Kim Clijsters
| Kim Clijsters | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Dati biografici | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Nome | Kim Clijsters | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Paese | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 174 cm | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Peso | 68 kg | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Tennis |
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| Carriera | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| 1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Statistiche aggiornate al 19 giugno 2011 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Kim Clijsters (Bilzen, 8 giugno 1983) è una tennista belga, ex numero 1 del mondo nella classifica WTA sia in singolare che nel doppio.
Indice |
[modifica] Vita privata
Suo padre Lei Clijsters è stato un famoso calciatore, nazionale belga negli anni ottanta, prematuramente scomparso a soli 52 anni nel 2009. Ha una sorella minore, Elke, che aveva un promettente futuro nel tennis: nel 2002 vinse un torneo di doppio, ma fu costretta a ritirarsi due anni dopo a causa di un brutto infortunio. Nel novembre del 2003 annunciò il fidanzamento con il tennista australiano Lleyton Hewitt, ma nell'ottobre 2004, quando si iniziò a parlare di matrimonio, i due si lasciarono. Tre anni dopo, il 14 luglio 2007, ha sposato il giocatore americano di basket Brian Lynch da cui ha avuto una figlia, Jada Elly.
[modifica] Carriera professionistica
[modifica] Junior
Nell'adolescenza Kim Clijsters fu una grande giocatrice nella categoria "junior". Nel 1998 fu finalista al torneo di Wimbledon (singolo), e nello stesso anno conquistò in doppio due tornei del Grande Slam: il Roland Garros con Jelena Dokic e l'US Open con Eva Dyrberg. Al termine di questo arrivò undicesima nella classifica del ranking WTA riservato alle giovani giocatrici di singolo e quarta per quanto riguarda la classifica di doppio.
[modifica] Il professionismo
Nel 1999 entrò nel mondo del tennis professionistico. Al torneo di Wimbledon, cui arrivò tramite le qualificazione, riuscì a battere l'allora competitiva Amanda Coetzer ed arrivò agli ottavi di finale, dove fu sconfitta dalla tedesca Steffi Graf, il suo idolo negli anni del dilettantismo. Nello stesso anno agli US Open si fermò al 3º turno dove fu sconfitta dalla futura campionessa Serena Williams solo per 7-5 al 3º set, ma in autunno vinse il suo primo torneo WTA, sia di singolo (in Lussemburgo) sia di doppio (a Bratislava con Laurence Courtois).
Nel 2000 vinse due tornei (il primo in Australia), mentre nell'anno successivo arrivò in finale al Roland Garros, dove fu sconfitta in un'infinita finale dall'americana Jennifer Capriati (12-10 al terzo set). Nel 2002 conquistò il WTA Tour Championships di Los Angeles battendo in finale Serena Williams.
Il suo migliore anno fu il 2003: in questa annata Kim Clijsters vinse nove competizioni, tra cui il WTA Tour Championships, ed arrivò in finale al Roland Garros e agli US Open: fu sconfitta in entrambe le circostanze dalla connazionale Justine Henin, che al termine dell'anno la precedeva nella classifica WTA (1º la Henin, 2º la Clijsters).
Nel 2004 arrivò in finale agli Australian Open, ma fu ancora una volta sconfitta dalla Henin, che diventò il suo incubo. Kim riuscì ad aggiudicarsi i tornei di Parigi e di Anversa (Belgio) nel quale superò in finale l'italiana Silvia Farina, ma successivamente ebbe un infortunio al polso che le precluse la possibilità di partecipare ai tornei del grande slam rimanenti.
[modifica] 2005
Tornò alle gare nel 2005 ad Anversa, e nello stesso anno riuscì ad aggiudicarsi due tornei americani: il primo a Indian Wells sopravanzando Lindsay Davenport; il secondo a Miami sconfiggendo Maria Sharapova. Nonostante il promettente ritorno, Kim fallì la conquista del Roland Garros, eliminata agli ottavi dalla Davenport. Dopo aver battuto nell'incontro decisivo la russa Vera Dushevina vinse anche il torneo inglese di Eastbourne, che si disputa sull'erba, tuttavia anche a Wimblendon uscì agli ottavi sempre per mano della statunitense Davenport.
