n° 13. Perderà contro la n° 1 del mondo e detentrice del titolo Serena Williams, negli ottavi di finale. Dopo la sua prestazione nel torneo di casa, raggiunge la posizione n° 11 in classifica. In doppio, con la nuova compagna, si arrende a Vera Duševina e Anastasija Rodionova, nel primo turno.

Successivamente, va a Adelaide per rappresentare l'Australia in Fed Cup contro la Spagna. Vince entrambe i match di singolare e trionfa in doppio con l'ex compagna Rennae Stubbs. Il punteggio finale sarà di 3–2 in favore del team australiano.

Il torneo successivo è il Dubai Tennis Championships, dove partecipa come n° 9 del seeding. Verrà sconfitta al primo turno da Tathiana Garbin. Arriva fino in semifinale nel torneo di doppio insieme alla compagna Petrova (coppia n° 4 del tabellone).

Nel BNP Paribas Open, partecipa come testa di serie n° 8, ricevando un bye per il secondo turno. Nei quarti di finale sconfigge Vera Zvonarëva, raggiungendo per la prima volta in carriera la semifinale nel torneo e in un Mandatory: qui perde dalla futura campionessa Jelena Janković, per il punteggio di 2–6, 4–6, realizzando quarantasette errori gratuiti. In doppio, raggiunge la finale, perdendo dalla coppia formata da Květa Peschke e Katarina Srebotnik, 4–6, 6–2, [5–10]. Dopo la buona prestazione del torneo, raggiunge la posizione n° 10 in classifica, diventando una delle uniche tre tenniste australiane a spingersi in top ten, dopo Jelena Dokić (n° 4 nel 2002) e Alicia Molik (n° 8 nel 2005).

Samantha Stosur impegnata nel match di primo turno del Roland Garros nel 2010 a Parigi

Nel torneo di singolare dei Sony Ericsson Open, si presenta come testa serie n° 9. Raggiunge i quarti, difendendo i punti accumulati l'anno precedente. Perde per il punteggio di 3–6, 5–7 dalla futura campionessa Kim Clijsters. Ottiene un ottimo risultato in doppio, dove raggiunge la finale, ma come nel torneo precedente perde contro Gisela Dulko e Flavia Pennetta, 10 punti a 7 al super tie-break del terzo set.

Samantha Stosur ha iniziato la sua stagione sulla terra partecipando alla 38ª edizione della Family Circle Cup, come n° 4 del seeding. In finale, sconfigge la Zvonarëva per 6–0, 6–3, confermandosi per la quinta volta consecutiva vittoriosa in un incontro con la russa. Vince così il secondo titolo della sua carriera nel circuito principale, che la fa tornare anche alla posizione n° 10 in classifica. La Stosur rimane ancora oggi la prima e l'unica tennista australiana ad aver vinto questo torneo.

Poi, la Stosur viene convocata per affrontare gli spareggi di Fed Cup per una possibile partecipazione nel World Group l'anno successivo. Dopo il primo giorno, il team australiano guida il parziale 2–0. Questo risultato è stato raggiunto grazie ad una vittoria della Stosur su Marija Korytceva per 6–3, 6–0 e per una seconda vittoria di Anastasija Rodionova. La tennista assicura in seguito la vittoria e la promozione al suo team grazie ad una vittoria su Lyudmyla Kichenok. Il punteggio finale è di 5–0 in favore del team australiano, che giocherà il match dell'edizione successiva della coppa contro il team italiano, testa di serie n° 1.

A Stoccarda ottiene un ottimo risultato: si arrende solo alla n° 1 Henin in finale, 4–6, 6–2, 1–6. Dopo l'ulteriore risultato, perfeziona nuovamente il suo best-ranking, salendo fino alla posizione n° 8.

Dopo non aver pertcipato ai Masters di Roma per problemi dovuti alla stanchezza, prende parte al torneo di Madrid: la sua competizione in singolare termina nei quarti, dove perde da Venus Williams con un doppio 3–6. Con la prestazione, sale di una posizione in classifica (n° 7). In doppio, con la compagna Petrova, perde nel secondo turno.

Prossima all'inizio al Roland Garros, la tennista viene indicata come tra le favorite alla vittoria, tanto che l'anno precedente aveva raggiunto la semifinale nel torneo e in questa stagione il suo record sulla terra fino a questo momento è di 14 vittorie e di sole 2 sconfitte. Testa di serie n° 7, si trova nello stesso quarto della Henin, di Serena Williams e di Marija Šarapova. Prima di ritornare ad essere dopo lungo tempo la prima tennista australiana ad affrontare una finale Slam, sconfigge quattro giocatrici che sono state n° 1 del mondo e altre grandi favorite al titolo: la Henin negli ottavi per 2–6, 6–1, 6–4; Serena Williams dopo una lunga sfida nei quarti finita 8–6 al terzo set; Jelena Janković in semifinale per 6–1, 6–2. In finale, si arrende alla milanese e testa di serie n° 17 Francesca Schiavone in un'ora e 48 minuti. In doppio con la Petrova, esce al terzo turno.

Ormai Wimbledon è alle porte e la Stosur decide, la settimana precedente al torneo, di partecipare all'AEGON International. In semifinale, viene sconfitta dalla futura campionessa Ekaterina Makarova. Con la prestazione, ottiene un nuovo best-ranking: diventa infatti la nuova n° 6 del mondo.

A Wimbledon partecipa come testa di serie n° 6, perdendo subito da Kaia Kanepi, con il punteggio di 4–6, 4–6. Intanto, anche la Schiavone, neo-vincitrice del Roland Garros, perde al primo turno: Stosur e Schiavone diventano così le prime due tenniste ad essere arrivate entrambe in finale a Parigi e a perdere il match di primo turno al Torneo di Wimbledon. Anche qui, in coppia con Nadia Petrova, come al Roland Garros esce al terzo turno. Partecipa anche alla prova di doppio misto con Nenad Zimonjić, come n° 1 del seeding. Perdono nei quarti dalla coppia belga formata da Xavier Malisse e Kim Clijsters. Pur non vincendo alcun match di singolare, grazie all'assenza di Elena Dement'eva per una lesione, che l'anno precedente era arrivata in semifinale, ottiene un nuovo risultato, diventando la n° 5 delle classifiche mondiali.

