Petra Kvitová

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Petra Kvitová
Petra Kvitova (14436608571).jpg
Petra Kvitová nel 2014
Dati biografici
Nazionalità Rep. Ceca Rep. Ceca
Altezza 182 cm
Peso 70 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 338 - 148 (69,55%)
Titoli vinti 14
Miglior ranking 2° (10 gennaio 2012)
Ranking attuale 3ª (20 ottobre 2014)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open SF (2012)
Francia Roland Garros SF (2012)
Regno Unito Wimbledon V (2011, 2014)
Stati Uniti US Open 4T (2009, 2012)
Altri tornei
WTA Championships V (2011)
Olympic flag.svg Giochi olimpici QF (2012)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 11 - 33 (25,00%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 196° (28 febbraio 2011)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2011)
Francia Roland Garros 2T (2010)
Regno Unito Wimbledon 1T (2008, 2010, 2011)
Stati Uniti US Open 1T (2008, 2009, 2010)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2008)
Palmarès
2011 2012 Fed Cup Rep. Ceca Rep. Ceca
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 22 ottobre 2014

Petra Kvitová (Bílovec, 8 marzo 1990) è una tennista ceca.

Ha vinto due volte il torneo di Wimbledon, nel 2011 e nel 2014. Attuale numero quattro del mondo, nel 2011 ha raggiunto la seconda posizione della classifica WTA.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Adolescenza[modifica | modifica wikitesto]

Petra al Roland Garros

Nata da Jiri Kvita, il quale la introdusse al gioco del tennis a 4 anni nella città natale Fulnek, fino a 16 anni giocava per divertimento un'ora al giorno, partecipando solo qualche torneo juniores in patria. Petra è stata poi scoperta da uno scout del centro professionistico ceco Prostejov, individuando in lei un enorme talento e facendola successivamente viaggiare per il mondo. Il suo idolo tennistico è la connazionale Martina Navrátilová.

2008[modifica | modifica wikitesto]

Gioca a Parigi sconfiggendo per la prima volta una top 50, Anabel Medina Garrigues allora numero 30. Al Cellular South Cup riesce a sconfiggere Venus Williams, sarà la giocatrice con il più basso ranking ad ottenere questo risultato contro la tennista americana. Nel giugno 2008 si qualificò al 4º turno degli Open di Francia, nel suo primo torneo del Grande Slam, sconfiggendo la giapponese Akiko Morigami, l'australiana Samantha Stosur e l'ungherese Ágnes Szávay.

2009[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 conquistò il suo primo titolo WTA a Hobart, sconfiggendo Alona Bondarenko, Anastasija Pavljučenkova, Virginie Razzano, e in finale la connazionale Iveta Benešová. Agli US Open 2009 sconfisse l'allora n°1 mondiale Dinara Safina nel 3º turno in tre set, quando la Kvitová occupava il 72º posto nel ranking. Al Generali Ladies Linz dello stesso anno raggiunse la finale sconfiggendo nel suo percorso Andrea Petković, Iveta Benešová, Carla Suárez Navarro e Agnieszka Radwańska. In finale venne sconfitta dalla belga Yanina Wickmayer per 6-3 6-4.

2010[modifica | modifica wikitesto]

Viene sconfitta agli Australian Open dalla futura campionessa Serena Williams con un netto 6-2 6-1. Al Cellular South Cup raggiunge le semifinali, venendo sconfitta da Marija Šarapova. A Wimbledon dopo aver sconfitto fra le altre Viktoria Azarenka e Caroline Wozniacki raggiunge le semifinali, sconfitta da Serena Williams, toccando il suo best ranking al numero 29. Il post Wimbledon vede la ceca sconfitta in diversi tornei al primo turno o secondo turno, i risultati migliori saranno il terzo turno agli Us Open, sconfitta dalla futura campionessa Kim Clijsters e, i quarti al China Open, sconfitta da Caroline Wozniacki che in quell'occasione diventerà numero 1 al mondo. Chiude l'anno in 34ª posizione.

