Guado
Un guado è un punto, lungo un corso d'acqua, in cui la poca profondità permette l'attraversamento a piedi, a cavallo o su un veicolo.
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Cenni storici [modifica]
Poiché guadare un fiume è il modo più semplice per attraversarlo senza la costruzione di ponti o l'uso di traghetti, i guadi hanno avuto grande importanza nella storia delle vie di comunicazione di terra. In corrispondenza di guadi sono spesso sorti centri abitati, punti fortificati e città.
In alcuni casi i guadi vengono attrezzati per il transito di veicoli a motore. Questi attraversamenti differiscono dai ponti, che si prevedono sempre transitabili, per il fatto di essere impraticabili nei periodi di piena del corso d'acqua attraversato. Spesso i guadi sono concepiti come soluzioni provvisorie che consentano l'attraversamento di un fiume durante i lavori per il recupero o la ricostruzione di un ponte.[1]
Toponomastica [modifica]
La toponomastica di numerosi abitati europei riflette la presenza di un guado: ad esempio Frankfurt, Oxford, Amersfoort.
Alcune località italiane sorte in corrispondenza di un guado:
- Trento, il nome della città deriva da trent, ovvero guado (questo a causa del letto irregolare del fiume Adige).
- Roma, guado del Tevere nei pressi dell'Isola Tiberina
- Firenze, il guado dell'Arno si trovava vicino all'attuale Ponte Vecchio
- Verona, sorta in corrispondenza del guado sull'Adige, nei pressi del ponte romano Ponte Pietra
- Pizzighettone, città fortificata in provincia di Cremona
- Valeggio sul Mincio, il ponte fortificato costruito dai Visconti di Milano si trova a monte del guado sul fiume Mincio
- Trino Vercellese, sorta nei pressi del guado sul Po
- Ponte di Legno originariamente guado sul fiume Oglio
Note [modifica]
- ^ Inaugurato il guado di Mulazzo, Rossi: “Lavoriamo seriamente per la ricostruzione”, articolo del 13 giugno 2012 su toscana-notizie.it (consultato nel dicembre 2012)