Lanzarote

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Lanzarote
Immagine satellitare dell'isola
Immagine satellitare dell'isola
Geografia fisica
Localizzazione Oceano Atlantico
Coordinate 29°03′N 13°37′W / 29.05°N 13.616667°W29.05; -13.616667Coordinate: 29°03′N 13°37′W / 29.05°N 13.616667°W29.05; -13.616667
Arcipelago Isole Canarie
Superficie 806 km²
Geografia politica
Stato Spagna Spagna
Demografia
Abitanti 141.938
Cartografia
Mappa di localizzazione: Isole Canarie
Lanzarote

[senza fonte]

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Hacha Grande, nel sud dell'isola, vista dalla strada di Playa de Papagayo.

Lanzarote è l'isola più nord-orientale dell'arcipelago spagnolo delle Isole Canarie. Deve il suo nome a Lanzerotto Malocello, il navigatore genovese, originario di Varazze (SV), che per primo la scoprì nel 1312 e che la occupò per diverso tempo. La superficie è di 806 km2 (quarta isola dell'arcipelago), la popolazione è di circa 140.000 abitanti. Il principale centro dell'isola è Arrecife. Amministrativamente l'isola è compresa nella provincia di Las Palmas.

La principale attrattiva turistica dell'isola è il Parco Nazionale Timanfaya, situato nella parte occidentale e caratterizzato dal paesaggio vulcanico. Altre attrattive turistiche sono le grotte di Jameos del Agua, la Cueva de los Verdes e il Charco de los Clicos.

Lanzarote è stata nominata riserva della biosfera dall'UNESCO, grazie anche all'impegno dell'architetto locale César Manrique. Nella frazione di Taro de Tahiche, a 5 km da Arrecife si trova la sede della fondazione a lui intitolata, ospitata nella sua residenza e che raccoglie sculture, dipinti e progetti architettonici di grande integrazione con la natura vulcanica dell'isola.

Vicino a Lanzarote si trova il sub - Arcipelago Chinijo formato dalle isole minori di Graciosa, Alegranza, Montaña Clara, Roque del Oeste, e Roque del Este.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante la sue esistenza, come quella delle altre isole, sia conosciuta fin dell'epoca romana Lanzarote rimane tagliata fuori del mondo civilizzato e quando nel 1312 il navigatore genovese, Lanzarotto Malocello, la riscopre la trova abitata da una popolazione che vive ancora all'età della pietra che viene chiamata Guanci. Il Malocello visse a Lanzarote per ben vent'anni senza mai conquistarla e fu scacciato da una rivolta dei nativi. La conquista riuscì nel 1402 invece al normanno Jean de Béthencourt che vi si stabilì prima di colonizzare anche Fuerteventura.

Nel 1500 l'isola vive un secolo di terrore a causa delle continue scorrerie dei pirati maghrebini che la saccheggiano ripetutamente costringendo i suoi abitanti ad abbandonare le coste e rifugiarsi nell'entroterra.

Per celebrare il VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello, avvenuta nel 1312, si sono costituiti due Comitati promotori, uno in Spagna e l'altro in Italia . Il Comitato promotore italiano, presieduto dall'Avv.Alfonso Licata, ha istituito un Comitato Scientifico per lo studio della vita e delle scoperte di Lanzarotto Malocello ed ha realizzato una serie di iniziative pubbliche a scopo divulgativo con il patrocinio morale della Presidenza del Consiglio dei Ministri,dei Ministeri dei Beni ed Attività Culturali, dell'Istruzione,Università e Ricerca, della Difesa, degli Affari Esteri e del Turismo nonché di alcuni Enti pubblici che ne sono diventati membri quali il Comune di Varazze (che ha dato i natali al navigatore), la Lega Navale Italiana, la Società Geografica italiana, la Commissione Italiana di Storia Militare, l'Associazione Nazionale Marinai d'Italia e il Distretto 108/L del Lions Club International. Per commemorare l'avvenimento è stata coniata una medaglia celebrativa ufficiale realizzata dalla Scuola dell'Arte della Medaglia dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e pubblicato il libro di Alfonso Licata "Lanzarotto Malocello,dall'Italia alle Canarie" a cura della CISM-ministero Difesa. La Giunta di Roma Capitale,nel 2012, ad istanza del Comitato promotore,in occasione della ricorrenza del VII centenario, ha dedicato un Parco verde pubblico attrezzato all'insigne navigatore nel quartiere Ostiense. Analogamente la città di Savona, a sua volta, sempre su richiesta del Comitato Promotore,nel 2013 ha dedicato al Malocello un'Area verde attrezzata a parco giochi nella zona del Porto.

L'eruzione del Timanfaya[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º settembre del 1730, dopo un lungo periodo segnato da terremoti più o meno forti e altri inequivocabili segnali, inizia una lunga serie di intense eruzioni vulcaniche. In sei anni circa un terzo dell'isola viene sconvolta e stravolta nella sua geografia da lava, cenere, lapilli e crateri aperti improvvisamente su paesi. Al termine della fase eruttiva la fisionomia dell'isola di Lanzarote sarà completamente diversa da quella fino ad allora conosciuta.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Lanzarote è situata lungo il percorso dell'Aliseo di Nord Est e gode del suo effetto di raffreddamento, riuscendo così a mantenere le temperature giornaliere a livelli moderati. Senza questi benefici il clima dell'isola assomiglierebbe a quello del vicino Sahara. Ogni anno diverse tempeste di sabbia trasportate dallo Scirocco attraversano la stretta fascia di mare che separa le isole dal Sahara facendo salire le temperature anche a 40° e riducendo la visibilità anche a meno di 100 metri. Questo particolare fenomeno è chiamato Calima.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima di Lanzarote si mantiene relativamente costante e gradevole nel corso dell'anno con una temperatura media annuale che nel 2006 è stata di 21,4 °C. Durante i mesi estivi, da giugno a settembre, la temperatura massima media può arrivare anche a 32 °C, anche se abbastanza raramente, mentre nelle ore notturne si mantiene attorno ai 20 °C. D'inverno le massime si aggirano tra i 15 e i 25 °C, per poi scendere fino a 14 °C nelle ore notturne, scendendo raramente sotto questo limite[1].

Le precipitazioni per l'anno 2006 sono ammontate a 117 mm, anche se molto mal distribuiti dato che la maggior parte della pioggia è caduta nei mesi di ottobre (16 mm), gennaio (28 mm) e febbraio (49 mm). Per via della sua particolare orografia, la maggior parte della pioggia cade nella metà nord-occidentale dell'isola, incluso il massiccio del Famara, lasciando la restante metà tendenzialmente asciutta[2].

La bandiera[modifica | modifica wikitesto]

La bandiera di Lanzarote

L'isola di Lanzarote non ha una propria bandiera ufficialmente approvata. La bandiera dell'isola è in realtà, quella della capitale dell'isola, Arrecife.

È divisa diagonalmente in due triangoli rettangoli, rosso e blu con quello rosso attaccato all'albero. Al centro lo scudo araldico dell'isola.

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Le principali località turistiche, che si trovano sul versante sud-orientale dell'isola, sono tre: Puerto del Carmen, Costa Teguise e Playa Blanca.

  • Puerto del Carmen situata a sud di Arrecife e a pochi km dall'aeroporto è il primo centro turistico sviluppatosi nell'isola ed è un ottimo punto di partenza per chi voglia esplorare il sud dell'isola, in particolare il Parco Nazionale Timanfaya e la valle de La Geria, oltre alla possibilità di scendere a Playa Blanca.
  • Costa Teguise situata a nord della capitale è sorta alla fine degli anni '70 come metà prettamente sportiva, in particolare per il windsurf ed è logisticamente meglio posizionata per la visita delle grotte di Jameos del Agua e Cueva de los Verdes e per un'escursione all'isola di La Graciosa con battelli che partono dal porticciolo di Orzola.
  • Playa Blanca è il centro più recente, ancora in espansione, ed è quello che gode di un clima migliore, specialmente nel periodo invernale. Ha un piccolo porto da dove partono i traghetti per Corralejo ed è nelle immediate vicinanze delle selvagge spiagge del Papagayo

Agricoltura[modifica | modifica wikitesto]

Geria - particolari vigne di Lanzarote

Una parte dell'isola è caratterizzata dalla coltivazione di vigne molto particolari. Le Geria sono dei piccoli muretti circolari preparati dall'uomo per proteggere le piante dal vento, dove viene scavata una buca e sul fondo delle quali cresce la vite che produce vino malvasia. Sopra questi campi l'agricoltore stende una fine cappa di cenere vulcanica che assorbendo la rugiada notturna, procura il grado di umidità necessario alle piante.

Si possono degustare molti prodotti tropicali in queste isole, dalla frutta esotica, come papaya, avocado, mango e platano (banane tropicali) fino alla grande varietà di succhi di frutta tropicali e tanti altri prodotti tipici, come il miele di palma, la marmellata di cactus, la crema di banane tropicali, ed anche le "papas arrugadas" (patate tipiche delle Canarie, bollite in acqua salata e servite con salsa all'aglio e yogurt o piccante).

Ampiamente coltivata anche l'aloe vera che in passato era considerata sacra dagli indigeni Guanci. La pianta è sfruttata per molti scopi: il succo è usato come bevanda energetica, ricostituente, inoltre i derivati sono usati per la loro azione lenitiva e nella cosmesi.

Comunicazioni e collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

Sull'isola si trova l'aeroporto di Guacimeta presso Arrecife. Il suo codice IATA è ACE
Recentemente si è aggiunta alle destinazioni low-cost grazie a EasyJet con collegamenti da Madrid-Barajas e Londra-Gatwick e a Ryanair, con 28 collegamenti tra cui Bergamo, Barcellona, Bologna, Londra, Glasgow, Dublino, Madrid e Francoforte.

Arrecife è anche il principale porto dell'isola, con traghetti per Puerto del Rosario (su Fuerteventura) e Las Palmas de Gran Canaria (su Gran Canaria). Esiste anche un collegamento tra Playa Blanca e Corralejo (su Fuerteventura).

I collegamenti interni si limitano ad una serie di linee di autobus (localmente chiamati guaguas) che collegano le varie località dell'isola al capoluogo Arrecife. Sono presenti in gran numero agenzie di autonoleggio (Alquiler de coches), e in alcune località è possibile noleggiare biciclette. Esplorare l'isola con questo mezzo è un'interessante alternativa avvantaggiata anche dal clima molto mite, dalle strade poco trafficate e, per la maggior parte, pianeggianti.

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

L'isola è servita dall'Aeroporto di Lanzarote

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ES) Datos de Lanzarote - Temperatura registrada según mes 2006 (html). URL consultato l'8 novembre 2007.
  2. ^ (ES) Datos de Lanzarote - Datos meteorológicos según mes 2006 (html). URL consultato l'8 novembre 2007.

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