Serena Williams
| Serena Williams | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Serena Williams in nazionale per la Fed Cup 2012 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Dati biografici | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Nome | Serena Jameka Williams | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Nazionalità | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 175[1] cm | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Peso | 70[1] kg | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Tennis |
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| Carriera | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| 1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Statistiche aggiornate al 10 giugno 2013 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Serena Jameka Williams (Saginaw, 26 settembre 1981) è una tennista statunitense, attuale n°1 del mondo.
È la sorella minore di Venus Williams ed è considerata ampiamente una delle migliori tenniste di sempre.
Indice |
Biografia[modifica]
Esordi e primi successi[modifica]
Entrata nel circuito professionistico nel 1997, diede inizio alla scalata della classifica mondiale battendo al torneo di Chicago Mary Pierce e Monica Seles, allora entrambe posizionate tra le prime migliori dieci tenniste del mondo. Attestatasi tra le prime trenta, nel 1999 vinse il suo primo titolo del Grande Slam, gli Open degli Stati Uniti, battendo in finale la numero uno mondiale Martina Hingis dopo aver battuto in precedenza Lindsay Davenport e Monica Seles, divenendo la seconda tennista di origine afroamericana ad aggiudicarsi il titolo statunitense dopo quello vinto da Althea Gibson nel 1958. In coppia con la sorella Venus conquistò in quello stesso anno il torneo di doppio agli Open di Francia.
Nelle stagioni successive primeggiò, sempre in coppia con la sorella, nei tornei di doppio a Wimbledon (2000), alle Olimpiadi di Sydney (sempre del 2000) e agli Open d'Australia (2001). Nel 2002, grazie alle vittorie nel singolo agli Open di Francia, a Wimbledon e agli US Open (tornei nei quali ha battuto in finale la sorella Venus Williams), Serena Williams ha raggiunto per la prima volta la testa della classifica mondiale, confermandosi ai massimi livelli anche l'anno successivo con la conquista degli Open d'Australia e di Wimbledon, nonostante questi successi, Serena viene scalzata dalla vetta del ranking dalla belga Kim Clijsters, dopo 57 settimane di dominio, a causa di numerosi infortuni che le impediscono di giocare l'ultima parte della stagione.
Periodo negativo (2004-2007)[modifica]
Il 2004 fu un'annata abbastanza negativa per lei: non vinse nessun torneo importante e dovette accontentarsi di due trofei minori (disputati rispettivamente a Miami e in Cina), il suo miglior risultato nello Slam fu a Wimbledon, dove a sorpresa venne battuta in finale dalla russa Marija Šarapova. Si occupò sempre più spesso di moda, facendo la modella (ha posato anche per il numero speciale della rivista Sports Illustrated) e creando una sua linea di abiti sportivi (non tollerati dagli arbitri che spesso la costringono a cambiare guardaroba). Ha partecipato inoltre all'episodio Recita scolastica della sit-com Tutto in famiglia con Damon Wayans.
L'anno successivo vinse gli Open d'Australia battendo in finale Lindsay Davenport. Fu però un fuoco di paglia, nel corso del 2005 non vinse nessun altro torneo ed a fine anno uscì dalle prime 10 del ranking. Il 2006 fu nettamente l'anno peggiore della sua carriera, gli infortuni le impedirono, di fatto di giocare ed addirittura uscì dalle prime 100 del ranking.
Ritorno in auge (2007-2010)[modifica]
Il 2007 ha segnato la sua resurrezione: ha vinto nuovamente l'Australian Open battendo in finale Marija Šarapova ed è tornata stabilmente tra le prime 10 del ranking. Nel 2008 ha perso la finale di Wimbledon contro la sorella maggiore Venus. Ai Giochi della XXIX Olimpiade ha vinto la sua seconda medaglia d'oro olimpica, vincendo nuovamente il doppio in coppia con la sorella Venus. Il 7 settembre dello stesso anno ha vinto il suo terzo US Open contro la tennista serba Jelena Janković, grazie a questo successo la Williams è tornata in vetta al ranking mondiale, dopo cinque anni di assenza. Dopo essere scesa in seconda posizione, grazie alla vittoria su Dinara Safina agli Australian Open 2009 è tornata numero 1 del mondo, posizione che cede nuovamente proprio alla russa in seguito al ritiro dal torneo di Charleston.
