Billie Jean King

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Billie Jean King
Billie Jean King by David Shankbone.jpg
Billie Jean King nell'aprile 2007
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 164 cm
Tennis Tennis pictogram.svg
Dati agonistici
Best ranking
Ritirata 1983
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
 

Billie Jean King (nata Moffitt; Long Beach, 22 novembre 1943) è un'ex tennista statunitense.

Durante la sua carriera ha vinto 12 titoli singolari, 16 titoli di doppio e 11 titoli di doppio misto del Grande Slam. È generalmente considerata una delle più grandi giocatrici di tennis e atlete della storia. La King è stata una delle più grandi sostenitrici della lotta contro il sessismo nello sport e nella società. La partita di tennis per la quale il pubblico la ricorda di più è la Battaglia dei sessi del 1973, nella quale sconfisse Bobby Riggs, vincitore del singolare a Wimbledon, che è stato il numero 1 al mondo negli anni 1941, 1946 e 1947.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nata come Billie Jean Moffitt, crebbe in una famiglia tradizionalista, figlia di un vigile del fuoco e di una casalinga. Suo fratello più giovane, Randy Moffitt diventò un giocatore di baseball professionista, militante per 12 anni nella Major League Baseball (MLB) per i San Francisco Giants, gli Houston Astros ed i Toronto Blue Jays. La Moffit imparò a giocare a tennis nei campi da tennis pubblici di Long Beach, in California. Dopo aver frequentato la Long Beach Polytechnic High School ed essere diventata membro del Zayn Welfare Sorority, ottenne le luci della ribalta nel 1961 quando, all’età di 17 anni, vinse il titolo del doppio femminile a Wimbledon alla sua prima apparizione (con la partner Karen Hantze Susman). Sempre a Wimbledon nel 1962, sconfisse la numero uno al mondo e prima testa di serie Margaret Court in una sbalorditiva partita di primo round dopo che la Court stava conducendo 5-2 nel terzo set.

Nel 1965 sposò lo studente di giurisprudenza Lawrence King.

Nel 1966 la King vinse il primo dei sei titoli singolari a Wimbledon. L’anno seguente riuscì a ottenere sia il titolo a Wimbledon che agli U.S. Open. Si distinse per la sua aggressività a rete, grazie ad una eccellente velocità e una personalità molto competitiva. Una volta disse: "La vittoria è momentanea. Perdere è per sempre.".

King fu una dei pilastri dell’apertura del tennis al professionismo. Prima dell’inizio dell’era open nel 1968, guadagnava 100$ a settimana come istruttrice di tennis e fu studentessa alla California State University, a Los Angeles, mentre partecipava ai maggiori tornei di tennis. Nel 1967 criticò la United States Tennis Association (USTA) in una serie di conferenze stampa, denunciando quello che lei chiamava “Shamateurism” (da shame, vergogna), cioè il pagamento troppo basso da parte dell’associazione alle giocatrici tanto da non poter permettere loro di iscriversi ai tornei. La King sostenne fortemente la sua tesi contro la corruzione dell’associazione che rendeva il gioco estremamente elitario. Quando iniziò l’era open, lanciò una campagna a favore di uguali vincite in denaro sia nei tornei maschili che in quelli femminili. Nel momento in cui la situazione finanziaria del gioco femminile migliorò grazie agli sforzi del World Tennis Founder e del Publisher Gladys M. Heldman, la King diventò il primo atleta donna a guadagnare oltre 100.000$ in vincite nel 1971. Ma le disuguaglianze continuarono. Nel 1972 vinse gli U.S. Open ma ricevette 15.000$ meno del campione maschile Ilie Năstase. Dichiarò che nel caso l’anno successivo la vincita non fosse stata uguale a quella maschile, lei non avrebbe giocato. Nel 1973, gli U.S. Open diventarono il primo grande torneo a offrire uguali vincite in denaro sia ai giocatori che alle giocatrici.

Nonostante i successi della King ai migliori tornei di tennis in tutto il mondo, il pubblico americano la ricorda meglio per la sua vittoria contro un uomo di 55 anni nel 1973. Bobby Riggs fu tra i primi giocatori di tennis negli anni ’30 e ’40 della classifica sia amatori che professionisti, diventando, a metà degli anni ’40, il miglior giocatore al mondo. Successivamente si dedicò alle partite di esibizione. Nel 1973, dopo aver dichiarato, prendendo il ruolo di sciovinista maschile, che il gioco femminile era talmente inferiore a quello maschile che anche un uomo di 55 anni come lui avrebbe potuto battere la prima giocatrice al mondo, sfidò e sconfisse 6-2 6-1 Margaret Court. La King, che precedentemente aveva rifiutato di sfidarsi con Riggs, accettò una ottima offerta finanziaria per giocare contro di lui allo Houston Astrodome nel Texas il 20 settembre 1973, in un evento soprannominato “La Battaglia Dei Sessi” ("Battle Of The Sexes"), che ebbe molto risalto: erano presenti 30.492 spettatori, e 50 milioni di telespettatori erano collegati da 37 nazioni. La King fece tesoro dell'esperienza acquisita guardando la disfatta della Court: impostò un gioco d'attacco e sorprese Riggs, che fu costretto a giocare in uno stile serve-and-volley per lui innaturale e per cui non era preparato. Così, la King vinse per 6-4, 6-3, 6-3. Il match è tuttora considerato un evento molto significativo per lo sviluppo del rispetto e del riconoscimento dato al tennis femminile. La King disse: "Ho pensato che saremmo tornati indietro di 50 anni se non avessi vinto quella partita. Avrebbe rovinato il circuito femminile e fatto perdere l’autostima a tutte le donne.". Recentemente una persistente leggenda urbana si è diffusa, particolarmente in Internet, secondo la quale le regole del tennis furono modificate per la partita in modo che Riggs avesse a disposizione un solo servizio contro i due della King e che a lei fu concesso di mandare la palla anche nei corridoi utilizzati per il doppio. Tutto questo è completamente falso, la partita fu giocata in base alle normali regole del tennis e questa leggenda trae origine dal fatto che in occasione di una nuova Battaglia dei sessi nel 1992 tra Martina Navrátilová e Jimmy Connors alla tennista fu concesso di colpire anche nelle zone del doppio e a Connors venne dato un solo servizio, nonostante tutto Connors vinse 7-5, 6-2.

