Kim Clijsters

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Kim Clijsters
Kim Clijsters 2006.jpg
Dati biografici
Nome Kim Clijsters
Paese bandiera Belgio
Nazionalità
Passaporto
Altezza 174 cm
Peso 68 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirata
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Singolare1
Vittorie/sconfitte 503 - 120
Titoli vinti 41 WTA (3 ITF)
Miglior ranking 1° (11 agosto 2003)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Bandiera dell'Australia Australian Open V (2011)
Bandiera della Francia Roland Garros F (2001, 2003)
Bandiera del Regno Unito Wimbledon SF (2003, 2006)
Bandiera degli Stati Uniti US Open V (2005, 2009, 2010)
Altri tornei
WTA Championships V (2002, 2003, 2010)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 131 - 54
Titoli vinti 11 WTA (3 ITF)
Miglior ranking 1° (4 agosto 2003)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Bandiera dell'Australia Australian Open QF (2003)
Bandiera della Francia Roland Garros V (2003)
Bandiera del Regno Unito Wimbledon V (2003)
Bandiera degli Stati Uniti US Open QF (2002)
Palmarès
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirata
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirata
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 19 giugno 2011

Kim Clijsters ascolta[?·info] (Bilzen, 8 giugno 1983) è una tennista belga, ex numero 1 del mondo nella classifica WTA sia in singolare che nel doppio.

Indice

[modifica] Vita privata

Suo padre Lei Clijsters è stato un famoso calciatore, nazionale belga negli anni ottanta, prematuramente scomparso a soli 52 anni nel 2009. Ha una sorella minore, Elke, che aveva un promettente futuro nel tennis: nel 2002 vinse un torneo di doppio, ma fu costretta a ritirarsi due anni dopo a causa di un brutto infortunio. Nel novembre del 2003 annunciò il fidanzamento con il tennista australiano Lleyton Hewitt, ma nell'ottobre 2004, quando si iniziò a parlare di matrimonio, i due si lasciarono. Tre anni dopo, il 14 luglio 2007, ha sposato il giocatore americano di basket Brian Lynch da cui ha avuto una figlia, Jada Elly.

[modifica] Carriera professionistica

[modifica] Junior

Nell'adolescenza Kim Clijsters fu una grande giocatrice nella categoria "junior". Nel 1998 fu finalista al torneo di Wimbledon (singolo), e nello stesso anno conquistò in doppio due tornei del Grande Slam: il Roland Garros con Jelena Dokic e l'US Open con Eva Dyrberg. Al termine di questo arrivò undicesima nella classifica del ranking WTA riservato alle giovani giocatrici di singolo e quarta per quanto riguarda la classifica di doppio.

[modifica] Il professionismo

Nel 1999 entrò nel mondo del tennis professionistico. Al torneo di Wimbledon, cui arrivò tramite le qualificazione, riuscì a battere l'allora competitiva Amanda Coetzer ed arrivò agli ottavi di finale, dove fu sconfitta dalla tedesca Steffi Graf, il suo idolo negli anni del dilettantismo. Nello stesso anno agli US Open si fermò al 3º turno dove fu sconfitta dalla futura campionessa Serena Williams solo per 7-5 al 3º set, ma in autunno vinse il suo primo torneo WTA, sia di singolo (in Lussemburgo) sia di doppio (a Bratislava con Laurence Courtois).

Nel 2000 vinse due tornei (il primo in Australia), mentre nell'anno successivo arrivò in finale al Roland Garros, dove fu sconfitta in un'infinita finale dall'americana Jennifer Capriati (12-10 al terzo set). Nel 2002 conquistò il WTA Tour Championships di Los Angeles battendo in finale Serena Williams.

Il suo migliore anno fu il 2003: in questa annata Kim Clijsters vinse nove competizioni, tra cui il WTA Tour Championships, ed arrivò in finale al Roland Garros e agli US Open: fu sconfitta in entrambe le circostanze dalla connazionale Justine Henin, che al termine dell'anno la precedeva nella classifica WTA (1º la Henin, 2º la Clijsters).

