Flavia Pennetta

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Flavia Pennetta
Flavia Pennetta at the 2010 US Open 01.jpg
Dati biografici
Nome Flavia Pennetta
Paese {{{PaeseNascita}}}
Nazionalità bandiera Italia
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 172 cm
Peso 58 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Singolare1
Vittorie/sconfitte 462 - 281
Titoli vinti 9 WTA, 7 ITF
Miglior ranking 10º (17 agosto 2009)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Bandiera dell'Australia Australian Open 4T (2011)
Bandiera della Francia Roland Garros 4T (2008, 2010)
Bandiera del Regno Unito Wimbledon 4T (2005, 2006)
Bandiera degli Stati Uniti US Open QF (2008, 2009, 2011)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2008)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 285 - 176
Titoli vinti 14 WTA, 9 ITF
Miglior ranking 1° (28 febbraio 2011)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Bandiera dell'Australia Australian Open V (2011)
Bandiera della Francia Roland Garros QF (2010, 2011)
Bandiera del Regno Unito Wimbledon SF (2010)
Bandiera degli Stati Uniti US Open F (2005)
Altri tornei
WTA Championships V (2010)
Olympic flag.svg Giochi olimpici QF (2008)
Palmarès
2006 Fed Cup Bandiera dell'Italia Italia
2009 Fed Cup Bandiera dell'Italia Italia
2010 Fed Cup Bandiera dell'Italia Italia
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 7 luglio 2011

Flavia Pennetta (Brindisi, 25 febbraio 1982) è una tennista italiana, la prima ad essere riuscita ad entrare nelle Top Ten della classifica mondiale WTA Tour il 17 agosto del 2009, dopo aver vinto di fila il torneo di Palermo, il WTA Premier di Los Angeles ed aver raggiunto la semifinale del torneo di Cincinnati, inanellando complessivamente una striscia di 15 vittorie consecutive (record per una tennista italiana).

Gioca il dritto con la destra e il rovescio a due mani. Predilige le superfici dure e veloci e il suo colpo migliore è il rovescio; dice di ispirarsi alla tennista Monica Seles.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Giovanili

Nel 1996 si mette in evidenza nelle categorie giovanili aggiudicandosi il campionato italiano U14 di doppio.

Nel 1997 vince il Campionato italiano U16 con una splendida doppietta: singolare-doppio. Affronta per la prima volta i tornei del circuito ITF (3 tornei) dove non va oltre il 2 turno.

Nel 1998 perde al primo turno alle qualificazioni per gli Internazionali di Palermo. Disputa 5 tornei ITF raccogliendo 3 Quarti di Finale e vince 2 titoli in doppio. Vince la coppa del mondo U18 in doppio.

Nel 1999 fallisce le qualificazioni per gli Internazionali di Roma e Palermo. Si aggiudica 2 tornei del circuito ITF (Grado e Cagliari) e altri 2 tornei di doppio (terzo e quarto della carriera). In coppia con Roberta Vinci si aggiudica il doppio del Roland Garros U18 e il trofeo Bonfiglio a Milano.

[modifica] Professionista

[modifica] 2001-2008

Nel 2000, precisamente il 25 febbraio, entra fra le professioniste. Prova le qualificazioni per 5 tornei WTA tra cui Wimbledon, Roma e Palermo, ma fallisce. Disputa 12 tornei ITF e raggiunge i quarti di finale solamente in 3. Raggiunge la finale ai campionati italiani di Roseto.

Il 2001 è una annata sottotono: complice una intossicazione alimentare raggiunge la finale in singolare solo al torneo di Alghero e un'altra semifinale ITF.

Invece il 2002 è il suo anno migliore: si aggiudica 3 tornei itf da 50000 (Ortisei, Fano, Biella) e 1 da 10000 (Roma Lanciani). In doppio vince 5 titoli: Brindisi, Fano e Bordeaux in coppia con la romena Andreea Vanc, nel Bronx con la estone M. Ani ed al Roma Lanciani con Claudia Ivone. Come n° 215 debutta nel WTA Tour a Memphis ma fallisce al primo turno contro la n° 131 Asagoe. Perde al secondo turno delle qualificazioni per Wimbledon. Perde contro la n° 122 e n° 8 del seed Beigbeder a Palermo. A Sopot come n° 138 del mondo elimina la n° 55 Poutchek al primo turno per poi perdere contro la n° 55 russa Zvonareva. Fallisce le qualificazioni per gli US Open. Questi risultati la portano al 95º posto in singolare (11 novembre) e al 129º in doppio (14 ottobre).

Il 2003 è l'anno che dovrebbe darle la consacrazione: la sua promessa è stata: "Voglio arrivare a fine 2003 tra le prime 50 tenniste al mondo...". Diciamo che per come aveva iniziato la stagione, sicuramente la sua promessa sarebbe stata confermata. Ma a causa di alcuni infortuni, di un calo di concentrazione e di una condizione di forma che tardava a ritrovare non è riuscita a mantenere il suo intento. Comunque sia, ha raggiunto la prima semifinale in carriera a Febbraio, a Marzo ha debuttato in Federation Cup con la maglia azzurra lasciando il segno, con ben tre vittorie in tre incontri disputati. Stagione positiva.

