Pizzighettone

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Pizzighettone
comune
Pizzighettone – Stemma
Pizzighettone – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Cremona-Stemma.png Cremona
Amministrazione
Sindaco Maria Carla Bianchi (LN) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 45°11′00″N 9°47′00″E / 45.183333°N 9.783333°E45.183333; 9.783333 (Pizzighettone)Coordinate: 45°11′00″N 9°47′00″E / 45.183333°N 9.783333°E45.183333; 9.783333 (Pizzighettone)
Altitudine 46 m s.l.m.
Superficie 32,06 km²
Abitanti 6 730[1] (31-12-2010)
Densità 209,92 ab./km²
Frazioni Ferie, Regona, Roggione
Comuni confinanti Camairago (LO), Cappella Cantone, Cavacurta (LO), Cornovecchio (LO), Crotta d'Adda, Formigara, Grumello Cremonese ed Uniti, Maleo (LO), San Bassano
Altre informazioni
Cod. postale 26026
Prefisso 0372
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 019076
Cod. catastale G721
Targa CR
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti pizzighettonesi
Patrono San Bassiano(Pizzighettone);

San Rocco (Gera); San Patrizio (Regona); Beata Vergine del Roggione (Roggione)

Giorno festivo 19 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pizzighettone
Posizione del comune di Pizzighettone nella provincia di Cremona
Posizione del comune di Pizzighettone nella provincia di Cremona
Sito istituzionale

Pizzighettone ( Pisighitòn in dialetto pizzighettonese) è un comune italiano di 6.777 abitanti[2] della provincia di Cremona in Lombardia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Pizzighettone è situato nella Val Padana centrale, lungo il fiume Adda, pochi chilometri a Nord dalla confluenza nel Po. Il territorio è pianeggiante, per gran parte compreso nella vallata golenale dell'Adda. Lo stesso centro storico è attraversato dal fiume, che lo divide in due parti distinte: l'abitato principale di Pizzighettone sulla riva Est e la borgata di Gera su quella Ovest. Pizzighettone è anche lambito dal Serio Morto: un colatore residuo di un paleoalveo del fiume Serio, che sino al basso Medioevo terminava il proprio córso a Pizzighettone. La vegetazione locale è quella tipica della bassa pianura, con larga presenza di pioppo, robinia, salice e sambuco. In aree circoscritte, soprattutto presso le rive o le lanche del fiume Adda, esistono ancora lacerti delle originarie foreste planiziali: fra queste, il Bosco del Mares, dove si rintracciano esemplari di farnia, ontano e rovere. Tuttavia, gran parte del territorio è destinato all'agricoltura. Le aree agricole sono divise in vasti appezzamenti e sono attraversate da numerose rogge e cavi. Data la grande disponibilità d'acqua e la fertilità del suolo si coltivano soprattutto mais e foraggio per gli allevamenti, e in misura minore grano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia degli insediamenti nel territorio di Pizzighettone è profondamente legata al fiume. La presenza di un guado determinò sin dall'antichità preromana la sua rilevanza per il controllo della regione. Si risale ai Celti (III secolo a.C.) con l'antica piazzaforte di Acerrae, che sorgeva in vicinanza dell'Adda. In epoca romana Acerrae divenne una stazione di transito (statio) della strada Cremona-Laus Pompeia (Lodi Vecchio), quindi scomparve con la fine dell'Impero Romano. Durante il Basso Medioevo, nel XII secolo, il Comune di Cremona fondò l'attuale Pizzighettone, realizzando un castrum sulla sponda orientale del fiume Adda, lungo la strada che dal capoluogo cremonese conduceva verso Pavia e Lodi-Milano. Pizzighettone divenne un importante caposaldo fortificato, a più riprese ampliato e potenziato sotto i vari potentati che si succedettero durante i secoli: le Signorie cremonesi (Ugolino Cavalcabò, Cabrino Fondulo), milanesi (Visconti, Sforza), la Repubblica di Venezia, i sovrani di Francia, gli Asburgo di Spagna e d'Austria, i Borbone, i Savoia, Napoleone Bonaparte. Le sue strutture fortilizie rimasero attive per scopi difensivi sino al 1866, fin oltre l'Unità d'Italia. Ancora oggi esistono ben conservate le antiche difese cittadine: una possente cerchia muraria sulla sponda sinistra del fiume, una vasta serie di difese bastionate sulla destra dell'Adda. Accanto a questi, edificî antichi come la chiesa parrocchiale di San Bassiano (secolo XII) ed il Palazzo Comunale (secolo XV).
Da segnalare che nel 1525 fu tenuto prigioniero nella Rocca di Pizzighettone - oggi semidistrutta - il Re di Francia Francesco I di Valois: catturato dalle truppe asburgiche dopo la sconfitta subita a Mirabello di Pavia venne incarcerato nella torre detta "del Guado", giunta integra e visitabile ai giorni nostri.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[3]

« Scudo a due campi con grifo rampante bordato di rosso-argento in campo azzurro nella parte superiore e azzurro in campo argento nella parte inferiore. Corona e fregio d'alloro. Motto "Pice Leon". »

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2008 gli stranieri residenti nel comune di Pizzighettone in totale sono 442[5].

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

Tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre si svolge una manifestazione enogastronomica durante la quale è proposta la degustazione del piatto Fasulìn de l'öc cun le cùdeghe, pietanza tipica della zona fra Lodi e Cremona, a base di fagioli dall'occhio e cotiche di maiale in umido. In questa manifestazione viene proposto anche il formaggio Grana in fette sottilissime, che nel territorio lodigiano è chiamato raspadüra.

Scodella con la pietanza distribuita durante la manifestazione enogastronomica: fagioli con le cotiche

Persone legate a Pizzighettone[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[6][modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale comprende, oltre al capoluogo, le frazioni di Ferie[7], Regona e Roggione.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Da oltre mezzo secolo Pizzighettone è sede di uno stabilimento industriale (ex Pirelli) ove si producono filati speciali, utilizzati nell'industria della gomma come rinforzo che prese poi la denominazione Sicrem. Il prodotto era all'inizio il rayon alta tenacità, ma la tecnologia si è attualmente evoluta per ricoprire l'intera gamma dei supporti tessili per la produzione di pneumatici ed altri articoli in gomma: nylon 6.6, poliestere, aramide.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale di Pizzighettone è attraversato dalla strada strada provinciale SP ex SS 234, già statale «Codognese», che collega Cremona con Pavia. Circa 500 m a Sud di Pizzighettone la strada attraversa il fiume Adda sul ponte «Salvo D'Acquisto».

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Pizzighettone è servito da due stazioni ferroviarie, Pizzighettone e Ponte d'Adda, poste entrambe lungo la linea Pavia – Cremona. Lo scalo principale è Ponte d'Adda, dove effettuano la fermata i convogli passeggeri Trenitalia della tratta Mantova-Milano. La stazione di Pizzighettone è posta ad Ovest del fiume Adda, presso la borgata di Gera.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città era l'Associazione Sportiva Pizzighettone. Ha militato anche in Serie C1 e Serie C2.

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Dato Istat all'1/1/2009.
  3. ^ Art. 2 comma 5 dello Statuto Comunale
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Statistiche demografiche ISTAT
  6. ^ Art. 2 comma 1 dello Statuto Comunale
  7. ^ Divisa fra i comuni di Pizzighettone, Formigara e San Bassano.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]