La King supportò la nascita del primo torneo femminile a livello professionistico negli anni ’70 (il torneo di Virginia Slims, fondato da Gladys M. Heldman e finanziato da Joseph Cullman della Philip Morris) e una volta che il torneo prese piede lavorò senza pausa per promuoverlo. Divenne il primo presidente dell’associazione delle giocatrici (la WTA) nel 1973. Nel 1974, fondò la rivista "Womensports" e avviò la Women's Sports Foundation. Inoltre aiutò a fondare il World Team Tennis.

Il trionfo della King agli Open di Francia del 1972 fece di lei la quinta donna nella storia del tennis a vincere i titoli di ognuna delle quattro prove del Grande Slam. Vinse anche tutte le prove dello Slam nel doppio misto. Nel doppio femminile non riuscì a conquistare solamente gli Australian Open. Vinse ben 20 titoli a Wimbledon: 6 singolari, 10 doppi femminili e 4 doppi misti (condivide il record con Martina Navrátilová la quale ottenne anche lei 20 titoli a Wimbledon).

La King si ritirò dai tornei di singolare alla fine del 1983. Riuscì ad arrivare in semifinale alla sua ultima apparizione a Wimbledon perdendo da Andrea Jaeger per 6-1 6-1 dopo aver sconfitto Kathy Jordan per 7-5 6-4 nei quarti, Wendy Turnbull per 7-5 6-3 agli ottavi e Rosie Casals, la sua partner di doppio per molto tempo, per 6-3 6-4 al terzo round. L’ultima partita di singolare la giocò al secondo round degli Australian Open del 1983 contro Catherine Tanvier perdendo per 7-6 4-6 6-4.

La King giocò tornei di doppio sporadicamente dal 1984 al 1990. Si ritirò dalle competizioni in doppio nel marzo del 1990. Nel suo ultimo match di doppio, lei e la sua partner Jennifer Capriati, persero una partita di secondo round contro Brenda Schultz-McCarthy e Andrea Temesvári 6-3 6-2 al torneo di Virginia Slims in Florida.

Seguendo la classifica stilata dal “London Daily Telegraph” alla fine di ogni anno dal 1914 al 1972, la King risultò essere prima giocatrice al mondo per tre volte: 1966, 1967 e 1968. Fu prima anche nel 1972 e nel 1974 quando la classifica ufficiale fu stilata dalla Women's Tennis Association.

Durante la sua carriera, la King vinse 67 titoli da professionista e 37 da amatore in singolare e aiutò gli Stati Uniti a vincere la Fed Cup per ben 7 volte. Nella sua carriera ha guadagnato complessivamente in premi in denaro 1.966.487$.

La King ha partecipato a 51 tornei del Grande Slam in singolare dal 1959 al 1983 (197-39 vittorie-sconfitte): 21 a Wimbledon (96-15), 18 agli U.S. Open (63-14), 7 al Roland Garros (22-6) e 5 agli Australian Open (16-4). Vinse 12 titoli dello Slam in singolare: 6 a Wimbledon, 4 agli U.S. Open, 1 al Roland Garros e 1 agli Australian Open. Vinse inoltre le ultime 7 finali del Grande Slam a cui aveva partecipato. Quattro di quelle finali furono contro Evonne Goolagong. Dal 1966 fino al 1975, la King giocò in 25 tornei dello Slam vincendone 12. Fu finalista in 4 di quei tornei, semifinalista in 2 e per 5 volte arrivò ai quarti di finale senza superarli. Dal 1971 al 1975 vinse 7 dei 10 tornei dello Slam che disputò. Tutti i titoli vinti del Grande Slam tranne uno furono giocati sull’erba. Durante la sua carriera la King fu finalista in 6 prove dello Slam e raggiunse le semifinali 27 volte e i quarti di finale 40 dei suoi 51 tentativi. Un indicatore della sua costanza risulta che su 13 volte che è finita al 5 pari al terzo set nelle prove del Grande Slam, 11 volte ha vinto la partita.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Nel 1972, la King divenne il primo giocatore di tennis ad essere nominato Sports Illustrated Sportsman Of The Year.

Nel 1975, il magazine Seventeen scopri tramite un sondaggio che la King era la donna più ammirata dai suoi lettori. Golda Meir, che fu primo ministro di Israele fino all’anno precedente, finì seconda[1].

La King fu introdotta nella International Tennis Hall of Fame nel 1987. Nel 1990 la rivista Life la nominò uno dei "100 Most Important Americans Of The 20th Century".

Il 28 agosto 2006 l’"USTA National Tennis Center a Flushing Meadows-Corona Park" divenne l’"USTA Billie Jean King National Tennis Center"[2]. John McEnroe, Venus Williams, Jimmy Connors e Chris Evert erano tra gli oratori della cerimonia. Il centro è il più grande impianto sportivo a cui sia stato intitolato il nome di una donna.

Vita personale[modifica | modifica sorgente]

Billie Jean King

Si è sposata con Lawrence King il 17 settembre 1965, dal quale ha divorziato nel 1987.

Nel 1971 ebbe un aborto. In un’intervista a 60 Minutes nel 1972 disse che lei e suo marito, Lawrence King, non erano pronti ad avere un bambino in quel momento perché entrambi erano impegnati a causa della loro carriera e non potevano dedicare tempo a bambini.

