Valeggio sul Mincio

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Valeggio sul Mincio
comune
Valeggio sul Mincio – Stemma Valeggio sul Mincio – Bandiera
Panorama dal castello scaligero
Panorama dal castello scaligero
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Verona-Stemma.png Verona
Amministrazione
Sindaco Angelo Tosoni (Lega Nord) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°21′00″N 10°44′00″E / 45.35°N 10.733333°E45.35; 10.733333 (Valeggio sul Mincio)Coordinate: 45°21′00″N 10°44′00″E / 45.35°N 10.733333°E45.35; 10.733333 (Valeggio sul Mincio)
Altitudine 88 m s.l.m.
Superficie 63,98 km²
Abitanti 14 575[1] (01-01-2012)
Densità 227,81 ab./km²
Frazioni Borghetto, Fontanello, Foroni, Salionze, Santa Lucia ai Monti, Vanoni e Remelli
Comuni confinanti Castelnuovo del Garda, Marmirolo (MN), Monzambano (MN), Mozzecane, Peschiera del Garda, Ponti sul Mincio (MN), Roverbella (MN), Sommacampagna, Sona, Villafranca di Verona, Volta Mantovana (MN)
Altre informazioni
Cod. postale 37067, 37060
Prefisso 045
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 023089
Cod. catastale L567
Targa VR
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti valeggiani
Patrono san Giorgio
Giorno festivo 23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Valeggio sul Mincio
Posizione del comune di Valeggio sul Mincio all'interno della provincia di Verona
Posizione del comune di Valeggio sul Mincio all'interno della provincia di Verona
Sito istituzionale

Valeggio sul Mincio (Valés in dialetto locale[2], Valéso in veneto[3]) è un comune italiano di 14 575 abitanti[4] della provincia di Verona in Veneto.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Valeggio dista 25 chilometri da Verona (rispetto al capoluogo è in posizione sud-ovest). È attraversato dal fiume Mincio e confina con la provincia di Mantova.

È attraversato inoltre dal canale Virgilio e dalla Seriola Prevaldesca (XVI secolo, ad opera della Repubblica Veneta[5]); rispettivamente alla destra e alla sinistra idrografica del Mincio, due canali irrigui che nascono dal Mincio in corrispondenza dello sbarramento artificiale nella frazione di Salionze (circa 6 km a nord del capoluogo).

Clima[modifica | modifica sorgente]

Valeggio sul Mincio gode di un tipico clima temperato continentale dell’alta pianura padana e delle medie latitudini. Come nel resto della pianura circostante, gli inverni sono moderatamente rigidi, poco piovosi e con giornate di nebbia; le estati sono calde ed afose nei mesi di luglio e agosto, con temperature che possono salire oltre i 35º e con precipitazioni a carattere temporalesco; le primavere e gli autunni sono generalmente piovosi. In primavera e in autunno il clima è più mite e più umido.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Storia antica[modifica | modifica sorgente]

Nella valle del Mincio sono stati rinvenuti un importante insediamento dell'età del bronzo (un villaggio palafitticolo venuto alla luce durante i lavori di canalizzazione del Mincio nel 1955-56 presso l'Isolone della Prevaldesca che ha consentito la raccolta di 16.000 reperti[7]), alcune sepolture e altri reperti risalenti all'età del ferro (rinvenuti presso Borghetto, nel 1933 fu trovata un'urna metallica della prima età del ferro[7]) e alcuni reperti databili alla civiltà etrusca (ornamenti e gioielli trovati nella valle del Mincio[7]). Una grande necropoli celtica, ancora in parte sepolta sotto l'odierno abitato, attesterebbe la presenza di quella popolazione tra il IV secolo a.C. ed il I secolo d.C. Nella necropoli (rinvenuta nel 1984) sono stati scoperti anche reperti e monumenti marmorei di epoca romana, nonché tracce di raccordi viari colleganti il guado sul fiume con le strade consolari.

Storia medievale[modifica | modifica sorgente]

La nascita dei centri urbani di Valeggio e Borghetto è attribuibile al periodo longobardo, poiché gli stessi toponimi deriverebbero rispettivamente da luogo pianeggiante e da insediamento fortificato. Tra la fine del X secolo e l'inizio dell'XI, il territorio valeggiano appartenne al Regno di Germania. La pieve di San Pietro fu eretta in quel periodo. Nel XII secolo sorse il monastero di Santa Maria sulle rive del Mincio, che diventerà precettoria dell'ordine dei Cavalieri templari. Le grandi fortificazioni medievali che caratterizzano il paesaggio valeggiano, ovvero il Castello scaligero, il Ponte visconteo e la linea difensiva del Serraglio furono edificate fra il XIII secolo e il XIV secolo. Nel 1405 Valeggio divenne parte della Repubblica di Venezia, perdendo nel tempo quel ruolo strategico di presidio militare di confine che aveva svolto nei secoli precedenti. Si trasformò in un fiorente centro agricolo e molitorio oltre che in un importante mercato dei bachi da seta.

