Pastrengo
| Pastrengo comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Mario Rizzi (lista civica) dal 15/6/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°30′0″N 10°48′0″E / 45.5°N 10.8°ECoordinate: 45°30′0″N 10°48′0″E / 45.5°N 10.8°E | ||||
| Altitudine | 192 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 8,96 km² | ||||
| Abitanti | 2 883[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 321,76 ab./km² | ||||
| Frazioni | Piovezzano (Pioesàn) | ||||
| Comuni confinanti | Bardolino, Bussolengo, Cavaion Veronese, Lazise, Pescantina, Sant'Ambrogio di Valpolicella | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 37010 | ||||
| Prefisso | 045 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 023057 | ||||
| Cod. catastale | G365 | ||||
| Targa | VR | ||||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||||
| Nome abitanti | pastrenghesi | ||||
| Patrono | san Gaetano di Thiene | ||||
| Giorno festivo | 7 agosto | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Pastrengo all'interno della provincia di Verona |
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| Sito istituzionale | |||||
Pastrengo (Pastréngo in veneto[2]) è un comune di 2.867 abitanti della provincia di Verona.
Indice |
[modifica] Geografia
Pastrengo dista 19 chilometri da Verona. Rispetto al capoluogo è in posizione Nord-Ovest. È vicino al Lago di Garda.
[modifica] Storia
Che ci siano stati insediamenti preistorici nella zona di Pastrengo è indicato dal ritrovamento di reperti archeologici risalenti al neolitico. Liberi comuni durante il IX e il X secolo, furono assoggettati nel XII secolo dal Comune di Verona. Pastrengo continuò a godere di diritti e privilegi feudali fino al 1797 (con la caduta della Serenissima) dato il suo status di proprietà del monastero di San Zeno (dal 967). Fu teatro di scontri durante la prima guerra d'indipendenza del 1848, con ripetuti scontri fino al 1866, durante la seconda e la terza guerra d'indipendenza. Il 30 aprile 1848 fu teatro della celebre battaglia ricordata soprattutto per la famosa Carica, condotta da tre squadroni di Carabinieri Reali al comando del maggiore Alessandro Negri di Sanfront, cui era stata affidata la protezione del re Carlo Alberto .Questi, avanzando sul campo di battaglia unitamente ad una dozzina di Carabinieri costituenti la sua avanguardia nonché scorta personale, nei pressi di Monte Valena venne a trovarsi sotto l'improvvisa azione di fuoco degli austriaci. Da qui la carica che contribuì poi a risolvere felicemente le sorti dell'intera battaglia in quanto, i Reparti dell'esercito sabaudo che erano venuti a trovarsi in difficoltà a causa del terreno paludoso e della resistenza nemica incontrata, furono galvanizzati dalla vista dell'improvvisa azione in cui « quasi trecento cavalieri - eccitati dal pericolo corso dal loro Re, imbaldanziti dalla vista della vicina Pastrengo e da quella del nemico in ripiegamento, scintillanti per i bottoni e i fregi metallici dell'uniforme di parata, per il luccichio delle sciabole sguainate e fiammeggianti al sole, si lanciarono al galoppo al grido formidabile di "Savoia" ». Dal 1866, anno in cui il Veneto liberato venne annesso all'Italia, il borgo seguì le sorti della regione Veneto e dello Stato italiano.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Luoghi d'interesse
[modifica] Chiese
- Chiesa di San Zeno - XIV secolo
- Santuario di Santa Maria Assunta - XVII secolo
- Chiesa San Rocco - XVIII secolo
- Chiesa di Santa Croce - XVIII secolo
La chiesa di Santa Croce, del XVIII secolo, con dipinti interni del Lorenzi, del Leonardi e dei principali esponenti della scuola veronese del XVIII secolo.
- Chiesa di Piovezzano - XIX secolo
[modifica] Ville
- Casa Randina - XV secolo
- Villa del Castello - XII secolo
- Villa Campara - XVII secolo
- Casa Segattini - XVIII secolo
[modifica] Fortificazioni
A Pastrengo furono costruiti quattro forti tra il 1859 ed il 1861 su richiesta del generale Radetzky. Tutti i forti possedevano i servizi indispensabili ad un lungo impiego, e rimasero attivi fino al 1901.
- Forte Piovezzano (Degenfeld) - XIX secolo
- Forte Monte Folaga (Benedeck) - XIX secolo
- Forte Poggio Croce (Leopold) - XIX secolo
- Forte Poggio Pol (Nugent) - XIX secolo
- Telegrafo Ottico - XIX secolo
[modifica] Parchi naturali
[modifica] Economia
Raffinate aziende e produzioni vinicole (produzione di vino Bardolino e Bianco di Custoza), a denominazione di origine controllata e di fama mondiale. Presenti industrie di lavorazione dei marmi, cartiere e imprese edili. In posizione turistica strategica, nel territorio del suo comune sono presenti tre parchi biologici (Parco Zoo del Garda, Autosafari, e Parco Natura Viva), numerosi ristoranti e alberghi.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Mario Rizzi (lista civica) dal 15/6/2009
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Provincia In - Storia e curiosità dei 97 Comuni de la Provincia Veronese. La Rena Domila, l'informassion veronese. URL consultato il 26 novembre 2011.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Pastrengo
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