Sbarcando sul cemento americano per le US Open Series Kim si riprende rapidamente da queste delusioni, tanto che si aggiudicherà i tornei di Stanford, Los Angeles e Toronto, arrivando a Flushing Meadows da favorita: la belga, questa volta, non fallisce la caccia al primo slam, sconfiggendo nei quarti Venus Williams, in semifinale la Sharapova e in finale la rediviva Mary Pierce con il netto punteggio di 6-3, 6-1. Sull'onda dell'entusiasmo Kim conquisterà anche i tornei del Lussemburgo e di Hasselt, ma uscirà già nella fase a gironi dal WTA Tour Championships.
[modifica] 2006
La caccia al primo posto è rimandata al 2006: il 30 gennaio, al termine degli Australian Open che la videro uscire in semifinale per infortunio durante il match con Amélie Mauresmo, raggiunge la prima posizione, mantenendola per circa due mesi, scavalcata da una finalmente costante Mauresmo. In primavera la Clijster, che continua a risentire di qualche problema fisico, riesce ad aggiudicarsi solamente il torneo di Varsavia. Al Roland Garros la Clijster in semifinale è opposta nuovamente alla sua grande rivale, la connazionale Justine Henin che fa valere la sua superiorità sulla terra rossa. Con questa sconfitta Kim vede sfumare la testa della classifica WTA che resta ancora nelle mani di Amélie Mauresmo. Lo stesso duello si ripete nelle semifinali di Wimbledon con la Clijster anche in questo caso sconfitta dalla Henin. Kim Clijsters ha confermato che quella del 2007 sarà la sua ultima stagione da professionista e che non pensa dunque di continuare fino ai Giochi di Pechino del 2008, malgrado l'offerta della federazione belga di continuare fino a quell'appuntamento. L'atleta belga ha motivato la sua decisione facendo riferimento ai molteplici infortuni rimediati in carriera. L'ultimo, all'articolazione del polso, le aveva impedito di partecipare agli US Open. Due anni fa aveva invece dovuto rinunciare a quasi tutta la stagione a causa di una ferita a un ginocchio. La perdita di motivazione, associata alla forte paura dei voli in aereo, ha portato la tennista a questa scelta. La Clijsters riesce a recuperare in tempo per giocare il Master di fine anno, alla quale si presenta dopo aver vinto il torneo di casa ad Hasselt. Nel girone del Master esordisce con una facile vittoria contro Elena Dementieva, sempre disastrosa nei propri turni di battuta, in seguito incassa una sconfitta in due set da una determinata e aggressiva Maria Sharapova, tuttavia centra l'obiettivo delle qualificazioni infliggendo una sconfitta netta a Svetlana Kuznetsova. In semifinale è opposta ad un'altra giocatrice reduce da un periodo di acciacchi fisici, Amélie Mauresmo. Il match vedrà vncitrice la Mauresmo.
[modifica] 2007: il ritiro
Il 2007 si apre positivamente per la belga, che a Sydney impressiona per la facilità con cui si sbarazza della Peer nei quarti, soffre in semifinale contro Na Li, mentre in finale ingaggia una vera battaglia contro Jelena Janković, a cui deve annullare 2 match point nel II set, per poi dominare psicologicamente l'avversaria, aggiudicarsi il tie break e prendere il largo nel III set per poi controllare il match e aggiudicarsi il primo trofeo del 2007.
All'Australian Open Kim supera agevolmente i primi turni, compresi gli ottavi contro la Hantuchová, che la impegna solamente nel II set, per incontrare nei quarti Martina Hingis: la svizzera si aggiudica il I set, grazie a un gioco meno falloso, poi esce l'aggressività della belga che si aggiudica il II, ma continua a commettere troppi errori anche nel III, che si aggiudicherà comunque in virtù di una maggior esplosività atletica. In semifinale incontra l'altra grande favorita, Maria Sharapova, che si presenta determinatissima e con un buon servizio, mentre Kim dimostra di non reggere sia a livello fisico che mentale, rimediando una pesante sconfitta per 6-4 6-2. Kim fa il suo rientro al torneo di casa ad Anversa, dove impressiona nei quarti e in semifinale per la facilità con cui si sbarazza della Ivanovic e della Golovin, mentre disputa una finale contro la Mauresmo al di sotto dei suoi abituali livelli, a causa probabilmente anche di tensione e stanchezza: ceduto il primo set per un break, 6-4, nel II spreca la possibilità di chiudere sul 5-4 e si fa trascinare al tie-break, in cui pur esibendo un veemente ritorno nulla può contro un'avversaria più lucida e superiore atleticamente. La belga dirada i suoi impegni nella stagione a causa dei preparativi per il matrimonio imminente che si celebrerà a luglio. Rientra a Key Biscayne ma non è ormai più al massimo della forma e il suo cammino si interrompe la IV turno contro Li Na. Ad aprile 2007, Kim Clijsters comunica l'intenzione di abbandonare il tennis professionistico, fissando in un primo tempo la data del ritiro alla conclusione del torneo di Wimbledon 2007.
