Filippo Volandri

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Filippo Volandri
Filippo Volandri backhand.jpg
Filippo Volandri in azione
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 183 cm
Peso 73 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 176-221 (44,33%)
Titoli vinti 2
Miglior ranking 25º (23 luglio 2007)
Ranking attuale 163° (30 settembre 2014)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2004)
Francia Roland Garros 4T (2007)
Regno Unito Wimbledon 2T (2004)
Stati Uniti US Open 2T (2004)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2004)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 32-76 (29,63%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 120º (15 maggio 2006)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2005)
Francia Roland Garros 2T (2005, 2007, 2011, 2012)
Regno Unito Wimbledon 1T (2004, 2005)
Stati Uniti US Open 2T (2003, 2005)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 14 luglio 2014

Filippo Volandri (Livorno, 5 settembre 1981) è un tennista italiano, ininterrottamente numero uno d'Italia dal 12 maggio 2003 al 17 settembre 2007 e vincitore dei tornei ATP di Sankt Pölten e di Palermo rispettivamente nel 2004 e nel 2006.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Volandri comincia a giocare a tennis all'età di sette anni, spinto da una zia maestra nazionale di tennis (Susanna Paoletti) ma la passione per il tennis è di famiglia: infatti anche la sorella Veronica è maestra di tennis e il padre di Filippo è presidente del Tennis Club Livorno, il circolo in cui Filippo ha preso in mano per la prima volta una racchetta. Nel 1997 passa tra i professionisti e comincia a lavorare con il coach Fabrizio Fanucci, ma le prime partecipazioni ai Futures italiani sono datati 1998, con quattro eliminazioni al primo turno e due secondi turni che contribuiscono a portare in dicembre il tennista livornese alla 520ª posizione del ranking.

La stagione successiva parte subito con la semifinale al Futures italiano F1, a cui segue una lunga serie di sconfitte al primo turno fino alla vittoria del primo torneo della categoria in ottobre e alla semifinale all'F1 di Cipro del mese successivo con conseguente ingresso nei primi 300 del mondo. Nel 2000 cominciano le prime esperienze nel circuito ATP Challenger Series in cui coglie i quarti ad Ahmedabad e Tampere e la semifinale a Samarcanda. In agosto gioca la prima finale di categoria a Praga, ma lo spagnolo Albert Montañés gli concede solo due punti, la vittoria è rimandata però solo di un mese: dopo la semifinale di Aschaffenburg Volandri conquista il challenger di Biella sconfiggendo nel suo cammino il numero 76 Christophe Rochus e in finale il 98 Hernán Gumy. Con questo risultato scala circa cinquanta posizioni e arriva a ridosso dei primi 150.

2001-2002[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima metà del 2001 giunge in semifinale a Bucarest e a Fürth e ai quarti a Mumbai, Singapore e Sassuolo, debutta in Coppa Davis nello spareggio contro la Finlandia perdendo in due set da Jarkko Nieminen e grazie ad una wild card è nel tabellone principale degli Internazionali d'Italia in cui perde al primo turno da Sergi Bruguera con due tie break. Nel resto della stagione si qualifica per i quarti anche a Venezia, Scheveningen e Brindisi, accede con una wild card al tabellone principale di Palermo in cui viene battuto subito da Albert Portas e conquista gli unici due punti della Nazionale italiana nello spareggio di Davis contro la Croazia battendo sia Goran Ivanišević che Ivan Vajda.

