Colognola ai Colli
| Colognola ai Colli comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Alberto Martelletto (lista civica) dal 30/05/2006 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°26′0″N 11°12′0″E / 45.43333°N 11.2°ECoordinate: 45°26′0″N 11°12′0″E / 45.43333°N 11.2°E | ||||
| Altitudine | 177 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 20,85 km² | ||||
| Abitanti | 8 427[1] (01-10-2011) | ||||
| Densità | 404,17 ab./km² | ||||
| Frazioni | Monte con Villa (capoluogo), Pieve, San Vittore, San Zeno, Strà[2] | ||||
| Comuni confinanti | Belfiore, Caldiero, Cazzano di Tramigna, Illasi, Lavagno, Soave | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 37030 | ||||
| Prefisso | 045 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 023028 | ||||
| Cod. catastale | C897 | ||||
| Targa | VR | ||||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||||
| Nome abitanti | colognolesi | ||||
| Patrono | san Biagio | ||||
| Giorno festivo | 3 febbraio | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Colognola ai Colli all'interno della provincia di Verona |
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| Sito istituzionale | |||||
Colognola ai Colli (Colognóla in veneto[3]) è un comune di 8.427 abitanti della provincia di Verona, in Veneto.
Indice |
Geografia[modifica]
Il comune di Colognola ai Colli si trova a 14 chilometri a est di Verona. Si trova sulla strada che va a San Bonifacio ed è all'imbocco della Val d'Illasi.
Evoluzione demografica[modifica]
Abitanti censiti[4] 
Luoghi d'interesse[modifica]
Chiese[modifica]
Ville[5][modifica]
- Villa Maffei Faccioli - XVII secolo
- Villa Fano - XVII secolo
- Villa Acquadevita
- Villa Vanzetti - XVI-XVII
- Villa Portalupi - XVII secolo
- Villa Spinola
- Villa Peverelli - XV secolo
Cultura[modifica]
Come giurisdizione ecclesiastica il comune di Colognola appartiene alla diocesi di Verona; nel suo territorio abbiamo le parrocchie di Monte (Santi Fermo e Rustico), San Zeno (San Zeno vescovo), Pieve, Strà (Beata Vergine Maria Immacolata)e San Vittore (Santi Vittore e Corona).
Di particolare rilievo la chiesa di Santa Maria della Pieve, risalente al XII secolo. Ricordata già nel 1145 dal papa Eugenio III, fu costruita così, come si presenta ancora oggi, nel XVII secolo.
Originariamente tempio pagano, attribuito al culto di Mercurio, conserva al suo interno una pietra, a forma di architrave, recante una dedica al dio pagano, unitamente ad un'altra dedicata al dio Apollo.
Personalità legate a Colognola ai Colli[modifica]
- Luigi Antonio Zandomeneghi (Colognola ai Colli, 1778 – Venezia, 1850) è stato uno scultore italiano. Le sue opere sono di stile neoclassico. Amico di Antonio Canova a Roma, professore di scultura nella Regia Accademia di Belle Arti di Venezia e maestro, tra gli altri, dello scultore Marco Casagrande.
- Federico Bellomi (Colognola ai Colli, 13 marzo 1928 – Verona, 25 aprile 2010) è stato un pittore, scultore e incisore, noto soprattutto per i suoi affreschi.
- Bruno Ruffo (Colognola ai Colli, 9 dicembre 1920 – Verona, 10 febbraio 2007), campione mondiale di motociclismo.
- il pittore Guido Gonzato (Colognola ai Colli, 13 agosto 1896 – Mendrisio, 21 ottobre 1955), affermatosi nel Canton Ticino.
- Andrea Guardini ciclista professionista dal 2011.
Economia[modifica]
Fa parte della zona di produzione del vino Soave DOC. È zona di produzione del vino Valpolicella DOC, dell'Amarone della Valpolicella e del Recioto di Soave DOCG.
A Colognola ai Colli sono site varie industrie di livello nazionale ed internazionale come Sanson Gelati, UTECO, Globo Giocattoli, Vetrerie Riunite, Dal Colle.
Tradizioni[modifica]
La tradizionale Sagra dei Bisi di Colognola ai Colli raggiunge nel 2013 la 57ª edizione. La manifestazione ha tipicamente luogo nel terzo fine settimana di maggio e mira a rivalutare il pisello Verdone nano, alimento ricco di proteine e vitamine, sia nei suoi usi culinari più complessi che in quelli più semplici.
Adatto alla preparazione di qualsiasi piatto, il pisello “Verdone Nano” trova tra le colline di Colognola ai Colli il giusto ambiente per crescere con le sue particolari caratteristiche: dolcezza e tenerezza. Dopo un periodo di grande ricchezza di questo legume, la sua importanza è andata calando, ma non per questo si è pensato di abbandonarne la produzione.
I piatti in cui gustare questo legume sono molti, dalla “crema di bisi” alla “faraona con i piselli”, dallo “spezzatino con i bisi” al gelato al gusto di pisello fino ai più tradizionali “Risi e bisi” e “lasagne e bisi”, piatto principale della manifestazione.
Nel corso della manifestazione, oltre alla tradizionale mostra del tipico prodotto locale, si alternano spettacoli musicali, mostre di artigianato e concorsi per la classificazione dei prodotti migliori.
Completano l'offerta passeggiate sui “sentieri dei piselli”, artisti di strada e stand enogastronomici. Non mancano inoltre i vini delle zone del Soave e della Valpolicella.
Amministrazione[modifica]
Il comune fa parte dell'Associazione nazionale città del vino
Il comune fa parte dell'Unione Comunale detta Verona Est.
I comuni che ne fanno parte sono: Caldiero, Colognola ai Colli, Illasi e Mezzane di Sotto.
Gemellaggi[modifica]
Galleria fotografica[modifica]
Note[modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 settembre 2011.
- ^ Comune di Colognola ai Colli - Statuto (PDF). incomune.interno.it. URL consultato in data 16 maggio 2013.
- ^ Provincia In - Storia e curiosità dei 97 Comuni de la Provincia Veronese. La Rena Domila, l'informassion veronese. URL consultato in data 26 novembre 2011.
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
- ^ Andar per Ville e Vigne. comunecolognola.it. URL consultato in data 16 maggio 2013.
- ^ Le 2 Colognola (PDF). parrocchia-colognola.it. URL consultato in data 16 maggio 2013.
Bibliografia[modifica]
Altri progetti[modifica]
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