2011: primo titolo di Wimbledon[modifica | modifica wikitesto]

Petra a Wimbledon nel 2011

Nel gennaio 2011 vince il torneo di Brisbane superando in finale la tedesca Andrea Petković, 6-1 6-3. Subito dopo raggiunge i quarti di finale all'Australian Open e vince un altro torneo a Parigi, sconfiggendo a sorpresa Kim Clijsters per 6-4 6-3. L'8 maggio 2011 si aggiudica la vittoria al Mutua Madrileña Madrid Open contro Viktoryja Azaranka, con un punteggio di 7-6 6-4. Questa vittoria le permetterà di entrare per la prima volta in carriera tra le prime dieci tenniste del mondo nel ranking WTA.

Il 2 luglio 2011 vince il Torneo di Wimbledon battendo in finale la russa Marija Šarapova, col punteggio di 6-3 6-4, segnando il suo miglior successo in carriera, e toccando il suo miglior ranking: 7º, diventando anche la prima tennista classe '90 a vincere un titolo dello Slam. Da notare che fu, a soli 16 anni, nel 2006, tra le prime 150 giocatrici al mondo. Ancora una volta il post wimbledon la vede uscirè diverse volte ai primi turni, fra i quali la sconfitta al primo turno agli Us Open per mano della rumena Alexandra Dulgheru. Il risultato migliore di questa parte di stagione sarà la semifinale persa per mano della russa Zvonareva al Toray Pan Pacific Open. Nel finale di stagione sul cemento indoor conquista il torneo Generali Ladies Linz battendo in finale la slovacca Dominika Cibulkova 6-4 6-1. Ai 2011 WTA Tour Championships di Istanbul, durante i round robin, sconfigge le tre avversarie Vera Zvonarëva, Caroline Wozniacki, e Agnieszka Radwańska, in semifinale l'australiana Samantha Stosur ed in finale la bielorussa Viktoryja Azaranka 7–5, 4–6, 6–3. Senza perdere un match riesce a vincere il suo sesto titolo stagionale, settimo in totale, toccando anche il proprio best ranking al numero 2 del mondo a soli 115 punti di distacco dalla vetta. Conclude lo strepitoso anno vincendo con la propria nazionale la prima Fed Cup da quando Repubblica Ceca e Repubblica Slovacca si sono divise, battendo la Russia 3-2, sue le due vittorie ceche nel singolo.

2012[modifica | modifica wikitesto]

La tennista ceca al Roland Garros

Petra incomincia il 2012 partecipando alla Hopman cup con Tomáš Berdych. La coppia vince il titolo battendo la Francia in finale. Successivamente la tennista ceca prende parte al torneo di Sydney, dove viene sconfitta in semifinale da Na Li. Agli Australian Open ha la possibiltà di diventare la nuova numero uno mondiale grazie all'uscita di Caroline Wozniacki nei quarti di finale. Non sfrutta l'occasione, poiché viene battuta in semifinale da un'altra candidata per la vetta del ranking, Marija Šarapova, che batte la mancina di Bilovec in tre set.

A Indian Wells, viene clamorosamente sconfitta al terzo turno dalla statunitense Christina McHale in tre set. Delude anche a Miami, dove viene sconfitta al secondo turno da Venus Williams. Al Porsche Tennis Grand Prix di Stoccarda, dopo aver sconfitto Francesca Schiavone e Angelique Kerber, si arrende in semifinale alla russa Marija Šarapova. A Madrid è la campionessa uscente, ma perde al secondo turno per mano di Lucie Hradecká. Agli Internazionali BNL d'Italia, la sua corsa si ferma ai quarti di finale, dove è superata nel derby tra mancine dalla Kerber. Agli Open di Francia la Kvitova batte in ordine Ashleigh Barty, Urszula Radwańska, Nina Bratčikova, Varvara Lepchenko, e Jaroslava Švedova prima di essere sconfitta (per la terza volta dell'anno) da Marija Šarapova che grazie alla vittoria su Petra ritornerà numero uno del mondo.

A Wimbledon la Kvitova non è ancora brillante, poiché viene sconfitta ai quarti di finale dalla futura campionessa Serena Williams. Lasciatosi alle spalle la delusione londinese la ceca prende parte ai Giochi della XXX Olimpiade. Non riesce a portare nessuna medaglia alla sua nazione venendo sconfitta ai quarti di finale dalla russa Marija Kirilenko.

