Villa Bartolomea
| Villa Bartolomea comune |
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|---|---|---|---|---|---|
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Luca Bersan[1] (Lista Civica PDL+Lega Nord) dal 29/05/2007 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°9′0″N 11°21′0″E / 45.15°N 11.35°ECoordinate: 45°9′0″N 11°21′0″E / 45.15°N 11.35°E | ||||
| Altitudine | 14 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 53,24 km² | ||||
| Abitanti | 5 875[2] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 110,35 ab./km² | ||||
| Frazioni | Carpi, San Zeno in Valle, Spinimbecco | ||||
| Comuni confinanti | Castagnaro, Castelnovo Bariano (RO), Giacciano con Baruchella (RO), Legnago, Terrazzo | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 37049 | ||||
| Prefisso | 0442 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 023095 | ||||
| Cod. catastale | L912 | ||||
| Targa | VR | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Nome abitanti | "vilani", "bortoloti" o "villabartolomeesi" | ||||
| Patrono | san Bartolomeo | ||||
| Giorno festivo | 24 agosto | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Villa Bartolomea all'interno della provincia di Verona |
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| Sito istituzionale | |||||
| « Da l'Adese fin zò ala Cesolina parte par parte e drento in le stradèle te conoso s-ciantina par s-ciantina o bel paese dale done bele!. » |
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(Angiolo Poli, El me paese)
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Villa Bartolomea (Vila in veneto[3][4]) è un comune di 5.874 abitanti della provincia di Verona.
Indice |
[modifica] Geografia
Villa Bartolomea dista 45 chilometri da Verona. Rispetto al capoluogo è in posizione sud est ed è il penultimo comune lungo il corso dell'Adige prima della provincia di Rovigo. Gran parte del territorio comunale è occupato dalle ampie Valli Grandi Veronesi, mentre gli insediamenti urbani di Villa Bartolomea, Spinimbecco e Carpi si sviluppano nelle vicinanze del fiume. La frazione di San Zeno in Valle, ormai in spopolamento, è situata al confine meridionale del comune, presso il fiume Tartaro e il Canale Emissario. Villa Bartolomea confina ad ovest con il comune di Legnago, a nord con Terrazzo, ad est con Castagnaro, mentre a sud è delimitato dalla Provincia di Rovigo, con i comuni di Castelmassa e Castelnovo Bariano.
[modifica] Storia
I primi insediamenti sembrano appartenere all’Età del Bronzo[5], testimoniati dalla presenza di una necropoli del XIII-XII secolo a.C. E’ ormai certo che la zona fu abitata da Paleoveneti ed Etruschi, anche se i reperti più numerosi, scoperti nelle zone di campagna, appartengono al periodo romano. La prima menzione di Villa Bartolomea in documenti ufficiali si ha alla fine del IX secolo e nel 1184 col nome di ‘’Villa Cervionus’’. In epoca medievale il territorio del comune fu sottoposto al potere degli Scaligeri ed in seguito, fino al 1797, della Repubblica di Venezia. In seguito al Trattato di Campoformio, Villa Bartolomea passò sotto il controllo austro-ungarico come parte del Regno Lombardo-Veneto, per venire infine annessa al Regno d'Italia a seguito della terza guerra di indipendenza nel 1866[6].
Il territorio di Villa Bartolomea, per gran parte compreso all’interno delle Valli Grandi Veronesi, fu a lungo minacciato dal dilagare delle paludi, arrestate solo grazie alla costruzione di argini. Dopo numerosi tentativi, il problema fu risolto in epoca moderna grazie alle bonifiche[7]. Ciò permise di convertire il territorio in terreno agricolo e portò alla creazione della frazione di San Zeno in Valle.
[modifica] Stemma comunale
Lo stemma del comune di Villa Bartolomea è rappresentato da una donna con una tunica blu e si rifà ad una precisa simbologia: la catena spezzata, stretta nella mano destra, è simbolo di libertà, mentre la cornucopia, nella mano sinistra, rappresenta la fertilità. La fascia sul petto (o in alternativa un drappo alla base dello stemma) reca il motto "In libertate labor"[8].