Nel 1971, incominciò una relazione intima con la sua segretaria Marilyn Barnett. Riconobbe la relazione dieci anni più tardi quando questa emerse pubblicamente durante una causa. Divenne così la prima atleta statunitense a riconoscere apertamente di aver intrattenuto una relazione omosessuale. King disse di aver deciso di giocare nel 1982 e nel 1983 solamente perché aveva bisogno di soldi per pagare gli avvocati che la difesero in quella causa e che non avrebbe voluto giocare a 38-39 anni.

A metà degli anni novanta, King diventò capitano della squadra di Fed Cup americana e allenatrice della squadra Olimpica femminile di tennis. Guidò gli Stati Uniti alla vittoria della Fed Cup del 1996 e aiutò Lindsay Davenport, Gigi Fernández e Mary Joe Fernandez ad ottenere il titolo olimpico.

Nel 2002, la King allontanò Jennifer Capriati dalla squadra di Fed Cup, dicendo che Capriati aveva violato la regola che vietava di portarsi appresso e esercitarsi con il proprio allenatore. L’opinione pubblica fu parecchio divisa, con molti che supportavano la decisione della King ma con tanti altri che credevano la punizione fosse stata troppo dura, specialmente dopo che Monica Seles e Lisa Raymond furono sconfitte dalle giocatrici austriache Barbara Schett e Barbara Schwartz, decisamente meno competitive. L’anno seguente Zina Garrison prese il posto di King quale capitano di Fed Cup.

Nel 2001 ricevette un riconoscimento dal Gay And Lesbian Alliance Against Defamation, un’organizzazione nata per ridurre la discriminazione contro le persone gay, lesbiche e bisessuali, per "aver dato visibilità e importanza alla comunità nel proprio lavoro". Il riconoscimento fu dato per la sua partecipazione nella produzione e nella libera distribuzione di filmati educativi, così come per aver dedicato il proprio tempo ad associazione per la lotta contro la Sindrome da Immunodeficienza Acquisita (AIDS).

In un programma della PBS, trasmesso il 20 marzo 2005, dichiarò che l'affermazione del proprio orientamento sessuale è stata la lotta più grande della sua vita, precisando di esser cresciuta in una famiglia tradizionalista, che le ha impedito di esprimere apertamente il suo orientamento, in contrasto a giocatrici meno inibite quali Martina Navrátilová.

Nel 2013 viene scelta come rappresentante statunitense della delegazione in missione ai Giochi olimpici di Sochi 2014, assieme ad altri atleti omosessuali.[3] L’inclusione di atleti dichiartamente omosessuali nella delegazione statunitense e la rinuncia a partecipare del Presidente Barack Obama sono stati interpretati come messaggio politico alla Russia, che ha leggi molto restrittive nei confronti delle persone omosessuali.[3]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • La canzone di Elton John "Philadelphia Freedom" è un tributo alla King (vai su [1]). John fu ed è tuttora suo grande amico.
  • Charles M. Schulz, creatore dei Peanuts, fu un altro degli ammiratori e vicini amici della King. Schulz la citò diverse volte nei Peanuts durante gli anni. In una strip, Peppermint Patty dice a Marcie (Peanuts), “Nessuno ti ha mai detto che quando ti arrabbi sembri proprio Billie Jean King?”.
  • Quando Michael Jackson presentò al suo produttore Quincy Jones il demo del brano Billie Jean quest'ultimo gli propose di reintitolarlo 'Not My Lover' perché era convinto che la gente avrebbe pensato che Michael avesse avuto una relazione con la King.
  • Billie Jean King viene nominata da James Belushi ne La vita secondo Jim.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Singolare[modifica | modifica sorgente]

Grande Slam[modifica | modifica sorgente]

Vittorie (12)[modifica | modifica sorgente]
Anno Torneo Sfidante Punteggio
1966 Wimbledon Brasile Maria Bueno 6-3, 3-6, 6-1
1967 Wimbledon (2) Regno Unito Ann Haydon Jones 6-3, 6-4
1967 U.S. Open Regno Unito Ann Haydon Jones 11-9, 6-4
1968 Australian Open Australia Margaret Smith Court 6-1, 6-2
Era Open:
1968 Wimbledon (3) Australia Judy Tegart-Dalton 9-7, 7-5
1971 U.S. Open (2) Stati Uniti Rosemary Casals 6-4, 7-6
1972 Roland Garros Australia Evonne Goolagong 6-3, 6-3
1972 Wimbledon (4) Australia Evonne Goolagong 6-3, 6-3
1972 U.S. Open (3) Australia Kerry Melville 6-3, 7-5
1973 Wimbledon (5) Stati Uniti Chris Evert 6-0, 7-5
1974 U.S. Open (4) Australia Evonne Goolagong 3-6, 6-3, 7-5
1975 Wimbledon (6) Australia Evonne Goolagong 6-0, 6-1
Finali (6)[modifica | modifica sorgente]
Anno Torneo Sfidante Punteggio
1963 Wimbledon Australia Margaret Smith 6-3, 6-4
1965 U.S. Open Australia Margaret Smith 8-6, 7-5
Era Open:
1968 U.S. Open Regno Unito Virginia Wade 6-4, 6-2
1969 Australian Open Australia Margaret Smith Court 6-4, 6-1
1969 Wimbledon Regno Unito Ann Haydon Jones 3-6, 6-3, 6-2
1970 Wimbledon Australia Margaret Smith Court 14-12, 11-9

Altri titoli[modifica | modifica sorgente]