Ad Agosto raggiunge la sua prima finale stagionale alla Rogers Cup vincendo il titolo ai danni della cinese Na Li. Nel corso del torneo ha la meglio su Ksenija Pervak, Marion Bartoli, Tamira Paszek e Caroline Wozniacki. A Cincinnati viene sconfitta in semifinale dalla Kerber. Vince il secondo titolo stagionale a New Haven battendo la Kirilenko in finale, vendicando cosi la sconfitta subita ai Giochi Olimpici. Grazie alle vittorie della Rogers Cup, e di New Haven, la ceca vince le US Open series per la prima volta in carriera. Agli US Open la corsa della Kvitova si ferma agli ottavi di finale per mano di Marion Bartoli. Prima di perdere dalla francese agli US Open, Petra nell'anno, aveva almeno raggiunto i quarti di finale nei torneo dello Slam.

La trasferta asiatica è avara di soddisfazioni. La tennista ceca viene sconfitta al secondo turno sia da Tokyo che da Pechino, e a fine anno si ritira dalle WTA Finals per un virus. Chiude l'anno in ottava posizione mondiale.

2013[modifica | modifica wikitesto]

Petra Kvitova al servizio

Il 2013 non inizia nel migliore dei modi per la Kvitová che perde al secondo turno a Brisbane, superata 6-4 7-5 dalla russa Anastasija Pavljučenkova, e al primo turno a Sydney, battuta nettamente con un doppio 6-1 dalla slovacca Dominika Cibulková. Si presenta agli Australian Open come testa di serie numero 8 e al primo turno batte Francesca Schiavone in tre set, ma poi cede a sorpresa a Laura Robson dopo aver condotto 3-0 nel set decisivo.

A Doha raggiunge i quarti eliminando prima Ekaterina Makarova e poi Nadia Petrova, ma poi cede combattendo a Serena Williams per 3-6 6-3 7-5. In febbraio si aggiudica in maniera convincente il torneo del Dubai eliminando via via Daniela Hantuchová, la ex numero uno del mondo Ana Ivanović, Agnieszka Radwańska, Caroline Wozniacki e in finale Sara Errani per 6-2 1-6 6-1, cedendo alla romagnola il suo unico set del torneo.

In marzo getta alle ortiche il suo incontro dei quarti a Indian Wells quando, in vantaggio di un set e di un break, commette quattro doppi falli consecutivi alla fine del secondo set e deve così arrendersi a Marija Kirilenko per 4-6 6-4 6-3. Dopo aver perso male contro Kirsten Flipkens al terzo turno a Miami, in aprile gioca il torneo sulla terra battuta di Katowice dove raggiunge facilmente la finale ma poi cede di schianto 7-6 6-1 a Roberta Vinci che ottiene la prima vittoria nei suoi confronti. La ceca ha l'occasione di riscattarsi sulla tarantina giocando la semifinale di Fed Cup la settimana successiva a Palermo, ma perde di nuovo per 6-4 6-1. Anche il secondo singolare, giocato contro Sara Errani su cui conduce 4-0 negli scontri diretti, sembra mettersi male per lei. Sul 2-6 1-2 per l'italiana (che ha anche avuto un set point sul 5-0 nel primo set), Petra ritrova però il suo miglior tennis e mette a segno un clamoroso parziale di undici giochi consecutivi che le consentono di portare il punto dell'1-2 alla Repubblica ceca.

La Kvitová al Roland Garros 2013

Si presenta a Roma (Internazionali BNL d'Italia) nel peggior dei modi, rischiando di uscire già al secondo turno per mano di Sabine Lisicki; la tedesca viene poi battuta con lo score finale di 6-4 0-6 7-5. Nel terzo round se la vede con Samantha Stosur con la quale deve arrendersi per la prima volta in carriera per 7-5 2-6 6-1. Gioca anche il Roland Garros in condizioni fisiche non perfette. Il primo turno lo passa ai danni della francese Aravane Rezaï con lo score finale di 6-3 4-6 6-2. Nel secondo ostacolo se la cava meglio battendo Peng Shuai in due set 6-4 6-3, mentre al terzo turno esce per via della talentuosa americana Jamie Hampton con il punteggio di 6-1 7-6. Partecipa in seguito ad Eastbourne dove supera al primo ostacolo l'ostica Monica Niculescu con lo score di 6-4 6-1. Al secondo turno deve però lasciare il torneo venendo battuta dalla discontinua Yanina Wickmayer con il punteggio di 3-6 6-4 7-5. Al Torneo di Wimbledon, dove era riuscita a trionfare nel 2011, ritorna a giocare i quarti di finale battendo via via Coco Vandeweghe, Jaroslava Švedova, Ekaterina Makarova e Carla Suárez Navarro. In tale circostanza viene superata dalla belga Kirsten Flipkens con il punteggio di 4-6 6-3 6-4.

