Jo-Wilfried Tsonga

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Jo-Wilfried Tsonga
Jo-Wilfried Tsonga on the practice court.jpg
Jo-Wilfried Tsonga durante un riscaldamento alle Olimpiadi di Londra 2012
Dati biografici
Nazionalità Francia Francia
Altezza 188[1] cm
Peso 90[1] kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 307-141 (68,53%)
Titoli vinti 11
Miglior ranking 5° (27 febbraio 2012)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open F (2008)
Francia Roland Garros SF (2013)
Regno Unito Wimbledon SF (2011, 2012)
Stati Uniti US Open QF (2011)
Altri tornei
Tour Finals F (2011)
Olympic flag.svg Giochi olimpici QF (2012)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 68-44
Titoli vinti 4
Miglior ranking 33° (26 ottobre 2009)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2008)
Francia Roland Garros 1T (2002, 2003, 2009)
Regno Unito Wimbledon -
Stati Uniti US Open -
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici Argento (2012)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 14 luglio 2014

Jo-Wilfried Tsonga (Le Mans, 17 aprile 1985) è un tennista francese.

Nato a Le Mans, Tsonga ha madre francese, Évelyne, e padre congolese, Didier, che si trasferì in Francia negli anni settanta per giocare a pallamano. Tsonga è membro del Tennis Club di Parigi. La fama di Tsonga è aumentata in virtù della sua prestazione agli Australian Open 2008 quando, da giocatore non testa di serie, raggiunse la finale, battendo lungo il cammino quattro teste di serie. Perse poi in finale dall'allora numero tre del mondo Novak Đoković in 4 set, dopo aver vinto il primo.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Tsonga viene da una carriera giovanile di successo, ha infatti vinto gli U.S. Open junior nel 2003 battendo il Cipriota Marcos Baghdatis.

Nel 2007 inizia l'anno alla posizione numero 212, ma all'Australian Open impegna lo statunitense Andy Roddick in una lunghissima battaglia che alla fine vedrà il francese sconfitto in 4 set. Vince poi 4 tornei della categoria Challenger: a Tallahassee, Città del Messico, Lanzarote e Surbiton. Inoltre Tsonga sforna nel 2007 prestazioni molto buone sia nei tornei del Grande Slam che nei tornei normali dove sfiora la finale in diverse occasioni. Vince poi un torneo di doppio a Lione in coppia con il connazionale Sébastien Grosjean.

Il 2008 si apre bene per il francese: la finale sfiorata nel singolo di Adelaide e la vittoria la settimana seguente in doppio al torneo di Sydney in coppia con Gasquet battendo i numeri uno della specialità, i gemelli Bryan. Agli Australian Open di gennaio Tsonga impressiona il pubblico arrivando a raggiungere la finale (aveva fino ad allora disputato solo 3 Slam) battendo 3 top 15 della classifica ATP quali Andy Murray, Richard Gasquet, Michail Južnyj, ed annichilendo in semifinale il campione spagnolo Rafael Nadal (6-2 6-3 6-2). In finale ha poi perso dal serbo Novak Đoković 4-6 6-4 6-3 7-6. Questa prestazione permette di raggiungere la posizione ATP numero 18, divenendo così il numero 2 francese. Il prosieguo della stagione è molto discontinuo, visto che l'ennesimo infortunio gli impedisce di partecipare sia al Roland Garros che a Wimbledon. Ritrovata la salute fisica tornano però anche i risultati, tra cui il primo titolo di singolare a Bangkok in finale su Đoković (7-6 6-4). Il 2 novembre vince il suo primo ATP Masters Series in casa, a Parigi, battendo in finale David Nalbandian con il punteggio di 6-3, 4-6, 6-4. Raggiunge la posizione numero 7 nel ranking ATP e accede alla Masters Cup.