Titoli da dilettante[modifica | modifica sorgente]
Numero Anno Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
. 7 agosto 1960 Stati Uniti Philadelphia Germantown District Championships, Filadelfia Erba Stati Uniti Carole Caldwell Graebner 6-1 6-0
. 30 luglio 1961 Stati Uniti Pennsylvania Lawn Tennis Championship, Filadelfia Erba Stati Uniti Justina Bricka-Horwitz 6-3 6-4
. 5 agosto 1961 Stati Uniti Philadelphia Germantown District Championships, Filadelfia Erba Germania Edda Buding 6-3 6-4
. 9 aprile 1962 Stati Uniti Pasadena Tournament, Pasadena Cemento Stati Uniti Carole Caldwell Graebner 6-3 3-6 9-7
. 9 aprile 1963 Stati Uniti Pasadena Tournament, Pasadena Cemento Stati Uniti Pat Cody 6-2 6-2
. 12 maggio 1963 Stati Uniti Southern California Championships, Los Angeles Cemento Stati Uniti Darlene Hard 6-4 6-3
. 13 luglio 1963 Irlanda Irish Championships, Dublino Erba Stati Uniti Carole Caldwell Graebner 6-4 6-3
. 2 agosto 1964 Stati Uniti Eastern Grass Court Championships, Orange Erba Stati Uniti Nancy Richey 7-5 3-6 8-6
. 16 agosto 1964 Stati Uniti Essex County Championships, Manchester Erba Stati Uniti Karen Hantze Susman 6-4 4-6 11-9
. 25 aprile 1965 Stati Uniti Ojai Valley Championships, Ojai Cemento Stati Uniti Kathleen Harter 6-4 6-2
. 9 maggio 1965 Stati Uniti Southern California Championships, Los Angeles Cemento Stati Uniti Kathleen Harter 6-3 6-1
. 23 maggio 1965 Stati Uniti California State Championships, Portola Valley Cemento Stati Uniti Rosie Casals 6-2 8-6
. 25 luglio 1965 Stati Uniti Pennsylvania Lawn Tennis Championship, Filadelfia Erba Stati Uniti Carole Caldwell Graebner 6-1 6-2
. 1 agosto 1965 Stati Uniti Eastern Grass Court Championships, Orange Erba Stati Uniti Julie Albert 7-5 6-3
. 22 agosto 1965 Stati Uniti Essex County Championships, Manchester Erba Stati Uniti Carol Hanks-Aucamp 6-2 10-8
. 19 febbraio 1966 Stati Uniti US Indoors, Boston Campo indoor Stati Uniti Mary-Ann Eisel Curtis 6-0 6-2
. 20 marzo 1966 Stati Uniti Thunderbird Classic, Phoenix Cemento Stati Uniti Mary-Ann Eisel Curtis 6-3 6-2
. 10 aprile 1966 Sudafrica South African Championships, Johannesburg Cemento Australia Margaret Smith-Court 6-3 6-2
. 30 aprile 1966 Stati Uniti Ojai Valley Championships, Ojai Cemento Stati Uniti Rosie Casals 6-2 6-4
. 8 maggio 1966 Stati Uniti Southern California Championships, Los Angeles Cemento Stati Uniti Tory-Ann Fretz 6-3 10-8
. 22 maggio 1966 Stati Uniti US Hard Court Championships, La Jolla Cemento Stati Uniti Patti Hogan 7-5 6-0
. 30 maggio 1966 Stati Uniti Tulsa Clay Court Championships, Tulsa Terra battuta Stati Uniti Carol Hanks-Aucamp 6-0 6-1
. 4 giugno 1966 Regno Unito Northern Championships, Manchester Erba Regno Unito Winnie Shaw 6-2 6-1
. 13 agosto 1966 Stati Uniti Piping Rock Tournament, New York Erba Australia Karen Krantzcke 6-2 6-0
. 19 febbraio 1967 Stati Uniti US Indoors, Winchester Campo indoor Paesi Bassi Gertrudia Groenman-Walhof 6-1 6-0
. 28 febbraio 1967 Stati Uniti Pacific Coast Indoor Championships, San Rafael Campo indoor Stati Uniti Patti Hogan 10-8 7-5
. 20 marzo 1967 Sudafrica South African Championships, Johannesburg Cemento Brasile Maria Esther Bueno 7-5 5-7 6-2
. 7 maggio 1967 Stati Uniti California State Championships, Portola Valley Cemento Stati Uniti Rosie Casals 6-1 6-3
. 15 maggio 1967 Stati Uniti Charlotte Invitation, Charlotte Terra battuta Stati Uniti Jane Peaches Bartkowicz 6-1 6-2
. 7 agosto 1967 Stati Uniti Eastern Grass Court Championships, Orange Erba Stati Uniti Kathleen Harter 4-6 6-2 6-3
. 20 agosto 1967 Stati Uniti Essex County Championships, Manchester Erba Australia Kerry Melville Reid 8-6 6-1
. 24 settembre 1967 Stati Uniti Pacific Southwest Championships, Los Angeles Cemento Stati Uniti Rosie Casals 6-0 6-4
. 5 novembre 1967 Argentina Argentine International Championships, Buenos Aires Terra battuta Stati Uniti Rosie Casals 6-3 3-6 6-2
. 3 dicembre 1967 Australia Victorian Championships, Melbourne Erba Australia Lesley Turner Bowrey 6-3 3-6 7-5
. 7 gennaio 1968 Australia Western Australian Championships, Perth Erba Australia Margaret Smith-Court 6-1 6-4
. 14 gennaio 1968 Australia Tasmanian Championships, Hobart Erba Australia Judy Tegart-Dalton 6-2 6-4
