Marija Kirilenko

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Marija Kirilenko
Мария Кириленко
Kirilenko RG13 (26) (9386590456).jpg
Dati biografici
Nome Marija Jur'evna Kirilenko
Nazionalità Russia Russia
Altezza 174 cm
Peso 61 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 359 – 247
Titoli vinti 6
Miglior ranking 10° (10 giugno 2013)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2010)
Francia Roland Garros QF (2013)
Regno Unito Wimbledon QF (2012)
Stati Uniti US Open 4T (2011)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 4º posto (2012)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 251 – 146
Titoli vinti 12
Miglior ranking 5° (24 ottobre 2011)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open F (2011)
Francia Roland Garros F (2012)
Regno Unito Wimbledon 3T (2007)
Stati Uniti US Open SF (2011)
Altri tornei
WTA Championships V (2012)
Olympic flag.svg Giochi olimpici Bronzo (2012)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 28 maggio 2012

Marija Jur'evna Kirilenko (in russo: Мари́я Ю́рьевна Кириле́нко?; Mosca, 25 gennaio 1987) è una tennista russa.

Ha iniziato a giocare a tennis a circa 5 anni seguita dal padre e partecipa regolarmente ai tornei del circuito WTA fin dal settembre 2002. In carriera ha vinto 6 titoli di singolare e 12 di doppio, raggiungendo la sua miglior classifica nel singolo il 10 giugno 2013 piazzandosi al numero 10.

Da junior ha vinto gli Open del Canada e l'US Open nel 2002. Nel 2005 ha esordito in Fed Cup nell'incontro con il Belgio.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

2003[modifica | modifica sorgente]

Professionista dal 2002, la Kirilenko si fa notare l'anno seguente quando ad Hyderabad, in India, partita dalle qualificazioni raggiunge i quarti di finale perdendo dalla n.32 del ranking Tamarine Tanasugarn. Si mette in evidenza anche allo US Open. Dopo aver superato le qualifiche, Marija si arrende al III turno dalla n.6 del mondo Amélie Mauresmo mostrando una buona prova. A Tashkent, viene sconfitta al II turno dalla croata Jelena Kostanic-Tosic.

2004[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver fallito l'accesso al tabellone principale agli Australian Open, giunge alla prima finale in carriera ad Hyderabad dove è sconfitta da Nicole Pratt. Al Tier I di Indian Wells perde al primo turno, mentre a Key Biscayne si arrende al secondo turno da Nadia Petrova. Rientra al Roland Garros, dove al secondo turno mette i bastoni tra le ruote alla forte statunitense Serena Williams, ma non basta per sbarrarle la strada. Al Tier III s'Hertogenbosch, esce di scena al secondo turno. A Wimbledon, lascia il torneo anzitempo perdendo al primo turno dalla n.31 del seeding Amy Frazier. Agli US Open, dopo aver sconfitto la n.25 Elena Lichovceva, si arrende alla statunitense Lisa Raymond al turno seguente.

2005[modifica | modifica sorgente]

Il 2005 inizia bene. Raggiunge il II turno agli Open d'Australia ed al Tier I di Tokyo. Ad Hyderabad esce di scena nella semifinale opposta all'indiana Sania Mirza. Disputa un ottimo torneo a Doha dove, partita dalle qualifiche, si arrende nei quarti dalla numero 2 delle classifiche Amélie Mauresmo. A marzo, continua il suo buon momento di forma. Al Tier I di Indian Wells, supera le qualificazioni e fa fuori la Bovina al secondo turno, per poi lasciare il torneo negli ottavi perdendo dalla Martinez. A Key Biscayne, a farla fuori al secondo turno, è ancora la Mauresmo. Inizia bene anche la stagione sulla terra. A Varsavia, viene eliminata al II turno dalla rientrante Kim Clijsters. A Berlino, viene eliminata dall'altra belga Justine Henin. Al Roland Garros esce subito di scena, sconfitta dalla qualificata Birnerova. La stagione su erba è abbastanza deludente raggiungendo il secondo turno a Birmingham, s'Hertogenbosch e Wimbledon. Al Tier II di New Haven, dopo essere stata ripescata come lucky loser, perde al secondo turno dalla giovane connazionale Anna Čakvetadze. Agli US Open, si trova al II turno Venus Williams dove la Kirilenko viene sconfitta. Marija vince il primo titolo della carriera a Pechino, battendo prima la Sharapova in semifinale e la Groenefeld in finale. La settimana seguente, perde nei quarti a Canton. A Tokyo esce in semifinale contro la Vaidisova, mentre al Tier I di Mosca si arrende a Vera Zvonarëva all'esordio.