Nel 2004 arriva la prima vittoria in carriera in un torneo del circuito WTA. La Pennetta si è presentata per 3 volte in finale nel 2004, ad Acapulco, a Palermo e a Sopot, vincendo quest'ultima. La sua stagione inizia 2 settimane dopo a causa di un infortunio ma la sua condizione è precaria e guadagna pochissimi punti. Poi escono la sua rabbia agonistica e la sua eccellente condizione che le permettono di ottenere buoni risultati fino al torneo di Vienna, dove ancora una volta si infortuna. Trascorre un mese difficile ma ritorna in condizione e conquista 2 finali in 3 settimane. A fine stagione, molto stanca, non riesce a migliorare ancora la sua classifica mondiale e mantiene un 38º posto utile a consolidarsi tra le migliori 50 dell'anno e a presentarsi nel 2005 come atleta competitiva.

Il 2005 è sicuramente una delle sue migliori annate: vince i tornei di singolo di Acapulco e Bogotà. In coppia con Elena Dementieva, vince il torneo di doppio a Los Angeles e, sempre in coppia con la russa, arriva in finale all'US Open. L'8 agosto raggiunge il 23º posto nella classifica mondiale di singolo, mentre in quella di doppio il 22º il 14 novembre.

Nel 2006 arriva la vittoria in maglia azzurra. Vince con l'Italia la Federation Cup battendo il Belgio di Justine Henin per 3-2. In squadra con lei le altre 3 azzurre Francesca Schiavone, Mara Santangelo e Roberta Vinci, capitanate da Corrado Barazzutti. Raggiunge i suoi migliori piazzamenti in classifica mondiale WTA: numero 16, il 30 gennaio, per il singolo e numero 14, il 10 luglio, per il doppio.

Il 2007 risulta essere un po' problematico. Dopo un'operazione al polso subita alla fine dell'anno precedente non riesce a tornare ai suoi livelli e sfiora l'uscita dalle migliori 100 scivolando al numero 92, con 13 sconfitte consecutive al primo turno. Si riscatta alla fine dell'anno vincendo il torneo di Bangkok (cemento) superando Shahar Peer e Venus Williams.

All'inizio del 2008 continua il buon periodo di forma e vince i tornei di Viña del Mar in Cile e Acapulco (per la seconda volta), superando in finale la ceca Klara Zakopalova (6-4 5-4 rit.) e la francese Alize Cornet (6-0 4-6 6-1). Partecipa con la nazionale azzurra alle Olimpiadi di Pechino 2008 sia nel singolo, dove viene eliminata al primo turno, sia nel doppio, dove in coppia con Francesca Schiavone esce ai quarti di finale (sconfitte dalle sorelle Bondarenko). Il 16 ottobre al torneo di Zurigo batte la n° 1 del mondo Jelena Jankovic al terzo set; viene poi battuta in finale da Venus Williams. Al torneo di Los Angeles arriva in finale, perdendo però dalla russa Dinara Safina (6-4 6-2). A settembre raggiunge il miglior risultato in una prova dello Slam, raggiungendo i quarti di finale agli Us Open.[1]

[modifica] 2009

Il 9 febbraio 2009 raggiunge l'undicesima posizione del ranking. A Wimbledon il 27 giugno viene eliminata al terzo turno dalla francese Amélie Mauresmo in 2 set (7-5 6-3). Il 19 luglio vince il suo settimo torneo WTA Palermo battendo in finale la connazionale Sara Errani in due set col punteggio di 6-1 6-2.

Flavia Pennetta prepara il servizio agli US Open 2007

Il 9 agosto si aggiudica il torneo di Los Angeles dopo aver battuto Nadia Petrova, Vera Zvonareva nei quarti di finale, e Maria Sharapova in semifinale. In appena 1 ora e 21 minuti sconfigge l'australiana Samantha Stosur (6-4 6-3), guadagnando così il giorno seguente la posizione n° 12 della classifica WTA.

Sconfiggendo nel successivo torneo di Cincinnati Venus Williams negli ottavi di finale, eguaglia il punteggio della numero 10 del ranking Ana Ivanovic, ma dato che la WTA non ammette ex aequo non entra nella top-10 a causa dei migliori risultati della serba nei tornei del Grande Slam.[2] Ma la garanzia dell'entrata della tennista pugliese nelle top ten a partire dalla settimana successiva slitta solo di un giorno e coincide con il successo ai quarti di finale sulla slovacca Daniela Hantuchová[3]. Questa serie di 15 vittorie consecutive nel circuito WTA è la più lunga della storia per una tennista italiana[4].

La settimana successiva, nel torneo di Toronto, la brindisina supera agevolmente il primo turno battendo la russa Maria Kirilenko con il risultato di 6-3 6-3. Al secondo turno invece, complice la fatica di una lunga serie di incontri, si arrende alla francese Virginie Razzano per 6-3 6-1.

