Saint-Rhémy-en-Bosses

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Saint-Rhémy-en-Bosses
comune
Saint-Rhémy-en-Bosses – Stemma Saint-Rhémy-en-Bosses – Bandiera
Panorama invernale di Saint-Léonard
Panorama invernale di Saint-Léonard
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Valle d'Aosta-Stemma.svg Valle d'Aosta
Provincia Non presente
Amministrazione
Sindaco Corrado Jordan (lista civica Travailler aujourd'hui) dal 24/05/2010
Territorio
Coordinate 45°50′00″N 7°11′00″E / 45.833333°N 7.183333°E45.833333; 7.183333 (Saint-Rhémy-en-Bosses)Coordinate: 45°50′00″N 7°11′00″E / 45.833333°N 7.183333°E45.833333; 7.183333 (Saint-Rhémy-en-Bosses)
Altitudine 1619 m s.l.m.
Superficie 65 km²
Abitanti 377[1] (31-12-2010)
Densità 5,8 ab./km²
Frazioni Cuchepache, Pont-Combaz, Pleiney, Saint-Rhémy, Prédumaz-Falcoz, Saint-Léonard (capoluogo), Vat, Suil, Ronc, Cerisey, Motte
Comuni confinanti Avise, Bourg-Saint-Pierre (CH-VS), Courmayeur, Gignod, La Salle, Orsières (CH-VS), Saint-Oyen, Saint-Pierre
Altre informazioni
Cod. postale 11010
Prefisso 0165
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 007064
Cod. catastale H675
Targa AO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 4 511 GG[2]
Nome abitanti saint-rhémiars, bossoleins
Patrono san Leonardo di Noblac
Giorno festivo 6 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Saint-Rhémy-en-Bosses
Posizione del comune di Saint-Rhémy-en-Bosses all'interno della Valle d'Aosta
Posizione del comune di Saint-Rhémy-en-Bosses all'interno della Valle d'Aosta
Sito istituzionale

Saint-Rhémy-en-Bosses (Sèn Rémi eun Boursa in patois valdostano[3]; San Remigio durante il fascismo dal 1939[4] al 1946[3]; Saint-Rhémy fino al 1991) è un comune sparso italiano di 368 abitanti[5] dell'alta valle del Gran San Bernardo, in Valle d'Aosta nordoccidentale

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Saint-Rhémy è il villaggio più importante della conca situata nell'alta valle del Gran San Bernardo e chiamata Bosses, a circa 20 chilometri a nord-est da Aosta.

Il comune è attraversato dal torrente Artanavaz, tributario del Buthier.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il borgo di Saint-Rhémy

La funzione di centro abitato più vicino al colle sul versante alpino meridionale ha caratterizzato Saint-Rhémy nei secoli. Il toponimo latino è Endracinum[7]: in epoca romana sul posto sorgeva un importante mansio a controllo della strada, mentre la villa del dominus Baucius sorgeva poco distante dall'arteria, sulla collina[8].

Subì le invasioni degli Unni, dei Burgundi, dei Longobardi, dei Carolingi e dei Saraceni, passando di mano in mano tra il VI al X secolo. Secondo la tradizione, durante la dominazione burgunda il re Gontrano, di passaggio per la valle, si fece battezzare da San Remigio arcivescovo di Reims nel 496 d.C., dando quindi il nome al paese.[8]

Saint-Rhémy-en-Bosses è citata nel resoconto dell'itinerario di Sigerico di Canterbury che, attorno al 990 si recò a Roma per ricevere dalle mani del Pontefice Giovanni XV il Pallio; tale percorso nei secoli successivi sarebbe stato chiamato Via Francigena. In particolare la località ne rappresentava la XLVIII tappa (submansio), e fu definita dall'Arcivescovo di Canterbury Sce Remei. Egli vi soggiornò prima di oltrepassare il Colle del Gran San Bernardo.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

  • La settecentesca chiesa di San Lorenzo, nella frazione di Saint-Rhémy
  • L'ottocentesca chiesa di Saint-Léonard, nell'omonima frazione (capoluogo)
  • Accanto alla Chiesa di Saint-Léonard sorge il Castello di Bosses, castello di tipo monoblocco del XIV-XV secolo.
  • In località Les Maisons, si trova la casaforte di Chevillien o Chez-Vuillien, che ben conserva una torre cilindrica e una caditoia sul lato est.
  • Degno di nota l’antico lavatoio in pietra, con lo stemma dei conti Savin de Bosses.
  • D'estate, si può visitare l'allevamento dei cani di San Bernardo, nei pressi dell'Ospizio di San Bernardo.
  • Da Saint-Rhémy si raggiungono con un sentiero le opere del Vallo Alpino; un altro sentiero da Saint-Rhémy porta alla Batteria di Plan Puitz[9]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[10]

Lingue e dialetti[modifica | modifica sorgente]

Come nel resto della regione, anche in questo comune è diffuso il patois valdostano.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Biblioteche[modifica | modifica sorgente]

In Frazione Praz du mas Farcoz 25 ha sede la biblioteca comunale.