2006[modifica | modifica sorgente]

La Kirilenko agli US Open 2006

Dopo aver raggiunto i quarti ad Auckland, Marija viene sconfitta al secondo turno a Sydney. Agli Australian Open raggiunge il terzo turno, dove viene sconfitta in III set dalla n.1 del ranking Lindasy Davenport. Al Tier I di Tokyo, perde nei quarti contro la rientrante Martina Hingis racimolando solo tre game. A Dubai, dopo aver eliminato la Petrova, si arrende ancora alla Davenport ai quarti. A Doha, viene sconfitta al secondo turno da Svetlana Kuznecova. Ad Indian Wells è sconfitta dalla Čakvetadze al III turno, mentre a Miami esce negli ottavi contro la Šarapova. Al Tier I di Berlino, perde al terzo turno contro la Henin nettamente. Al Roland Garros, sfrutta la sua testa di serie raggiungendo il terzo turno dove viene superata dalla Grönefeld. La stagione su erba è deludente perdendo i due unici match disputati su questa superficie. Non le va bene anche la stagione sul cemento americano, dove riesce a raggiungere come miglior risultato il terzo turno agli US Open, dove tre l'altro viene sconfitta contro pronostico dalla francese Rezaï. Nel finale di stagione riesce a raggiungere solo i quarti al Tier I di Zurigo, sconfitta dalla Srebotnik.

2007[modifica | modifica sorgente]

Maria a Wimbledon

Agli Australian Open raggiunge il terzo turno perdendo dalla Kuznecova. A febbraio raggiunge raggiunge il secondo turno a Tokyo, Doha e Dubai. Ad Indian Wells perde al secondo turno, mentre a Key Biscayne va fuori al II turno. Sui tornei di preparazione degli Open di Francia, Marija esce di scena al primo turno a Budapest, Estoril, Berlino e Roma. Arriva così al Roland Garros senza aver vinto una partita sul rosso. Riesce a superare il primo turno, ma in quello seguente è sconfitta da Samantha Stosur. A Birmingham gioca un buon torneo, mettendo in difficoltà la Janković al terzo turno perdendo poi per 7-5 al terzo set. A Wimbledon, viene però eliminata al primo turno dalla ripescata Cornet mostrando ancora limiti fisici e psicologici. Si riprende alla grande al Tier II di San Diego dove raggiunge i quarti battendo Šafářová e Janković, per poi soccombere alla forza della russa Elena Dement'eva. Continua il suo buon stato di forma a Los Angeles, dove ancora raggiunti i quarti si ferma di fronte dalla Ivanović. Agli US Open, dopo aver sconfitto la Srebotnik al II turno ha la strada spianata fino agli ottavi ma viene sorprendentemente battuta dalla Vakulenko al III turno. Il finale di stagione è ottimo. Vince il secondo titolo della carriera a Calcutta dominando in finale la Koryttseva, mentre a Seul è sconfitta nell'atto conclusivo da Venus Williams per 6-4, mostrando comunque buoni segnali di ripresa dopo un inizio d'anno disastroso.

2008[modifica | modifica sorgente]

Marija Kirilenko in azione a Cincinnati

Nel 2008 conferma i progressi dell'annata precedente. Raggiunge i quarti ad Auckland e agli ottavi agli Australian Open battendo la connazionale top-10 Čakvetadze prima di arrendersi in tre set, non senza qualche rimpianto, a Daniela Hantuchová per 6-4 al terzo. Ad aprile, vince il terzo titolo della carriera all'Estoril battendo in finale la Benesová. Anche al Tier I di Berlino si comporta bene, dove viene sconfitta al III turno dalla n.5 del ranking Jelena Janković. Anche a Roma gioca un ottimo torneo, dove si deve arrendere agli ottavi ancora dalla Janković. Dopo essere stata sconfitta al secondo turno al Roland Garros dalla Zheng, Marija si riscatta subito conquistando il secondo titolo della stagione e il quarto della carriera a Barcellona. Purtroppo, forse dovuta anche dalla mancanza di preparazione sull'erba, la Kirilenko esce subito di scena a Wimbledon. Dopo i quarti a Portorose, la russa esce di scena al II turno al Tier I di Montréal contro la wild-card canadese Stephanie Dubois. Al Tier III di Cincinnati, di prende una rivincita sulla Dubois al secondo turno e batte la Lisicki ai quarti, mentre in semifinale esce contro Nadia Petrova. Agli US Open, appagata dalla stanchezza accumulata nelle settimane precedenti, perde all'esordio contro la Paszek per 6-4 al terzo set. A settembre vince il torneo di Seul, il quinto della carriera e il terzo dell'anno battendo in finale la Stosur per 2-6 6-1 6-4. Al Tier I di Zurigo esce di scena al secondo turno contro Schiavone. A Linz anche qui viene sconfitta al II turno, questa volta dalla Cornet.

2009[modifica | modifica sorgente]

La tennista russa agli US Open

Agli Australian Open 2009 è sconfitta al primo turno da Sara Errani. A marzo perde al primo turno al BNP Paribas Open 2009. Al Sony Ericsson Open 2009 esce al II turno contro Flavia Pennetta. Al Barcelona Ladies Open 2009 raggiunge la finale, perdendola contro l'italiana Roberta Vinci. All'Estoril Open 2009 esce nei quarti contro la connazionale Ekaterina Makarova. Agli Open di Francia 2009 esce di scena già al primo turno contro la giovane Rogowska, mentre al Torneo di Wimbledon 2009 perde al II turno dalla Wozniacki. Allo Swedish Open 2009 è sconfitta dalla Wozniacki ai quarti. La stagione americana si apre con il secondo turno a Stanford perso contro la Dement'eva. Ai Premier 5 di Cincinnati e Toronto non raccoglie buoni risultati. All'US Open 2009 elimina al secondo turno la Radwańska, mentre al III turno si arrende alla cinese Li. A Seul si presenta come la campionessa uscente, ma viene sconfitta in semifinale dalla Date-Krumm. Al torneo di casa, la Kremlin Cup di Mosca torneo di categoria Premier, batte ai primi due turni Radwańska e Wozniak, perdendo poi ai quarti dalla Schiavone.

2010[modifica | modifica sorgente]