Nel 2009 a Wimbledon conquista sia il titolo singolo, per la terza volta e sempre contro la sorella Venus, per 7-6 (3) 6-2, riuscendo a ribaltare ogni pronostico, che il doppio, in coppia con Venus, contro le australiane Samantha Stosur e Rennae Stubbs per 7-6 (4) 6-4. Con la sorella si aggiudica nuovamente il torneo di doppio degli US Open, a distanza di dieci anni dalla prima affermazione, contro Cara Black e Liezel Huber per 6-2 6-2, grazie a questo risultato stabilisce il suo miglior ranking di doppio salendo al 3º posto della classifica mondiale. Il 12 ottobre 2009 torna in vetta al ranking mondiale. Conquista il Masters di Doha in singolo contro la sorella Venus, affermandosi con un eloquente 7-6 6-2, mentre nel torneo di doppio si fermano in semifinale contro Nuria Llagostera Vives e María José Martínez Sánchez.
Il 2010 comincia molto bene per Serena, che riesce a conquistare la finale nel torneo di Sidney (poi nettamente battuta dalla russa Elena Dement'eva per 6-3 6-2). Agli Australian Open riesce a conquistare il suo 12º titolo di uno Slam in singolo, battendo in finale la ritornata belga Justine Henin per 6-4 3-6 6-2. Poco dopo conquista anche il torneo di doppio insieme alla sorella Venus. La sua stagione sulla terra rossa è caratterizzata dalla sconfitta in semifinale al torneo di Roma e dall'eliminazione ai quarti al Roland Garros per mano dell'australiana Stosur. In doppio, riesce a vincere sia il torneo di Madrid, sia lo Slam parigino con estrema facilità. A Wimbledon, riesce a confermare il risultato vincente dell'anno prima, battendo tra le altre Marija Šarapova e Vera Zvonarëva, mentre in doppio viene eliminata ai quarti dalla stessa Zvonarëva e da Elena Vesnina. Nonostante questo risultato negativo in doppio nel torneo inglese, il 7 giugno conquista la vetta del ranking anche in questa categoria.
Infortunio (2010-2011)[modifica]
Tra la fine del 2010 e l'inizio del 2011, a causa di un serio infortunio al piede e di un'embolia polmonare piuttosto grave[2], non prende parte agli Us Open, né agli Australian Open e non partecipa nemmeno al Roland Garros. Ritorna a giocare solo a giugno, partecipando all'AEGON International di Eastbourne, dove non supera il secondo turno (nel primo aveva battuto Tsvetana Pironkova per 1-6 6-3 6-4), fermata dalla russa Vera Zvonarëva con il punteggio di 6-3 6-7 5-7. Poco tempo dopo prende parte alla 125ª edizione di Wimbledon, torneo nel quale riesce a ritrovare sprazzi del suo miglior tennis (battendo in ordine Aravane Rezaï, la rumena Simona Halep e Marija Kirilenko): nonostante ciò viene sconfitta per 3-6 6-7 al quarto turno da Marion Bartoli. Inesorabilmente esce dalle prime 100 (arrivando addirittura alla 169a posizione).
Ritorno ai successi (2011-oggi)[modifica]
Finalmente a fine luglio torna al successo in un torneo WTA, conquistando la 40ª edizione del Bank of the West Classic di Stanford, nel quale dà prova del suo forte carattere e gioca un grande tennis: dopo essersi sbarazzata dell'australiana Anastasija Rodionova (alla quale non ha lasciato neanche un game), riesce a battere le russe Marija Kirilenko (6-2 3-6 6-2) e Marija Šarapova (6-1 6-3), per poi sconfiggere abbastanza agevolmente in semifinale la giovane Sabine Lisicki per 6-1 6-2 e in finale la francese Marion Bartoli con il punteggio di 7-5 6-1. Grazie a questo importantissimo risultato fa un balzo in avanti enorme sino alla posizione n. 79.
A Toronto torna a vincere dopo 3 anni un torneo importante: in Canada dimostra di essere ritornata a grandi livelli, battendo in finale l'australiana Samantha Stosur in due set (6-4 6-2). Agli US Open 2011 le viene assegnata solo la testa di serie numero 28 a causa della bassa posizione in classifica ma raggiunge facilmente la finale senza perdere un set. Nel match decisivo però viene sconfitta per 6-2 6-3 da Samantha Stosur[3] e durante la partita è protagonista di un comportamento offensivo nei confronti della giudice di sedia, Eva Asderaki, che le causerà una multa di 2.000 dollari.[4]
Il 2012 inizia con un infortunio alla caviglia rimediato durante il torneo di Brisbane. Questo infortunio pregiudicherà la prestazione degli Australian Open, dove viene sconfitta agli ottavi di finale da Ekaterina Makarova. Dopo una pausa per riprendersi dall' infortunio, Serena vince il torneo di Charleston sulla terra verde americana e il torneo di Madrid sulla terra blu. Arriva al Roland Garros imbattuta sulla terra ma proprio qui verrà sconfitta al primo turno da Virginie Razzano (6-4 6-7 3-6). Serena non aveva mai perso al primo turno in un torneo del Grande Slam. A Wimbledon, Serena con qualche difficoltà supera il terzo e il quarto turno entrambi in tre set, per poi vincere il torneo in finale contro la polacca Agnieszka Radwańska (6-1 5-7 6-2).[5]. Durante la semifinale contro Viktoryja Azaranka, Serena registra anche il record di aces durante un match femminile (24).[6] La settimana successiva conquisterà il Bank of the West Classic di Stanford. Sempre a Londra, negli stessi campi di Wimbledon, il 4 agosto 2012 si laurea campionessa olimpica vincendo la finale contro la russa Marija Šarapova (6-0 6-1), dominando il torneo e perdendo appena 17 games in 6 incontri.[7] Il giorno seguente in coppia con la sorella Venus Williams vince anche il torneo di doppio e quindi un nuovo oro sconfiggendo la coppia ceca Hlaváčková-Hradecká (6-4 6-4).
Conclude la strepitosa estate trionfando per la quarta volta agli US Open 2012, arrivando agevolmente in finale senza aver perso un solo set, dopo aver sconfitto Coco Vandeweghe (6-1,6-1), María José Martínez Sánchez (6-2,6-4), Ekaterina Makarova (6-4,6-0), Andrea Hlaváčková (6-0,6-0), Ana Ivanović (6-1,6-3) e Sara Errani (6-1,6-2). In finale batte in tre set la numero uno del mondo Viktoryja Azaranka (6-2, 2-6, 7-5), dopo aver rimontato un parziale di 3-5 nel set decisivo, con la bielorussa a due punti dal match.[8]
Termina il 2012 aggiundicandosi senza perdere neanche un set il Wta tour championship di Istanbul. Si qualifica per prima nel girone eliminatorio sconfiggendo Angelique Kerber (6-4,6-1), Na Li (7-6,6-3), Viktoryja Azaranka (6-4,6-4). In semifinale sconfigge la polacca Agnieszka Radwańska (6-2, 6-1) e in finale sconfigge in due set la russa Marija Šarapova col punteggio di 6-4,6-3. È la giocatrice ad avere vinto più titoli nel 2012 (7). Termina la stagione da numero 3 del mondo alle spalle di Viktoryja Azaranka e Marija Šarapova.
Così come si è concluso il 2012, il 2013 di Serena Williams inizia con una vittoria. A gennaio infatti vince il torneo di Brisbane senza perdere nemmeno un set, sconfiggendo in finale la russa Anastasia Pavlyuchenkova. Approda quindi agli Australian Open 2013 con la volontà di riscattare il mediocre risultato dell' anno precedente, ma anche quest' anno una caduta durante il primo turno le causa problemi alla caviglia destra che condizioneranno la sua prestazione durante il torneo. Riesce a raggiungere i quarti di finale ma qui perderà a sorpresa da Sloane Stephens. Durante quel match inoltre al problema alla caviglia si aggiungerà anche un problema alla schiena. Dopo un po' di riposo per riprendersi dagli infortuni, Serena torna in Qatar e con la vittoria nei quarti di finale contro Petra Kvitova si assicura il ritorno in cima alla classifica mondiale. Arriverà in finale ma qui perderà da Viktoryja Azaranka. Serena con i suoi 31 anni diventa così la più anziana numero 1 della storia. Si presenta la settimana successiva a Dubai ma si ritirerà prima di scendere in campo durante il suo match di second turno contro Marion Bartoli. Tornerà per concludere la stagione sul cemento americano al Sony Ericsson Open di Miami, torneo che in carriera aveva già vinto 5 volte. Supera a fatica gli ottavi di finale contro Dominika Cibulkova recuperando un parziale che la vedeva sotto 2-6 1-4 e vincendo poi col punteggio di 2-6, 6-4 6-2. Anche nei quarti di finale contro la cinese Na Li non gioca il suo miglior tennis rimontando nel secondo set uno svantaggio di 2-5 e vincendo con il punteggio di 6-3 7-6 dopo aver annullato un set point nel secondo set. In semifinale invece annichilisce la polacca Agnieszka Radwańska, detentrice del titolo, con il punteggio di 6-0, 6-3. In finale sconfigge la russa Marija Šarapova recuperando uno svantaggio di 4-6 2-3 e infilando 10 giochi consecutivi prima di concludere con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-0. Vince così il torneo di Miami per la sesta volta in carriera, superando il record di Steffi Graf. La settimana successiva Serena riesce a difendere il titolo di Charleston sconfiggendo in finale la serba Jelena Jankovic con il punteggio di 3-6,6-0,6-2 dopo avere sconfitto in semifinale la sorella Venus con il punteggio di 6-1 6-2 (il punteggio più netto tra tutti i 24 incontri disputati tra le due sorelle).
La striscia di vittorie consecutive continuerà anche con la vittoria del Mutua Madrid Open 2013, torneo già vinto da Serena l' anno precedente anche se nell'edizione 2013 la terra torna rossa, abbandonando così l'esperimento della terra blu 2012. Pur non esprimendo il suo miglior tennis nei primi turni, Serena sconfiggerà in finale Marija Šarapova con il netto punteggio di 6-1 6-4, confermando la prima posizione mondiale e vincendo per la dodicesima volta consecutiva contro la tennista russa. Con questa vittoria, Serena torna a vincere un torneo sulla terra rossa dopo 11 anni e taglia il traguardo dei 50 titoli, impresa che nella storia è riuscita solo ad altre 9 giocatrici.[9]
La stagione sulla terra continua in modo straordinario per Serena che, appena 7 giorni dopo la vittoria di Madrid, conquista per la seconda volta anche il torneo degli internazionali BNL d'Italia sconfiggendo in finale la bielorussa Viktoryja Azaranka con il netto punteggio di 6-1 6-3. Serena perde solamente 14 games in tutto il torneo e segna la striscia di vittorie consecutive piu lunga della sua carriera.