Storia contemporanea[modifica | modifica sorgente]

Dopo la campagna d'Italia e la conseguente caduta della Repubblica di Venezia con il trattato di Campoformio, Valeggio entrò a far parte del Dipartimento del Benaco della Repubblica Cisalpina. A seguito dell'ulteriore espansione dell'impero francese sotto Napoleone, negli anni successivi fece parte della Repubblica Italiana e quindi del nuovo Regno d'Italia. Con la caduta di Napoleone, il Congresso di Vienna stabilì che Valeggio entrasse nel Regno Lombardo Veneto, dipendenza dell'Impero Austriaco. Durante l'epoca risorgimentale Valeggio fu al centro delle battaglie della Prima, della Seconda e della terza guerra di indipendenza che portarono alla creazione del Regno d'Italia.

Nel corso della Seconda guerra mondiale fu bombardato il Monte di Borghetto (4 dicembre 1944, l'obiettivo era il Ponte visconteo[7]); il 14 febbraio 1944 durante un duello aereo cadde un velivolo B-17 americano in località Vanoni-Remelli provocando la morte del pilota (Harold Arthur Bond Jr) e di un civile (oltre a un ferito con ustioni) intento al lavoro nei campi nei pressi di un canale irriguo[7][8].

Toponimo[modifica | modifica sorgente]

Valeggio significherebbe "luogo pianeggiante", anche se la tradizione riferisce il toponimo a Vale dium, "Valle degli dei"[senza fonte]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

  • Chiesa di San Pietro in Cattedra - XVIII secolo[9] costruita tra il 1760 e il 1782 e consacrata il 15 ottobre 1808 fu progettata da Adriano Cristofali. Presenta una pianta a croce latina con una navata unica e un transetto solo accennato. L'esterno è privo del previsto rivestimento marmoreo a causa dell'esaurimento dei fondi all'epoca della costruzione; l'interno conserva opere pittoriche della fine del settecento realizzate dagli allievi dell’Accademia di Pittura e Scultura fondata a Verona da Giambettino Cignaroli[10]. Del 1886 le 9 Campane alla veronese in Re3.
  • Chiesa di San Marco Evangelista - XVIII secolo (nella frazione di Borghetto). Notevole il concertino di 6 Campane alla veronese in tonalità di Sib3.

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

  • Castello scaligero - XIII secolo
  • Ponte visconteo - XIV secolo. Diga fortificata in località Borghetto.
  • Resti della grande torre campanaria scaligera - XIV secolo. Nei pressi della chiesa parrocchiale si possono vedere i resti della torre scaligera (poi diventata campanaria con un sopralzo del 1887[7]) nata come parte della linea di fortificazioni detta Serraglio che univa Valeggio con Villafranca e poi Nogarole Rocca. La torre è crollata improvvisamente il 21 gennaio 1977 alle ore 9.28[7], senza provocare alcuna vittima ma seppellendo sotto le macerie alcune auto in sosta.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Cucina[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Valeggio sul Mincio[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • "Festa del Nodo d'Amore": si tiene nel terzo martedì di Giugno, con una tavolata da Guinness dei primati sul "Ponte Visconteo" (lungo 650 metri) dove vengono serviti i gustosi Tortellini di Valeggio a più di 4.000 commensali;
  • "Mercatino dell'antiquariato": si svolge dal 1994 ogni quarta Domenica del mese nella piazza Carlo Alberto, ospitando più di 100 espositori di oggettistica, mobili, stampe, tappeti, monete, volumi, porcellane ed altri oggetti;
  • "Rassegna cinematografica estiva": si tiene a cura dell'associazione Pro loco ogni Mercoledì sera da fine Giugno a fine Agosto nel Castello Scaligero, con proiezione di una selezione di film della stagione cinematografica;
  • "Antica fiera di Valeggio": si tiene il primo fine settimana di Luglio, a cura dell'associazione Pro loco. È dedicata a San Pietro ed ospita orchestre di liscio, il palio delle contrade (il lunedì sera), la mostra dell'artigianato e agricoltura e stand gastronomici;
  • "Valeggio Futura": concorso letterario che si svolge durante la festa delle associazioni.
  • "Tortellini e Dintorni": percorso enogastronomico alla scoperta del territorio valeggiano e dell'entroterra gardesano. Tortellini e Dintorni offrirà per tre giorni la possibilità di conoscere e gustare il cibo più prelibato e particolare che Valeggio sul Mincio destina alla tavola: dai tortellini, ovviamente in primis quelli di carne, alla torta delle rose, al dolce Valeggio, alle pesche locali. L'incontro con i vini Doc "Bianco di Custoza" e "Bardolino" completerà il percorso di degustazione, realizzato con il coinvolgimento attivo dei pastifici artigiani, dei ristoranti, delle cantine, delle pasticcerie e di tutti gli operatori del settore.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[11]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Gli stranieri residenti nel comune sono 1.949, ovvero il 13,5% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[12]:

  1. Romania Romania, 844
  2. Marocco Marocco, 193
  3. Albania Albania, 130
  4. Moldavia Moldavia, 107
  5. Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina, 67
  6. Polonia Polonia, 58
  7. Cina Cina, 58
  8. India India, 52
  9. Brasile Brasile, 51
  10. Croazia Croazia, 48
  11. Serbia , 20

Economia[modifica | modifica sorgente]

L'economia si basa soprattutto sull'agricoltura, ma sono presenti anche attività artigiane ed industriali. Nel dopoguerra si è rinforzata l'attività turistica, con una massiccia presenza di ristoranti che hanno come prodotto gastronomico di punta il tortellino di Valeggio sul Mincio.

Valeggio è dell'area di produzione vinicola del Bianco di Custoza e del Bardolino. Sul suo territorio sono sempre più presenti cantine vinicole e pastifici artigiani che sfruttano il nome dei prodotti della zona.

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Scorcio di Borghetto

Valeggio presente la seguenti località:

  • Borghetto
  • Santa Lucia ai Monti
  • Vanoni-Remelli
  • Salionze, che è la frazione più popolosa e sorge a settentrione del capoluogo, in direzione del lago di Garda. Deve il suo nome a san Leone Magno o san Leontio[senza fonte], infatti sembra che nelle vicinanze della frazione, sulle rive del fiume Mincio, sia avvenuto l'incontro tra Attila, re degli Unni, e lo stesso pontefice. A seguito dell'incontro, Attila cessò le sue scorrerie nel nord Italia e fece ritorno nell'attuale Ungheria. Ogni anno, a luglio, ha luogo una rievocazione storica dell'incontro tra il papa ed il re degli Unni.[13]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
giugno 1985 agosto 1990 Luciano Terleth Democrazia Cristiana Sindaco [14]
agosto 1990 settembre 1991 Luciano Terleth Democrazia Cristiana Sindaco Giunta decaduta[15]
settembre 1991 aprile 1995 Luigino Rigo Democrazia Cristiana Sindaco [16]
aprile 1995 giugno 1999 Fausto Sachetto Lista Civica Sindaco [17]
giugno 1999 giugno 2004 Fausto Sachetto Centro Destra (Liste Civiche) Sindaco [18]
giugno 2004 giugno 2009 Albino Pezzini Lega Nord - Liste Civiche Sindaco [19]
giugno 2009 in carica Angelo Tosoni Lega Nord - Liste Civiche Sindaco [20]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dati ISTAT - Popolazione residente al 31 dicembre 2011
  2. ^ Angelo Renato Foroni (a cura di), Vocabolario del Dialet Valesà/Vocabolario del Dialetto Valeggiano, Povegliano Veronese, Gutenberg, 1989.
  3. ^ Provincia In - Storia e curiosità dei 97 Comuni de la Provincia Veronese, La Rena Domila, l'informassion veronese. URL consultato il 26 novembre 2011.
  4. ^ Bilancio demografico Istat al 31 dicembre 2011. URL consultato il 27 luglio 2012.
  5. ^ Storia di Valeggio sul Mincio e del suo territorio, op. cit., p. 34.
  6. ^ Clima e dati geografici, Comuni italiani.it. URL consultato il 18 ottobre 2011.
  7. ^ a b c d e f g h Lunari de Vales 2012, op. cit..
  8. ^ Il B17 "Busy Bee" di Claudio Mischi. URL consultato il 18-01-2012.
  9. ^ Sito della Chiesa di San Pietro in Cattedra - Valeggio sul Mincio
  10. ^ Parrocchia di Valeggio sul Mincio, op. cit..
  11. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  12. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 14 novembre 2012.
  13. ^ Frazioni di Valeggio.
  14. ^ amministratori.interno.it - 1985. URL consultato il 22 dicembre 2013.
  15. ^ amministratori.interno.it - 1990. URL consultato il 22 dicembre 2013.
  16. ^ amministratori.interno.it - 1991. URL consultato il 22 dicembre 2013.
  17. ^ amministratori.interno.it - 1995. URL consultato il 22 dicembre 2013.
  18. ^ amministratori.interno.it - 1999. URL consultato il 22 dicembre 2013.
  19. ^ amministratori.interno.it - 2004. URL consultato il 22 dicembre 2013.
  20. ^ amministratori.interno.it - 2009. URL consultato il 22 dicembre 2013.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Parrocchia di Valeggio sul Mincio. URL consultato il 05-11-2011.
  • Lunari de Vales 2012, Valeggio Sul Mincio, Comune di Valeggio sul Mincio, 2012. ISBN non esistente
  • Cesare Farinelli, Storia di Valeggio sul Mincio e del suo territorio, Verona, Amministrazione comunale di Valeggio sul Mincio, 1994. ISBN non esistente

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]