Marija nel 2010 agli US Open

Il 2010 inizia bene. Raggiunge i quarti nel torneo di Auckland e i quarti all'Australian Open battendo Marija Šarapova e approfittando del ritiro di Dinara Safina. La Kirilenko viene sconfitta al terzo turno del torneo di Miami dalla forte danese Caroline Wozniacki. Agli Internazionali BNL d'Italia 2010 la russa batte al primo turno l'italiana Romina Oprandi, al secondo turno la connazionale Svetlana Kuznecova e al terzo turno la slovacca Dominika Cibulková prima di cedere ai quarti di finale contro la numero 1 del mondo Serena Williams. Al Roland Garros 2010 a Marija Kirilenko viene assegnata la testa di serie numero 30. Al primo turno batte Karolina Šprem in due set, al secondo turno mette k.o. Yvonne Meusburger con un doppio 6-3, al terzo turno ha la meglio su Svetlana Kuznecova in tre set per 6-3 2-6 6-4, al quarto turno cede alla futura campionessa Francesca Schiavone. Al Torneo di Wimbledon 2010 viene sconfitta al terzo turno dalla belga Kim Clijsters. Alla Bank of the West Classic 2010 viene superata nei quarti dalla polacca Agnieszka Radwańska per 7-5 6-0. Al Pilot Pen Tennis 2010 raggiunge la semifinale persa contro la connazionale Nadia Petrova per 2-6 6-2 6-2. Agli US Open 2010 batte nei primi due turni Barbora Záhlavová-Strýcová e Yvonne Meusburger, per poi arrendersi a Svetlana Kuznecova che si vendica della due sconfitte patite sulla terra rossa. Al Toray Pan Pacific Open 2010 perde al II turno contro Flavia Pennetta per 6-3 4-6 6-3. La settimana seguente, al China Open 2010, viene sconfitta da Vera Zvonarëva al terzo turno con il punteggio di 5-7 6-4 6-2. Alla Kremlin Cup 2010, ultimo torneo della Kirilenko disputato dell'anno, raggiunge facilmente la finale. Qui incontra Viktoryja Azaranka che domina in finale Marija grazie a forza fisica e mentale. Si chiude così un 2010 pieno di soddisfazioni, dove ha raggiunto il primo quarto di finale Slam ed è rientrata nella Top-20 per la prima volta dal 2008.

2011[modifica | modifica sorgente]

La Kirilenko agli Australian Open

Agli Australian Open esce di scena al secondo turno contro la Benesová. A marzo, perde al terzo turno ad Indian Wells e Miami perdendo ambo le volte dalla Radwańska. Sulla terra si Strasburgo raggiunge i quarti perdendo da Andrea Petković. Al Roland Garros viene sconfitta al quarto turno ancora dalla Petković per 6-2 2-6 6-4. A Wimbledon perde al terzo turno contro Serena Williams conquistando solo cinque game. A Stanford è ancora la Williams a batterla al secondo turno questa volta in un match più lottato conclusosi per 6-2 3-6 6-2 in favore di Serena. Marija perde al secondo turno a Cincinnati contro Francesca Schiavone per 6-4 al terzo. Agli US Open è sconfitta agli ottavi per mano della Stosur che s'impone 6-2 6-7 6-3, dopo un tie-break del secondo set interminabile che si è concluso per 15-13 per la Kirilenko. A Canton, Marija è sconfitta a sorpresa in finale da Chanelle Scheepers per 7-5 5-7 6-4. Raggiunge poi i quarti a Tokyo battendo Stosur e Ivanović, perdendo poi da Vera Zvonarëva. A Pechino, batte ancora Stosur e poi la Paszek, per poi arrendersi nei quarti dalla Niculescu.

2012[modifica | modifica sorgente]

Marija nel 2012

Inizia il 2012 con il terzo turno agli Australian Open, dove si è ritirata contro Petra Kvitová. Il 12 febbraio, la russa viene battuta in finale al torneo di Pattaya dalla slovacca Daniela Hantuchová con il punteggio di 6-7 6-3 6-3. Ad Indian Wells viene sconfitta nei quarti da Marija Šarapova per 3-6 7-5 6-2. A Miami è sconfitta al quarto turno da Marion Bartoli. Sulla terra rossa non ottiene buoni risultati, incluso anche il Roland Garros dove è regolata da Klára Zakopalová al secondo turno. Raggiunge a Wimbledon il suo miglior risultato in un grande slam, i quarti di finale. Verrà battuta dalla finalista Agnieszka Radwańska per 7-5 4-6 7-5. Alle Olimpiadi di Londra, perde la finale della medaglia di bronzo perdendo contro la Azarenka. Il 24 agosto, perde la seconda finale dell'anno a New Haven contro la Kvitová con il punteggio di 7-6 7-5. Allo US Open non supera il terzo turno, dove cede alla ceca Andrea Hlaváčková mancando così la possibilità di eguagliare il risultato ottenuto la stagione precedente. A Mosca, esce sconfitta nei quarti dalla esperta dei campi indoor Sofia Arvidsson.

