Roveredo di Guà

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Roveredo di Guà
comune
Roveredo di Guà – Stemma Roveredo di Guà – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Verona-Stemma.png Verona
Amministrazione
Sindaco Antonio Pastorello (lista civica) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 45°16′00″N 11°27′00″E / 45.266667°N 11.45°E45.266667; 11.45 (Roveredo di Guà)Coordinate: 45°16′00″N 11°27′00″E / 45.266667°N 11.45°E45.266667; 11.45 (Roveredo di Guà)
Altitudine 16 m s.l.m.
Superficie 10,16 km²
Abitanti 1 563[1] (01-12-2011)
Densità 153,84 ab./km²
Frazioni nessuna
Comuni confinanti Cologna Veneta, Montagnana (PD), Pojana Maggiore (VI), Pressana
Altre informazioni
Cod. postale 37040
Prefisso 0442
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 023066
Cod. catastale H610
Targa VR
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti roveretani
Patrono san Pietro
Giorno festivo 29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Roveredo di Guà
Posizione del comune di Roveredo di Guà all'interno della provincia di Verona
Posizione del comune di Roveredo di Guà all'interno della provincia di Verona
Sito istituzionale

Roveredo di Guà (Roarédo de Guà in veneto[2]) è un comune italiano di 1.563 abitanti della provincia di Verona, in Veneto.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Roveredo dista circa 50 chilometri da Verona. È in posizione est sud est rispetto al capoluogo, giace in pianura sul fiume Guà. È all'incrocio dei confini provinciali con Vicenza e Padova.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome è nato nell'alto medioevo. La zona era ricca lungo i fiumi di querce farnia, albero che era impropriamente chiamata nel veronese robur, rovere. Fu un bosco di querce, chiamato roburetu a darne il nome. Per differenziarlo da altri toponimi simili fu aggiunto di Guà dal fiume che lo bagna.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime presenze organizzate sul territorio sono dopo la battaglia di Azio, quando vi fu una colonizzazione da parte dei reduci nel reticolato di centuriazione. Il comune ha così vissuto per lungo tempo una forte frammentazione delle abitazioni, ed il centro è nato in periodo successivo. La storia locale è meglio descritta dalle vicende dei monumenti locali che comprovano la presenza costante di popolazione.

La mancanza di attività economiche alternative all'agricoltura rese il comune terra di forte emigrazione fra i secoli XIX e XX. Ci fu una ripresa con la nascita di Società di Mutuo Soccorso e di leghe dei braccianti; successivamente con l'Enciclica Rerum Novarum di papa papa Leone XIII nacquero all'interno delle parrocchie le Casse Rurali gruppi di solidarietà che in seguito si trasformarono in banche popolari: strutture che, associate alle due prima citate, permisero anche a Roveredo di strutturarsi come società attive, dove la leva per crescere era interna ai paesi stessi.

La provincia di Verona ebbe poco prima della seconda guerra mondiale una forte crisi delle piccole banche nate in quel periodo, fra le poche che si salvarono ci fu quella di Roveredo.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiese[modifica | modifica wikitesto]

È in via Marina. Ha una particolarità, un affresco del XVII secolo fatto nella parte interna dell'altare: Della Madonna con bambino.

Fu ricostruita su una precedente nel 1746, ampliata nel 1885 e di nuovo restaurata nel 1938.

È di stile neoclassico, ha un'ampia navata. All'interno un altare ricavato da uno precedente del XVI secolo detto l'altare dei fedeli, una pala del XVII secolo della Madonna con bambino e i SS. Pietro e Paolo, il battistero in marmo rosso di Verona del 1525 e una policroma statua lignea rappresentante Madonna orante in trono con bambino del XV secolo ora in sacrestia.

Il campanile è del 1907, alto 57 metri. Ha sei campane tutte consacrate ad un santo e armonizzate al fine di fare concerti di campane.

È in località Cicogna. Non è più luogo di culto, ma ha una caratteristica importante. Sorge sui confini interprovinciali fra tre province. Ha tre altari ognuno in una provincia diversa: Verona (Roveredo di Guà), Vicenza (Pojana Maggiore) e Padova (Montagnana).

Ville e palazzi[modifica | modifica wikitesto]

L'Oratorio è dedicato a san Gaetano. La villa è del XV secolo e totalmente rinnovata nel XVIII secolo. Nel cortile ha un pozzo costruito in modo da non avere sbalzi di livello e di intorpidimento in funzione delle piene del fiume Guà.