Petra ritorna a giocare al Southern California Open, dove viene sconfitta nei quarti di finale da Virginie Razzano dopo una lotta durata più di tre ore. Si presenta alla Rogers Cup come campionessa uscente, dove esce di scena ancora nei quarti ma questa volta è sconfitta da Sorana Cîrstea. Al Cincinnati Masters, viene battuta da Caroline Wozniacki al terzo turno. La settimana prima dell'ultimo Slam stagionale, disputa il New Haven Open at Yale e con il titolo di campionessa in carica. Riesce a raggiungere la finale, dove cede a Simona Halep. Agli US Open, esce di scena a sorpresa al terzo turno contro la giovane americana Alison Riske. Al Toray Pan Pacific Open, ritorna a giocare un tennis brillante, che le permette di conquistare l'undicesimo titolo in carriera battendo in finale Angelique Kerber. Al China Open, perde nella semifinale contro Jelena Janković anche a causa della stanchezza accumulata nelle ultime due settimane, dove ha quasi sempre giocato i suo match fino al terzo set. Con questi risultati, si assicura la presenza al Master di fine anno. A Istanbul Petra è nel girone dove sono presenti la Kerber, la Radwanska e la Williams. Riesce a qualificarsi per le semifinali battendo Angelique Kerber in tre set (63-7, 6-3, 6-2). Nel match per la finale viene sconfitta dalla cinese Na Li in due set (2-6, 4-6).

2014: il secondo titolo a Wimbledon[modifica | modifica wikitesto]

La Kvitová inizia la stagione prendendo parte alla Hopman Cup, torneo esibizione riservato a squadre nazionali miste, insieme a Radek Štěpánek. Vince il Match in singolare contro la Cornet, ma perde nel match di doppio misto con Štěpánek. La settimana seguente disputa il torneo di Sydney. Arriva in semifinale dopo aver battuto Christina McHale e Lucie Šafárová, ma perde a sorpresa dalla tennista bulgara Cvetana Pironkova, che vincerà il torneo. All'Australian Open la ceca esce di scena, a sorpresa, al primo turno contro la giovane thailandese Luksika Kumkhum. La ceca avrebbe dovuto partecipare al torneo indoor di Parigi, come testa di serie numero 2, ma per problemi respiratori si è dovuta ritirare.

Petra Kvitova a Wimbledon nel 2014

A Indian Wells, raggiunge il quarto turno, dove viene sconfitta dalla sempre più convicente Cibulkova, che batte la ceca in due set (6-3, 6-2). A Miami raggiunge i quarti di finale, questa volta battuta dalla Sharapova con il punteggio di 7-5, 6-1. Inizia la stagione sulla terra al torneo di Stoccarda, dove viene eliminata all'esordio dalla russa Alisa Klejbanova in due set. A Madrid raggiunge la semifinale, sconfitta in tre set dalla rumena Simona Halep. Nel corso del torneo batte Sorana Cîrstea (6-1, 5-7, 7-64), Varvara Lepchenko (2-6, 6-2, 6-1), Lucie Šafářová (6-4, 6-3) e Serena Williams (walkover). Agli Internazionali BNL d'Italia 2014, dopo aver usufruito di un "bye" al primo turno, viene sconfitta al secondo turno dalla cinese Zhang Shuai in tre set.

All'Open di Francia 2014 esce prematuramente al terzo turno, sconfitta dalla russa Svetlana Kuznecova in tre set 7-63, 1-6, 7-9; dopo aver sconfitto al primo turno la kazaka Zarina Dijas, e al secondo turno la neozelandese Marina Eraković.