Nel 2004 arrivò in finale agli Australian Open, ma fu ancora una volta sconfitta dalla Henin, che diventò il suo incubo. Kim riuscì ad aggiudicarsi i tornei di Parigi e di Anversa (Belgio) nel quale superò in finale l'italiana Silvia Farina, ma successivamente ebbe un infortunio al polso che le precluse la possibilità di partecipare ai tornei del grande slam rimanenti.

[modifica] 2005

Tornò alle gare nel 2005 ad Anversa, e nello stesso anno riuscì ad aggiudicarsi due tornei americani: il primo a Indian Wells sopravanzando Lindsay Davenport; il secondo a Miami sconfiggendo Maria Sharapova. Nonostante il promettente ritorno, Kim fallì la conquista del Roland Garros, eliminata agli ottavi dalla Davenport. Dopo aver battuto nell'incontro decisivo la russa Vera Dushevina vinse anche il torneo inglese di Eastbourne, che si disputa sull'erba, tuttavia anche a Wimblendon uscì agli ottavi sempre per mano della statunitense Davenport.

Sbarcando sul cemento americano per le US Open Series Kim si riprende rapidamente da queste delusioni, tanto che si aggiudicherà i tornei di Stanford, Los Angeles e Toronto, arrivando a Flushing Meadows da favorita: la belga, questa volta, non fallisce la caccia al primo slam, sconfiggendo nei quarti Venus Williams, in semifinale la Sharapova e in finale la rediviva Mary Pierce con il netto punteggio di 6-3, 6-1. Sull'onda dell'entusiasmo Kim conquisterà anche i tornei del Lussemburgo e di Hasselt, ma uscirà già nella fase a gironi dal WTA Tour Championships.

[modifica] 2006

Wimbledon 2006

La caccia al primo posto è rimandata al 2006: il 30 gennaio, al termine degli Australian Open che la videro uscire in semifinale per infortunio durante il match con Amélie Mauresmo, raggiunge la prima posizione, mantenendola per circa due mesi, scavalcata da una finalmente costante Mauresmo. In primavera la Clijster, che continua a risentire di qualche problema fisico, riesce ad aggiudicarsi solamente il torneo di Varsavia. Al Roland Garros la Clijster in semifinale è opposta nuovamente alla sua grande rivale, la connazionale Justine Henin che fa valere la sua superiorità sulla terra rossa. Con questa sconfitta Kim vede sfumare la testa della classifica WTA che resta ancora nelle mani di Amélie Mauresmo. Lo stesso duello si ripete nelle semifinali di Wimbledon con la Clijster anche in questo caso sconfitta dalla Henin. Kim Clijsters ha confermato che quella del 2007 sarà la sua ultima stagione da professionista e che non pensa dunque di continuare fino ai Giochi di Pechino del 2008, malgrado l'offerta della federazione belga di continuare fino a quell'appuntamento. L'atleta belga ha motivato la sua decisione facendo riferimento ai molteplici infortuni rimediati in carriera. L'ultimo, all'articolazione del polso, le aveva impedito di partecipare agli US Open. Due anni fa aveva invece dovuto rinunciare a quasi tutta la stagione a causa di una ferita a un ginocchio. La perdita di motivazione, associata alla forte paura dei voli in aereo, ha portato la tennista a questa scelta. La Clijsters riesce a recuperare in tempo per giocare il Master di fine anno, alla quale si presenta dopo aver vinto il torneo di casa ad Hasselt. Nel girone del Master esordisce con una facile vittoria contro Elena Dementieva, sempre disastrosa nei propri turni di battuta, in seguito incassa una sconfitta in due set da una determinata e aggressiva Maria Sharapova, tuttavia centra l'obiettivo delle qualificazioni infliggendo una sconfitta netta a Svetlana Kuznetsova. In semifinale è opposta ad un'altra giocatrice reduce da un periodo di acciacchi fisici, Amélie Mauresmo. Il match vedrà vncitrice la Mauresmo.

[modifica] 2007: il ritiro

Il 2007 si apre positivamente per la belga, che a Sydney impressiona per la facilità con cui si sbarazza della Peer nei quarti, soffre in semifinale contro Na Li, mentre in finale ingaggia una vera battaglia contro Jelena Janković, a cui deve annullare 2 match point nel II set, per poi dominare psicologicamente l'avversaria, aggiudicarsi il tie break e prendere il largo nel III set per poi controllare il match e aggiudicarsi il primo trofeo del 2007.

