Perloz
| Perloz comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | Non presente | ||||
| Sindaco | Gian Carlo Stévenin (lista civica Autonomie communale) dal 24/05/2010 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°37′0″N 7°49′0″E / 45.61667°N 7.81667°ECoordinate: 45°37′0″N 7°49′0″E / 45.61667°N 7.81667°E | ||||
| Altitudine | 661 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 23,00[1] km² | ||||
| Abitanti | 467[2] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 20,3 ab./km² | ||||
| Frazioni | Plan-de-Brun, Colleré, Bioley, Nantey, Fouillé, Breil, Estellé, Fey, Crête, Chemp, Ruine, Badéry, Derbellé, Miosse, Besesse, Ronc-Grange, Tour d'Héréraz, Barmet, Boschi, Chamioux, Notre-Dame-de-la-Garde, Marine, Rechantez, Remondin, Ronc | ||||
| Comuni confinanti | Arnad, Carema (TO), Donnas, Issime, Lillianes, Pont-Saint-Martin | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 11002 | ||||
| Prefisso | 0125 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 007048 | ||||
| Cod. catastale | G459 | ||||
| Targa | AO | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona F, 3 210 GG[3] | ||||
| Nome abitanti | perlesi o perlois | ||||
| Patrono | san Salvatore | ||||
| Giorno festivo | 14 gennaio | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Perloz all'interno della Valle d'Aosta |
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Perloz (Pèrlo in patois valdostano[4]) è un comune italiano di 480 abitanti[5] della bassa valle del Lys (o valle di Gressoney), nella bassa Valle d'Aosta.
Indice |
Toponimo [modifica]
Secondo la pronuncia del patois valdostano, il nome "Perloz" va pronunciato omettendo la "z" finale, quindi "Pèrlo", come per molti altri toponimi e cognomi valdostani e delle regioni limitrofe (la Savoia, l'Alta Savoia e il Vallese).
Questa particolarità, che si discosta dalle regole di pronuncia della lingua francese standard, risale a uno svolazzo che i redattori dei registri del regno di Piemonte-Sardegna erano soliti aggiungere alla fine dei toponimi o dei nomi da pronunciare come dei parossitoni, cioè con l'accento sulla penultima sillaba, tipico della lingua italiana e molto diffuso anche in francoprovenzale. In seguito, questo piccolo segno è stato assimilato a una zeta, e spesso viene erroneamente pronunciato, sia dagli italofoni che dai francofoni.
Geografia [modifica]
Il piccolo comune di Perloz sorge in una buona posizione geografica nella bassa Valle del Lys, poco prima della confluenza del Lys nella Dora Baltea.
Il territorio comunale culmina con i 2.710 m s.l.m. del Mont Crabun, situato in destra orografica del Lys e sul quale convergono anche i confini dei comuni di Issime e di Arnad.
Sempre sulla destra orografica sono situati il capoluogo e la maggior parte delle frazioni, come Plan-de-Brun e Marine (814 m), quest'ultima situata a strapiombo sul Vallone di Nantay.
Il comune comprende anche una porzione della sinistra orografica della valle del Lys dove, non molto lontani dal torrente (che in questo tratto scorre profondamente infossato), sorgono i piccoli centri di Tour d'Héréraz (altra grafia, Tour d'Hérère) e di Remondin. Il territorio comunale risale poi in direzione sud-est fino a toccare i 2.085 metri del Bec de Nona; la quota minima, circa 450 m s.l.m., si trova invece sul fondovalle al confine con Pont-Saint-Martin[6].
Clima [modifica]
La località, che ha mantenuto intatte le sue prerogative ambientali e paesaggistiche, gode di un clima particolarmente mite.
Storia [modifica]
Come le altre località della valle di Gressoney, anche Perloz fu in epoca medievale assoggettata ai Vallaise, potenti feudatari locali, e ancora oggi sono presenti antichi edifici che ne mostrano il loro passaggio.
Onorificenze [modifica]
| Medaglia di bronzo al valor militare | |
| «Perloz è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.» |
Monumenti e luoghi di interesse [modifica]
I principali luoghi di interesse del comune di Perloz sono:[7][8]
Architetture religiose [modifica]
- Santuario di Notre-Dame-de-la-Garde: collocato a breve distanza dal capoluogo, è situato su un ripido pendio che domina Pont-Saint-Martin. L'attuale edificio religioso fu costruito nel secolo XVI sostituendo una preesistente cappella del XIII secolo e fu ampliato nel Settecento. Al suo interno ospita numerosi ex voto; la volta che copre l'unica navata presente fu affrescata da Vittorio Avondo. È affiancata da un campanile romanico.
- Chiesa parrocchiale: dedicata a San Salvatore (Saint-Sauveur), fu costruita nel 1617 al posto di una chiesetta del secolo XII; la facciata è ornata da un grandioso affresco rappresentante il giudizio universale, realizzato da Bernardino Fererio nel 1677.