Dopo aver eliminato Andrea Hlavackova, Mona Barthel, la plurivincitrice slam Venus Williams, Shuai Peng e le connazionali Barbora Zahlavova Strycova e Lucie Safarova, il 5 luglio vince il suo secondo Wimbledon sconfiggendo in finale la giovane canadese Eugenie Bouchard con il punteggio di 6-3 6-0 in soli 55 minuti, una delle finali più veloci della storia dei Championships. Grazie alla vittoria del torneo la ceca ritorna in top 5.

Dopo il successo di Wimbledon, partecipa a due tornei WTA Premier 5, a Montréal e a Cincinnati, ma in entrambi viene eliminata prematuramente rispettivamente da Ekaterina Makarova ed Elina Svitolina. Riesce, però, ad aggiudicarsi il torneo di New Haven battendo in finale la slovacca Magdaléna Rybáriková. Nel corso di tutto il torneo non concede neanche un set, battendo in sequenza: Ekaterina Makarova per 6-2, 6-1, Barbora Záhlavová-Strýcová per 6-4, 6-1, Samantha Stosur per 6-3, 6-1 e in finale Magdaléna Rybáriková per 6-4, 6-2. Agli US Open, ha la possibilità di diventare la nuova numero mondiale e viene inserita nel tabellone come testa di serie numero 3, ma viene clamorosamente eliminata al terzo turno dalla numero 145 del mondo Aleksandra Krunic in due set (4-6, 4-6).

In Asia, riesce a conquistare il titolo a Wuhan, battendo in finale la canadese Eugenie Bouchard. In seguito a questo risultato, si qualifica matematicamente al WTA Tour Champioshisps 2014.[1] Successivamente partecipa al torneo di Pechino, dove disputa un'altra finale, questa volta battuta dalla russa Marija Šarapova che grazie alla vittoria in finale sulla ceca torna n°2 del mondo. Nonostante la finale raggiunta, Petra scende in quarta posizione scavalcata proprio dalla siberiana.

Stile di gioco[modifica | modifica wikitesto]

La tennista ceca è mancina. Al torneo di Wimbledon nel 2014, ha totalizzato 42 ace in 7 incontri, diventando così la giocatrice che ha eseguito più ace nell'edizione del torneo londinese.[2] È nota per colpire la palla sia di dritto che di rovescio con molta potenza e di saper creare angoli molto insidiosi con i suoi colpi. Possiede inoltre un buon tempismo e varietà di colpi. Non essendo veloce, tende a giocare a fondo campo. A causa del suo stile di gioco molto aggressivo, durante gli incontri commette molti errori gratuiti.[3]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (14)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (2)
WTA Championships (1)
Premier Mandatory (1)
Premier 5 (3)
Premier (4)
International (3)
N. Data Torneo Superficie Rivale in finale Risultato
1. 16 gennaio 2009 Australia Moorilla Hobart International, Hobart Cemento Rep. Ceca Iveta Benešová 7-5, 6–1
2. 8 gennaio 2011 Australia Brisbane International, Brisbane Cemento Germania Andrea Petković 6–1, 6–3
3. 13 febbraio 2011 Francia Open GDF Suez, Parigi Cemento (i) Belgio Kim Clijsters 6–4, 6–3
4. 8 maggio 2011 Spagna Mutua Madrileña Madrid Open, Madrid Terra rossa Bielorussia Viktoryja Azaranka 7–6, 6–4
5. 2 luglio 2011 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra Erba Russia Marija Šarapova 6–3, 6–4
6. 16 ottobre 2011 Austria Generali Ladies Linz, Linz Cemento (i) Slovacchia Dominika Cibulková 6-4, 6-1
7. 30 ottobre 2011 Turchia WTA Tour Championships, Istanbul Cemento (i) Bielorussia Viktoryja Azaranka 7-5, 4-6, 6-3
8. 13 agosto 2012 Canada Rogers Cup, Montreal Cemento Cina Li Na 7–5, 2–6, 6–3
9. 25 agosto 2012 Stati Uniti New Haven Open at Yale, New Haven Cemento Russia Marija Kirilenko 7-69, 7-5
10. 23 febbraio 2013 Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento Italia Sara Errani 6-2, 1-6, 6-1
11. 28 settembre 2013 Giappone Toray Pan Pacific Open, Tokyo Cemento Germania Angelique Kerber 6-2, 0-6, 6-3
12. 5 luglio 2014 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra (2) Erba Canada Eugenie Bouchard 6–3, 6–0
13. 23 agosto 2014 Stati Uniti Connecticut Open, New Haven (2) Cemento Slovacchia Magdaléna Rybáriková 6-4, 6-2
14. 27 settembre 2014 Cina Wuhan Open, Wuhan Cemento Canada Eugenie Bouchard 6-3, 6-4

