Amersfoort
| Amersfoort comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Provincia | |||||
| Capoluogo | Amersfoort | ||||
| Sindaco | Albertine van Vliet-Kuiper | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate del capoluogo |
52°09′23″N 5°23′23″E / 52.156388°N 5.389722°ECoordinate: 52°09′23″N 5°23′23″E / 52.156388°N 5.389722°E | ||||
| Superficie | 63,78 km² | ||||
| Abitanti | 146 889 (2011) | ||||
| Densità | 2 303,06 ab./km² | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 3800 - 3829 | ||||
| Prefisso | (+31) 033 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice CBS | 0307 | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Amersfoort è un comune nederlandese di 144.879 abitanti (2010) situato nella provincia di Utrecht.
Amersfoort è la seconda città più popolosa della provincia di Utrecht ed è un importante nodo di traffico ferroviario e stradale.
Indice |
Storia [modifica]
I primi insediamenti nei pressi della città risalgono all'anno 1000 a.C., il nome "Amersfoort" (guado sull'Amer, l'attuale fiume Eem) risale invece all'XI secolo.
Seconda Guerra Mondiale [modifica]
Durante la seconda guerra mondiale dal 1941 al 1945, in un campo costruito nelle vicinanze della città per il 16º Reggimento di fanteria olandese e non più utilizzato, fu realizzato dai nazisti un campo di concentramento il cui nome ufficiale era Polizeiliches Durchgangslager Amersfoort (Campo di transito di polizia di Amersfoort) a tutti noto come Kamp Amersfoort. Nel campo transitarono gli ebrei olandesi inviati ai campi di sterminio polacchi, prigionieri di guerra (tra questi 101 prigionieri di guerra russi provenienti dall’Uzbekistan)[1] e gli oppositori al regime nazista. Quando il campo venne liberato rimanevano in vita circa cinquecento prigionieri.[2]
Keistad (Città della Pietra) [modifica]
Il soprannome deriva dalla Amersfoortse Kei, una pietra che è divenuta il simbolo della città. Si narra che nel 1661 la pietra fu trascinata in città da 400 cittadini per una scommessa. L’episodio mise in ridicolo gli abitanti della città che decisero di seppellire l'enorme masso sotto terra. Nel 1903, la pietra fu dissepolta eed esposta come monumento. Da quel giorno Amersfoort iniziò a collezionare sassi, regali provenienti da vicine località, che oggi sono visibili nella circonvallazione interna, lungo la linea delle mura della città vecchia.[3]
Monumenti e luoghi d'interesse [modifica]
Il centro della città ha carattere medievale, vi si trova il Onze-Lieve-Vrouwetore, una delle torri campanarie più alte del paese. La costruzione della torre e della chiesa iniziò nel 1444. La chiesa fu distrutta da un'esplosione nel 1787 ma la torre sopravvisse intatta.
Presenta inoltre uno splendido castello a ponte sul fiume Eem.
Musei [modifica]
- Mondriaan-huis: museo dedicato alle opere di Piet Mondrian. realizzato nella sua casa d'infanzia e in parte nella scuola dove suo padre fu capo d’istituto
- Flehite: museo dedicato alla storia di Amersfoort realizzato in tre “case muro”, (Muurhuizen), costruite nel secolo XVI.
- ZONNEHOF PAVILION: piccolo edificio modernista progettato da Gerrit Rietveld secondo i principi De Stijl
- Museo della Storia Gastronomica di Amersfoort
Altro [modifica]
La città ha uno zoo il DierenPark Amersfoort fondato nel 1948.
Personalità legate ad Amersfoort [modifica]
- Johannes Heesters, attore e cantante olandese naturalizzato tedesco
- Deidre Holland, attrice pornografica
- Piet Mondrian, pittore
- Matthias Withoos, pittore olandese del XVII secolo
- Gaspar van Wittel, padre di Luigi Vanvitelli, artista olandese-napoletano
Matthias Stom, natali del pittore caravaggesco del XVII
Note [modifica]
- ^ Dall'Uzbekistan all'Olanda: centouno eroi sconosciuti. olokaustos.org. URL consultato in data 13 settembre 2012.
- ^ Kamp Amersfoort. kampamersfoort.nl. URL consultato in data 12 settembre 2012.
- ^ Amersfoort. olanda.cc. URL consultato in data 12 settembre 2012.
Altri progetti [modifica]
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