. 19 febbraio 1968 Stati Uniti New England Indoors, Salem Campo indoor Stati Uniti Mary-Ann Eisel Curtis 6-3 6-4
. 20 febbraio 1968 Stati Uniti US Indoors, Winchester Campo indoor Stati Uniti Rosie Casals 6-3 9-7
Titoli da professionista pre Open[modifica | modifica sorgente]
Numero Anno Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
. 4 marzo 1968 Stati Uniti Long Island Indoor, Long Island Campo indoor Stati Uniti Rosie Casals
Stati Uniti Mary-Ann Eisel
Round Robin
. 15 aprile 1968 Francia Cannes Pro Championships, Cannes Campo indoor Stati Uniti Rosie Casals 10-8
. 19 aprile 1968 Francia French Pro Championships, Parigi Regno Unito Ann Haydon Jones 9-7 6-4
. 6 maggio 1968 Regno Unito British Professional Championships, Wembley Campo indoor Regno Unito Ann Haydon Jones 4-6 9-7 7-5
. 20 luglio 1968 Stati Uniti Los Angeles Pro Classic, Los Angeles Campo indoor Regno Unito Ann Haydon Jones 12-10 6-3
. 11 agosto 1968 Stati Uniti New York Binghampton Masters, Binghamton Stati Uniti Rosie Casals 10-8 6-4
Titoli WTA Tour[modifica | modifica sorgente]
Numero Anno Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
. 9 gennaio 1971 Stati Uniti BMC Invitation, San Francisco Cemento indoor Stati Uniti Rosie Casals 6–3, 6–4
. 14 gennaio 1971 Stati Uniti WTA Long Beach, Long Beach Cemento indoor Stati Uniti Rosie Casals 6–1, 6–2
. 24 gennaio 1971 Stati Uniti Virginia Slims of Milwaukee, Milwaukee Campo indoor Stati Uniti Rosie Casals 6–1, 6–2
. 25 gennaio 1971 Stati Uniti Virginia Slims of Oklahoma City, Oklahoma City Cemento indoor Stati Uniti Rosie Casals 1–6, 7–6, 6–4
. 7 febbraio 1971 Stati Uniti Virginia Slims of Chattanooga, Chattanooga Campo indoor Regno Unito Ann Jones 6–4, 6–1
. 14 febbraio 1971 Stati Uniti Virginia Slims of Philadelphia, Filadelfia Cemento indoor Francia Françoise Dürr 6–2, 3–6, 6–2
. 28 febbraio 1971 Stati Uniti Virginia Slims Nationals, Winchester Campo indoor Stati Uniti Rosie Casals 4–6, 6–2, 6–3
. 27 marzo 1971 Stati Uniti US Indoors, Detroit Sintetico indoor Stati Uniti Rosie Casals 3–6, 6–1, 6–2
. 26 aprile 1971 Stati Uniti San Diego Open, San Diego Cemento Stati Uniti Rosie Casals 3–6, 7–5, 6–1
. 7 agosto 1971 Stati Uniti Virginia Slims of Houston, Houston Sintetico indoor Australia Kerry Melville 6–4, 4–6, 6–1
. 19 settembre 1971 Stati Uniti Virginia Slims of Louisville, Louisville Cemento indoor Stati Uniti Rosie Casals 6–1, 4–6, 6–3
. 3 ottobre 1971 Stati Uniti Thunderbird Classic, Phoenix Cemento Stati Uniti Rosie Casals 7–5, 6–1
. 15 gennaio 1972 Stati Uniti BMC Invitation, San Francisco Cemento Australia Kerry Melville 7–6, 7–6
. 26 marzo 1972 Stati Uniti Virginia Slims of Richmond, Richmond Terra verde indoor Stati Uniti Nancy Gunter 6–3, 6–4
. 24 aprile 1972 Stati Uniti Virginia Slims of Tucson, Tucson Cemento Francia Françoise Dürr 6–0, 6–3
. 6 maggio 1972 Stati Uniti Virginia Slims of Indianapolis, Indianapolis Sintetico indoor Stati Uniti Nancy Gunter 6–3, 6–3
. 17 settembre 1972 Stati Uniti Charlotte Classic, Charlotte Terra verde Australia Margaret Court 6–2, 6–2
. 1° ottobre 1972 Stati Uniti Thunderbird Classic, Phoenix Cemento Australia Margaret Court 6–4, 6–1
. 25 febbraio 1973 Stati Uniti Virginia Slims of Indianapolis, Indianapolis Sintetico indoor Stati Uniti Rosie Casals 5–7, 6–2, 6–4
. 5 agosto 1973 Stati Uniti Virginia Slims of Denver, Denver Cemento indoor Paesi Bassi Betty Stöve 6–4, 6–2
. 7 ottobre 1973 Stati Uniti Thunderbird Classic, Phoenix Cemento Stati Uniti Nancy Gunter 6–1, 6–3
. 27 ottobre 1973 Stati Uniti Virginia Slims of Hawaii, Hawaii Sintetico indoor Australia Helen Gourlay 6–1, 6–1
. 19 gennaio 1974 Stati Uniti Virginia Slims of California, San Francisco Cemento Stati Uniti Chris Evert 7–6(5–2), 6–2
. 3 febbraio 1974 Stati Uniti Virginia Slims of Washington, Washington Sintetico indoor Australia Kerry Melville 6–0, 6–2
. 24 febbraio 1974 Stati Uniti Virginia Slims of Detroit, Detroit Sintetico indoor Stati Uniti Rosie Casals 6–1, 6–1
. 24 marzo 1974 Stati Uniti Virginia Slims of Akron, Akron Sintetico indoor Stati Uniti Nancy Gunter 6–3, 7–5