Il 6 settembre si qualifica nuovamente per i quarti di finale dello US Open, battendo negli ottavi di finale la russa Vera Zvonareva in 3 set. In quest'occasione Flavia riesce nell'impresa di annullare nel secondo set ben 6 match-point alla rivale russa. Vinto il set al tie-break, la Pennetta riesce a concludere agevolmente l'incontro 6-0 al terzo. Nel turno successivo viene eliminata dalla statunitense Serena Williams, n 2 del ranking e grande favorita del torneo, in due set (6-4 6-3) decisi da due soli break. L'8 novembre vince con l'Italia la seconda Fed Cup, decisive le vittorie sulla Glatch e sulla Oudin rispettivamente per 6-3 6-1 e 7-5 6-2.

[modifica] 2010

Il 2010 si apre con buone prestazioni, come la finale al torneo di Auckland (sconfitta poi da Yanina Wickmayer) e la semifinale di Parigi (sconfitta al terzo set da Lucie Šafářová). Il 4 aprile vince la finale di doppio a Miami, in coppia con Gisela Dulko, battendo la coppia Petrova/Stosur con il punteggio 6-3 4-6 10-7. L'11 aprile a Marbella sconfigge in finale 6-2 4-6 6-3 la spagnola Carla Suarez Navarro e conquista il nono titolo WTA in carriera nel singolare. A maggio conquista prima il torneo di Stoccarda battendo in finale la coppia Peschke/Srebotnik, la settimana successiva vince a Roma gli Internazionali d'Italia sconfiggendo in finale le spagnole Martinez Sanchez/Llagostera Vives per 6-4 6-2. Nel successivo torneo di Madrid, arriva ancora in finale nel doppio, dove viene sconfitta dalle sorelle Williams. A fine mese giunge agli ottavi di finale del torneo parigino del Roland Garros finendo sconfitta, dopo una partita durata tre ore, dalla danese di origini polacche Caroline Wozniacki n.3 del mondo con il punteggio di 6-7 7-6 2-6. Il lunedì successivo (7 giugno) torna a essere per la seconda volta n.10 del mondo nella classifica WTA.

Il 15 giugno viene eliminata al primo turno del torneo di Eastbourne dalla russa Ekaterina Makarova[5], poi vincitrice del torneo. Il 21 giugno 2010 entra per la terza volta nella Top Ten alla posizione n.10.

Al torneo di Wimbledon, dal 22 giugno, getta una grandissima occasione procurata dal tabellone: dopo aver infilato Anabel Medina Garrigues e Monica Niculescu, sbatte contro la sorpresa Klára Zakopalová, che aveva eliminato anche la testa di serie Aravane Rezaï. Prosegue invece la sua avventura nel tabellone del doppio con la Dulko approdando alle semifinali, dove però vengono sconfitte per 6-3 6-1 dalla coppia russa Vera Zvonarëva / Elena Vesnina.[6] In seguito raggiunge la finale a Palermo e la semifinale a Bastad. Sul cemento americano ottiene la semifinale nel torneo di San Diego e i quarti di finale a Cincinnati.

Il 22 agosto vince il torneo di Montreal contro Květa Peschke e Katarina Srebotnik in tre set 7–5, 3–6, [12–10]. È il suo undicesimo titolo WTA nel doppio. Lei e la Dulko sono ormai stabilmente la coppia n.1 del mondo nel doppio, avendo ampiamente superato nel punteggio in classifica anche la coppia formata dalle sorelle Williams.

Agli US Open viene eliminata al terzo turno in due set dall'israeliana Shahar Peer e il 23 ottobre vince l'ennesimo torneo di doppio a Mosca. Una settimana più tardi, le due tenniste si aggiudicheranno, a Doha, il Masters di doppio, la prima affermazione in assoluto di un tennista italiano in questo genere di competizione, battendo in finale la coppia Peschke/Srebotnik. Grazie a questo successo chiude l'anno al secondo posto del ranking di specialità, dietro solo alla compagna di doppio argentina Gisela Dulko.

Il 7 novembre si aggiudica con la nazionale italiana la Fed Cup dopo aver battuto in finale la squadra statunitense. Decisiva per la vittoria è stata l'affermazione di Flavia contro la giovane americana Coco Vandeweghe dopo aver sconfitto il giorno prima Bethanie Mattek-Sands.

[modifica] 2011

Flavia Pennetta in azione

Agli Australian Open 2011, nel torneo di singolare, raggiunge gli ottavi di finale battendo Anastasija Rodionova, Lourdes Domínguez Lino e Shahar Peer, ma viene poi eliminata in tre set dalla giovane e talentuosa tennista ceca Petra Kvitová, fresca vincitrice del torneo di Brisbane (e vincitrice, la settimana successiva agli Australian Open, al torneo indoor di Parigi).

Trionfo invece nel torneo di doppio, dove con la compagna Gisela Dulko si aggiudica il primo Slam in carriera sconfiggendo in finale per 2-6, 7-5, 6-1 la coppia formata da Victoria Azarenka e Maria Kirilenko. È la prestigiosa conferma del loro primato, a pari punti, in vetta alla classifica WTA di doppio.