Successivamente, raggiunge la semifinale nel torneo di Stanford, arrendendosi all'Azarenka, 2–6, 3–6.

Poi, la tennista prende parte al San Diego Open, arrivando nei quarti e perdendo da Flavia Pennetta.

Per una lesione alla spalla, non accetta l'invito per la partecipazione ai Cincinnati Masters e alla Rogers Cup[10].

Dopo il tempo trascorso fuori dai campi a causa della lesione, la tennista torna a prendere parte ai tornei WTA, partecipando al Pilot Pen Tennis. Esce nei quarti contro la compagna di doppio Petrova, 1–6, 2–6.

Testa di serie n° 5 agli US Open, esce nei quarti contro la futura campionessa e favorita n° 2 del seeding Clijsters. Dopo essersi ritirata dal torneo dei Commonwealth Games 2010, senza nemmeno partecipare, prende parte all'ultimo Mtandory dell'anno, il China Open, perdendo subito dalla qualificata Anastasija Sevastova. Il 6 ottobre arriva la qualificazione per la prima volta in carriera al WTA Tour Championhips.

Infine, partecipa all'ultimo torneo stagionale prima di prendere parte al Masters di fine anno. Esce nei quarti di finale degli HP Open contro la casalinga Date-Krumm, diventando la prima top ten WTA a perdere contro una tennista che supera i quarant'anni d'età.

Al WTA Tour Championships vince 2 partite su 3 del round robin, qualificandosi per la semifinale, dove perderà contro la futura campionessa Kim Clijsters.

Chiude l'anno come n° 6 in singolare, a soli 3 punti di differenza dalla n° 5 Venus Williams (la Stosur infatti ha accumulato 4.982 punti nel corso della stagione, mentre la Williams 4.985). La Stosur è stata inoltre l'unica tennista che nel 2010 ha saputo battere entrambe le tenniste che si sono susseguite al vertice della classifica: Serena Williams e Caroline Wozniacki. Infine, è stata la tennista con il maggior numero di punti vinti con seconde palle della stagione.

2011[modifica | modifica sorgente]

Samantha Stosur inizia la stagione del 2011 partecipando al Brisbane International; esce al secondo turno contro la connazionale Jarmila Groth. Dopo il torneo di Brisbane, partecipa al Medibank International, perdendo da Svetlana Kuznecova al secondo turno.

La tennista prende parte al torneo di casa, gli Australian Open, come testa di serie n° 5. Esce al terzo turno, ma, nonostante la sconfitta, raggiunge un nuovo best-ranking: è n° 5 del mondo. Successivamente, raggiungendo i quarti nel torneo di Dubai, migliora definitifamente il proprio best-ranking, diventando la n° 4 della classifica.

Non riesce ad ottenere i successi ottenuti negli anni precedenti nei Matandory americani di marzo: nel primo caso, a Indian Wells, viene sconfitta nel terzo turno da Dinara Safina, mentre a Miami esce negli ottavi contro Marija Šarapova, 4–6, 1–6.

Dopo Miami, la Stosur partecipa alla Family Circle Cup, fallendo il tentativo di difendere il titolo. esce infatti nel terzo turno, perdendo da Elena Vesnina in due set.

Si arrende a Julia Görges in semifinale del torneo di Stoccarda, 4–6, 6–3, 5–7. Per quanto riguarda il doppio, insieme a Sabine Lisicki, ha battuto in finale il team tedesco detentore del titollo, formato da Kristina Barrois e Jasmin Wöhr.

Poi, partecipa al Mutua Madrileña Madrid Open, uscendo al terzo turno contro Anastasija Pavljučenkova. Dopo l'esperienza madrilena, partecipa alla 68ª edizione del torneo degli Internazionali d'Italia. Dopo aver ricevuto un bye per il secondo turno nel singolare, qui sconfigge Iveta Beneshova; successivamente, batte in due set la qualificata Polona Hercog, ma una delle sfide più attese del torneo è proprio nei quarti di finale: qui, la tennista australiana incontra la sua grande rivale Francesca Schiavone. Si sbarazza di lei in due semplici set, 6–2, 6–4. In semifinale, sconfigge la favorita testa di serie n° 4 Li Na e raggiunge la sua prima finale in un torneo Premier 5. Qui, viene sconfitta dalla grande favorita alla vittoria del torneo, Marija Šarapova, con il punteggio di 2–6, 4–6.

Nel torneo di singolare del Roland Garros, esce al terzo turno contro Gisela Dulko. Questa grave sconfitta la fa scendere fino alla posizione n° 10 in classifica.

Dopo la brutta esperienza di Parigi, scende in campo nell'AEGON International, come n° 7 del tabellone. Viene sconfitta in semifinale da Marion Bartoli. A Wimbledon, soffre nel match di primo turno, perdendo con l'allora n° 262 della classifica Melinda Czink. Nel doppio misto, in coppia con Mike Bryan, perde al primo turno. Nel doppio, invece, con la nuova compagna Lisicki, nel secondo turno sconfigge le detentrici del titolo, Vania King e Jaroslava Švedova. La coppia raggiunge la finale, ma anche questa volta la Stosur non riesce nell'impresa di conquistare i Championships, perdendo la sua terza finale sull'erba di Londra.

Perde nel secondo turno del Bank of the West Classic contro la compagna di doppio, 3–6, 5–7. Tuttavia, raggiunge la finale alla Rogers Cup, ma anche questa volta non riesce ad ottenere il suo primo successo in un Premier 5: Serena Williams si impone in due set, dopo che la Stosur per guadagnarsi questa prestazione aveva sconfitto Li Na e Agnieszka Radwańska. Ai Cincinnati Masters esce nei quarti di finale contro Marija Šarapova, futura campionessa del torneo dell'Ohio.