Il 3 maggio 2007 viene eliminata ai quarti di finale del torneo di Varsavia (di cui difendeva il titolo, vinto nel 2006), risultando sconfitta in due set dalla ucraina Julia Vakulenko (7-6, 6-3). Il 6 maggio 2007, con una nota sul suo sito, la campionessa annuncia il ritiro immediato e definitivo da ogni competizione agonistica, appendendo la racchetta al chiodo con qualche mese d'anticipo rispetto a quanto precedentemente annunciato. Nel motivare la sua inaspettata decisione, la tennista ha affermato di essere stanca dei ritmi e delle abitudini del tennis agonistico, preferendo dedicarsi alla vita familiare e all'imminente matrimonio, programmato per il mese di luglio del 2007.
[modifica] 2009: il ritorno al tennis
Nel mese di marzo 2009 annuncia il rientro all'attività agonistica[1].
A maggio prende parte alla cerimonia di inaugurazione del tetto del centrale di Wimbledon, durante la quale gioca un doppio in coppia a Tim Henman contro Steffi Graf e Andre Agassi. Il rientro ufficiale avviene il 10 agosto al torneo sul cemento di Cincinnati, dove incontra e batte 6-4 6-3 Marion Bartoli, all'epoca n.14 del ranking mondiale. Prosegue con altre due vittorie prima di perdere nei quarti di finale da Dinara Safina, all'epoca n.1 al mondo. Gioca poi il torneo di Toronto dove vince contro Elena Baltacha e Victoria Azarenka, prima di essere fermata da Jelena Jankovic, numero 5 del mondo.
Prende parte agli US Open dove gli organizzatori le concedono una wild-card, evitandole le qualificazioni, anche se da più parti si era ventilata la possibilità di darle una "testa di serie". Dopo aver battuto al primo turno la Kutuzova, ritrova al secondo turno proprio la Bartoli ed anche qui riesce a sconfiggerla. Batte anche la connazionale Flipkens per poi realizzare una prima impresa sconfiggendo agli ottavi di finale Venus Williams, una delle favorite alla vittoria finale e finalista al precedente Wimbledon. Si ripete ai quarti con la cinese Na Li e in semifinale realizza la seconda impresa battendo in due set Serena Williams, la super favorita. Nella finale corona la favola del suo come back battendo 7-5 6-3 la danese Caroline Wozniacki. Memorabile la premiazione con la figlia in campo.
[modifica] 2010
Il 9 gennaio Kim Clijsters si aggiudica, in finale contro la connazionale Justine Henin, il torneo di Brisbane.
Arriva, dunque, all'Australian Open come una delle favoritissime per la finale, ma perde al terzo turno per mano della russa Nadia Petrova in un match senza storia, finito sul punteggio di 6-1 6-0 per la ex numero 3 del mondo.
Il 3 aprile batte in finale a Miami Venus Williams con un netto 6-2, 6-1.
Partecipa al torneo di Marbella ma già al secondo turno viene battuta dalla spagnola Beatriz García Vidagany.
A causa di un infortunio deve rinunciare a partecipare agli Internazionali d'Italia e al Roland Garros.
Anche a Wimbledon si presenta come una delle grandi favorite, ma dopo aver eliminato Justine Henin agli ottavi, è eliminata ai quarti di finale da una delle sorprese est-europee del torneo, la russa Vera Zvonareva (3-6 6-4 6-2), poi finalista.
Il 15 agosto vince il torneo di Cincinnati battendo in finale la russa Maria Sharapova.
L'11 settembre vince il suo secondo US Open consecutivo, e terzo complessivamente, contro Vera Zvonareva con un perentorio di 6-2 6-1.
Il 31 ottobre vince il Masters di Doha battendo in finale la nuova numero 1 del mondo, Caroline Wozniacki.