Il 28 febbraio 2011 diventa n.1 nel doppio, classifica delle singole tenniste, con 10070 punti, ex aequo con Gisela Dulko, prima italiana della storia (primato sia femminile che maschile).

Nel mese di marzo gioca in America. Dapprima viene eliminata al terzo turno ad Indian Wells dalla russa Alisa Kleybanova e in seguito a Miami viene sconfitta al secondo turno dalla ceca Iveta Benesova.

Nel mese di aprile la Pennetta avrebbe dovuto difendere i punti del torneo di Marbella di cui era la detentrice ma non ha partecipato all'evento per uno strappo al muscolo della spalla. L'italiana torna in campo a inizio maggio in occasione del torneo di Madrid ma viene eliminata al primo turno dalla spagnola Arantxa Parra Santonja.A wimbledon dopo aver battuto Irina Begu e Lourdes Domìnguez perde contro Marion Bartoli,dopo una grande partita per 7-5 4-6 7-9. Agli Us open supera il primo e il secondo turno e al terzo trova Maria Sharapova testa di serie numero 3 e dopo una bella partita la Pennetta si impone per 6-3 3-6 6-4. Al quarto turno vince con la cinese Shuai Peng per 6-4 7-6 (8-6) superando un momento molto critico al termine del secondo set. Dopo aver accusato un malessere per il caldo-umido e la elevata temperatura (il match si è giocato dalle 11 del mattino sotto il sole) ed aver ricevuto anche 2 warning per perdita di tempo mentre cercava di recuperare a fondo campo da questo momento di debolezza, Flavia ha giocato un tie-break indimenticabile. Sotto per 0-5 e poi per 2-6 ha annullato 4 set-point alla sua avversaria portandosi sul 6-6 grazie ad un passante di diritto, per sua stessa ammissione leggermente steccato; un diritto vincente (7-6) seguito da un errore della cinese (8-6) l'hanno proiettata nei quarti di finale. Dopo due giorni di attesa per la pioggia che ha bloccato tutto il torneo, Flavia ha giocato una partita condita da troppe occasioni perse soprattutto nel terzo set con la mancina ventitreenne tedesca Angelique Kerber. È stata la numero 92 del ranking femminile a raggiungere la semifinale, battendo 6-4 4-6 6-3 la Pennetta che ha dovuto salutare lo US Open con il grande rammarico di una semifinale alla portata non raggiunta per una prestazione troppo altalenante al cospetto di un'avversaria abbordabile.

[modifica] 2012

Flavia inizia la stagione arrivando in finale al torneo di Auckland contro la cinese Jie Zheng ma a causa di un problema muscolare alla schiena è costretta al ritiro sul 6-2, 3-6, 0-2. A causa di questo problema fisico rinuncia a partecipare al torneo di Sidney. Il 16 gennaio Flavia perde al primo turno dell'Australian Open contro Nina Bratchikova, atleta proveniente dalle qualificazioni, con il punteggio di 3-6, 6-1, 2-6.

[modifica] Statistiche

[modifica] Titoli WTA (23)

[modifica] Singolare

[modifica] Vittorie (9)

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (0)
WTA Championships (0)
Tier I (0) Premier Mandatory (0)
Tier II (0) Premier 5 (0)
Tier III (6) Premier (1)
Tier IV & V (0) International (2)
No. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 14 agosto 2004 Bandiera della Polonia Orange Prokom Open, Sopot Terra rossa Bandiera della Rep. Ceca Klára Zakopalová 7–5, 3–6, 6–3
2. 20 febbraio 2005 Bandiera della Colombia Copa Colsanitas, Bogotá Terra rossa Bandiera della Spagna Lourdes Dominguez Lino 7–6, 6–4
3. 21 febbraio 2005 Bandiera del Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Terra rossa Bandiera della Slovacchia Ľudmila Cervanová 3–6, 7–5, 6–3
4. 14 ottobre 2007 Bandiera della Thailandia PTT Bangkok Open, Bangkok Cemento Bandiera di Taipei Cinese Yung-Jan Chan 6–1, 6–3
5. 17 febbraio 2008 Bandiera del Cile Cachantún Cup, Viña del Mar Terra rossa Bandiera della Rep. Ceca Klara Zakopalova 6–4, 5–4 rit.
6. 1º marzo 2008 Bandiera del Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Terra rossa Bandiera della Francia Alizé Cornet 6–0, 4–6, 6–1
7. 19 luglio 2009 Bandiera dell'Italia Internazionali Femminili di Palermo, Palermo Terra rossa Bandiera dell'Italia Sara Errani 6-1, 6-2
8. 9 agosto 2009 Bandiera degli Stati Uniti LA Women's Tennis Championships, Los Angeles Cemento Bandiera dell'Australia Samantha Stosur 6-4, 6-3
9. 11 aprile 2010 Bandiera della Spagna Andalucia Tennis Experience, Marbella Terra rossa Bandiera della Spagna Carla Suarez Navarro 6-2, 4-6, 6-3

[modifica] Finali perse (13)

