Fénis
| Fénis comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | Non presente | ||||
| Sindaco | Giusto Perron (lista civica Per il nostro Paese - Pour notre communauté) dal 24/05/2010 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°44′0″N 7°29′0″E / 45.73333°N 7.48333°ECoordinate: 45°44′0″N 7°29′0″E / 45.73333°N 7.48333°E | ||||
| Altitudine | 541 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 68 km² | ||||
| Abitanti | 1 759[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 25,87 ab./km² | ||||
| Frazioni | Baraveyes, Barche, Chenoz, Chez Croiset, Chez Sapin, Cors, Fagnan, Les Crêtes, Misérègne, Perron, Pléod, Pommier, Tillier | ||||
| Comuni confinanti | Chambave, Champdepraz, Champorcher, Cogne, Nus, Saint-Marcel, Verrayes | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 11020 | ||||
| Prefisso | 0165 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 007027 | ||||
| Cod. catastale | D537 | ||||
| Targa | AO | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona F, 3 063 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | fénisards | ||||
| Patrono | san Maurizio | ||||
| Giorno festivo | 22 settembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Fénis all'interno della Valle d'Aosta |
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| Sito istituzionale | |||||
Fénis è un comune italiano di 1.694 abitanti[3] della Valle d'Aosta. Fa parte della Comunità Montana Mont Emilius. Il paese si trova nel versante dell'Envers a circa 13 km da Aosta, il capoluogo regionale.
Indice |
[modifica] Toponomastica
Contrariamente alle regole di pronuncia della lingua francese standard, la "s" finale di Fénis si pronuncia ("Fènux").
[modifica] Geografia fisica
[modifica] Territorio
L'abitato di Fénis si trova sulla destra orografica della valle della Dora Baltea. La maggior parte del territorio comunale occupa una valle laterale, detta val Clavalité, particolarmente selvaggia, incuneata tra il Vallone di Champdepraz e la Val di Cogne.
Il clima assai rigido, poco favorevole allo sviluppo degli insediamenti umani, ha preservato la foresta che ancora oggi si estende quasi ininterrottamente dai margini del centro abitato fino a circa 2000 m di quota su una superficie di 2236 ettari, circa il 32,7% del territorio comunale.
Ciononostante, la parte bassa del territorio comunale è da sempre fertile e coltivata, come testimoniano alcuni toponimi quali "Cerise" (= ciliegia), "Pommier" (= meleto) e "Tillier" (= luogo dove crescono i tigli).
[modifica] Clima
Il clima è tipicamente alpino, con inverni rigidi ed estati fresche. La posizione del paese, nel versante dell'Envers, rende il clima assai più freddo rispetto al versante dell'Adret.
[modifica] Val Clavalité
La Val Clavalité è una valle laterale che si estende su una vasta area del comune di Fénis.
Essa inizia con il Colle di Fénis che la mette in comunicazione da una parte con la valle di Champorcher e dall'altra con la valle di Cogne e termina in prossimità del centro abitato.
La Punta Tersiva, con i suoi 3513 metri di altezza è il monte più alto del comune di Fénis e domina la piana di Clavalité. È inoltre la seconda cima per altezza della comunità Montana Mont Emilius, di cui Fénis fa parte, seconda solo al Mont Emilius.
[modifica] Storia
La storia di Fénis si lega da sempre con quella della casata di Challant, che ordinò la costruzione del castello, sul modello del castello del borgo medievale del Valentino a Torino, oggi tra i simboli della Valle d'Aosta.
Durante la Seconda guerra mondiale, il territorio della Val Clavalité e quello di Fénis furono il quartier generale delle brigate partigiane guidate da Émile Lexert (1911-1944).
[modifica] Monumenti e luoghi di interesse
La principale attrazione turistica è il suo castello, monumento nazionale italiano. I critici ritengono che il castello sia tra i più rappresentativi simboli del medioevo valdostano.
Inoltre vanno segnalati:
- La croce di Ramoliva, esempio della scultura del '400;
- Il crocifisso ritrovato nel 1991 nel sottotetto della chiesa parrocchiale, appartenente alla serie del Saint-Voult dell'Arco d'Augusto di Aosta.
[modifica] Musei
[modifica] MAV
| Per approfondire, vedi la voce Museo dell'artigianato valdostano di tradizione. |
A Fénis si trova la sede del Museo dell'artigianato valdostano di tradizione (MAV), che raccoglie i migliori esempi delle attività artigianali tradizionali della regione. Il Museo espone circa 700 oggetti che mettono in luce l'evoluzione dell'artigianato valdostano, dai tempi antichi alle produzioni artigianali dei giorni nostri.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Economia
L'economia di Fénis si basa sul terziario. L'agricoltura e l'allevamento hanno progressivamente perso importanza negli ultimi 50 anni. Il settore industriale è rappresentato da una centrale idroelettrica che attinge l'acqua dal torrente Clavalité. Di rilevanza per lo più storica è una ormai rara segheria che funziona grazie ad una ruota idraulica.
[modifica] Servizi
[modifica] Telecomunicazioni
Nei paesi di piccole dimensioni come Fénis, le telecomunicazioni sono di fondamentale importanza. Ecco la lista dei servizi di telecomunicazioni disponibili sul territorio comunale.
[modifica] Connessione a Internet
- Operatori in ULL: Telecom Italia
- Tecnologie per la connessione a Internet mediante doppino telefonico: analogica, ISDN, ADSL (max 8 mb download)
- Operatori che forniscono connessioni a Internet mediante tecnologia Wi-Fi: Wi-Fi Company (servizio disponibile su tutto il centro abitato; connessione a 640 kb/s per utenza residenziale e 1.2 mb/s per utenza business) e NGI (servizio disponibile su gran parte del centro abitato grazie alla BTS Salirod; connessioni da 2 a 12 mb/s download)
- Operatori che forniscono connessioni a Internet mediante tecnologia WiMAX: nessun operatore disponibile
- Tecnologie per la connessione a Internet in mobilità: GPRS
[modifica] TV digitale
- Digitale Terrestre: sì (solo segnale digitale)
- TV satellitare: sì (satelliti Astra e Hotbird)
- IPTV: sì (disponibile Alice Home TV di Telecom Italia)
[modifica] Geografia antropica
[modifica] Le frazioni
A Fénis vi sono 13 frazioni che si trovano tra 520 m e 620 m di altitudine, ad eccezione Les Crêtes, a quota più bassa, e Chénoz e Tsan Plan, ad una quota più alta.
In passato vi erano piccoli gruppi di case - Molinaz, Pareynaz, Chez Cuignon, Chez Fontillon, Rovarey e Ramolivaz - che successivamente sono state unite alle frazioni più grandi. Recentemente sono stati installati dei cartelli in legno con i nomi vecchi per preservarne la memoria.
Secondo la pronuncia del patois valdostano, i toponimi sopra citati vanno pronunciati omettendo la "z" finale, quindi per es. "molìna", come per molti altri toponimi e cognomi valdostani e delle regioni limitrofe (la Savoia, l'Alta Savoia e il Vallese).
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
Fénis è collegata ai vicini comuni attraverso la SR 13 a sua volta collegata sia alla Strada Statale 26 sia l'Autostrada A5 Torino-Aosta-Courmayeur attraverso l'uscita di Nus.
È attivo un servizio autobus sulla linea SAVDA Aosta - Saint-Marcel - Nus - Fénis.
[modifica] Ferrovie
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Nus (linea Torino/Aosta) a 2 km dal centro abitato.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Giusto Perron (lista civica Per il nostro Paese - Pour notre communauté) dal 24/05/2010
[modifica] Galleria di immagini
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Dato Istat all'1/1/2007.
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
- Fénis su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Fénis")
- Sito ufficiale del Comune di Fénis per il turismo
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