Il 2009 di Tsonga comincia con 3 quarti di finale consecutivi raggiunti rispettivamente nei tornei di Brisbane, Sydney e all'Australian Open dove è sconfitto dallo spagnolo Verdasco. Nel torneo di febbraio a Johannesburg, in Sudafrica, vince il titolo battendo in finale il connazionale Chardy; si ripete alla fine dello stesso mese nel torneo di Marsiglia dove supera in due set un altro compatriota: Michaël Llodra. Negli altri tre slam stagionali conquista 2 quarti turni (battuto in Francia da Del Potro e in America da González) e un terzo turno a Wimbledon perdendo da Karlović. Ad ottobre conquista il suo secondo, e ultimo, torneo stagionale in singolare battendo Michail Južnyj 6-3 6-3 a Tokyo.

2010[modifica | modifica sorgente]

Tsonga inizia il 2010 agli Australian Open. I primi tre turni vengono superati facilmente dal francese esclusa la parentesi Tommy Haas, che il francese è costretto a regolare in 3 set. Agli ottavi il transalpino affronta Nicolás Almagro, battendolo 9-7 al quinto set. Nei quarti incontra Novak Đoković e dopo una partita dai tanti colpi di scena, riesce a trionfare in 5 set: 7-6(8), 6-7(5), 1-6, 6-3, 6-1. In semifinale incontra il campione svizzero Federer e lì non c'è storia; perde in tre facili set per 6-2 6-3 6-2.

A marzo partecipa alla sfida di Coppa Davis contro la Germania. Il primo singolare lo vince contro Benjamin Becker, mentre nel secondo si ritira all'inizio del terzo set contro Simon Greul.

La stagione americana si apre a Indian Wells, dove raggiunge i sedicesimi di finale in cui viene sconfitto dal numero 7 del ranking mondiale Robin Söderling. A Miami, dopo aver superato, facilmente, in ordine Guillermo Garcia-Lopez, Philipp Kohlschreiber e Juan Carlos Ferrero, è costretto ad arrendersi a Rafael Nadal nei quarti di finale col punteggio di 6-3 6-2.

Al Masters 1000 di Monte Carlo raggiunge il terzo turno, dove Juan Carlos Ferrero lo batte in tre set: 6-1 3-6 7-5.

2011[modifica | modifica sorgente]

Tsonga inizia discretamente la stagione perdendo in semifinale a Doha contro Roger Federer. Agli Australian Openviene eliminato da Aleksandr Dolgopolov in un match durato 5 set. A Rotterdam il primo sussulto dell'anno, arriva in finale contro Robin Söderling che batte il francese in 3 set: 3-6, 6-3, 3-6. Nonostante questa finale i risultati non sono granché e con l'avvento della primavera e della consguente stagione sul rosso i risultati non sono migliori. Al Roland Garros perde al terzo turno contro Stanislas Wawrinka in una partita di 5 set. Arriva la stagione dell'erba dove Tsonga si esprime ad altissimi livelli. Al Queen's elimina Rafael Nadal ai quarti che batte in tre set. Il francese arriva fino alla finale dove viene sconfitto da Andy Murray dopo aver vinto il primo set. La partita finisce 6-3, 62-7, 4-6.

Tsonga a Wimbledon nel 2011

A Wimbledon il francese supera i primi tre turni trovando problemi solo con il bulgaro Grigor Dimitrov che riesce a battere in 4 set. Riesce a superare agevolmente anche gli ottavi dove batte un David Ferrer non a suo agio sull'erba. Ai quarti di finale il suo avversario è il sei volte campione Roger Federer che ha tutti i pronostici a favore. Infatti lo svizzero inizia molto bene la partita vincendo i primi due set: il primo 6-3, mentre il secondo se lo aggiudica al tie-break. Tsonga sembra vicino alla sconfitta, ma il francese inizia una grandissima rimonta, vincendo i seguenti tre set per 6 a 4 , e aggiudicandosi il match. In semifinale, però, si arresta la corsa del francese davanti al futuro campione del torneo Novak Đoković che sconfigge il transalpino in 4 set : 64-7, 3-6, 7-69, 3-6.