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (0)
WTA Championships (0)
Tier I (0) Premier Mandatory (0)
Tier II (2) Premier 5 (0)
Tier III (5) Premier (0)
Tier IV & V (1) International (5)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 4 marzo 2004 Bandiera del Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Terra rossa Bandiera della Rep. Ceca Iveta Benešová 7–6(5), 6–4
2. 22 luglio 2004 Bandiera dell'Italia Internazionali Femminili di Palermo, Palermo Terra rossa Bandiera della Spagna Anabel Medina Garrigues 6–4, 6–4
3. 5 gennaio 2006 Bandiera dell'Australia Mondial Australian Women's Hardcourts, Gold Coast Cemento Bandiera della Rep. Ceca Lucie Šafářová 6–3, 3–6, 7–5
4. 23 febbraio 2006 Bandiera della Colombia Copa Colsanitas, Bogotá Terra rossa Bandiera della Spagna Lourdes Domínguez Lino 7–6(3), 6–4
5. 2 marzo 2006 Bandiera del Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Terra rossa Bandiera della Germania Anna-Lena Grönefeld 6–1, 4–6, 6–2
6. 1 marzo 2007 Bandiera del Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Terra rossa Bandiera della Francia Émilie Loit 7–6(0), 6–4
7. 24 luglio 2008 Bandiera degli Stati Uniti LA Women's Tennis Championships, Los Angeles Cemento Bandiera della Russia Dinara Safina 6–4, 6–2
8. 16 ottobre 2008 Bandiera della Svizzera Open di Zurigo, Zurigo Cemento Indoor Bandiera degli Stati Uniti Venus Williams 7–6(1), 6–2
9. 28 febbraio 2009 Bandiera del Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Terra rossa Bandiera degli Stati Uniti Venus Williams 6–1, 6–2
10. 9 gennaio 2010 Bandiera della Nuova Zelanda ASB Classic, Auckland Cemento Bandiera del Belgio Yanina Wickmayer 6–3, 6–2
11. 18 luglio 2010 Bandiera dell'Italia Internazionali Femminili di Palermo, Palermo Terra rossa Bandiera dell'Estonia Kaia Kanepi 6-4, 6–3
12. 8 gennaio 2012 Bandiera della Nuova Zelanda ASB Classic, Auckland Cemento Bandiera della Cina Jie Zheng 2-6, 6-3, 2-0 rit.
13. 3 marzo 2012 Bandiera del Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Terra rossa Bandiera dell'Italia Sara Errani 5-7, 7-6, 6–0

[modifica] Doppio

[modifica] Vittorie (14)

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (1)
WTA Championships (1)
Tier I (0) Premier Mandatory (1)
Tier II (1) Premier 5 (2)
Tier III (1) Premier (2)
Tier IV & V (1) International (4)
N. Data Torneo Superficie Partner Avversarie in finale Punteggio
1. 14 agosto 2005 Bandiera degli Stati Uniti JPMorgan Chase Open, Los Angeles Cemento Bandiera della Russia Elena Dementieva Bandiera degli Stati Uniti Angela Haynes
Bandiera degli Stati Uniti Bethanie Mattek
6–2, 6–4
2. 26 febbraio 2006 Bandiera della Colombia Copa Colsanitas, Bogotá Terra rossa Bandiera dell'Argentina Gisela Dulko Bandiera dell'Ungheria Ágnes Szávay
Bandiera della Germania Jasmin Wöhr
7–6, 6–1
3. 19 aprile 2008 Bandiera del Portogallo Estoril Open, Estoril Terra rossa Bandiera della Russia Maria Kirilenko Bandiera della Bosnia ed Erzegovina Mervana Jugić-Salkić
Bandiera della Turchia İpek Şenoğlu
6–4, 6–4
4. 16 gennaio 2009 Bandiera dell'Australia Moorilla Hobart International, Hobart Cemento Bandiera dell'Argentina Gisela Dulko Bandiera dell'Ucraina Alona Bondarenko
Bandiera dell'Ucraina Kateryna Bondarenko
6–2, 7–64
5. 19 giugno 2009 Bandiera dell'Olanda Ordina Open, 's-Hertogenbosch Erba Bandiera dell'Italia Sara Errani Bandiera dell'Olanda Michaella Krajicek
Bandiera del Belgio Yanina Wickmayer
6–4, 5–7, [13–11]
6. 11 luglio 2009 Bandiera della Svezia Swedish Open, Båstad Terra rossa Bandiera dell'Argentina Gisela Dulko Bandiera della Spagna Nuria Llagostera Vives
Bandiera della Spagna María José Martínez Sánchez
6–2, 0–6, [10–5]
7. 4 aprile 2010 Bandiera degli Stati Uniti Sony Ericsson Open, Miami Cemento Bandiera dell'Argentina Gisela Dulko Bandiera della Russia Nadia Petrova
Bandiera dell'Australia Samantha Stosur
6–3, 4–6, [10–7]
8. 2 maggio 2010 Bandiera della Germania Porsche Tennis Grand Prix, Stoccarda Terra rossa Indoor Bandiera dell'Argentina Gisela Dulko Bandiera della Rep. Ceca Květa Peschke
Bandiera della Slovenia Katarina Srebotnik
3–6, 7–63, [10–5]
9. 8 maggio 2010 Bandiera dell'Italia Internazionali d'Italia, Roma Terra rossa Bandiera dell'Argentina Gisela Dulko Bandiera della Spagna Nuria Llagostera Vives
Bandiera della Spagna María José Martínez Sánchez
6–4, 6-2
10. 10 luglio 2010 Bandiera della Svezia Swedish Open, Båstad Terra rossa Bandiera dell'Argentina Gisela Dulko Bandiera della Rep. Ceca Renata Voracova
Bandiera della Rep. Ceca Barbora Zahlavova Strycova
7–60, 6-0
11. 22 agosto 2010 Bandiera del Canada Rogers Cup, Montreal Cemento Bandiera dell'Argentina Gisela Dulko Bandiera della Rep. Ceca Květa Peschke
Bandiera della Slovenia Katarina Srebotnik
7–5, 3–6, [12–10]
12. 23 ottobre 2010 Bandiera della Russia Kremlin Cup, Mosca Cemento Indoor Bandiera dell'Argentina Gisela Dulko Bandiera dell'Italia Sara Errani
Bandiera della Spagna María José Martínez Sánchez
6–3, 2–6, [10–6]
13. 31 ottobre 2010 Bandiera del Qatar WTA Tour Championships, Doha Cemento Bandiera dell'Argentina Gisela Dulko Bandiera della Rep. Ceca Kveta Peschke
Bandiera della Slovenia Katarina Srebotnik
7-5, 6-4
14. 28 gennaio 2011 Bandiera dell'Australia Australian Open, Melbourne Cemento Bandiera dell'Argentina Gisela Dulko Bandiera della Bielorussia Viktoryja Azaranka
Bandiera della Russia Marija Kirilenko
2-6, 7-5, 6-1