È arrivato il momento dell'ultima prova dello Slam dell'anno: ha inizio la 131ª edizione degli US Open e la tennista australiana si presenta come n° 9 del tabellone. Nel primo turno, sconfigge facilmente Sofia Arvidsson, 6–2, 6–3.[11] Nel secondo turno, batte l'americana Coco Vandeweghe, 6–3, 6–4. Nel terzo turno, con un match che è durato 3 ore e 18 minuti, batte Nadia Petrova.[12] Negli ottavi, disputa il tie-break più lungo nella storia di qualsiasi Major, finito 17 punti a 15 in favore della sua avversaria Marija Kirilenko.[13] Nei quarti, batte piuttosto agevolmente la testa di serie n° 2 Vera Zvonarëva, 6–3, 6–3, raggiungendo per la prima volta in carriera la semifinale nel torneo.[14] Qui, trova Angelique Kerber, battuta in tre set, 6–3, 2–6, 6–2.[15] Proprio nella sua seconda finale in una prova Slam, sconfigge Serena Williams, 6–2, 6–3, vincendo così il primo titolo Major della sua carriera: era dal 1980, con Evonne Goolagong Cawley, che una tennista australiana non si imponeva in uno Slam.[16][17][18]

Dopo aver sofferto e perso sia il secondo turno del Toray Pan Pacific Open che quello del China Open contro la russa Kirilenko, raggiunge per la seconda volta in carriera la finale all'HP Open: dopo il successo del 2009, perde contro la Bartoli. Il 9 di ottobre si qualifica per il WTA Tour Championships. Qui, per il secondo anno consecutivo raggiunge la semifinale, ma perde contro la futura campionessa Petra Kvitová.

Samantha impegnata nel Masters di fine anno a Istanbul nel 2011

Ancora una volta, chiude l'anno come n° 6 in singolare, mentre in doppio come n° 33 della classifica.

2012[modifica | modifica sorgente]

N° 5 del seeding, Samantha Stosur inizia la stagione giocando nel Brisbane International: viene eliminata subito dalla Beneshova. Poi, soffre e perde due primi turni: il primo con Francesca Schiavone al Apia International Sydney; il secondo agli Australian Open, dove delude le aspettative e si arrende a Sorana Cîrstea, 62–7, 3–6. La tennista dopo la dura sconfitta ha spiegato che anche lei non pensava di deludere le aspettative nel torneo di casa, soprattutto dopo aver vinto gli US Open la scorsa stagione.[19] Dopo la brutta prestazione, il ranking dell'australiana è rimasto invariato: Li Na infatti ha fallito il tentativo di riuscire a tornare in finale. Successivamente, va in Svizzera per scontrarsi nei match di Fed Cup, che vede il team australiano prevale 4–1 su quello europeo. La Stosur vince entrambi i suoi match di singolare.

Poi, prende parte al torneo di Doha, dove arriva in finale, ma si arrende 6–1, 6–2 alla favorita n° 1 Azarenka. Questa rappresenta la sesta sconfitta contro la bielorussa per la Stosur, che in sei match non è mai riuscita ad aggiudicarsi un set. Nella sua successiva partecipazione nella stagione del Medio Oriente, prende parte al Dubai Tennis Championships, perdendo per il secondo anno consecutivo nel secondo turno.

Successivamente, va negli Stati Uniti per affrontare i due Mandatory di marzo. A Indian Wells viene sconfitta nel terzo turno dalla Petrova in tre set, mentre a Miami esce contro Serena Williams, che si vendica della finale persa a Flushing Meadows, 5–7, 3–6.

Alla Family Circle Cup arriva fino in semifinale, dove si arrende in due semplici set a Serena, dopo che nei quarti aveva sconfitto per la prima volta dopo i quattro precedenti incontri Venus. Se Samantha avesse vinto contro Serena, sarebbe diventata l'ottava tennista a sconfiggere le due sorelle Williams in uno stesso torneo.

A Stoccarda viene sconfitta nei quarti dalla futura campionessa Marija Šarapova, dopo che nel secondo set aveva sprecato un match point. A Madrid perde al terzo turno contro la qualificata Lucie Hradecka. Il suo ultimo torneo prima della partecipazione agli Open di Francia sono gli Internazionali BNL d'Italia, dove fallisce il tentativo di tornare in finale, arrendendosi nel terzo turno a Venus Williams.

Agli Open di Francia arriva per la seconda volta in carriera in semifinale, dove trova Sara Errani e si arrende in tre set, 5–7, 6–1, 3–6.[20] Dopo la prestazione ottenuta nel torneo, torna ad essere la n° 5 delle classifiche.

A Wimbledon esce al secondo turno contro l'olandese Arantxa Rus. La delusione sull'erba londinese si ripete dopo un mese: nel torneo olimpico di singolare viene sconfitta subito da Carla Suárez Navarro, con il punteggio di 6–3, 5–7, 8–10; non va meglio anche il torneo di doppio, dove viene eliminata subito e tanto meno quello di misto, dove lei e Hewitt vengono eliminati nei quarti dalla coppia casalinga formata da Andy Murray e Laura Robson.

Nei tornei in preparazione agli Open degli Stati Uniti, perde al terzo turno nella Roger Cup e nei quarti a Cincinnati.

La sfida con Azarenka e la fine della stagione[modifica | modifica sorgente]

Arriva finalmente il momento che gli occhi si puntino su di lei a distanza di un anno dal trionfo ottenuto agli US Open. È sicuramente una delle sfide più attese dell'anno: Samantha Stsour, detentrice del titolo di singolare a questa edizione degli Open degli Stati Uniti, dopo aver battuto tutte le sue avversarie, si qualifica per i quarti di finale, dove trova una delle sue più grandi nemiche, la n° 1 del mondo Viktoria Azarenka. I precedenti dicono tutto: 6 vittorie per la bielorussa e nessuna per l'australiana, che non è neppure riuscita a vincere un set contro la sua avversaria.