A Montreal, Tsonga conferma il suo ottimo stato di forma, vincendo le prime due partite agevolmente contro Fabio Fognini e Bernard Tomic. Ai quarti il transalpino elimina nuovamente Roger Federer in una partita abbastanza combattuta con il punteggio di 7-63, 4-6, 6-1. Ai quarti il francese cince facilmente Nicolás Almagro. In semifinale, invece, Tsonga viene battuto da Novak Đoković. Il primo parziale viene perso dal francese per 4-6, mentre nel secondo sullo 0-3, causa un dolore al braccio, Tsonga è costretto al ritiro. A Cincinnati, il francese vince il primo incontro contro Marin Čilić per 6-3, 6-4, ma poi viene eliminato da Alex Bogomolov, Jr. con il punteggio di 3-6, 4-6.

Agli Us Open, il francese parte bene vincendo i primi tre turni senza perdere un set contro Lu Yen-Hsun, Sergei Bubka e Fernando Verdasco. Agli ottavi il transalpino ha vita più dura contro il tennista di casa, Mardy Fish. Alla fine, è bravo a vincere il match Tsonga con il punteggio di 6-4, 65-7, 3-6, 6-4, 6-2. Ai quarti Tsonga se la vede per l'ennesima volta in stagione con Roger Federer. Nel primo parziale, sul 4-4, è lo svizzero a strappare il servizio al francese e a vincere il set. Nella seconda frazione, un break all'inizio porta l'elvetico sul 4-1. Anche questo set se lo aggiudica Federer per 6-3. Anche l'ultimo set si

2012[modifica | modifica sorgente]

Tsonga alle Olimpiadi di Londra

Inizia il 2012 partecipando al Torneo di Doha e trionfa in una finale tutta francese su Gaël Monfils. Agli Australian Open elimina nei primi tre turni Denis Istomin Ricardo Mello e Frederico Gil prima di essere eliminato agli ottavi in un match di cinque set contro il giapponese Kei Nishikori e a febbraio arriva alla finale del doppio, insieme a Dustin Brown, nell'Open 13.
A Miami raggiunge i quarti di finale, venendo escluso da Rafael Nadal, e ottiene buoni risultati anche nella stagione sulla terra rossa. Fa quarti di finale a Montecarlo, Roma e al Roland Garros dove costringe il numero uno al mondo Novak Đoković ad un match lungo cinque set.

A Wimbledon Tsonga gioca bene, estromette dal torneo Lleyton Hewitt, Guillermo Garcia-Lopez, Lukáš Lacko, Mardy Fish e Philipp Kohlschreiber prima di uscire in semifinale contro Andy Murray in 4 set per 3-6, 4-6, 6-3, 5-7, ripetendo il risultato delanno precedente.

In estate partecipa alle Olimpiadi di Londra sia nel singolare che nel doppio, in coppia con Michaël Llodra. Nel singolare viene sconfitto ai quarti di finale da Djokovic in due set, ma nei primi turni si è reso protagonista del match, e set, più lungo nella storia delle Olimpiadi.[2] Vince infatti il secondo turno sul canadese Milos Raonic con il puteggio finale di 6-3, 3-6, 25-23.[2] Nel doppio maschile arriva invece fino alla finale dove viene sconfitto dal team statunitense formato dai gemelli Bob e Mike Bryan per 6-4, 7-62, conquistando così la medaglia d'argento.[3]
All'inizio della stagione sul cemento americano viene sconfitto dal connazionale Jérémy Chardy a Toronto mentre è costretto a ritirarsi dal torneo di Cincinnati a causa di un incidente d'auto.[4] Torna in campo agli US Open come quinta testa di serie dove dopo aver vinto contro lo slovacco Karol Beck, viene eliminato al secondo turno dal giovane Martin Kližan n.52 del ranking. Si presenta all'Open de Moselle dovendo difendere il titolo conquistato nel 2011 e in una finale senza storia sconfigge l'italiano Andreas Seppi in meno di un'ora.[5].