Complice un infortunio la stagione 2003 comincia con il challenger di Olbia di marzo, in cui coglie subito la semifinale. In aprile, dopo i quarti di Napoli, perde in finale nel challenger di Roma che precede gli Internazionali in cui, sempre grazie ad una wild card, accede al tabellone principale rimediando una sconfitta al primo turno da Tommy Robredo. Si ferma di nuovo ai quarti anche a Valencia, Torino, Sassuolo, Trani e Brindisi, perde in semifinale a Mantova con Potito Starace e la finale di Graz contro il francese Olivier Mutis. A settembre riceve una wild card per il main draw di Palermo e viene sconfitto nuovamente al primo turno dall'armeno Sargis Sargsian. Nel complesso si tratta comunque di una stagione transitoria in cui il tennista livornese non ha guadagnato posizioni nel ranking mondiale in conseguenza della scelta di dedicarsi esclusivamente al circuito challenger con l'obiettivo di acquisire una maggiore esperienza.

2003-2004[modifica | modifica wikitesto]

Volandri comincia la stagione qualificandosi per l'Abierto Mexicano Telcel di Acapulco fermandosi nuovamente al primo turno per mano di Mariano Zabaleta. Un paio di settimane dopo si aggiudica il challenger di Cagliari sconfiggendo l'allora diciassettenne emergente Rafael Nadal in tre set e successivamente partecipa alla disfatta della Nazionale di Davis che perde contro il Marocco e retrocede nel Gruppo II della zona Europea/Africana. Dieci giorni dopo sale alla ribalta al Master di Monte-Carlo in cui viene sconfitto soltati ai quarti da Vince Spadea dopo aver eliminato nell'ordine Radek Štěpánek, David Nalbandian e Magnus Norman entrando così nei primi 100 del ranking. La settimana successiva arriva al terzo turno a Barcellona dove viene eliminato dal numero tre del mondo Juan Carlos Ferrero e al Master di Roma ripete il risultato di Monte-Carlo: batte Nicolás Massú, Raemon Sluiter e nuovamente Radek Štěpánek prima di perdere in tre set contro Roger Federer.

Successivamente si qualifica per il Master di Amburgo ma perde subito da Sébastien Grosjean e partecipa al primo Roland Garros della carriera ma trova subito quarta testa di serie del tabellone Carlos Moyá, a giugno si aggiudica anche il challenger di Biella battendo in finale il numero 45 José Acasuso e due settimane dopo perde al primo turno del Torneo di Wimbledon dallo statunitense Brian Vahaly.

A luglio è la volta dei quarti di Båstad e Stoccarda, ma soprattutto della prima importante finale della carriera ad Umago in cui trova a sbarrargli la strada ancora lo spagnolo Moyá al termine di una partita abbastanza strana, soprattutto nel terzo set. Nella restante parte di stagione non coglie altri risultati di rilievo, da segnalare solo la prima partecipazione agli US Open, con annessa sconfitta al primo turno al cospetto di Jonas Björkman, e la partecipazione allo spareggio di Davis con lo Zimbabwe nel quale l'Italia retrocede nel Gruppo II della Zona Euro/Africana.

Nel gennaio 2004 partecipa ai suoi primi Australian Open venendo eliminato al secondo turno da Juan Carlos Ferrero. Sulla terra rossa sudamericana raccoglie i quarti a Viña del Mar, risultato bissato poi ad Acapulco. Inizialmente, sulla terra rossa europea non ripete i risultati dell'anno passato: perde al primo turno a Monte-Carlo e al terzo a Roma, ma a Sankt Pölten conquista il suo primo torneo ATP sconfiggendo in finale il belga Xavier Malisse in due set. Dopo il primo turno del Roland Garros e il secondo di Wimbledon, riemerge a luglio ad Umago dove arriva in finale sconfiggendo tra gli altri Carlos Moyá che l'anno precedente l'aveva battuto in finale. Questa volta trova l'argentino Guillermo Cañas, ma il livornese esce ancora sconfitto. In agosto partecipa e vince il challenger di Trani e la settimana dopo è impegnato nel torneo di singolare dei Giochi della XXVII Olimpiade di Atene dove viene eliminato da Fabrice Santoro. È poi protagonista di un bel mese di settembre in cui raggiunge la semifinale a Bucarest e la terza finale della stagione a Palermo, sconfitto questa volta da Tomáš Berdych, tanto da meritare il premio di "giocatore del mese" da parte dell'ATP.