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Settore sportivo
[modifica] Pallavolo
- A.S. Spakka Volley
Lo Spakka Volley [9] è la squadra del paese che ha ottenuto i risultati sportivi migliori. Venne fondata nel 1998, dapprima come squadra maschile e poi come squadra femminile, e si rese protagonista di diverse promozioni: due di fila per la prima squadra maschile (1998-99 e 1999-00) e il balzo dalla III^ Divisione alla Serie C in 5 anni per la prima squadra femminile (2004-05). Oggi restano solo le selezioni femminili e, oltre alla prima squadra in Serie C, gareggiano nei campionati giovanili varie squadre under-13, under-14, under-16 e under-18. La società è attualmente consorziata nel ‘’Volley 434’’ con l’ASD Pallavolo Cerea[10]
[modifica] Calcio
- A.S.D Aurora 2009
L'Aurora 2009 è una delle due società calcistiche del Comune di Villa Bartolomea, nata nel 2009 dalla fusione di due formazioni già esistenti: il Concordia Villa, rappresentante il capoluogo, e il Carpi, rappresentante la frazione di Carpi d'Adige. Già nel 2002 un progetto unitario aveva portato alla creazione della U.S. Concordia VSC, a rappresentare i tre nuclei di Villa Bartolomea, Spinimbecco e Carpi d'Adige. La formazione riuscì a raggiungere la I^ catagoria.[11].
- U.S. Spinimbecco
La seconda società calcistica è l'U.S. Spinimbecco[12], rappresentante la modesta frazione omonima. La formazione spinimbecchese milita nel campionato di III^ categoria, nello stesso girone dell'Aurora, con cui negli ultimi anni ha sviluppato un'accesa rivalità. Nei campionati recenti la squadra di frazione ha sempre ottenuto una posizione di media classifica, sfiorando più volte i play-off promozione.
[modifica] Altri sport
Nel centro sportivo del paese vengono praticati anche altri sport, tra cui il tennis, curato dalla Associazione Tennis Villa Bartolomea, e il pattinaggio. Nel nuovo centro polifunzionale si svolgono invece i corsi di arti marziali (Karate Shotokan e Tai Chi Chuan) della A.S.D.Shuri-Te.
[modifica] Luoghi d'interesse
[modifica] Chiese
- Chiesa a S.Bartolomeo (Villa Bartolomea) - XIX secolo
La Chiesa è dedicata alla memoria di San Bartolomeo e la sua costruzione venne conclusa nel 1855. Fu edificata in sostituzione della chiesa romanica del capoluogo a partire dal 1841 e i lavori subirono numerosi rallentamenti, dovuti a problemi economici e meteorologici. Il nuovo campanile, di cui rimane solo il basamento, non venne mai costruito a causa della precaria conformazione del terreno. A lato della Chiesa, per questa ragione, è tuttora presente il modesto campanile romanico del XIII secolo. Vi sono stati numerosi interventi di ristrutturazione e restauro degli interni, gli ultimi dei quali si sono protratti negli anni 2000.
- Chiesetta della Madonna della Salute (Villa Bartolomea) - XX secolo
La Chiesetta, situata alla conclusione di Corso Fraccaroli, venne costruita nel 1920 e dedicata alla Madonna della Salute, proseguendo la tradizione del capitello già presente in zona Fondovilla. Il minuscolo campanile ospita due campane provenienti da zone di guerra (da Meolo, in provincia di Venezia e dalla Libia). Durante la Seconda guerra mondiale la Chiesetta venne danneggiata e, in seguito, ristrutturata. Nel 1974, a causa delle condizioni precarie in cui versava, la Chiesetta venne totalmente rifatta. A tutt'oggi costituisce un importante punto di riferimento per il rosario ed il culto mariano, nonché per la tradizionale sagra di inizio ottobre.
- Chiesa di Santa Maria Assunta (Spinimbecco) - XIX secolo
La chiesa parrocchiale della frazione di Spinimbecco è dedicata a Santa Maria Assunta ed è stata costruita agli inizi del 1800, al posto di quella costruita nel 1355, di cui resta il campanile, più volte ristrutturato nel corso dei secoli. Gli altari della Chiesa sono pregevole opera del barocco veronese del XVII secolo e provengono dall'oratorio del Cristo in San Giorgio in Braida, Verona, in seguito alla sua soppressione per volere di Napoleone. All'interno della Chiesa si trovano alcune opere di notevole valore: la tavola lignea Madonna dal Grembo Beato e San Rocco del XVII secolo, la pala dell'altare di S. Antonio, attribuita al pittore veronese Antonio Balestra, datata XVII secolo e la pala dell'Immacolata, con i Santi Francesco di Paola e Teresa d'Avila, del pittore ferrarese Carlo Ricci, firmata e datata 1778.