2013[modifica | modifica sorgente]

Marija Kirilenko esegue un rovescio

Agli Australian Open viene regolata negli ottavi di finale da Serena Williams per 6-2 6-0. Il 3 febbraio, Marija vince il torneo di Pattaya battendo in finale la tedesca Sabine Lisicki con il punteggio di 5-7 6-1 7-6. A marzo, raggiunge la semifinale ad Indian Wells persa contro Marija Šarapova per 6-4 6-3. La settimana seguente a Miami, si arrende a Klára Zakopalová al terzo turno. A Monterrey esce di scena in semifinale contro Angelique Kerber in tre set. Nei tornei di Madrid e Roma perde in entrambi i casi al terzo turno, venendo sconfitta prima da Serena Williams e poi da Sara Errani. Al Roland Garros la Kirilenko viene eliminata ai quarti di finale da Victoria Azarenka in due set. Grazie al risultato nello Slam francese, il 10 giugno Marija entra per la prima volta nella sua carriera nella Top-10 della classifica WTA di singolare. A Wimbledon viene sconfitta al primo turno dalla giovane britannica Laura Robson per 6-3 6-4. Dopo la sua prematura eliminazioni enon riuscendo a difendere i quarti ottenuti l'anno precedente, Marija esce dalla Top-10 dopo appena tre settimane. A Toronto è sconfitta da Alizé Cornet al secondo turno, ed a Cincinnati ottiene lo stesso risultato perdendo da Mona Barthel. Agli US Open esce di scena al terzo turno contro la rumena Simona Halep per 6-1 6-0. A Pechino mette paura al terzo turno Serena Williams dovendo però poi cedere con il punteggio di 7-5 7-5.

Vita personale[modifica | modifica sorgente]

Oltre che per i risultati in campo è nota per la sua avvenenza, nel 2009 ha posato in bikini per Sports Illustrated[1] e dal 2006 al 2009 è stata testimonial dell'Adidas, indossando modelli disegnati da Stella McCartney, venendo sostituita dalla collega Caroline Wozniacki.

Nel novembre del 2011 il giocatore di hockey su ghiaccio Aleksandr Ovečkin dei Washington Capitals ufficializzò sul proprio account di Twitter il fidanzamento con Marija Kirilenko.[2]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Singolare[modifica | modifica sorgente]

Vittorie (6)[modifica | modifica sorgente]

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Championships (0)
Tier I (0) Premier Mandatory (0)
Tier II (1) Premier 5 (0)
Tier III (1) Premier (0)
Tier IV & V (3) International (1)
No. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 5 settembre 2005 Cina China Open, Pechino Cemento Germania Anna-Lena Grönefeld 6-3, 6-4
2. 23 settembre 2007 India Sunfeast Open, Calcutta Sintetico (i) Ucraina Marija Korytceva 6-0, 6-2
3. 20 aprile 2008 Portogallo Estoril Open, Estoril Terra rossa Rep. Ceca Iveta Benešová 6-4, 6-2
4. 15 giugno 2008 Spagna Barcelona Ladies Open, Barcellona Terra rossa Spagna María José Martínez Sánchez 6-0, 6-2
5. 28 settembre 2008 Corea del Sud Hansol Korea Open, Seul Cemento Australia Samantha Stosur 2-6, 6-1, 6-4
6. 3 febbraio 2013 Thailandia PTT Pattaya Open, Pattaya Cemento Germania Sabine Lisicki 5-7, 6-1, 7-6(1)

Sconfitte (6)[modifica | modifica sorgente]