[modifica] 2011
Il 29 gennaio la tennista belga vince per la prima volta in carriera gli Australian Open battendo in finale la cinese Na Li per 3-6, 6-3, 6-3. Grazie alla vittoria in Australia la Clijsters si aggiudica il suo quarto titolo dello Slam (3 US Open e appunto 1 Australian Open). Il 14 febbraio è di nuovo numero 1 del mondo nella classifica WTA, anche se tale primato dura appena una settimana. Nel corso dell'anno, Kim ha accusato un infortunio ed è ritornata all'attività agonistica solo al Roland Garros, dove è stata battuta al secondo turno dal Arantxa Rus, numero 114 del ranking, dopo essere stata in vantaggio per 6-3 5-2.
[modifica] Record
- Nel 2003 è diventata la seconda giocatrice della storia ad essere arrivata almeno in semifinale in ogni torneo affrontato (eccetto quello di Toronto in cui venne eliminata al terzo turno). Solo Monica Seles era riuscita a tanto prima di lei.
- Nel 2005 ha vinto il torneo di Indian Wells: è stata la tennista dal ranking più basso (numero 133 all'inizio del torneo) ad essersi portata a casa un "Tier-I event". In finale riuscì a sconfiggere Lindsay Davenport in 3 set: 6-4, 4-6, 6-2: questo fu il secondo torneo conquistato dalla belga dopo più di un anno di inattività. È da notare tra l'altro che in semifinale la Clijsters riuscì ad eliminare la testa di serie numero quattro del tabellone, la russa Elena Dementieva.
- Sempre nello stesso anno si aggiudicò il torneo di Miami. Solo Steffi Graf era riuscita a tanto (per ben due volte nel 1994 e nel 1996). Sulla strada per la vittoria Kim dovette sopravanzare la numero 5 del mondo ai quarti (ancora la Dementieva), la numero 2 in semifinale (Amélie Mauresmo) e la numero 3 in finale (Maria Sharapova).
- La finale guadagnata (e vinta) agli US Open 2009, rende Kim la prima donna wild card a raggiungere una finale del grande slam e, ovviamente, anche la prima a vincerla.
- È la terza giocatrice ad aver guadagnato di più con i premi in denaro, dietro solo alle sorelle Williams.
[modifica] Statistiche
[modifica] Singolare
[modifica] Vittorie (41)
| Legenda: Prima del 2009 | Legenda: Dal 2009 |
|---|---|
| Grande Slam (4) | |
| WTA Championships (3) | |
| Tier I (5) | Premier Mandatory (1) |
| Tier II (18) | Premier 5 (1) |
| Tier III (7) | Premier (0) |
| Tier IV & V (1) | International (1) |
| Numero | Data | Torneo | Superficie | Avversaria in finale | Punteggio |
| 1. | 20 settembre 1999 | Sintetico Indoor | 6-2, 6-2 | ||
| 2. | 10 gennaio 2000 | Cemento | 2-6, 6-2, 6-2 | ||
| 3. | 30 ottobre 2000 | Sintetico Indoor | 7-68, 4-6, 6-4 | ||
| 4. | 23 luglio 2001 | Cemento | 6-4, 6-75, 6-1 | ||
| 5. | 24 settembre, 2001 | Sintetico Indoor | 6-1, 6-1 | ||
| 6. | 22 ottobre 2001 | Cemento Indoor | 6-2, 6-2 | ||
| 7. | 29 aprile 2002 | Terra rossa | 1-6, 6-3, 6-4 | ||