- Oratorio di Sant'Anna (Villa Bartolomea)
L'Oratorio dedicato a Sant'Anna venne costruito nel 1798 dalla famiglia Viero nella proprietà adiacente l'attuale Villa Viero-Panziera-Ghedini ed ottenne, a spese della stessa famiglia, la presenza stabile di un cappellano. Negli ultimi anni sono stati svolti lavori di ristrutturazione e restauro esterno che hanno interessato gli intonaci e la stabilita della piccola torre campanaria.
- Chiesa di Santa Margherita (Carpi d'Adige)
[modifica] Ville
- "La Palazzina"- XV secolo
Venne costruita in stile veneziano tardo-gotico dai conti San Bonifacio nella zona adiacente all'argine dell'Adige nel XV secolo. Nel 1935, ormai in cattive condizioni, venne ristrutturata dal Conte Milone di San Bonifacio e gli venne affiancata una torre.
- Villa Viero-Panziera-Ghedini - XVIII secolo
Venne costruita verso la metà del 1700 dalla famgiglia Viero nel centro di Villa Bartolomea. Assunse il nome attuale grazie a matrimoni tra le famiglie: nel 1810 Domenica Viero sposa Antonio Panziera mentre successivamente l'erede Domenica Panziera sposa Bortolo Ghedini. I loro figli si distinsero per differenti motivi: Silvio divenne ingegnere guardiamarina e a lui vennero dedicate le scuole medie, mentre Clara donò la villa all'amministrazione comunale.
- Villa San Bonifacio-Milone - XX secolo
Venne costruita dai Conti San Bonifacio di fronte alla Palazzina originaria, a causa della necessità di ampliare i locali destinati a magazzini, scuderie, per le produzioni agricole e per le attività giurisdizionali. Parte di questi locali vennero abbattuti quando, nel 1882, a seguito della rotta dell'Adige, lo Stato ordinò di costruire delle imponenti arginature. All'interno del piazzale della Villa stava la "Colonna della Giustizia", simbolo della Giurisdizione Giudiziaria dei Conti durante la Repubblica Veneta. A causa di un fulmine la statua si frantumò e, nel 1786, venne sostituita da un blocco di pietra sulla sommità che ne ricorda la restaurazione.
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Villa Viero-Panziera-Ghedini[13], oggi in via di restauro
[modifica] Altri Edifici
- Biblioteca Comunale "Arnaldo Fraccaroli"
La biblioteca del paese trova spazio nell'edificio dell'ex scuola di musica e venne inaugurata nel 2005. L'edificio è in stile neoclassico, fatta costruire alla fine del 1800 dal Conte Milone di Sambonifacio, come sede della Banda musicale. Precedentemente si trovava nei locali adiacenti al Municipio.
- Municipio
Situato nel centro del paese, venne costruito alla fine del XIX secolo e ristrutturato alla fine degli anni 80'.
- Teatro Sociale
Il Teatro Sociale venne realizzato nel 1913 e decorato in stile Liberty da un prigioniero di guerra boemo, Joseph Pikora di Manchersten; vanne aperto ufficialmente lo stesso anno. Situato in Corso Fraccaroli, è un teatro all'italiana su pianta rettangolare con un solo ordine di palchi e nel tempo venne utilizzato per l'opera lirica, l'operetta, il ballo ed il cinema. Rimase in attività dal 1913 al 1980, quando fu chiuso. Dal 1996 è di proprietà comunale; negli anni seguenti venne ristrutturato e venne successivamente riaperto nei primi anni 2000.
- Casa di Riposo "Maria Gasparini"
La casa di Riposo venne inaugurata il 18 settembre 1941 dedicata alla donatrice Maria Gasparini. Inizialmente fungeva sia da ricovero, sia da asilo, ma dopo l'apertura dell'asilo nel paese, venne completamente adibita a casa di riposo. Nel 1985 iniziarono i lavori di ampliamento e ristrutturazione, che furono compleatati dopo quattro anni, nel 1989.
- Centro Polifunzionale "Romano Doriano Loris"
Situato nel centro del paese e frutto della ristrutturazione del preesistente Teatro Nuovo, venne dedicato alla memoria del Sindaco Loris Doriano Romano alla sua apertura, avvenuta nel 2007. Negli anni passati è stato adibito a vari usi, diventando per esempio la sede di un supermercato. Ora, dopo il suo rifacimento, ospita una scuola di danza e dei corsi di arti marziali. Al suo interno si possono individuare due parti: il piano superiore ospita una piccola palestra mentre nell'inferiore invece troviamo una piccola sala conferenze ed uno spazio adibito a bar (però non sfruttato).
- Ponte "Romano-Posa"
Primo ponte sull'Adige costruito dal dopoguerra ad oggi, viene inaugurato il 14 settembre 2008[14] e collega il comune di Villa Bartolomea con il comune di Terrazzo. Il ponte, realizzato in calcestruzzo precompresso gettato in opera, ha una lunghezza totale pari a 1328 m (comprese le rampe). È stato realizzato in corrispondenza di uno dei punti più stretti dell'alveo del fiume, in posizione mediana tra Legnago e Badia Polesine. È costituito da sette campate: tre centrali da 116 m che poggiano su due pile di sostegno in alveo e fuori alveo, due successive laterali da 110 m che poggiano su pile fuori alveo e due laterali da 59.20 m che si agganciano alle spalle dei rilevati delle rampe di accesso al ponte (totale: 690 m). È dedicato alla memoria del sindaco Loris Doriano Romano e Nicolae Posa, operaio morto durante la costruzione del ponte stesso.
[modifica] Cultura
[modifica] Gli appuntamenti
- Sagra dell'Assunta
La sagra di Santa Maria Assunta e San Rocco si tiene annualmente nella frazione di Spinimbecco a cavallo di [ferragosto][15]. All'interno della Sagra viene organizzata la "Festa del fagiolo gnocco" con esposizione dei prodotti e la sfilata dei trattori. Dedicata a San Rocco, nel pomeriggio della domenica, si tiene la Messa per gli anziani, durante la quale gli infermi ricevono l'Unzione.
- Sagra di S.Bartolomeo
La Sagra di San Bartolomeo apostolo si tiene nel capoluogo nella settimana del 24 agosto, con luna park, bancarelle, concerti, doppia tombola e stand gastronomico.
- Sagra di Santa Margherita
La sagra della frazione di Carpi d'Adige è dedicata a Santa Margherita e si tiene il 20 luglio lungo via Borgo Chiesa, con luna park, bancarelle, tombola e stand gastronomico.
- Sagra di Fondovilla
La Sagra di Fondovilla, dedicata alla Madonna della Salute, è quella che vanta la più antica tradizione, avendo compiuto nel 2008 il 100mo anno. Viene organizzata alla prima domenica di ottobre nel piazzale antistante la stazione ferroviaria con luna park, pesca di beneficenza, concerti e stand gastronomico.
- Carnevale Bortoloto
Carnevale del capoluogo che si tiene ogni anno a gennaio o febbraio con sfilata di carri allegorici e festa in piazza[16].
- Fiori in Villa
E' una manifestazione che a partire dal 2001 si svolge ogni primavera (aprile-maggio) lungo la via principale del capoluogo, con la presenza di decine di espositori del settore della floricoltura e dell'agricoltura.
- Fiera Settembrina
Festa dei sapori e delle tradizioni organizzata dal Comune di Villa Bartolomea nel mese di settembre lungo la via principale del capoluogo.
[modifica] Concittadini illustri
- Arnaldo Fraccaroli[17], scrittore e giornalista de L'Arena e del Corriere della Sera.
- Angiolo Poli, poeta contadino che scrisse opere in dialetto veronese su Villa Bartolomea.
- Mario Bonfante, architetto e scrittore.
[modifica] Economia
In passato l'economia era basata sulla produzione di barbabietole, ortaggi, frumento, mais, soia, tabacco, negli ultimi vent'anni sono nate però piccole e medie imprese, soprattutto alimentari e tessili, e si sono sviluppate nuove industrie, in particolare di carpenteria, di impianti, di produzione di macchine utensili per la lavorazione del legno.