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Championships (0)
Tier I (0) Premier Mandatory (0)
Tier II (0) Premier 5 (0)
Tier III (0) Premier (2)
Tier IV & V (2) International (2)
No. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 22 febbraio 2004 India Bangalore Open, Hyderabad Cemento Australia Nicole Pratt 7–6(3), 6–1
2. 30 settembre 2007 Corea del Sud Hansol Korea Open, Seul Cemento Stati Uniti Venus Williams 6–3, 1–6, 6–4
3. 19 aprile 2009 Spagna Barcelona Ladies Open, Barcellona Terra rossa Italia Roberta Vinci 6–0, 6–4
4. 24 ottobre 2010 Russia Kremlin Cup, Mosca Cemento (i) Bielorussia Viktoryja Azaranka 6–3, 6–4
5. 12 febbraio 2012 Thailandia PTT Pattaya Open, Pattaya Cemento Slovacchia Daniela Hantuchová 6-7(4), 6-3, 6-3
6. 24 agosto 2012 Stati Uniti New Haven Open at Yale, New Haven Cemento Rep. Ceca Petra Kvitová 7-6(9), 7-5

Doppio[modifica | modifica sorgente]

Vittorie (12)[modifica | modifica sorgente]

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Championships (1)
Tier I (0) Premier Mandatory (2)
Tier II (1) Premier 5 (0)
Tier III (3) Premier (4)
Tier IV & V (1) International (0)
No. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 13 giugno 2004 Regno Unito DFS Classic, Birmingham Erba Russia Marija Šarapova Australia Lisa McShea
Venezuela Milagros Sequera
6–2, 6–1
2. 9 ottobre 2005 Giappone Japan Open Tennis Championships, Tokyo Cemento Argentina Gisela Dulko Giappone Shinobu Asagoe
Venezuela María Vento-Kabchi
7–5, 4–6, 6–3
3. 3 marzo 2007 Qatar Qatar Total Open, Doha Cemento Svizzera Martina Hingis Ungheria Ágnes Szávay
Rep. Ceca Vladimíra Uhlířová
6–1, 6–1
4. 19 aprile 2008 Portogallo Estoril Open, Estoril Terra rossa Italia Flavia Pennetta Bosnia ed Erzegovina Mervana Jugić-Salkić
Turchia İpek Şenoğlu
6–4, 6–4
5. 18 agosto 2008 Stati Uniti Cincinnati Masters, Cincinnati Cemento Russia Nadia Petrova Taipei Cinese Hsieh Su-wei
Russia Jaroslava Švedova
6–3, 4–6, 10–8
6. 24 ottobre 2009 Russia Kremlin Cup, Mosca Sintetico (i) Russia Nadia Petrova Russia Marija Kondrat'eva
Rep. Ceca Klára Zakopalová
6-2, 6-2
7. 8 agosto 2010 Stati Uniti San Diego Open, San Diego Cemento Cina Zheng Jie Stati Uniti Lisa Raymond
Australia Rennae Stubbs
6-4, 6-4
8. 15 agosto 2010 Stati Uniti Cincinnati Masters, Cincinnati (2) Cemento Bielorussia Viktoryja Azaranka Stati Uniti Lisa Raymond
Australia Rennae Stubbs
7-6(4), 7-6(8)
9. 7 maggio 2011 Spagna Mutua Madrid Open, Madrid Terra rossa Bielorussia Viktoryja Azaranka Rep. Ceca Květa Peschke
Slovenia Katarina Srebotnik
6–4, 6–3
10. 31 luglio 2011 Stati Uniti Bank of the West Classic, Stanford Cemento Bielorussia Viktoryja Azaranka Stati Uniti Liezel Huber
Stati Uniti Lisa Raymond
6-1, 6-3
11. 31 marzo 2012 Stati Uniti Sony Ericsson Open, Miami Cemento Russia Nadia Petrova Italia Sara Errani
Italia Roberta Vinci
7–6(7–0), 4–6, [10–4]
12. 28 ottobre 2012 Turchia WTA Tour Championships, Istanbul Cemento (i) Russia Nadia Petrova Rep. Ceca Andrea Hlaváčková
Rep. Ceca Lucie Hradecká
6-1, 6-4

Sconfitte (13)[modifica | modifica sorgente]

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (2)
Ori Olimpici (0)
WTA Championships (0)
Tier I (2) Premier Mandatory (0)
Tier II (1) Premier 5 (1)
Tier III (1) Premier (3)
Tier IV & V (1) International (2)
No. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 9 maggio 2005 Italia Internazionali d'Italia, Roma Terra rossa Spagna Anabel Medina Garrigues Zimbabwe Cara Black
Sudafrica Liezel Huber
6-0, 4-6, 6-1
2. 22 agosto 2005 Stati Uniti Pilot Pen Tennis, New Haven Cemento Argentina Gisela Dulko Stati Uniti Lisa Raymond
Australia Samantha Stosur
6-2, 6-7, 6-1
3. 10 giugno 2006 Paesi Bassi Ordina Open, 's-Hertogenbosch Erba Serbia Ana Ivanović Cina Yan Zi
Cina Zheng Jie
3–6, 6–2, 6–2
4. 3 agosto 2008 Canada Rogers Cup, Montréal Cemento Italia Flavia Pennetta Zimbabwe Cara Black
Stati Uniti Liezel Huber
6–1, 6–1
5. 28 settembre 2008 Corea del Sud Hansol Korea Open, Seul Cemento Russia Vera Duševina Taipei Cinese Chuang Chia-jung
Taipei Cinese Hsieh Su-wei
6–3, 6–0
6. 22 febbraio 2009 Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento Polonia Agnieszka Radwańska Zimbabwe Cara Black
Stati Uniti Liezel Huber
6–3, 6–3
7. 27 aprile 2009 Marocco Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem, Fes Terra rossa Romania Sorana Cîrstea Russia Alisa Klejbanova
Russia Ekaterina Makarova
6–3, 2–6, 10–8
8. 9 agosto 2009 Stati Uniti East West Bank Classic, Los Angeles Cemento Polonia Agnieszka Radwańska Taipei Cinese Chuang Chia-Jung
Cina Yan Zi
6-0, 4-6, [10-7]
9. 29 gennaio 2011 Australia Australian Open, Melbourne Cemento Bielorussia Viktoryja Azaranka Argentina Gisela Dulko
Italia Flavia Pennetta
2–6, 7–5, 6–1
10. 15 agosto 2011 Canada Rogers Cup, Toronto (2) Cemento Bielorussia Viktoryja Azaranka Stati Uniti Liezel Huber
Stati Uniti Lisa Raymond
w/o
11. 8 giugno 2012 Francia Open di Francia, Parigi Terra rossa Russia Nadia Petrova Italia Sara Errani
Italia Roberta Vinci
6-4, 4-6, 2-6
12. 23 giugno 2012 Paesi Bassi Ordina Open, 's-Hertogenbosch Erba Russia Nadia Petrova Italia Sara Errani
Italia Roberta Vinci
4–6, 6–3, [9–11]
13. 21 ottobre 2012 Russia Kremlin Cup, Mosca Cemento (i) Russia Nadia Petrova Russia Ekaterina Makarova
Russia Elena Vesnina
3-6, 6-1, [8-10]

Risultati in progressione[modifica | modifica sorgente]

Torneo 2014 2013 2012 2011 2010 2009 2008 2007 2006 2005 2004 2003 2002 Carriera
Australian Open - 4T 3T 2T QF 1T 4T 3T 3T 2T - - - 0
Roland Garros 1T QF 2T 4T 4T 1T 2T 3T 3T 1T 2T - - 0
Wimbledon 2T 1T QF 3T 3T 2T 1T 1T 1T 2T 1T - - 0
US Open 3T 3T 4T 3T 3T 1T 3T 3T 2T 2T 3T - 0
WTA Tour Championships - - - - - - - - - - - - 0
Finali 1 2 0 1 1 3 2 0 1 1 0 0 12
Tornei vinti 1 0 0 0 0 3 1 0 1 0 0 0 6
Posizione ranking fine anno 19 14 28 20 63 29 31 30 25 111 122 417

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sports Illustrated Swimsuit 2009: Maria Kirilenko
  2. ^ (EN) Maria Kirilenko is Alex Ovechkin’s “queen”, NBC Sports, 30-11-2011. URL consultato il 05-08-2012.

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