All'Australian Open Kim supera agevolmente i primi turni, compresi gli ottavi contro la Hantuchová, che la impegna solamente nel II set, per incontrare nei quarti Martina Hingis: la svizzera si aggiudica il I set, grazie a un gioco meno falloso, poi esce l'aggressività della belga che si aggiudica il II, ma continua a commettere troppi errori anche nel III, che si aggiudicherà comunque in virtù di una maggior esplosività atletica. In semifinale incontra l'altra grande favorita, Maria Sharapova, che si presenta determinatissima e con un buon servizio, mentre Kim dimostra di non reggere sia a livello fisico che mentale, rimediando una pesante sconfitta per 6-4 6-2. Kim fa il suo rientro al torneo di casa ad Anversa, dove impressiona nei quarti e in semifinale per la facilità con cui si sbarazza della Ivanovic e della Golovin, mentre disputa una finale contro la Mauresmo al di sotto dei suoi abituali livelli, a causa probabilmente anche di tensione e stanchezza: ceduto il primo set per un break, 6-4, nel II spreca la possibilità di chiudere sul 5-4 e si fa trascinare al tie-break, in cui pur esibendo un veemente ritorno nulla può contro un'avversaria più lucida e superiore atleticamente. La belga dirada i suoi impegni nella stagione a causa dei preparativi per il matrimonio imminente che si celebrerà a luglio. Rientra a Key Biscayne ma non è ormai più al massimo della forma e il suo cammino si interrompe la IV turno contro Li Na. Ad aprile 2007, Kim Clijsters comunica l'intenzione di abbandonare il tennis professionistico, fissando in un primo tempo la data del ritiro alla conclusione del torneo di Wimbledon 2007.

Il 3 maggio 2007 viene eliminata ai quarti di finale del torneo di Varsavia (di cui difendeva il titolo, vinto nel 2006), risultando sconfitta in due set dalla ucraina Julia Vakulenko (7-6, 6-3). Il 6 maggio 2007, con una nota sul suo sito, la campionessa annuncia il ritiro immediato e definitivo da ogni competizione agonistica, appendendo la racchetta al chiodo con qualche mese d'anticipo rispetto a quanto precedentemente annunciato. Nel motivare la sua inaspettata decisione, la tennista ha affermato di essere stanca dei ritmi e delle abitudini del tennis agonistico, preferendo dedicarsi alla vita familiare e all'imminente matrimonio, programmato per il mese di luglio del 2007.

[modifica] 2009: il ritorno al tennis

Nel mese di marzo 2009 annuncia il rientro all'attività agonistica[1].

A maggio prende parte alla cerimonia di inaugurazione del tetto del centrale di Wimbledon, durante la quale gioca un doppio in coppia a Tim Henman contro Steffi Graf e Andre Agassi. Il rientro ufficiale avviene il 10 agosto al torneo sul cemento di Cincinnati, dove incontra e batte 6-4 6-3 Marion Bartoli, all'epoca n.14 del ranking mondiale. Prosegue con altre due vittorie prima di perdere nei quarti di finale da Dinara Safina, all'epoca n.1 al mondo. Gioca poi il torneo di Toronto dove vince contro Elena Baltacha e Victoria Azarenka, prima di essere fermata da Jelena Jankovic, numero 5 del mondo.

Prende parte agli US Open dove gli organizzatori le concedono una wild-card, evitandole le qualificazioni, anche se da più parti si era ventilata la possibilità di darle una "testa di serie". Dopo aver battuto al primo turno la Kutuzova, ritrova al secondo turno proprio la Bartoli ed anche qui riesce a sconfiggerla. Batte anche la connazionale Flipkens per poi realizzare una prima impresa sconfiggendo agli ottavi di finale Venus Williams, una delle favorite alla vittoria finale e finalista al precedente Wimbledon. Si ripete ai quarti con la cinese Na Li e in semifinale realizza la seconda impresa battendo in due set Serena Williams, la super favorita. Nella finale corona la favola del suo come back battendo 7-5 6-3 la danese Caroline Wozniacki. Memorabile la premiazione con la figlia in campo.