. 31 marzo 1974 Stati Uniti US Indoors, New York Sintetico indoor Stati Uniti Chris Evert 6–3, 3–6, 6–2
. 18 gennaio 1975 Stati Uniti Virginia Slims of Sarasota, Sarasota Sintetico indoor Stati Uniti Chris Evert 6–2, 6–3
. 16 ottobre 1977 Stati Uniti Thunderbird Classic, Phoenix Cemento Australia Wendy Turnbull 1-6 6-1 6-0
. 23 ottobre 1977 Brasile Brasil Open, San Paolo Terra battuta Paesi Bassi Betty Stöve 6-1 6-4
. 30 ottobre 1977 Porto Rico Puerto Rico Open, San Juan Cemento Stati Uniti Janet Newberry 6-1 6-3
. 11 dicembre 1977 Regno Unito Bremar Cup, Londra Campo indoor Regno Unito Virginia Wade 6-3 6-1
. 16 settembre 1979 Giappone Toray Pan Pacific Open, Tokyo Cemento Australia Evonne Goolagong Cawley 6-4 7-5
. 5 novembre 1979 Svezia Stockholm Open, Stoccolma Sintetico indoor Paesi Bassi Betty Stöve 6-3 6-7 7-5
. 18 febbraio 1980 Stati Uniti Avon Championships of Detroit, Detroit Sintetico indoor Australia Evonne Goolagong Cawley 6-3 6-0
. 2 marzo 1980 Stati Uniti Avon Championships of Houston, Houston Sintetico indoor Cecoslovacchia Martina Navrátilová 6-1 6-3
. 14 settembre 1980 Giappone Toray Pan Pacific Open, Tokyo Cemento indoor Stati Uniti Terry Holladay 7-5 6-4
. 13 giugno 1982 Regno Unito DFS Classic, Birmingham Erba Sudafrica Rosalyn Fairbank 6-2 6-1
. 12 giugno 1983 Regno Unito DFS Classic, Birmingham Erba Stati Uniti Alycia Moulton 6-3, 7-5
Titoli Women's International Grand Prix[modifica | modifica sorgente]
Numero Anno Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
. 23 maggio 1971 Germania WTA German Open, Amburgo Terra battuta Germania Helga Niessen Masthoff 6-3 6-2
. 16 agosto 1971 Stati Uniti US Clay Court Championships, Indianapolis Terra battuta Stati Uniti Linda Tuero 6-4 7-5
. 30 ottobre 1971 Regno Unito British Covered Court Championships, Londra Campo indoor Francia Françoise Dürr 6-1 5-7 7-5
. 17 giugno 1972 Regno Unito Bristol Open, Bristol Erba Australia Kerry Melville Reid 6-3 6-2
. 17 giugno 1973 Regno Unito Nottingham John Player, Nottingham Erba Regno Unito Virginia Wade 8–6, 6–4
. 23 giugno 1974 Regno Unito Nottingham John Player, Nottingham Erba Regno Unito Virginia Wade 8-6 6-4
Titoli Open indipendenti[modifica | modifica sorgente]
Numero Anno Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
. 26 febbraio 1969 Stati Uniti Oakland Professional Tournament , Oakland Campo indoor Regno Unito Ann Haydon Jones 6-3 6-2
. 28 febbraio 1969 Stati Uniti Portland Pro Championships , Portland Campo indoor Regno Unito Ann Haydon Jones 6-3 6-3
. 8 marzo 1969 Stati Uniti Los Angeles Pro Classic , Los Angeles Regno Unito Ann Haydon Jones 17-15 6-3
. 14 aprile 1969 Sudafrica South African Open, Johannesburg Cemento Stati Uniti Nancy Richey 6-3 6-4
. 20 aprile 1969 Sudafrica Natal Open, Durban Cemento Sudafrica Annette Van Zyl 6-4 6-1
. 12 luglio 1969 Irlanda Irish Open, Dublino Erba Regno Unito Virginia Wade 6-2 6-2
. 28 settembre 1969 Stati Uniti Pacific Southwest Championships, Los Angeles Cemento Regno Unito Ann Haydon Jones 6-2 6-3
. 29 novembre 1969 Svezia Stockholm Covered Court Championships, Stoccolma Campo indoor Stati Uniti Julie Heldman 9-7 6-2
. 26 aprile 1970 Italia Internazionali d'Italia, Roma Terra battuta Stati Uniti Julie Heldman 6-1 6-3
. 22 marzo 1970 Australia New South Wales Open, Sydney Erba Australia Margaret Smith-Court 6-2 4-6 6-3
. 12 aprile 1970 Sudafrica Natal Open, Durban Cemento Australia Margaret Smith-Court 6-4 2-6 6-2
. 24 novembre 1970 Regno Unito British Covered Court Championships, Londra Campo indoor Regno Unito Ann Haydon Jones 8-6 3-6 6-1
. 8 novembre 1970 Stati Uniti Virginia Slim of Richmond, Richmond Terra battuta Indoor Stati Uniti Nancy Richey 6-3 6-3
. 17 luglio 1971 Regno Unito North of England Championships, Hoylake Erba Stati Uniti Rosie Casals 6-3 6-3
. 25 luglio 1971 Austria Austrian Open, Kitzbuhel Terra battuta Sudafrica Laura Roussow 6-2 4-6 7-5
. maggio 1973 Giappone Tokyo Sillok, Tokyo Campo indoor Stati Uniti Nancy Richey 7-6 5-7 6-3
. 27 marzo 1977 Stati Uniti WTA San Antonio, San Antonio Cemento Stati Uniti Mary Hamm 6-3 3-6 6-3
. 27 novembre 1977 Giappone Borden Classic, Tokyo Cemento Cecoslovacchia Martina Navrátilová 7-5 5-7 6-1

Doppio[modifica | modifica sorgente]

Grande Slam[modifica | modifica sorgente]

Vinte[modifica | modifica sorgente]
Anno Torneo Compagna Avversarie Punteggio
1961 Torneo di Wimbledon Stati Uniti Karen Hantze Susman Australia Jan Lehane O'Neill
Australia Margaret Court
6–3, 6–4
1962 Torneo di Wimbledon (2) Stati Uniti Karen Hantze Susman Sudafrica Sandra Reynolds Price
Sudafrica Renee Schuurman Haygarth
5–7, 6–3, 7–5
1964 U.S. National Championships Stati Uniti Karen Hantze Susman Australia Margaret Court
Australia Lesley Turner Bowrey
3–6, 6–2, 6–4
1965 Torneo di Wimbledon (3) Brasile Maria Bueno Francia Françoise Dürr
Francia Jeanine Lieffrig
6–2, 7–5
1967 Torneo di Wimbledon (4) Stati Uniti Rosemary Casals Brasile Maria Bueno
Stati Uniti Nancy Richey Gunter
9–11, 6–4, 6–2
1967 U.S. National Championships (2) Stati Uniti Rosemary Casals Stati Uniti Mary Ann Eisel Curtis
Stati Uniti Donna Floyd Fales
4–6, 6–3, 6–4
↓ Era Open ↓
1968 Torneo di Wimbledon (5) Stati Uniti Rosemary Casals Francia Françoise Dürr
Regno Unito Ann Haydon-Jones
3–6, 6–4, 7–5
1970 Torneo di Wimbledon (6) Stati Uniti Rosemary Casals Francia Françoise Dürr
Regno Unito Virginia Wade
6–2, 6–3
1971 Torneo di Wimbledon (7) Stati Uniti Rosemary Casals Australia Margaret Court
Australia Evonne Goolagong Cawley
6–3, 6–2
1972 Open di Francia Paesi Bassi Betty Stöve Regno Unito Winnie Shaw
Regno Unito Nell Truman
6–1, 6–2
1972 Torneo di Wimbledon (8) Paesi Bassi Betty Stöve Australia Judy Tegart Dalton
Francia Françoise Dürr
6–2, 4–6, 6–3
1973 Torneo di Wimbledon (9) Stati Uniti Rosemary Casals Francia Françoise Dürr
Paesi Bassi Betty Stöve
6–1, 4–6, 7–5
1974 US Open (3) Stati Uniti Rosemary Casals Francia Françoise Dürr
Paesi Bassi Betty Stöve
7–6, 6–7, 6–4
1978 US Open (4) Stati Uniti Martina Navrátilová Australia Kerry Melville Reid
Australia Wendy Turnbull
7–6, 6–4
1979 Torneo di Wimbledon (10) Stati Uniti Martina Navratilova Paesi Bassi Betty Stöve
Australia Wendy Turnbull
5–7, 6–3, 6–2
1980 US Open (5) Stati Uniti Martina Navratilova Stati Uniti Pam Shriver
Paesi Bassi Betty Stöve
7–6, 7–5
Finali[modifica | modifica sorgente]
Anno Torneo Compagna Avversarie Punteggio
1962 U.S. National Championships Stati Uniti Karen Hantze Susman Brasile Maria Bueno
Stati Uniti Darlene Hard
4–6, 6–3, 6–2
1964 Torneo di Wimbledon Stati Uniti Karen Hantze Susman Australia Margaret Court
Australia Lesley Turner Bowrey
7–5, 6–2
1965 Australian Championships Australia Robyn Ebbern Australia Margaret Court
Australia Lesley Turner Bowrey
1–6, 6–2, 6–3
1965 U.S. National Championships (2) Stati Uniti Karen Hantze Susman Stati Uniti Carole Caldwell Graebner
Stati Uniti Nancy Richey Gunter
6–4, 6–4
1966 U.S. National Championships (3) Stati Uniti Rosemary Casals Brasile Maria Bueno
Stati Uniti Nancy Richey Gunter
6–3, 6–4
↓ Era Open ↓
1968 Open di Francia Stati Uniti Rosemary Casals Francia Françoise Dürr
Regno Unito Ann Haydon-Jones
7–5, 4–6, 6–4
1968 US Open (4) Stati Uniti Rosemary Casals Brasile Maria Bueno
Australia Margaret Court
4–6, 9–7, 8–6
1969 Australian Open (2) Stati Uniti Rosemary Casals Australia Margaret Court
Australia Lesley Turner Bowrey
6–4, 6–4
1970 Open di Francia (2) Stati Uniti Rosemary Casals Francia Françoise Dürr
Francia Gail Sherriff Chanfreau
6–1, 3–6, 6–3
1973 US Open (5) Stati Uniti Rosemary Casals Australia Margaret Court
Regno Unito Virginia Wade
3–6, 6–3, 7–5
1975 US Open (6) Stati Uniti Rosemary Casals Australia Margaret Court
Regno Unito Virginia Wade
7–5, 2–6, 7–6
1976 Torneo di Wimbledon (2) Paesi Bassi Betty Stöve Stati Uniti Chris Evert
Cecoslovacchia Martina Navrátilová
6–1, 3–6, 7–5
1979 US Open (7) Stati Uniti Martina Navratilova Paesi Bassi Betty Stöve
Australia Wendy Turnbull
7–5, 6–3

Doppio misto[modifica | modifica sorgente]

Grande Slam[modifica | modifica sorgente]

Vinte[modifica | modifica sorgente]

Anno Torneo Compagno Avversari Punteggio
1967 French Championships Australia Owen Davidson Regno Unito Ann Haydon-Jones
Romania Ion Ţiriac
6–3, 6–1
1967 Torneo di Wimbledon Australia Owen Davidson Brasile Maria Bueno
Australia Ken Fletcher
7–5, 6–2
1967 U.S. Championships Australia Owen Davidson Stati Uniti Rosemary Casals
Stati Uniti Stan Smith
6–3, 6–2
1968 Australian Championships Australia Dick Crealy Australia Margaret Court
Australia Allan Stone
walkover
↓ Era Open ↓
1970 Open di Francia (2) Sudafrica Bob Hewitt Francia Françoise Dürr
Francia Jean Claude Barclay
6–2, 6–4
1971 Torneo di Wimbledon (2) Australia Owen Davidson Australia Margaret Court
Stati Uniti Marty Riessen
3–6, 6–2, 15–13
1971 US Open (2) Australia Owen Davidson Paesi Bassi Betty Stöve
Francia Rob Maud
6–3, 7–5
1973 Torneo di Wimbledon (3) Australia Owen Davidson Stati Uniti Janet Newberry
Messico Raúl Ramírez
6–3, 6–2
1973 US Open (3) Australia Owen Davidson Australia Margaret Court
Stati Uniti Marty Riessen
6–3, 3–6, 7–6
1974 Torneo di Wimbledon (4) Australia Owen Davidson Regno Unito Lesley Charles
Regno Unito Mark Farrell
6–3, 9–7
1976 US Open (4) Australia Phil Dent Paesi Bassi Betty Stöve
Sudafrica Frew McMillan
3–6, 6–2, 7–5

Finali[modifica | modifica sorgente]

Anno Torneo Compagno Avversari Punteggio
1966 Torneo di Wimbledon Stati Uniti Dennis Ralston Australia Margaret Court
Australia Ken Fletcher
4–6, 6–3, 6–3
↓ Era Open ↓
1968 Open di Francia Australia Owen Davidson Francia Françoise Dürr
Francia Jean Claude Barclay
6–1, 6–4
1975 US Open Australia Fred Stolle Stati Uniti Rosemary Casals
Stati Uniti Richard Stockton
6–3, 7–6
1977 US Open (2) Stati Uniti Vitas Gerulaitis Paesi Bassi Betty Stöve
Sudafrica Frew McMillan
6–2, 3–6, 6–3
1978 Torneo di Wimbledon (2) Australia Ray Ruffels Paesi Bassi Betty Stöve
Sudafrica Frew McMillan
6–1, 14–12
1978 US Open (3) Australia Ray Ruffels Paesi Bassi Betty Stöve
Sudafrica Frew McMillan
6–3, 7–6
1983 Wimbledon (3) Stati Uniti Steve Denton Australia Wendy Turnbull
Regno Unito John Lloyd
6–7(5–7), 7–6(7–5), 7–5

Cronologia dei tornei del Grande Slam[modifica | modifica sorgente]

Singolare[modifica | modifica sorgente]

Torneo 1959 1960 1961 1962 1963 1964 1965 1966 1967 1968 1969 1970 1971 1972 1973 1974 1975 1976 1977 1978 1979 1980 1981 1982 1983 Vit/Par Carriera
Australian Open A A A A A A SF A A V F A A A A A A A A / A A A A A QF 2T 1 / 5
Roland Garros A A A A A A A A QF SF QF QF A V A A A A A A A QF A 3T A 1 / 7
Wimbledon A A 2T QF F SF SF V V V F F SF V V QF V A QF QF QF QF A SF SF 6 / 21
U.S. Open 1T 3T 2T 1T 4T QF F 2T V F QF A V V 3T V A A QF A SF A A 1T A 4 / 18
Vit/Par 0 / 1 0 / 1 0 / 2 0 / 2 0 / 2 0 / 2 0 / 3 1 / 2 2 / 3 2 / 4 0 / 4 0 / 2 1 / 2 3 / 3 1 / 2 1 / 2 1 / 1 0 / 0 0 / 2 0 / 1 0 / 2 0 / 2 0 / 0 0 / 4 0 / 2 12 / 51

Doppio femminile[modifica | modifica sorgente]

Torneo 1959 1960 1961 1962 1963 1964 1965 1966 1967 1968 1969 1970 1971 1972 1973 1974 1975 1976 1977 1978 1979 1980 1981 1982 1983 1984 Vit/Par Carriera
Australian Open A A A A A A F A A SF F A A A A A A A A/A A A A A SF SF A 0 / 5
Roland Garros A A A A A A A A QF F QF F A V A A A A A A A 1R QF A A A 1 / 7
Wimbledon A A V V 2T F V QF V V 3T V V V V QF SF F 2T QF V SF A 2T 3T A 10 / 22
U.S. Open A A A F QF V F F V F SF A A SF F V F QF QF V F V A 3T SF QF 5 / 20
Vit/Par 0 / 0 0 / 0 1 / 1 1 / 2 0 / 2 1 / 2 1 / 3 0 / 2 2 / 3 1 / 4 0 / 4 1 / 2 1 / 1 2 / 3 1 / 2 1 / 2 0 / 2 0 / 2 0 / 2 1 / 2 1 / 2 1 / 3 0 / 1 0 / 3 0 / 3 0 / 1 16 / 54

Doppio misto[modifica | modifica sorgente]

Torneo 1959 1960 1961 1962 1963 1964 1965 1966 1967 1968 1969 1970 1971 1972 1973 1974 1975 1976 1977 1978 1979 1980 1981 1982 1983 1984 Vit/Par Carriera
Australian Open A A A A A A QF A A V SF ND ND ND ND ND ND ND ND/ND ND ND ND ND ND ND ND 1 / 3
Roland Garros A A A A A A A A V F SF V A QF A A A A A A A A 2T A A A 2 / 6
Wimbledon A A 1R A A 2T A F V SF QF 3T V SF V V 3T 2T SF F 3T QF A 3T F A 4 / 19
U.S. Open A A A 2T SF QF A A V A 3T A V SF V SF F V F F 2T A A 2T 2T 3T 4 / 17
Vit/Par 0 / 0 0 / 0 0 / 1 0 / 1 0 / 1 0 / 2 0 / 1 0 / 1 3 / 3 1 / 3 0 / 4 1 / 2 2 / 2 0 / 3 2 / 2 1 / 2 0 / 2 1 / 2 0 / 2 0 / 2 0 / 2 0 / 1 0 / 1 0 / 2 0 / 2 0 / 1 11 / 45


A = non ha partecipato al torneo

V= vittoria

Vit/Par = numero vittorie su numero di partecipazioni

ND = Non disputato

Nota: l’Australian Open fu giocato due volte nel 1977, in gennaio e a dicembre.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ espn.com
  2. ^ usopen.org
  3. ^ a b Olimpiadi Sochi: Obama manda Billie Jean King, icona del movimento gay, Repubblica.it, 18 dicembre 2013

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 25666103 LCCN: n80013088