[modifica] Finali perse (13)

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (1)
WTA Championships (0)
Tier I (2) Premier Mandatory (3)
Tier II (0) Premier 5 (1)
Tier III (1) Premier (1)
Tier IV & V (1) International (3)
N. Data Torneo Superficie Partner Avversarie in finale Punteggio
1. 10 settembre 2005 Bandiera degli Stati Uniti U.S. Open, New York Cemento Bandiera della Russia Elena Dementieva Bandiera degli Stati Uniti Lisa Raymond
Bandiera dell'Australia Samantha Stosur
6–2, 5–7, 6–3
2. 14 maggio 2006 Bandiera della Germania Qatar Telecom German Open, Berlino Terra rossa Bandiera della Russia Elena Dementieva Bandiera della Cina Yan Zi
Bandiera della Cina Zheng Jie
6–2, 6–3
3. 22 febbraio 2007 Bandiera della Colombia Copa Colsanitas, Bogotá Terra rossa Bandiera dell'Italia Roberta Vinci Bandiera della Spagna Lourdes Domínguez Lino
Bandiera dell'Argentina Paola Suárez
1–6, 6–3, [11–9]
4. 14 giugno 2007 Bandiera della Spagna Barcelona Ladies Open, Barcellona Terra rossa Bandiera della Spagna Lourdes Domínguez Lino Bandiera della Spagna Arantxa Parra Santonja
Bandiera della Spagna Nuria Llagostera Vives
7–63, 2–6, [12–10]
5. 31 luglio 2008 Bandiera del Canada Rogers Cup, Montréal Cemento Bandiera della Russia Maria Kirilenko Bandiera dello Zimbabwe Cara Black
Bandiera degli Stati Uniti Liezel Huber
6–1, 6–1
6. 22 febbraio 2009 Bandiera della Colombia Copa Sony Ericsson Colsanitas, Bogotá Terra rossa Bandiera dell'Argentina Gisela Dulko Bandiera della Spagna Nuria Llagostera Vives
Bandiera della Spagna María José Martínez Sánchez
7–5, 3–6, [10–7]
7. 3 maggio 2009 Bandiera della Germania Porsche Tennis Grand Prix, Stoccarda Terra rossa Indoor Bandiera dell'Argentina Gisela Dulko Bandiera degli Stati Uniti Bethanie Mattek-Sands
Bandiera della Russia Nadia Petrova
5–7, 6–3, [10–7]
8. 15 maggio 2010 Bandiera della Spagna Mutua Madrileña Madrid Open, Madrid Terra rossa Bandiera dell'Argentina Gisela Dulko Bandiera degli Stati Uniti Serena Williams
Bandiera degli Stati Uniti Venus Williams
6–2, 7–5
9. 9 ottobre 2010 Bandiera della Cina China Open, Pechino Cemento Bandiera dell'Argentina Gisela Dulko Bandiera di Taipei Cinese Chia-Jung Chuang
Bandiera della Bielorussia Olga Govortsova
7–62, 1–6, [10–7]
10. 18 giugno 2011 Bandiera dell'Olanda UNICEF Open, 's-Hertogenbosch Erba Bandiera della Slovacchia Dominika Cibulková Bandiera della Rep. Ceca Klára Zakopalová
Bandiera della Rep. Ceca Barbora Záhlavová-Strýcová
1–6, 6–4, [10–7]
11. 1 ottobre 2011 Bandiera del Giappone Toray Pan Pacific Open, Tokyo Cemento Bandiera dell'Argentina Gisela Dulko Bandiera degli Stati Uniti Liezel Huber
Bandiera degli Stati Uniti Lisa Raymond
7-64, 0-6, [10-6]
12. 8 ottobre 2011 Bandiera della Cina China Open, Pechino Cemento Bandiera dell'Argentina Gisela Dulko Bandiera della Slovenia Katarina Srebotnik
Bandiera della Rep. Ceca Květa Peschke
6-3, 6-4
13. 7 gennaio 2012 Bandiera della Nuova Zelanda ASB Classic, Auckland Cemento Bandiera della Germania Julia Goerges Bandiera della Rep. Ceca Andrea Hlavackova
Bandiera della Rep. Ceca Lucie Hradecka
6-72, 6-2, [10-7]

