Pont-Saint-Martin (Italia)

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Pont-Saint-Martin
comune
Pont-Saint-Martin – Stemma Pont-Saint-Martin – Bandiera
Piazza 4 novembre
Piazza 4 novembre
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Valle d'Aosta-Stemma.svg Valle d'Aosta
Provincia Non presente
Sindaco Guido Yeuillaz (lista civica Autonomie communale) dal 24/05/2010
Territorio
Coordinate 45°36′0″N 7°48′0″E / 45.6°N 7.8°E / 45.6; 7.8 (Pont-Saint-Martin)Coordinate: 45°36′0″N 7°48′0″E / 45.6°N 7.8°E / 45.6; 7.8 (Pont-Saint-Martin)
Altitudine 345 m s.l.m.
Superficie 6,88 km²
Abitanti 4 029[1] (31-12-2010)
Densità 585,61 ab./km²
Comuni confinanti Carema (TO), Donnas, Perloz
Altre informazioni
Cod. postale 11026
Prefisso 0125
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 007052
Cod. catastale G854
Targa AO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 735 GG[2]
Nome abitanti ponsammartinesi (it.)
saint-martinois (fr.)
pontsènmartinet /-tte (patois)
Patrono san Lorenzo
Giorno festivo 10 agosto
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Pont-Saint-Martin
Posizione del comune di Pont-Saint-Martin all'interno della Valle d'Aosta
Posizione del comune di Pont-Saint-Martin all'interno della Valle d'Aosta
Sito istituzionale

Pont-Saint-Martin (Pon Sèn Marteun in patois valdostano[3]; Pont San Martìn in piemontese; Martinstäg in walser), è un comune italiano di 3.945 abitanti[4] della Valle d'Aosta.

Dal 1929 al 1946 la località ebbe il nome italianizzato di Ponte San Martino.

Indice

Geografia fisica[modifica]

Situato all'imbocco della Valle d'Aosta, alla base della valle del Lys, conserva nei suoi pressi i resti dell'antica strada romana per le Gallie detta via delle Gallie[5]. Pont-Saint-Martin costituisce una tappa della via Francigena.

Attraversato dalla Dora Baltea, sorge nella estrema parte orientale della plaine di Donnas e dista 40 km da Aosta. Il territorio comunale comprende una parte urbanizzata, situata tra i 300 e i 400 metri di quota sulla conoide di deiezione creata dallo sbocco del torrente Lys nel solco principale della Valle d'Aosta, e una zona montana che si estende verso est e dove si tocca la quota massima con il Bec di Nona (2085 m).[6]

Storia[modifica]

Nel Medioevo Pont-Saint-Martin fu amministrato dalla signoria locale.

Durante la Seconda guerra mondiale, nel 1944, l'abitato fu devastato da un bombardamento, ma il ponte romano resistette.

La leggenda[modifica]

Secondo la leggenda, San Martino, di passaggio sulla via Francigena in pellegrinaggio, fece un patto con il diavolo. Questi si impegnò a costruire in una notte un ponte, in cambio dell'anima del primo essere vivente che ci sarebbe passato. Il giorno dopo, San Martino liberò sul ponte un cagnolino, che venne ucciso brutalmente. In compenso, il diavolo lasciò in pace gli abitanti. Questa leggenda fa parte del ricco repertorio della valle del Lys, e rivive ogni anno nel carnevale storico (vedi oltre).

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica]

Il Castello di Pont-Saint-Martin
  • La chiesa di Fontaney, sede della parrocchia fino al 1899;
  • Il castello Baraing, appartenente alla potente famiglia omonima;
  • Le rovine del Castello di Pont-Saint-Martin detto Castellaccio, sito su di un promontorio, all'envers rispetto al borgo.
  • La casaforte di Pont-Saint-Martin, nota anche come 'l Castel: si trova a sud della chiesa parrocchiale ed era la fattoria che serviva il castello sul promontorio e che venne trasformata in casaforte quando i signori di Pont-Saint-Martin abbandonarono il Castellaccio, forse intorno al XVI secolo.[7] Dopo un restauro finanziato dal comune e con il fondo Fospi della Regione Valle d'Aosta, è stata riaperto al pubblico il 15 settembre 2012.[8][9]
  • il castello di Suzey, sopra Ivéry.
  • La Casaforte della Rivoire, nei pressi di via Émile Chanoux, del Cinquecento; prende il nome dalla località omonima, in latino Roveriae[10]