A Parigi-Bercy dopo aver eliminato il connazionale Julien Benneteau in tre set, vince contro Nicolás Almagro agli ottavi, venendo poi eliminato ai quarti con David Ferrer, che vincerà il torneo.

Alle ATP World Tour Finals Tsonga si presenta con il nuovo coach Roger Rasheed. Nel primo match del round-robin il francese viene sconfitto dal serbo Novak Đoković per 6-7, 3-6, dopo aver espresso un buon tennis nel primo parziale. Anche le due partite seguenti si concludono co delle sconfitte contro Tomáš Berdych e Andy Murray

2013[modifica | modifica sorgente]

Partecipa agli Australian Open dove supera al primo turno Michaël Llodra con il punteggio di 6-4 7-5 6-2.Al secondo turno vince contro Go Soeda con il punteggio di 6-3 7-6 6-3. Arriva al terzo turno molto carico e si sbarazza subito di Blaz Kavcic con il punteggio di 6-2 6-2 6-4. Arriva agli ottavi un po' stanco e regala il secondo set a Richard Gasquet. Esce comunque vittorioso con il punteggio di 6-3 3-6 6-3 6-2. Ai quarti mette in difficoltà Roger Federer ma ne esce sconfitto con il punteggio di 6-7 6-4 6-7 6-3 2-6. Gioca il torneo di Indian Wells dove vince subito il suo primo match contro James Blake con il punteggio di 7-6 6-4. Al terzo turno l'ostacolo è Mardy Fish, pur con difficoltà riesce a vincere per 7-6 7-6. Agli ottavi gioca contro il canadese Milos Raonic dove concede solo il primo set uscendo vittorioso con il punteggio di 4-6 7-5 6-4. Ai quarti viene eliminato bruscamente da Novak Đoković con il punteggio di 6-3 6-1 a causa anche di un piccolo problema muscolare. Partecipa al Master di Miami dove vince subito al secondo turno contro Victor Troicki con il punteggio di 7-6 6-3. Facile anche al terno turno dove batte il finlandese Nieminen 6-3 6-3. Agli ottavi perde un bellissimo match contro Marin Cilic con il punteggio di 5-7 6-7. Gioca il master di Montecarlo dove vince al secondo turno contro Nikolay Davydenko con il punteggio di 7-6 6-2. Agli ottavi batte senza patemi Jurgen Melzer con il punteggio di 6-3 6-0. Ai quarti sfida il temibile svizzero Stanislas Wawrinka con il quale soffre ma la spunta al terzo per 2-6 6-3 6-4. In semifinale davanti al pubblico di casa non riesce ad avere la meglio del plurivincitore del torneo ovvero Rafael Nadal perdendo per 6-3 7-6 si mette però in luce nel finale di secondo set dove rimonta dal 5-1 e due break di svantaggio per poi arrendersi al tie break. Al Mutua Madrid Open 2013, il francese vince le prime due partite con Robin Haase con un doppio 7-6 e contro lo spagnolo Fernando Verdasco in 3 set con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-2. Ai quarti il francese però viene eliminato da uno straordinario Stanislas Wawrinka che arriverà in finale. Il transalpino perde contro lo svizzero con il parziale di 2-6, 7-6, 4-6. Agli Internazionali d'Italia Tsonga viene eliminato alla prima partita contro il polacco Jerzy Janowicz per 4-6, 6-7.

Al Roland Garros, il francese vince i primi quattro turni senza perdere un set contro Aljaž Bedene, Jarkko Nieminen, il connazionale Jérémy Chardy e Viktor Troicki. Ai quarti il transalpino affronta Roger Federer che lo aveva battuto pochi mesi prima in una partita combattuta in Australia. All'inizio del match lo svizzero va avanti sul 4-1, ma Tsonga rimonta è si porta sul 6-5 e strappa il servizio all'avversario vincendo il primo set. Il francese gioca senza pressione e nel secondo set va subito avanti 3-0. Alla fine Tsonga vince anche la seconda partita per 6-3. Anche nel terzo parziale Federer perde subito il servizio commettendo un doppio fallo. Lo svizzero recupera subito il break, ma il francese tiene e vince anche l'ultimo parziale con il punteggio di 6-3. In semifinale, però perde contro lo spagnolo David Ferrer per 6-1 7-6 6-2.

Comincia la sua stagione sull'erba al Queen's dove viene sconfitto in semifinale dal vincitore del torneo Andy Murray col risultato di 4-6 6-3 6-2.

Il torneo di Wimbledon si rivela maledetto per Tsonga. Dopo aver eliminato agevolmente al primo turno Goffin, il francese s'infortunia durante il secondo turno contro Gulbis, accusando un problema ai tendini ginocchio che lo costringe al ritiro e a non prendere parte alla stagione nordamericana sul duro, compresi gli US Open.

2014[modifica | modifica sorgente]

Al Master 1000 di Toronto si presenta come tredicesima testa di serie, ma riesce a trovare la condizione e dopo i primi turni batte in sequenza quattro top-10. Il primo è stato Andy Murray in tre set, successivamente elimina in due set il n.1 del mondo Novak Djokovic, il bulgaro Grigor Dimitrov e in finale Roger Federer con il risultato di 7-5, 7-63 in un'ora e mezza.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Singolare[modifica | modifica sorgente]

Vittorie (11)[modifica | modifica sorgente]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (2)
ATP World Tour 500 (1)
ATP World Tour 250 (8)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 28 settembre 2008 Thailandia Thailand Open, Bangkok Cemento (i) Serbia Novak Đoković 7-6, 6-4
2. 2 novembre 2008 Francia BNP Paribas Masters, Parigi-Bercy Cemento (i) Argentina David Nalbandian 6-3, 4-6, 6-4
3. 8 febbraio 2009 Sudafrica SA Tennis Open, Johannesburg Cemento Francia Jérémy Chardy 6-4, 7-6
4. 22 febbraio 2009 Francia Open 13, Marsiglia Cemento (i) Francia Michaël Llodra 7-5, 7-6
5. 11 ottobre 2009 Giappone Japan Open Tennis Championships, Tokyo Cemento Russia Michail Južnyj 6-3, 6-3
6. 25 settembre 2011 Francia Open de Moselle, Metz Cemento (i) Croazia Ivan Ljubičić 6-3, 64-7, 6-3
7. 30 ottobre 2011 Austria Erste Bank Open, Vienna Cemento (i) Argentina Juan Martín del Potro 65-7, 6-3, 6-4
8. 7 gennaio 2012 Qatar Qatar ExxonMobil Open, Doha Cemento Francia Gaël Monfils 7-5, 6-4
9. 23 settembre 2012 Francia Open de Moselle, Metz (2) Cemento (i) Italia Andreas Seppi 6-1, 6-2
10. 24 febbraio 2013 Francia Open 13, Marsiglia (2) Cemento (i) Rep. Ceca Tomáš Berdych 3-6, 7-66, 6-4
11. 10 agosto 2014 Canada Rogers Cup, Toronto Cemento Svizzera Roger Federer 7-5, 7-63

Finali perse (9)[modifica | modifica sorgente]

Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 27 gennaio 2008 Australia Australian Open, Melbourne Cemento Serbia Novak Đoković 6-4 4-6 3-6 62-7
2. 13 febbraio 2011 Paesi Bassi ABN AMRO World Tennis Tournament, Rotterdam Cemento (i) Svezia Robin Söderling 3-6, 6-3, 3-6
3. 13 giugno 2011 Regno Unito AEGON Championships, Londra Erba Regno Unito Andy Murray 6-3, 62-7, 4-6
4. 13 novembre 2011 Francia BNP Paribas Masters, Parigi-Bercy Cemento (i) Svizzera Roger Federer 1-6, 63-7
5. 27 novembre 2011 Regno Unito ATP World Tour Finals, Londra Cemento (i) Svizzera Roger Federer 3-6, 7-66, 3-6
6. 7 ottobre 2012 Cina China Open, Pechino Cemento Serbia Novak Đoković 64-7, 2-6
7. 21 ottobre 2012 Svezia Stockholm Open, Stoccolma Cemento (i) Rep. Ceca Tomáš Berdych 6-4, 4-6, 4-6
8. 22 settembre 2013 Francia Open de Moselle, Metz Cemento (i) Francia Gilles Simon 4-6, 3-6
9. 23 febbraio 2014 Francia Open 13, Marsiglia Cemento (i) Lettonia Ernests Gulbis 65-7, 4-6

Doppio[modifica | modifica sorgente]

Vittorie (4)[modifica | modifica sorgente]

Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 29 ottobre 2007 Francia Grand Prix de Tennis de Lyon, Lione Sintetico indoor Francia Sébastien Grosjean Polonia Łukasz Kubot
Croazia Lovro Zovko
6-4 6-3
2. 13 gennaio 2008 Australia Medibank International, Sydney Cemento Francia Richard Gasquet Stati Uniti Bob Bryan
Stati Uniti Mike Bryan
4-6 6-4 [11-9]
3. 11 gennaio 2009 Australia Brisbane International, Brisbane Cemento Francia Marc Gicquel Spagna Fernando Verdasco
Germania Miša Zverev
6-4 6-3
4. 18 ottobre 2009 Cina Shanghai Masters, Shangai Cemento Francia Julien Benneteau Polonia Mariusz Fyrstenberg
Polonia Marcin Matkowski
6-2 6-4

Finali perse (4)[modifica | modifica sorgente]

Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 20 febbraio 2011 Francia Open 13, Marsiglia (1) Cemento (i) Francia Julien Benneteau Paesi Bassi Robin Haase
Regno Unito Ken Skupski
3-6, 7-64, [11-13]
2. 26 febbraio 2012 Francia Open 13, Marsiglia (2) Cemento (i) Germania Dustin Brown Francia Nicolas Mahut
Francia Édouard Roger-Vasselin
6-3, 3-6, [6-10]
3. 4 agosto 2012 Regno Unito Giochi Olimpici, Londra Erba Francia Michaël Llodra Stati Uniti Bob Bryan
Stati Uniti Mike Bryan
6-4, 7-62
4. 22 settembre 2013 Francia Open de Moselle, Metz Cemento Francia Nicolas Mahut Sudafrica Raven Klaasen
Svezia Johan Brunström
6-4, 7-65

Risultati in progressione[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 10 agosto 2014