Il match sembra prendere una brutta piega per la Stosur, che prima che si scateni un diluvio che interromperà per una mezz'ora l'incontro, è già sotto 0–3, con due break. Ritornata in campo, la situazione non sembra cambiare ed infatti il primo set si conclude 6–1 per la sua avversaria. In apertura di secondo set, riesce subito a togliere il servizio all'Azarenka, per subito restituire il break. Il match è stabile fino al 3–3, con l'Azarenka al servizio. La Stosur si procura una palla break e la sfrutta. È la palla che dà il risultato alla seconda partita: 6–4 in favore dell'australiana.

Il terzo set inizia con due break a vicenda, con il punteggio stabile fino al 6–6. Da notare, è che la Stosur ha avuto una palla break per servire per il match nell'undicesimo game di questo set, ma proprio in quest'occasione la bielorussa ha trovato il suo primo ace dell'icontro. Il tie-break decisivo stava prendendo una brutta piega per l'australiana sotto 4 punti a 0, quando recupera fino al 3 a 4. Perde il servizio un'ultima volta sul 5–5 e l'Azarenka si procura un match point, che chidurà l'icontro, durato quasi 2 ore e mezza.

Non essendo riuscita a difendere il titolo, la Stsour scende alla posizione n° 9 in classifica.

Nel finale di stagione, raggiunge per la prima volta la semifnale a Tokyo, ma perde contro la futura campionessa Nadia Petrova, dopo che nei quarti aveva eliminato e sconfitto per la seconda volta in carriera Marija Šarapova, 6–4, 7–610. A Pechino esce nel secondo turno contro la Görges.

Fallisce il tentativo di difendere la finale persa l'anno precedente all'HP Open, uscendo in semifinale contro la Chang nel tie-break del set decisivo. Il 18 ottobre, fa il suo esordio a Mosca battendo Alizé Cornet, in un match durato oltre le due ore e trenta minuti, per 7–66, 7–5, annullando nel secondo set tre punti che avrebbero portato l'icontro al terzo set; con questa prestazione Samantha si aggiudica la vittoria n° 400 in singolare. Raggiunge qui la finale, perdendo dalla Wozniacki, 2–6, 6–4, 5–7.

Partecipa al Masters di fine anno come prima riserva ed entra a far parte del torneo grazie al ritiro della detentrice del titolo Kvitová, dopo che aveva perso dalla Radwańzka in due set. Chiude male la stagione, perdendo da Sara Errani in tre set (3–6, 6–2, 0–6) e da Sharapova in due (0–6, 3–6), non riuscendo così nella prima volta sua partecipazione al torneo a raggiungere la semifinale.

Chiude l'anno con un bilancio di 44 vittorie e 24 sconfitte, che si rivela il peggiore anno in singolare da quando aveva scelto la specialità preferendola al doppio nel 2009. Scende alla n° 9 in singolare e alla n° 106 in doppio.

2013[modifica | modifica sorgente]

Samantha Stosur campionessa a Carlsbad 2013

La tennista australiana, scesa alla posizione n° 9 in classifica, inizia la stagione con un'amara sconfitta in due set nel torneo casalingo (il Brisbane International) contro Sofia Arvidsson per 64–7, 5–7, il 31 dicembre. Viene sconfitta al primo turno anche a Sydney.

Agli Australian Open non fa molto meglio dell'anno precedente, perché dopo aver superato al primo turno del torneo di singolare Chang Kai-chen in due set, si arrende per la seconda volta consecutiva alla cinese Zheng 4–6, 6–1, 5–7, dopo che nel terzo set l'australiana era stata avanti per 5–2.[21] Partecipa anche al torneo di doppio, insieme a Julia Görges, ma viene sconfitta al secondo turno. Dopo la partecipazione al primo Slam dell'anno, la sua classifica di singolare rimane invariata, mentre in doppio risale in top 100: alla n° 90.

Nel secondo weekend di febbraio, viene convocata per i quarti di finale di Fed Cup, come singolarista. Perde il primo incontro contro Lucie Šafářová 66–7, 64–7. Nel secondo giorno, regala il punto dell'accesso alla semifinale alla Repubblica Ceca, cedendo a Petra Kvitová 6–2, 63–7, 4–6, dopo aver vanificato un match-point e una rimonta nel terzo set dal 5–0 della sua avversaria.

La settimana dopo l'incontro di Fed Cup con la Repubblica Ceca, perso infine per 4–0, prende parte al Qatar Ladies Open di Doha, per difendere la finale in singolare. Usufruendo di un bye per il secondo turno, in singolare trova, in successione, Monica Niculescu (secondo turno, 6–4, 1–6, 6–3), Svetlana Kuznetsova (ottavi, 6–4, 7–5), prima di arrendersi alla n° 3 del tabellone Maria Sharapova (quarti, 2–6, 4–6). In doppio, invece, ricostituisce la coppia con Lisa Raymond: al primo turno sconfiggono la coppia nº 8 del tabellone formata dalla statunitense Bethanie Mattek-Sands e dall'indiana Sania Mirza per 6–4, 6–2, mentre al secondo turno Janette Husárová e Shuai Zhang 6–4, 4–6, [10–6]. Si arrendono infine ai quarti di finale contro Raquel Kops-Jones e Abigail Spears 2–6, 4–6. All'inizio della settimana successiva, la sua classifica di singolare rimane invariata, mentre in doppio sale sino alla posizione n° 79.

Testa di serie n° 7 al torneo di singolare del Dubai Tennis Championships, sconfigge al primo turno Ekaterina Makarova con il punteggio di 6–3, 6–1; riesce a difendere i quarti, battendo al secondo turno la tennista di Taiwan Hsieh Su-wei 6–4, 6–0; qui, cede all'italiana Roberta Vinci 2–6, 4–6.

Dopo essere approdata nei quarti al primo Mandatory dell'anno, i BNP Paribas Open 2013, è costretta a ritirarsi dal torneo poco prima di scendere in campo contro la testa di serie n° 4 Angelique Kerber per un problema al polpaccio destro.[22]

2014[modifica | modifica sorgente]

Samantha Stosur al Torneo di Wimbledon 2014

La Stosur partecipa agli Australian Open. Perde però contro Ana Ivanovic al terzo turno con il punteggio di 7-6, 4-6, 2-6.