Il Pont Saint-Martin[modifica]

Il ponte romano

L'abitato prende il nome dal poderoso ponte romano dedicato a San Martino di Tours, che attraversa il torrente Lys. Costruito nel I secolo a.C., nel corso di quasi 2.000 anni ha consentito il passaggio dalla regione di Eporedia (l'attuale Ivrea) verso la Valle d'Aosta. Il ponte è lungo 31 m e alto 23 m. Fu utilizzato fino al XIX secolo, poi venne costruito un ponte moderno.[11]

Aree naturali[modifica]

Economia[modifica]

Importante centro industriale durante il XX secolo, oggi la tendenza è notevolmente smorzata.

Cultura[modifica]

Biblioteche[modifica]

In Via Resistenza 5 ha sede la biblioteca comunale.

Eventi[modifica]

Il carnevale storico di Pont-Saint-Martin[modifica]

Nel carnevale di Pont-Saint-Martin[12], i personaggi principali sono rappresentati dal diavolo, da San Martino, dalla ninfa del Lys, dai Romani e dai Salassi.

Vi è inoltre la sfilata dei costumi tradizionali delle sette insulæ, i quartieri storici del borgo, con i loro nomi in latino:

  • Fundus Tauri ;
  • Insula Vernæ ;
  • Insula Leonis ;
  • Platea Primus Maius ;
  • Insula Pontis Romani ;
  • Vicus Colubris ;
  • Insula Saint-Roch

Ha luogo in seguito la corsa delle bighe, una per ogni insula.

Il carnevale si conclude il "mardi gras", quando un fantoccio del diavolo viene bruciato dal ponte romano sul Lys, in ricordo della leggenda (vedi sopra).

Amministrazione[modifica]

Fa parte della Comunità Montana Mont Rose, di cui è sede amministrativa.

Sport[modifica]

La squadra di calcio locale è l'U.S.D. Pont-Donnas con colori sociali rosso e blu che milita nel campionato di promozione. A Pont-Saint-Martin si trova la sede societaria mentre le partite vengono disputate nel vicino comune di Donnas.

A Pont-Saint-Martin gioca anche la locale squadra femminile del Pont-Saint-Martin Volley Team.

Società[modifica]

Evoluzione demografica[modifica]

Abitanti censiti[13]

Lingue e dialetti[modifica]

Oltre ad essere bilingue italiano-francese, diversamente dal resto della regione, in questo comune il piemontese è più diffuso del patois[14].

Trasporti[modifica]

Ferrovie[modifica]

Il paese ha una propria stazione ferroviaria a poche centinaia di metri dal centro. La stazione si trova sulla Ferrovia Aosta-Chivasso.

Amministrazione[modifica]

Il municipio

Gemellaggi[modifica]

Pont-Saint-Martin è gemellata con:

Note[modifica]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 510.
  4. ^ Dato Istat all'1/1/2007.
  5. ^ La via consolare delle Gallie
  6. ^ Il territorio di Pont-Saint-Martin, scheda sul sito ufficiale ww.comune.pontsaintmartin.ao.it (consultato nel febbraio 2011)
  7. ^ Luciana Pramotton e Silvia Stroppa, 'L Castel. Casa forte dei signori di Pont-Saint-Martin, Quart (AO), Musumeci, 2012. 8870328848
  8. ^ Inaugurazione de 'l Castel: programma eventi. Comune di Pont-Saint-Martin, 2012
  9. ^ Template:Autore=Luciana Pramotton e Silvia Stroppa
  10. ^ Casa-forte della Rivoire. Comune di Pont-Saint-Martin. URL consultato in data 4 gennaio 2013.
  11. ^ Il ponte romano di Pont-Saint-Martin
  12. ^ Il carnevale storico di Pont-Saint-Martin
  13. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  14. ^ Secondo il sondaggio linguistico della Sondaggio linguistico della Fondation Émile Chanoux, domanda Q 0301, 6,50 % piemontese rispetto a 3,16 % patois.

Altri progetti[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]