[modifica] 2010

Kim Clijsters agli US Open 2010

Il 9 gennaio Kim Clijsters si aggiudica, in finale contro la connazionale Justine Henin, il torneo di Brisbane.

Arriva, dunque, all'Australian Open come una delle favoritissime per la finale, ma perde al terzo turno per mano della russa Nadia Petrova in un match senza storia, finito sul punteggio di 6-1 6-0 per la ex numero 3 del mondo.

Il 3 aprile batte in finale a Miami Venus Williams con un netto 6-2, 6-1.

Partecipa al torneo di Marbella ma già al secondo turno viene battuta dalla spagnola Beatriz García Vidagany.

A causa di un infortunio deve rinunciare a partecipare agli Internazionali d'Italia e al Roland Garros.

Anche a Wimbledon si presenta come una delle grandi favorite, ma dopo aver eliminato Justine Henin agli ottavi, è eliminata ai quarti di finale da una delle sorprese est-europee del torneo, la russa Vera Zvonareva (3-6 6-4 6-2), poi finalista.

Il 15 agosto vince il torneo di Cincinnati battendo in finale la russa Maria Sharapova.

L'11 settembre vince il suo secondo US Open consecutivo, e terzo complessivamente, contro Vera Zvonareva con un perentorio di 6-2 6-1.

Il 31 ottobre vince il Masters di Doha battendo in finale la nuova numero 1 del mondo, Caroline Wozniacki.

[modifica] 2011

Il 29 gennaio la tennista belga vince per la prima volta in carriera gli Australian Open battendo in finale la cinese Na Li per 3-6, 6-3, 6-3. Grazie alla vittoria in Australia la Clijsters si aggiudica il suo quarto titolo dello Slam (3 US Open e appunto 1 Australian Open). Il 14 febbraio è di nuovo numero 1 del mondo nella classifica WTA, anche se tale primato dura appena una settimana. Nel corso dell'anno, Kim ha accusato un infortunio ed è ritornata all'attività agonistica solo al Roland Garros, dove è stata battuta al secondo turno dal Arantxa Rus, numero 114 del ranking, dopo essere stata in vantaggio per 6-3 5-2.

[modifica] Record

  • Nel 2003 è diventata la seconda giocatrice della storia ad essere arrivata almeno in semifinale in ogni torneo affrontato (eccetto quello di Toronto in cui venne eliminata al terzo turno). Solo Monica Seles era riuscita a tanto prima di lei.
  • Nel 2005 ha vinto il torneo di Indian Wells: è stata la tennista dal ranking più basso (numero 133 all'inizio del torneo) ad essersi portata a casa un "Tier-I event". In finale riuscì a sconfiggere Lindsay Davenport in 3 set: 6-4, 4-6, 6-2: questo fu il secondo torneo conquistato dalla belga dopo più di un anno di inattività. È da notare tra l'altro che in semifinale la Clijsters riuscì ad eliminare la testa di serie numero quattro del tabellone, la russa Elena Dementieva.
  • Sempre nello stesso anno si aggiudicò il torneo di Miami. Solo Steffi Graf era riuscita a tanto (per ben due volte nel 1994 e nel 1996). Sulla strada per la vittoria Kim dovette sopravanzare la numero 5 del mondo ai quarti (ancora la Dementieva), la numero 2 in semifinale (Amélie Mauresmo) e la numero 3 in finale (Maria Sharapova).
  • La finale guadagnata (e vinta) agli US Open 2009, rende Kim la prima donna wild card a raggiungere una finale del grande slam e, ovviamente, anche la prima a vincerla.
  • È la terza giocatrice ad aver guadagnato di più con i premi in denaro, dietro solo alle sorelle Williams.