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
SF Bronzo Olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin (World Finals)
LQ Turno di Qualifica (Grande Slam)
A Assente
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile
Torneo 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 Titoli V-S
Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A A A 1T F QF SF 3T 4T QF 4T 0 / 8 27–8
Francia Roland Garros, Parigi A 1T A A A 4T 4T 3T QF SF 4T 0 / 7 20–7
Regno Unito Wimbledon, Londra A A A 4T A 3T QF SF SF 2T 4T 0 / 7 23–7
Stati Uniti US Open, New York A A A 3T 3T 4T A QF 2T A 0 / 5 12–5
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 / 26 N/A
Vittorie-Sconfitte 0-0 0–1 0–0 5–3 8–2 12–4 12–3 13–4 13-4 10-3 9-3 N/A 79–26
Tennis Masters Cup / ATP World Tour Finals
Regno Unito ATP World Tour Finals, Londra A A A A RR A A F RR A 0 / 3 4–7
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 / 3 N/A
Vittorie-Sconfitte 0-0 0-0 0-0 0-0 1-2 0-0 0-0 3-2 0-3 0-0 N/A 4-7
Masters Series (1990-2008) Masters 1000 (Dal 2009)
Stati Uniti Indian Wells A A A A 4T 3T 4T 2T 4T QF 2T 0 / 7 10–7
Stati Uniti Miami A A A A 3T QF QF 3T QF 4T 4T 0 / 7 16–7
Monaco Monte Carlo A A A A A A 3T 2T QF SF QF 0 / 5 9–5
Italia Roma A A A A 1T 1T QF 2T QF 2T 3T 0 / 6 7–6
Spagna Madrid A A A A 3T 2T 2T 3T 3T QF 3T 0 / 6 6–6
Canada Montreal / Toronto A A A A A SF A SF 2T A V 1 / 4 13–3
Stati Uniti Cincinnati A A A A A 2T A 2T A A 0 / 2 1-2
Cina Shanghai NH Non ATP Masters Series 3T QF 2T QF SF 0 / 5 9–5
Francia Parigi 2T A A 2T V QF A F QF 2T 1 / 7 15–6
Germania Amburgo A A A A 2T ATP 500 0 / 1 1-1
Titoli 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0 1 2 / 51 N/A
Vittorie-Sconfitte 1–1 0–0 0–0 1–1 10–5 11–8 11–6 14–9 14-8 13-7 14-5 N/A 88–50
ATP International Series Gold / ATP World Tour 500 series
Paesi Bassi ABN AMRO World Tennis Tournament, Rotterdam A A A A A QF A F A 1T 0 / 3 6-3
Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai A A A A A A 2T A QF 1T 0 / 3 3–3
Spagna Torneo Godó, Barcellona A A A A A A QF A A A 0 / 1 2–1
Stati Uniti Legg Mason Tennis Classic, Washington 250 2T A A A A 0 / 1 0–1
Cina China Open, Pechino International Series A A SF F A 0 / 2 7–2
Giappone Japan Open Tennis Championships, Tokyo A A A A 3T V 1T A A A 1 / 3 6–2
Spagna Open de Tenis Comunidad Valenciana, Valencia International Series 1T A 2T 1T 2T 0 / 4 2–4
Titoli 0 0 0 0 0 1 0 0 0 0 1 / 17 N/A
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–0 0–0 0–0 1–1 7–3 4–3 7–3 6–3 1-3 N/A 27–16
Giochi Olimpici
Giochi Olimpici A Non disputati A Non disputati QF ND 0 / 1 3-1
Coppa Davis singolare
Coppa Davis A A A A QF 1T F SF QF QF 0 / 6 16-3
Statistiche carriera
Tornei ATP disputati 18 21 16 20 19 17 17 17 11 17 N/A 174
Finali ATP disputate 0 0 0 0 3 3 0 6 4 2 2 N/A 20
Tornei ATP vinti 0 0 0 0 2 3 0 2 2 1 1 N/A 11
Vittorie-Sconfitte 2–2 0–1 0–0 14–10 34–14 53–20 31–16 55-24 55-25 39-16 N/A 283–128
Vittorie (%) 50,00% 0,00% 0,00% 58,33% 70,83% 72,60% 65,96% 69,62% 68,75% 70,90% N/A 69,02%
Ranking 157 345 212 43 6 10 13 6 8 10 N/A N/A

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b ATPtennis.com - Players - Profiles - Profile, ATP Tour. URL consultato il 22 luglio 2011.
  2. ^ a b Tsonga da record: 25-23!, ubitennis.com, 1º agosto 2012. URL consultato il 10 agosto 2012.
  3. ^ Londra: tennis, doppio ai fratelli Bryan, corriere.it, 4 agosto 2012. URL consultato il 10 agosto 2012.
  4. ^ Cincinnati: forfait Tsonga per un incidente, ubitennis.com, 10 agosto 2012. URL consultato il 10 agosto 2012.
  5. ^ Tornado Tsonga, Seppi annientato in 50 minuti, ubitennis.com, 23 settembre 2012. URL consultato il 23 settembre 2012.

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