Statistiche (WTA)[modifica | modifica sorgente]

Singolare[modifica | modifica sorgente]

Vittorie (5)[modifica | modifica sorgente]

Dal 2009
Grande Slam (1)
WTA Championships (0)
Tournament of Champions (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (2)
International (2)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 18 ottobre 2009 Giappone HP Open, Osaka Cemento Italia Francesca Schiavone 7–5, 6–1
2. 18 aprile 2010 Stati Uniti Family Circle Cup, Charleston Terra verde Russia Vera Zvonarëva 6–0, 6–3
3. 11 settembre 2011 Stati Uniti US Open, New York Cemento Stati Uniti Serena Williams 6–2, 6–3
4. 4 agosto 2013 Stati Uniti San Diego Open, San Diego Cemento Bielorussia Viktoryja Azaranka 6–2, 6–3
5. 13 ottobre 2013 Giappone HP Open, Osaka (2) Cemento Canada Eugenie Bouchard 3–6, 7–5, 6–2

Sconfitte (14)[modifica | modifica sorgente]

Grande Slam (1)
WTA Championships (0)
Tournament of Champions (1)
Prima del 2009 Dal 2009
Tier I (0) Premier Mandatory (0)
Tier II (1) Premier 5 (3)
Tier III (1) Premier (4)
Tier IV & V (2) International (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 8 gennaio 2005 Australia Australian Women's Hardcourt, Gold Coast Cemento Svizzera Patty Schnyder 6–1, 3–6, 5–7
2. 15 gennaio 2005 Australia Medibank International, Sydney Cemento Australia Alicia Molik 7–65, 4–6, 5–7
3. 4 maggio 2006 Rep. Ceca ECM Prague Open, Praga Terra rossa Israele Shahar Peer 6–4, 2–6, 1–6
4. 28 settembre 2008 Corea del Sud Hansol Korea Open, Seul Cemento Russia Marija Kirilenko 6–2, 1–6, 4–6
5. 9 agosto 2009 Stati Uniti East West Bank Classic, Los Angeles Cemento Italia Flavia Pennetta 4–6, 3–6
6. 2 maggio 2010 Germania Porsche Tennis Grand Prix, Stoccarda Terra rossa (i) Belgio Justine Henin 4–6, 6–2, 1–6
7. 5 giugno 2010 Francia Open di Francia, Parigi Terra rossa Italia Francesca Schiavone 4–6, 62–7
8. 15 maggio 2011 Italia Internazionali d'Italia, Roma Terra rossa Russia Marija Šarapova 2–6, 4–6
9. 14 agosto 2011 Canada Rogers Cup, Toronto Cemento Stati Uniti Serena Williams 4–6, 2–6
10. 16 ottobre 2011 Giappone HP Open, Osaka Cemento Francia Marion Bartoli 3–6, 1–6
11. 19 febbraio 2012 Qatar Qatar Ladies Open, Doha Cemento Bielorussia Viktoryja Azaranka 1–6, 2–6
12. 21 ottobre 2012 Russia Kremlin Cup, Mosca Cemento (i) Danimarca Caroline Wozniacki 2–6, 6–4, 5–7
13. 20 ottobre 2013 Russia Kremlin Cup, Mosca (2) Cemento (i) Romania Simona Halep 6–71, 2–6
14. 3 novembre 2013 Bulgaria Tournament of Champions, Sofia Cemento (i) Romania Simona Halep 6–2, 2–6, 2–6

Doppio[modifica | modifica sorgente]

Vittorie (24)[modifica | modifica sorgente]

