Salizzole
| Salizzole comune |
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Castello Scaligero di Salizzole |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Mirko Corrà (lista civica) dal 08/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°15′0″N 11°5′0″E / 45.25°N 11.08333°ECoordinate: 45°15′0″N 11°5′0″E / 45.25°N 11.08333°E | ||||
| Altitudine | 22 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 30,65 km² | ||||
| Abitanti | 3 778[1] (01-12-2011) | ||||
| Densità | 123,26 ab./km² | ||||
| Frazioni | Bionde, Engazzà, Valmorsel[2] | ||||
| Comuni confinanti | Bovolone, Concamarise, Isola della Scala, Nogara, Sanguinetto | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 37056 | ||||
| Prefisso | 045 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 023068 | ||||
| Cod. catastale | H714 | ||||
| Targa | VR | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Nome abitanti | salizzolesi | ||||
| Patrono | san Martino | ||||
| Giorno festivo | 11 novembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Salizzole all'interno della provincia di Verona |
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| Sito istituzionale | |||||
Salizzole (Salissól in veneto[3]) è un comune di 3.778 abitanti della provincia di Verona.
Indice |
Geografia[modifica]
Salizzole dista 25 chilometri da Verona ed altrettanti da Legnago. Una parte del suo abitato è contigua con l'abitato di Bovolone. Rispetto al capoluogo di provincia è in posizione sud. Ha tre frazioni, Bionde, Engazzà e Valmorsel, che si sviluppano nella parte meridionale del territorio comunale e distano circa 4 km dal capoluogo. Il corso d'acqua principale è il Tregnon che come altri fiumi della zona, è affluente del Tartaro
Etimologia[modifica]
L'ipotesi più accreditata sull'origine del nome di Salizzole, è quella che fa derivare il toponimo dalla pianta del salice (latino salix). Questo arbusto doveva ricoprire il territorio dove oggi sorge Salizzole, fra paludi e altri tipi di vegetazione. Non è l'unica fonte esistente ma è la più valida in quanto anche altri paesi della bassa Veronese fanno derivare il proprio toponimo dal nome di alberi o piante.
Stemma[modifica]
Storia[modifica]
Il primo insediamento nella zona si ha a partire dall'età del bronzo. Importanti costruzioni sono tuttora visibili a testimonianza di un passato ricco di storia e di avvenimenti. La storia di Salizzole rimane tuttavia legata e quindi dipendente a quella di Verona.
Evoluzione demografica[modifica]
Abitanti censiti[4] 
Luoghi d'interesse[modifica]
Chiese[modifica]
- Chiesa di San Martino - XVI secolo
- Chiesa di S. Caterina d'Alessandria - XV secolo (Bionde)
- Chiesa di Santa Maria Assunta - XV secolo (Engazzà)
- Chiesa di Santa Maria Assunta e San Rocco - 1951 (Valmorsel)
La chiesa è stata costruita attorno al 1951 per volonta degli abitanti della frazione che dovettero cercare fondi (soprattutto uova, farina) per l'acquisto di materiale edile che sarebbero serviti per erigerla. Per questo è soprannominata "la chiesetta impastata di uova". La struttura è molto semplice e povera. La facciata presenta un piccolo rosone e solo una piccola porta fa accedere dentro l'edificio sacro dove è presente un'unica navata. Non presenta alcuna forma di campanile. All'interno si trova un altare in marmo della Valpolicella che sorregge una statua in legno raffigurante la Madonna. È inoltre presente una statua, sempre di legno dedicata al Santo patrono (San Rocco) che è stata prelevata all'epoca della costruzione della chiesa, da un capitello di Valmorsel. La chiesa a partire dagli anni ottanta è stata dichiarata inagibile e quindi chiusa. Solo verso la fine degli anni novanta è iniziato il restauro e la messa in sicurezza, incentivati da imprenditori locali ed enti pubblici facendo sì che il piccolo e umiletempietto di San Rocco è stato finalmente riaperto nel 2005.
Ville[modifica]
- Corte Busa - XV secolo
- Villa Sagramoso-Campostrini-Malafatti - XVI secolo
- Villa Zanetti - XVI secolo
- Villa Franceschini - XVI secolo
- Villa Pullè - XVII secolo
Fortificazioni[modifica]
- Castello di Salizzole - XII secolo
La struttura architettonica comprende due torri di età diversa unite da un corpo centrale. La torre occidentale, merlata, risale al XII secolo; quella orientale con l'adiacente portale d'ingresso è da attribuire da un intervento di Alberto I della Scala, risalente alla fine del XIII secolo. Fu la dimora della famiglia della madre di Cangrande della Scala: Donna Verde dei conti di Salizzole. Attualmente il Castello Scaligero è sede della Biblioteca Comunale di Salizzole e dell'Associazione Anziani 'Il Sole'. Nel Castello si trova anche la Sala Civica, ricavata da un'ala restaurata di recente.
Cultura[modifica]
Appuntamenti[modifica]
- Sagra di S. Eurosia
Sagra di paese e mostra dell'Artigianato, in Piazza Castello a Salizzole il primo fine settimana di giugno.
Economia[modifica]
Fa parte dell'area di produzione del Riso Nano Vialone Veronese che viene coltivato su terreni della pianura veronese irrigati con acqua di risorgiva. Fa inoltre parte della zona di produzione del Mobile d'Arte assieme ad altri pochi comuni limitrofi.
Note[modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 novembre 2011.
- ^ Comune di Salizzole - Statuto.
- ^ Provincia In - Storia e curiosità dei 97 Comuni de la Provincia Veronese. La Rena Domila, l'informassion veronese. URL consultato in data 26 novembre 2011.
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.