- Chiesa di San Giuseppe alla Tour d'Héréraz; la chiesa ha la particolarità di sorgere sulle rovine dell'antico castello e il campanile non maschera l'aspetto originario dell'antica Tour d'Hérère, massiccia torre presumibilmente di origine romana, inglobata poi in una casa-forte medioevale e che, a partire dal 1878, è stata utilizzata come campanile della chiesa costruitale a fianco.[9]
Architetture militari [modifica]
- Castello dei Vallaise: costruito nel secolo XIV e successivamente rimaneggiato è situato al centro del paese; fu sede ufficiale della famiglia Vallaise, che a lungo fu titolare dei diritti feudali sulla zona.
- Château Charles: è una casa-forte anch'essa in origine appartenente ai Vallaise e che in seguito passò al notaio Jean Charles, il quale nel 1709 fu investito del feudo da Vittorio Amedeo II.
- Casaforte dei Vallaise de la Côte
Architetture civili [modifica]
- Il villaggio di Chemp;
- Il Pont de la Morette: è un ponte pedonale di origine medioevale che scavalca una profonda gola formata dal torrente Lys e mette in comunicazione il capoluogo di Perloz con Remondin e la Tour d'Héréraz.
Aree naturali [modifica]
- Nel territorio comunale si trova il sito di interesse comunitario del Col Fenêtre (codice SIC: IT1205110) a tutela della stazione di Paeonia officinalis subsp. officinalis, specie rara in Valle d'Aosta. Per visitare il sito si percorrono i sentieri delle peonie.[10]
- L'Ippocastano di Tour d'Héréraz, un albero monumentale piantato nel 1925 nei pressi della Chiesa di Tour d'Héréraz di 92 cm di diametro per 19 m di altezza[11], verrà abbattuto perché malato[12]
Società [modifica]
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[13] 
Lingue e dialetti [modifica]
Oltre ad essere bilingue italiano-francese e a parlare il patois, in virtù della vicinanza geografica e dei rapporti storici con il Canavese, la popolazione locale parla anche il piemontese.
Cultura [modifica]
Musei [modifica]
- Mostra "L'école d'autrefois"
- Museo della Resistenza Brigata Lys
Eventi [modifica]
- La Féta dou pan nér (Festa del pane nero, in patois valdostano), la penultima domenica di luglio;
- La Bataille de chèvres (Battaglia delle capre, in francese; conosciuta anche come Batailla dé tchëvre, in patois), di cui Perloz è l'indiscusso luogo simbolo[14]
Amministrazione [modifica]
Fa parte della Comunità Montana Mont Rose e della Communauté des 4 communes[15].
Galleria fotografica [modifica]
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La piazzetta di fronte al municipio, sulla destra si riconosce l'edificio imponente del Château Charles
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La chiesa parrocchiale. Sulla facciata un Giudizio universale affrescato nel 1677 da Bernardino Fererio della Valle d'Ossola ispirandosi agli affreschi della parrocchiale di Issime.
Note [modifica]
- ^ http://www.comuni-italiani.it/007/048/
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 482.
- ^ Dato Istat all'1/1/2007.
- ^ Si veda la cartografia IGM 1:25.000 sul Portale Cartografico Nazionale (PCN)
- ^ Touring Club Italiano, Torino e Valle d'Aosta, Touring Club Italiano, Milano, 1996
- ^ Perloz > Patrimonio sul sito della Regione Valle d'Aosta.
- ^ Chiesa di Tour d'Héréraz sul sito ufficiale dei 4 Communes
- ^ Sito ufficiale "Sui sentieri della Peonia" del comune di Perloz
- ^ Piante monumentali - Ippocastano di Tour d'Héréraz sul sito ufficiale della Communauté des 4 Communes.
- ^ http://www.aostasera.it/articoli/2013/01/22/25526/lippocastano-di-tour-dhereraz-verra-abbattuto
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
- ^ (FR, IT) La bataille de chèvres sul sito della Regione Valle d'Aosta
- ^ Insieme a Pontboset, Lillianes e Fontainemore.
Bibliografia [modifica]
- Solange Soudaz. Le chemin de la Vallaise. Environnement. Ambiente e territorio in Valle d'Aosta (Assessore Comunale di Perloz) (54). URL consultato in data 30 maggio 2012.
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- Perloz su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Perloz")
- (FR, IT) L'architettura tradizionale dei villaggi Chemp e Varfey
- (FR, IT) Il santuario Notre-Dame-de-la-Garde
- (FR, IT) La bataille de chèvres
- (FR, IT, EN) Sito del territoire des Vallaise - Perloz, Lillianes, Fontainemore
- (FR, IT, EN) Sito della comunità dei 4 comuni - Communauté des 4 communes