[modifica] Statistiche

[modifica] Singolare

[modifica] Vittorie (41)

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (4)
WTA Championships (3)
Tier I (5) Premier Mandatory (1)
Tier II (18) Premier 5 (1)
Tier III (7) Premier (0)
Tier IV & V (1) International (1)
Numero Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 20 settembre 1999 Bandiera del Lussemburgo Fortis Championships Luxembourg, Lussemburgo Sintetico Indoor Bandiera del Belgio Dominique Monami 6-2, 6-2
2. 10 gennaio 2000 Bandiera dell'Australia Tasmanian International, Hobart Cemento Bandiera degli Stati Uniti Chanda Rubin 2-6, 6-2, 6-2
3. 30 ottobre 2000 Bandiera della Germania Sparkassen Cup, Lipsia Sintetico Indoor Bandiera della Russia Elena Likhovtseva 7-68, 4-6, 6-4
4. 23 luglio 2001 Bandiera degli Stati Uniti Bank of the West Classic, Stanford Cemento Bandiera degli Stati Uniti Lindsay Davenport 6-4, 6-75, 6-1
5. 24 settembre, 2001 Bandiera della Germania Sparkassen Cup, Lipsia (2) Sintetico Indoor Bandiera della Bulgaria Magdalena Maleeva 6-1, 6-1
6. 22 ottobre 2001 Bandiera del Lussemburgo Fortis Championships Luxembourg, Lussemburgo (2) Cemento Indoor Bandiera degli Stati Uniti Lisa Raymond 6-2, 6-2
7. 29 aprile 2002 Bandiera della Germania Betty Barclay Cup, Amburgo Terra rossa Bandiera degli Stati Uniti Venus Williams 1-6, 6-3, 6-4
8. 7 ottobre 2002 Bandiera della Germania Porsche Tennis Grand Prix, Filderstadt Cemento Indoor Bandiera della Slovacchia Daniela Hantuchová 4-6, 6-3, 6-4
9. 21 ottobre 2002 Bandiera del Lussemburgo Fortis Championships Luxembourg, Lussemburgo (3) Cemento Indoor Bandiera della Bulgaria Magdalena Maleeva 6-1, 6-2
10. 4 novembre 2002 Bandiera degli Stati Uniti WTA Tour Championships, Los Angeles Cemento Indoor Bandiera degli Stati Uniti Serena Williams 7-5, 6-3
11. 6 gennaio 2003 Bandiera dell'Australia Adidas International, Sydney Cemento Bandiera degli Stati Uniti Lindsay Davenport 6-4, 6-3
12. 3 marzo 2003 Bandiera degli Stati Uniti Pacific Life Open, Indian Wells Cemento Bandiera degli Stati Uniti Lindsay Davenport 6-4, 7-5
13. 12 maggio 2003 Bandiera dell'Italia Internazionali d'Italia, Roma Terra rossa Bandiera della Francia Amélie Mauresmo 3-6, 7-6, 6-0
14. 16 giugno 2003 Bandiera dell'Olanda Ordina Open, 's-Hertogenbosch Erba Bandiera del Belgio Justine Henin 6-7, 3-0, rit.
15. 21 luglio 2003 Bandiera degli Stati Uniti Bank of the West Classic, Stanford (2) Cemento Bandiera degli Stati Uniti Jennifer Capriati 4-6, 6-4, 6-2
16. 4 agosto 2003 Bandiera degli Stati Uniti East West Bank Classic, Los Angeles Cemento Bandiera degli Stati Uniti Lindsay Davenport 6-1, 3-6, 6-1
17. 6 ott 2003 Bandiera della Germania Porsche Tennis Grand Prix, Filderstadt (2) Cemento Indoor Bandiera del Belgio Justine Henin 5-7, 6-4, 6-2
18. 20 ottobre 2003 Bandiera del Lussemburgo Fortis Championships Luxembourg, Lussemburgo (4) Cemento Indoor Bandiera degli Stati Uniti Chanda Rubin 6-2, 7-5
19. 3 novembre 2003 Bandiera degli Stati Uniti WTA Tour Championships, Los Angeles (2) Cemento Indoor Bandiera della Francia Amélie Mauresmo 6-2, 6-0
20. 9 febbraio 2004 Bandiera della Francia Open Gaz de France, Parigi Sintetico Indoor Bandiera della Francia Mary Pierce 6-2, 6-1
21. 16 febbraio 2004 Bandiera del Belgio Proximus Diamond Games, Anversa Sintetico Indoor Bandiera dell'Italia Silvia Farina Elia 6-3, 6-0
22. 7 marzo 2005 Bandiera degli Stati Uniti Pacific Life Open, Indian Wells (2) Cemento Bandiera degli Stati Uniti Lindsay Davenport 6-4, 4-6, 6-2
23. 23 marzo 2005 Bandiera degli Stati Uniti NASDAQ-100 Open, Miami Cemento Bandiera della Russia Maria Sharapova 6-3, 7-5
24. 13 giugno 2005 Bandiera del Regno Unito International Women's Open, Eastbourne Erba Bandiera della Russia Vera Dushevina 7-5, 6-0
25. 31 luglio 2005 Bandiera degli Stati Uniti Bank of the West Classic, Stanford (3) Cemento Bandiera degli Stati Uniti Venus Williams 7-5, 6-2
26. 14 agosto 2005 Bandiera degli Stati Uniti East West Bank Classic, Los Angeles (2) Cemento Bandiera della Slovacchia Daniela Hantuchová 6-4, 6-1
27. 21 agosto 2005 Bandiera del Canada Canada Masters, Toronto Cemento Bandiera del Belgio Justine Henin 7-5, 6-1
28. 10 settembre 2005 Bandiera degli Stati Uniti US Open, New York Cemento Bandiera della Francia Mary Pierce 6-3, 6-1
29. 2 ottobre 2005 Bandiera del Lussemburgo Fortis Championships Luxembourg, Lussemburgo Cemento Indoor Bandiera della Germania Anna-Lena Grönefeld 6-2, 6-4
30. 30 ottobre 2005 Bandiera del Belgio Gaz de France Stars, Hasselt Sintetico Indoor Bandiera dell'Italia Francesca Schiavone 6-2, 6-3
31. 7 maggio 2006 Bandiera della Polonia Warsaw Open, Varsavia Terra rossa Bandiera della Russia Svetlana Kuznetsova 7-5, 6-2
32. 30 luglio 2006 Bandiera degli Stati Uniti Bank of the West Classic, Stanford (4) Cemento Bandiera della Svizzera Patty Schnyder 6-4, 6-2
33. 5 novembre 2006 Bandiera del Belgio Gaz de France Stars, Hasselt (2) Sintetico Indoor Bandiera dell'Estonia Kaia Kanepi 6-3, 3-6, 6-4
34. 12 gennaio 2007 Bandiera dell'Australia Medibank International, Sydney Cemento Bandiera della Serbia Jelena Janković 4-6, 7-61, 6-4
35. 13 settembre 2009 Bandiera degli Stati Uniti US Open, New York (2) Cemento Bandiera della Danimarca Caroline Wozniacki 7-5, 6-3
36. 9 gennaio 2010 Bandiera dell'Australia Brisbane International, Brisbane Cemento Bandiera del Belgio Justine Henin 6-3, 4-6, 7-66
37. 3 aprile 2010 Bandiera degli Stati Uniti Sony Ericsson Open, Miami Cemento Bandiera degli Stati Uniti Venus Williams 6-2, 6-1
38. 15 agosto 2010 Bandiera degli Stati Uniti Cincinnati Masters, Cincinnati Cemento Bandiera della Russia Maria Sharapova 2-6, 7-64, 6-2
39. 11 settembre 2010 Bandiera degli Stati Uniti US Open, New York (3) Cemento Bandiera della Russia Vera Zvonareva 6-2, 6-1
40. 31 ottobre 2010 Bandiera del Qatar WTA Tour Championships, Doha (3) Cemento Bandiera della Danimarca Caroline Wozniacki 6–3, 5–7, 6–3
41. 29 gennaio 2011 Bandiera dell'Australia Australian Open, Melbourne Cemento Bandiera della Cina Na Li 3-6,6-3,6-3

[modifica] Finali perse (19)

  • 1999: Bratislava (sconfitta da Amelie Mauresmo, 6-3 6-3)
  • 2000: Filderstadt (sconfitta da Martina Hingis, 6-0 6-3)
  • 2001: Indian Wells (sconfitta da Serena Williams, 4-6 6-4 6-2)
  • 2001: Roland Garros (sconfitta da Jennifer Capriati, 1-6 6-4 12-10)
  • 2001: 's-Hertogenbosch (sconfitta da Justine Henin, 6-4 3-6 6-3)
  • 2002: Stanford (sconfitta da Venus Williams, 6-3 6-3)
  • 2002: Tokyo (sconfitta da Serena Williams, 2-6 6-3 6-3)
  • 2003: Anversa (sconfitta da Venus Williams, 6-2 6-4)
  • 2003: Scottsdale (sconfitta da Ai Sugiyama, 3-6 7-5 6-4)
  • 2003: Berlino (sconfitta da Justine Henin, 6-4 4-6 7-5)
  • 2003: Roland Garros (sconfitta da Justine Henin, 6-0 6-4)
  • 2003: San Diego (sconfitta da Justine Henin, 3-6 6-2 6-3)
  • 2003: US Open (sconfitta da Justine Henin, 7-5 6-1)
  • 2004: Australian Open (sconfitta da Justine Henin, 6-3 4-6 6-3)
  • 2006: Anversa (sconfitta da Amelie Mauresmo, 3-6 6-3 6-3)
  • 2006: San Diego (sconfitta da Maria Sharapova, 7-5 7-5)
  • 2007: Anversa (sconfitta da Amelie Mauresmo, 6-4 7-6)
  • 2011: Sydney (sconfitta da Na Li, 7-6 6-3)
  • 2011: Parigi (sconfitta da Petra Kvitova, 6-4 6-3)

[modifica] Doppio

[modifica] Vittorie (11)

Numero Data Torneo Superficie Compagna Avversaria in finale Punteggio
1. 27 ottobre 1999 Bandiera della Slovenia WTA Bratislava, Bratislava Cemento indoor Bandiera del Belgio Laurence Courtois Bandiera della Bielorussia Olga Barabanschikova
Bandiera degli Stati Uniti Lilia Osterloh
6-2, 3-6, 7-5
2. 21 maggio 2000 Bandiera del Belgio Belgian Open, Anversa Terra rossa Bandiera del Belgio Sabine Appelmans Bandiera degli Stati Uniti Jennifer Hopkins
Bandiera della Slovenia Petra Rampre
6-1, 6-1
3. 12 agosto 2002 Bandiera degli Stati Uniti East West Bank Classic, Los Angeles Cemento Bandiera della Serbia Jelena Dokic Bandiera della Slovenia Daniela Hantuchová
Bandiera del Giappone Ai Sugiyama
6-3, 6-3
4. 27 ottobre 2002 Bandiera del Lussemburgo Fortis Championships Luxembourg, Lussemburgo Cemento indoor Bandiera della Slovenia Janette Husarova Bandiera della Rep. Ceca Kveta Peschke
Bandiera della Germania Barbara Rittner
4-6, 6-3, 7-5
5. 12 gennaio 2003 Bandiera dell'Australia Adidas International, Sydney Cemento Bandiera del Giappone Ai Sugiyama Bandiera della Spagna Conchita Martinez
Bandiera dell'Australia Rennae Stubbs
6-3, 6-3
6. 16 febbraio 2003 Bandiera del Belgio Proximus Diamond Games, Anversa Cemento indoor Bandiera del Giappone Ai Sugiyama Bandiera della Francia Nathalie Dechy
Bandiera della Francia Emilie Loit
6-2, 6-0
7. 2 febbraio 2003 Bandiera degli Stati Uniti State Farm Women's Tennis Classic, Scottsdale Cemento Bandiera del Giappone Ai Sugiyama Bandiera degli Stati Uniti Lindsay Davenport
Bandiera degli Stati Uniti Lisa Raymond
6-1, 6-4
8. 8 giugno 2003 Bandiera della Francia Open di Francia, Parigi Terra rossa Bandiera del Giappone Ai Sugiyama Bandiera della Spagna Virginia Ruano Pascual
Bandiera dell'Argentina Paola Suarez
6-7, 6-2, 9-7
9. 6 luglio 2003 Bandiera del Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra Erba Bandiera del Giappone Ai Sugiyama Bandiera della Spagna Virginia Ruano Pascual
Bandiera dell'Argentina Paola Suarez
6-4, 6-4
10. 3 agosto 2003 Bandiera degli Stati Uniti Acura Classic, San Diego Cemento Bandiera del Giappone Ai Sugiyama Bandiera degli Stati Uniti Lindsay Davenport
Bandiera degli Stati Uniti Lisa Raymond
6-4, 7-5
11. 19 ottobre 2003 Bandiera della Svizzera Open di Zurigo, Zurigo Cemento indoor Bandiera del Giappone Ai Sugiyama Bandiera della Spagna Virginia Ruano Pascual
Bandiera dell'Argentina Paola Suarez
7-6, 6-2

[modifica] Finali perse (9)

[modifica] Risultati in progressione

[modifica] Singolare

Torneo 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 Titoli V-P
Tornei dello slam
Australian Open A A A 1T 4T SF SF F A SF SF A A 3T V SF 1 / 10 38–9
Open di Francia A A A 1T F 3T F A 4T SF A A A A 2T 0 / 7 23–7
Torneo di Wimbledon A A 4T1 2T QF 2T SF A 4T SF A A A QF A 0 / 8 26–8
US Open A A 3T 2T QF 4T F A V A A A V V A 3 / 8 37–5
Titoli del Grande Slam 0 / 0 0 / 0 0 / 2 0 / 4 0 / 4 0 / 4 0 / 4 0 / 1 1 / 3 0 / 3 0 / 1 0 / 0 1 / 1 1 / 3 1 / 2 0 / 1 4 / 33 N/A
Grand slam V-P 0–0 0–0 8–2 2–4 17–4 11–4 22–4 6–1 13–2 14–3 5–1 0-0 7-0 13-2 8-1 5-1 N/A 131–29
Torneo di fine anno
WTA Tour Championships A A A QF SF V V A RR2 SF3 A A A V A 3 / 7 19–7
WTA Premier Mandatory
Indian Wells A A A 4T F 2T V 3T4 V A A A A 3T 4T 2 / 8 24–5
Miami A A A 4T 4T QF SF A V 2T 4T A A V QF 2 / 9 28–7
Madrid Non disputato A A A 0 / 0 0-0
Pechino Non disputato Non Tier I A A A 0 / 0 0-0
WTA Premier 5 Tournaments
Dubai Non Tier I A A A 0 / 0 0-0
Roma A A A A 2T ST V A A 3T A A A A A 1 / 4 9–3
Cincinnati Non disputato Non Tier I QF V A 1 / 2 8-1
Montreal / Toronto A A A A A 3T 3T A V 2T A A 3T QF 2T 1 / 7 10–6
Tokyo Assente 0 / 0 0–0
Ex Tier I (attualmente né Premier Mandatory né Premier 5)
Berlino A A A A 1T 2T F 3T4 3T A A A Non disputato 0 / 5 7–4
San Diego Non Tier I A QF F A Non disputato 0 / 2 6–2
Zurigo A A A A A QF SF A A A A NT1 Non disputato 0 / 2 4–2
Tornei giocati 1 4 11 17 22 21 21 6 17 14 5 0 4 11 8 N/A 161
Finali 0 2 4 3 6 6 15 3 9 5 2 0 1 5 3 N/A 64
Vittorie 0 0 1 2 3 4 9 2 9 3 1 0 1 5 1 N/A 41
Cemento V-P 0–0 5–1 11–2 16–8 32–11 31–10 57–7 9–2 49–4 23–6 14–3 0–0 13–3 32-4 21-5 N/A 313–66
Terra rossa V-P 2–1 11–1 14–5 1–2 12–5 10–3 19–2 3–0 8–3 11–3 0–1 0–0 0–0 2–1 1-1 N/A 94–28
Erba V-P 0–0 0–0 6–1 2–2 7–2 2–2 9–1 0–0 8–1 6–2 0–0 0–0 0–0 6-2 1-1 N/A 47–14
Sintetico V-P 0–0 0–0 8–2 11–5 4–0 8–2 5–2 8–0 2–1 3–1 0–0 0–0 0–0 0–0 0-0 N/A 49–13
V-P totale 2-1 16-2 39-105 30-17 55-186 51-17 90-12 20-2 67-9 43-12 14-4 0-0 13-3 40-7 23-7 N/A 503-1217
Vittorie in % 67% 89% 80% 64% 75% 88% 91% 88% 78% 78% 78% - 81% 85% 76% N/A 80.6%
Pos. fine anno - 409 47 18 5 4 2 22 2 5 - 18 3 13 N/A N/A

[modifica] Note

  1. ^ Il tennis ritrova Kim Clijsters: "Mi è tornata fame". sky.it. URL consultato il 26-03-09.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue