Fernando González

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Fernando González
Fernando González at the 2009 US Open 08.jpg
Dati biografici
Nome Fernando Francisco González Ciuffardi
Nazionalità Cile Cile
Altezza 183 cm
Peso 82 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Dati agonistici
Ritirato 21 marzo 2012
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 370-201 (65,30%)
Titoli vinti 11
Miglior ranking 5° (29 gennaio 2007)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open F (2007)
Francia Roland Garros SF (2009)
Regno Unito Wimbledon QF (2005)
Stati Uniti US Open QF (2002, 2009)
Altri tornei
Tour Finals RR (2005, 2007)
Olympic flag.svg Giochi olimpici Argento (2008) Bronzo (2004)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 109-98 (52,66%)
Titoli vinti 3
Miglior ranking 25° (4 luglio 2005)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2010)
Francia Roland Garros SF (2005)
Regno Unito Wimbledon 2T (2005)
Stati Uniti US Open QF (2004)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici Oro (2004)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al definitivo

Fernando Francisco González Ciuffardi (Santiago del Cile, 29 luglio 1980) è un ex tennista cileno.

Soprannominato "El Bombardero de La Reina" o anche "Mano de Piedra" per i suoi colpi potenti, sebbene sia giunto ad alti livelli solo a 26 anni, González è stato un tennista abbastanza completo, dotato di un buon diritto da fondo sia in lungolinea sia anomalo[1], un buon servizio ed una discreta sensibilità nel gioco di volo. Adatto in maniera particolare alle superfici sintetiche e particolarmente veloci. È stato uno dei migliori atleti cileni di sempre[1], tanto da essere l'unico sportivo del suo paese ad essersi aggiudicato per tre volte (2004, 2007 e 2008) il "Cóndor de oro"[2], premio assegnato dal Círculo de Periodistas Deportivos de Chile a partire dal 1949.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vita sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Alle Olimpiadi di Atene 2004 ha vinto la medaglia d'oro nel doppio maschile assieme a Nicolás Massú e la medaglia di bronzo nel singolo maschile.

Nel 2005 s'e aggiudicato i titoli di Auckland battendo il belga Olivier Rochus, di Amersfoort battendo l'argentino Agustín Calleri e di Basilea superando in quattro set il cipriota Marcos Baghdatis. Vanta anche un titolo a Palermo nel 2002.

Nel 2005 ha partecipato alla Masters Cup di Shanghai per sostituire Andre Agassi dopo una partita. Nel match decisivo del primo turno contro l'argentino Gastón Gaudio sprecò tre match point e perse al terzo set. In quell'occasione fu il primo cileno a presentarsi al torneo di fine anno dopo Marcelo Ríos.

Nel 2006 González, dopo esser arrivato ai quarti di finale nel torneo masters di Montecarlo, ha raggiunto la decima posizione nella classifica ATP, diventando il terzo cileno nella storia del tennis, dopo Ríos e Massù, a raggiungere i top ten. In seguito ha compiuto ulteriori progressi, specialmente nelle superfici veloci, giungendo alla finale del torneo masters di Madrid (indoor), persa poi contro Roger Federer.

Nel 2007 ha raggiunto la finale degli Australian Open, diventando il primo tennista cileno ad aver raggiunto i quarti di finale in tutti e quattro i tornei dello Slam. Il cileno è però stato sconfitto dal favorito Roger Federer in tre set (7-62 6-4 6-4). A Roma, dopo aver fermato in semifinale la corsa di Filippo Volandri (giustiziere di Federer al terzo turno), è arrivato in finale ma è stato duramente battuto da Nadal (6-2 6-2). Dopo alcuni risultati negativi sull'erba ed agli US Open, il 16 settembre ha vinto il titolo di Pechino, battendo in finale lo spagnolo Tommy Robredo.

Nel corso della sua carriera González ha battuto (quasi) tutti i più quotati tennisti del momento, come Pete Sampras, Andre Agassi, Andy Roddick, Lleyton Hewitt, Marat Safin, David Nalbandian, Rafael Nadal e Novak Đoković, e alla Masters Cup di Shanghai del 2007 anche Roger Federer contro cui in precedenza aveva perso 10 volte su 10. Dopo aver perso però contro Andy Roddick e Nikolaj Davydenko è uscito di scena nel girone eliminatorio.

