Valeggio sul Mincio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Valeggio sul Mincio
comune
Valeggio sul Mincio – Stemma Valeggio sul Mincio – Bandiera
Valeggio sul Mincio – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Veneto – stemma Veneto
Provincia Verona – stemma Verona
Sindaco Angelo Tosoni (Lega Nord) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°21′0″N 10°44′0″E / 45.35°N 10.73333°E / 45.35; 10.73333 (Valeggio sul Mincio)Coordinate: 45°21′0″N 10°44′0″E / 45.35°N 10.73333°E / 45.35; 10.73333 (Valeggio sul Mincio)
Altitudine 88 m s.l.m.
Superficie 63,98 km²
Abitanti 14 456[1] (31-12-2010)
Densità 225,95 ab./km²
Frazioni Borghetto, Fontanello, Foroni, Salionze, Santa Lucia ai Monti, Vanoni e Remelli
Comuni confinanti Castelnuovo del Garda, Marmirolo (MN), Monzambano (MN), Mozzecane, Peschiera del Garda, Ponti sul Mincio (MN), Roverbella (MN), Sommacampagna, Sona, Villafranca di Verona, Volta Mantovana (MN)
Altre informazioni
Cod. postale 37067, 37060
Prefisso 045
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 023089
Cod. catastale L567
Targa VR
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti valeggiani
Patrono san Giorgio
Giorno festivo 23 aprile
Localizzazione
Valeggio sul Mincio è posizionata in Italia
Valeggio sul Mincio
Posizione del comune di Valeggio sul Mincio all'interno della provincia di Verona
Posizione del comune di Valeggio sul Mincio all'interno della provincia di Verona
Sito istituzionale

Valeggio sul Mincio (Valés o Alés[2][3] o Valéso[4] in veneto) è un comune italiano di 14.155[5] abitanti della provincia di Verona in Veneto.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Valeggio dista 25 chilometri da Verona (rispetto al capoluogo è in posizione sud-ovest). È attraversato dal fiume Mincio e confina con la provincia di Mantova.

È attraversato inoltre dal canale Virgilio e dalla Seriola Prevaldesca (XVI secolo, ad opera della Repubblica Veneta[6]); rispettivamente alla destra e alla sinistra idrografica del Mincio, due canali irrigui che nascono dal Mincio in corrispondenza dello sbarramento artificiale nella frazione di Salionze (circa 6 km a nord del capoluogo).

[modifica] Clima

Valeggio sul Mincio gode di un tipico clima temperato continentale dell’alta pianura padana e delle medie latitudini. Come nel resto della pianura circostante, gli inverni sono moderatamente rigidi, poco piovosi e con giornate di nebbia; le estati sono calde ed afose nei mesi di luglio e agosto, con temperature che possono salire oltre i 35º e con precipitazioni a carattere temporalesco; le primavere e gli autunni sono generalmente piovosi. In primavera e in autunno il clima è più mite e più umido.

[modifica] Storia

[modifica] Storia antica

Nella valle del Mincio sono stati rinvenuti un importante insediamento dell'età del bronzo (un villaggio palafitticolo venuto alla luce durante i lavori di canalizzazione del Mincio nel 1955-56 presso l'Isolone della Prevaldesca che ha consentito la raccolta di 16.000 reperti[8]), alcune sepolture e altri reperti risalenti all'età del ferro (rinvenuti presso Borghetto, nel 1933 fu trovata un'urna metallica della prima età del ferro[9]) e alcuni reperti databili alla civiltà etrusca (ornamenti e gioielli trovati nella valle del Mincio[10]). Una grande necropoli celtica, ancora in parte sepolta sotto l'odierno abitato, attesterebbe la presenza di quella popolazione tra il IV secolo a.C. ed il I secolo d.C. Nella necropoli (rinvenuta nel 1984) sono stati scoperti anche reperti e monumenti marmorei di epoca romana, nonché tracce di raccordi viari colleganti il guado sul fiume con le strade consolari.

[modifica] Storia medievale

La nascita dei centri urbani di Valeggio e Borghetto è attribuibile al periodo longobardo, poiché gli stessi toponimi deriverebbero rispettivamente da luogo pianeggiante e da insediamento fortificato. Tra la fine del X secolo e l'inizio del XI, il territorio valeggiano appartenne al Regno di Germania. La pieve di San Pietro fu eretta in quel periodo. Nel XII secolo sorse il monastero di Santa Maria sulle rive del Mincio, che diventerà precettoria dell'ordine dei Cavalieri templari. Le grandi fortificazioni medievali che caratterizzano il paesaggio valeggiano, ovvero il Castello scaligero, il Ponte visconteo e la linea difensiva del Serraglio furono edificate fra il XIII secolo e il XIV secolo. Nel 1405 Valeggio divenne parte della Repubblica di Venezia, perdendo nel tempo quel ruolo strategico di presidio militare di confine che aveva svolto nei secoli precedenti. Si trasformò in un fiorente centro agricolo e molitorio oltre che in un importante mercato dei bachi da seta.

