Agnieszka Radwańska

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Agnieszka Radwańska
Agnieszka Radwanska (14416651636).jpg
Dati biografici
Nome Agnieszka Roma Radwańska
Nazionalità Polonia Polonia
Altezza 173 cm
Peso 56 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Dati agonistici
Ranking
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 439 – 185 (70,45%)
Titoli vinti 14 WTA, 2 ITF
Miglior ranking 2ª (9 luglio 2012)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open SF (2014)
Francia Roland Garros QF (2013)
Regno Unito Wimbledon F (2012)
Stati Uniti US Open 4T (2007, 2008, 2012, 2013)
Altri tornei
WTA Championships SF (2012)
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2008)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 113 – 86
Titoli vinti 2 WTA, 2 ITF
Miglior ranking 16ª (10 ottobre 2011)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open SF (2010)
Francia Roland Garros QF (2009, 2010)
Regno Unito Wimbledon 3T (2007, 2011)
Stati Uniti US Open SF (2011)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2008, 2012)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 2–2
Titoli vinti 0
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open -
Francia Roland Garros -
Regno Unito Wimbledon 1T (2007)
Stati Uniti US Open QF (2007)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2012)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate all'11 agosto 2014

Agnieszka Roma Radwańska (Cracovia, 6 marzo 1989) è una tennista polacca.

Nel 2007, vincendo a Stoccolma, è divenuta la prima tennista polacca capace di vincere un torneo del circuito maggiore. Attualmente numero cinque del mondo, la sua migliore posizione nella classifica di singolare WTA è la seconda, raggiunta il 9 luglio 2012. Ha una sorella minore, Urszula, anche lei tennista professionista.

È considerata una giant slayer per le numerose vittorie contro pronostico su tenniste di vertice, soprattutto russe, tra cui Marija Šarapova, Svetlana Kuznecova, Elena Dement'eva, Anastasija Myskina, Nadia Petrova, Venus Williams, Martina Hingis e Daniela Hantuchová.[1] È una giocatrice particolare, che non fa affidamento sulla potenza da fondo campo o su un servizio notevole, bensì sull'intelligenza tattica e un ottimo gioco a rete, tanto da essere soprannominata dalle altre tenniste "la professoressa".[2]

All'Australian Open 2008 la Radwańska divenne la prima donna polacca a raggiungere un quarto di finale in un torneo del Grande Slam nell'era Open e successivamente la prima polacca a raggiungerne una finale, a Wimbledon 2012. Prima di lei tali risultati erano arrivati grazie a Jadwiga Jędrzejowska nel 1930 in Australia e a Wimbledon nel 1937. Il 24 maggio 2008 è diventata la prima tennista polacca a superare il milione di dollari in premi vinti in carriera.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nata a Cracovia da Robert e Marta Radwanski, Agnieszka ha iniziato a giocare a tennis all'età di quattro dopo che suo padre l'ha introdotta allo sport. La sorella minore, Urszula, è anche lei una giocatrice di tennis. Radwanska ha nominato Pete Sampras e Martina Hingis come sue ispirazioni. Nel 2009, Radwanska è diventata ambasciatrice WTA per Habitat for Humanity. Ha studiato anche il turismo presso le università di Cracovia.

Radwanska è praticante cattolica, e ha preso parte alla campagna cattolica polacca "Nie wstydzę się Jezusa!" ("Io non mi vergogno di Gesù!"). Ha pubblicato un video per la campagna in cui ha esortato i suoi fan a "non vergognarsi di credere" e ha personalizzato le sue palle da tennis in modo che i giocatori avrebbero letto "Jezus" ("Gesù"). Nell'estate del 2013, fu squalificata da questa campagna dopo aver posato nuda per la rivista ESPN The Body Issue. Secondo Forbes nel 2012 è stata la nona tennista più pagata al mondo.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

2006 - 2007: Esordi e primo titolo WTA[modifica | modifica sorgente]

Agnieszka agli US Open 2007

Agnieszka Radwańska fa il suo esordio nel circuito WTA prendendo parte a maggio al torneo di Varsavia. In tale circostanza riesce a raggiungere i quarti di finale della competizione arrendendosi solo alla forte russa Elena Dement'eva, dopo aver battuto al primo turno la due volte vincitrice Slam Anastasija Myskina. Riceve una wild-card per il torneo di Wimbledon e le sfrutta egregiamente, venendo sconfitta solo al quarto turno dalla numero due del mondo Kim Clijsters. Ad agosto dopo aver superato le qualificazioni riesce a partecipare all'US Open ma viene sconfitta al secondo turno dalla francese Tatiana Golovin. Nel mese di ottobre la polacca partecipa al torneo del Lussemburgo ma viene battuta in semifinale dall'italiana Francesca Schiavone dopo aver sconfitto due top-player del calibro di Venus Williams ed Elena Dement'eva. Nei successivi tornei di Hasselt e Linz per al secondo turno, dopo aver superto le qualificazioni nel primo caso ed essere stata ripescata come lucky loser nell'altro caso.

