Saint-Vincent (Italia)

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Saint-Vincent
comune
Saint-Vincent – Stemma Saint-Vincent – Bandiera
Saint-Vincent visto dal castello di Ussel
Saint-Vincent visto dal castello di Ussel
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Valle d'Aosta-Stemma.svg Valle d'Aosta
Provincia Non presente
Sindaco Adalberto Perosino (centrosinistra) dal 24/05/2010
Territorio
Coordinate 45°45′0″N 7°39′0″E / 45.75°N 7.65°E / 45.75; 7.65 (Saint-Vincent)Coordinate: 45°45′0″N 7°39′0″E / 45.75°N 7.65°E / 45.75; 7.65 (Saint-Vincent)
Altitudine 575 m s.l.m.
Superficie 20,81 km²
Abitanti 4 787[1] (31-12-2010)
Densità 230,03 ab./km²
Frazioni Amay, Biègne, Capard, Champcillien, Champ-de-vignes, Cillian, Diseille, Écrevin, Feilley, Gléréyaz, Grand-Rhun, Grun, Lenty, Lérinon, Maison-Neuve, Marc, Moron, Perrière, Petit-Rhun, Romillod, Le Ronc-Dessous, Le Ronc-Dessus, Salirod, Teinsod, Torrent-Sec, Valmignanaz, Valère[2]
Comuni confinanti Ayas, Brusson, Châtillon, Émarèse, Montjovet
Altre informazioni
Cod. postale 11027
Prefisso 0166
Fuso orario UTC+2
Codice ISTAT 007065
Cod. catastale H676
Targa AO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 3 053 GG[3]
Nome abitanti sanvincentini (it.)
sabins (fr.)
Patrono san Vincenzo Martire
Giorno festivo 22 gennaio
Localizzazione
Saint-Vincent è posizionata in Italia
Saint-Vincent
Posizione del comune di Saint-Vincent all'interno della Valle d'Aosta
Posizione del comune di Saint-Vincent all'interno della Valle d'Aosta
Sito istituzionale

Saint-Vincent (dal 1939 al 1945 San Vincenzo della Fonte[4]) è un comune italiano di 4.846 abitanti[5] della Valle d'Aosta.

Indice

Geografia fisica [modifica]

Clima [modifica]

Il clima di Saint Vincent è molto simile al clima di Aosta anche se meno continentale con inverni più miti e meno nevosi e estati calde ma più ventilate con possibilità di temporali pomeridiani.

Storia [modifica]

Monumenti e luoghi d'interesse [modifica]

La località possiede resti romani, come il ponte sul torrente Cillian[6] e la grande chiesa romanica del XII secolo. Di epoca preromanica la cripta di Saint-Vincent.

La chiesa parrocchiale, secondo l'autorevole parere di Alfredo d'Andrade, sarebbe stata una chiesa fortificata durante il medoevo e ne mostrerebbe ancora traccia[7].

Saint-Vincent è diventata famosa dalla seconda metà del XIX secolo per la presenza della fonte termale scoperta da Jean-Baptiste Perret nel 1770.

Dalle parti del Casinò de la Vallée si può ancora ammirare l'imponente edificio in stile Belle époque del Grand Hotel Billia, negli anni cinquanta e sessanta centro di attrazione turistica di Saint-Vincent grazie anche alla rinomanza delle terme, un tempo sede del Casinò, e tutt'oggi hotel di lusso.

Il Palais di Saint-Vincent [modifica]

Il Palais di Saint-Vincent[8] è un palazzetto in cui hanno luogo concerti e proiezioni cinematografiche, di proprietà del Casinò de la Vallée. Il palazzetto è costituito da una grossa struttura geodetica. È la struttura indoor più grande della Valle d'Aosta, la seconda come struttura per concerti dopo l'Arena della Croix-Noire: offre 1.600 posti a sedere[9] e 2.000 posti in piedi.

Oltre a numerosi concerti di artisti di fama, al Palais si sono tenute anche manifestazioni quali il Congresso internazionale di magia, che nel 2011 è stato accompagnato da una competizione in diretta su Rai Uno.[10]

È stato inaugurato nel 1999 alla presenza di Lucio Dalla.[11]

Cultura [modifica]

Saint-Vincent è stata una cittadina molto amata da Tommaso Landolfi, assiduo frequentatore della casa da gioco, tanto che lo scrittore le dedicò un articolo di viaggio per Il Mondo, ora raccolto nel volume Se non la realtà. Da questa prende anche il titolo il racconto Ottavio di Saint-Vincent.

Biblioteche [modifica]

La biblioteca comunale, che ha sede in Piazza del Mercato 10, è attualmente chiusa per restauro.

Musei [modifica]

Eventi [modifica]

Economia [modifica]

Servizi [modifica]

Dal 1946 è entrata in funzione la casa da gioco, attrazione che ha reso famosa Saint-Vincent. Annessa alla casa da gioco è presente il Palais di Saint-Vincent, un palazzetto in cui si tengono proiezioni cinematografiche e concerti.

Amministrazione [modifica]

Fa parte della Comunità Montana Monte Cervino.

Sport [modifica]

Calcio [modifica]

La società calcistica locale è l'A.S.D. Monte Cervino Calcio, militante nel campionato di Prima Categoria i colori sociali sono l'azzurro e il granata. Gioca le sue partite allo stadio Perucca che ha una capienza di 3500 posti.

Sport tradizionali [modifica]

In questo comune si gioca sia a palet che a tsan, caratteristici sport tradizionali valdostani.[13]

Evoluzione demografica [modifica]

Abitanti censiti[14]

Note [modifica]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Denominazione ufficiale, come stabilito nel Bollettino Ufficiale n°27 della regione autonoma Valle d'Aosta del 7 luglio 2009.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
  4. ^ Regio Decreto 22 luglio 1939, n. 1442
  5. ^ Dato Istat all'1/1/2007.
  6. ^ E' noto anche come geosito "Ponte Romano- Tsailleunt". Cfr. Francesco Prinetti, Andar per sassi. Le rocce alpine fra natura e cultura. Valle d'Aosta, Canavese, Valsesia, Quart (AO), Musumeci, 2010. 978-88-7032-857-8
  7. ^ André Zanotto, Castelli valdostani, Musumeci, 2002, pp. 144. 8870320499
  8. ^ Palais di Saint-Vincent sul sito ufficiale del Casino de la Vallée
  9. ^ Cinema Saint-Vincent - Cinema / Teatro su regione.vda.it
  10. ^ A St-Vincent maghi da tutto il mondo per stupire ed aggiornarsi: Luca Bono, di Torino è il campione italiano su 12vda.it
  11. ^ Apre il 16 luglio il Palais Saint Vincent su rockol.it
  12. ^ Jsfnet Italia - Edizione 1991
  13. ^ Dati 2011. Cfr. Anna Maria Pioletti (a cura di), Giochi, sport tradizionali e società. Viaggio tra la Valle d'Aosta, l'Italia e l'Unione Europea, Musumeci, 2012, pp. 74-100. 9788870328783
  14. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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Collegamenti esterni [modifica]