| 8. | 7 ottobre 2002 | Cemento Indoor | 4-6, 6-3, 6-4 | ||
| 9. | 21 ottobre 2002 | Cemento Indoor | 6-1, 6-2 | ||
| 10. | 4 novembre 2002 | Cemento Indoor | 7-5, 6-3 | ||
| 11. | 6 gennaio 2003 | Cemento | 6-4, 6-3 | ||
| 12. | 3 marzo 2003 | Cemento | 6-4, 7-5 | ||
| 13. | 12 maggio 2003 | Terra rossa | 3-6, 7-6, 6-0 | ||
| 14. | 16 giugno 2003 | Erba | 6-7, 3-0, rit. | ||
| 15. | 21 luglio 2003 | Cemento | 4-6, 6-4, 6-2 | ||
| 16. | 4 agosto 2003 | Cemento | 6-1, 3-6, 6-1 | ||
| 17. | 6 ott 2003 | Cemento Indoor | 5-7, 6-4, 6-2 | ||
| 18. | 20 ottobre 2003 | Cemento Indoor | 6-2, 7-5 | ||
| 19. | 3 novembre 2003 | Cemento Indoor | 6-2, 6-0 | ||
| 20. | 9 febbraio 2004 | Sintetico Indoor | 6-2, 6-1 | ||
| 21. | 16 febbraio 2004 | Sintetico Indoor | 6-3, 6-0 | ||
| 22. | 7 marzo 2005 | Cemento | 6-4, 4-6, 6-2 | ||
| 23. | 23 marzo 2005 | Cemento | 6-3, 7-5 | ||
| 24. | 13 giugno 2005 | Erba | 7-5, 6-0 | ||
| 25. | 31 luglio 2005 | Cemento | 7-5, 6-2 | ||
| 26. | 14 agosto 2005 | Cemento | 6-4, 6-1 | ||
| 27. | 21 agosto 2005 | Cemento | 7-5, 6-1 | ||
| 28. | 10 settembre 2005 | Cemento | 6-3, 6-1 | ||
| 29. | 2 ottobre 2005 | Cemento Indoor | 6-2, 6-4 | ||
| 30. | 30 ottobre 2005 | Sintetico Indoor | 6-2, 6-3 | ||
| 31. | 7 maggio 2006 | Terra rossa | 7-5, 6-2 | ||
| 32. | 30 luglio 2006 | Cemento | 6-4, 6-2 | ||
| 33. | 5 novembre 2006 | Sintetico Indoor | 6-3, 3-6, 6-4 | ||
| 34. | 12 gennaio 2007 | Cemento | 4-6, 7-61, 6-4 | ||
| 35. | 13 settembre 2009 | Cemento | 7-5, 6-3 | ||
| 36. | 9 gennaio 2010 | Cemento | 6-3, 4-6, 7-66 | ||
| 37. | 3 aprile 2010 | Cemento | 6-2, 6-1 | ||
| 38. | 15 agosto 2010 | Cemento | 2-6, 7-64, 6-2 | ||
| 39. | 11 settembre 2010 | Cemento | 6-2, 6-1 | ||
| 40. | 31 ottobre 2010 | Cemento | 6–3, 5–7, 6–3 | ||
| 41. | 29 gennaio 2011 | Cemento | 3-6,6-3,6-3 |
[modifica] Finali perse (19)
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[modifica] Doppio
[modifica] Vittorie (11)
[modifica] Finali perse (9)
[modifica] Risultati in progressione
[modifica] Singolare
| Torneo | 1997 | 1998 | 1999 | 2000 | 2001 | 2002 | 2003 | 2004 | 2005 | 2006 | 2007 | 2008 | 2009 | 2010 | 2011 | 2012 | Titoli | V-P |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tornei dello slam | ||||||||||||||||||
| Australian Open | A | A | A | 1T | 4T | SF | SF | F | A | SF | SF | A | A | 3T | V | SF | 1 / 10 | 38–9 |
| Open di Francia | A | A | A | 1T | F | 3T | F | A | 4T | SF | A | A | A | A | 2T | 0 / 7 | 23–7 | |
| Torneo di Wimbledon | A | A | 4T1 | 2T | QF | 2T | SF | A | 4T | SF | A | A | A | QF | A | 0 / 8 | 26–8 | |
| US Open | A | A | 3T | 2T | QF | 4T | F | A | V | A | A | A | V | V | A | 3 / 8 | 37–5 | |
| Titoli del Grande Slam | 0 / 0 | 0 / 0 | 0 / 2 | 0 / 4 | 0 / 4 | 0 / 4 | 0 / 4 | 0 / 1 | 1 / 3 | 0 / 3 | 0 / 1 | 0 / 0 | 1 / 1 | 1 / 3 | 1 / 2 | 0 / 1 | 4 / 33 | N/A |