Nel 2008, dopo un deludente Australian Open, ha vinto in casa il titolo a Vina del Mar. Dopo aver rischiato di cedere in semifinale allo sconosciuto uruguagio Pablo Cuevas (González ha salvato due match point in tale partita) s'è aggiudicato il torneo approfittando del ritiro dell'argentino Juan Mónaco. Il 4 maggio ha vinto il titolo a Monaco di Baviera battendo 6-3 al set decisivo l'italiano Simone Bolelli.

A partire dall'aprile 2010 comincia ad accusare problemi fisici, dopo oltre un mese di pausa partecipa al Roland Garros dove doveva difendere la semifinale dell'anno precedente ma viene eliminato già al secondo turno dal numero 56 del mondo Aleksandr Dolgopolov. Decide allora di fermarsi per oltre due mesi a causa di una tendinite rotulea bilaterale, ma nella restante parte di stagione disputa solo due match conclusi con una sconfitta e un ritiro al primo turno degli US Open contro il croato Ivan Dodig, a seguito del quale sceglie di fermarsi nuovamente per operarsi all'anca riuscendo a tornare nel circuito soltanto nell'aprile 2011[3] al Serbia Open di Belgrado. Nel prosieguo della stagione disputa solamente qualche challenger con l'ultimo acuto al torneo di Wimbledon dove raggiunge il terzo turno, ma viene eliminato per mano di Jo-Wilfried Tsonga. Torna nuovamente nel gennaio 2012 al Movistar Open di Viña del Mar partecipando grazie ad una wild card uscendo al secondo turno contro il brasiliano João Souza. Una settimana dopo annuncia che, dopo la partecipazione al Sony Ericsson Open di Miami si ritirerà dall'attività agonistica.[4], in febbraio viene eliminato al primo turno al Brasil Open di São Paulo e al Copa Claro di Buenos Aires. Il 22 marzo, dopo la sconfitta contro Nicolas Mahut al primo turno del Master 1000 di Miami, si ritira ufficialmente.[5]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (11)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
Masters Series / ATP Masters 1000 (0)
International Gold Series / ATP World Tour 500 (0)
International Series / ATP World Tour 250 (11)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 7 maggio 2000 Stati Uniti U.S. Men's Clay Court Championships, Orlando Terra verde Cile Nicolás Massú 6-2, 6-3
2. 17 febbraio 2002 Cile Movistar Open, Viña del Mar Terra battuta Ecuador Nicolás Lapentti 6-3, 65-7, 7-64
3. 29 settembre 2002 Italia Campionati Internazionali di Sicilia, Palermo Terra battuta Argentina José Acasuso 5-7, 6-3, 6-1
4. 15 febbraio 2004 Cile Movistar Open, Viña del Mar Terra battuta Brasile Gustavo Kuerten 7-5, 6-4
5. 16 gennaio 2005 Nuova Zelanda Heineken Open, Auckland Cemento Belgio Olivier Rochus 6-4, 6-2
6. 24 luglio 2005 Paesi Bassi Dutch Open, Amersfoort Terra battuta Argentina Agustín Calleri 7-5, 6-3
7. 30 ottobre 2005 Svizzera Swiss Indoors, Basilea Sintetico indoor Cipro Marcos Baghdatis 610-7, 6-3, 7-5, 6-4
8. 16 settembre 2007 Cina China Open, Pechino Cemento Spagna Tommy Robredo 6-1, 3-6, 6-1
9. 3 febbraio 2008 Cile Movistar Open, Viña del Mar Terra battuta Argentina Juan Mónaco w/o
10. 4 maggio 2008 Germania BMW Open, Monaco di Baviera Terra battuta Italia Simone Bolelli 7-64, 64-7, 6-3
11. 8 febbraio 2009 Cile Movistar Open, Viña del Mar Terra battuta Argentina José Acasuso 6-1, 6-3

Finali perse (11)[modifica | modifica wikitesto]

Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 27 ottobre 2002 Svizzera Swiss Indoors, Basilea Sintetico indoor Argentina David Nalbandian 4-6 3-6 2-6
2. 3 agosto 2003 Stati Uniti Legg Mason Tennis Classic, Washington D.C. Cemento Regno Unito Tim Henman 3-6, 4-6
3. 5 ottobre 2003 Francia Open de Moselle, Metz Cemento indoor Francia Arnaud Clément 3-6, 6-1, 3-6
4. 18 luglio 2004 Paesi Bassi Dutch Open, Amersfoort Terra battuta Paesi Bassi Martin Verkerk 65-7, 6-4, 4-6
5. 6 febbraio 2005 Cile Movistar Open, Viña del Mar Terra battuta Argentina Gastón Gaudio 3-6, 4-6
6. 15 ottobre 2006 Austria Bank Austria Tennis Trophy, Vienna Cemento indoor Croazia Ivan Ljubičić 3-6, 4-6, 5-7
7. 22 ottobre 2006 Spagna Mutua Madrileña Madrid Open, Madrid Cemento indoor Svizzera Roger Federer 5-7 1-6 0-6
8. 29 ottobre 2006 Svizzera Swiss Indoors, Basilea Sintetico indoor Svizzera Roger Federer 3-6, 2-6, 63-7
9. 28 gennaio 2007 Australia Australian Open, Melbourne Cemento Svizzera Roger Federer 62-7, 4-6, 4-6
10. 13 maggio 2007 Italia Internazionali BNL d'Italia, Roma Terra battuta Spagna Rafael Nadal 2-6, 2-6
11. 17 agosto 2008 Cina Giochi Olimpici, Pechino Cemento Spagna Rafael Nadal 3-6, 62-7, 3-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (3)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
Masters Series / ATP Masters 1000 (0)
Giochi olimpici (1)
International Gold Series / ATP World Tour 500 (0)
International Series / ATP World Tour 250 (2)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 21 agosto 2004 Grecia Giochi Olimpici, Atene Cemento Cile Nicolás Massú Germania Nicolas Kiefer
Germania Rainer Schüttler
6-2, 4-6, 3-6, 7-67, 6-4
2. 10 aprile 2005 Spagna Open de Tenis Comunidad Valenciana, Valencia Terra battuta Argentina Martín Rodríguez Argentina Lucas Arnold Ker
Argentina Mariano Hood
6-4, 6-4
3. 30 ottobre 2005 Svizzera Swiss Indoors, Basilea Sintetico indoor Argentina Agustín Calleri Australia Stephen Huss
Sudafrica Wesley Moodie
7-5, 7-5

Finali perse (1)[modifica | modifica wikitesto]

Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 24 luglio 2005 Paesi Bassi Dutch Open, Amersfoort Terra battuta Cile Nicolás Massú Argentina Martín García
Perù Luis Horna
4-6, 4-6

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin (World Finals)
LQ Turno di Qualifica (Grande Slam)
A Assente
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile
Torneo 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 Titoli V-S
Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A A 1T 4T 2T 1T 3T 1T F 3T 4T 4T A A 0 / 10 20–10
Francia Roland Garros, Parigi A A 2T 3T QF 1T 3T 2T 1T QF SF 2T A 0 / 10 20–10
Regno Unito Wimbledon, Londra A A A 2T 1T 3T QF 3T 3T 2T 3T A 3T 0 / 9 16–9
Stati Uniti US Open, New York A 2T A QF 3T 1T 3T 3T 1T 4T QF 1T 1T 0 / 11 18–11
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 / 40 N/A
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–1 1–2 10–4 7–4 1–4 10–4 5–4 8–4 10–4 14–4 4–4 2–1 0–0 N/A 72–40
Tennis Masters Cup / ATP World Tour Finals
Regno Unito ATP World Tour Finals, Londra A A A A A A RR A RR A A A A 0 / 2 2–3
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 / 2 N/A
Vittorie-Sconfitte - - - - - - 1-1 - 1-2 - - - - - N/A 2-3

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) tennis.si.com, Adios, Gonzo: Fernando González retires, 9 febbraio 2012. URL consultato il 22 marzo 2012.
  2. ^ (EN) atpworldtour.com, FERNANDO González. URL consultato il 22 marzo 2012.
  3. ^ Alessio Mora, Il ritorno di "Mano de Piedra", 13 marzo 2011. URL consultato il 22 marzo 2012.
  4. ^ ubitennis.com, Gonzo dice basta, 9 febbraio 2012. URL consultato il 22 marzo 2012.
  5. ^ (EN) sbs.com.au, González announces tennis retirement, 22 marzo 2012. URL consultato il 22 marzo 2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 21575968