Si presenta così all'Open di Francia 2013 imbattuta sulla terra, avendo vinto tutti e tre i tornei ai quali ha partecipato, spodestando il trono della Sharapova, battendola in finale con il punteggio di 6-4 6-4, conquistando così, dopo undici anni, il secondo titolo parigino della sua carriera.[10]
Statistiche[modifica]
Singolare[modifica]
Vittorie (52)[modifica]
- Legenda
| Grande Slam (16) | |
| Ori Olimpici (1) | |
| WTA Championships (3) | |
| Prima del 2009 | Dal 2009 |
|---|---|
| Tier I (11) | Premier Mandatory (3) |
| Tier II (11) | Premier 5 (2) |
| Tier III (0) | Premier (5) |
| Tier IV (0) | International (0) |
Finali perse (16)[modifica]
- Legenda
| Grande Slam (4) | |
| WTA Championships (2) | |
| Prima del 2009 | Dal 2009 |
|---|---|
| Tier I (5) | Premier Mandatory (1) |
| Tier II (2) | Premier 5 (1) |
| Tier III (0) | Premier (1) |
| Tier IV (0) | International (0) |
| Numero | Data | Torneo | Superficie | Avversaria in finale | Punteggio |
| 1. | 29 marzo 1999 | Cemento | 1-6, 6-4, 4-6 | ||
| 2. | 13 febbraio 2000 | Sintetico indoor | 5-7, 2-6 | ||
| 3. | 20 agosto 2000 | Cemento | 6-0, 3-6, 0-3 rit. | ||
| 4. | 9 settembre 2001 | Cemento | 2-6, 4-6 | ||
| 5. | 13 maggio 2002 | Terra battuta | 2-6, 6-1, 65-7 | ||
| 6. | 11 novembre 2002 | Cemento | 5-7, 3-6 | ||
| 7. | 13 aprile 2003 | Terra battuta | 3-6, 4-6 | ||
| 8. | 5 luglio 2004 | Erba | 1-6, 4-6 | ||
| 9. | 25 luglio 2004 | Cemento | 1-6, 3-6 | ||
| 10. | 13 novembre 2004 | Cemento | 6-4, 2-6, 4-6 | ||
| 11. | 14 ottobre 2007 | Cemento indoor | 7-5, 1-6, 1-6 | ||
| 12. | 5 luglio 2008 | Erba | 5-7, 4-6 | ||
| 13. | 5 aprile 2009 | Cemento | 3-6, 1-6 | ||
| 14. | 16 gennaio 2010 | Cemento | 3-6, 2-6 | ||
| 15. | 10 settembre 2011 | Cemento | 3-6, 2-6 | ||
| 16. | 17 febbraio 2013 | Cemento | 66-7, 6-2, 3-6 |
Doppio[modifica]
| Legenda: Prima del 2009 | Legenda: Dal 2009 |
|---|---|
| Grande Slam (13) | |
| Ori Olimpici (3) | |
| WTA Championships (0) | |
| Tier I (1) | Premier Mandatory (1) |
| Tier II (3) | Premier 5 (0) |
| Tier III (1) | Premier (1) |
| Tier IV & V (0) | International (0) |
Vittorie (22)[modifica]
| Numero | Data | Torneo | Superficie | Compagno | Avversari in finale | Punteggio |
| 1. | 23 febbraio 1998 | Cemento | 7-5, 6-2 | |||
| 2. | 12 ottobre 1998 | Cemento indoor | 5-7, 6-1, 6-3 | |||
| 3. | 15 febbraio 1999 | Sintetico indoor | 5-7, 6-2, 6-2 | |||
| 4. | 24 maggio 1999 | Terra rossa | 6-3, 62-7, 8-6 | |||
| 5. | 30 agosto 1999 | Cemento | 4-6, 6-1, 6-4 | |||
| 6. | 26 giugno 2000 | Erba | 6-3, 6-2 | |||
| 7. | 28 settembre 2000 | Cemento | 6-1, 6-1 | |||
| 8. | 15 gennaio 2001 | Cemento | 6-2, 2-6, 6-4 | |||
| 9. | 24 giugno 2002 | Erba | 6-2, 7-5 | |||
| 10. | 29 settembre 2002 | Sintetico indoor | 6-3, 7-5 | |||
| 11. | 13 gennaio 2003 | Cemento | 4-6, 6-4, 6-3 | |||
| 12. | 23 giugno 2008 | Erba | 6-2, 6-2 | |||
| 13. | 10 agosto 2008 | Cemento | 6-2, 6-0 | |||
| 14. | 19 gennaio 2009 | Cemento | 6-3, 6-3 | |||
| 15. | 22 giugno 2009 | Erba | 7-64, 6-4 | |||
| 16. | 27 luglio 2009 | Cemento | 6-4, 6-1 | |||
| 17. | 31 agosto 2009 | Cemento | 6-2, 6-2 | |||
| 18. | 18 gennaio 2010 | Cemento | 6-4, 6-3 | |||
| 19. | 7 maggio 2010 | Terra rossa | 6-2, 7-5 | |||
| 20. | 23 maggio 2010 | Terra rossa | 6-2, 6-3 | |||
| 21. | 8 luglio 2012 | Erba | 7-5, 6-4 | |||
| 22. | 5 agosto 2012 | Erba | 6-4, 6-4 |
Finali perse (1)[modifica]
| Numero | Data | Torneo | Superficie | Compagno | Avversari in finale | Punteggio |
| 1. | 8 agosto 1999 | Cemento | 4-6, 1-6 |
Doppio misto[modifica]
| Grande Slam (2) |
Vittorie (2)[modifica]