Musei[modifica | modifica sorgente]

  • In territorio elvetico, sul passo omonimo, si trova il museo dell'Ospizio del Gran San Bernardo o Museo del colle del Gran San Bernardo.

Eventi[modifica | modifica sorgente]

A Bosses viene organizzata la Sagra del Jambon de Bosses la seconda domenica di luglio.

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

I principali villaggi sono Saint-Rhémy, Saint-Léonard (sede del municipio), Prédumaz-Falcoz e Ronc.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Prosciutto Vallée d'Aoste Jambon de Bosses DOP[modifica | modifica sorgente]

Il Vallée d'Aoste Jambon de Bosses DOP è un prosciutto artigianale prodotto in quantità limitata ed esclusivamente nel territorio di Saint-Rhémy-en-Bosses secondo tradizioni tramandate nei secoli. La sua produzione è regolamentata da un rigoroso disciplinare depositato presso la Comunità Europea che nel 1996 gli ha riconosciuto la DOP. A tutela del prodotto e dei produttori di questo prodotto unico, nel 2008 è stato costituito il Comitato per la Promozione e la Valorizzazione del Vallée d'Aoste Jambon de Bosses DOP. Infatti in Francia, nella città di Aoste (dipartimento dell'Isère), omonima del capoluogo regionale valdostano, il prosciuttificio usine Aoste produce prosciutti industriali che niente hanno in comune con il Vallée d'Aoste Jambon de Bosses DOP, ma che spesso vengono erroneamente confusi, soprattutto oltralpe; la Commissione Europea ammette che la produzione industriale francese sia denominata Jambon Aoste, essendo Aoste una marca di fabbrica.

Eventi[modifica | modifica sorgente]

Il 5 agosto ogni anno si effettua il pellegrinaggio della Madonna delle nevi al santuario di Fonteinte.

Carnevale della Combe Froide[modifica | modifica sorgente]

A carnevale, di grande interesse la sfilata delle Landzette, le maschere tradizionali della Combe Froide. Tali maschere sono ispirate alla divisa delle truppe napoleoniche, che seminarono il terrore al loro passaggio nel maggio del 1800. Per esorcizzare questo evento, la popolazione della Combe Froide, la zona della Valpelline e della Valle del Gran San Bernardo, ha elaborato nei secoli una coloratissima parodia delle divise militari dell'epoca, e il giorno del carnevale percorrono tutti i comuni delle due vallate in maniera estremamente chiassosa e festosa[11].

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Fa parte della Comunità Montana Grand Combin.

Il municipio

Sport[modifica | modifica sorgente]

In questo comune si gioca a Fiolet, caratteristico sport tradizionale valdostano.[12]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ a b AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 562.
  4. ^ Regio Decreto 22 luglio 1939, n. 1442
  5. ^ Dato Istat all'1/1/2007.
  6. ^ Le zone sismiche in Italia: Valle-Aosta, statistica 2006, www.abspace.it
  7. ^ Vallée d'Aoste autrefois, raccolta di opere di Robert Berton, 1981, Sagep ed., Genova.
  8. ^ a b Comune di Saint Rhémy en Bosses - Storia - L’epoca romana
  9. ^ Mauro Minola, Beppe Ronco, Valle d'Aosta. Castelli e fortificazioni, Varese, Macchione ed., 2002, p. 83, ISBN 88-8340-116-6.
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  11. ^ (ITFRENDEES) I carnevali della Combe Froide
  12. ^ Dati 2011. Cfr. Anna Maria Pioletti, Giochi, sport tradizionali e società. Viaggio tra la Valle d'Aosta, l'Italia e l'Unione Europea, Quart (AO), Musumeci, 2012, pp. 74-100, ISBN 978-88-7032-878-3.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Hans-Erich Keller, Quelques aspects de la vie paysanne à Bosses, 19??
  • Anselme-Nicolas Marguerettaz, Mémoire sur le bourg de Saint-Rhémy, Turin: SGS, 1983
  • Aldo di Ricaldone, Saint-Rhémy-en-Bosses: dalla civiltà di Roma all'età del comune, Morgex: Marcoz, 1990
  • Aldo di Ricaldone, Cronache di Saint-Rhémy-en-Bosses dal XIV al XX secolo, Morgex: Marcoz, 1993
  • Comunità montana Grand Combin, Guida rurale della Valle d'Aosta: Comunità montana Grand Combin, 2009.
Marronnage

Per una bibliografia sul Marronnage si veda la sezione dedicata

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Tappa Precedente
- da Roma -
Itinerario di Sigerico
Via Francigena
Tappa Successiva
- verso Canterbury -
Mansio XLVII - Agusta
Aosta
Mansio XLVIII - Sce Remei
Saint-Rhémy-en-Bosses
Via-Francigena-sign.jpg
Per il Passo del Gran San Bernardo
Mansio XLIX - Petrecastel
Bourg-Saint-Pierre