Grande Slam (2)
WTA Championships (2)
Prima del 2009 Dal 2009
Tier I (8) Premier Mandatory (0)
Tier II (7) Premier 5 (0)
Tier III (2) Premier (2)
Tier IV (0) International (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 15 gennaio 2005 Australia Medibank International, Sydney Cemento Australia Bryanne Stewart Russia Elena Dement'eva
Giappone Ai Sugiyama
walkover
2. 10 aprile 2005 Stati Uniti MPS Group Championships, Amelia Island Terra verde Australia Bryanne Stewart Rep. Ceca Květa Peschke
Svizzera Patty Schnyder
6–4, 6–2
3. 27 agosto 2005 Stati Uniti Pilot Pen Tennis, New Haven Cemento Stati Uniti Lisa Raymond Argentina Gisela Dulko
Russia Marija Kirilenko
6–2, 61–7, 6–1
4. 10 settembre 2005 Stati Uniti US Open, New York Cemento Stati Uniti Lisa Raymond Russia Elena Dement'eva
Italia Flavia Pennetta
6–2, 5–7, 6–3
5. 2 ottobre 2005 Lussemburgo BGL Luxembourg Open, Lussemburgo Cemento (i) Stati Uniti Lisa Raymond Zimbabwe Cara Black
Australia Rennae Stubbs
7–5, 6–1
6. 16 ottobre 2005 Russia Kremlin Cup, Mosca Sintetico (i) Stati Uniti Lisa Raymond Zimbabwe Cara Black
Australia Rennae Stubbs
6–2, 6–4
7. 13 novembre 2005 Stati Uniti WTA Tour Championships, Los Angeles Cemento Stati Uniti Lisa Raymond Zimbabwe Cara Black
Australia Rennae Stubbs
65–7, 7–5, 6–4
8. 5 febbraio 2006 Giappone Toray Pan Pacific Open, Tokyo Sintetico (i) Stati Uniti Lisa Raymond Zimbabwe Cara Black
Australia Rennae Stubbs
6–2, 6–1
9. 25 febbraio 2006 Stati Uniti Cellular South Cup, Memphis Cemento (i) Stati Uniti Lisa Raymond Bielorussia Viktoryja Azaranka
Danimarca Caroline Wozniacki
7–62, 6–3
10. 18 marzo 2006 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento Stati Uniti Lisa Raymond Spagna Virginia Ruano Pascual
Stati Uniti Meghann Shaughnessy
6–2, 7–5
11. 1º aprile 2006 Stati Uniti Sony Ericsson Open, Miami Cemento Stati Uniti Lisa Raymond Sudafrica Liezel Huber
Stati Uniti Martina Navrátilová
6–4, 7–5
12. 16 aprile 2006 Stati Uniti Family Circle Cup, Charleston Terra verde Stati Uniti Lisa Raymond Spagna Virginia Ruano Pascual
Stati Uniti Meghann Shaughnessy
3–6, 6–1, 6–1
13. 10 giugno 2006 Francia Open di Francia, Parigi Terra rossa Stati Uniti Lisa Raymond Slovacchia Daniela Hantuchová
Giappone Ai Sugiyama
6–3, 6–2
14. 8 ottobre 2006 Germania Porsche Tennis Grand Prix, Stoccarda Cemento (i) Stati Uniti Lisa Raymond Zimbabwe Cara Black
Australia Rennae Stubbs
6–3, 6–4
15. 29 ottobre 2006 Austria Generali Ladies Linz, Linz Cemento (i) Stati Uniti Lisa Raymond Stati Uniti Corina Morariu
Slovenia Katarina Srebotnik
6–3, 6–0
16. 5 novembre 2006 Belgio Gaz de France Stars, Hasselt Sintetico (i) Stati Uniti Lisa Raymond Grecia Eleni Daniilidou
Germania Jasmin Wöhr
6–2, 6–3
17. 12 novembre 2006 Spagna WTA Tour Championships, Madrid (2) Cemento Stati Uniti Lisa Raymond Zimbabwe Cara Black
Australia Rennae Stubbs
3–6, 6–3, 6–3
18. 4 febbraio 2007 Giappone Toray Pan Pacific Open, Tokyo (2) Sintetico (i) Stati Uniti Lisa Raymond Stati Uniti Vania King
Australia Rennae Stubbs
7–66, 3–6, 7–5
19. 17 marzo 2007 Stati Uniti Pacific Life Open, Indian Wells (2) Cemento Stati Uniti Lisa Raymond Taipei Cinese Chan Yung-jan
Taipei Cinese Chuang Chia-jung
6–3, 7–5
20. 3 aprile 2007 Stati Uniti Sony Ericsson Open, Miami (2) Cemento Stati Uniti Lisa Raymond Zimbabwe Cara Black
Sudafrica Liezel Huber
6–4, 3–6, [10–2]
21. 7 maggio 2007 Germania Qatar Telecom German Open, Berlino Terra rossa Stati Uniti Lisa Raymond Italia Tathiana Garbin
Italia Roberta Vinci
6–3, 6–4
22. 23 giugno 2007 Regno Unito AEGON International, Eastbourne Erba Stati Uniti Lisa Raymond Rep. Ceca Květa Peschke
Australia Rennae Stubbs
65–7, 6–4, 6–3
23. 24 aprile 2011 Germania Porsche Tennis Grand Prix, Stoccarda (2) Terra rossa (i) Germania Sabine Lisicki Germania Kristina Barrois
Germania Jasmin Wöhr
6–1, 7–65
24. 20 ottobre 2013 Russia Kremlin Cup, Mosca (2) Cemento (i) Russia Svetlana Kuznecova Russia Alla Kudrjavceva
Australia Anastasija Rodionova
6–1, 1–6, [10–8]

Sconfitte (14)[modifica | modifica sorgente]

Grande Slam (5)
WTA Championships (0)
Prima del 2009 Dal 2009
Tier I (1) Premier Mandatory (2)
Tier II (2) Premier 5 (1)
Tier III (1) Premier (1)
Tier IV (0) International (1)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 7 novembre 2004 Canada Bell Challenge, Québec City Sintetico (i) Belgio Els Callens Stati Uniti Carly Gullickson
Argentina María Emilia Salerni
5–7, 5–7
2. 6 novembre 2005 Stati Uniti Advanta Championships of Philadelphia, Philadelphia Cemento (i) Stati Uniti Lisa Raymond Zimbabwe Cara Black
Australia Rennae Stubbs
4–6, 64–7
3. 27 gennaio 2006 Australia Australian Open, Melbourne Cemento Stati Uniti Lisa Raymond Cina Yan Zi
Cina Zheng Jie
6–2, 67–7, 3–6
4. 26 agosto 2006 Stati Uniti Pilot Pen Tennis, New Haven Cemento Stati Uniti Lisa Raymond Cina Yan Zi
Cina Zheng Jie
4–6, 2–6
5. 5 luglio 2008 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra Erba Stati Uniti Lisa Raymond Stati Uniti Serena Williams
Stati Uniti Venus Williams
2–6, 2–6
6. 7 settembre 2008 Stati Uniti US Open, New York Cemento Stati Uniti Lisa Raymond Zimbabwe Cara Black
Stati Uniti Liezel Huber
3–6, 66–7
7. 21 settembre 2008 Giappone Toray Pan Pacific Open, Tokyo Cemento Stati Uniti Lisa Raymond Stati Uniti Vania King
Russia Nadia Petrova
1–6, 4–6
8. 20 giugno 2009 Regno Unito AEGON International, Eastbourne Erba Australia Rennae Stubbs Giappone Ai Sugiyama
Uzbekistan Akgul Amanmuradova
4–6, 3–6
9. 4 luglio 2009 Regno Unito Toreno di Wimbledon, Londra (2) Erba Australia Rennae Stubbs Stati Uniti Serena Williams
Stati Uniti Venus Williams
64–7, 4–6
10. 23 agosto 2009 Canada Rogers Cup, Toronto Cemento Australia Rennae Stubbs Spagna Nuria Llagostera Vives
Spagna María José Martínez Sánchez
6–2, 5–7, [9–11]
11. 20 marzo 2010 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento Russia Nadia Petrova Rep. Ceca Květa Peschke
Slovenia Katarina Srebotnik
6–4, 2–6, [5–10]
12. 4 aprile 2010 Stati Uniti Sony Ericsson Open, Miami Cemento Russia Nadia Petrova Argentina Gisela Dulko
Italia Flavia Pennetta
3–6, 6–4, [7–10]
13. 2 luglio 2011 Regno Unito Toreno di Wimbledon, Londra (3) Erba Germania Sabine Lisicki Rep. Ceca Květa Peschke
Slovenia Katarina Srebotnik
3–6, 1–6
14. 13 ottobre 2013 Giappone HP Open, Osaka Cemento Cina Shuai Zhang Francia Kristina Mladenovic
Italia Flavia Pennetta
4–6, 3–6

Doppio misto[modifica | modifica sorgente]

Vittorie (3)[modifica | modifica sorgente]

Tornei del Grande Slam
Australian Open (1)
Open di Francia (0)
Torneo di Wimbledon (2)
US Open (0)
N. Data Torneo Superficie Partner Avversario in finale Punteggio
1. 30 gennaio 2005 Australia Australian Open, Melbourne Cemento Australia Scott Draper Sudafrica Liezel Huber
Zimbabwe Kevin Ullyett
6–2, 2–6, 7-66
2. 6 luglio 2008 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra Erba Stati Uniti Bob Bryan Slovenia Katarina Srebotnik
Stati Uniti Mike Bryan
7-5, 6-4
3. 6 luglio 2014 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra (2) Erba Serbia Nenad Zimonjić Bielorussia Maks Mirny
Taipei Cinese Chan Hao-ching
6–4, 6-2

Rendimento in progressione[modifica | modifica sorgente]

Singolare[modifica | modifica sorgente]

Sigla Risultato
V Vincitrice
F Finalista
SF Semifinalista
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin (Torneo di fine anno)
LQ Turno di Qualifica
A Assente
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile1

1 Include anche il sintetico

Torneo 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 Titoli V-S
Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A A LQ LQ 1T 3T 2T 1T 4T 2T A 3T 4T 3T 1T 2T 3T 0 / 12 17–14
Francia Roland Garros, Parigi A A A A A LQ 1T 2T 1T 3T 2T SF F 3T SF 3T 4T 0 / 11 27–12
Regno Unito Wimbledon, Londra A A A A A 1T 1T 1T 2T 2T 2T 3T 1T 1T 2T 3T 1T 0 / 12 8–12
Stati Uniti US Open, New York A A A A A LQ 2T 1T 1T 1T 1T 2T QF V QF 1T 1 / 10 18–9
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0 1 / 45 N/A
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–0 0–1 0–1 0–1 3–4 2–4 1–4 4–4 4–4 2–3 10–4 13–4 11–3 10–4 5–4 5-3 N/A 70–48
Giochi Olimpici
Giochi Olimpici Non disputati A Non disputati A Non disputati 2T Non disputati 1T ND 0 / 2 1–2
Torneo di fine anno
WTA Tour Championships A A A A A A A A A A A A SF SF RR A 0 / 3 4–6
Commonwealth Bank Tournament of Champions Non disputato RR A A A F 0 / 2 4–3
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 / 5 N/A
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 1–1 2–2 2–2 0–2 3–2 8–9 N/A
WTA Premier Mandatory
Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells WTA Tier I 2T SF 3T 3T QF 0 / 5 10–4
Stati Uniti Sony Ericsson Open, Miami WTA Tier I QF QF 4T 4T A 0 / 4 11–4
Spagna Mutua Madrileña Madrid Open, Madrid Non disputato 2T QF 3T QF 1T 0 / 5 9–5
Cina China Open, Pechino Non disputato WTA Tier II 1T 1T 2T 2T 1T 0 / 5 1–5
Titoli - - - - - - - - - - - 0 0 0 0 0 0 / 19 N/A
Vittorie-Sconfitte - - - - - - - - - - - 6–4 10–4 6–4 6–4 3–2 N/A 31–18
WTA Premier 5
Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai Non disputato WTA Tier II 2T 1T QF WP 0 / 3 3–3
Qatar Qatar Ladies Open, Doha Non disputato WTA Tier III WTA Tier II WTI Non disputato WP F QF 0 / 2 6–2
Italia Internazionali BNL d'Italia, Roma WTA Tier I 1T A F 3T QF 0 / 4 8–4
Canada Rogers Cup, Montréal/Toronto WTA Tier I QF A F 3T 3T 0 / 4 11–4
Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati Non disputato WTA Tier II A A QF QF 3T 0 / 3 6–3
Giappone Toray Pan Pacific Open, Tokyo WTA Tier I 2T 2T 2T SF 3T 0 / 5 6–5
Titoli - - - - - - - - - - - 0 0 0 0 0 0 / 21 N/A
Vittorie-Sconfitte - - - - - - - - - - - 5–4 0–2 13–5 11–5 11–5 N/A 40–21
Statistiche carriera
Finali disputate1 0 0 0 0 0 0 0 2 1 0 1 2 3 4 2 4 19 N/A
Tornei vinti1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 1 1 0 1 5 N/A
Vittorie-Sconfitte 0–2 1–3 6–7 36–11 24–27 20–24 41–28 23–25 33–26 17–18 27–16 38–20 47–19 45–23 44–24 42–23 N/A 444–296
Vittorie (%) 0,00% 25,00% 46,15% 76,60% 47,06% 45,45% 59,42% 47,92% 55,93% 48,57% 62,79% 65,52% 71,21% 66,18% 64,71% 57,14% N/A 59,46%
Ranking - - 682 271 265 153 65 46 29 46 52 13 6 6 9 18

1 Solo nel circuito WTA

Doppio[modifica | modifica sorgente]

Sigla Risultato
V Vincitrice
F Finalista
SF Semifinalista
QF Quarti di Finale
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
LQ Turno di Qualifica
A Assente
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile1

1 Include anche il sintetico

Torneo 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 Titoli V-S
Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A A A 1T 1T 2T 2T F SF A 3T 1T A A 2T 0 / 9 14–9
Francia Roland Garros, Parigi A A A A A 3T 3T V SF 3T 3T 3T A 1T 3T 1 / 9 22–7
Regno Unito Wimbledon, Londra A A A A 2T 2T SF 3T SF F F 3T F 2T 1T 0 / 11 30–11
Stati Uniti US Open, New York A A A A 2T 3T V SF 3T F SF A 1T A 1 / 8 24–7
Titoli 0 0 0 0 0 0 1 1 0 0 0 0 0 0 0 2 / 37 N/A
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–0 0–0 0–1 2–3 6–4 13–3 17–3 14–4 12–3 13–4 4–3 5–2 1–2 2–2 N/A 89–34
Giochi Olimpici
Giochi Olimpici ND A Non disputati 1T Non disputati 2T Non disputati 1T ND 0 / 3 1–3
Torneo di fine anno
WTA Tour Championships A A A A A A V V A A SF A A A 2 / 3 4–1
WTA Premier Mandatory
Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells WTA Tier I 2T F 2T QF 2T 0 / 5 8–5
Stati Uniti Sony Ericsson Open, Miami WTA Tier I QF F A 2T A 0 / 3 7–3
Spagna Mutua Madrileña Madrid Open, Madrid Non disputato SF 2T 2T 2T 0 / 4 4–4
Cina China Open, Pechino Non disputato WTA Tier II 2T A A 1T 0 / 2 0–2
Titoli - - - - - - - - - - 0 0 0 0 0 0 / 14 N/A
Vittorie-Sconfitte - - - - - - - - - - 5–4 8–3 2–2 3–4 1–1 N/A 19–14
WTA Premier 5
Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai Non disputato WTA Tier II SF SF QF WP 0 / 3 6–3
Qatar Qatar Ladies Open, Doha Non disputato WTA Tier III WTA Tier II WTI Non disputato WP 1T QF 0 / 2 2–2
Italia Internazionali BNL d'Italia, Roma WTA Tier I 2T A A A 2T 0 / 2 1–2
Canada Rogers Cup, Montréal/Toronto WTA Tier I F A A A 0 / 1 3–1
Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati Non disputato WTA Tier II A A A A 0 / 0 0–0
Giappone Toray Pan Pacific Open, Tokyo WTA Tier I 1T A A 1T 0 / 2 0–2
Titoli - - - - - - - - - - 0 0 0 0 0 0 / 10 N/A
Vittorie-Sconfitte - - - - - - - - - - 5–4 2–1 2–1 0–2 3–2 N/A 12–10
Statistiche carriera
Finali disputate1 0 0 0 0 0 1 8 12 5 3 3 2 2 0 0 36 N/A
Tornei vinti1 0 0 0 0 0 0 7 10 5 0 0 0 1 0 0 23 N/A
Vittorie-Sconfitte 0–1 1–4 31–5 47–21 19–22 21–20 46–18 60–13 37–7 23–12 26–16 14–7 14–7 4–9 8–5 N/A 351–167
Vittorie (%) 0,00% 20,00% 86,11% 69,12% 46,34% 51,22% 71,88% 82,19% 84,09% 65,71% 61,90% 66,67% 66,67% 30,77% 61,54% N/A 67,76%
Ranking - - 291 131 141 53 2 1 5 14 8 35 33 107 96

1 Solo nel circuito WTA

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Biografia di Samantha Stosur. URL consultato il 9 giugno 2012.
  2. ^ (EN) Intervista a Samantha Stosur. URL consultato il 9 giugno 2012.
  3. ^ itftennis.com, Samantha Stosur - Junior Profile. URL consultato il 21 ottobre 2012.
  4. ^ Highbeam, Sugiyama into final against Petrova, 9 gennaio 2004. URL consultato il 21 ottobre 2012.
  5. ^ abc.net.au, Schnyder edges Stosur in Gold Coast final, 8 gennaio 2005. URL consultato il 21 ottobre 2012.
  6. ^ bbc.co.uk, Molik puts down Stosur in Sydney, 15 gennaio 2005. URL consultato il 21 ottobre 2012.
  7. ^ Highbeam, Australians Win Mixed Doubles Title, 30 gennaio 2005. URL consultato il 21 ottobre 2012.
  8. ^ wtatennis.com, Sony Ericsson WTA Tour 2005 - Doubles Ranking. URL consultato il 21 ottobre 2012.
  9. ^ La donna-ragno del tennis che ha sconfitto la malattia in la Repubblica.it. URL consultato il 17 giugno 2012.
  10. ^ (EN) Withdraws dalla Rogers Cup 2010 in rogerscup.com. URL consultato il 26 settembre 2012.
  11. ^ (EN) Samantha Stosur avanza al secondo turno degli US Open in The Sydney Morning Herald. URL consultato il 30 settembre 2012.
  12. ^ Stosur prevale su Petrova dopo una maratona di 38 game in The Wall Street Journal. URL consultato il 1º ottobre 2012.
  13. ^ Stosur e Kirilenko giocano il tie-break più lungo nella storia degli US Open femminili in Bloomberg. URL consultato il 1º ottobre 2012.
  14. ^ Stosur batte Zvonareva e si qualifica per le semifinali a Flushing Meadows, Reuters. URL consultato il 1º ottobre 2012.
  15. ^ US Open 2011: finale Stosur–Williams in The Gazette. URL consultato il 1º ottobre 2012.
  16. ^ Stosur gioca il match della sua vita vincendo il primo Major in ESPN. URL consultato il 1º ottobre 2012.
  17. ^ Stosur vince gli US Open dopo alcune polemiche dell'americana Williams in The Age. URL consultato il 1º ottobre 2012.
  18. ^ Samantha Stosur strapazza Serana Williams e si prende il suo primo Major in The Guardian. URL consultato il 1º ottobre 2012.
  19. ^ (EN) Samantha Stosur subito fuori agli Australian Open in The Australian. URL consultato il 2 ottobre 2012.
  20. ^ Errani incredibile: batte Stosur e vola in finale in liberoquotidiano.it. URL consultato il 3 ottobre 2012.
  21. ^ (EN) Samantha Stosur perde al secondo turno degli Australian Open in The Australian. URL consultato il 20 febbraio 2013.
  22. ^ Azarenka e Stosur, doppio forfait in ubitennis.com. URL consultato il 15 marzo 2013.

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