| Numero | Data | Torneo | Superficie | Compagno | Avversari in finale | Punteggio |
| 1. | 5 luglio 1998 | Erba | 6-4, 6-4 | |||
| 2. | 13 settembre 1998 | Cemento | 6-2, 6-2 |
Finali perse (2)[modifica]
| Numero | Data | Torneo | Superficie | Compagno | Avversari in finale | Punteggio |
| 1. | 7 giugno 1998 | Terra rossa | 4-6, 4-6 | |||
| 2. | 31 gennaio 1999 | Cemento | 4–6, 6–4, 6–7(5–7) |
Progressione nei tornei del Grande Slam (singolare)[modifica]
| Torneo | 2013 | 2012 | 2011 | 2010 | 2009 | 2008 | 2007 | 2006 | 2005 | 2004 | 2003 | 2002 | 2001 | 2000 | 1999 | 1998 | Carriera |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Australian Open | QF | 4T | - | V | V | QF | V | 3T | V | - | V | - | SF | 4T | 3T | 2T | 5 |
| Roland Garros | V | 1T | - | QF | QF | 3T | QF | - | - | QF | SF | V | QF | - | 3T | 4T | 2 |
| Wimbledon | V | 4T | V | V | F | QF | - | 3T | F | V | V | QF | SF | - | 3T | 5 | |
| US Open | V | F | - | SF | V | QF | 4T | 4T | QF | - | V | F | QF | V | 3T | 4 | |
| WTA Tour Championships | V | - | - | V | RR | RR | - | - | F | - | F | V | - | - | - | 3 | |
| Giochi Olimpici | V | QF | - | - | 1 |
Progressione nei tornei del Grande Slam (doppio)[modifica]
| Torneo | 2013 | 2012 | 2011 | 2010 | 2009 | 2008 | 2007 | 2006 | 2005 | 2004 | 2003 | 2002 | 2001 | 2000 | 1999 | 1998 | 1997 | Carriera |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Australian Open | QF | - | - | V | V | QF | - | - | - | - | V | - | V | - | SF | 3T | - | 4 |
| Roland Garros | - | - | V | 3T | - | - | - | - | - | - | - | - | - | V | - | - | 2 | |
| Wimbledon | V | - | QF | V | V | 2T | - | - | - | 3T | V | 3T | V | - | 1T | - | 5 | |
| US Open | 3T | - | - | V | - | - | - | - | - | - | - | 3T | SF | V | - | 1T | 2 | |
| WTA Tour Championships | - | - | - | SF | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 0 | |
| Giochi Olimpici | V | V | - | V | 3 |
Progressione nei tornei del Grande Slam (doppio misto)[modifica]
| Torneo | 2012 | 2011 | 2010 | 2009 | 2008 | 2007 | 2006 | 2005 | 2004 | 2003 | 2002 | 2001 | 2000 | 1999 | 1998 | Carriera |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Australian Open | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | F | 1T | 0 |
| Roland Garros | 1T | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | F | 0 |
| Wimbledon | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | V | 1 |
| US Open | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | V | 1 |
Note[modifica]
- ^ a b (EN) Serena Williams. sonyericssonwtatour.com. URL consultato in data 30-01-2010.
- ^ Serena Williams svela tutto riguardo al suo infortunio!
- ^ Stosur batte la Serena Furiosa
- ^ Niente sanzioni per Serena: solo una piccola multa
- ^ Luca Marianantoni. Serena come Venus: quinto Wimbledon. gazzetta.it, 07 luglio 2012. URL consultato in data 18 luglio 2012.
- ^ ubitennis.com. Settima finale per Serena. 2 luglio 2012. URL consultato in data 2 luglio 2012.
- ^ Serena, solo un game a Masha! - Ubitennis
- ^ Serena da impazzire, Azaranka k.o. al terzo set. gazzetta.it. URL consultato in data 10 settembre 2012.
- ^ Serena fa 50 e resta n.1. ubitennis.com, 12 maggio 2013
- ^ Roland Garros. Trionfa Serena Williams Sharapova giù dal trono con onore. gazzetta.it, 8 giugno 2013
Voci correlate[modifica]
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Serena Williams
Wikiquote contiene citazioni di o su Serena Williams
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Sito ufficiale
- (EN) Profilo ufficiale della WTA
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