[modifica] Amministrazione Comunale
Sindaco: Luca Bersan[1] (Lista Civica PDL+Lega Nord) dal 29/05/2007
[modifica] Sindaci del comune nel periodo recente
Elenco dei sindaci eletti nel comune di Villa Bartolomea dagli anni settanta ad oggi.
| Cognome e Nome | Mandati | Dal | Al |
|---|---|---|---|
| Sbardellini Rag. Catone | 1 | 1971 | 1975 |
| Lorando Prof. Gina | 1 | 1975 | 1977 |
| Valentini Oreste | 1 | 1977 | 1979 |
| Masin Luigi | 2 | 1979 | 1985 |
| Rigo Prof. Remo | 1 | 1985 | 1986 |
| Pasquin Giuliano | 2 | 1986 | 1994 |
| Montagnana Luigi | 2 | 1994 | 2004 |
| Romano Cav. Rag. Doriano Loris | 1 | 2004 | 2006 |
| Bersan Luca (reggente) | 1 | 2006 | 2007 |
| Bersan Luca | 1 | 2007 | oggi |
[modifica] Loris Doriano Romano
Loris Doriano Romano, nato il 28 settembre 1956, venne eletto sindaco il 14 giugno 2004, come candidato di una lista civica. La sua figura balzò tremendamente agli onori della cronaca nazionale quando il 30 settembre 2006 venne assassinato[18], dopo un acceso diverbio, da un dipendente comunale. La comunità di Villa Bartolomea rimase scossa e scioccata dall'evento e si mobilitò prontamente per rendere onore al sindaco, dedicando alla sua memoria il nuovo Centro Polifunzionale e il nuovo Ponte sul fiume Adige. Successivamente anche il comune di Vigasio, in provincia di Verona, intitolò una via al sindaco scomparso[19].
[modifica] Note
- ^ a b http://www.comuni-italiani.it/023/095/amm.html Composizione dell'amministrazione comunale
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 703.
- ^ Angiolo Poli, Tera e Vilani, El me paese (introduzione di Elisabetta Guardalben ; disegni di Federico Rettondini), Verona, Grafiche Fiorini, 1991.
- ^ http://www.comune.villa-bartolomea.vr.it/opencms/cmsinternaente.act?dir=/opencms/opencms/CSBV/Villabartolomea/Vivere/Cenni_storici/ Cenni storici
- ^ http://www.paesionline.it/veneto/villa_bartolomea/comune_villa_bartolomea.asp Cenni storici
- ^ http://www.valligrandi.it/attivita/storia.htm Il Consorzio di bonifica Valli Grandi Veronesi
- ^ http://www.araldicacivica.it/stemmi/comuni/comune/?id=1929 Stemma
- ^ Sito ufficiale SpakkaVolley http://www.spakkavolley.com/homepage.htm
- ^ Volley 434 http://www.pallavolocerea.it/Site/societa.asp
- ^ Calcio a Villa Bartolomea http://www.pianeta-calcio.it/?page=vedi_ultima_ora&id=2145
- ^ Sito ufficiale Spinimbecco http://sites.google.com/site/usspinimbecco/
- ^ Comune Di Villa Bartolomea
- ^ Nuovo ponte sull'Adige tra Villabartolomea e Terrazzo
- ^ http://parrocchie.sinac.it/Spinimbecco/index.htm
- ^ Carnevale Carnevale. Carnevale a Villa Bartolomea 28/02/2010 Villa Bartolomea (VR), Veneto
- ^ Arnaldo Fraccaroli ("Fraka"). Un giornalista sulle strade del mondo (di Patrizia Pedrazzini) | Ordine dei Giornalisti
- ^ http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo329871.shtml Da "TgCom Mediaset" del 30/09/06
- ^ http://www.lavocedelbassoveronese.com/PDF/VOCE_MAG09.pdf
[modifica] Bibliografia
- Adelino Perini, Villa Bartolomea, Legnago (VR), Grafiche Stella, 2004.
- Lauretta Passuello e Lidia Morselli Borgonovi Strade e Storia, Legnago (VR), Grafiche Stella, 1999.
- Mauro Ziviani, Il sogno è diventato realtà, Angiari (VR), Grafiche Marchesini, 2008.
- Storia de la Vila Bortolomia, Legnago (VR), Grafiche Stella.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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