Del XV secolo. È un palazzo con un uso misto, di abitazione e di appoggio per le attività agricole. Il porticato è del XVIII secolo.

È situata sull'argine sinistro del Guà. Un palazzo di campagna di stile veneziano fatto dai conti Camerini di Monselice.

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Del tempo del Reticolato di centuriazione che coinvolse la zona dopo la Battaglia di Azio del 39 a.C. con una colonizzazione fatta dai reduci della battaglia stessa.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Roveredo fa parte di una fascia di comuni nell'est della provincia di Verona che fanno parte della Diocesi cattolica di Vicenza.

Gli appuntamenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Fiera-Festa del Radicchio Rosso di Verona

Metà gennaio

  • Fiera della Patata - Sagra di San Pietro

Inizio luglio

Personaggi illustri di Roveredo di Guà[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'attività più importante del comune e da attività agricole e di trasformazione agricola. Sopra tutto le patate dorate dei terreni rossi del Guà e il radicchio rosso di Verona oggetto di due fiere mostre del paese ed in attesa del marchio I.G.P., cipolle, meloni, cereali, mais e anche rose. È presente anche l'attività zootecnica, bovini, suini e soccida di avicoli. Collegata all'attività locale è presente in inverno un'asta trisettimanale del radicchio. L'asta è riferimento per l'indicazione del prezzo della produzione di gran parte del basso veronese, vicentino e padovano. Le attività di trasformazione sono date da uno stabilimento per la disidratazione della frutta, un prosciuttificio, il comune è nella zona di produzione del prosciutto crudo berico euganeo. In senso lato si può aggiungere anche una fabbrica di Mandorlato di Cologna Veneta.

Sono presenti attività artigianali di forte specializzazione.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Fa parte dell'Unione comunale Adige-Guà. L'unione è costituita da cinque comuni: Cologna Veneta, Pressana, Roveredo di Guà, Veronella e Zimella.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
giugno 1985 maggio 1990 Antonio Pastorello Democrazia Cristiana Sindaco [4]
maggio 1990 agosto 1990 Antonio Pastorello Democrazia Cristiana Sindaco Mozione di sfiducia costruttiva[5]
agosto 1990 aprile 1995 Giancarlo Baschirotto Democrazia Cristiana Sindaco [6]
aprile 1995 giugno 1999 Claudio Cioetto Lista Civica Sindaco [7]
giugno 1999 giugno 2004 Claudio Cioetto Lista Civica Sindaco [8]
giugno 2004 giugno 2009 Antonio Pastorello Lista Civica Sindaco [9]
giugno 2009 maggio 2014 Claudio Cioetto Lista Civica Sindaco [10]
maggio 2014 in carica Antonio Pastorello Lista Civica Sindaco [11]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Presso gli impianti sportivi comunali opera l'associazione sportiva ROBUR Roveredo di Guà[12]. L'associazione, fondata nel 1969, consta di una squadra amatoriale di calcio a 11 iscritta al campionato provinciale CSI di Vicenza nel girone Basso Vicentino. A partire da settembre 2012 vengono organizzati, presso la palestra comunale, dei corsi di pallavolo rivolti alle bambine e alle ragazze delle scuole elementari e medie.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 novembre 2011.
  2. ^ Provincia In - Storia e curiosità dei 97 Comuni de la Provincia Veronese, La Rena Domila, l'informassion veronese. URL consultato il 26 novembre 2011.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ amministratori.interno.it - 1985. URL consultato il 24 novembre 2013.
  5. ^ amministratori.interno.it - 1990 1. URL consultato il 24 novembre 2013.
  6. ^ amministratori.interno.it - 1990 2. URL consultato il 24 novembre 2013.
  7. ^ amministratori.interno.it - 1995. URL consultato il 24 novembre 2013.
  8. ^ amministratori.interno.it - 1999. URL consultato il 24 novembre 2013.
  9. ^ amministratori.interno.it - 2004. URL consultato il 24 novembre 2013.
  10. ^ amministratori.interno.it - 2009. URL consultato il 24 novembre 2013.
  11. ^ amministratori.interno.it - 2014. URL consultato il 24 novembre 2013.
  12. ^ Sito della società Robur Roveredo di Guà

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]