[modifica] Titoli ITF (16)

Singolare (7)

N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 28 marzo 1999 Cagliari, Italia Terra rossa Bandiera della Slovacchia Andrea Masaryková 7–5, 7–5
2. 20 giugno 1999 Grado, Italia Terra rossa Bandiera della Slovacchia Martina Suchá 1–6, 6–4, 7–5
3. 3 febbraio 2002 Ortisei, Italia Sintetico Bandiera della Germania Angelika Bachmann 7–6, 3–6, 6–3
4. 24 marzo 2002 Roma Lanciani, Italia Terra rossa Bandiera dell'Ucraina Alexandra Kravets 6–4, 6–0
5. 8 settembre 2002 Fano, Italia Terra rossa Bandiera dell'Italia Mara Santangelo 3–6, 6–4, 6–0
6. 22 settembre 2002 Biella, Italia Terra rossa Bandiera della Rep. Ceca Sandra Kleinová 6–3, 6–2
7. 11 luglio 2004 Cuneo, Italia Terra rossa Bandiera dell'Italia Alice Canepa 6–4, 6–1

Doppio (9)

N. Data Torneo Superficie Partner Avversarie in finale Punteggio
1. 12 aprile 1998 Brindisi, Italia Terra rossa Bandiera dell'Italia Roberta Vinci Bandiera della Slovacchia Alena Paulenková
Bandiera della Slovacchia Gabriela Voleková
6–4, 7–6
2. 10 maggio 1998 Quartu Sant'Elena, Italia Erba Bandiera dell'Italia Roberta Vinci Bandiera della Colombia Giana Gutierrez
Bandiera della Lituania Galina Misiuriova
6–3, 6–0
3. 28 marzo 1999 Cagliari, Italia Terra rossa Bandiera dell'Italia Roberta Vinci Bandiera degli Stati Uniti Dawn Buth
Bandiera degli Stati Uniti Rebecca Jensen
6–3, 4–6, 6–3
4. 22 agosto 1999 Alghero, Italia Sintetico Bandiera dell'Italia Roberta Vinci Bandiera dell'Italia Sabina Da Ponte
Bandiera dell'Italia Valentina Sassi
6–2, 6–1
5. 24 marzo 2002 Roma Lanciani, Italia Terra rossa Bandiera dell'Italia Claudia Ivone Bandiera della Germania Caroline Ann Basu
Bandiera dell'Estonia Margit Rüütel
6–3, 6–4
6. 4 agosto 2002 Brindisi, Italia Terra rossa Bandiera della Romania Andreea Vanc Bandiera della Slovacchia Ľubomíra Kurhajcová
Bandiera della Slovacchia Lenka Němcová
6–3, 6–2
7. 18 agosto 2002 Bronx, Stati Uniti Cemento Bandiera dell'Estonia Maret Ani Bandiera del Giappone Shinobu Asagoe
Bandiera del Giappone Nana Miyagi
6–4, 6–1
8. 8 settembre 2002 Fano, Italia Terra rossa Bandiera della Romania Andreea Vanc Bandiera della Russia Gulnara Fattakhetdinova
Bandiera della Bielorussia Darya Kustava
7–5, 6–3
9. 15 settembre 2002 Bordeaux, Francia Terra rossa Bandiera della Romania Andreea Vanc Bandiera dell'Australia Sarah Stone
Bandiera dell'Australia Samantha Stosur
6–3, 7–5

[modifica] Fed Cup

[modifica] Vittorie (3)

