Savoia (dipartimento)

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Savoia
dipartimento
Savoie
Savoia – Stemma Savoia – Bandiera
Localizzazione
Stato Francia Francia
Regione Blason Rhône-Alpes Gendarmerie.svg Rodano-Alpi
Amministrazione
Capoluogo Chambéry
Presidente del Consiglio generale Hervé Gaymard (UMP)
Data di istituzione 15 giugno 1860
Territorio
Coordinate
del capoluogo
45°34′12″N 5°54′42.48″E / 45.57°N 5.9118°E45.57; 5.9118 (Savoia)Coordinate: 45°34′12″N 5°54′42.48″E / 45.57°N 5.9118°E45.57; 5.9118 (Savoia)
Superficie 6 028 km²
Abitanti 411 007 (2009)
Densità 68,18 ab./km²
Arrondissement 3
Cantoni 37
Comuni 305
Altre informazioni
Fuso orario UTC+1
ISO 3166-2 FR-73
Codice INSEE 73
Cartografia

Savoia – Localizzazione

Sito istituzionale

Il dipartimento della Savoia (in francese Savoie, in francoprovenzale Savouè o Savouè d’Avâl) è un dipartimento francese della regione del Rodano-Alpi (Rhône-Alpes).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Si ritiene che il toponimo del dipartimento derivi da una parola celtica latinizzata in Sapaudia (o Sabaudia) e che significhi "paese coperto di abeti" ("sapins" in francese).

Appartenente ininterrottamente per molti secoli alla Casa Savoia il territorio di Savoia è stato annesso alla Francia solo nel marzo 1860. Il dipartimento di Savoia corrisponde alla parte Sud. Fino a questa data, la Savoia faceva parte del Regno di Sardegna.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Rilievi del dipartimento.

Il territorio del dipartimento confina coi dipartimenti dell'Alta Savoia (Haute-Savoie) a nord, dell'Ain a nord-ovest, dell'Isère a ovest e delle Alte Alpi (Hautes-Alpes) a sud. Il dipartimento confina anche con l'Italia (Valle d'Aosta a est e provincia di Torino in Piemonte a sud-est).

Le principali città, oltre al capoluogo Chambéry, sono Albertville e Saint-Jean-de-Maurienne.

La geografia del dipartimento è caratterizzata da grandi catene montane: il Massiccio dei Bauges e il Massiccio della Chartreuse appartenenti alle prealpi di Savoia; il Massiccio della Vanoise e il Massiccio del Beaufortain appartenenti alle Alpi Graie.

Nel territorio del dipartimento ha origine il fiume Isère, che nasce dal Colle dell'Iseran, e che crea il Lago di Aiguebelette.

Il dipartimento è stato creato nel 1860 a partire da una suddivisione del territorio del Ducato di Savoia. Chambéry ne è prefettura dal 1926; fino a quel momento la principale città del dipartimento era stata Moûtiers.

La densità della popolazione all'interno del dipartimento tiene conto della forte urbanizzazione nella valle del fiume Isère e, al contrario, della bassa densità nelle zone di alta montagna.

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Il turismo è un'attività molto importante per la vita del dipartimento: la Savoia è uno dei dipartimenti francesi più frequentati da sciatori, grazie al grande sviluppo di stazioni sciistiche, fra cui: Val-d'Isère, Tignes, Courchevel, Méribel, Les Ménuires.

Ad Albertville sono stati organizzati i XVI Giochi olimpici invernali nel 1992, che hanno sfruttato gli impianti sportivi del dipartimento.

Il turismo in Savoia è anche caratterizzato dalle terme, grazie alle strutture termali di Aix-les-Bains, Challes-les-Eaux, Brides-les-Bains, Léchère.

Località principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Aix-les-Bains (25.000 ab.) famosa città termale (acque solforose calde) già nota ai Romani col nome Aquae Allobrogum è posta sulla riva orientale del lago del Bourget. Ha nel centro cittadino l'edificio delle Thermes nationaux ricostruito e modificato più volte, un ampio parco, i resti di un mausoleo romano dei secoli III-IV detto Arc de Campanus, l'hotel de Ville antico castello marchionale del XVI secolo, un piccolo Museo sistemato nella cella del "Tempio di Diana" edificio romano del II-III secolo e un ampio parco comunale. Nel Musèe Faure c'è una preziosa collezione di pittura e scultura dell'800 e '900 in particolare del periodo degl'Impressionisti. Il Mont Revard, sulle cui pendici si trova la città è frequentato dagli amanti degli sport invernali. È interessante il giro del lago che può farsi seguendo una strada che lo contorna o in battello. Il lago, cantato nel poema Le Lac dal poeta romantico, prosatore, storico e uomo politico francese Lamartine (1790-1869), è lungo 18 km e largo da 1,5 a 3 km contornato da verdi colline e da graziosi borghi, in particolare Le Bourget-du-Lac con una chiesa duecentesca e il "Chateau Prioré", castello eretto nel 1030 da Umberto Biancamano residenza dei Savoia fino al 1248. A Nord del borgo ci sono le rovine di un altro castello dei Savoia. Nei pressi del lago a nord sorge l'Abbazia di Altacomba raggiungibile per strada o in battello. Costruita nella metà del secolo XII dai monaci cistercensi fu sede delle sepolture dei principi di Savoia da Umberto III, morto nel 1189, fino al 1502. Fu completamente distrutta durante la Rivoluzione francese, riacquistata da Carlo Felice nel 1824 e rifatta in stile neo-gotico negli anni dal 1825 al 1843 dall'architetto Ernesto Melano. L'interno è popolato da 300 statue in pietra bianca in stile neoclassico che ornano le tombe dei Savoia, in particolare quelle di Carlo Felice e della moglie Maria Cristina di Borbone. Nel 1983 vi è stato sepolto l'ultimo re d'Italia Umberto II (1904-1983). L'abbazia di proprietà dei Savoia è affidata ai monaci benedettini di Solesmes.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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