2005-2006[modifica | modifica wikitesto]

Coglie il primo risultato di rilievo del 2005 con la semifinale a Viña Del Mar. Dopo i quarti di Acapulco e la semifinale di Casablanca torna dopo due anni nei quarti di un Masters Series a Monte-Carlo grazie alla vittorie contro Wayne Arthurs, Guillermo Cañas e Mariano Puerta, risultato che ripete ad Amburgo battendo Nicolás Almagro, Feliciano López, Sébastien Grosjean e perdendo di stretta misura contro Davydenko. Perde poi al terzo turno del Roland Garros e nel resto della stagione arriveranno la semifinale al challenger di Biella, la semifinale ad Umago e la seconda finale consecutiva con sconfitta a Palermo.

Il 2006 comincia con un'inedita semifinale sul cemento a Doha sconfiggendo ai quarti il numero cinque del mondo Nikolaj Davydenko e prosegue con la finale a Buenos Aires dove subisce nuovamente una sconfitta da Moyá. Da febbraio in poi inanella una serie di precoci eliminazioni fino a luglio quando raccoglie due semifinali a Umago e Sopot. Ripete il settembre dello scorso anno migliorando la semifinale a Bucarest perdendo in finale contro Jürgen Melzer ma vincendo quella di Palermo, dove riesce ad aggiudicarsi il torneo al terzo tentativo.

2007-2008[modifica | modifica wikitesto]

Comincia il 2007 con una serie di sconfitte sul cemento, cresce poi di condizione sulla terra rossa europea: esce ai quarti a Valencia e al terzo turno a Barcellona e agli Internazionali d'Italia giunge fino alla semifinale, sconfiggendo contro pronostico Richard Gasquet 6-4 6-7 6-4 nel secondo turno, il n° 1 del ranking ATP Roger Federer 6-2, 6-4 negli ottavi e il ceco Tomáš Berdych 6-2, 6-3 nei quarti subendo in semifinale il 6-1, 6-2 del cileno Fernando González. Volandri diventa così il quarto tennista italiano della storia a sconfiggere un n° 1 ATP e, relativamente a Roma, il primo italiano dopo 29 anni a giungere almeno in semifinale (prima di lui Adriano Panatta nel 1978).

Poche settimane dopo, al Roland Garros, conferma il suo ottimo stato di forma arrivando fino agli ottavi di finale battendo al terzo turno il croato Ivan Ljubičić in cinque set, prima di cedere a Tommy Robredo in tre set. A luglio poi con la semifinale al challenger di Torino e quella al torneo di Båstad raggiunge la 25ª posizione del ranking, suo record personale.

2009-2010[modifica | modifica wikitesto]

Il 2009 può essere definito "l'annus horribilis" di Filippo Volandri, infatti lo bloccano per parecchi mesi un infortunio al ginocchio destro e poi una squalifica per doping[1], revocata a marzo dello stesso anno.[2] Anche a causa di tali problemi l'azzurro non ottiene risultati di rilievo in alcun torneo, nemmeno sulla sua superficie congeniale cioè la terra rossa, e sprofonda oltre la 300ª posizione nel ranking ATP.

Il 2010 di Volandri è sicuramente migliore dell'anno precedente. Il tennista livornese, infatti, riesce ad ottenere una serie di risultati che lo riportano intorno alla posizione numero 150 della classifica ATP. Il 18 aprile 2010 arriva anche la prima vittoria stagionale, nel torneo challenger di Roma, contro il tennista algerino Lamine Ouahab con il punteggio di 6-4, 7-5. Volandri partecipa agli Internazionali d'Italia a Roma grazie ad una wild card, e risulta il migliore degli italiani nel torneo. Al primo turno supera l'australiano Peter Luczak 6-4, 6-3 mentre al secondo turno ha la meglio per 6-2, 6-0 sul francese Julien Benneteau. Il cammino dell'azzurro si ferma agli ottavi di finale contro il lettone Ernests Gulbis, già giustiziere di Roger Federer, col punteggio di 6-2, 3-6, 7-6.

Dopo il buon risultato di Roma Volandri sale al nr. 120 della classifica ATP. Il 6 giugno 2010 vince un altro torneo challenger a Roma contro il marocchino Reda El Amrani con il punteggio di 6-3 6-2. Il 14 giugno 2010 occupa la posizione 102 del ranking ATP. Rientra tra i primi 100 con la finale conquistata al torneo di S.Marino del 2010, e sale ancora dopo un'altra finale giocata la settimana successiva al torneo di Trani. Riesce a rientrare, in un modo o nell'altro, nel giro dei tornei ATP 250 nel finale di stagione, infatti, a San Pietroburgo perde in tre set da Tejmuraz Gabašvili.

2011-2012[modifica | modifica wikitesto]

Filippo Volandri nel torneo di Viña del Mar 2012.

Agli Australian Open 2011 Volandri esce di scena al primo turno contro il russo Igor' Andreev. Nel mese di febbraio l'azzurro partecipa al torneo di Santiago ma viene eliminato al primo turno dal brasiliano Thomaz Bellucci. La settimana successiva disputa il torneo di Costa do Sauípe e dopo aver superato il primo turno contro Victor Hănescu viene battuto al secondo da Rui Machado. A fine febbraio al torneo di Acapulco esce al primo turno per mano del forte spagnolo Nicolás Almagro. Ad inizio aprile Volandri prende parte al torneo di Casablanca. In tale circostanza supera al primo turno Julien Benneteau ma poi perde al secondo turno contro Albert Montañés. Successivamente, partecipa alle qualificazioni del torneo di Montecarlo e riesce ad accedere al main-draw. Tuttavia, esce al primo turno contro il croato Marin Čilić perdendo in due set per 2-6, 1-6. A fine aprile perde in semifinale al torneo di Belgrado contro lo spagnolo Feliciano López. Agli Internazionali BNL d'Italia batte al primo turno l'olandese Thiemo De Bakker per 6-1, 6-2 ma perde poi al secondo turno contro lo svizzero Stanislas Wawrinka in tre set. Al Roland Garros esce di scena al primo turno contro il francese Arnaud Clément. Il 24 luglio 2011 vince il torneo challenger di Orbetello battendo in finale Matteo Viola con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-3.

Nel febbraio 2012 raggiunge la finale del torneo di São Paulo, in Brasile, dopo aver battuto David Nalbandian e Thomaz Bellucci. Nell'atto conclusivo affronta Nicolás Almagro e dopo un match molto combattuto viene sconfitto per 3-6,6-4,4-6. La settimana successiva, il 20 febbraio, partecipa alla Copa Claro in Argentina ma esce subito di scena al primo turno, contro Juan Mónaco, col punteggio di 6-1 3-1 e ritiro. Il 27 febbraio, gioca l'ATP 500 di Acapulco, in Messico, ma viene subito sconfitto dallo spagnolo Fernando Verdasco per 6-0 6-2. Partecipa dunque al Challenger di Rabat, perdendo solo in finale contro lo slovacco Martin Kližan con il punteggio di 2-6, 3-6. Nonostante la possibilità di disputare il Masters 1000 di Miami, decide di ritirarsi dal tabellone, rientrando il 4 aprile in occasione del torneo Challenger di Barletta.

2013[modifica | modifica wikitesto]

La stagione inizia con l'eliminazione al primo turno agli Australian Open 2013 per mano di Gilles Simon. A febbraio non riesce a difendere la finale di São Paulo, dove viene fermato nei quarti da Martín Alund; esce così dai primi 100 del ranking mondiale. Dopo le eliminazioni all'esordio a Buenos Aires e Acapulco, torna a superare un turno nel tabellone principale di un torneo ATP a Casablanca dove, preoveniente dalle qualificazioni, viene estromesso al secondo turno da Martin Kližan. Non riesce invece ad accedere al tabellone principale di Monte Carlo, perdendo al secondo turno delle qualificazioni contro Albert Ramos. Ci riesce invece a Bucarest, eliminando sia Marco Cecchinato che Flavio Cipolla, ma perde al primo turno con Gaël Monfils. La seconda parte dell'anno lo vede impegnato soprattutto in tornei challenger. Fanno eccezione gli Internazionali di Roma (dove gode di una wild card ma perde subito di nuovo con Simon, mentre supera un turno in doppio in coppia con Cipolla), lo Swedish Open, dove arriva al secondo turno, gli US Open (dove perde subito con John Isner e il torneo di Mosca, dove viene subito battuto da Paolo Lorenzi. Tuttavia sono proprio le buone prestazioni nel circuito Challenger, soprattutto in Italia, a permettergli di riconquistare posizioni in classifica. In estate conquista i trofei di Milano e Orbetello (entrambi da numero uno del torneo), mentre raggiunge la finale a Roma in maggio, a San Marino in agosto e a Genova in settembre. Può così partecipare a novembre alle Finali del circuito Challenger di San Paolo dove, dopo una sconfitta all'esordio con Alejandro González, vince i restanti due singolari del girone, elimina in semifinale Tejmuraz Gabašvili per ritrovare in finale proprio González, che questa volta supera per 4-6 6-4 6-2: Volandri si aggiudica così il trofeo più ricco della propria stagione e torna al 70º posto del ranking ATP.

2014[modifica | modifica wikitesto]

Il miglioramento in classifica permette a Volandri di accedere direttamente al tabellone principale dei maggiori tornei del circuito maggiore nei primi mesi dell'anno. Esce però al primo turno nei primi quattro tornei a cui partecipa: Doha, Auckland, Australian Open e Viña del Mar (dove supera un turno nel doppio in coppia con Lorenzi). Il primo successo dell'anno arriva a Buenos Aires contro il qualificato cileno Christian Garín, ma nel successivo incontro subisce un pesante 6-2 6-1 da Albert Ramos. Avare di soddisfazioni anche le partecipazioni ai tornei di Rio (dove è costretto al ritiro durante il terzo set del march d'esordio), San Paolo, Miami e Casablanca. Costretto a giocare le qualificazioni a Monte Carlo, viene battuto da Gabašvili al secondo turno preeliminare; ad estrometterlo al primo turno dal torneo di Bucarest è invece Lukáš Rosol, poi finalista del torneo. Viene eliminato al primo turno anche a Oeiras per mano del portoghese Gastao Elias.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Il suo miglior colpo è il rovescio, mentre il punto debole è il servizio, colpo abbastanza lento, falloso e poco incisivo. Straordinaria prestanza fisica, sulla terra rossa "rema" con incisività da fondocampo, sfruttando i colpi di rimbalzo, che lo vedono senza dubbio come uno dei migliori giocatori in Italia.[senza fonte] È pur vero che uno dei rimpianti del livornese è stato di aver iniziato a giocare sul veloce a 16 anni, il che gli ha certamente precluso risultati migliori fuori dalla terra rossa.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (2)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (2)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 17 maggio 2004 Austria Hypo Group Tennis International, Pörtschach Terra battuta Belgio Xavier Malisse 6-1, 6-4
2. 25 settembre 2006 Italia Campionati Internazionali di Sicilia, Palermo Terra battuta Ecuador Nicolás Lapentti 5-7, 6-1, 6-3

Finali perse (7)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (7)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 27 luglio 2003 Croazia Croatia Open Umag, Umago Terra battuta Spagna Carlos Moyá 4-6, 6-3, 5-7
2. 25 luglio 2004 Croazia Croatia Open Umag, Umago Terra battuta Argentina Guillermo Cañas 5-7, 3-6
3. 3 ottobre 2004 Italia Campionati Internazionali di Sicilia, Palermo Terra battuta Rep. Ceca Tomáš Berdych 3-6, 3-6
4. 2 ottobre 2005 Italia Campionati Internazionali di Sicilia, Palermo Terra battuta Russia Igor' Andreev 6-0, 1-6, 3-6
5. 19 febbraio 2006 Argentina Copa Telmex, Buenos Aires Terra battuta Spagna Carlos Moyá 66-7, 4-6
6. 17 settembre 2006 Romania BCR Open Romania, Bucarest Terra battuta Austria Jürgen Melzer 1-6, 5-7
7. 19 febbraio 2012 Brasile Brasil Open, São Paulo Terra battuta Spagna Nicolás Almagro 3-6, 6-4, 4-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Finali perse (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (1)
ATP World Tour 250 (0)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 5 marzo 2006 Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Terra battuta Italia Potito Starace Rep. Ceca František Čermák
Rep. Ceca Leoš Friedl
5-7, 2-6

Tornei minori[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (13)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (12)
Futures (1)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 11 ottobre 1999 Italia Selargius Terra battuta Italia Massimo Dell'Acqua 6-1, 6-4
2. 18 settembre 2000 Italia Canella Challenger, Biella Terra battuta Argentina Hernán Gumy 6-3, 6-2
3. 17 marzo 2003 Italia Cagliari Challenger, Cagliari Terra battuta Spagna Rafael Nadal 2-6, 6-2, 6-1
4. 9 giugno 2003 Italia Canella Challenger, Biella Terra battuta Argentina José Acasuso 2-6, 7-64, 6-4
5. 2 agosto 2004 Italia Trani Cup, Trani Terra battuta Italia Francesco Aldi 6-1, 6-3
6. 27 luglio 2008 San Marino San Marino CEPU Open, San Marino Terra battuta Italia Potito Starace 5-7, 6-4, 6-1
7. 3 agosto 2008 Italia Zucchetti Kos Tennis Cup, Cordenons Terra battuta Spagna Óscar Hernández 6-3, 7-5
8. 18 aprile 2010 Italia Rai Open, Roma Terra battuta Algeria Lamine Ouahab 6-4, 7-5
9. 6 giugno 2010 Italia Due Ponti Cup, Roma Terra battuta Marocco Reda El Amrani 6-3, 6-2
10. 24 luglio 2011 Italia Trofeo Bellaveglia, Orbetello Terra battuta Italia Matteo Viola 4-6, 6-3, 6-2
11. 23 giugno 2013 Italia Milano ATP Challenger, Milano Terra battuta Slovacchia Andrej Martin 6-3, 6-2
12. 28 luglio 2013 Italia Trofeo Stefano Bellaveglia, Orbetello Terra battuta Spagna Pere Riba 6-4, 7-67
13. 17 novembre 2013 Brasile ATP Challenger Tour Finals, São Paulo Terra battuta Colombia Alejandro González 4-6, 6-4, 6-2
Finali perse (14)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (13)
Futures (1)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 22 marzo 1999 Italia Sassari Terra battuta Belgio Kris Goossens 1-6, 6-1, 4-6
2. 13 agosto 2000 Rep. Ceca Podebradka Cup, Praga Terra battuta Spagna Albert Montañés 1-6, 1-6
3. 5 maggio 2002 Italia Roma Open, Roma Terra battuta Argentina Martín Vassallo Argüello 4-6, 0-6
4. 19 agosto 2002 Austria S Tennis Masters Challenger, Graz Cemento Francia Olivier Mutis 2-6, 2-6
5. 23 agosto 2009 Italia Trani Cup, Trani Terra battuta Austria Daniel Köllerer 3-6, 5-7
6. 8 agosto 2010 San Marino San Marino CEPU Open, San Marino Terra battuta Paesi Bassi Robin Haase 2-6, 68-7
7. 15 agosto 2010 Italia Trani Cup, Trani Terra battuta Paesi Bassi Jesse Huta Galung 63-7, 4-6
8. 3 aprile 2011 Italia Open Barletta, Barletta Terra battuta Slovenia Aljaž Bedene 5-7, 3-6
9. 23 aprile 2011 Italia Tennis Napoli Cup, Napoli Terra battuta Paesi Bassi Thomas Schoorel 2-6, 64-7
10. 18 settembre 2011 Italia Internazionali di Tennis dell'Umbria, Todi Terra battuta Argentina Carlos Berlocq 3-6, 1-6
11. 17 marzo 2012 Marocco Morocco Tennis Tour, Rabat Terra battuta Slovacchia Martin Kližan 2-6, 3-6
12. 12 maggio 2013 Italia Roma Open, Roma Terra battuta Slovenia Aljaž Bedene 4-6, 2-6
13. 11 agosto 2013 San Marino San Marino CEPU Open, San Marino Terra battuta Italia Marco Cecchinato 3-6, 4-6
14. 8 settembre 2013 Italia Genoa Open Challenger, Genova Terra battuta Germania Dustin Brown 65-7, 3-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Finali perse (3)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (2)
Futures (1)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 14 novembre 1999 Cipro Nicosia Terra battuta Italia Elia Grossi Italia Alessandro Da Col
Jugoslavia Jovan Savic
6-3, 1-6, 64-7
2. 19 aprile 2009 Italia Rai Open, Roma Terra battuta Italia Daniele Bracciali Germania Simon Greul
Italia Alessandro Motti
4-6, 5-7
3. 15 agosto 2010 Italia Trani Cup, Trani Terra battuta Italia Daniele Bracciali Italia Thomas Fabbiano
Italia Matteo Trevisan
2-6, 5-7

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 Carriera V-P
Australian Open A 2T 1T 1T 1T 1T A A 1T 1T 1T 1T 1–8
Open di Francia 1T 1T 3T 2T 4T 1T Q2 A 1T 1T Q2 1T 6–9
Wimbledon 1T 2T 1T 1T 1T 1T A A 1T 1T A 1T 1–9
US Open 1T 2T 1T 1T 1T A A A 1T 1T 1T 1–8
Vittorie-Sconfitte 0–3 3–4 2–4 1–4 3–4 0–3 0–0 0–0 0–4 0–4 0–2 0-3 9–35
Finali ATP World Tour 1 3 1 3 0 0 0 0 0 1 0 9
Tornei vinti 0 1 0 1 0 0 0 0 0 0 0 2
Ranking di fine anno 48 43 39 38 40 104 218 91 69 88 71 N/A
Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
A Assente
Q1, Q2, Q3 Turni di Qualificazione

Guadagni *[modifica | modifica wikitesto]

Anno ATP 250 Challenger Futures Totale Guadagni ($) Posizione
1999 0 0 1 1 8.701 512
2000 0 1 0 1 ND ND
2001 0 0 0 0 ND ND
2002 0 0 0 0 41.921 272
2003 0 2 0 2 311.208 71
2004 1 1 0 2 400.999 59
2005 0 0 0 0 460.942 49
2006 1 0 0 1 472.705 49
2007 0 0 0 0 450.715 50
2008 0 2 0 2 296.584 101
2009 0 0 0 0 58.140 273
2010 0 2 0 2 119.046 174
2011 0 1 0 1 309.224 98
2012 0 0 0 0 338.306 97
2013 0 2 0 2 190.683 136
Carriera 2 11 1 14 3.537.589 162

*Singolare e Doppio sommati

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ubaldo Scanagatta, Doping: Volandri fuori 3 mesi, ubitennis.com, 16 gennaio 2009. URL consultato il 24 luglio 2012.
  2. ^ virgilio.it, Filippo Volandri sorride: via la squalifica per doping, 31 marzo 2009. URL consultato il 24 luglio 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]