N. Data Luogo Superficie Vincitrici Finaliste Punteggio
1. 16 e 17 settembre 2006 Charleroi, Belgio Cemento Indoor Bandiera dell'Italia Francesca Schiavone
Bandiera dell'Italia Flavia Pennetta
Bandiera dell'Italia Mara Santangelo
Bandiera dell'Italia Roberta Vinci
Bandiera del Belgio Justine Henin
Bandiera del Belgio Kirsten Flipkens
Bandiera del Belgio Caroline Maes
Bandiera del Belgio Leslie Butkiewicz
3 a 2 Dettagli
2. 07 e 08 novembre 2009 Reggio Calabria, Italia Terra rossa Bandiera dell'Italia Flavia Pennetta
Bandiera dell'Italia Francesca Schiavone
Bandiera dell'Italia Sara Errani
Bandiera dell'Italia Roberta Vinci
Bandiera degli Stati Uniti Melanie Oudin
Bandiera degli Stati Uniti Alexa Glatch
Bandiera degli Stati Uniti Liezel Huber
Bandiera degli Stati Uniti Vania King
5 a 0 Dettagli
3. 06 e 07 novembre 2010 San Diego, Stati Uniti Cemento indoor Bandiera dell'Italia Flavia Pennetta
Bandiera dell'Italia Francesca Schiavone
Bandiera dell'Italia Sara Errani
Bandiera dell'Italia Roberta Vinci
Bandiera degli Stati Uniti Melanie Oudin
Bandiera degli Stati Uniti Bethanie Mattek-Sands
Bandiera degli Stati Uniti Liezel Huber
Bandiera degli Stati Uniti Coco Vandeweghe
3 a 1 Dettagli

[modifica] Finali perse (1)

N. Data Luogo Superficie Vincitrici Finaliste Punteggio
1. 15 e 16 settembre 2007 Mosca, Russia Cemento Indoor Bandiera della Russia Svetlana Kuznetsova
Bandiera della Russia Anna Chakvetadze
Bandiera della Russia Nadia Petrova
Bandiera della Russia Elena Vesnina
Bandiera dell'Italia Francesca Schiavone
Bandiera dell'Italia Mara Santangelo
Bandiera dell'Italia Roberta Vinci
Bandiera dell'Italia Flavia Pennetta
4 a 0 Dettagli

[modifica] Rendimento in progressione

[modifica] Singolare

Torneo 2012 2011 2010 2009 2008 2007 2006 2005 2004 2003 2002 2001 2000 1999 1998 1997 Carriera
Australian Open 1T 4T 2T 3T 2T 1T 3T 1T 1T 1T - - - - - - 0
Roland Garros 1T 4T 1T 4T 1T 3T 3T 1T 3T - - - - - - 0
Wimbledon 3T 3T 3T 2T 1T 4T 4T 1T 2T - - - - - - 0
US Open QF 3T QF QF 2T - 1T 1T 1T - - - - - - 0
WTA Tour Championships - - - - - - - - - - - - - - - 0
Finali disputate 2 0 3 3 4 2 3 2 3 0 0 0 0 0 0 0 22
Tornei vinti 0 1 2 2 1 0 2 1 0 0 0 0 0 0 0 9
Record vittorie-sconfitte 33-22 49-22 55-24 50-24 36-27 32-20 39-23 39-26 27-26 49-19 14-18 15-19 25-10 9-8 2-4 482-292
Posizione nel Ranking a fine anno 20 24 12 13 39 28 23 38 69 95 289 297 251 659 895

[modifica] Doppio

Torneo 2012 2011 2010 2009 2008 2007 2006 2005 2004 2003 2002 2001 2000 1999 1998 1997 Carriera
Australian Open 4T V QF 3T QF 3T 3T 2T 1T 1T - - - - - - 0
Roland Garros QF QF 2T 2T 1T 2T 2T - 1T - - - - - - 0
Wimbledon 1T SF 1T 2T 2T 3T 1T 2T 1T - - - - - - 0
US Open 3T QF 1T 1T 2T 2T F - 1T - - - - - - 0
WTA Tour Championships SF V - - - - - - - - - - - - - 1
Finali disputate 3 9 5 2 2 2 2 0 0 0 0 0 0 0 0 24
Tornei vinti 1 7 3 1 0 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0 13
Record vittorie-sconfitte 31-16 52-14 32-17 34-22 22-25 22-12 22-17 10-15 9-15 6-14 8-11 10-15 14-7 10-5 0 298-184
Posizione nel Ranking a fine anno 8 2 29 22 37 32 22 101 111 136 323 168 252 533 690

[modifica] Onorificenze

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 24 gennaio 2007. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[7]

[modifica] Note

  1. ^ Wta: Flavia Pennetta, best ranking. Corriere dello Sport - Stadio, 22-9-2008. URL consultato il 22-9-2008.
  2. ^ Pennetta da favola, battuta anche Venus. Ora la top ten è davvero a un passo. la Repubblica, 13-8-2009. URL consultato il 15-8-2009.
  3. ^ Storica Pennetta: è nella Top ten. la Repubblica, 14-8-2009. URL consultato il 14-8-2009.
  4. ^ Raffaele Romano. WTA NEW HAVEN - Flavia a caccia della finale. Nel pomeriggio Pennetta vs Wozniacki. Pianeta Tennis, 28-8-2009. URL consultato il 17-6-2010.
  5. ^ Marcello Cazzaniga. Pennetta e Schiavone: l’erba indigesta di Eastbourne. DotTennis.it, 16-6-2010. URL consultato il 17-6-2010.
  6. ^ No. 1 Court - Ladies' Doubles - Semifinals wimbledon.org
  7. ^ Pennetta Sig.ra Flavia - Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Quirinale.it, 24-1-2007. URL consultato il 17-6-2010.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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