[modifica] Storia contemporanea

Dopo la campagna d'Italia e la conseguente caduta della Repubblica di Venezia con il trattato di Campoformio, Valeggio entrò a far parte del Dipartimento del Benaco della Repubblica Cisalpina. A seguito dell'ulteriore espansione dell'impero francese sotto Napoleone, negli anni successivi fece parte della Repubblica Italiana e quindi del nuovo Regno d'Italia. Con la caduta di Napoleone, il Congresso di Vienna stabilì che Valeggio entrasse nel Regno Lombardo Veneto, dipendenza dell'Impero Austriaco. Durante l'epoca risorgimentale Valeggio fu al centro delle battaglie della Prima, della Seconda e della terza guerra di indipendenza che portarono alla creazione del Regno d'Italia.

Nel corso della Seconda guerra mondiale fu bombardato il Monte di Borghetto (4 dicembre 1944, l'obiettivo era il Ponte visconteo[11]); il 14 febbraio 1944 durante un duello aereo cadde un velivolo B-17 americano in località Vanoni-Remelli provocando la morte del pilota (Harold Arthur Bond Jr) e di un civile (oltre a un ferito con ustioni) intento al lavoro nei campi nei pressi di un canale irriguo[12][13].

[modifica] Toponimo

Valeggio significherebbe "luogo pianeggiante", anche se la tradizione riferisce il toponimo a Vale dium, "Valle degli dei"[senza fonte]

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture religiose

  • Chiesa di San Pietro in Cattedra - XVIII secolo[14] costruita tra il 1760 e il 1782 e consacrata il 15 Ottobre 1808 fu progettata da Adriano Cristofali. Presenta una pianta a croce latina con una navata unica e un transetto solo accennato. L'esterno è privo del previsto rivestimento marmoreo a causa dell'esaurimento dei fondi all'epoca della costruzione; l'interno conserva opere pittoriche della fine del settecento realizzate dagli allievi dell’Accademia di Pittura e Scultura fondata a Verona da Giambettino Cignaroli[15].
  • Chiesa di San Marco Evangelista - XVIII secolo (nella frazione di Borghetto)

[modifica] Architetture civili

[modifica] Architetture militari

  • Castello scaligero - XIII secolo
  • Ponte visconteo - XIV secolo. Diga fortificata in località Borghetto.
  • Resti della grande torre campanaria scaligera - XIV secolo. Nei pressi della chiesa parrocchiale si possono vedere i resti della torre scaligera (poi diventata campanaria con un sopralzo del 1887[16]) nata come parte della linea di fortificazioni detta Serraglio che univa Valeggio con Villafranca e poi Nogarole Rocca. La torre è crollata improvvisamente il 21 gennaio 1977 alle ore 9.28[17], senza provocare alcuna vittima ma seppellendo sotto le macerie alcune auto in sosta.

[modifica] Cultura

[modifica] Cucina

[modifica] Personalità legate a Valeggio sul Mincio

[modifica] Eventi

  • "Festa del Nodo d'Amore": si tiene nel terzo martedì di giugno, con una tavolata da Guinness dei primati sul "Ponte Visconteo" (lungo 650 metri) dove vengono serviti i gustosi Tortellini di Valeggio a più di 4.000 commensali;
  • "Mercatino dell'antiquariato": si svolge dal 1994 ogni quarta domenica del mese nella piazza Carlo Alberto, ospitando più di 100 espositori di oggettistica, mobili, stampe, tappeti, monete, volumi, porcellane ed altri oggetti;
  • "Rassegna cinematografica estiva": si tiene a cura dell'associazione Pro loco ogni mercoledì sera da fine giugno a fine agosto nel Castello scaligero, con proiezione di una selezione di film della stagione cinematografica;
  • "Antica fiera di Valeggio" si tiene il primo fine settimana di luglio, a cura dell'associazione Pro loco. È dedicata a san Pietro ed ospita orchestre di liscio, il palio delle contrade (il lunedì sera), la mostra dell'artigianato e agricoltura e stand gastronomici;
  • "Valeggio Futura", concorso letterario che si svolge durante la festa delle associazioni.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Di seguito viene riportato l'elenco dei dieci gruppi più consistenti della popolazione straniera residente[19]:

Pos. Cittadinanza Popolazione
1 Bandiera della Romania Romania 789
2 Bandiera del Marocco Marocco 197
3 Bandiera dell'Albania Albania 135
3 Bandiera della Moldavia Moldavia 88
5 Bandiera della Bosnia-Erzegovina Bosnia-Erzegovina 65
6 Bandiera del Brasile Brasile 58
7 Bandiera dell'India India 56
8 Bandiera della Polonia Polonia 56
9 Bandiera della Cina Cina 52
10 Bandiera della Nigeria Nigeria 46

[modifica] Economia

L'economia si basa soprattutto sull'agricoltura, ma sono presenti anche attività artigiane ed industriali. Nel dopoguerra si è rinforzata l'attività turistica, con una massiccia presenza di ristoranti che hanno come prodotto gastronomico di punta il tortellino di Valeggio sul Mincio.

Valeggio è dell'area di produzione vinicola del Bianco di Custoza e del Bardolino. Sul suo territorio sono sempre più presenti cantine vinicole e pastifici artigiani che sfruttano il nome dei prodotti della zona.

[modifica] Geografia antropica

Scorcio di Borghetto

Valeggio presente la seguenti località:

  • Borghetto
  • Santa Lucia ai Monti
  • Vanoni-Remelli
  • Salionze, che è la frazione più popolosa[senza fonte] e sorge a settentrione del capoluogo, in direzione del lago di Garda. Deve il suo nome a san Leone Magno o san Leontio[senza fonte], infatti sembra[chi riporta la tradizione?] che nelle vicinanze della frazione, sulle rive del fiume Mincio, sia avvenuto l'incontro tra Attila, re degli Unni, e lo stesso pontefice. A seguito dell'incontro, Attila cessò le sue scorrerie nel nord Italia e fece ritorno nell'attuale Ungheria. Ogni anno, a luglio, ha luogo una rievocazione storica dell'incontro tra il papa ed il re degli Unni.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Angelo Tosoni (Lega Nord) dal 08/06/2009

[modifica] Gemellaggi

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Angelo Renato Foroni (a cura di), Vocabolario del Dialet Valesà/Vocabolario del Dialetto Valeggiano, Povegliano Veronese, Gutenberg, 1989.
  3. ^ Calendario 2012 - Comune di Valeggio sul Mincio
  4. ^ Provincia In - Storia e curiosità dei 97 Comuni de la Provincia Veronese. La Rena Domila, l'informassion veronese. URL consultato il 26 novembre 2011.
  5. ^ Bilancio demografico Istat al 31/07/2009. URL consultato il 27-12-2009.
  6. ^ Storia di Valeggio sul Mincio e del suo territorio, op. cit., p. 34.
  7. ^ Clima e dati geografici. Comuni italiani.it. URL consultato il 18 ottobre 2011.
  8. ^ Lunari de Vales 2012, op. cit..
  9. ^ Lunari de Vales 2012, op. cit..
  10. ^ Lunari de Vales 2012, op. cit..
  11. ^ Lunari de Vales 2012, op. cit..
  12. ^ Lunari de Vales 2012, op. cit..
  13. ^ Il B17 "Busy Bee" di Claudio Mischi. URL consultato il 18-01-2012.
  14. ^ Sito della Chiesa di San Pietro in Cattedra - Valeggio sul Mincio
  15. ^ Parrocchia di Valeggio sul Mincio, op. cit..
  16. ^ Lunari de Vales 2012, op. cit..
  17. ^ Lunari de Vales 2012, op. cit..
  18. ^ Lunari de Vales 2012, op. cit..
  19. ^ Sono stati omesse alcune minoranze meno consistenti: per l'elenco completo consultare Dati Istat al 31 dicembre 2009. URL consultato il 7 marzo 2011.

[modifica] Bibliografia

  • Parrocchia di Valeggio sul Mincio. URL consultato il 05-11-2011.
  • Lunari de Vales 2012, Valeggio Sul Mincio, Comune di Valeggio sul Mincio, 2012. (ISBN non disponibile)
  • Cesare Farinelli, Storia di Valeggio sul Mincio e del suo territorio, Verona, Amministrazione comunale di Valeggio sul Mincio, 1994. (ISBN non disponibile)

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue