Yanina Wickmayer

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Yanina Wickmayer
Yanina Wickmayer (BEL) (9614593995).jpg
Yanina Wickmayer nel 2013
Dati biografici
Nazionalità Belgio Belgio
Altezza 182 cm
Peso 68 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 291-161
Titoli vinti 3 WTA - 10 ITF
Miglior ranking 12° (19 aprile 2010)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 4T (2010)
Francia Roland Garros 3T (2010, 2011)
Regno Unito Wimbledon 4T (2011)
Stati Uniti US Open SF (2009)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2012)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 71-58
Titoli vinti 1 WTA - 8 ITF
Miglior ranking 71° (15 febbraio 2010)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2010, 2013)
Francia Roland Garros 1T (2008, 2009)
Regno Unito Wimbledon 2T (2009, 2013)
Stati Uniti US Open 1T (2008, 2009, 2010)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 5 dicembre 2011

Yanina Wickmayer (Lier, 20 ottobre 1989) è una tennista belga.

Destrorsa e con rovescio bimane, ha nella terra battuta la superficie preferita.

È stata la numero 1 belga per circa un anno e mezzo, dopo il ritiro di Justine Henin e Kim Clijsters. In carriera ha vinto 3 titoli WTA di singolare ed a livello ITF ha vinto 9 vittorie in singolare e 8 in doppio.

Nel 2009 ha raggiunto le semifinali all'US Open entrando tra le prime 25 al mondo, piazzandosi al numero 22. A gennaio 2010 è entrata nella classifica delle prime quindici tenniste al mondo dopo la vittoria al torneo di Auckland, Nuova Zelanda in cui ha sconfitto in finale l'italiana Flavia Pennetta.[1]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlia di Marc Wickmayer e Daniella Dannevoye, inizia a giocare a tennis all'età di 9 anni, in seguito alla prematura scomparsa della madre per cancro.

Per superare quel difficile periodo, il padre organizza infatti un viaggio negli Stati Uniti all'accademia tennistica di Saddlebrook, in Florida, allo scopo di offrire alla figlia un po' di svago e distrazione, e fu li che quello che era iniziato come un gioco diventerà qualcosa di molto più importante nella sua vita: pur avendo iniziato a giocare ad un'età relativamente avanzata per questo sport, Yanina dimostra ben presto di essere molto dotata per il tennis, e chiunque la vedeva in azione sul campo faticava a credere che avesse appena iniziato a giocare.

La ricerca della perfezione e la motivazione hanno infatti contraddistinto Yanina fin dalla prima infanzia: prima di iniziare a giocare a tennis praticava il Taekwondo, sport che si adattava perfettamente alla sua personalità e che richiede enorme disciplina ed autocontrollo. Dopo aver partecipato ad uno stage tennistico al tennis club Zevenbergen, Yanina decide di lasciare il Taekwondo per dedicarsi esclusivamente al tennis. Il padre, vedendo le grandi potenzialità della figlia ed il suo amore per il tennis, decide quindi di ritornare a Saddlebrook e di stabilirvisi, permettendo quindi alla figlia di allenarsi quanto più desiderasse, ritornando in Belgio due volte l'anno per far visita ai nonni ma anche per poter partecipare ai principali tornei del circuito junior.

Le viene offerta anche la possibilità di frequentare la Bollettieri Academy, ma rifiuta per non avere addosso troppe pressioni all'età di soli dieci anni.

Due anni dopo Yanina lascia la Florida per far ritorno in Belgio, dove Ivo Van Aken, allora direttore tecnico della Vlaamse Tennisvereninging (l'associazione tennistica fiamminga) le offre un posto nella divisione giovanile, rimanendovi per due anni prima di ingaggiare un allenatore personale.

Nel 2003 inizia a giocare nel circuito giovanile ITF, conquistando il suo primo titolo in agosto in doppio a Clermont-Ferrand, affiancata da Tatiana Cutrona.

Nel 2004 inizia a giocare come professionista, vincendo in doppio altri tre titoli nel 2004, uno nel 2005 ed uno nel 2006.

Nel 2006 inizia la salita della classifica WTA, con primo successo in singolare a febbraio, in Bolivia, e raggiungerà la finale ad Edimburgo dopo aver superato le qualificazioni.

Vince quindi il suo primo titolo ITF a Koksijde, in Belgio, e dopo aver trascorso la fine dell'anno in Sud America per raccoglier punti, chiude il 2006 entrando nelle prime 500 del mondo. Dopo un inizio dell'anno piuttosto lento, nell'aprile 2007 fa la sua prima apparizione in Fed Cup contro Venus Williams, perdendo 6-1 6-2. Yanina gioca di nuovo in Fed Cup a luglio, contro la Cina, battendo Yan Zi 7-5 7-6, e chiuderà l'anno intorno al numero 175 del ranking mondiale dopo aver vinto il suo primo torneo da 25.000$ ed una serie di successi nei tornei asiatici.

Nel 2008, a Birmingham, raggiunge la sua prima finale in un torneo WTA ed in autunno decide di ingaggiare Glen Schaap come coach, ma dopo una breve collaborazione capisce che non è la persona giusta per guidarla e sceglie quindi di farsi seguire da Carlos Rodriguez, coach di Justine Henin. Anche la collaborazione con Rodriguez però non dura a lungo: Rodriguez non è disposto ad accompagnarla durante i suoi viaggi, ma soprattutto Yanina non accetta i cambiamenti che Rodriguez cerca di imporre al suo gioco, specialmente nel servizio.

Yanina Wickmayer durante il match disputato agli US Open 2009 contro la ceca Petra Kvitová

Nell'aprile 2009 Yanina riprende quindi a viaggiare con il padre, venendo occasionalmente seguita dalla sua precedente allenatrice Ann Devries, la quale non proverà a fare della Wickmayer una giocatrice diversa. Immediatamente arrivano i primi importanti successi: vince il titolo ad Estoril, raggiunge il secondo turno del Roland Garros e la finale a Rosmalen, entrando quindi tra le prime 50 del mondo, raggiunge la semifinale degli US Open e conquista il suo secondo titolo WTA a Linz, chiudendo il 2009 al 16º posto del ranking WTA e diventando la tennista nº2 del Belgio, preceduta da Kim Clijsters.

Inizia il 2010 vincendo il torneo di Auckland, dove batte in finale Flavia Pennetta, allora nº12 WTA; raggiunge gli ottavi di finale degli Australian Open, il terzo turno del Roland Garros e Wimbledon ed il quarto agli US Open, e vince il suo secondo titolo WTA dell'anno a Torhout, il terzo in carriera; chiude l'anno al 23º posto del ranking.

Yanina Wickmayer al torneo di Stoccarda nel 2010

Nel 2011 raggiunge di nuovo la finale ad Auckland ma non riesce a difendere il titolo, cedendo lo scettro in finale all'ungherese Greta Arn; raggiunge poi la semifinale di Indian Wells, dove perde contro Marion Bartoli.

Nel 2012 inizia l'anno al 26º posto della classifica, durante il quale raggiunge le finali di Hobart e Bad Gastein, senza però aggiudicarsi alcun titolo e chiudendo al 23º posto in classifica.

Inizia il 2013 perdendo in finale ad Auckland contro la nr. 4 del mondo Agnieszka Radwanska. La settimana successiva la Wickmayer perde già al primo turno del torneo di Sydney contro la kazaka Galina Voskoboeva proveniente dalle qualificazioni. Agli Australian Open esce di scena al terzo turno contro Marija Kirilenko. Al Roland Garros esce al primo turno contro la qualificata Anna Karolina Schmiedlova.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Per la scelta del nome, i genitori di Yanina si sono ispirati a Diego Armando Maradona, la cui figlia si chiama appunto Yanina. Il suo cognome, Wickmayer, ha invece origini austriache.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Singolare[modifica | modifica sorgente]

Vittorie (3)[modifica | modifica sorgente]

Legenda: Dal 2009
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Championships (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (3)
WTA 125s (0)
No. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 9 maggio 2009 Portogallo Estoril Open, Estoril Terra rossa Russia Ekaterina Makarova 7-5, 6-2
2. 18 ottobre 2009 Austria Generali Ladies Linz, Linz Cemento (i) Rep. Ceca Petra Kvitová 6-3, 6-4
3. 9 gennaio 2010 Nuova Zelanda ASB Classic, Auckland Cemento Italia Flavia Pennetta 6-3, 6-2

Sconfitte (7)[modifica | modifica sorgente]

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Championships (0)
Tier I (0) Premier Mandatory (0)
Tier II (0) Premier 5 (0)
Tier III (1) Premier (0)
Tier IV (0) International (5)
Tier V (0) WTA 125s (1)
No. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 9 giugno 2008 Regno Unito AEGON Classic, Birmingham Erba Ucraina Kateryna Bondarenko 6-77, 6-3, 6-74
2. 20 giugno 2009 Paesi Bassi Ordina Open, 's-Hertogenbosch Erba Thailandia Tamarine Tanasugarn 3-6, 5-7
3. 8 gennaio 2011 Nuova Zelanda ASB Classic, Auckland Cemento Ungheria Gréta Arn 3-6, 3-6
4. 15 gennaio 2012 Australia Moorilla Hobart International, Hobart Cemento Germania Mona Barthel 1-6, 2-6
5. 17 giugno 2012 Austria Gastein Ladies, Bad Gastein Terra rossa Francia Alizé Cornet 5-7, 6-71
6. 5 gennaio 2013 Nuova Zelanda ASB Classic, Auckland (2) Cemento Polonia Agnieszka Radwańska 4-6, 4-6
7. 10 novembre 2013 Taipei Cinese OEC Taipei Ladies Open, Taipei Sintetico (i) Belgio Alison Van Uytvanck 4-6, 2-6

Doppio[modifica | modifica sorgente]

Vittorie (1)[modifica | modifica sorgente]

Dal 2009
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Championships (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (1)
WTA 125s (0)
No. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 20 ottobre 2013 Lussemburgo BGL Luxembourg Open, Lussemburgo Cemento (i) Liechtenstein Stephanie Vogt Germania Kristina Barrois
Francia Laura Thorpe
7-62, 6-4

Sconfitte (1)[modifica | modifica sorgente]

Legenda: Dal 2009
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Championships (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (1)
WTA 125s (0)
No. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 19 giugno 2009 Paesi Bassi Ordina Open, 's-Hertogenbosch Erba Paesi Bassi Michaëlla Krajicek Italia Sara Errani
Italia Flavia Pennetta
4-6, 7-5, [11-13]

Rendimento nel tempo[modifica | modifica sorgente]

Torneo 2014 2013 2012 2011 2010 2009 2008 Carriera
Australian Open 2T 3T 1T 2T 4T 1T - 0
Roland Garros 2T 1T 1T 3T 3T 2T 1T 0
Wimbledon 2T 1T 3T 4T 3T 1T 1T 0
US Open 1T 2T 2T 4T SF 1T 0
WTA Tour Championships - - - - - - - 0
Finali 2 2 1 1 3 1 10
Tornei vinti 0 0 0 1 2 0 3

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Vedi: Puntosport.net

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]