| Grand slam V-P | 0–0 | 0–0 | 8–2 | 2–4 | 17–4 | 11–4 | 22–4 | 6–1 | 13–2 | 14–3 | 5–1 | 0-0 | 7-0 | 13-2 | 8-1 | 5-1 | N/A | 131–29 |
| Torneo di fine anno | ||||||||||||||||||
| WTA Tour Championships | A | A | A | QF | SF | V | V | A | RR2 | SF3 | A | A | A | V | A | 3 / 7 | 19–7 | |
| WTA Premier Mandatory | ||||||||||||||||||
| Indian Wells | A | A | A | 4T | F | 2T | V | 3T4 | V | A | A | A | A | 3T | 4T | 2 / 8 | 24–5 | |
| Miami | A | A | A | 4T | 4T | QF | SF | A | V | 2T | 4T | A | A | V | QF | 2 / 9 | 28–7 | |
| Madrid | Non disputato | A | A | A | 0 / 0 | 0-0 | ||||||||||||
| Pechino | Non disputato | Non Tier I | A | A | A | 0 / 0 | 0-0 | |||||||||||
| WTA Premier 5 Tournaments | ||||||||||||||||||
| Dubai | Non Tier I | A | A | A | 0 / 0 | 0-0 | ||||||||||||
| Roma | A | A | A | A | 2T | ST | V | A | A | 3T | A | A | A | A | A | 1 / 4 | 9–3 | |
| Cincinnati | Non disputato | Non Tier I | QF | V | A | 1 / 2 | 8-1 | |||||||||||
| Montreal / Toronto | A | A | A | A | A | 3T | 3T | A | V | 2T | A | A | 3T | QF | 2T | 1 / 7 | 10–6 | |
| Tokyo | Assente | 0 / 0 | 0–0 | |||||||||||||||
| Ex Tier I (attualmente né Premier Mandatory né Premier 5) | ||||||||||||||||||
| Berlino | A | A | A | A | 1T | 2T | F | 3T4 | 3T | A | A | A | Non disputato | 0 / 5 | 7–4 | |||
| San Diego | Non Tier I | A | QF | F | A | Non disputato | 0 / 2 | 6–2 | ||||||||||
| Zurigo | A | A | A | A | A | QF | SF | A | A | A | A | NT1 | Non disputato | 0 / 2 | 4–2 | |||
| Tornei giocati | 1 | 4 | 11 | 17 | 22 | 21 | 21 | 6 | 17 | 14 | 5 | 0 | 4 | 11 | 8 | N/A | 161 | |
| Finali | 0 | 2 | 4 | 3 | 6 | 6 | 15 | 3 | 9 | 5 | 2 | 0 | 1 | 5 | 3 | N/A | 64 | |
| Vittorie | 0 | 0 | 1 | 2 | 3 | 4 | 9 | 2 | 9 | 3 | 1 | 0 | 1 | 5 | 1 | N/A | 41 | |
| Cemento V-P | 0–0 | 5–1 | 11–2 | 16–8 | 32–11 | 31–10 | 57–7 | 9–2 | 49–4 | 23–6 | 14–3 | 0–0 | 13–3 | 32-4 | 21-5 | N/A | 313–66 | |
| Terra rossa V-P | 2–1 | 11–1 | 14–5 | 1–2 | 12–5 | 10–3 | 19–2 | 3–0 | 8–3 | 11–3 | 0–1 | 0–0 | 0–0 | 2–1 | 1-1 | N/A | 94–28 | |
| Erba V-P | 0–0 | 0–0 | 6–1 | 2–2 | 7–2 | 2–2 | 9–1 | 0–0 | 8–1 | 6–2 | 0–0 | 0–0 | 0–0 | 6-2 | 1-1 | N/A | 47–14 | |
| Sintetico V-P | 0–0 | 0–0 | 8–2 | 11–5 | 4–0 | 8–2 | 5–2 | 8–0 | 2–1 | 3–1 | 0–0 | 0–0 | 0–0 | 0–0 | 0-0 | N/A | 49–13 | |
| V-P totale | 2-1 | 16-2 | 39-105 | 30-17 | 55-186 | 51-17 | 90-12 | 20-2 | 67-9 | 43-12 | 14-4 | 0-0 | 13-3 | 40-7 | 23-7 | N/A | 503-1217 | |
| Vittorie in % | 67% | 89% | 80% | 64% | 75% | 88% | 91% | 88% | 78% | 78% | 78% | - | 81% | 85% | 76% | N/A | 80.6% | |
| Pos. fine anno | - | 409 | 47 | 18 | 5 | 4 | 2 | 22 | 2 | 5 | - | 18 | 3 | 13 | N/A | N/A | ||
[modifica] Note
- ^ Il tennis ritrova Kim Clijsters: "Mi è tornata fame". sky.it. URL consultato il 26-03-09.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Kim Clijsters
[modifica] Collegamenti esterni