Nel mese di gennaio la Radwańska esce al secondo turno dell'Australian Open sconfitta da Ana Ivanović. Al torneo di Miami raggiunge il quarto turno perdendo solo dall'italiana Tathiana Garbin, dopo aver battuto nel turno precedente la fortissima svizzera Martina Hingis in tre set. A maggio la polacca vince il suo primo torneo della carriera in doppio in coppia con la sorella più piccola Urszula ad Istanbul, mentre in singolare perde in tre set dalla Sharapova. Ad agosto, invece, vince il primo titolo WTA di singolare a Stoccolma battendo in finale la russa Vera Duševina. Allo US Open, la polacca perde contro Shahar Peer al quarto turno per 6–4, 6–1, dopo essere riuscita a riprendersi la rivincita sulla campionessa in carica Sharapova al terzo turno. Al torneo di Zurigo perde solamente ai quarti contro Justine Henin.

2008[modifica | modifica sorgente]

Agnieszka Radwanska agli US Open

La stagione inizia bene per la polacca. Infatti, agli Australian Open riesce ad arrivare fino ai quarti di finale. In Australia la Radwańska batte Ol'ga Savčuk, Pauline Parmentier, Svetlana Kuznecova e Nadia Petrova prima di essere sconfitta da Daniela Hantuchová. Il 10 febbraio vince il torneo di Pattaya battendo in finale Jill Craybas. In seguito, viene battuta da Marija Šarapova in semifinale al torneo di Doha. A marzo raggiunge i quarti di finale del torneo di Indian Wells, mentre a Miami perde all'esordio dalla wild-card portoghese Michelle Larcher de Brito. Sulla terra verde di Amelia Island e CHarleston, perde in ambo i casi al terzo turno. Anche a Berlino e Roma perde negli ottavo di finale. Nel mese di maggio si aggiudica il torneo di Istanbul battendo in finale Elena Dement'eva. Al Roland Garros viene eliminata al quarto turno da Jelena Janković. Il 21 giugno vince il torneo di Eastbourne battendo in finale Nadia Petrova. Al Torneo di Wimbledon ha perso ai quarti di finale contro Serena Williams. Alle Olimpiadi di Pechino ha perso al secondo turno contro Francesca Schiavone. All'US Open viene eliminata al quarto turno da Venus Williams. Perde nei quarti di finale al torneo di Tokyo contro Nadia Petrova. Entrata come alternate ai WTA Championships di fine anno, batte la russa Svetlana Kuznecova. Ha chiuso l'anno al numero 10 della classifica WTA.

2009 - 2010: Top ten del ranking WTA[modifica | modifica sorgente]

Agnieszka Radwanska al Roland Garros

Agnieszka inizia la stagione al torneo di Sydney. Dopo aver superato i primi due turni viene eliminana dalla russa Elena Dement'eva ai quarti. In seguito partecipa agli Australian Open e abbastanza clamorosamente viene eliminata già al primo turno da Kateryna Bondarenko. Nel mese di febbraio prende parte al torneo di Parigi ma viene eliminata ai quarti di finale dalla padrona di casa Amélie Mauresmo. Al torneo di Dubai viene eliminata al primo turno dalla sorella minore Urszula ma nel doppio arriva in finale insieme alla compagna Marija Kirilenko. Nel mese di marzo ad Indian Wells batte Samantha Stosur e Aleksandra Wozniak prima di essere sconfitta da Anastasija Pavljučenkova. A Miami viene eliminata da Venus Williams agli ottavi di finale. Nei tornei di Roma e Stoccarda per in ambo i casi nei quarti di finale. Al Roland Garros viene battuta da Svetlana Kuznecova al quarto turno. Nel doppio insieme alla sorella Urszula raggiunge i quarti di finale. A Wimbledon perde ai quarti di finale contro Venus Williams. Perde nei quarti di finale a Los Angeles contro Sorana Cîrstea, ed a Toronto contro la Sharapova. Al torneo di Tokyo viene superata in semifinale da Marija Šarapova. Disputa la prima finale della stagione al torneo di Pechino ma viene sconfitta da Svetlana Kuznecova. Chiude l'anno al n. 10 del ranking WTA.

Agnieszka inizia l'anno perdendo nel secondo turno a Sydeny contro Dinara Safina. La Radwańska gioca in seguito all'Australian Open. In singolare viene battuta al terzo turno da Francesca Schiavone, in doppio insieme a Marija Kirilenko viene eliminata in semifinale dalla coppia nr. 1 Cara Black e Liezel Huber. Nel mese di febbraio raggiunge le semifinali al torneo di Dubai, ma viene sconfitta in due set dalla bielorussa Viktoryja Azaranka. Ad Indian Wells la polacca perde in semifinale contro Caroline Wozniacki. In seguito a Miami viene sconfitta ai quarti di finale da Venus Williams.

A Stoccarda e a Madrid perde al secondo turno rispettivamente contro Peer e Schnyder, mentre a Roma dalla Safarova al terzo turno. All'Open di Francia viene battuta al secondo turno da Jaroslava Švedova. Al Torneo di Wimbledon batte ai primi turni: Melinda Czink, Alberta Brianti e Sara Errani. Agli ottavi di finale esce contro la cinese Li Na. Ad agosto perde in semifinale a Stanford dalla Sharapova, e la settimana dopo la finale del torneo di San Diego contro la russa Svetlana Kuznecova. Nei tornei di Cincinnati e Montreal perde rispettivamente contro le due russe al terzo turno. Allo US Open perde in tre set al secondo turno contro Peng Shuai. Nel mese di settembre si ritira nei quarti contro Caroline Wozniacki per un infortunio alla schiena, mentre a Pechino subisce una sconfitta all'esordio contro Angelique Kerber.

2011[modifica | modifica sorgente]

La polacca inizia la stagione agli Australian Open in cui viene eliminata ai quarti di finale da Kim Clijsters. Nel mese di febbraio gioca il torneo di Dubai ma viene ancora una volta eliminata ai quarti da Svetlana Kuznecova. Successivamente al torneo del Qatar viene eliminata al primo turno da Lucie Šafářová. A marzo prende parte al torneo di Indian Wells dove viene battuta agli ottavi di finale da Viktoryja Azaranka. In seguito al torneo di Miami viene superata ai quarti da Vera Zvonarëva. Ad aprile a Stoccarda viene sconfitta in semifinale da Caroline Wozniacki. Ad inizio maggio, al Torneo di Madrid, la Radwańska viene superata al secondo turno da Jarmila Gajdošová. La settimana successiva, a Roma, la polacca conferma il momento non positivo venendo battuta ancora una volta al secondo turno da Elena Vesnina. Al Roland Garros viene eliminata agli ottavi di finale da Marija Šarapova in due combattutissimi set. A Wimbledon viene superata al secondo turno da Petra Cetkovská in tre set. Il 7 agosto vince il torneo di San Diego battendo in finale la russa Vera Zvonarëva con il punteggio di 6-3, 6-4. Allo US Open viene battuta al secondo turno da Angelique Kerber. Il 1 ottobre si aggiudica il torneo di Tokyo battendo in finale ancora una volta la russa Vera Zvonarëva con un perentorio 6-3, 6-2. La settimana successiva si impone a Pechino contro Andrea Petković, conquistando così anche il primo Premier Mondadory della carriera.

2012: Prima finale Slam[modifica | modifica sorgente]

Agnieszka in azione a Miami

La Radwańska disputa il suo primo torneo dell'anno a Sydney. Nei primi turni batte la sorella Urszula, la tedesca Andrea Petković e la n. 1 del mondo Caroline Wozniacki prima di essere sconfitta in semifinale da Viktoryja Azaranka. Agli Australian Open supera Bethanie Mattek-Sands, Paula Ormaechea, Galina Voskoboeva e Julia Görges prima di arrendersi ai quarti di finale contro Viktoryja Azaranka. Nel mese di febbraio prende parte al torneo del Qatar. In questa occasione riceve un bye al primo turno e in seguito batte Anne Keothavong, Varvara Lepchenko, e Christina McHale. In semifinale, tuttavia, viene battuta ancora una volta da Viktoryja Azaranka. La settimana successiva disputa il torneo di Dubai e lo vince in finale contro la tedesca Julia Görges con il punteggio di 7–5, 6–4. A fine febbraio disputa il torneo di Kuala Lumpur e dopo aver superato i primi due turni, battendo Akgul Amanmuradova e Karolína Plíšková, ai quarti è costretta a non scendere in campo a causa di un problema al gomito. Torna in campo nello stesso mese a Miami e, dopo aver superato giovani di grande talento quali Madison Keys e Garbiñe Muguruza Blanco e le ben più esperte Venus Williams e Marion Bartoli raggiunge la finale. Nel match decisivo supera in due set la seconda testa di serie, Marija Šarapova.[3]

La Radwańska ai Giochi della XXX Olimpiade

Perde per la quinta volta dell'anno contro la Azaranka nelle semifinali a Stuttgart, dopo aver battuto nel turno precedente Li Na. Subisce la sesta sconfitta dell'anno sempre per mano dell'Azaranka sulla terra blu di Madrid per 6-2 6-4, dopo aver eliminato la Arruabarrena-Vecino, le italiane Sara Errani e Roberta Vinci e la qualificata americana Varvara Lepchenko. Questo risultato le consente diarrivare alla terza piazza mondiale. Subisce la prima sconfitta che non sia Viktoryja Azaranka, si tratta di Petra Cetkovská che la elimina al secondo turno agli Internazionali BNL d'Italia in tre set. Vince il terzo titolo dell'anno e il decimo complessivo a Brussels battendo in finale Simona Halep per 7-5 6-0. Accreditata dalla terza testa di seria al Roland Garros, batte la primo turno la giovane serba Bojana Jovanovski, al secondo l'americana Venus Williams, ma viene eliminata piuttosto nettamente da Svetlana Kuznecova al terzo turno per 6-1 6-2. All'AEGON International di Eastbourne, accreditata dalla prima testa di serie, esce al primo turno per mano della Pironkova per 6-2 6-4. A Wimbledon supera in sequenza Magdaléna Rybáriková, Elena Vesnina, Heather Watson, Camila Giorgi, Marija Kirilenko e Angelique Kerber raggiungendo la finale del torneo londinese.[4] Perde la finale contro Serena Williams per 6-1 5-7 6-2.[5]

Alle Olimpiadi di Londra rappresenta la Polonia in singolare, doppio e doppio misto. Nel torneo di singolare esce al primo turno contro la tedesca Julia Görges. In doppio insieme alla sorella Urszula perde al secondo turno contro la coppia americana formata da Liezel Huber e Lisa Raymond. Nel doppio misto in coppia con Marcin Matkowski viene eliminata al primo turno dalla coppia australiana composta da Samantha Stosur e Lleyton Hewitt. Ad inizio agosto Agnieszka partecipa alla Rogers Cup in Canada. La polacca dopo aver superato Mona Barthel e Chanelle Scheepers viene eliminata nei quarti di finale dalla cinese Li Na. La settimana successiva prende parte al torneo di Cincinnati in cui viene battuta ai quarti di finale di nuovo dalla cinese Li Na. Agli US Open la polacca esce di scena agli ottavi di finale contro Roberta Vinci. Nei turni precedenti aveva superato nell'ordine: Nina Bratčikova, Carla Suárez Navarro e Jelena Janković. Raggiunge per il secondo anno consecutivo la finale a Tokyo ma questa volta viene battuta dalla Petrova per 6-0 1-6 6-3. Al torneo di Pechino viene sconfitta dalla Li ai quarti. Ai WTA Tour Championships 2012 vince il primo match del round robin battendo Petra Kvitová 6-3 6-2; nel secondo match perde contro Marija Šarapova per 5-7 7-5 7-5 in tre ore di gioco; nell'ultimo match del suo girone batte Sara Errani nel match più lungo dell'anno per 6-7 7-5 6-4, qualificandosi così alle semifinali. In semifinale, visibilmente stanca, viene asfaltata da Serena Williams per 6-2 6-1, chiudendo l'anno al numero 4 e come miglior piazzamento la 2ª piazza mondiale.

2013[modifica | modifica sorgente]

La polacca comincia l'anno ad Auckland, come prima del seeding. Nei primi tre turni, supera agevolmente Gréta Arn 6-2, 6-2, Simona Halep 6-3, 6-1, ed Elena Vesnina 6-3, 6-3. In semifinale, seppur con qualche difficoltà, regola l'americana Jamie Hampton con un doppio tie-break. In finale, affronta la belga Yanina Wickmayer e la batte con un doppio 6-4, conquistando il primo titolo dell'anno e l'11° in carriera. La settimana dopo si presenta a Sydney, e come quella precedente, lascia le briciole alle sue avversarie. Dopo aver ricevuto un bye al primo turno, batte al secondo Kimiko Date-Krumm 6-4, 6-3, e ai quarti Roberta Vinci 6-4, 7-5. In semifinale riesce a battere Li Na 6-3, 6-4, mentre in finale strapazza Dominika Cibulková 6-0, 6-0, conquistando il 2º titolo dell'anno e il 12° in carriera. Fino a questo momento, la polacca è ancora imbattuta, vincendo ben nove match consecutivi e non perdendo nemmeno un set in tutte le sue partite, ed è la prima giocatrice nella Race. All'Australian Open, affronta al primo turno la wild-card australiana Bojana Bobusic e la batte 7-5, 6-0. Nel secondo e terzo turno, domina prima la rumena Irina-Camelia Begu 6-3 ,6-3, poi Heather Watson 6-3, 6-1. Negli ottavi di finale, batte Ana Ivanović 6-2, 6-4; nei quarti perde contro Li Na per 7-5, 6-3. Questa è la prima sconfitta dell'anno per la polacca, che fino a questo momento ha una media di 13 vittorie ed una sconfitta. In seguito gioca a Doha dove riceve un bye all'esordio. Nel secondo turno batte l'australiana Anastasija Rodionova 6-3, 6-2. Nel terzo turno batte ancora Ana Ivanović 6-1, 7-6, e nei quarti Caroline Wozniacki 6-2, 7-5. In semifinale, viene eliminata con un doppio 6-3 da Viktoryja Azaranka. Campionessa uscente al torneo di Dubai, dopo aver passato il primo turno grazie ad un bye, sconfigge la wild-card kazaka Julija Putinceva per 7-5, 6-3. Nei quarti, Petra Kvitová la batte 6-2, 6-4.

Agnieszka ad Indian Wells 2013

Accreditata dalla testa di serie numero 3 ad Indian Wells, passa il primo turno con il bye ed il secondo battendo Maria Sanchez 6-2, 6-1. Nel terzo turno soffre, ma alla fine riesce a battere la rumena Sorana Cîrstea 6-7, 6-3, 6-4. Nel primo set, la polacca non sfrutta alcuni set point sul 5-4 e lo perde al tie-break; nel secondo Aga trova il suo gioco e la vince con un facile 6-3; nel terzo, avanti 5-1, si fa recuperare fino al 5-4 ma alla fine l'esperienza della Radwańska la porta a vincere la partita. Negli ottavi, avanti 3-1 nel terzo set contro Marija Kirilenko, si fa rimontare e finisce per perdere la partita 6-1, 4-6, 7-5. Campionessa uscente a Miami, batte nella sua strada fino alle semifinali Hsieh Su-wei in due set, Magdaléna Rybáriková in tre set, Sloane Stephens in tre set e Kirsten Flipkens ancora in tre set. In semifinale, viene travolta da Serena Williams 6-0, 6-3. Gioca in seguito per la Fed Cup contro il Belgio negli spareggi del World Group II; nel primo singolare della prima gionata batte Alison van Uytvanck] 6-2, 6-4 mentre sua sorella cede alla Flipkens; nella seconda giornata, grazie alle vittorie sia di Agnieszka sia di Urszula rispettivamente su Kirsten Flipkens e Alison van Uytvanck, la Polonia si regala la permanenza nel World Group II. Gioca in seguito a Madrid dove batte al primo turno Cvetana Pironkova per 6-2, 6-4, per poi soccombere alla giovane britannica Laura Robson con il netto punteggio di 6-3, 6-1. Non le va bene neanche a Roma dove riceve un bye all'esordio, ma deve cedere subito alla rumena Simona Halep che dopo aver perso il primo set al tie-break, domina i restanti due per 6-1, 6-2 con una Radwańska sempre in balia del gioco della sua avversaria. Pochi giorni prima dell'inizio del Brussels Open, decide di ritirarsi per non aggravare il suo problema alla spalla. Si presenta ugualmente al Roland Garros dove annichidisce al primo turno l'israeliana Shahar Peer per 6-1, 6-1. Al secondo turno elimina la giovane statunitense Mallory Burdette per 6-3, 6-2, e al terzo turno la qualificata tedesca Dinah Pfizenmaier 6-3, 6-4. Ottenendo la vittoria sulla serba Ana Ivanović negli ottavi con il punteggio di 6-2, 6-4, Agnieszka raggiunge per la prima volta in carriera i quarti nello Slam parigino. In tale circostanza, si deve arrendere all'italiana Sara Errani per 6-4, 7-6, in un match pieno di emozioni con la polacca incapace di sfruttare il break di vantaggio nel secondo set. All'AEGON International di Eastbourne, accreditata dalla prima testa di serie, esce al primo turno per mano della qualificata statunitense Jamie Hampton, poi finalista del torneo, con il punteggio di 7-6, 6-2. Al Torneo di Wimbledon 2013 batte al primo turno la qualificata Yvonne Meusburger nettamente per 6-1, 6-1, al secondo turno supera facilmente anche la francese Mathilde Johansson per 6-1, 6-3, mentre al terzo turno e agli ottavi deve sudare sette camice per avere ragione della promettente Madison Keys (battuta 7-5, 4-6, 6-3) e della specialista Cvetana Pironkova (regolata 4-6, 6-3, 6-3). Nei quarti si prevede un'ennesima battaglia per Aga, che batte dopo oltre due ore e mezza di gioco la cinese Li Na con il sofferto punteggio di 7-6, 4-6, 6-2, raggiungendo così la semifinale dove viene sconfitta dalla tedesca Sabine Lisicki con il punteggio di 6-4, 2-6, 9-7, dovendo così rinviare la potenzialmente ottenibile vittoria in un torneo dello Slam. Aggiunta alla stanchezza accumulata durante il torneo, c'era anche la pressione con cui la Radwańska ha dovuto giocare la partita, infatti, viste le premature eliminazioni di Serena Williams, Marija Šarapova e Viktoryja Azaranka, Agnieszka era diventata la favorita per la vittoria finale.

Agnieszka a Carlsbad nel 2013

In luglio prende parte, come testa di serie numero uno, al torneo di Stanford. Dopo aver usufruito di un bye al primo turno, la polacca batte negli ottavi di finale Francesca Schiavone e poi le americane Varvara Lepchenko e Jamie Hampton. In finale incontra Dominika Cibulková, sempre battuta nei quattro precedenti giocati nei quali è stata anche capace di concludere sul 6-0 a proprio favore quattro dei nove set disputati. La Radwańska si porta a condurre sulla slovacca 6-3, 4-6, 4-2 e 40-15 sul proprio servizio prima di crollare e cedere gli ultimi quattro game, e di conseguenza il titolo, alla rivale. La settimana seguente si presenta al Southern California Open di Carlsbad come la numero 2 del tabellone ricevendo così un bye all'esordio. Al secondo turno sconfigge agevolmente la slovacca Daniela Hantuchová con un doppio 6-3, mentre nei quarti si arrende all'australiana Samantha Stosur, poi vincitrice del torneo, con il punteggio di 7-5, 2-6, 6-3. Alla Rogers Cup di Toronto raggiunge la semifinale battendo nella sua strada Yanina Wickmayer (6-2, 6-3), Sloane Stephens (6-1, 7-6), e Sara Errani (7-6, 7-5). In semifinale è Serena Williams a batterla per 7-6, 6-4. Al Western & Southern Open di Cincinnati batte Varvara Lepchenko ed Elena Vesnina, raggiungendo i quarti di finale dove si ritira per problemi personali. Agli US Open, batte nei primi tre turni le spagnole Silvia Soler Espinosa, María Teresa Torró Flor e la russa Anastasija Pavljučenkova, per poi perdere da un'altra russa, Ekaterina Makarova al quarto turno per 6-4, 6-4. Continua, così, la maledizione del torneo americano, unico Slam dove la polacca non ha ancora raggiunto i quarti di finale. Agnieszka, si riscatta subito vincendo l'Hansol Korea Open di Seul, battendo in finale la Pavljučenkova per 6-7, 6-3, 6-4, dopo una lotta durata quasi tre ore. Il 23 settembre, viene ufficialmente comunicato che Agnieszka si è qualificata ai WTA Championships di fine anno. Accreditata dalla seconda testa di serie al Toray Pan Pacific Open, Agnieszka riceve un bye all'esordio. Al secondo turno, dopo aver salvato alcuni set point nel primo parziale, batte la canadese Aleksandra Wozniak per 7-6 6-0, mentre negli ottavi si prende una rivincita su Dominika Cibulková sconfitta per 6-3 6-4. Nei quarti, viene eliminata dalla tedesca Angelique Kerber con un doppio 6-4, non riuscendo a contrastare il gioco potente della Kerber. Partecipa la settimana seguente, all'ultimo Premier Mandatory della stagione. Dopo aver sconfitto a fatica al primo turno la svizzera Stefanie Vögele, elimina facilmente al secondo turno Madison Keys (6-3 6-2) e la qualificata Polona Hercog (6-0 6-2). Nei quarti, si prende una rivincita su Angelique Kerber battendola questa volta per 7-6 6-4. Nella semifinale, viene travolta dalla potenza di Serena Williams che vince l'incontro con un doppio 6-2. Ai WTA Championships viene sconfitta nelle prima giornata da Petra Kvitová con un doppio 6-4. Il giorno seguente, perde da Serena Williams per 6-2 6-4 mettendo in dubbio la sua qualificazione alle semifinali. Perdendo anche da Angelique Kerber per 6-2 6-2, la Radwańska viene definitivamente dal Master perdendo tutti i suoi tre match non riuscendo a vincere nemmeno un set. L'anno termina per lei al n 5 del ranking.

2014[modifica | modifica sorgente]

Agnieszka Radwańska al Mutua Madrid Open 2014

Aga decide di iniziare l'anno nel torneo di esibizione della Hopman Cup rinunciando così a partecipare al torneo di Auckland in cui è la campionessa uscente. A Perth avrebbe dovuto essere in coppia con il connazionale Janowicz, il quale però infortunato viene sostituito dal meno titolato Panfil. La Radwanska vince tutti i singolari disputati e grazie anche ai risultati di Panfil e nel doppio misto, la Polonia raggiunge la sua prima finale nel torneo australiano. Qui incontra la Francia di Tsonga e Cornet e vista la situazione di 1-1 dopo i due singolari, la finale si decide con il doppio misto, malamente perso dai polacchi per 6-2, 6-0. La settimana seguente Aga si presenta a Sydney dove anche qui deve difendere il titolo conquistato l'anno precedente, ma la sue speranze di riconfermarsi campionessa sfumano al secondo turno per mano della qualificata americana Bethanie Mattek-Sands, dalla quale viene eliminata per 7-5, 6-2. Gioca un ottimo torneo agli Australian Open spingendosi fino alle semifinali dopo aver battuto ai quarti la due volte campionessa uscente Victoria Azarenka con il punteggio di 6-1, 5-7, 6-0, rifilando alla potente bielorussa una lezione di tennis eseguendo alcuni colpi spettacolari. Nella sua prima semifinale a Melbourne viene battuta dalla slovacca Dominika Cibulková, che, in grande forma, ha la meglio con un netto 6-1, 6-2. La polacca partecipa al torneo di Doha dove dopo il bye avuto al primo turno supera in successione Sorana Cîrstea, Mirjana Lucic-Baroni, Yanina Wickmayer prima di arrendersi in semifinale a Simona Halep.

Accreditata dalla testa di serie numero 3 ad Indian Wells, ha raggiunto la finale, dove, il 16 marzo 2014, è stata battuta dall'italiana Flavia Pennetta con il punteggio di 6-2 6-1.La polacca ha accusato, durante la finale, un problema al ginocchio destro che non l'ha fatta giocare al meglio delle sue possibilità. A Stoccarda le viene attribuita la prima testa di serie, ma ai quarti di finale viene battuta dalla futura campionessa del torneo Marija Šarapova. Al torneo di Madrid accede in semifinale dove incontra di nuovo la russa, che questa volta, vince ancor più nettamente con il punteggio di 6-1, 6-4. Successivamente partecipa agli Internazionali BNL d'Italia dove raggiunge agevolmente i quarti di finale, dopo aver battuto Paula Ormaechea e Francesca Schiavone, ma viene battuta dalla serba Jelena Janković con un doppio 6-4. Al Roland Garros dopo aver superato la cinese Zhang Shuai e la ceca Karolína Plíšková, viene eliminata al terzo turno dalla giovane croata Ajla Tomljanović con un doppio 6-4. Dopo la delusione degli Open di Francia, partecipa all'AEGON International di Eastbourne, dove viene clamorosamente eliminata al primo turno dalla russa Anastasija Pavljučenkova con il punteggio di 6-4, 3-6, 7-64. Delude anche a Wimbledon dove non riesce a difendere la semifinale raggiunta l'anno precedente, venendo battuta agli ottavi di finale dalla mancina Ekaterina Makarova 3-6, 0-6. Nel mese di luglio prende parte al torneo di Stanford, dove viene subito eliminata al primo turno da Varvara Lepchenko, con il punteggio di 6-3, 3-6, 6-4. Dopo la prematura sconfitta a Stanford, la polacca partecipa alla Rogers Cup di Montréal. Riceve un bye al primo turno, e al secondo batte con un doppio 6-4 la ceca Barbora Záhlavová-Strýcová. Al terzo turno riesce a prevalere in 3 set contro Sabine Lisicki, battendola con il punteggio di 6-1, 3-6, 6-3, e approda in semifinale sconfiggendo con un doppio 6-2, una dolorante Viktoryja Azaranka. In semifinale ha la meglio su Ekaterina Makarova in due Tiebreak, approdando così alla sua seconda finale stagionale, dopo quella di Indian Wells. In finale supera facilmente Venus Williams per 6-4, 6-2, conquistando il suo primo titolo stagionale, dopo un digiuno di 11 mesi. A Cincinnati raggiunge agevolmente i quarti di finale, dove viene sconfitta da una ritrovata Caroline Wozniacki, che batte la polacca in due set.

Agli US Open viene eliminata al secondo turno da Shuai Peng, futura semifinalista del torneo, con il punteggio di 6-3 6-4. Malgrado la sconfitta prematura, rimane numero cinque del mondo.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Singolare[modifica | modifica sorgente]

Vittorie (14)[modifica | modifica sorgente]

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Championships (0)
Tier I (0) Premier Mandatory (2)
Tier II (1) Premier 5 (2)
Tier III (1) Premier (4)
Tier IV & V (2) International (2)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 5 agosto 2007 Svezia Nordea Nordic Light Open, Stoccolma Cemento Russia Vera Duševina 6–1, 6–1
2. 10 febbraio 2008 Thailandia Pattaya Women's Open, Pattaya Cemento Stati Uniti Jill Craybas 6–2, 1–6, 7–64
3. 19 maggio 2008 Turchia Istanbul Cup, Istanbul Terra rossa Russia Elena Dement'eva 6–3, 6–2
4. 21 giugno 2008 Regno Unito AEGON International, Eastbourne Erba Russia Nadia Petrova 6–4, 611–7, 6–4
5. 7 agosto 2011 Stati Uniti San Diego Open, San Diego Cemento Russia Vera Zvonarëva 6-3, 6-4
6. 1 ottobre 2011 Giappone Toray Pan Pacific Open, Tokyo Cemento Russia Vera Zvonarëva 6-3, 6-2
7. 9 ottobre 2011 Cina China Open, Pechino Cemento Germania Andrea Petković 7-5, 0-6, 6-4
8. 25 febbraio 2012 Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento Germania Julia Görges 7-5, 6-4
9. 31 marzo 2012 Stati Uniti Sony Ericsson Open, Miami Cemento Russia Marija Šarapova 7-5, 6-4
10. 26 maggio 2012 Belgio Brussels Open, Bruxelles Terra rossa Romania Simona Halep 7-5, 6-0
11. 5 gennaio 2013 Nuova Zelanda ASB Classic, Auckland Cemento Belgio Yanina Wickmayer 6-4, 6-4
12. 11 gennaio 2013 Australia Apia International Sydney, Sydney Cemento Slovacchia Dominika Cibulková 6-0, 6-0
13. 22 settembre 2013 Corea del Sud Hansol Korea Open, Seul Cemento Russia Anastasija Pavljučenkova 66–7, 6–3, 6–4
14. 10 agosto 2014 Canada Rogers Cup, Montreal Cemento Stati Uniti Venus Williams 6-4, 6-2

Sconfitte (6)[modifica | modifica sorgente]

Legenda
Grande Slam (1)
Ori Olimpici (0)
WTA Championships (0)
Premier Mandatory (2)
Premier 5 (1)
Premier (2)
International (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 11 ottobre 2009 Cina China Open, Pechino Cemento Russia Svetlana Kuznecova 2-6, 4-6
2. 8 agosto 2010 Stati Uniti San Diego Open, San Diego Cemento Russia Svetlana Kuznecova 4-6, 7-67, 3-6
3. 7 luglio 2012 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra Erba Stati Uniti Serena Williams 1-6, 7-5, 2-6
4. 29 settembre 2012 Giappone Toray Pan Pacific Open, Tokyo Cemento Russia Nadia Petrova 0-6, 6-1, 3-6
5. 28 luglio 2013 Stati Uniti Bank of the West Classic, Stanford Cemento Slovacchia Dominika Cibulková 6-3, 4-6, 4-6
6. 16 marzo 2014 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento Italia Flavia Pennetta 2-6, 1-6

Doppio[modifica | modifica sorgente]

Vittorie (2)[modifica | modifica sorgente]

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Championships (0)
Tier I (0) Premier Mandatory (1)
Tier II (0) Premier 5 (0)
Tier III (1) Premier (0)
Tier IV & V (0) International (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 20 maggio 2007 Turchia Istanbul Cup, Istanbul Terra rossa Polonia Urszula Radwańska Taipei Cinese Chan Yung-jan
India Sania Mirza
6-1, 6-3
2. 3 aprile 2011 Stati Uniti Sony Ericsson Open, Miami Cemento Slovacchia Daniela Hantuchová Stati Uniti Liezel Huber
Russia Nadia Petrova
7-65, 2-6, [10-8]

Sconfitte (2)[modifica | modifica sorgente]

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Championships (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (1)
Premier (1)
International (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 22 febbraio 2009 Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento Russia Marija Kirilenko Zimbabwe Cara Black
Stati Uniti Liezel Huber
3-6, 3-6
2. 9 agosto 2009 Stati Uniti LA Women's Tennis Championships, Los Angeles Cemento Russia Marija Kirilenko Taipei Cinese Chuang Chia-jung
Cina Yan Zi
0-6, 6-4, [7-10]

Risultati in progressione[modifica | modifica sorgente]

Torneo 2014 2013 2012 2011 2010 2009 2008 2007 2006 2005 Carriera
Australian Open SF QF QF QF 3T 1T QF 2T - - 0
Roland Garros 3T QF 3T 4T 2T 4T 4T 1T - - 0
Wimbledon 4T SF F 2T 4T QF QF 3T 4T - 0
US Open 2T 4T 4T 2T 2T 2T 4T 4T 2T - 0
WTA Championships RR SF RR - RR RR - - - 0
Finali affrontate 4 5 3 1 1 3 1 0 0 18
Tornei vinti 3 3 3 0 0 3 1 0 0 13
Record vittorie-sconfitte 56-19 59-19 46-18 33-19 44-23 54-20 39-23 38-17 26-7 395-172
Posizione nel Ranking WTA a fine anno 5 4 8 14 10 10 26 57 381 941

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ espn.com, Radwanska beats Craybas to win Pattaya Open, 10 febbraio 2008. URL consultato il 27 agosto 2012.
  2. ^ tennisworlditalia.com, WIMBLEDON - Serena Williams è troppo per la Radwanska, quinto trofeo, 6 luglio 2012. URL consultato il 27 agosto 2012.
  3. ^ Vanni Gibertini, Radwanska, la finale perfetta, ubitennis.com, 31 marzo 2012. URL consultato il 1º aprile 2012.
  4. ^ ubitennis.com, Rullo Radwanska Prima finale!, 5 luglio 2012. URL consultato il 5 luglio 2012.
  5. ^ ubitennis.com, Quinto trionfo per Serena, 7 luglio 2012. URL consultato il 7 luglio 2012.

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