Challand-Saint-Victor
| Challand-Saint-Victor comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | Non presente | ||||
| Sindaco | Gabriella Minuzzo (lista civica) dal 24/05/2010 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°41′0″N 7°42′0″E / 45.68333°N 7.7°ECoordinate: 45°41′0″N 7°42′0″E / 45.68333°N 7.7°E | ||||
| Altitudine | 744 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 25 km² | ||||
| Abitanti | 605[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 24,2 ab./km² | ||||
| Frazioni | Abaz, Champeille, Châtaignères, Isollaz, Nabian, Sizan, Targnod, Vervaz, Ville, Viran | ||||
| Comuni confinanti | Arnad, Challand-Saint-Anselme, Emarèse, Issime, Montjovet, Verrès | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 11020 | ||||
| Prefisso | 0125 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 007014 | ||||
| Cod. catastale | C594 | ||||
| Targa | AO | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona F, 3 321 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | challandins | ||||
| Patrono | Saint Victor de Soleure | ||||
| Giorno festivo | 30 settembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Challand-Saint-Victor all'interno della Valle d'Aosta |
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| Sito istituzionale | |||||
Challand-Saint-Victor è un comune italiano di 599 abitanti[3] della Valle d'Aosta. Si trova in Val d'Ayas.
Indice |
Geografia [modifica]
Challand-Saint-Victor è il primo comune che si incontra risalendo la Val d'Ayas a partire da Verrès.
Storia [modifica]
Epoca moderna [modifica]
Il 26 giugno 1928, col regio decreto n. 1088, il comune era stato unito a quello di Challand-Saint-Anselme, sotto il nome unico di Challant, in seguito italianizzato in Villa Sant'Anselmo (Villa è il nome del capoluogo di Challand-Saint-Victor, mentre Sant'Anselmo è il santo patrono della parrocchia del comune di Challand-Saint-Anselme); il 12 settembre 1946, col decreto n. 9469 del Presidente del Consiglio della Valle, l'illustre storico Federico Chabod, il comune è stato nuovamente ricostituito con il nome di Challant-Saint-Victor (con la "t" finale).
L'attuale denominazione (con la "d" finale) è del 1976.
Monumenti e luoghi d'interesse [modifica]
Architetture civili [modifica]
- la Casa Denabian, oggi di aspetto ordinario, risale al XIII secolo: fino a qualche anno fa vi si conservava un blasone affrescato dei nobili Denabian.
- in frazione Vervaz si conservano due ponti romani a schiena d'asino, un tempo unico collegamento tra l'adret e l'envers[4]
Architetture religiose [modifica]
La Chiesa parrocchiale, che conserva al proprio interno un crocefisso del XV secolo.
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Cappella dei Santi Giacomo il Maggiore, Erasmo e Clair, in Frazione Isollaz. Sulla facciata si nota la Madonna di Oropa
Architetture militari [modifica]
- Castello di Villa, all'interno della Riserva naturale
- in località Bonot della frazione Isollaz si trova la Torre di Bonot o Tour des Signaux, torre di segnalazione tra il castello di Graines, il castello di Villa e il castello di Verrès[4]
Aree naturali [modifica]
Il territorio comunale è percorso da interessanti sentieri naturalistici: il comune è attraversato dal torrente Evançon, che forma una cascata spettacolare presso Isollaz, la Cascata di Isollaz (pron. "Isòlla"). Una seconda cascata, chiamata cascata di Orbeillaz, si trova lungo il percorso naturalistico del Ru d'Arlaz, al confine con Challand-Saint-Anselme, percorrendo il quale si arriva ad un curioso monolite naturale detto Flambeau d'Arlaz.[5]
Sul territorio è presente una delle più importanti aree protette valdostane, la Riserva naturale Lago di Villa (in francese, Réserve naturelle du lac de Ville), unico luogo in Valle d'Aosta in cui è presente la Ninfea.
Le Bréngue de Biouley[6] sono un monumento naturale riconosciuto con legge regionale e Formazioni Boschive di Protezione.[7]
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La cava di listvenite in località Sizan.
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Il Lago di Villa in inverno
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La cascata dell'Evançon a Isollaz (pron. "Isòlla")
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[8] 
Economia [modifica]
Amministrazione [modifica]
Fa parte della Comunità Montana Evançon.
Sport [modifica]
Sul col d'Arlaz è presente un campo per giocare a tzan e rebatta, caratteristici sport tradizionale valdostano. In particolare, in questo comune è presente una sezione di tsan.[9]
Note [modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
- ^ Dato Istat all'1/1/2007.
- ^ a b Guida rurale della Valle d'Aosta - Comunità Montana Evançon, p.24-25
- ^ P. Bosio "Valle d'Ayas-itinerari escursionistici", cit. in msmountain.it.
- ^ Bréngue, plurale di brénga, significa larici in patois della bassa valle, mentre biouley indica una foresta di betulle.
- ^ Guida rurale della Valle d'Aosta - Comunità Montana Evançon, p.23
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
- ^ Dati 2011. Cfr. Anna Maria Pioletti (a cura di), Giochi, sport tradizionali e società. Viaggio tra la Valle d'Aosta, l'Italia e l'Unione Europea, Musumeci, 2012, pp. 74-100. 9788870328783
Bibliografia [modifica]
- Abbé Louis Bonin, Vallée de Challand - Brusson - Guide et folk-lore, Mondovì, Mondovì Tipografia Commerciale, 1928.
- Robert Berton, Anthroponymie valdôtaine : familiaire de la communauté de montagne de l'Evançon : table alphabétique des noms de famille et prénoms des paroisses de: Ayas, Brusson, Challand-Saint-Anselme,Challand-Saint-Victor, Verrès, Arnad, Issogne, Champdepraz, Montjovet-Bourg, Montjovet-la-Rivière, Montjovet-Saint-Eusèbe Quart, Musumeci, 1984
- Courmoz Fabio, Il lago di Villa, Châtillon, Tipolito Cervino, 1997
- Courmoz Fabio, Una cartolina da Challant, Châtillon, Tipolito Cervino, 2000
- Courmoz Fabio, La parrocchia di Challand-Saint-Victor : religiosità popolare, edifici religiosi, tradizioni e curiosità, Aoste, Le Château, 2005
- Thiébat Piergiorgio et Careggio Albert, Notes d'histoire sur Challand-Saint-Victor, Aoste, Imprimerie valdôtaine, 1977
- Thiébat Piergiorgio, Le démembrement de la paroisse de Saint-Victor de Challand, Aoste, Imprimerie valdôtaine, 1982 ;
- Roccati Alessandro, La miniera di pirite di "Sache" nel comune di Challant-St.-Victor (Valle d'Aosta) : cenni illustrativi, Torino, Tipografia sociale torinese, 1925
- Vichi Patrizio, 1929 : dal Concordato al plebiscito : Brusson e Challant i comuni più antifascisti d'Italia, Aosta, 2010
- Guida Rurale della Valle d'Aosta. Comunità Montana Evançon (Assessorato Agricoltura e Risorse Naturali - Regione Autonoma Valle d'Aosta).
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
- (IT, FR) Sito ufficiale del Comune
- Challand-Saint-Victor su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Challand-Saint-Victor")