Sconfitte (5)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
WTA Championships (0)
Premier Mandatory (1)
Premier 5 (0)
Premier (2)
International (2)
N. Data Torneo Superficie Rivale in finale Risultato
1. 18 ottobre 2009 Austria Generali Ladies Linz, Linz Cemento (i) Belgio Yanina Wickmayer 3-6, 4-6
2. 18 giugno 2011 Regno Unito AEGON International, Eastbourne Erba Francia Marion Bartoli 1-6, 6-4, 5-7
3. 14 aprile 2013 Polonia BNP Paribas Katowice Open, Katowice Terra rossa (i) Italia Roberta Vinci 62-7, 1-6
4. 24 agosto 2013 Stati Uniti New Haven Open at Yale, New Haven Cemento Romania Simona Halep 2-6, 2-6
5. 5 ottobre 2014 Cina China Open, Pechino Cemento Russia Marija Šarapova 4-6, 6-2, 3-6

Titoli ITF (7)[modifica | modifica wikitesto]

N. Data Torneo Superficie Rivale in finale Risultato
1. 1 ottobre 2006 Seghedino, Ungheria Terra rossa Ungheria Dorottya Magas 6–1, 6–4
2. 17 dicembre 2006 Valašské Meziříčí, Repubblica Ceca Cemento Rep. Ceca Radana Holusuvá 6–3, 6–4
3. 21 gennaio 2007 Stoccarda, Germania Cemento Germania Anne Schaeffer 6–1, 6–0
4. 18 febbraio 2007 Praga, Repubblica Ceca Erba Slovacchia Magdaléna Rybáriková 7–5, 7–6(2)
5. 9 dicembre 2007 Přerov, Repubblica Ceca Cemento Slovacchia Magdaléna Rybáriková 7–5, 6–3
6. 16 dicembre 2007 Valašské Meziříčí, Repubblica Ceca Cemento Croazia Ivana Lisjak 6–4, 6–0
7. 13 aprile 2008 Monzón, Spagna Cemento Belgio Yanina Wickmayer 2–6, 6–4, 7–5

Fed Cup[modifica | modifica wikitesto]

Finali vinte (2)[modifica | modifica wikitesto]

N. Data Luogo Superficie Vincitrici Finaliste Punteggio
1. 5 e 6 novembre 2011 Mosca, Russia Cemento Indoor Rep. Ceca Petra Kvitová
Rep. Ceca Lucie Šafářová
Rep. Ceca Květa Peschke
Rep. Ceca Lucie Hradecká
Russia Svetlana Kuznecova
Russia Anastasija Pavljučenkova
Russia Marija Kirilenko
Russia Elena Vesnina
3 a 2 Dettagli
2. 3 e 4 novembre 2012 Praga, Repubblica Ceca Cemento Indoor Rep. Ceca Petra Kvitová
Rep. Ceca Lucie Šafářová
Rep. Ceca Andrea Hlaváčková
Rep. Ceca Lucie Hradecká
Serbia Ana Ivanović
Serbia Jelena Janković
Serbia Bojana Jovanovski
Serbia Aleksandra Krunić
3 a 1 Dettagli

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014
Australian Open 1T A LQ 1T 2T QF SF 2T 1T
Roland Garros LQ 1T 4T A 1T 4T SF 3T 3T
Wimbledon 1T 2T 1T 1T SF V QF QF V
US Open 2T LQ 1T 4T 3T 1T 4T 3T 3T

Awards[modifica | modifica wikitesto]

2010
2011

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) PETRA KVITOVA'S ROAD TO SINGAPORE. URL consultato il 27 settembre 2014.
  2. ^ (EN) Statistiche di Wimbledon. URL consultato il 28 settembre 2014.
  3. ^ (EN) Petra Kvitova comes out of left field to shock Maria Sharapova. URL consultato il 28 settembre 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 187001560

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